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LuxTarentum


peppone: forse non sai che le società di appartenenza dei vari Contini e compagnia cantante, pagheranno al Taranto un tot per ogni minuto in cui veniva impiegato il calciatore.. Quei soldi, insieme ai contributi della Lega, formano le “somme maturate” di cui si parla nel comunicato, che ammontano a 400.000€..

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 21:01



706ac


Il comunicato delirante del Duo conferma che il portafoglio è il loro unico interesse. La diserzione non è un opinione, è un dovere.

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 20:59



vecchiorossoblu


secondo me non succederà, niente, si tirerà a campare, sarà il più negativo dei campionati della storia del Taranto, serie D, stadio deserto, tifoseria apatica, nessun interesse delle istituzioni e una tranquilla ( spero) salvezza. A maggio 2018 non so cosa potrà succedere

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 20:44



peppone


R.B.82 embe embe e u minime 😀

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 20:24



peppone


Lux di cosa parli?400.000 € per gli Uder? CE TE KA DITTE STÁ CHICCHERE? 😀 Non so da dove dovrebbero arrivare questi presunti(per me solo presunti)400.000€ ma sicuramente no da gli Under li ci sono al 20.000€ma proprio assaje anche perché la totalita per le 60 squadre era di 350.000€ per l'incentivo Under.

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 20:22



LuxTarentum


A questo punto non ci resta che snobbarli fino a fine stagione (visto che di movimentarsi per indurli a lasciare non se ne parla) sperando che non ci facciano retrocedere in Eccellenza..

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 20:16



LuxTarentum


La risposta sul perchè non vendono ve l’hanno data loro stessa nel ridicolo comunicato di oggi.. Aspettano 400.000€ dalla Lega per i contributi under dell’anno scorso.. Soldi che non arriveranno prima di giugno..

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 20:13



vecchiorossoblu


luciorossoblu....ma chi sei il padre confessore del Duo? sai tutto

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 19:59



rossoblu82


Peppo' ho mandato la pec scrivendo come clausola... Nu mttim l euro pero' i debiti pajatvl vù... Ho fatto bene?

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 19:55



Romanzini


Tornando al calcio giocato. Mi auguro che per domenica ci sia almeno una diretta tv, visto che attualmente non esiste neanche una radiocronaca da ascoltare e i collegamenti studio-stadio sono di una inutilità incredibile perchè è impossibile seguire la partita. Pertanto speriamo che qualche tv locale, Canale85 o St.100 trasmetta la gara e permetta alla gente che ha solo voglia di vedere la partita di potersela godere anche se da casa.

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 19:40



LucioRossoblu


Romanzini.....condivido.....ma il vero motivo lo conoscono solo loro ....parlo della coppia....secondo me solo la Fondazione può metterli con le spalle al muro....poi perche' non comunicano alla Fondazione eventuali trattative?te lo dico io ....trattasi di trattative farlocche....fumo negli occhi

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 19:23



LucioRossoblu


il duo e' determinato a vincere il campionato....per il mercato di riparazione ci sono sulla lista dei top player.....la presunta vendita è solo una presa per il cullx....

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 19:16



Romanzini


Luciorossoblù. Resta da capire perchè una proprietà: 1 invisa alla città, 2 che ha compiuto un numero incredibile di strafalcioni negli ultimi tre anni, 3 che ha verificato una disaffezione quasi totale del pubblico certificata dalla diserzione, 4 che pertanto non incassa quasi nulla, 5 che sta affrontando una stagione sportivamente pessima, 6 che deve subire una serie di costi da sostenere,7 che è invitata anche dalle pietre a mollare, 8 che ha litigato con tutto il mondo muri compresi, NON ABBIA INTENZIONE DI CEDERE. E' assolutamente illogico, non credi?

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 19:16



peppone


R.b.82 ma le mannate a Pec da mamese?O te mise le turnise inzacche?

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 18:49



LucioRossoblu


straordinerio....la societa' non è in vendita....Resta inteso che, al momento, i soci che detengono la maggioranza delle quote della Società non hanno necessità di chiudere o definire alcuna trattativa....non lasciano è inutile illudersi

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 18:47



peppone


R.b.82 no rubba tu e mise sule 20cent. 😀

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 18:44



straordinerio


X la FONDAZIONE TARAS in seguito al comunicato del Taranto FC si evince che sia in vendita. A questo punto mi aspetto che la Fondazione faccia sottotraccia da tramite tra il Sindaco, Blasi ed il Duo per rilevare la società.

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 18:26



LuxTarentum


Ma che a Taranto non si può fare calcio lo avete già detto?

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 18:13



706ac


Siamo reduci da una retrocessione all'ultimo posto battendo tutti i record negativi, attualmente in zona retrocessione in serie D, perdiamo nei peggiori campi di periferia e lo Iacovone fa meno spettatori del comunale di Carosino ma dal comunicato della società si evince che va tutto bene e che si continua a lavorare come se nulla fosse e con l'apporto del competente D.s. Avanti così!

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 17:53



Andrea_Gullotta


Vista la confusione creata riguardo alle intenzioni del blog appena aperto, abbiamo pubblicato un post che riproponiamo qui: Chiarimenti necessari ottobre 11, 2017 Cari tutti, abbiamo visto dalle reazioni che il messaggio che volevamo inviare non è stato chiaro, quindi con questo post mettiamo in chiaro alcune cose fondamentali:
  • Questo non è un progetto della società, ma un progetto che vuole mettere i tifosi al primo posto.
  • Questo non è un progetto della Fondazione Taras, ma di un gruppo di tifosi che ha parlato con varie anime del tifo tarantino, tra cui la Fondazione.
  • Questo non è un progetto, è una pagina aperta per allargare la discussione a quanti più tifosi tarantini possibile ed è aperta a tutti, dai gruppi, ai singoli tifosi, alle associazioni, ai singoli cittadini.
Sugli obiettivi di questo blog:
  • Con questo blog non vogliamo inaugurare la gestione del club da parte dei tifosi. Siamo coscienti che questa idea in questo momento è del tutto irrealizzabile. Taranto non è pronta, l'Italia non è pronta, come dimostrano i casi di gestione diretta finite male (Ancona su tutti).
  • Con questo blog vogliamo solo trovare un modo di gestire il club con le forze dei tifosi se un domani il club venisse dato alla Fondazione o ai tifosi, come successo due anni fa, mentre si cerca una dirigenza adeguata. Questo per evitare che si ripeta l'errore fatto due anni fa e che si possa valutare con calma le varie proposte. Se poi, da qui a tot anni, si troverà un modo per andare avanti, si valuterà il da farsi.
  • Questo blog nasce da uno scenario di crisi: noi speriamo vivamente che non ci sia bisogno dell'intervento dei tifosi e che il club venga affidato nelle mani di gente competente e passionale. Detto questo, strutturare meglio la presenza dei tifosi nel club sulla base di quanto succeede con successo altrove non può che essere un modo per migliorare le sorti del Taranto.
Su come funzionerà questo blog:
  • Nei mesi passati abbiamo fatto una serie di ricerche su esempi di gestione diretta in Italia e all'estero e abbiamo valutato una varietà di problemi sorti.
  • Pubblicheremo qui alcune delle idee messe in atto altrove e altre ideate da noi, per discutere con quanti più tifosi possibile la fattibilità delle stesse.
  • Ogni post avrà un tema, nella sezione commenti o sulla pagina Facebook appena creata raccoglieremo le opinioni di tutti per arrivare a un'idea attuabile.
Speriamo che questo chiarisca il senso del nostro blog.

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 17:46



kekkone63


i veri presidenti li vedrete.........

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 17:41



LuxTarentum


E comunque abbiamo due presidenti come gli under dell’anno scorso: meravigliosi!

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 17:35



706ac


Se un giorno dovesso istituire il campionato dei comunicati stampa di smentita il Duo ha serie possibilità di vincerlo. Rapidissimi, lunghissimi nel testo e con una media di 5 al giorno. Formidabili. Però il tempo per dirci a quanto ammonta il debito esattamente ancora non l'hanno trovato....

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 17:28



zannoni78


Quindi da domenica si torna a spaccare il deretano agli altri dopo questa breve parentesi di "passività"...

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 17:18



rossoblu82


Quindi hanno pagato tutti tranne i 3 fuggitivi...

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:55



rossoblu82


Le brave persone dimenticano di dire nel comunicato che nelle rateizzazioni Iva rientrano anche quelle fatte da loro nonostante gli assegni lasciati a garanzia da Campitiello... Poveracci

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:50



LuxTarentum


Dopo il comunicato/poema della societá sono molto più tranquillo.. Adesso che so che va tutto benissimo, che c’è armonia, fiducia, felicità, che non ci sono debiti (se non quelli ereditati da Campitiello, che però, e la fondazione lo ha confermato, aveva lasciato uno o due assegni in bianco per pagarli), che il fuggi fuggi di ex dirigenti/sponsor è dovuto alla follia degli stessi, non a problemi con i presidenti, che la squadra riprenderà a vincere, che va tutto bene, Madama la Marchesa, le mie preoccupazioni sono finite.. Meno male va!!

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:50



LucioRossoblu


Da qualche giorno vi sto dicendo che il duo va avanti da solo......la mia è una fonte attendibile....almeno fine a fine campionato....DOPO LA RIUNIONE SI RIPARTE PIU' FORTI DI PRIMA.....DOMENICA SENZA GUFI ASFALTIAMO IL PICERNO.

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:47



rossoblu82


Domenica si dovrebbe giocare a brindisi

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:46



rossoblu82


La prima manifestazione d interesse giunta al duo è quella della cordata formata da me e Peppone che abbiamo messo 50 centesimi a testa...

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:45



Pietro_Gioia_1


The experiment

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:26



Pietro_Gioia_1


Roberto Damaschi. Questa volta, però, l’imprenditore umbro non farebbe da sponsor, ma scenderebbe in campo in prima persona. Un suo rientro porterebbe all’estromissione del ds Volume e, ma siamo nel campo delle ipotesi, ad un possibile controribaltone Cazzarò-Cozza.

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:26



blubba


Lasciamo perdere le partite, la grana tecnica è di Michelino se la sbrigasse lui visto che si è fatto carico del fardello.La nostra presenza conta meno di zero attualmente, vediamo piuttosto di sbrogliare la matassa societaria lla svelta.

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:22



DANNY72


400 MILA CUCUZZE...SO SSSSSSSOLDDDDDD!!! Mo avete capito...la voglia di ricominciare? eccola...spiegata....a maggio cosa gli dava tutta sta voglia...

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:21



Pietro_Gioia_1


La collaborazione di blunnoote col cocco sta avendo i suoi resoconti

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:19



Fuorisede68


A leggere il comunicato sembra tutto in linea con i programmi. Andiamo avanti così, allora, che problema c'è? Vi è armonia tra squadra, tecnico, dirigenza e proprietà; gli stipendi vengono pagati regolarmente così come fornitori, imposte e contributi. Il male del Taranto allora dov'è? Il Duo riesce a spiegarselo o alla terza stagione, iniziata peggio delle precedenti, brancola ancora nel buio? Forse tutta la responsabilità di quanto accade è da ricercare nella stampa, nei tifosi (quei pochi rimasti), nell'ambiente ostile? Urgente rinforzare il settore sanitario...

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:11



zannoni78


Aiaiai...quelli che ben pensano. Vogliono la botte piena e la moglie ubriaca.

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:07



kekkone63


artatamente piace assai .... oltre che latinista, membro onorario dell'accademia della crusca ......

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:01



alf


Dopo questo comunicato il Taranto é ufficialmente in vendita anche se non lo dicono chiaramente si capisce benissimo , adesso Blasi o chi per lui se veramente interessato faccia arrivare una manifestazione di interesse seria che a chiacchier u pris s'anghiut .

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:00



passion_red_blue


Quindi sarebbero pervenute alla società 5 manifestazioni di interesse x acquisire la società. Che uscissero fuori questi nomi e che si ponderi bene la scelta. La fondazione deve essere informata di ciò

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:42



Pietro_Gioia_1


allucinante non si sa più a chi credere

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:39



nonnoluigi


donato ...e si...anche a me dispiace non assistere alla partita domenica...e mi dispiace per davvero...non era una libera decisione non esserci...mi ci ha costretto il bombarolo...ha calpestato la mia libertà ad essere sui gradoni per mia personale volontà......

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:38



Multijet_360


X 706c.. Premessa che questa società non mi piace affatto, ma verginelle sui gradoni dello Iacovone non c'è ne sono mai state. A memoria ricordo (tra le tante porcate) una partita in particolare Taranto vs Massese e se la memoria non mi inganna il duo non era proprietaria del Taranto. Questo per farti capire, che facciamo tanto gli schizzinosi e poi siamo ricolmi di melma sino alla punta dei capelli. Che questa società debba passare la mano ad un imprenditore possibilmente facoltoso è un dato di fatto, come allo stesso tempo lo deve essere per parte della tifoseria che non sono certo stinco di santo.

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:36



Originalpeppino


Se la gente che va a vedere il Taranto in trasferta è di questo livello, allora cu vonn a facene n'gul lor e le mamme lor. Vastas ca no site otre.

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:34



Pietro_Gioia_1


In relazione alle due note pubblicate in data 10.10.2017 alle ore 20.10 dal sito web [non consentita].it dal titolo”…..,Z&B, libri contabili subito in tribunale” e “..Zelatore e Tilia 24 ore per decidere…”, i soci di maggioranza del Taranto FC 1927 Elisabetta Zelatore e Tonio Bongiovanni , comunicano quanto segue: non corrisponde al vero la circostanza così come riferita in uno dei suddetti articoli che la garanzia prestata a fronte di un’operazione bancaria effettuata dalla Società sia rappresentata da una proprietà immobiliare. Attualmente tutte le garanzie prestate a vario titolo per l’espletamento dei campionati del Taranto FC 1927 LEGA PRO e Serie D sono riconducibili direttamente alle persone fisiche Zelatore e Bongiovanni ed alle proprie risorse economiche personali. Nell’editoriale richiamato in cui viene delineato un quadro debitorio e gestionale della società apparentemente compromesso si specifica quanto segue: gli stipendi ed i relativi emolumenti previdenziali ed erariali riguardanti tutti i tesserati della scorsa stagione 2016-2017 (lega Pro) sono stati integralmente corrisposti ad eccezione delle somme nette di tre mensilità pari ad un importo complessivo di circa 25 mila euro di tre tesserati per cui, peraltro, è in corso un contenzioso promosso dal Taranto FC1927 presso gli organi federali competenti. La fideiussione di € 350 mila a suo tempo prestata a favore della Lega Pro in ordine a tali adempimenti è stata regolarmente svincolata, eccezion fatta per gli importi relativi dei tre tesserati di cui sopra. (comunicazione del 10.10.2017 prot. n. 6603/2017) Per quanto riguarda, poi, le rateizzazioni iva, irpef e contributi arretrati, essi, notoriamente da anni, si riferiscono in gran parte a debiti pregressi riconducibili a gestioni precedenti a quella Zelatore-Bongiovanni e da questi ultimi ereditate e rilevate al momento del passaggio delle quote avvenuto a luglio 2015. Tutti i pagamenti nei confronti dei fornitori risultano in linea con le scadenze Anche la sommatoria del debito complessivo è significativamente inferiore a quanto erroneamente riferito dalla testata giornalistica [non consentita].it e, comunque, la Società Taranto FC 1927 è creditrice, al momento, di circa € 400 mila euro di somme maturate che saranno tutte erogate ed incassate entro alcuni mesi e comunque non oltre il 30.06.2018. In merito poi alle “indiscrezioni” riportate, la Società non è “una polveriera” come qualcuno, strumentalmente, vuol far apparire. L’attività societaria continua regolarmente sia dal punto di vista amministrativo che dal punto di vista agonistico. Nel corso di una riunione tenutasi lunedì pomeriggio u.s. tra la proprietà ed il gruppo dei giocatori, l’allenatore ed il direttore sportivo, è stata ribadita la ferma e decisa volontà da parte di tutti di lavorare alacremente per superare le problematiche di rendimento della squadra al momento al di sotto delle potenzialità tecniche che questo gruppo di giocatori può esprimere. In ordine a ciò la proprietà ha ribadito la fiducia nei confronti di tutta la squadra e di tutti i tesserati. Per quanto attiene, inoltre, i presunti “malesseri” tra Damaschi , Roselli e Volume, pur permanendo la stima personale nei confronti di costoro, i primi due non hanno mai avuto alcun ruolo societario tale da condizionare le scelte dell’attuale dirigenza e proprietà Quest’ultima, quindi, non può ritenersi responsabile delle reciproche simpatie o antipatie…né può rispondere di aspettative o ambizioni personali peraltro mai espresse prima degli improvvisi allontanamenti dall’attività societaria degli interessati. Per quanto riguarda la presunta volontà di Cozza, durante il ritiro, di “mollare” in quanto non in linea con le scelte del direttore sportivo il medesimo Cozza, ha, all’epoca, pubblicamente e immediatamente smentito tale circostanza nel corso di una intervista rilasciata ad Assisi all’emittente televisiva Canale 85. Per quanto riguarda poi la circostanza, infondata e fantasiosa, di mensilità maturate nella stagione in corso e non ancora corrisposte, la Società Taranto FC 1927 precisa che ha regolarmente ed anticipatamente pagato a tutti i tesserati le spettanze relative al mese di settembre 2017. Giova ricordare a tutti che nel campionato di serie D i rimborsi per l’attività dei tesserati viene suddiviso, generalmente e per consuetudine, in dieci rate costanti con scadenza da settembre a giugno per ogni stagione agonistica. Allo stato, non sembra che lo spogliatoio sia oppresso da alcuno né, tantomeno, che la proprietà adotti un… “sistema bulgaro…” nei rapporti con i tesserati ed i collaboratori. Questi ultimi nella stessa richiamata riunione di lunedì u.s. hanno manifestato la volontà di continuare a far parte del progetto sportivo del Taranto FC 1927 ad eccezione di un solo giocatore. Per quanto riguarda, poi, una trattativa di cessione delle quote di maggioranza del club, a seguito di un comunicato stampa della scorsa settimana dell’A.P.S. denominata Fondazione Taras sono pervenute a Zelatore-Bongiovanni alcune manifestazioni di interesse in tal senso da parte di cinque soggetti. Pertanto, la proprietà sta valutando attraverso incontri programmati le varie autocandidature per registrare personalmente motivazioni e futura fattibilità. Resta inteso che, al momento, i soci che detengono la maggioranza delle quote della Società non hanno necessità di chiudere o definire alcuna trattativa. Appare, inoltre, una inutile provocazione da parte della testata web [non consentita].it , la riportata necessità di depositare i libri contabili della Società in tribunale. Allo stato attuale non si ritiene che la situazione presenti particolari criticità, se non quelle legate all’assenza dei risultati sportivi. I soci Zelatore e Bongiovanni auspicano che detti risultati giungano a partire dalla prossima partita contro il Picerno anche attraverso l’aiuto ed il sostegno di un ambiente complessivamente meno ostile e meno avvelenato anche da articoli di stampa artatamente elaborati e non aderenti alla realtà. In merito a ciò Zelatore Elisabetta, Antonio Bongiovanni ed il Taranto FC 1927 si riservano di sporgere denuncia-querela nei confronti degli autori responsabili di tali articoli. Taranto, 11 ottobre 2017 Elisabetta ZELATORE Antonio BONGIOVANNI

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:32



peppone


Se é omologato,giocherei a Statte 😀

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:32



nonnoluigi


binariotroncocannata a noi non ci manca solo la competenza di una dirigenza e proprietà della squadra di calcio...troppo facile e troppo semplice....a noi manca pure una tifoseria organizzata che sappia gestire gli eventi positivi o negativi che siano...che sia un interlocutore unito e di peso...coordinato ad obiettivi precisi che un organizzazione riesce a darsi...se si organizza una manovra di disturbo non può essere solo un paio anche tre petardi in campo neutro....deve essere qualcosa che dia il giusto ...che sia autorevole..completezza di tutti.....e non azioni o manifestazioni ed estemporanee e isolate di pochi sciolti...a taranto di tifosi ci sono tre categorie...due presenti ...es.nonno luigi che è sostenitore come prima categoria ....chi butta la bomba che è fanatico una seconda categoria ......e poi manca la categoria er più ... la più importante il sostenitore fanatico...che va oltre...l'ultra......al plurale ultras...a taranto questa ultima manca ...almeno manca come unità...come aggregazione....

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:31



peppone


Angona,mo ve ne avita accort?Durante la partita ho detto questa é l'ultima trasferta consentita,aggiungendo megghje accussí l uagnane sparmiân!

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:29



GX4


Allo stato attuale delle cose, è meglio giocare in un campo neutro che allo Iacovone....meno pressioni, no? Dovrebbero vincere alla grande ora!

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:25



alf


Secondo me ci é andata anche bene le giornate di squalifica del campo potevano anche essere di piú , per quelli che dicono "no ha success nind" che speravano che si facesse davvero male qualcuno ? il malore di Cazzaro é stato provocato da un petardo , ecco le motivazioni : Ecco perchè il giudice sportivo della Serie D ha deciso di "chiudere" per una giornata lo stadio "Erasmo Iacovone" infliggendo al club rossoblu anche un'ammenda di 2500 euro: "Per avere propri sostenitori in campo avverso, nel corso del primo tempo: - introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico ( 2 petardi), che veniva lanciato sul terreno di gioco all'indirizzo di un A.A. e della panchina della società ospitata, determinando stordimento del medesimo Assistente per alcuni secondi e dell'allenatore ospite per circa un minuto; - lanciato in direzione di un A.A. una bottiglietta contenente acqua ghiacciata che lo colpiva ad un polpaccio provocandogli sensazione dolorifica; - lanciato a più riprese pietre di piccole dimensioni all'indirizzo del personale sanitario presente a bordo campo e alcune bottigliette di acqua che cadevano sul terreno di gioco. I medesimi, nel corso del secondo tempo, proseguivano nel lancio di bottigliette di acqua sul terreno di gioco e, inoltre, facevano oggetto la panchina della società ospitata del lancio di un fumogeno che costringeva calciatori e dirigenti ad allontanarsi temporaneamente dalla medesima, nonché l'Arbitro a sospendere la gara per circa 2 minuti.

Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:21