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LucioRossoblu


IL DUO REGNERA' PER MOLTO ANCORA .....RASSEGNATEVI COME HO FATTO IO...facit men malsang

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 18:59



alexxx


vecchio io ho 24 anni ti posso assicurare che siamo in tanti a tifare taranto ti posso garantire che se a taranto tornasse l'entusiamsmo vedresti lo stadio pieno di ragazzi come me...certo sono molto di più i ragazzi che tifano solo le padane ma ripeto siamo in tanti molti studiano fuori per quanto mi riguarda tutti i miei coetani sono fuori sede e scendono solo a natale e l'estate.detto questo forza taranto!!

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 18:43



vecchiorossoblu


È la fine...abbiamo perduto 2 generazioni di tifosi, qui sul guest siamo quasi tutti cinquantenni nostalgici e [non consentita].glio.niti....... La vedo dura affrontare questo anonimato

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 18:30



vecchiorossoblu


Avete notato che di calcio non parliamo piú?

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 18:24



vecchiorossoblu


Allora per la storiella dei crediti di 400.000 euro vantati dalla lega( ma d quali voci vengono questi crediti?)dovremmo avere il duo come presidenti fino a giugno 2018?...

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 18:22



RistoKallaste


GX4 ma quel credito va alla società o ai proprietari?

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 17:19



Pietro_Gioia_1


peppone sono pienamente d'accordo con quello che hai detto e.. che tristezza quell'articolo

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 17:16



peppone


Pietro mi hai dato un assist perfetto,dopo il tuo post che non avevo ancora letto la porta l'ho SPACCATA tempistica perfetta! 😉

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 17:12



Lambrugo


'93, io faccio trasparire ciò che tu vuoi capire. Mi sembra di avere espresso concetti piuttosto semplici che a te sembrano strani; esattamente come a me sembrano strani i tuoi Guarda che non c'è nulla di male ad avere vedute opposte. Possibile essere in disaccordo su questo argomento ed essere d'accordissimo su altro. Ripeto. Non si può, dopo tanti anni di errori reiterati ed atteggiamenti oramai datati e fuori moda, dare ancora colpe di tutto ciò a quel tale o a quell'altro. Mi sembra troppo banale. Qui ogni santo anno si assistono sempre alle stesse scene. E la qualità degli attori è sempre la stessa. Da una parte o dall'altra.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 17:08



Pietro_Gioia_1


Questa è la realtà più drammatica altro che duo, senza voler fare difensore ne l'accusatore di nessuno

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 17:07



peppone


Prima Taranto e pooooooooiiiiiiiiiiiii il Taranto!

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 17:07



peppone


Leggevo sulla gazzetta che Lakshmi Mittal é il secondo uomo piú ricco al mondo Con un patrimonio di 16.4 miliardi di euro "coivolto" in una squadra di Calcio in questo caso l’azionista di minoranza del Queens Park Rangers Football Club. ,cosa voglio dire se in caso a questo gli viene il piccio di prendersi il Taranto,in quel giorno preciso smetteró di tifare Taranto.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 17:06



Pietro_Gioia_1


In una città dove tutti pensano al benessere collettivo si va lontano...a Taranto c'è più di un problema.. http://www.inchiostroverde.it/tra-ilva-e-calcio-lardita-due-mari-dice-no-a-studio-100/

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 17:05



LuxTarentum


Io rivolgo un ultimo appello al duo, anzi al trio: vi prego, lasciateci morire in pace e lasciateci avere una degna sepoltura.. Fatela finita con questa barbarie! Vi supplico! Siamo stremati...

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 16:58



GX4


...E se per ipotesi (alquanto concreta) il DUO MALEDETTO non "mollasse ancora l'osso", nonostante abbia tutto e tutti contro, nonostante non ci siano prospettive di ripensamento da parte dei tifosi o prospettive di risalite in classifica della squadra, SOLO per un fatto economico, ossia fino a quando non otterranno i crediti (pare di 400.000 euro) vantati dalla Lega Pro e che POTREBBERO arrivare entro il prossimo GIUGNO 2018??? Non ci sarebbe infatti altra ragione se non il "DIO DENARO" per 'sti due personaggi...quindi potrebbero lasciare anche a fine stagione...il rischio potrebbe essere questo, purtroppo

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 16:55



peppone


Aggiungo che io come sempre spero che le vinciamo tutte fino alla fine e alla fine vinciamo anche il campionato lo spero con tutto il CUORE,e voglio proprio vedere i Desertori quanti saranno,per quanto mi riguarda Diserzione ad oltranza anche se ci portono in A,voglio vedere il resto come sibcomporterá!!E come dice Vasco in vado al massimo.....VOGLIO PROPRIO VEDERE e VOGLIO PROPRIO VEDERE......COME VA A FINIRE......Forza Taranto.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 16:07



peppone


93,quando smetteremo sia nel male che nel bene che siamo il centro gravidazionale della terra sicuramente avremmo fatto un PASSONE in avanti,se non é chiaro in qualsiasi piazza dove una societá non vuole mollare si sarebbero comportati come noi e cioé CIVILMENTE e MENOMALE aggiungo,ma migliore protesta secondo me é il silenzio e la totale DISERZIONE solo cosi cederanno,perché dargli altri Alibi per uscirne puliti sarbbe da STUPIDONI,poi se il silenzio e la diserzione portano alla retrocessione PAZIENZA ma la Coerenza in questi casi deve essere firme.Forza Taranto e il Taranto sempre!!

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 15:58



Luca74


Il rispetto per il tifoso (che avrebbe dovuto portare €€€€€ nelle casse societarie) è sotto lo zero per questa società. È da gennaio che i due coniugi non dicono più una parola alla gente o alla stampa. Sono totalmente assenti e non hanno il benché minimo interesse a confrontarsi con la città. In altri luoghi il silenzio è foriero di novità. Qui, invece, è meschino e vigliacco e non porterà a nulla. Mi chiedo ancora a cosa gli serva. Devono sparire insieme al loro fido. E speriamo che prima o poi il calcio a Taranto sia gestito da gente seria e che sugli spalti si diventi una tifoseria sana in tutte le sue componenti (ovviamente non faccio riferimento al buon 90% dei tifosi che sono tutti splendidi ). SFT

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 15:58



RistoKallaste


Credere di azzerare il totale e ripartire cancellando uno solo dei due addendi è operazione inutile ed anche un po' [non consentita].

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 15:05



RistoKallaste


1993, come diceva il grande unico ed incommensurabile Totò, è la somma che fa il totale. Gli episodi del 22 marzo, nel nostro caso, si sommano a tutti i difetti già sviscerati ed analizzati del duo e fanno il totale.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 15:03



1993


Se consideriamo l'era del duo, in nessuna piazza della nostra improntanza, quei due avrebbero avuto vita così facile. Nonostante tutto, ci abbuffate le p.a.l.l.e con la storia dell'ambiente difficile.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 14:23



1993


Lambrugo, in realtà fai sempre trasparire una sorta di peccato originale da espiare da parte della tifoseria. Cerca di essere più chiaro quando parli di "ambiente". Perché io, della storia che a "Taranto non si può fare calcio"(sempre e solo per colpa dei tifosi), mi sono rotto le p.alle. Mi sono stancato di portare esempi di città vicine. Analizzare i vari episodi che si sono succeduti negli anni. Diversamente da Taranto, non li usano per giustificare incompetenza e figure di [non consentita] varie.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 14:20



nonnoluigi


doverosa la risposta ...il bombarolo errante ha fallito...ha pagato il biglietto di ingresso a Volla ma è un fallito...."

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 14:01



Lambrugo


706ac. 11,49. Hai riscritto cose che nessuno ha detto e che nessuno pensa così in maniera da estremisti. La pensiamo diversamente. Ma questo è l'ultimo dei problemi. Ripeto. Quando le cose non vanno così da tanti anni non è possibile attribuire le sole colpe a pochissime componenti. Tra il duo, volume ed il resto che io chiamo "pacchetto Taranto", non c'è poi tutta questa differenza. Eppure faccio una grande attenzione a cercare il confronto. Faccio una fatica enorme.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 13:56



rossoblu82


dal mio discorso sul settore giovanile tengo fuori la gestione della fondazione taras dell'anno scorso...loro ci hanno pure rimesso un pullmino regalato a questa società di [non consentita] che ne ha tolto anche il logo...

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 12:52



rossoblu82


la scuola albatros farebbe bene a tacere...solo a taranto si da in gestione il settore giovanile (che è fondamentale per qualsiasi società di calcio tranne che da noi dove è solo un business privato) ai soliti nomi che senza portare a casa alcun risultato nel tempo (ovvero portare calciatori in prima squadra e noi non siamo capaci di farlo nemmeno tra i dilettanti dove è obbligatorio schierare gli under) stanno sempre là ogni anno a lucrare sui giovani...è tanto difficile affidarlo a gente preparata e senza conflitti di interessi come lo è stato all'epoca di daddy (sigh) con sergio mezzina ?? non a caso quella squadra fece bella figura al viareggio (non ai tornei parrocchiali in cui giocano i ns giovani da anni) e vicari per esempio adesso gioca in serie a..

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 12:41



Romanzini


rossoblù82. Ti riquoto...

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 12:30



706ac


Rossoblu82: non per difendere i G.o., ma la curva negli ultimi anni è stata devastata dalle diffide e con 5 anni di D e uno di C da film horror il ricambio generazionale è stato pressoché zero. Non è una scusa, ma una parziale giustificazione della diversità di trattamento di questa società rispetto al passato.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 12:30



rossoblu82


il vero problema caro romanzini è che bisognerebbe scindere, una volta per tutte, gli interessi personali e le amicizie con il bene della propria squadra del cuore (altrimenti non si spiegherebbero questa diversità di comportamenti con i vari presidenti)...è questo il vero problema dell'ambiente taranto...

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 12:23



706ac


A conferma di quello che ho scritto, leggete il comunicato della scuola calciatori Albatros, che sostiene che non si parla di calcio giocato per colpa degli episodi e non certo per una società che cambia allenatori e calciatori con cadenza bimestrale. I lecchini in questa città fanno impallidire la redazione del tg4 epoca Emilio Fede.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 12:10



Romanzini


rossoblù82 e Paolino. Vi quoto. Ma penso che prima o poi la verità verrà a galla, o la farà venire a galla qualcuno....x 706ac. Non facciamo di tutta l'erba un fascio. Leggiti l'ultimo messaggio di Rossoblù82. Credo abbia colto nel segno. Pertanto non si vuole generalizzare sulla tifoseria tutta. Infine permettimi, non puoi fare paragoni con altre piazze pugliesi. A Bari hanno moltissimi santi in Paradiso, non si spiegherebbe come mai si sono venduti partite e molto altro e non hanno mai avuto neanche punti di penalità. A Lecce hanno il dono del saper fare impresa insieme, visto che sono molti quelli che in società mettono soldi, mentre a Foggia hanno costruito un bel giocattolo che però si è già schiantato contro le difficoltà della serie B attuale e rischia seriamente di naufragare. Improponibile un paragone con gli altri, perchè qui a Taranto dopo il 1993 abbiamo raccolto molto ma molto poco, solo insuccessi e spesso mortificazioni, anni durante i quali non abbiamo saputo mai tenerci la società di turno soprattutto quando questa era composta da gente come Blasi e Campitiello ad esempio. Su questa società hai ragione da vendere, ma più di qualche volta ci siamo visti sfuggire società che potevano essere lungimiranti per la fretta di riemergere e per molto altro. Saluti rossoblù.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 12:09



706ac


Sono bastate alcune bottigliette e un petardo in campo (come confermato dal giudice sportivo) per far ritornare il ciclico motto "è colpa dei tifosi". È un evergreen di questa città. Eppure basterebbe guardare nel raggio di 200 km ed osservare le altre realtà per capire che altrove, pur accadendo fatti enormemente più rilevanti, le società non frignano ma pedalano. A Lecce in due play off persi hanno prima invaso il campo e menato steward (con il Carpi) e poi dato fuoco ad un settore ospiti (a Frosinone). Mai sentito dire che a Lecce non si poteva fare calcio. A Bari per un decennio gli ultras sono stati un [non consentita] che lucrava su biglietti, scommesse e parcheggi ma non ho mai sentito dire che a Bari non si può fare calcio. A Foggia lo scorso anno sono partiti con 5 giornate a porte chiuse ma la società invece di piangere ha stravinto il campionato. La teoria che "è colpa del clima" è l'alibi dei falliti e la nostra società è la capofila indiscussa di questa categoria.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 11:49



PaolinoT


E non scordiamo la gestione D'Addario, passata sotto un incomprensibile silenzio.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 11:46



rossoblu82


romanzini...tornando al tuo discorso sull'ambiente malato bisognerebbe capire per quale motivo il tifo più caldo in passato ha fatto di tutto per mandare via i "forestieri" blasi e campitiello (che avevano ottenuto dei risultati un "tantino" migliori del duo) mentre la stessa cosa non è stata fatta per la peggiore società della storia, rigorosamente made in taranto, che vorrei ricordare tre anni fa è stata pregata dagli stessi di prendersi le quote...chi è causa del suo mal pianga se stesso...

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 11:13



lenotarima


Io ho visto le ultime due partite del taranto in casa e se fossi a taranto continuerei a sedere sui gradoni della iacovone, bombaroli permettendo

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 11:09



Romanzini


rossoblù82. La tifoseria è cambiata nel tempo, anche nella cosiddetta mentalità. Prima, e ti parlo degli anni 80 e 90 (molta serie B dignitosa e molta serie C1 importante) il tifo si è sempre limitato a fare da collante e da unione tra società, squadra e ambiente. Ricordo un episodio di fine anni 80, serie B, quando la curva andò a riprendere l'esonerato mister Veneranda e bcercò di mediare tra la società e la squadra per uscire da uno dei tanti periodi di crisi tecnica. In quella occasione il pubblico dimostrò (come tante altre volte) che poteva e doveva essere un elemento di equilibrio per evitare che il giocattolo si rompesse. Dal 2006 ad oggi, in pratica dalla gestione Blasi sino a quella attuale, ho visto molte cose che non sono state fatte nel segno dell'equilibrio, ma spesso sono stati comportamenti "di pancia", non "di testa". Le macerie derivate da questi comportamenti ce le stiamo portando dietro. Quale imprenditore, anche folle, penserebbe bene di investire nel calcio se conosce le reazioni della piazza? Non mi venire a dire che altrove è uguale, perchè non è così. Vuoi un esempio? Salerno, dove non erano contenti di Lotito inizialmente, e oggi sono in B, se non altro in un contesto più dignitoso per una città grande. Resto dell'idea che una bonifica totale dell'ambiente sia necessaria, utile, indispensabile, per poter tornare a godere il calcio domenicale. Oggi non è solo il Taranto in D, ci siamo tutti quanti noi, tutti, nessuno escluso. Ciao.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 11:03



Lambrugo


Zannoni, continuo a leggere frasi tipo " é colpa dei tifosi" in maniera continua. Oramai è partito questo tormentone in maniera chiaramente ironico e pretestuoso. Peccato che è una vostra fantasia. Non é questa la maniera di crescere e comunicare. Dove manca la comunicazione manca la qualità. Quando si arriva a questi livelli bassi, non può mai essere colpa di una sola componente. È su questo che si deve lavorare. Altrimenti non ci sarà futuro.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:56



LuxTarentum


Parlare di schemi e moduli nella situazione agghiacciante in cui ci ha ridotto il duo (il duo, non i tifosi!), è come parlare di che colore fare le pareti della camera da letto, dopo che la tua casa è stata squartata da un uragano...

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:56



rossoblu82


nonno...il calcio x me non è solo un pallone che rotola (cosa che a molti tarantini purtroppo ancora basta) ma una passione che va gestita ed alimentata in modo idoneo da persone competenti e rispettose visto che sono solo dei gestori e non dei proprietari di un bene comune che appartiene alla collettività da 90 anni...nel passato abbiamo avuto tante società che nelle loro negatività hanno sempre avuto alti e bassi questi invece nella loro disastrosa esperienza hanno sempre avuto solo bassi e nonostante ciò hanno litigato con tutti, hanno sempre commesso gli stessi errori ogni anno e soprattutto mostrato una supponenza e strafottenza inaccettabile (visti i risultati) che hanno allontanato tifosi con quarantennale militanza (cosa gravissima e mai accaduta prima)..dimmi tu se questo è ancora il taranto...

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:42



RistoKallaste


Il Taranto naviga in cattive acque da 24 anni. Una volta sprofondato negli abissi del calcio non è mai più riuscito a risorgere. Li abbiamo contestati tutti, dal povero Uzzi alla triade, da Pieroni a Blasi, per finire a Nardoni, Campitiello ed il duo. Oggi scopriamo che se ci liberiamo del duo diventiamo l'Eden. Nel frattempo abbiamo dimenticato di come si fa ad essere tifosi, ma in compenso siamo tutti allenatori, presidenti, ds, commercialisti, esperti di noif, investigatori segreti ecc ecc. La perla di oggi è che manichini appesi e bombe non fanno male, il vero danno sono gli abbonati. Qui non c'è da rifondare caro Romanzini. Qui c'è da abbattere e ricostruire.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:32



nonnoluigi


rossoblu82....spiega a questa persona esperta e saggia ,sei troppo buono, allora ...il perchè quello attuale non è il taranto....il vero taranto va liberato da cosa e da chi? e perchè....il fosso è riferito agli ultimi 3 anni di gestione duo...o agli ultimi 6 di rifondazione ....o al quarto di secolo distanti dal calcio che conta...?....

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:17



Romanzini


rossoblù82. Ci sono modi e modi di contestare, quello scelto domenica scorsa è quello peggiore, perchè impedisce ad altra gente di essere libera di scegliere se andare o meno allo Iacovone, soprattutto agli abbonati. Rispetto genera rispetto abbiamo sempre detto....non credo sia avvenuto. Mi auguro a questo punto un divieto di trasferta a lungo termine, così evitiamo di dare alla società anche la parte degli incassi degli altri (questo chissà perchè non è stato mai evidenziato). Peraltro ti faccio notare che c'è gente che al campo ci sta entrando sempre, per sostenere la squadra e la maglia (che è quello che resta in mano a noi quando le dirigenze mollano) e che contesta civilmente la società. Ogni riferimento al Krazy non è casuale, gruppo cui va la mia ammirazione. In quanto all'ossigeno proveniente dagli abbonamenti, visto l'importo, non mi sembra basti per l'iintera stagione ma solo sino a novembre-dicembre, e quindi non vedo il problema. Molta gente ha scelto di stare a casa, scelta che è da accettare e basta, come altra gente ha deciso di seguire la squadra, altra scelta da accettare. Personalmente sono assai stanco di vedere le sorti della squadra condizionate sia dalle società di turno sia da gruppi di tifosi. D'altronde se altrove sono riusciti a risorgere in breve tempo e qui da noi sono 25 anni che siamo nello schifo ci sarà un perchè, e non può essere sempre colpa di chi gestisce, visto che qualche folle disposto a investire l'avevamo anche trovato (Campitiello solo x esempio) e siamo riusciti a farlo andare via per il colore delle maglie, sarà stata colpa in parte delle società ma anche di altro. Poi magari ci andiamo a comprare la maglia della Juve fosforescente.... Detto questo mi auguro con tutto il cuore di rivedere il Taranto in situazioni diverse, ma non solo nelle stanze della società, quello è ovvio e lo desideriamo tutti ardentemente, ma vorrei vedere anche sugli spalti qualcosa di diverso, chessò tipo una curva piena di ragazzi delle scuole bardati di rossoblù che incitano il Taranto per 90 minuti, pieni di entusiasmo e amore verso i due colori più belli del mondo. Saluti rossoblù!!!

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:17



DANNY72


.....Gli abbonamenti fatti sono stati un incentivo x questi...È un dato di fatto...

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:12



DEMOCRATE


nonnoluigi ma io, da tifoso che va allo stadio paga il biglietto o abbonamento che sia in che cosa avrei fallito? I tifosi non hanno fallito, anzi. Poi non sono nemmeno d'accordo nel dire che negli ultimi 25 anni abbiamo sempre fallito, abbiamo avute delle ottime annate, dove vedere il Taranto era un piacere, certo non abbiamo centrato la serie B ma solo per pochissimo, perdere una finale non è un fallimento per come vogliamo farlo passare. Bisogna solo ripartire, le energie e sinergie verranno da se, se si propone un progetto serio che porta dei risultati.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:12



nonnoluigi


abbiamo trovato (anche) i veri responsabili....in complicità...

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:04



rossoblu82


nonno il taranto non esiste più..quello attuale non è il taranto...una persona esperta e saggia come te dovrebbe saperlo...il vero taranto va liberato e per poterlo fare tutta la tifoseria deve essere unita contro chi ci ha definitivamente affossato...

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 10:02



nonnoluigi


DEMOCRATE a ognuno le proprie colpe...un ambiente di calcio è fatto da molte energie e in sinergia...i fallimenti calcistici dell'ultimo quarto di secolo...è da distribuire in maniera equa e proporzionato per tutti...onesto il fallimento del pallone nostrano andrebbe e va distribuito in maniera bilanciata ...

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:58



rossoblu82


romanzini non sono totalmente d'accordo con il tuo post...innanzitutto a parte le solite diatribe social non ho mai visto ronde di disertori ai tornelli che impedissero agli altri di accedere allo iacovone....e poi se siamo arrivati a questo punto di non ritorno è anche per la responsabilità di chi, dopo il disastro dell'anno scorso, ha continuato a finanziare questa società. Se nessuno si fosse abbonato (come segno di protesta) a luglio/agosto ti posso assicurare che il duo avrebbe mollato subito senza il teatrino messo in scena in estate e non avremmo perso un altro anno..invece è stato fornito un po di ossigeno (€€) ad una proprietà che tira solo a campare ed il cui unico intento è quello di non rimetterci economicamente...cerchiamo di farci tutti un esame di coscienza e di cercare di ragionare non solo con il cuore (skattato) ma anche con la testa visto che siamo di fronte a dei personaggi squallidi che se ne fottono delle sorti della nostra squadra del cuore...

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:55



DEMOCRATE


Sig. Volume, la prego, si dimetta, la sua incompetenza e inesperienza rischia di farci retrocedere in eccellenza, si faccia da parte e ceda il suo posto a un direttore sportivo serio che insieme a Cazzarò possa programmare da subito il prossimo mercato di Dicembre per salvare la categoria, alleggerendo il monte ingaggi della squadra. La società intanto provveda a concludere il passaggio della società in mani più sicure e preparate non abbiamo alternative, in caso contrario prepariamoci alla peggiore delle umiliazioni mai avute.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:54



DEMOCRATE


La società del Taranto è certamente in mano a degli incompetenti che con il calcio non hanno nulla a che fare e che sicuramente ci faranno fare ancora delle pessime figure come quella che molto probabilmente faremo Domenica prossima contro il Picerno. Certo Taranto ha molti problemi, ma dare la colpa ai tifosi o in generale ai tarantini non credo sia corretto e certamente non abbiamo meno di altre città come Crotone o Benevento dove calcisticamente parlando sono arrivati là dove noi non ci siamo nemmeno avvicinati. Purtroppo manca una classe dirigente, a tutti i livelli, che sia in grado di prendere decisioni e operare autonomamente. Urge una dirigenza capace che possa attuare una vera politica di programmazione. Si può fare benissimo, Taranto certe volte viene vista come un caso eccezionale, quello che si può fare altrove non si può fare a Taranto, ma perchè? Dove sta scritto?. Dobbiamo incominciare a scrollarci di dosso quel provincialismo che ci frena sul nascere.

Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 09:47