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Il Taranto naviga in cattive acque da 24 anni. Una volta sprofondato negli abissi del calcio non è mai più riuscito a risorgere. Li abbiamo contestati tutti, dal povero Uzzi alla triade, da Pieroni a Blasi, per finire a Nardoni, Campitiello ed il duo. Oggi scopriamo che se ci liberiamo del duo diventiamo l'Eden. Nel frattempo abbiamo dimenticato di come si fa ad essere tifosi, ma in compenso siamo tutti allenatori, presidenti, ds, commercialisti, esperti di noif, investigatori segreti ecc ecc. La perla di oggi è che manichini appesi e bombe non fanno male, il vero danno sono gli abbonati. Qui non c'è da rifondare caro Romanzini. Qui c'è da abbattere e ricostruire.
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:32

rossoblu82....spiega a questa persona esperta e saggia ,sei troppo buono, allora ...il perchè quello attuale non è il taranto....il vero taranto va liberato da cosa e da chi? e perchè....il fosso è riferito agli ultimi 3 anni di gestione duo...o agli ultimi 6 di rifondazione ....o al quarto di secolo distanti dal calcio che conta...?....
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:17

rossoblù82. Ci sono modi e modi di contestare, quello scelto domenica scorsa è quello peggiore, perchè impedisce ad altra gente di essere libera di scegliere se andare o meno allo Iacovone, soprattutto agli abbonati.
Rispetto genera rispetto abbiamo sempre detto....non credo sia avvenuto.
Mi auguro a questo punto un divieto di trasferta a lungo termine, così evitiamo di dare alla società anche la parte degli incassi degli altri (questo chissà perchè non è stato mai evidenziato).
Peraltro ti faccio notare che c'è gente che al campo ci sta entrando sempre, per sostenere la squadra e la maglia (che è quello che resta in mano a noi quando le dirigenze mollano) e che contesta civilmente la società.
Ogni riferimento al Krazy non è casuale, gruppo cui va la mia ammirazione.
In quanto all'ossigeno proveniente dagli abbonamenti, visto l'importo, non mi sembra basti per l'iintera stagione ma solo sino a novembre-dicembre, e quindi non vedo il problema.
Molta gente ha scelto di stare a casa, scelta che è da accettare e basta, come altra gente ha deciso di seguire la squadra, altra scelta da accettare.
Personalmente sono assai stanco di vedere le sorti della squadra condizionate sia dalle società di turno sia da gruppi di tifosi.
D'altronde se altrove sono riusciti a risorgere in breve tempo e qui da noi sono 25 anni che siamo nello schifo ci sarà un perchè, e non può essere sempre colpa di chi gestisce, visto che qualche folle disposto a investire l'avevamo anche trovato (Campitiello solo x esempio) e siamo riusciti a farlo andare via per il colore delle maglie, sarà stata colpa in parte delle società ma anche di altro.
Poi magari ci andiamo a comprare la maglia della Juve fosforescente....
Detto questo mi auguro con tutto il cuore di rivedere il Taranto in situazioni diverse, ma non solo nelle stanze della società, quello è ovvio e lo desideriamo tutti ardentemente, ma vorrei vedere anche sugli spalti qualcosa di diverso, chessò tipo una curva piena di ragazzi delle scuole bardati di rossoblù che incitano il Taranto per 90 minuti, pieni di entusiasmo e amore verso i due colori più belli del mondo.
Saluti rossoblù!!!
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:17

.....Gli abbonamenti fatti sono stati un incentivo x questi...È un dato di fatto...
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:12

nonnoluigi ma io, da tifoso che va allo stadio paga il biglietto o abbonamento che sia in che cosa avrei fallito?
I tifosi non hanno fallito, anzi. Poi non sono nemmeno d'accordo nel dire che negli ultimi 25 anni abbiamo sempre fallito, abbiamo avute delle ottime annate, dove vedere il Taranto era un piacere, certo non abbiamo centrato la serie B ma solo per pochissimo, perdere una finale non è un fallimento per come vogliamo farlo passare. Bisogna solo ripartire, le energie e sinergie verranno da se, se si propone un progetto serio che porta dei risultati.
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:12

abbiamo trovato (anche) i veri responsabili....in complicità...
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:04

nonno il taranto non esiste più..quello attuale non è il taranto...una persona esperta e saggia come te dovrebbe saperlo...il vero taranto va liberato e per poterlo fare tutta la tifoseria deve essere unita contro chi ci ha definitivamente affossato...
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:02

DEMOCRATE a ognuno le proprie colpe...un ambiente di calcio è fatto da molte energie e in sinergia...i fallimenti calcistici dell'ultimo quarto di secolo...è da distribuire in maniera equa e proporzionato per tutti...onesto il fallimento del pallone nostrano andrebbe e va distribuito in maniera bilanciata ...
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:58

romanzini non sono totalmente d'accordo con il tuo post...innanzitutto a parte le solite diatribe social non ho mai visto ronde di disertori ai tornelli che impedissero agli altri di accedere allo iacovone....e poi se siamo arrivati a questo punto di non ritorno è anche per la responsabilità di chi, dopo il disastro dell'anno scorso, ha continuato a finanziare questa società. Se nessuno si fosse abbonato (come segno di protesta) a luglio/agosto ti posso assicurare che il duo avrebbe mollato subito senza il teatrino messo in scena in estate e non avremmo perso un altro anno..invece è stato fornito un po di ossigeno (€€) ad una proprietà che tira solo a campare ed il cui unico intento è quello di non rimetterci economicamente...cerchiamo di farci tutti un esame di coscienza e di cercare di ragionare non solo con il cuore (skattato) ma anche con la testa visto che siamo di fronte a dei personaggi squallidi che se ne fottono delle sorti della nostra squadra del cuore...
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:55

Sig. Volume, la prego, si dimetta, la sua incompetenza e inesperienza rischia di farci retrocedere in eccellenza, si faccia da parte e ceda il suo posto a un direttore sportivo serio che insieme a Cazzarò possa programmare da subito il prossimo mercato di Dicembre per salvare la categoria, alleggerendo il monte ingaggi della squadra. La società intanto provveda a concludere il passaggio della società in mani più sicure e preparate non abbiamo alternative, in caso contrario prepariamoci alla peggiore delle umiliazioni mai avute.
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:54

La società del Taranto è certamente in mano a degli incompetenti che con il calcio non hanno nulla a che fare e che sicuramente ci faranno fare ancora delle pessime figure come quella che molto probabilmente faremo Domenica prossima contro il Picerno. Certo Taranto ha molti problemi, ma dare la colpa ai tifosi o in generale ai tarantini non credo sia corretto e certamente non abbiamo meno di altre città come Crotone o Benevento dove calcisticamente parlando sono arrivati là dove noi non ci siamo nemmeno avvicinati. Purtroppo manca una classe dirigente, a tutti i livelli, che sia in grado di prendere decisioni e operare autonomamente. Urge una dirigenza capace che possa attuare una vera politica di programmazione. Si può fare benissimo, Taranto certe volte viene vista come un caso eccezionale, quello che si può fare altrove non si può fare a Taranto, ma perchè? Dove sta scritto?. Dobbiamo incominciare a scrollarci di dosso quel provincialismo che ci frena sul nascere.
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:47

bonzellese ...o come cavolo la chiamate ...ci sbaglio pure....
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:46

rossoblu82 ...domenica non posso seguire i taranto perchè il bombarolo errante me lo impedisce ...anche in regola ad una norma e decisione [non consentita] ....tu...sei più fortunato... tu domenica ...potrai continuare a contestare la bolzanese... 🙂
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:44

rossoblu82 .... 🙂 io non seguo la bolzanese..io segui il taranto .....sei tu che contesti la bolzanese....e non segui il taranto....
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:40

Viene da ridere (per non piangere) quando si legge che il male del Taranto attuale sia il duo presidenziale.
Il duo è uno dei problemi attuali, certamente concreto e sicuramente penalizzante per una squadra che vuole avere anche un briciolo di ambizione di futuro migliore.
Ma problemi qui da noi ce ne sono a iosa. Solo per citarne alcuni come non evidenziare i tanti elementi di disturbo che arrivano puntuali come orologi verso la società di turno per mettere i proverbiali bastoni tra le ruote.
E come dimenticare chi si arroga il diritto di definirsi "il Taranto" che addirittura impedisce a chi vuole andare al campo di andare a vedere la partita magari per aver pagato un abbonamento.
E come non ricordare le amministrazioni che si sono avvicendate al comune che quasi mai hanno supportato la società gestrice del pallone nostrano nel nome del dissesto o presunto tale disconoscendo colpevolmente il ruolo sociale del calcio in una città che non ha praticamente nulla da offrire.
Ed infine come non menzionare tutti coloro che non la pensano come gli altri, che invece di rispettare il pensiero altrui lo contestano o addirittura ne impediscono la democratica espressione dello stesso.
Il danno è enorme qui da noi, e non si limita al calcio, ma lo possiamo riscontrare in tutte le cose di questa bella e disgraziata città, di cui il calcio è solo lo specchio, uno specchio che evidenzia degrado e inciviltà quotidiane cui oramai ci stiamo assuefacendo pericolosamente perchè la maggioranza della gente, ahimè, è composta da incivili, ineducati, menefreghisti e distruttori.
Dovremmo meditare su questi fatti, farci un esame di coscienza e chiederci tutti, me compreso, cosa vogliamo fare del nostro futuro, senza guardare troppo gli altri e senza invidiarli, cercando invece di invertire la rotta cercando di essere propositivi, intelligenti, laboratori di idee, costruttori di un futuro prossimo che possa essere davvero differente da questo presente umiliante e mortificante che non piace ma nel quale sguazziamo da tempo immemore.
Una corposa opera di bonifica ambientale mi sembra cosa buona e giusta, e secondo me non deve riguardare solo l'Ilva, ma le menti di ognuno di noi.
Forza Vecchio e disastrato Cuore Rossoblù!!!
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:29

Nonno. "poi dopo con calma dobbiamo analizzare che ha dato il taranto in mano ala zelatore e a bongiovanni....e scomporre e assemblare le responsabilità di questi ultimi tre anni....sono sempre dell'opinione che liberato il duo dalle attività del calcio ionico...la questione non è del tutto risolta" HAI TOCCATO IN PIENO IL TASTO DOLENTE, ANZI DUE: RESPONSABILITA E FUTURO
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:03

nonno continuerai a seguire la bonzellese???
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:01

La fuga di atleti dalle grinfie del Duo è una vecchia tradizione. Nel 2008 ingaggiarono come allenatore per la Prisma Volley Marco Bonitta (uno degli allenatori più titolati del paese). Indovinate come andò a finire? Dopo un mese Bonitta fuggì. Ovviamente anche all'epoca era colpa dei tifosi, in quel caso della pallavolo.
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:00

il calcio la domenica è comunque poca cosa...la vita ci presenta sempre delle trappole di rilevata difficoltà...sopravviveremo ...alla mediocrità del calcio nostrano ...
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 08:49

del progetto iniziale non esiste più nulla...in molti io il primo davamo con la presenza della fondazione ... la competenza di ciccio cozza....la esperienza del sig. damaschi e la tranquillità di aldo roselli come argini alle incompetenza del duo e alla prematura esperienza del direttore sportivo .....in breve si sono liberato di tutto il meglio che disponevamo in società...di quello che si era costruito rimane poco se veritiere le ultime notizie dei calciatori epurati dal regime dirigenziale...non entro in merito con competenza ma entro in merito con il cuore di un tifoso piccolo ...piccolo...gli unici che potevano riscaldare il cuore con belle giocate sono fuori dal rettangolo...e mi riferisco su tutti a savanarola ieri e oggi manuel pera...capaci di giocare al pallone e deliziare gli spettatori...quando gli è permesso dal bombarolo errante la presenza allo iacovone...
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 08:35

il progetto è cambiato radicalmente...si era partiti con una squadra dirigenziale molto diversa che si è frantumata di fronte alla arroganza e incompetenza della gestione...chi come il sottoscritto ,che, ha firmato un armistizio aderendo alla presenza allo iacovone con la i...ha sottoscritto la propria partecipazione non al duo sia chiaro per le teste di legno...ma per la maglia ...la squadra e i colori sociali..."non ti lasceremo mai sola"....
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 08:25

ho letto la rassegna stampa ...certo una squadra di calcio in mani incompetente produce solo danni...ormai siamo nel buc o diculo di un mammut...oggi la realtà e disastrosa ...il duo deve lasciare ...ma poi ....poi dopo con calma dobbiamo analizzare che ha dato il taranto in mano ala zelatore e a bongiovanni....e scomporre e assemblare le responsabilità di questi ultimi tre anni....sono sempre dell'opinione che liberato il duo dalle attività del calcio ionico...la questione non è del tutto risolta...
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 08:20

Lunedì sera, durante la trasmissione "Area Di Rigore" di Radio Carina Tv, è stato interpellato telefonicamente l'ex trainer del Taranto Ciccio Cozza che ha fatto il punto sul Girone H della Serie D: “Potenza e Cerignola si giocheranno la Promozione fino alla fine, ma attenzione anche a qualche inaspettata sorpresa. Potenza e Cerignola sono due corazzate che domenica daranno di certo spettacolo. Il Taranto? Avevo chiesto vari calciatori per proporre il mio calcio in una piazza importante come quella rossoblu, ma il ds Volume diceva una cosa e poi ne faceva un'altra. Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità. E' vero che in estate ero pronto ad andare via, ma non covo nessun tipo di rancore: quello che è accaduto fa parte del calcio e forse io dovevo solo fare migliori valutazioni quando avevo capito l'andazzo. Mi dispiace vedere il Taranto in una quella posizione di classifica, ma sono certo che questa squadra e questa piazza si rialzeranno, anche se alcuni personaggi farebbero meglio ad andare via per il bene di tutti”.
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 08:12

Da quando c'è questa società i giocatori fuggono via a gambe levate. Ma sicuramente la colpa è dei tifosi.
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 07:13

Concordo. Epurato è un bruttissimo termine. Giovannini non mi dispiaceva. Pera, invece, resta una mezza delusione. La squadra si impoverisce sempre di più e tutto il Taranto si sta avvitando in una spirale negativa. A ovest delle Azzorre si è formato l'uragano Ophelia, ma mi sa che ce n'è un altro nello Jonio settentrionale che sta facendo danni ingentissimi: l'occhio dovrebbe trovarsi nei pressi del SS. Annunziata...
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 01:51

E' esatto GianlucaSostegno....è proprio per questo, più di tante altre schifezze che hanno fatto questi 2, che sono troppo incazzato...hanno decimato una tifoseria, questo rimarra per anni, oltre i campionati piu umilianti di sempre sportivamente parlando, una grande vigliaccata di questi paranoici
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 00:36

Mo a 3 mo!Basta che si decidono come dobbiamo giocare,quindi ora col 3.5.2? Vediamo un po ci provo... Spataro Miale Scoppetta D'Aiello Palumbo Corso Galdean Lorefice Li Gotti Ancora Aleksic.Per logica se hanno tolto la fascia a Pera vuol dire che il ragazzo verrá utilizzato solo in caso di disperazione fino a dicembre poi partirá .Come suppongo altri 3/4
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 23:28

Faranno la difesa a tre o probabilmente uno tra scopetta e d'aiello va via . Forse tutti e due e rimane miale che costa molto poco .
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 23:08

Ma ora che il capitano e Miale,quindi lui sará titolare si o si chi va in panca Scoppetta?Ce caricatura e no puteven fá D'Aiello Capitano?
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 22:57

Il cocco su sportItalia .. a quando volume ?
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 22:45

Lambrugo... Cozza voleva un altro tipo di esterno d attacco ma volume prese Giovannini che era u n suo pupillo... Poi cozza aveva chiesto un attaccante come ultimo rinforzo ma volume prese Galdean...
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 22:12

Ora penso ci sia poco da fare conoscendo modus operandi del duo71 al quadrato . Prisma volley docet .
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 22:09

Gianluca....pesantissima sconfitta, direi irrimediabile
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 22:02

vecchio tu non confermi nulla di quello che io scrivo, poi però i fatti parlano da soli. Ricordati quello che ho scritto: Giovannini è a casa sua.
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 21:52

Sono due stagioni devastanti per la nostra passione. Perdiamo generazioni di tifosi, perdiamo entusiasmo, perdiamo anche i più accaniti tifosi. Questa è la vera sconfitta.
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 21:49

qual' è l'obiettivo di quest'anno? cosa ne pensa la bonzellese? e il famoso piano quinquennale? e la programmazione? e il progetto tecnico? e gli under?
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 21:26

intanto il Duo continua saldamente a cavallo della società e dalla parte del tifo, non si è levato nessun grido di contestazione ( solo quella virtuale dei social)....il tempo passa e ci avviamo lentamente a scivolare sempre più in giù
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 21:25

non confermo l'epurazione di Giovannini e Milizia che sono a disposizione di cazzarò
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 21:23

Lambrugo, penso che Cozza volesse un under in mezzo e Savanarola nel tridente d'attacco ( con l'attaccante da lui richiesto).
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 21:22

pera non può essere diventato improvvisamente un brocco.
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 21:20

Guardate che Giovannini nella testa di Cozza sarebbe stato una riserva della riserva. Un ultimiventiminutista quando stai vincendo 3-0 in casa contro il Montescaglioso. Niente più. Cozza aveva in mente la seguente base da sempre . Lo aveva detto e ridetto. Spadaro/Pellegrino --- Milizia-D'aiello - Scoppetta ( con Sgambati under gia pronto a sostituire uno dei 2 centrali con conseguenti over avanti)- Cacciola---- A centrocampo: Savanarola (che riteneva tatticamente importante ed intercambiabile come esterno alto)-Corso-Crucitti ----- In attacco: Under(98 o 99) o Savanarola con under a centrocampo- Pera (Aleksich) - Gallon ( Voleva lui o uno simile). Con una buona panchina. La squadra non è assolutamente da prendere in giro. Si doveva solo sistemare. Poi , causa megalomania di un po di componenti che vanno dal ds alla proprietà oltre alla solita atavica confusione ed anarchia ambientale , ognuno
è andato per la propria strada invece di parlarsi. Questi i risultati.
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 20:22

Certo che usare il termine Epurato nello sport é veramente di una bassezza unica e non mi riferisco all'ultimo utente che lo ha usato,ma viene usato anche da giornali e Tv. purtroppo la gente prende anche i brutti esempi dai media.Ma il mondo é bello perché é vario e,dobbiamo tollerare di tutto,rispettare no sicuramente!
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 20:02

Menumale,no scherzo,ma il ragazzo se é vero che é stato allontanato probabilmente non accettava la posizione di riserva,buono da parte sua vuol dire che ha un punto di onore,ma "tecnicamente" é giocatore di squadra di bassisima classifica di serie D.Con quel fisico o sei Insigne o Giovinco o Giaccherini o é megghie che no giri nel campo dello Iaco.
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 19:58

Pietro Gioia Giovannini è gia a casa sua: epurato
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 19:43

https://m.youtube.com/watch?v=-hHJptqj7vM
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 19:15

Mo chiamiamo Oronzo caná accussì fac la canzoncina a pera e s arripigghia.
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 19:13

706ac.....tranquillo...lo avevamo già sgamato da tempo...Era evidente...
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 18:55

706ac: straquotone!
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 18:50

Italia si Italia no..la terra dei cachi..non riesco a pensare ad una formazione , ammetto e mi scuso non mi vengono in mente i nomi dei calciatori, mente appannata..dove eravamo rimasti? Ma chi gioca domenica?? Perché pare che tra Savanarola Cacciola Milizia Giovannini..insomma pure Pera in discussione..mi fate una formazione?
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 18:45

Ma pare che é difficile da capire!
Scritto il 12 Ottobre 2017 ore 18:45

