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Caro Romanzini, purtroppo quello che tu descrivi è la diretta conseguenza della sommatoria di fattori tutti negativi: incompetenza dirigenziale, depressione economico-sociale, indifferenza delle istituzioni e delle amministrazioni locali, classe politica sottomessa ai dirigenti regionali e che quindi non rispondono al territorio ma ai loro capi-partito, ed, in ultimo ma proprio in ultimo, una tifoseria già scarsa che troppe volte si è fatta notare per le sue intemperanze. E' ovvio che questo quadro desolante non può che portare lentamente alla scomparsa dello sport calcistico ed al preliminare fallimento economico-giuridico della soceità. Ma ahimè, il fallimento è ambientale perchè di questo, chi più chi meno, siamo tutti anche se in diversa misura responsabili. Personalmente la vedo molto nera, credo che o Blasi prende in mano la situazione (ma alle sue condizioni...) o il Taranto rischia davvero di sparire. Un abbraccio da PE...
Scritto il 15 Ottobre 2017 ore 10:12

Dopo quaranta e piu anni al seguito del Taranto oggi e la prima volta che una partita peraltro casalinga non e seguita in radio e anche in tv. UNA VERGOGNA. Assurdo che una citta di 200000 abitanti non abbia copertura radio o tv per una partita della sua squadra in un epoca in cui tutti...davvero tutti...danno partite in diretta dalla serie A alla serie zeta su tv radio computers e molto altro. Lo sfacelo cittadino continua...e non mi venissero a parlare delle trasmissioni studio stadio inutili e seguite zero visto che la partita e le azioni non si possono seguire. Ripeto...vergogna....dilettantismo in tutto in una citta che sprofonda sempre di piu....che schifo....
Scritto il 15 Ottobre 2017 ore 09:57

Cambiala: ti credo, ti credo 😉
Scritto il 15 Ottobre 2017 ore 08:58

Pera, al di là delle prestazioni per nulla convincenti, sta fuori perchè ha detto la verità, cosa assolutamente non consentita in questa società.. Inutile dire che andrà via a dicembre, se non prima, e non sarà il solo ovviamente..
Scritto il 15 Ottobre 2017 ore 08:58

Buongiorno e sempre forza Taranto, o forza quel che resta del Taranto
Scritto il 15 Ottobre 2017 ore 08:56

Se pera sta fuori per scelta tecnica lo posso capire.. ma se lo stanno crocifiggendo solo perché non ha detto che siamo da serie a è una pagliacciata. Viva l'ipocrisia. Forza miale portaci con gli altri campioni in cempions
Scritto il 15 Ottobre 2017 ore 08:45

Molto presto credimi, molto presto....
Scritto il 15 Ottobre 2017 ore 08:33

Lucio ma ci vuoi spiegare cosa raddoppia il duo?! Le retrocessioni?! Le figure di [non consentita]?! Cosa raddoppia il duo?!
Scritto il 15 Ottobre 2017 ore 07:03

706ac, seguo anche io Beppe Genchi e l'ho sempre apprezzato per l'impegno e la capacità tecnica ed agonistica. Non mi capacito ancora oggi nel cercare di capire come sia stato possibile privarsi di un giocatore che vinceva le partite da solo giocando con il sangue agli occhi e sudando in ogni partita. Altro mistero Siclari,ottimo giocatore che ci ha fatto vedere belle prestazioni e gol di eccellente fattura. Entrambi oggi fanno la fortuna di altri club ma gli sciocchi ed incompetenti siamo "noi" del Taranto. Con una simile assurda conduzione societaria, non possiamo che raccogliere i cocci di un disastro fin troppo facile da prevedere. Che tristezza!
Scritto il 15 Ottobre 2017 ore 00:01

Cambiala: libertà e, speriamo presto, liberazione!
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 23:55

Monopoli vince ancora e grazie anche ad un altro goal di Genchi, che all'avvocato con la camicia sbottonata ha preferito accantonare per i fenomeni Magnaghi e Cobelli. La cittadina barese con 1500 paganti media veleggia in zona play off mentre con i 4mila dello scorso anno a Taranto non si poteva fare calcio. Misteri.
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 22:54

Qualche curiosità. Il Picerno è imbattuto in campionato e con il Taranto ha subito un doppio 0-3. Quindi non ci ha mai segnato. Domani si ritornerà indietro di più di 40 anni, quando non c'era nessuna radiocronaca e tutto il calcio minuto per minuto si collegava con i campi di A e qualcuno di B, solo nei secondi tempi...
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 22:42

Carissimo Tonino ti ringrazio, qui in Scozia, per quanto forte, Ophelia dovrebbe essere sotto controllo, è nel sud dell'Irlanda che potrebbe fare tanti danni. Ne approfitto per accordarmi a Romanzini per l'assurda mancanza totale di copertura della partita di calcio della squadra di una città di quasi 200.000 abitanti. Roba da terzo mondo. Qualcuno intervenga, per quanto lo spettacolo sia pietoso abbiamo il diritto di seguirlo!
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 22:21

Libertaaaa' !!!!!!!!
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 20:17

RistoKallaste..nel caso l scè zccam...capisc ame
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 20:04

Lucio mi sono giocato 100 euro sul Taranto che fa almeno 3 gol. Se non vinco t'aveng azzecc
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 19:03

Off topic importante. @AndreaGullotta e chi si trova nelle Isole britanniche. Massima attenzione! L'uragano Ophelia è diventato di categoria 3 e lunedì colpirà l'Irlanda, soprattutto, e poi la Scozia. Massima prudenza e stare lontano dalle zone costiere. Previsti venti intorno a 186 Km/h e piogge torrenziali. Ora Ophelia sta flagellando le isole più meridionali dell'arcipelago delle Azzorre.
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 18:43

Ma quale pieroni.........giove............tilia...............mancini........gruppo toscano .............gruppo romano ..........il piano quinquennale del duo va avanti almeno fino a fine campionato.....DOMANI NE FACCIAMO 3 AL PICERNO......il duo non lascia ma raddoppia.......fidatevi è così
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 18:07

Se notate bene, solo dopo il fallimento dell'era D'Addario si è costruito qualcosa di bello nell'interesse unico di fare squadra per far rinascere il calcio a Taranto. Ricordo gli accorati appelli di Gianluca Sostegno, il gruppo dei fondatori della Fondazione Taras con tanto di atto notarile, le tante riunioni nello Studio Di Fonzo a Via de Cesare per coinvolgere alcuni validi imprenditori a dare un contributo in denaro per rifondare la società di calcio, il tempo che passava inesorabile, le promesse del sig Pieroni chiamato al capezzale del Taranto per trovare investitori e che rinviava sempre il momento del bonifico, i 350 mila euro che mancavano, la colletta tra quelli più disponibili, la documentazione da preparare con le fidejussioni, il viaggio a Roma e Firenze sul filo del gong e la domanda di nuova affiliazione con le garanzie economiche versate e depositate il giorno 6 agosto alle 18,30, quando il termine ultimo scadeva alle 19! Ebbene, quella volta abbiamo vinto tutti al di fuori del rettangolo verde, quella volta abbiamo fatto bingo perché siamo stati una squadra vera ed unità per raggiungere un grande obiettivo, anche se si ripartiva dalla serie D che all'epoca era la quinta serie dopo la serie C2. Ciò significa che a Taranto quando vogliamo si riescono a fare cose egregie, ma da allora ad oggi, come sempre, quei fondatori che hanno pesantemente contribuito si sono fatti la guerra, hanno litigato (l'episodio del Cesteridstue per chi delle due fazioni doveva prendere il controllo del giocattolo Taranto) e altri 5 anni di totale oblio culminati nel momento attuale di inferno. La tarantinita' sbandierata come un grande valore all'indomani dell'esperienza Campitiello, è naufragata nella banalità e nell'insipienza di qualche "uappo di cartone" che si riempie la bocca di fesserie e spende il nome Taranto nel l'indifferenza di chi invece lo dovrebbe cacciare. Molle Tarentum...
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 17:47

Nel frattempo, nel silenzio generale, domani si gioca Taranto-Picerno e tutti quanti, disertori, abbonati, tifosi, semplici simpatizzanti, ecc, SIAMO COMPLETAMENTE AL BUIO, visto che non possiamo andare al campo perchè gara a porte chiuse e in campo neutro, SENZA COPERTURA RADIO E TV, visto che non esiste più una radiocronaca decente e visto che sino a questo momento nessuna tv ha detto che darà la partita in diretta tv, eppure da questa estate abbiamo ben due emittenti che ci fanno vedere le gare in trasferta, ma nessuna si è preoccupata di coprire l'evento, visto che le trasmissioni studio stadio non servono a nulla e non riesci a seguire la partita ma solo sentire commenti spesso inutili.
Come ci siamo ridotti male, niente tv e niente radio, ci stanno spogliando di una passione che non capiranno mai quanto sia grande.
Voglio proprio vedere se qualcuna delle tv fa lo sforzo di farci vedere la partita in diretta domani, voglio proprio vedere.....che schifo....
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 17:01

Giocare contro una squadra costata pochissimo che rappresenta un paese di 5mila anime alla settimana giornata partendo da un ritardo di otto punti in classifica dalla stessa. Basterebbe già questo per certificare il fallimento totale di questa società che non riuscirebbe a spaccare il cu.lo neanche in terza categoria. Banda di ignoranti presuntuosi degna espressione della Taranto peggiore!
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 16:13

Sebaredblu un abbraccio forte. Questa estate era difficile sbagliare pronostico. Nella normalità delle cose dopo una retrocessione come quella passata c'è sempre un cambio societario che serve innanzitutto a ridare speranza al tifoso. Invece qui no! Qui si è voluto proseguire con la politica del silenzio, del menefreghismo e del braccino cortissimo, millantando la costruzione di una squadra vincente per raggiungere traguardi insperati. BUF.FONI! Ma se non c'erano le capacità e le sostanze per fare una scadentissima serie C1 figuriamoci se si poteva affrontare una serie D a vincere (dove spendi anche di più). I signori del DUO hanno proseguito nel non saper fare e nel non saperci fare, il tutto condito da una grossa porzione di offese e qualunquismo. Penso spesso ad una cosa: se a dicembre scorso avessero detto apertamente che non ce la facevano noi a gennaio avremmo avuto una nuova società, la squadra si sarebbe salvata e loro se ne sarebbero usciti in modo dignitoso lasciando il Taranto in Lega pro. Invece no.....qui piace fare male alla gente. Piace far soffrire il Tarantino. E piace farsi vedere e notare per quello che non si è : tutta apparenza e sostanza zero (un po' come si vede in giro per le strade della nostra città ferita). La squallida politica del "faccio vedere che Sono" (ma non valgo niente). E questo è accaduto anche nel calcio.....con interessi diffusi in più ambienti che hanno ruotano intorno al pallone..... Speriamo che questo incubo finisca presto perché l'entusiasmo oramai è quasi perso. SFT e un saluto a tutti.
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 15:23

Ho dimenticato l'amico mio Luca74 che saluto...scusami!
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 14:55

X PietroGioia: lo sai ti stimo tanto per le ottime iniziative che fai per il Taranto e per i tarantini meno fortunati. Sei un esempio per noi tutti, positivo e da imitare. Se ognuno di noi a Taranto facesse qualcosa per gli altri saremmo in serie A e non la derelitta città che siamo. Il "l'avevo detto io" non mi piace anche se io, Danny, Zannoni, DEMOCRATE, Danymetal ed altri avevano "sgamato" la situazione e previsto come sarebbe andata. Non è un merito, sia chiaro, andiamo oltre senza vittimismo. Io faccio parte della Taranto che vuole cambiare, costruttiva e non distruttiva, sostengo gli ideali della Fondazione e nel mio piccolo faccio del bene ma, credimi, mi fanno girare assai le eliche quei tanti Tarantini che dichiarano 150-200 mila euro all'anno (e ce ne sono molti) o che guadagnano oltre 5 mila euro al mese che vanno allo stadio solo con l'accredito in mano e non danno un euro alla causa comune, sempre pronti a criticare ed a sparare a zero conoscendo meno del 30% del mondo Taranto in genere. Gli imprenditori che non si mettono insieme per lo sport e per il calcio della città sono penosi, gli industriali che si fanno la guerra tra di loro, i tanti professionisti che scappano quando c'è da fare squadra per il bene del Taranto e della città in genere dovrebbero vergognarsi. Un sindaco eletto da 27 mila persone su 170 mila elettori aventi diritto è un dato che ti dà la dimensione di quanto menefreghismo ci sia. Questo voltarsi sempre dall'altra parte non giova a nessuno. Oggi ce la prendiamo con il duo avendo ragione nel farlo ma domani ci dovremo chiedere che cosa abbiamo fatto tutti quanti per essere più in alto nello sport. Le cose belle non si possono avere a gratis!
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 14:50

GX4 ....che ti devo dire...mi sta " scadendo".....
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 13:06

Spartaco ha spezzato le catene!!!!!!.....
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 11:48

Il dire 'l avevo detto io... nessuno fa niente...' è il risultato della situazione tarantina in tutto, il vittimismo è di chi è senza palle.
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 11:02

Mi auguro che qualche forestiero dalla toscana o dalla cina é lo stesso , abbia voglia e capacitá di fare calcio a Taranto , ci mancava anche il nome di Giove e il quadro della fitinzia é al completo .
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 10:52

GIOVE???
mah... giusto per non dimenticare ho trovato un articolo di 6 anni fa.
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 10:35

GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO dell'11.11.2011
Condanna a 30 mesi per Pieroni ex patron del Taranto calcio
TARANTO – L'ex patron del Taranto Calcio Ermanno Pieroni (già direttore sportivo del Perugia e presidente dell’Ancona Calcio) è stato condannato a due anni e mezzo di reclusione per truffa ai danni di otto giocatori e della Figc. La sentenza è stata emessa dalla seconda sezione penale del Tribunale di Taranto. Il collegio di giudici ha inflitto inoltre 2 anni e mezzo di carcere all’ex presidente del Taranto Calcio (fallito nel 2004) Enzo Stanzione
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Condanna a 30 mesi per Pieroni ex patron del Taranto calcio
TARANTO – L'ex patron del Taranto Calcio Ermanno Pieroni (già direttore sportivo del Perugia e presidente dell’Ancona Calcio) è stato condannato a due anni e mezzo di reclusione per truffa ai danni di otto giocatori e della Figc. La sentenza è stata emessa dalla seconda sezione penale del Tribunale di Taranto.
Il collegio di giudici ha inflitto inoltre 2 anni e mezzo di carcere all’ex presidente del Taranto Calcio (fallito nel 2004) Enzo Stanzione, un anno a Franco Telegrafo (ex arbitro, all’epoca direttore generale della società rossoblù) e Massimo Giove (ex presidente e socio di maggioranza); otto mesi a Luca Evangelisti, allora direttore sportivo. L’accusa di bancarotta fraudolenta è stata derubricata in bancarotta documentale.
E' stato dichiarato il non doversi procedere, per avvenuta prescrizione, nei confronti di Ettore Setten, Carlo Osti e Giovanni Gardini, rispettivamente ex presidente, ex direttore sportivo ed ex direttore generale del Treviso, che rispondevano di un’ipotesi di truffa.
Pieroni e gli altri ex dirigenti rossoblù rispondevano in primo luogo di falso in scrittura privata e truffa in quanto avrebbero convinto, tacendo le reali intenzioni di non onorare l'impegno, i calciatori Luigi Panarelli, Gianluca Triuzzi, Giorgio Del Signore, Giuseppe Di Meo, Paolo Cozzi, Rosario Bennardo, Nicola Di Bitonto e Federico Bettoni a rilasciare le quietanze liberatorie per la cifra complessiva di oltre 656mila euro, necessarie per l’iscrizione del Taranto al campionato di calcio di serie C2 per la stagione 2004/2005, con «il rilascio di assegni non onorati per mancanza di fondi e/o per sottoscrizione apocrifa».
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 10:34

Il quotidiano di oggi parla di un indiscrezione tutta da verificare dei giorni scorsi di un interessamento x l'acquisizione delle quote di maggioranza di una cordata toscana, o meglio fiorentina, che sarebbe di buona fattibilità. L'altra voce parla invece di un gruppo di imprenditori capeggiata dall'ex presidente Giove, che contattato dalla stessa testata giornalistica non ha del tutto smentito. Settimana prossima c'è il cda, e ci si augura che ci saranno novità anche in merito a queste presunte manifestazioni di interesse.
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 09:57

SEBAREDBLUE...nulla da aggiungere...Forse si....e cioè che si predica, come al solito, nel deserto...Ormai qua sono capaci di dare, per assurdo, un altra possibilità al duo..Oggi leggo cose allucinanti....peggio di quelle lette nei mesi scorsi. Gente che li ha definite "brave persone....inesperte.....gli unici che pagavano gli stipendi....". Abbiamo fallito SEBAREDBLUE....tutti noi...cattivoni. Non siamo riusciti ad essere credibili probabilmente quando cercavamo di aprire gli occhi a tanti...Mi sento un fallito oggi...perchè questo per me....per noi...è un finale di un libro già letto da noi..che abbiamo provato a spoilerare senza successo. Eppure questa estate in ritiro...le cose sono venute già fuori...e noi le cercammo di amplificare...ma inutilmente. Oggi siamo praticamente in un vicolo ceco. A maggio dissi: la vera nostra salvezza o promozione sarà il loro disimpegno. Anzi...queste cose le scrissi anche a febbraio...dopo la campagna farlocca di rafforzamento dell'anno scorso (altro che 22 marzo). Insomma ormai si dicono sempre le solite cose. La Borzellese domani giocherà una sua partita...che a pochi ormai interessa....Loro non se fottono nulla..Noi continuiamo come dei polli a sperare...in qualcosa....in una città inerme e silente come sempre. Terreno fertile per questa gente.
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 09:44

Carissimo Nonnoluigi, le tue parole quasi di abbandono, di arresa e di profonda delusione, rende chiaramente l'idea di quanto danno abbiano fatto questi due personaggi assurdi.. E come te e come me, persone navigate e abituate a tante altre delusioni dalla vita comune, stare im questo stato e pensare questo del nostro (ormai 'ex'?) Taranto è davvero tragico...
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 09:33

Altro che programmazione e piani triennali e quinquennali, il Potenza in sei settimane ha riempito lo stadio in ogni ordine di posti!
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 09:30

domani si gioca ...ma onesto sembra che non mi interessi molto la questione...aspettando di entusiasmare le nuove generazioni...quelle odierne cominciano a sentire i primi sintomi del disinteresse e apatia...da tifoso pacioso e pigro...anche ormai indifferente....pienamente svogliato...come va o andrà sarà per tutti un insuccesso...
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 09:25

Non me ne parlare Luigi. È quello doveva fare da noi. Crescere. Essendo un bambino. Purtroppo devono anche sbagliare x migliorarsi. Panchina ( perché al momento questo gli tocca) e poi blitz negli ultimi minuti. Si cresce anche allenandosi con gente esperta come Marotta e Campagnacci. É la prima riserva dei 2.
Troverà ancora spazio.
Scritto il 14 Ottobre 2017 ore 08:21

Gol di Michelino...alla emmausso... Siena primo
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 22:41

Vi leggo sempre con grande interesse e mi va di dire la mia: se sono 24 anni che il Taranto Nostro si trova invischiato nella melma più nera e vive una delle annate calcistiche più cupe e disastrose della sua novantennale storia le responsabilità sono estese con sola esclusione del tifo sano e civile che, vivaddio, esiste e regge anche se perde pezzi a causa della scellerata quanto disgraziata gestione dilettantesca, raffazzonata, approssimata, irritante ed irrispettosa del duo che tutta Italia ci "invidia". Per risalire la china bisogna voltare pagina e crescere. Non è odiando il prossimo che si coltiva il bene del Taranto. Se Mittal un giorno mettesse soldi nel Taranto come sponsor non smetterei di tifare, ci mancherebbe! A noi manca lo spirito di squadra, il sostegno alle persone perbene, sparare a zero e' lo sport preferito salvo poi restarcene con le mani in mano. Le componenti che contano in città sono scorporate e divise per scelta, sindaco mai venuto allo stadio per dieci lunghi anni, l'attuale sindaco che è un "aspettando Godot" un personaggio indecifrabile. Una classe dirigente penosa a caccia di accrediti in tribuna che prende ma non vuole dare nulla per scelta. E allora chi mette i soldi per il calcio? Nessuno tranne i fenomeni da avanspettacolo del "Cesterridstue" e del "Ricchionezzoooo". E il giorno in cui ci bruceremo anche la carta Gigi Blasi potremo chiudere bottega e ricordare i tempi che furono. Game over, Taranto! Non facciamo gli schizzinosi su chi mette i soldi nel Magico, i nostri figli e nipoti hanno il sacrosanto diritto di vedere la squadra della propria città nelle serie che noi quarantenni abbiamo visto e goduto!
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 22:41

Luciorossoblu ma averamend ste dic?
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 22:22

Non lontano da dove c'è la sede sociale della zelabon (s.c.t) acronimo della franose frase cute dell'estate ....::
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 22:05

Kekkone: e in quale città ridevano alle nostre spalle?
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 21:51

André ti ho risposto in che modo voglio utilizzare i denari,credo che modo migliore non esista,modestia a parte,ha bisogno solo di essere sgrezzata e poi andiamo che é una bellezza.
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 21:34

Domenica possiamo recuperare punti sulle 2 battistrada o su una delle due
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 21:08

Indifirrenza totale nei confronti del duo 71 al cubo . Oggi erano contenti e felici in altra città . Ridevano. 71 homo stava decidendo a chi spaccare il [non consentita]
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 20:56

anzi, ne approfitto per dire a tutti gli interessati che abbiamo pubblicato un altro post, sempre su http://tarantonostro.blogspot.it - ci sono state già delle discussioni interessanti sui primi post, che sono "di riscaldamento". a breve inizieremo a pubblicare post con più contenuti. spero partecipiate numerosi, mi riferisco soprattutto a chi in passato ha dimostrato sensibilità verso il tema come Tonino Palese, vecchiorossoblu, originalpeppino, pietro gioia e altri, ma anche a tutti quelli che hanno a cuore le sorti del Taranto. a scanso di equivoci ripeto che non si tratta di un progetto per la gestione del Taranto da parte dei tifosi, ma di una piattaforma dove discutere idee su come gestire il club se fosse in mano ai tifosi mentre si cerca un acquirente serio
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 19:52

🙂 ti stavo proprio rispondendo, in ogni caso leggiti il post di oggi e capirai che speriamo di fare prima a fare sasizz 😉
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 19:49

1194 pagine di chiacchere e ame fatte pizz!E capite André? 😉
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 19:25

cmq secondo loro....u Picern Dumenc s nadda scè carc d meravigl.....
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 19:09

IL DUO REGNERA' PER MOLTO ANCORA .....RASSEGNATEVI COME HO FATTO IO...facit men malsang
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 18:59

vecchio io ho 24 anni ti posso assicurare che siamo in tanti a tifare taranto ti posso garantire che se a taranto tornasse l'entusiamsmo vedresti lo stadio pieno di ragazzi come me...certo sono molto di più i ragazzi che tifano solo le padane ma ripeto siamo in tanti molti studiano fuori per quanto mi riguarda tutti i miei coetani sono fuori sede e scendono solo a natale e l'estate.detto questo forza taranto!!
Scritto il 13 Ottobre 2017 ore 18:43

