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studichito: Forse non ricordi che la prima a mettere i lucchetti allo stadio a Blasi fu propio la Di Bello , poi anche Stefáno . e smettiamolo di incensare Blasi che seppur di calcio ne capiva e per un certo periodo ha fatto bene non aveva nessun progetto stadio solo chiacchiere ,un progetto o almeno una bozza di progetto la fa un ingegnere non ha mai presentato nulla , ne una richiesta formale ne con Di Bello ne con Stefáno , ha sempre mandato il cocco avanti picce no paiava a nisciun e li tagliarono luce e acqua e comunque é stato uno dei meno peggio vedi come eravamo messi ....
Scritto il 8 Ottobre 2026 ore 09:47

Non facciamo l'errore di sovrapporre le questioni sportive a quelle societarie. faremmo solo il gioco di chi vuole i Ladisa fuori per accaparrarsi la torta. Le critiche sulla gestione sportiva, sacrosante, non possono e non devono influenzare l'altro discorso, quello societario, molto più importante, perchè la storia ci ha insegnato che le società forti prima o poi vincono, e noi adesso ne abbiamo una forte. Quanto sta succedendo ricalca il comportamento della città spesso avuto nei confronti di chi rompe le uova nel paniere alla gente indigena. E' capitato spessissimo, nel calcio soprattutto. Come dimenticare il periodo Blasi, o quello Campitiello, e adesso Ladisa, tutte società accomunate da un denominatore identico, società forestiere con voglia di investire bene e dunque guadagnarci migliorando il territorio. La differenza con la gente del posto è sostanziale, visto che chi da anni fa impresa su Taranto non ha mai creato nulla di buono se non attaccarsi alla mammella dell'Ilva. Ricordo un emblematico pezzo del bellissimo film sull'Ilva di qualche anno fa in cui due operai discutevano sul fatto che non si fosse creata neanche una azienda di forchette nonostante l'acciaio prodotto a pochi km. A Taranto da sempre si è saputo sfruttare il territorio senza migliorarlo o farlo progredire verso un futuro economicamente migliore. Viviamo di miserie da sempre, e in queste miserie ci siamo praticamente adagiati. Ora c'è chi (i Ladisa) venendo da fuori e con una idea di sviluppo può fare in modo che questo territorio cresca. Nessuno contesti la loro volontà di guadagno, perchè chi fa calcio sa benissimo che è un investimento a perdere, e sa benissimo che deve rientrare dello stesso da altre parti. Succede ovunque. La cosa importante è quella di consentire al territorio di crescere, in questo caso sportivamente e non solo. Perchè la crescita sportiva di un territorio è economia, e porta tanti soldi. Andate a chiedere a Lecce cosa significhi per loro essere in serie A e cosa sta portando la serie A al loro territorio. Quindi l'invito per l'ennesima volta alla politica locale è quello di liberarsi delle logiche inquinate sinora vissute, e con un atto di coraggio si faccia davvero il bene della comunità, non preferendo gli amici ma chi, l'anno scorso, è stato l'unico a credere nella rinascita del calcio tarantino. Tutti gli altri sono spariti o hanno contrastato l'idea dello stadio nuovo. La soluzione, logica e possibile, esiste. Ed è una cosa di cui si è parlato poco tempo fa. Si scinda lo Iacovone dalla gestione del resto degli impianti, e lo si dia ai Ladisa. Gli altri impianti invece possono essere gestiti da altri imprenditori o dalle Federazioni. E in questo modo si evita di mettere tutto nelle mani di un unico soggetto. Diversificare non ha fatto mai male a nessuno. magari l'avessimo fatto da anni con l'economia di questo territorio. Non avremmo la crisi attuale legata al ferrovecchio.
Scritto il 8 Ottobre 2026 ore 09:40

Esatto @VecchiaSparta . Della Di Bello (non mi interessa la sua fede poltica) ricordo sintonia, presenza allo stadio costante e sinergia con la proprietà. Ma parliamo di 20 anni or sono.
Scritto il 8 Ottobre 2026 ore 09:37

Devono stare molto attenti a sfruttare la tifoseria per creare quel clima che favorisca i loro interessi, soprattutto se il campo non li pone ancora in una situazione di favore.
Scritto il 8 Ottobre 2026 ore 09:31

Ottimo vecchiobomber.
Scritto il 8 Ottobre 2026 ore 09:30

Io non ho capito nulla quindi non mi schiero ma mi faccio delle domande per cercare di capire : lo stadio é stato consegnato alla cittá o é ancora responsabilitá del commissario ? Come mai il signor presidente si é ricordato dopo 10 giorni che il sindaco non era allo stadio e dopo una sconfitta umiliante in eccellenza ? ha parlato solo Montervino ed era meglio se si stava zitto , nessuna contestazione anzi critiche costruttive , Come mai non abbiamo una sede con un segretario che sbriga le pratiche piú semplici ? Tanta puppu per consegnare 100 magliette o ce dell'altro ? Come mai il campo B non é stato ancora omologato che problemi ha? e a chi tocca omologarlo ? Chi é il responsabile dei lavori che si stanno facendo allo Iacovone ? Come mai non si mettono le carte in tavola e se la sbrigano tra di loro ?, quale é l'utilitá o l'obiettivo della fondazione del mediterraneo fondata dal commissario ?,
Scritto il 8 Ottobre 2026 ore 09:15

Decenni di querelle e spesso lotte fratricide tra A.C. e proprietari del Taranto (tranne con la parantesi Di Bello e credo che a questo si riferisse il post nostalgico di @studichito) qnd era un rudere, figuriamoci ora che è un gioiello. A rimetterci sempre noi tifosi. Peccato che prima avessimo un presidente sullo squattrinato andante che di fronte a scelleratezze politiche sullo stadio avrebbe potuto fregarsene costruendosene uno a Faggiano. Adesso i Ladisa potrebbero permettersi di farlo, lasciando lo Iacovone al sindaco per le grigliate con gli amici ma il business della gestione pluriennale è troppo importante. Un'altra stagione in Eccellenza però non è ammissibile anche per decoro calcistico sennò si può tornare pure a Massafra o giocare se possibile a Grottaglie!
Scritto il 8 Ottobre 2026 ore 08:55

L'ultima volta che si è provato ad aizzare la comunità contro l'amministrazione era qualche giorno prima della finalissima (poi andata come sappiamo)...adesso dopo uno straordinario risultato giunto fuori casa...devo dire tempismo perfetto. Va bene che vuoi essere visto come chi costruisce pozzi nell'Africa nera e far passare i capi tribù locali come "inadatti" (e magari lo sono veramente)...però la polemica falla dopo che un poco d'acqua l'hai tirata su dal pozzo. Che ormai n'è affetesciut pure tu.
Scritto il 8 Ottobre 2026 ore 08:50

Colosseum, ma è la realtà dei fatti. Qui ci dividiamo in fazioni. Chi parteggia per una parte, chi per l'altra. A me non interessa nulla. A me interessa che stiamo disputando il secondo anno di Eccellenza e che, al momento, siamo di fronte all'ennesima annata in salita.
Scritto il 8 Ottobre 2026 ore 07:44

K106 ti capisco ma siamo sempre vittime di giochi politico/economici sulla nostra salute e sulla nostra passione. Coincidenza.... nello stesso giorno 2 notizie negative, una sull'ex Ilva e l'altra sul calcio. Un primo comunicato è uscito da parte del Coordinamento Tifosi Tarantini Fuori sede che non condivido perché colpisce tutti ma non fa male a nessuno. Non incide. Evidenzia solo la nostra stanchezza . Ed io, personalmente, sono stanco anche degli slogan.
Scritto il 8 Ottobre 2026 ore 00:30

Ho sentito la lunga intervista di ladisa a fuori campo e diciamo che ci sono luci ed ombre sul suo discorso diciamo più luci che ombre. Parto dalle luci ha ragione da vendere per quanto riguarda la polemica col comune ...l'avevamo già detto tutti quanti... inammissibile e squallido il sindaco assente all'inaugurazione dello stadio con la presenza anche della signora Iacovone ,assente il sindaco e anche i suoi collaboratori non solo lui ....questo significa che non è una cosa casuale significa io ho scritto che si sta tirando la calzetta nel senso che non riesce a parlare e spiegare a tutti quanti che cosa ha in mente ....certamente lui deve aspettare gli altri concorrenti e quindi non può parteggiare con chicchessia però può dare delle indicazioni ,può tranquillizzare sia Ladisa che tutti quanti noi dicendo che come ha detto fra un mese prenderà decisioni.Ladisa è stata onesto quando ha detto il comune lp ha scelto... l'americano quando è stato estromesso è uscito fuori elegantemente col sorriso sulla bocca e non ha fatto nessuna polemica .....d'altronde le motivazioni del comune erano tecniche sì ma fino a un certo punto ....non parliamo poi no i tifosi da che parte stavano.... ho già scritto che sul guest non c'è stato un solo Nick che parteggiava per Ladisa ma non solo questo.... le male parole che furono scritte dopo la decisione del sindaco le ho pure postate .....ora io capisco il progetto celestiali ma senza fare il polemico dico che il progetto che è stato scritto è bellissimo ma ribadisco ancora una volta non c'è stato nel suo ingresso in società nessun diktat dove diceva che il suo ingresso era legato indissolubilmente allo stadio ...diceva solo che lo voleva lo stadio ma questo è normale chi non vuole lo stadio, Blasi se n'è andato per lp stesso motivo, ma quanti presidenti in Italia possono contare sulla gestione dello stadio di 10 o vent'anni ....quindi il fatto che lui ha legato il discorso dicendo che il progetto prevede la gestione dello stadio non significa che era legato a doppio filo o si o no se non me lo dai me ne vado come sta dicendo adesso......strada facendo si è fatta la bocca e adesso ha tirato fuori un discorso che dico sinceramente è un suo diritto perché lo stadio deve essere dato al presidente del Taranto calcio ma diversa la storia che lo deve pretendere non lo può pretendere lui non è nessuno e il comune risponde alla cittadinanza ....questa teoria che dietro agli altri gruppi che si presentano stanno dietro i Tarantini è ridicola è ridicola perché le stesse cose sono state dette quando il comune ha scelto Ladisa, è stato detto che non dovevamo darlo ai Tarantini o ai locali ,adesso lasciamo perdere gli americani....... c'è chi l'ha imparato la lingua chi scriveva in inglese ,adesso dicono le stesse cose ....Parlando alla televisione di Monopoli ha detto delle inesattezze ...a Monopoli non lo rimpiange nessuno ma nessuno nessuno nessuno perché l'ho già scritto quando lui è andato via ,il Monopoli fa i play off per la serie B e lui è arrivato in c e non è vero che dopo aver vinto la serie D ha fatto quattro anni di serie C come ha detto ma serie C2 ---- un anno ha fatto i playout e gli altri anni quattordicesimo posto bla bla bla ha galleggiato e poi alla fine della trasmissione non l'ha scritto al campionato inimicandosi tutta la città di Monopoli.... non andava d'accordo col comune però non iscrivere una squadra al campionato e insomma voglio dire no è una bella reazione quindi ho parlato anche delle ombre..... io per quanto riguarda lo stadio gli do ragione però non parliamo di unità dei tifosi questo lo dice soltanto Montervino sbagliando ....noi siamo già Uniti 13 mila persona allo stadio più che unità cos’è...... Poi vai a Canosa e non esci sconfitto ma umiliato ,certamente non ci vuole contestazione però la critica la devi fare e le critiche sono sempre costruttive perché si basano sui fatti non sulle teorie,I fatti se tu vuoi dire in italiano con la grammatica e la sintassi italiana pura tu devi dire il voto di Ladisa da agosto 2025 ad oggi quant'è ? 4 fallito ....se poi diciamo che gli siamo grati perché ha preso il Taranto quando nessuno lo voleva che ci ha salvato diciamo che stava pure l'americano che era legato ai Tarantini e compagnia cantata .....ma i Tarantini non sono tutti amici di Giove ,se gli americani si rivolgono diciamo a Tarantini qualcuno in gamba tipo D’Alo’ cosa diciamo.....il sindaco se si schiera contro Ladisa e va a prendere quello che qualcuno dice i seguaci di Giove ma se ne deve scappare da Taranto ....non penso che sia così non penso non lo so se lui in mano un altro americano o Ferrero Stirpe ma perché parliamo di gente tarantina che quando si è trattato di prendere il Taranto a costo zero non si è presentato nessuno e adesso si deve presentare tirar fuori i soldi per pagare milioni a Ladisa....Ci sono due fasi la teoria e la pratica ....la teoria è che lui col progetto e con lo stadio che deve essere di proprietà ha ragione ,deve aspettare però e le diatribe col comune se lo deve risolvere da solo non è che deve fare i comunicati .Come sempre fa delle cose che sono veramente strane cioè tu per reagire contro diciamo il comune che si è comportato malissimo che fai ..non vai allo stadio ma il dispetto lo fai al comune o ai tuoi calciatori o ai tuoi tifosi ..Poi noi tifosi dobbiamo andare allo stadio e lui no e allora non andiamo manco noi che discorsi sono non vado lo stadio a Taranto deve fare sempre delle cose fuori dal mondo. Si è messo contro Tisci, si è messo contro la curva nord dissociandosi ,si è messo contro il comune ma la gestione della società se la deve vedere lui ....... le critiche che ha subito non le ha subite soltanto da 1 o 10 persone ma da centinaia di tifosi che hanno un solo difetto quello di pretendere molto perché non è possibile come dice lui io punto alla serie A ma se tu ci metti due anni per vincere l'eccellenza e non lo so se la Vinci quest'anno quanti secoli ci devi mettere per andare in serie A Poi ....ha parlato m di Pagni che ha scelto calciatori non all’altezza , ma Pagni chi l'ha scelto,Pagni chi l'ha confermato ....io non ho sentito una virgola di errore fatto da lui ,non dice io mi vergogno di aver cambiato tre direttori sportivi tre allenatori nemmeno ho sbagliato ,non parla di sé parla sempre degli altri comunque speriamo bene...Ha detto che il centrocampo è cambiato perché i tre centrocampisti che ha preso risolveranno i problemi io parlo sempre prima i... problemi con Bonavolonta’ non l’ha cambiato,i problemi con Falzerano penso di si perché ho avuto un'ottima impressione, quell'altro olandese non discuto perché non l'ho visto ...se ha centrato i tre centrocampisti e allora un po’ di luce la vediamo.....insomma voglio dire non si può essere ottimisti per il primo posto perchè ci vuole un miracolo ma non un miracolo sportivo ma un miracolo divino.... però se fai un'ottima squadra la serie d la puoi vincere con la Coppa Italia o con i play off ma una cosa è certa io per stimare una persona deve essere onesto e lapalissiano .....io mi aspetto che lui dica se io quest'anno non vinco la eccellenza me ne vado lo deve dire lo deve dire poi lo possiamo trattenere, lo possiamo pregare ma lui lui no ha il dovere di dire questo perché se non Vinci l'eccellenza dopo due anni come ha detto qualcuno il calcio non è ogna soa e non mettiamo in mezzo Monopoli perché a Monopoli ha fallito.E per quanto suddetto parlo per me
Scritto il 8 Ottobre 2026 ore 00:13

K106 ,lo slogan il Taranto siamo noi,vuol dire essere parte integrante di una società,con il piccolo contributo sia economico che di idee,la taras 706 ac ha avuto questo obiettivo dalla sua fondazione
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 23:35

Non intendevo la questione maglie,il mio post intendeva esprimere delusione profonda, non basta stare in eccellenza, non basta stare aln6 posto in eccellenza con una squadra a mio parere troppo sul piedistallo, ma addirittura dobbiamo preoccuparci delle vicende extra calcistiche...ma che male abbiamo fatto!!!
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 23:15

K106 ti faccio presente che ritirare la maglia del Taranto allo Iacovone ha un valore rispetto a ritirarla presso un negozio qualsiasi anche se questo si chiama Cascarano. Lo smacco più che ai Ladisa è stato fatto al tifoso, il vero proprietario dello Stadio.
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 23:00

Il post di studichito è incomprensibile,quello di K106,mi lascia perplesso cioè ci chiedi di essere inermi,quando c'è in atto un attacco alla solidità del futuro del calcio a Taranto,le storie del campo sono figlie della società e non viceversa,bisogna avere il coraggio di scegliere da che parte stare,il dramma è che dopo tanti schiaffi ricevuti non riusciamo ancora ad aprire gli occhi; ho appena ricevuto un video dove Taranto risulta essere l'ultima in classifica per la qualità della vita dei giovani 107° su 107 indagine del Sole 24 ore
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 22:59

Nostalgia della Di Bello? Ma vi drogate?
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 22:48

Il tifoso deve fare il tifoso, non dovremmo neanche interessarci dei ladisa o amministrazione comunale,ma sia chiaro chi rema contro il taranto calcio inteso come pallone che rotola è nostro nemico...e ai nostri 11 eroi dico che la partita di canosa non deve neanche lontanamente essere ripetuta da qui a maggio,i bonus sono finiti,meno selfie più attributi!!!
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 22:36

Pure la sfiga di aver sindaci non tifosi. Questo attuale e poi quell'altro fenomeno che l:ha preceduto.
Che nostalgia della Di Bello...
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 22:14

Colosseum,sono d'accordo con te,è il momento dell'unione e la tifoseria deve dare un segnale tangibile, fortissimo,per scacciare tutti quelli che,a tavola apparecchiata,vorranno banchettare,senza tener conto della maglia e della nostra passione,aprite l'uech' che il momento è particolare ,non vi fate ammaliare dal suono melodioso degli incantatori di serpenti( a sonagli)
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 22:11

Dino51 questo è il momento in cui la tifoseria deve prendere una posizione. Mi attendo qualche comunicato dai gruppi organizzati perché il sindaco di turno non è proprietario di niente
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 21:59

Questo accanimento contro i Ladisa,non mi convince,anch'io li ho criticati ultimamente, in modo costruttivo,qui si va oltre ogni limite ed immaginazione,aver prolungato il contratto di Losavio e di aver stipulato quello del ragazzo olandese sino a giugno 2029,la dice lunga sulla loro serietà e volontà di proseguire,dispiace solo che non saranno presenti allo stadio nelle prossime partite casalinghe,questo può essere visto ,da parte di sciacalli e coccodrilli come un segno di debolezza e non di protesta,è troppo sottile per loro.Domenica ,pur non essendo a Taranto farò il biglietto per dare loro un segnale di sostegno; quindi ,nei post del pomeriggio ,avevo visto giusto,e credetemi,mi dispiace tantissimo
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 21:45

Ci vorrebbe il commissario al posto del sindaco. Non vorrei che i lavori siano gestiti a metà tra comune e commissione. Se così fosse, neanche a Pasqua si sbrigano...
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 21:05

Leggo da più parti che si vuole chiarezza dal Comune. E che chiarezza? La risposta è sempre la stessa: lavori in corso, accesso negato. E non c'è password che tenga. Lavori a rilento che finiranno a fine dicembre. Quello che non capisco è come mai la domenica possono entrare 12.000 persone e un mercoledì non possono entrare 100 persone.
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 21:02

Il tifoso tarantino deve aver fatto qualcosa di grosso in passato per subire sempre, in ogni circostanza. Siamo sfortunati o peggio qualcuno ci ha tirato una macumba centenaria. Quando pensiamo di aver trovato l'imprenditore giusto, interviene il sindaco. Però questa volta se la sono cercata gli elettori di Taranto. Tra tutti i candidati non credo che ce ne fosse uno peggio di Bitetti
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 20:59

Per fare un triennale al giocatore olandese senza averlo mai visto in campo....vuol dire che sarà forte forte...speriamo Signore...
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 20:36

C'è anche da dire che nel momento più basso della nostra storia, le uniche persone presenti che hanno avuto a cuore le sorti calcistiche del Taranto sono stati i Ladisa...quindi io avrò sempre riconoscenza per queste persone....imprenditori locali spariti....bisogna tener conto di tutto ciò....e di soldi ne hanno buttati e ne stanno buttando tutt ora....
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 20:32

La gestione sportiva dei Ladisa ad ora e' stata molto deficitaria, ma il fatto che il comune si stia mettendo di traverso e che subito dopo il comunicato della società si sia subito scatenato rettili ed affini mi fa capire che stanno toccando molti interessi e dando fastidio a piu' di qualche prenditore locale .
C' è gente che ha rubato ed imbrogliato a spese della nostra maglia, in primis quel rettile con un quintale di gobba ma non solo lui. Stiamo accorti
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 20:24

Spero che i due contratti prolungati fino al 2029. Stiano a confermare l’interesse per continuare la gestione del Ladisa, nonostante tutto
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 20:02

Ah! Un’altra cosa. Il fatto che questo ipotetico interessamento della Global Legends sia caldeggiatissimo ed auspicatissimo da chi ci ha portato in Eccellenza, chissà per quali interessi, non mi fa avere dubbi da che parte stare… Almeno in questa vicenda.
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 20:02

Da [non consentita] web…. Francesco Losavio, attaccante classe 2001, ha prolungato il proprio contratto con il club rossoblù fino a giugno 2029. Novità anche per Joshua Eijgenraam, centrocampista classe 2001. Contratto sino al 2029. È arrivato dall’Olanda il transfer necessario per il suo utilizzo e il giocatore potrà essere regolarmente a disposizione di Luca Tiozzo già da domenica.
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Anche Eijgenraam ha firmato un contratto fino a giugno 2029. Il Taranto lega così entrambi i classe 2001 al proprio progetto tecnico a medio-lungo termine, puntando sulla continuità della rosa e su due giocatori giovani.
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 20:01

Io quello che penso l’ho già detto una decina di giorni fa. Questa Amministrazione, che in un solo anno e mezzo non è che si sia distinta per capacità eccelse, ormai si è schierata palesemente contro i Ladisa. A torto? A ragione? Questo non sta a me dirlo. Ognuno può dare le risposte e le spiegazioni che vuole. Ma mi pare che sia un fatto abbastanza evidente. Mi pare di rivedere le stesse tarantelle di Stefàno con Blasi, ma con interessi molto più grossi stavolta. All’epoca la tifoseria prese le parti del sindaco. Stavolta?
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 19:57

La SS Taranto 2025 ha comunicato la variazione di sede dell’appuntamento previsto oggi, mercoledì 7 ottobre 2026, dalle ore 18, dedicato alla consegna delle 100 maglie ufficiali agli abbonati.
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L’incontro, inizialmente programmato presso l’hospitality dello stadio Erasmo Iacovone, è stato trasferito al punto store Cascarano.
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Secondo quanto riferito dalla società, lo spostamento si è reso necessario dopo il diniego formale ricevuto nella stessa giornata dal Comune di Taranto.
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Il club si è scusato con sostenitori e organi di informazione per il disagio, precisando che la variazione deriva da ragioni non dipendenti dalla propria volontà.
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 19:55

Non voglio entrare nel merito della polemica e dire chi ha torto o ragione.
Dico semplicemente che la nostra tifoseria continua a prendere calci in faccia da ogni lato, sia sportivo che fuori dal campo.
Umiliati da fallimenti, campionati indegni, avversari con dieci tifosi al seguito e adesso pure da queste beghe tra comune e società.
Veramente assurdo quello che subiamo ogni volta
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 19:44

La sfortuna dei Ladisa è che in questo periodo storico i risultati sportivi non sono dalla loro parte...purtroppo la tifoseria è stanca...vuole uscire quanto prima da questo inferno calcistico....e i parassiti ci sguazzano...
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 19:34

Ferrarese? Si prendesse SOLO lo stadio del nuoto e basta...
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 19:34

come funziona:
La torta dei Giochi del Mediterraneo: Lo stadio Erasmo Iacovone non è più un vecchio impianto di provincia, ma l'oggetto di un restyling pubblico in cui confluiscono decine di milioni di euro. Chi ha prestato soldi in passato o ha mantenuto "crediti" informali con i vecchi ambienti societari vede nell'ammodernamento dello stadio l'occasione della vita per rientrare dei capitali e fare il salto di qualità.
Il paradosso del brand internazionale: È qui che scatta il cortocircuito con i grandi nomi. Se un soggetto locale non immacolato provasse a presentarsi al Comune per gestire i bar, i parcheggi, i servizi dello stadio o i subappalti della ristrutturazione, verrebbe bloccato all'istante dai controlli. . Ma se la concessione dello stadio viene vinta da una multinazionale (o da una holding internazionale), l'assegnazione è blindata. A quel punto, i locali di cui sopra non appaiono nei documenti principali: si presentano alla multinazionale o al consorzio vincitore come "fornitori di servizi sul territorio", ditte di pulizie, sicurezza privata o distributori di merci
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 19:33

Da mo che ve lo sto dicendo. Altro che una grossa multinazionale non si fa tirare dai locali. Sono sicuro che davanti vedremo questi che con lo scudo della multinazionale presenteranno superfatturato e dietro faranno società offshore a malta o cipro con dentro innominabili taranDini (sempre quelli di prima)
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 19:26

Non c'era bisogno del comunicato della Società per capire cose fin troppo chiare. D'altronde quell'assenza dell'amministrazione comunale alla partita inaugurale e il prendere e perdere tempo sulla questione stadio erano e sono segnali inequivocabili. Il risultato negativo di domenica, con buona parte della tifoseria scatenata in commenti con un forte dissenso verso la Società accusandola di incompetenza e cattiva organizzazione, pone la stessa Società tra l'incudine e il martello. Per una partita persa. Questo fa gioco a chi non è tifoso del Taranto, a chi gode di queste cose, a chi ha improvvisi interessi quando la tavola è già apparecchiata. Facile, senza rischiare. Storia che si ripete, in sostanza. E quando un Sep mi accusa indirettamente come uno la qualunque e che mette la testa sotto la sabbia, be' invece del caps lock usasse una visione più ampia, a 360 gradi e prendesse una posizione netta senza strillare. La mia è questa: io sto con il Taranto e se il Taranto in questo momento è dei Ladisa io sto con i Ladisa.
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 19:17

Sindaco e intera giunta, dimettetevi immediatamente...
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 19:12

E cmq per la gestione dello Iacovone ci vogliono tanti tanti soldi....
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 18:57

Io sono dalla parte di Taranto. Ma dubito che il Comune non potesse trovare un accordo con i Ladisa vantaggioso per la città. Questo muro contro muro non giova a nessuno, di certo non giova al calcio a Taranto.
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 18:56

Partita importantissima quella dello stadio...è normale che qualche amico dell amico sta cercando di mettere il bastone tra le ruote ai Ladisa....importante che lo stadio vada a gente che vuole il bene della Taranto calcistica...
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 18:55

Per fare un attacco così diretto hanno capito che gli stanno facendo le scarpe.
Secondo me va a finire come sempre con il Taranto calcio. I Ladisa molleranno e subbentrerà una cordata tarantina alla ce ste ride stué.
Debiti su debiti e tra qualche anno si ricomincia d’accapo.
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 18:50

Purtroppo, la politica dei “No” su tutto prevale in quella specie di Comune che abbiamo votato... Avete voluto Bitetto e tutti i sinistroidi, e ora pedalate... Siamo la città con più cassaintegrati dello Stivale... Meditate, gente. E, tra qualche tempo, Taranto sarà solo un grande paesone, perché in tanti andranno via.
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 18:47

@Elko… non credo che siano tutti contro i Ladisa… al contrario… la sconfitta ha abbassato un po l’entusiasmo, ma per i tifosi i Ladisa hanno poche colpe e a Taranto vogliono investire. Il problema sembra che sia Ferrarese con la sua fondazione “lungimirante” a detta dei tiifosi.
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 18:43

Quoto Elco. Io sono con la Società!!!!!
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 18:41

Quoto e straquoto Elco51.
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 18:41

Fino a poco tempo fa tutti coi Ladisa. Lo Iacovone ai Ladisa etc. Ora hanno cakato il katzo. E’ bastata una sconfitta. Ricordate che Bitetto viene dalla scuola di Cito, ma credo non abbia imparato molto. IO SONO CON LA SOCIETÀ!
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 18:28

Qualcuno sta molto godendo dei litigi tra comune e ladisa. Qualcuno che conosciamo bene
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 18:22

ciccioska infatti sì. avast, magghie cacat u cazz. facessero ciò che vogliono.
Scritto il 7 Ottobre 2026 ore 17:59

