Go to Top

Guestbook

   Nuovo utente

Effettua il login per poter scrivere

Registrati



binariotroncocannata


Bidella incredibile cosa?illuminaci

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 22:33



Dino51


È il secondo chi si rompe ilcrociato,ci vorrebbe una benedizione@ bidella ,domenica sarà importante la vittoria,oggi non sarebbe servita

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 22:21



Lambrugo


Mutisi. Rottura legamento.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 22:07



La_Bidella


Ancora sconfitta... Incredibile...

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 22:07



Rosso_Blu-1972


Si è conclusa con la vittoria di misura per il Gravina l’amichevole a sorpresa tra i gialloblu e il Taranto di Alberto Giuliatto. Allo stadio ‘Vicino’ è andato in scena un test tra le due formazioni pugliesi, in vista dei rispettivi impegni in Serie D e in Eccellenza. Un’amichevole vinta per 1-0 dai padroni di casa gialloblu, attesi dall’esordio in Coppa Italia Serie D il 30 agosto contro il Martina. Stessa data del primo match ufficiale per i rossoblu, i quali affronteranno il Cosmano Sport nella prima giornata di Eccellenza pugliese.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 21:42



Dino51


Il fatto quotidiano ha rotto le 00

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 21:31



Rosso_Blu-1972


Resta confermata la successiva presentazione allo stadio Erasmo Iacovone, tra il primo e il secondo tempo della partita Italia-Kosovo.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 21:14



Colosseum


Il Fatto Quotidiano di oggi in prima pagina sminuisce i GDM chiamandoli mini olimpiadi di Taranto e già dopo appena un giorno fa i conti scrivendo che i giochi sono già in perdita e le gare sportive hanno spese folli. Le mini olimpiadi che sono costate 371 milioni. La conclusione è che è stato un doppio flop. Tutto questo a poche ore dall'inizio dei GDM. Come se non vedesse l'ora che iniziassero per criticare e gettare ombre sui giochi e quindi su Taranto. 🤮

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 21:02



Colosseum


Nella notte tra il 22 e il 23 agosto, vandalizzate le panchine dei GDM sulla ringhiera vicino al monumento dei marinai.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 20:29



passion_red_blue


La SS Taranto è lieta di comunicare che mercoledì 26 agosto, alle ore 19.00, squadra, staff tecnico e dirigenza si presenteranno anticipatamente a tutti i tifosi rossoblù. L’evento sarà ospitato al Fan Village connection esperience di Olio Pujje, in piazza Garibaldi presso la Cassa Armonica. Questo appuntamento rappresenterà un momento di condivisione e vicinanza tra la squadra e tutta la comunità rossoblù. Sarà l’occasione per conoscere da vicino i protagonisti, che si appresteranno ad affrontare la nuova stagione. E per dare ufficialmente il via a un percorso che vedrà ancora una volta il Taranto e Taranto insieme, uniti dalla stessa passione e dallo stesso desiderio di riscatto. Un’unica città, una sola maglia, un unico obiettivo: lasciare quanto prima questa categoria e tornare a calcare i palcoscenici che meritiamo. La SS Taranto, pertanto, invita tutti i tifosi, gli appassionati e gli innamorati dei nostri colori a partecipare numerosi per far sentire il calore e la forza di una piazza che vuole tornare protagonista. L'evento andrà in onda, in diretta, su Studio 100.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 18:56



parker


Infatti questo è il criterio di blunigth ma la cosa che più mi fa girare i OO e sentire la telcro Nica del lecchino che non dovrebbe. mettere piede nel nuova stadio anche se gb ci sono suoi amici

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 18:00



binariotroncocannata


La miglior risposta ai fischi é stata della stessa Meloni che comprende il dissenso dei Tarantini.che sia una risposta genuina o meno non interessa.molto meglio di tutti i politici che hanno aperto bocca senza avere titoli o solo per farsi pubblicità ripeto non voto Meloni.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 17:59



Pitre


Compimenti a Blunight che in poco più di 24 ore ha messo 9 post sui fischi alla Meloni mentre sui giochi c'è solo quello relativo alla vittoria della Pilato. Zero informazione su tutte le altre competizioni. Eppure parliamo di un torneo con 4mila atleti di 3 continenti. Informazione sportiva? No, pettegolezzo da click bait

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 17:44



Lambrugo


Passion 12,40. Grazie, non lo sapevo. - - Mi piace molto questo articolo. Da persone intelligenti dovrebbero trovare la soluzione. È si chiude lì.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 14:59



ciccioska0


Perdonate il ritardo. Fischiare quei fasci è il minimo in una democrazia.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 14:27



passion_red_blue


binario quando ci fu la conferenza al Palafiom se non erro il dg Camicia accennò di trattative con aziende per sponsorizzare la denominazione dello stadio. Comunque lo stadio non è di proprietà del club ma del Comune. Quindi la società non può decidere di sua spontanea volontà di rimuovere il nome di Iacovone ma al massimo affiancare appunto il nome di un'azienda come hanno fatto tipo a Cesena e Pisa

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 13:56



binariotroncocannata


Beh se l'invito alla signora Raisi è arrivato il 3 agosto 18 giorni prima di cosa si lamenta la signora.per me a prescindere all'invito o no è arrivato il tempo di cambiare il nome allo stadio.dedichiamoli la curva ma bisogna cancellare il passato.iacovone resterà sempre nei ricordi e nel cuore di tutti noi ma bisogna stare al passo con i tempi.il nome deve essere sponsorizzato.devono entrare i soldi.non é più uno stadio "antico"ma uno dei più belli d'Italia.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 13:05



passion_red_blue


L’assenza della famiglia di Erasmo Iacovone alla cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo, andata in scena nello stadio intitolato allo storico bomber del Taranto, diventa motivo di confronto. A intervenire è stata Paola Raisi, moglie di Iacovone, che ha affidato a un post sui social le ragioni della mancata partecipazione. Lei ha spiegato di aver scelto di non intervenire prima della cerimonia per rispetto della festa e della città, precisando però di voler chiarire quanto accaduto. Secondo la moglie dell’ex attaccante rossoblù, l’invito sarebbe arrivato soltanto a ridosso dell’evento, circostanza che avrebbe portato la famiglia a declinarlo. Raisi contesta quindi l’idea che si sia trattato semplicemente di un rifiuto dell’invito, sottolineando come questa ricostruzione non tenga conto di quanto accaduto in precedenza. Nel suo intervento ha richiamato anche l’attenzione sulla figlia Rosy e sul valore simbolico dello stadio intitolato al padre. «Non basta chiamare uno Stadio “Erasmo Iacovone” per onorare Erasmo Iacovone», ha scritto, richiamando i concetti di attenzione, sensibilità, riconoscenza e rispetto verso la memoria del campione. La precisazione del Comitato Sulla vicenda abbiamo raccolto la precisazione dell’ufficio del cerimoniale del Comitato organizzatore. Nel predisporre gli inviti per la cerimonia, circa 450 quelli indirizzati a personalità e istituzioni, si sarebbe verificata una svista relativa alla famiglia Iacovone. Il Comitato fa sapere che il presidente Massimo Ferrarese aveva contattato personalmente la signora Raisi il 3 agosto scorso, quindi con largo anticipo rispetto alla cerimonia, proprio per scusarsi dell’errore relativo all’invito. Una ricostruzione che aggiunge un elemento alla vicenda: da una parte le perplessità espresse da Raisi sulla tempistica dell’invito e sulla sensibilità riservata alla famiglia Iacovone; dall’altra il Comitato, che riconosce la svista iniziale e sottolinea il successivo intervento personale del presidente per porgere le proprie scuse. C’è ancora tempo per trovare un punto di incontro e mettersi alle spalle quello che gli inglesi chiamano misunderstanding. L’auspicio è che le parti possano farlo, magari in vista del prossimo appuntamento della Nazionale italiana allo stadio Iacovone, il 26 agosto, quando, secondo quanto annunciato dalla società, è prevista nell’intervallo della partita tra Italia e Kosovo la presentazione ufficiale della squadra del Taranto per la stagione 2026-2027. - Corriere di Taranto

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 12:40



TarantoLove


qua si pensa a lanzolla ma teniamo un ruolo completamente scoperto in questo momento. pagni o t svigghj o ti fai le valigie per tornartene sul cucuzzolo dell'aspromonte, che stai ammorbando oltre il consentito

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 12:27



Colosseum


Dal Web Nel 282 a.C. Taranto era una delle città greche più importanti d’Italia. Ricca, potente, con una propria flotta e gelosissima della propria indipendenza. Roma però stava avanzando sempre più verso Sud. A un certo punto alcune navi romane entrarono nel Golfo di Taranto. I Tarantini considerarono quella presenza una violazione degli accordi esistenti e reagirono attaccandole: alcune furono affondate, altre catturate e diversi marinai fatti prigionieri. Ma non finì lì. Poco dopo Taranto intervenne anche contro Thurii, una città greca dell’attuale Calabria che aveva chiesto protezione a Roma e ospitava una guarnigione romana. I Tarantini la occuparono, cacciarono i filoromani e allontanarono i soldati di Roma. A quel punto la situazione era già pesantissima. Roma, prima di dichiarare guerra, mandò a Taranto un’ambasceria guidata da Lucio Postumio. Venne per chiedere la liberazione dei prigionieri, il risarcimento dei danni e il ripristino della situazione a Thurii. Insomma: proviamo a chiuderla qui prima che finisca male. Gli ambasciatori furono ricevuti nel teatro di Taranto. E lì successe il fattaccio. I Tarantini iniziarono a prenderli in giro. Secondo le fonti antiche, un certo Filonide, ubriaco, arrivò addirittura a urinare sulla toga di Postumio. La folla rise. Postumio mostrò la toga sporca e promise che quell’offesa sarebbe stata lavata con il sangue. Poco dopo Roma mandò l’esercito. Taranto chiamò in aiuto Pirro, re dell’Epiro. Cominciò una guerra durissima e, alla fine, la città perse la propria indipendenza. Naturalmente non scoppiò una guerra “per una pisciata”. Lo scontro con Roma era già maturo e aveva motivi politici e militari molto più seri. Ma quell’episodio diventò il simbolo di una cosa molto semplice: quando sei già in una situazione delicata, puoi anche avere le tue ragioni, ma se trasformi tutto in una provocazione rischi di peggiorare enormemente le cose. Ed è per questo che ieri, sentendo i fischi allo Iacovone quando è stato pronunciato il nome di Giorgia Meloni, mi è tornata in mente questa storia. Nessuno ovviamente sta paragonando un fischio a quello che fece Filonide. E per fortuna oggi da Roma non arrivano le legioni. Però Taranto attraversa un momento altrettanto delicato, per ragioni completamente diverse. Abbiamo bisogno di nuove imprese, nuovi investimenti e nuovi posti di lavoro. Dobbiamo riuscire ad attirare capitali privati e a costruire un’economia che non dipenda più da una sola grande industria. Contestare un Governo è legittimo. Ma bisogna anche chiedersi se ogni occasione sia quella giusta e se ogni modo di contestare produca davvero qualcosa di utile alla città. Perché oggi le conseguenze non arrivano con gli eserciti. Arrivano quando un investimento prende un’altra strada, quando un’impresa decide di andare altrove, quando chi deve mettere soldi su un territorio lo considera troppo conflittuale o poco affidabile. E a pagare il conto, alla fine, non è il politico fischiato.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 12:17



avrament


Comunque mi manca una cosa e giuro non è una critica....una intervista al mister che tecnicamente dovrebbe esprimersi in quanto la mazza in mano ce l'ha lui ma capisco che è un uomo di poche parole ma domenica inizia il campionato e aveva detto u mest che dopo la preparazione si doveva fare il punto o il mes cioe punt e mes

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 12:03



avrament


Se poi parliamo di carriera per Lanzolla l'eccellenza è una cosa che si mangia,avendo disputato sempre da titolare 9 campionati di serie D e altrettanti di C2 e dulcis in fundo l'amm vist a Taranto

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 11:48



avrament


Pitre il tuo non è un ragionamento tecnico ma empirico e generico.Quando una squadra subisce 12 gol il difensore centrale che marca il centravanti avversario che è il piu pericoloso attaccante avversario E' UN MOSTRO,sono gli altri complementari

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 11:41



Pitre


Avrament, non credo che il merito dei pochi goal segnati dal Brindisi fosse solo di Lanzolla. Il calciatore ha contribuito ma il merito è da distribuire con i suoi compagni di reparto e, soprattutto, alla formazione che era molto equilibrata. Quindi non è detto che prendendo un difensore che viene da una squadra che ha subito poco sia garanzia di pochi goal subiti.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 11:36



avrament


Il Brindisi ha subito 12 gol in tutto il campionato ,Bisceglie 40,Canosa 33,noi 29....contro Lanzolla non ha segnato neanche la buonanima di Maradona,certezza un altro è scommessa.Poi dicono che ce l'ho con Pagni,ogni acquisto o sal ta o è un parto "carrarmatico" anzi "cesarico" come dicevano gli Squallor.E per finire le ultime parole famose diventate il 12 comandamento,noi abbiamo fallito il campionato l'anno scorso perchè siamo partiti ad agosto inoltrato nella campagnaacquisti.Amm arrvt a settembre e ne mancano semp 99 lir pe fa 100 lire.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 11:33



Dino51


Sep,bravo

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 11:24



Sep


Alla fine possiamo dire tutto e di più,i fischi a Meloni.......giusti,sbagliati,di fatto NULLA si sta facendo se NON rimandare sempre, senza soluzione di continuità,Ministri in passerella senza l"idea di quanto cosa e come risolvere,battute di mani e ipocrisia a go gò,vetrina dei GDM che esalta giustamente il tutto ma i problemi restano e si arcuiscono,vedremo se i "FISCHI" credo NON politici e fini a se stessi facciano rifelettere TUTTI,il MESSAGGIO è stato ancora 1 volta chiarissimo,basta prostrarsi ecedere ai soliti ignobili ricatti morali ,è ora di pretendere e agire x il bene comune,stesso dicasi x il Taranto,sempre al netto di giudizi da verificare,sembra una storia infinita,Lanzolla si,no,forse,attesa ufficialità,ok ma sono 2 settimane che va cosi,NON è normale......Pagni attendista e mentre tira pietre nasconde mano,prenderemo,faremo,vedremo.Nò Tè MUEVE...e completi la Squadra......anche x me serve altro e la PUNTA VERA......à finite ù Mercate e nù ancora nò sime CAXX di completare una misera Squadra di Eccellenza,ma vi pare normale...????Eppure Società e soldi ci sono a differenza altri anni,ma perchè tutti continuano a percularci e a non fare le cose come devono essere fatte???Vedremo ma è tempo di alzare la testa TUTTI ADESSO:Nò avast mò cù le chiacchiare???

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 11:12



parker


comunisti fascisti destra sinistra una solo cosa deve emergere: L'AMORE per TARANTO e per il TARANTO tutto il resto e NOIA

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 10:59



1993


Nemmeno io impazzisco per Lanzolla, ma nel ventaglio di scelte dei centrali che abbiamo ci può stare. In attacco non credo arriverà nessun altro, per il momento. Almeno così mi è sembrato di capire dalle dichiarazioni del presidente, soprattutto.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 10:57



Pitre


Dno51, non discuto le qualità di Lanzolla, ma avrei preferito un difensore centrale più veloce e anche più giovane. Considerando che abbiamo già comunque Gustamacchia e Morales che sono simili per ruolo e caratteristiche.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 10:55



Dino51


Pitre,Lanzolla in eccellenza è un top- player e poi si aspetta solo l' ufficialità,sarà importante prendere un esterno basso a sx (2008),ma soprattutto un pezzo da 90 in attacco

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 10:49



Pitre


Tornando al calcio giocato, valuterei un altro difensore rispetto a Lanzolla.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 10:43



Dino51


Lanzolla viene ?o non viene più?Ora dobbiamo prendere un under basso del 2008 a sx e spero entro fine mercato un attaccante centrale con pretese economiche più adeguate alla categoria ed infine approfondire sulla differenza che c'è tra apocope ed elisione

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 10:13



Pitre


DeBoedo, che poi non hanno cacciato neanche nessuno. Fanno meno respingimenti dei precedenti governi. Anzi, hanno pure partorito il decreto flussi che ne ha regolarizzato mezzo milione. Ripeto, fossi un loro elettore sarei in cazzato come non mai. Detto questo torno a parlare di calcio

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 10:01



Pitre


Axel, questa teoria secondo la quale la Meloni e' stata fischiata per imitare i fischi ricevuti da Trump credo sia una delle più grandi min.chiate che ho letto nella vita.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 09:59



DE-BOEDO-VENGO


Dino51 no no una grande fetta della popolazione la detesta. Ne ha ben d'onde eh. Stanno distruggendo il paese. Non hanno fatto assolutamente nulla di rilevante in questi anni. Pensano esclusivamente a cacciare i migranti e altre amenità simili. Comunque dovremmo togliercela a breve davanti alle palle

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 09:48



Dino51


Prima Lanzolla

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 09:44



Dino51


De-Boedo,non è odiata proprio il suo modo di porsi da figlia del popolo,avresti mai potuto vedere la Moratti allontanarsi di fretta da un incontro con i giornalisti per andare in bagno?non credo,i fischi non sono rivolti a lei come persona ma al fatto che tante cose promesse non sono state raggiunte,perché è più facile stare all'opposizione che al governo,comunque,a differenza di alcuni utenti del guest,parlamentari,sindaci di altre città,ha in modo pragmatico, accettato i fischi ,è molto scaltra ed intelligente,una vera self-made- woman( neologismo), i problemi potrebbero arrivare oggi ad Amatrice

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 09:44



DE-BOEDO-VENGO


Beh ma la punta l' abbiamo presa? Pagni no t sviglie

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 09:25



DE-BOEDO-VENGO


Axel si vede che non c' eri allo stadio. È stata fischiata da tutti. Questo perché la meloni è molto odiata. Fatevene una ragione

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 09:18



avrament


Fiumi di parole ascoltate dal vento per anni,una fabbrica che produce morti che aspetta i forni elettrici per essere equiparata alle gemelle mondiali,un aeroporto che aspetta secoli maledetto dal potere regionale centrale,un porto declassato gioiello del Mediterraneo,una politica regionale che ci ha relegato in fondo al tunnel,una giunta comunale che esiste solo nella immaginazione della citta’,anche nello sport perseguitati da un potere che si è schierato con microbi di paesi(senza offesa) a danno di una societa calcistica che per anni aveva la casa in serie B.fiumi di parole che hanno trovato sfogo solo in poche decine di spettatori e che sono condivise solo a parole di una molle tarentum.Sorrido quando leggo che non era il terreno adatto per manifestare e qual’è il terreno adatto,una stampa inerme e collusa,manifestazioni e cortei di protesta inesistenti?Era una occasione d’oro ,se condivisa coi fatti e non con le parole,per dire al mondo intero noi siamo Taranto,la culla della Magna Grecia e questa politica ci ha schifato tutta da dx a sx e noi al centro maledetti da anni.Una protesta che doveva durare pochi minuti per poi tornare a gustare una vetrina che ci ha dato un po’ di luce.E come sempre parlo per me

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 09:07



Lambrugo


Ciao Axel. Rinnovo la mia stima per te. Probabilmente sei ancora arrabbiato perché sei di parte (e ci mancherebbe altro...👍🏼). Tra qualche giorno, a bocce ferme e quando finirà la tempesta, la lettura di quei fischi (per me inaspettati ), sarà diversa. Ritorno sul fatto che é proprio l atipicitá dell'episodio che deve far riflettere . Eravamo 18.000 cani sciolti. Non gruppi organizzati. É qui il corto circuito che ha fatto andare fuori di testa i vertici, tant'è che poi hanno cercato di tamponare usando I media per raccontare una falsa verità. Ma questo fa parte del gioco . Lascia stare per un attimo la politica, la destra, la sinistra, Gramsci e mussolini. Quel momento ha certificato il malessere di una fetta di popolo che non vede miglioramenti rispetto a ciò che era stato promesso. Taranto, tanto per cambiare, é stato un laboratorio, un avviso, un campanello. Perché è accaduto dal vivo e non attraverso i vari TikTok (ect) che ci bombardano da tutti i punti e danno impressioni non veritiere. Saluti😉

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 08:07



Dino51


axel,le contestazioni che vengono dal basso sono le più pericolose,è un segnale che chi governa dovrebbe intercettare,nei secoli scorsi sarebbero potute sfociare in fatti rivoluzionari,ai giorni nostri in disaffezione elettorale Le conseguenze dopo le violenze durante la partita con la Massese sono state gravissime ,scatenate dagli stessi che poi portarono alle dimissioni di Blasi,praticamente,le stiamo ancora pagando.L' emulazione sia nel primo che nel secondo caso,per me,non esiste

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 07:52



Dino51


Il sito della Fipav( federazione italiana pallavolo) ha definito,nell'incontro vinto con la Tunisia, il comportamento del pubblico di Taranto stratosferico

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 07:22



Colosseum


Antonio Palese.....La pelle d'oca...sorride il cuore. L'immagine che sta dando Taranto mi riempie di gioia e mi fa essere geloso del momento come se volessi fermare il tempo, come se volessi trattenere tutta l'attenzione di questi giorni....per sempre.

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 07:09



axel


@Dino1951 19:56 Secondo me, conoscendo i tarandini, siccome hanno visto Trump fischiato nello stadio a New York hanno pensato "anche noi, anche noi" ma non li ha pensati nessuno. Un po' come Taranto-Massese, quando per essere nominati dalla stampa nazionale come quelli dell'Atalanta si inventarono quello sfacelo.Provincialismo

Scritto il 23 Agosto 2026 ore 02:55



VecchiaSparta


Bellissimi gli attestati ricevuti dall'estero. Per una volta da Taranto amante dei forestieri si è passati ai forestieri amanti di Taranto. Quello della stampa egiziana sull'evento inaugurale descritto: "il perfetto connubio tra la grandezza della storia millenaria e la modernità dello sport" forse il più eloquente. Ferrarese ha ottimizzato al massimo tempo e risorse. Un fulgido esempio di amministrazione della res pubblica del buon padre di famiglia. Speriamo egoisticamente che il Governo gli dia un altro incarico speciale per lo sviluppo della nostra città (settore marittimo, aeroportuale?). Grazie anche ad Abodi che ci ha voluto bene e insieme col Commissario sono stati sempre equilibrati e pacati nei giudizi e nelle repliche ai detrattori facendo parlare i fatti senza fare politica urlata!

Scritto il 22 Agosto 2026 ore 23:56



Antonio_Palese


Da Mondo Rossoblù

Scritto il 22 Agosto 2026 ore 23:09



Antonio_Palese


Tutto molto bello!:" La stampa straniera celebra Taranto e i suoi Giochi Apprezzamento dei media esteri, dal Portogallo alla Siria. Taranto abbraccia il Mediterraneo Dalle sponde dell'Atlantico fino alle coste del Medio Oriente, l'apertura dei XX Giochi del Mediterraneo allo stadio Erasmo Iacovone ha monopolizzato le prime pagine della stampa estera. I media delle 26 nazioni partecipanti descrivono all'unanimità l'evento di ieri sera come un capolavoro di diplomazia culturale, capace di unire tre continenti nel segno della pace. Ecco come i giornali di quattordici Paesi chiave hanno raccontato la notte magica di Taranto. Portogallo (A Bola): Il quotidiano di Lisbona esalta la sfilata dei propri atleti guidati dai portabandiera sulla sua piattaforma, definendo la cerimonia "un'esplosione di luce e ritmo che riscatta il Sud Italia". La stampa portoghese loda la scelta di Taranto come un ponte ideale tra l'oceano e il bacino interno. Spagna (Diario AS): I media madrileni celebrano il momento in cui la tiratrice Mar Molné e il pugile Enmanuel Reyes hanno guidato la delegazione iberica. Il quotidiano descrive lo stadio Iacovone come "l'epicentro sportivo del continente", applaudendo la maestosa coreografia dedicata alla Magna Grecia. Francia (Francs Jeux): Il portale francofono di geopolitica dello sport promuove a pieni voti lo show nel reportage. La testata ne apprezza la componente poetica, sottolineando come "la sfilata dei tre continenti abbia trasformato Taranto nella capitale di una tregua geopolitica fondamentale". Croazia (Sportske Novosti): Il focus croato è tutto sull'eleganza della parata. Attraverso la sua sezione dedicata agli eventi olimpici e internazionali, la stampa di Zagabria descrive l'accoglienza calorosa del pubblico italiano come "un abbraccio fraterno tra le due sponde dell'Adriatico". Bosnia ed Erzegovina (Oslobođenje): I media bosniaci pongono l'accento sui messaggi di inclusione lanciati durante i discorsi ufficiali, pubblicando i dettagli dello show sul proprio portale principale di cronaca e sport, definendo l'evento "una necessaria boccata d'ossigeno e di fratellanza per tutta la regione balcanica". Montenegro (Vijesti): Le testate di Podgorica celebrano l'ingresso della propria delegazione sul canale informativo multimediale Vijesti, mettendo in risalto l'atmosfera magica creata dall'inno ufficiale "Sott'u sole", che ha fatto ballare l'intero stadio. Macedonia del Nord (Nova Makedonija): La stampa macedone loda la perfetta macchina organizzativa sul proprio sito storico di informazione nazionale, ponendo l'accento sulla grande visibilità internazionale che questa vetrina multisportiva garantisce ai propri giovani talenti. Albania (RTSH): C'è euforia a Tirana per quella che viene definita una spedizione da record. L'emittente pubblica albanese descrive la cerimonia come "l'inizio di una nuova era radiosa per lo sport nazionale". Grecia (Gazzetta.gr): Il principale quotidiano sportivo ellenico richiama la continuità storica sulla sua home page dedicata agli sport olimpici. La stampa di Atene acclama lo show per i suoi continui riferimenti culturali al mito classico e alla storia antica comune. Marocco (Le Matin): La testata francofona di Rabat dedica ampio spazio all'ingresso della delegazione marocchina sul suo portale quotidiano di attualità. L'articolo sottolinea l'alto valore simbolico della parata, descrivendo il Mediterraneo come "un mare che non separa più, ma unisce i popoli sotto un'unica bandiera sportiva". Algeria (El Watan): Gli algerini lodano la maestosa coreografia e l'accoglienza riservata ai propri atleti sulle colonne del loro sito di informazione nazionale, definendo la serata "un trionfo di colori, musica e identità mediterranea". Tunisia (La Presse): La stampa tunisina esalta lo sfarzo visivo dello Iacovone sul suo giornale, ponendo l'accento sull'innovazione logistica di Taranto, in particolare sul Villaggio Olimpico allestito a bordo delle navi da crociera. Egitto (Al-Ahram): Il più storico quotidiano del Cairo celebra la sfilata della delegazione egiziana sul proprio portale web. Descrive la serata come "il perfetto connubio tra la grandezza della storia millenaria e la modernità dello sport". Siria (SANA): Anche da Damasco arrivano cronache che celebrano la sfilata degli atleti siriani attraverso il sito. I media nazionali sottolineano il profondo valore della competizione come "un'opportunità di riscatto e di dialogo pacifico attraverso lo sport internazionale".

Scritto il 22 Agosto 2026 ore 23:08



Dino51


La Puglia tra Taranto e Taranta è al centro dell' area mediterranea,un messaggio di pace, inclusione e cultura e tolleranza

Scritto il 22 Agosto 2026 ore 23:01