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X Alf.. la catastrofe sarà poi vendere una società talmente indebitata (anche per mancati incassi al botteghino) da far paura all'eventuale futuro acquirente. Come vedi come la giri e la volti la mazza conosce solo un orifizio, che nella fattispecie è quello della tifoseria. La verità che si stà perdendo solo è soltanto del tempo prezioso, questi prima lasciano meglio è per tutti.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 20:28

"Nel corso dell’incontro di ieri, convocato d’urgenza dallo stesso presidente nella tarda mattinata, alcuni rappresentanti del trust hanno raccolto le intenzioni dei soci di maggioranza di dimettersi dagli incarichi societari e porre in vendita la società rossoblù; in quella sede, Elisabetta Zelatore ha proposto alla Fondazione di acquisire le quote del club al prezzo simbolico di 1 euro, citando sommariamente alcune voci di bilancio, con il fine di confortare la proposta di cessione appena avanzata. A tale proposta, il presidente ha preteso inoltre una risposta nella stessa giornata di ieri." ....
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 20:27

il passaggio al sindaco con la fondazione dovrebbe risultare non appropriato...la gestione come in precedenza con campitiello deve essere a carico dei fondatori della squdra di calcio...come giusto che sia ...e possessori di quote anche se minoritarie dello stesso...la fondazione con i suoi diritti particolari deve veicolare e transitare a nuovi soggetti la passione di tutti noi....
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 20:26

Che confusione
!! Sarà perché ti amo ?!?!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 20:23

Un esempio : una partita allo Iacovone costa dagli 8 ai 10mila euro se incassi 2.000 euro e dalla prossima probabilmente neanche quelli ... poi stipendi e altre mille voci , ka catastrofe non é lontana e non credo che vogliano perdere il patrimonio familiare , pazzi si ma fino a un cero punto .
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 20:21

non tutto si può ridurre all'uscita di scena del direttore sportivo....parliamo di questioni più elevate e di maggiore responsabilità...i programmi e gli attori iniziali erano diversi da quelli attuali ...la figura del ds non si deve limitare al solo acquisto di una rosa competitiva e il taranto lo è alla grande per qualità tecnica...ma deve essere capace di gestire un intero apparato tecnico per una intera stagione....la questione non è luigino ingenuo e incapace...sarebbe troppo riduttivo....
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 20:20

questi qui non mollano non capisco cosa ci sia dietro questo è un mistero credo che siano i primi a voler andare via continuare non ha senso di certo non stanno guadagnando le spese sono il triplo se non il quintuplo delle entrate e allora perchè continuare?perchè non mettere uffialmente il taranto in vendita?perchè non dichiarare i debiti?
Altra cosa fossi un imprenditore non comprerei mai il taranto in questo momento che senso avrebbe?? magari lo prenderei a marzo magari la squadra si deve salvare e lo stadio ritrovando entusiasmo grazie ad una nuova societa e con un obbiettivo da raggiungere la salvezza potrei potenzialmente portare allo stadio 4000-5000 persone.
ma se lo prendo adesso significherebbe fare un campionato anonimo di serie D tradotto se andassimo in 1500 è assai.
Detto questo per il momento tappiamoci il naso chiudiamo gli occhi e andiamo avanti sperando che questo salvatore arrivi il prima possibile.
Tifare incitare la mia squadra del cuore mi manca troppo salire quei gradoni emozionarmi gia dall'entrata dei giocatori per il riscaldamento ha sempre fatto parte della mia vita fin da quando ero piccolo.
UN GIORNO POTRO TORNARE DA TE AMORE MIO..PIU DI IERI MENO DI DOMANI.
FORZA TARANTO!!!!!|!!!!!!!!!!!!!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 20:15

Puo darsi che non abbiano nessuna intenzione di vendere io penso che piu che altro non sanno come uscirne senza osse rotta , poi rimangono piu i debiti aumentano , se qualcuno gli fa una proposta seria credo che non dubiteranno anzi stappano lo spumante , anche perché una volta che esce il compratore per loro l'aria diventera davvero irrespirabile , ricordatevi il trattamento che subi Blasi quando si seppe che il rottamatore era interessato ...
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 20:12

LucioRossoblu: io mi riferivo alla volontà di rivolgersi al sindaco. E' chiaro che a monte di tutto ci deve essere la volontà di passare la mano e, a voce, a qualcuno di noi l'hanno manifestata esplicitamente, ma non mi pare che siano mai seguiti fatti, come la scorsa estate
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 20:11

Ormai qui da tempo è diventato il muro del pianto, siamo diventati dei tifosi frustrati da una situazione davvero grottesca. In altre realtà quando la piazza manda letteralmente al diavolo la dirigenza di turno, non passa neanche mezza giornata che vi sono le dimissioni di massa, qui invece no.. più ci si sente distanti e contestati e più si tira dritto. In linea di massima la cosa potrebbe anche essere una positività se almeno si riconoscessero i propri errori/orrori, a Taranto invece si continua sulla falsariga dello scorso campionato di Lega Pro a dir poco allucinante. Ma se andiamo per bene a snocciolare le situazioni pregresse, forse gli anni sono tre (compreso l'attuale stagione). Insomma un ciclo da "girone infernale" come neanche il toscano Dante Alighieri è riuscito a descrivere nella sua Divina Commedia.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 20:06

non hanno la minima intenxione di vendere
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 20:04

I "DUE DISTRUTTORI DI TUTTO" non hanno minimamente intenzione di vendere, vanno avanti fino al fallimento...questo è il loro diabolico disegno: è inutile stare a scrivere fiumi di parole qui su guest....non c'è nulla da fare. NON HANNO INTENZIONE DI VENDERE. Questa ' la loro perversa ripicca e rivalsa nei confronti dei tanto odiati tifosi. Si perchè la verità e che come noi odiamo loro, altrettanto loro odiano noi... La soddisfazione non ce la daranno mai, almeno fino a quando ci limiteremo a scrivere sui social...loro ci godono pure!!!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 20:02

la proposta di consegnare la societá con gli stessi debiti di quando l'hanno presa e buona e se non l'accettano sono dei fessi , ma questa proposta la deve far un aquirente sperando che se esiste esca allo scoperto , mettetevi anche nei panni della' attuale propietá : voi consegnereste la societá a un euro accollandovi tutti i debiti? assolutamente no , meglio portare i libri in tribunale .
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 19:57

i.prete.....bravo i.prete........ci deve essere la volontà degli attuali proprietari, e non so se c'è.....è proprio quello il problema...da parte del duo non c'è volonta' a cedere per il momento
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 19:45

Ciascuno dice la sua ma la società è in vendita? Ho l'impressione che per la società è tutto apposto e non sta succedendo nulla di strano, e come se vivessero in una dimensione parallela salvo poi collegarsi con il nostro mondo in occasione di qualche vittoria, forse ci sono cose che noi non sappiamo.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 19:39

706ac: non ci si può mettere la mano sul fuoco ma mi pare improbabile che non ci sia qualcuno interessato al Taranto. Il problema sono le condizioni a cui si può prendere, e più passa il tempo e più gravose diventano. Il pericolo più grosso è che si "liberino" del Taranto, cosa che magari solletica l'allegria di molti qua sopra, ma in realtà significherebbe che lo prende qualcuno senza scrupoli che si accolla tutto senza problemi, con scopi probabilmente non propriamente leciti.
Il sindaco è chiaro che sarebbe un fattore di stabilizzazione, ma non è certamente un soggetto che può acquisire una proprietà privata se non gliela regalano senza nulla a pretendere. Come soggetto di garanzia sarebbe molto utile ma ci deve essere la volontà degli attuali proprietari, e non so se c'è
Il sindaco è chiaro che sarebbe un fattore di stabilizzazione, ma non è certamente un soggetto che può acquisire una proprietà privata se non gliela regalano senza nulla a pretendere. Come soggetto di garanzia sarebbe molto utile ma ci deve essere la volontà degli attuali proprietari, e non so se c'è
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 19:38

Dolphin il gruppo sulla gestione diretta ha diverse idee a riguardo prese dalle realtà positive ester in cui i supporters' trust hanno preso il controllo delle società o ne hanno una quota di minoranza capace di influenzare le scelte tecniche. Pubblicheremo tutto nel blog che stiamo inaugurando
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 19:33

gianluca. in realtà non c è confusione dai vari post. in sintesi si vuole più potere della taras in fase di scelta dell area tecnica, e un traghettamento verso una nuova maggioranza, anche formata da più soci...ma che siano tutti seri. non c è molto da disquisire, tutto sommato molte parole non fanno bene.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 19:19

I compratori ci sono sempre ma chiaramente alle loro condizioni
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 19:15

GianlucaSostegno e I.prete, domanda: ma c'è almeno l'ombra di qualcuno interessato al Taranto.
Lo chiedo perché, nella tanto sospirata ipotesi che il Duo si levi dalle scatole, sarebbe fondamentale il subentro veloce (se non immediato) di una nuova società che concluda al meglio la stagione e che getti le basi con largo anticipo per la prossima.
Il coinvolgimento del comune non è plausibile per eventuale ricerca? E' vero che in questo momento la città ha grattacapi ben più rognosi dello sport, ma è anche vero che una squadra di calcio di una città di 190mila abitanti deve avere una funzione sociale (posti di lavoro, riscatto e crescita dei giovani, immagine ecc) e non ammissibile che si possa continuare a vivacchiare in quarta serie con proprietà che fanno vergognare i nostri colori.
Il sindaco e l'assessore allo sport si pronuncino sulla questione.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 19:11

Come sapete io e altri tifosi abbiamo parlato a lungo di gestione diretta e ne abbiamo parlato con la fondazione, con cui si era deciso di aprire un tavolo di discussione. Questo non è stato possibile qualche mese fa ma adesso, con la situazione attuale e il rischio concreto che la fondazione si trovi a gestire l'ennesima situazione d'emergenza, abbiamo deciso di creare uno spazio virtuale in cui discutere con tutti (sottolineo: CON TUTTI) delle varie possibilità di gestione diretta nel caso in cui, nei prossimi giorni o mesi, il duo dovesse lasciare alla fondazione la società. L'obiettivo è evitare il ripetersi di quanto successe due anni fa quando, dopo i teatrini dei commedianti di Ginosa e l'assenza di alternative valide, la fondazione fu messa nelle condizioni di lasciare le quote al duo, con i risultati che tutti abbiamo sotto gli occhi. Parliamo degli scenari possibili sul blog che stiamo costruendo per evitare che si debba di nuovo fare la stessa cazzata, per gestire al meglio possibile il periodo di transizione provando a salvare la stagione mentre si cerca un imprenditore serio a cui affidare il club. A breve pubblicheremo qui l'indirizzo del blog
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 19:08

per carità, capisco le preoccupazioni della fondazione e dei componenti del direttivo, per un eventuale fallimento. lo dico sinceramente, senza polemica.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:55

Lenotarima: la dietrologia è più che mai inutile. Papagni come gli altri 2mila epurati del duo sono una breve parentesi nel loro dilettantismo strisciante.
Questi non sono tifosi del Taranto, della squadra e della tifoseria non importa nulla, per loro lo sport è un mezzo per fini ben precisi (fino che so bene, ma evito di scriverli altrimenti finisco in tribunale). Nel momento in cui questi fini vengono meno, il giocattolo viene buttato nella spazzatura come è stato fatto con il Volley.
Questi sono dei distruttori, degli stragisti del concetto di sport, il peggio che poteva capitarci.
Affidare la squadra a loro è stato un suicido bello e buono e adesso sarà un'impresa raccogliere i cocci e tentare di costruire qualcosa di buono.
Perché dopo due anni (e speriamo che siano solo due anni) di disastri (a cui aggiungo i 3 precedenti passati in D) i danni sono stati incalcolabili, abbiamo perso nuovi e vecchi tifosi, erodendo persino lo zoccolo duro.
Una volta entrando in un qualsiasi bar di di Taranto il lunedì mattina era quasi automatico trovarsi in una discussione legata al magico, adesso è praticamente impossibile. Mi auguro che sapremo rialzarci perchè questa volta la vedo davvero dura.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:49

Voleva avere una chans e come sempre l'ha avuta sulla nostra pelle,se Amava veramente il Taranto da Tarantino,conosceva perfettamente che questa societá non aveva futuro...INVECE!!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:47

Io invece vi vorrei far notare una cosa, credetemi senza alcuna polemica anche perché è il sunto dei post degli ultimi giorni. Riepilogando: In buona sostanza la Fondazione ha fatto bene a contestare il DS ma ha sbagliato perché ha destabilizzato l’ambiente, avrebbe dovuto essere più incisiva ma non ha potere, dovrebbe rappresentare e parlare a nome della città ma non rappresenta nessuno, finalmente contesta ma avrebbe dovuto farlo prima, è coerente ed incoerente, il comunicato non serve a niente, finalmente il comunicato, la fondazione dovrebbe farsi carico della situazione ma dovrebbe farsi da parte, la fondazione dovrebbe prendersi la responsabilità e rivelare tutto ad 1 euro ma non gli si può chiedere tanto, La fondazione deve entrare nelle faccende tecniche ma non può essere incoerente ed entrare nelle questioni tecniche…mi sono fermato alle ultime due pagine a ritroso.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:46

Zannoni che ti devo dire. Finché si devono solo esprimere pensieri in libertà si può anche andare su Marte. Quando ci si deve sporcare le mani è un po' più complesso. Credo che tra non molto ci saranno le elezioni, se volete potrete gestire al meglio in futuro
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:46

Quoto nonnoluigi: "se il debito ha valore pari o nelle vicinanze al valore lasciato dal ex presidente campitiello...la fondazione prenda in gestione per la seconda volta consecutiva il traghettamento del passaggio di quote dal duo al nuovo o nuovi proprietari". Se possibile, la Fondazione potrebbe riprendersi le quote ad un euro e provare una gestione in modalità provvisoria fino all'arrivo di una proposta di acquisto seria. Penso che un potenziale acquirente troverebbe nella Fondazione un interlocutore più serio e credibile che non nel duo. Per quanto riguarda la stagione in corso, mi pare che la Fondazione avrebbe già le idee chiare su cosa fare, ovvero "liberare alcuni calciatori ed esonerare Volume da ogni incarico". Andato via il duo, i tifosi dovrebbero tornare allo stadio, potremmo quindi ricompattarci e conquistare un salvezza che saprebbe di vittoria di campionato..
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:42

Sulla squadra si stá straparlando,tutti eravamo daccordo che era piú che buona qualcuno diceva inferiore solo al Cerignola,qualcuno addirittura diceva superiore ma nessuno diceva che non era competitiva..ripeto il problema non sono i ragazzi il problema é l'assenza di fiducia su questa dirigenza,da qui doveva partire Volume col suo Staff invece l'ha anghjute de chiacchere a tutt!!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:42

non quadra che solo oggi, che la situazione è disperata, si chieda esplicitamente il cambio di società, collegandolo al fallimento tecnico. il fallimento tecnico era già palese alla scelta del ds, tre mesi fa. allora bisogna chiedere il cambio di società. adesso, quello che vi fa paura è il fallimento economico.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:42

Volume,quando é stato annuciato sono rimasto perplesso per l'ennesima scelta a uecchja a chiuse,ma é anche vero che ho detto che non avrei avuto pregiudizi ed avrei aspettato prima di giudicare,il giudizio sulla squadra é positivo e piú che positivo perché la rosa é composta no da scommesse(come potevano essere Genchi e Gabrielloni e Porcino,Marino)ma su certezze,su giocatori vincenti,questo é indiscutibile,ma mi ripeto il problema é sul valore della persona,sulla sua inesperienza e sulle chiacchere che ha raccontato al suo staff técnico,qui il giudizio non puó essere che NEGATIVO!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:36

negli anni passati, compreso quest'anno, le squadre erano piu o meno costruite per l'obiettivo dichiarato: due anni fa per fare un campionato competitivo, l'anno scorso per salvarsi e quest'anno per vincere il campionato. La squadra di agosto non era male ed era un'ottima squadra preparata per provare a vincere, quella dello scorso anno ugualmente, senza lo sconquasso e l'allontanamento di papagni si sarebbe salvata con ogni probabilita e quella di due anni costruita per giocarsela. Il problema non sono state le scelte tecniche, ma tutto quello che e' girato intorno e l'atteggiamento assolutamente poco costruttivo e di una superbia inaudita della proprieta
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:33

Zannoni78: e allora? cosa non quadra?
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:28

Zannoni78: come ho scritto ieri, Volume non è arrivato tramite colpo di stato, ma è stato nominato dal Duo dello schifo.
E' l'ennesimo flop di una lunghissima serie di flop in un arco di tempo brevissimo: meno di due anni e mezzo.
Dellisanti, De Poli, Volume, 8 tecnici, 100 calciatori, un numero imprecisato tra dj, addetti stampa, presunti soci al 2% e sponsor occulti.
Più che programma quinquennale qui siamo al programma settimanale. Uno schifo mai visto, l'antitesi non solo del calcio ma del concetto minimo di normalità.
Una vergogna senza, che abbiamo (ahinoi) permesso di perdurare grazie ai tanti che quest'estate, invece di compattarsi con il resto della tifoseria che aveva deciso di scaricarli, hanno fatto gli smargiassi cogl.ionando il Cerignola, i G.o, la diserzione e dando lezioni di amore e attaccamento alla maglia.
Adesso ci ritroviamo nella paradossale condizione che dobbiamo difendere con i denti una quarta serie ed evitare un disastro finanziaro, in attesa che qualcuno rilevi una squadra ormai allo sbando e faccia calcio in una città ormai stremata.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:17

Anche fra di noi non riusciamo a far quadrato. La realtà è evidente, il campionato 2017/18 è andato, la società è sola, prigioniera dei suoi sbagli, incompetente e arrogante, c'è poco da salvare, solo la categoria. Bisogna azzerare tutto, dalla società a noi tifosi. Non possiamo perdere tempo, sia consegnata la squadra al sindaco o alla fondazione, si alleggerisca il monte stipendi, dobbiamo ripartire, con questi al comando, moriamo!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:17

qui c'è qualcosa che non quadra. la fondazione si ricorda ora di fare un comunicato per chiedere l'allontanamento del ds?! non è chiaro un concetto. la nomina di volume non fu un errore di valutazione, ma solo l'ennesima presa per i fondelli. come ha ben detto rossoblu82, la scelta di volume fu dettata da ragione economiche ( si portava lo sponsor damaschi). dopo una retrocessione, che la società ha addebitato interamente al settore tecnico (universo tecnico!), ripeti lo stesso errore, non considerando neppure il fattore meritocratico bensì scegliendo la figura fondamentale del settore tecnico basandoti su ragioni di opportunismo economico, dimostrando di non dare nessun peso a quel settore tecnico su cui però avevi scaricato tutte le responsabilità della retrocessione. insomma un paradossale delirio di incoscienza, incapacità, arroganza e malafede. lo scaricabarile dovrà finire prima o poi. le colpe di questa situazione umiliante hanno nome e cognome, cioè elisabetta zelatore e antonio bongiovanni. il resto è solo contorno cara fondazione.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:03

Complimenti Fondazione, più che un comunicato mi sembra il Vangelo. Era ora!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 18:02

AngeloP: Nicola Binda ti ha detto una grande cazza.ta perché qui non c'è nessuna guerra in corso tra noi e la società. Non ci sono manifestazioni, non ci sono contestazioni, non ci sono problemi di ordine pubblico. C'è solo uno stadio vuoto (ma solo perché si è falliti da subito l'obiettivo stagionale, altrimenti c'erano i 900 abbonati più altri irriducibili) in casa e 200/300 tifosi in trasferta che dedicano qualche coro ai due cafoni arricchiti.
I giocatori vivono in un contesto di totale silenzio e indifferenza, quindi la mancanza di serenità è una balla clamorosa.
Questa è una squadra costruita male, con alcuni giocatori scarsi (vedi Cristiano Ancora, che è la terza volta che viene qui e per la terza volta si dimostra un calciatore mediocre), under inadeguati e diversi doppioni.
E così si riesce a perdere anche con Sarnese o Pomigliano, squadre prive di stadio, tifosi e che sono costate pochissimo.
Basta scuse e giustificazioni, la colpa è solo dei due incapaci che non riuscirebbero a vincere neanche il mundialito degli studenti!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 17:51

L' ho detto più volte e lo ripeto: lo psicopatico e (degna) compagna ci porteranno al fallimento: questa sarà la loro vendetta. Della serie; "morti noi, morti tutti voi", o della serie: "oltre noi nessuno e niente" !!! (Prisma Volley docet! ) Ma a questo punto della situazione, meglio un fallimento e ribonificare il tutto che continuare con loro... Via da Taranto e portatevi appresso quel campione di fallimenti di Volume!!!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 17:47

peppone. lascia stare, i ds inadeguati hanno fatto spendere molto e male. in c con 2 milioni la salvezza la fai abbondantemente.in d con 700 mila euro puoi vincere un campionato, ma qui queste cose, fattibili almeno una volta ogni tanto, non si verificano mai. i ds competenti ti portano gli albertazzi in porta... i ds competenti ti portano i ragazzi del pomigliano, che mi ha fatto vergognare e anche suscitato un pizzico d' invidia, domenica... non so se sono chiaro.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 17:37

Dolphin
ma sicuramente... "il dipendente non è adeguato"...ne ha avuto tempo e disponibilità e facoltà di dimostrare il valore...certo se poi siamo al quarto inadeguato ai risultati nel giro di tre anni....
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 17:37

Fondazione, il fatto che già al momento della nomina del d.s. voi non eravate d'accordo da un lato vi toglie la responsabilità dell'errore ma dall'altro dimostra che all'interno della società purtroppo non avete alcun potere decisionale nè siete tenuti in considerazione o consultati, questo è frustrante. Inoltre il fatto che la vostra posizione fosse nota al duo e al d.s. non ha fatto altro che alimentare tensioni e malumore all'interno della società e staff tecnico, che invece si auspica siano coesi. In pratica il d.s. al momento del ritiro aveva contro l'allenatore e la fondazione...ed essendo stato nominato dalla società questa per la proprietà transitiva era contro ad allenatore e fondazione. C'erano le premesse per vincere il campionato con questo clima e queste negatività? Detto questo perchè mai il duo dovrebbe farsi da parte ed esonerare il d.s. solo perchè voi con un comunicato lo richiedete? Solo perchè voi "sperate"? "auspicate"? Non sarebbe meglio chiedere concretamente l'appoggio della città e parlare a nome della città intera?magari facendo una raccolta di firme e chiedendo un appoggio, civile, di tutti i gruppi organizzati e dei politici locali?...a quel punto non sarebbe duo contro fondazione ma duo contro l'intera città...Capisco che la città al momento abbia altro a cui pensare e che i tifosi siano passati dalla rabbia all'indifferenza ma se in origine il vostro compito era quello di rappresentare la città allora parlate e agite a nome di tutti...con qualcosa in mano, raccogliete voi stessi eventuali manifestazioni di interesse e valutatene l'attendibilità. I vostri comunicati chiariscono la vostra posizione, ma nella sostanza ahimè sono inutili. Non mi stupirei se al vostro seguisse la risposta, risentita, stucchevole e piena di avverbi altisonanti, da parte della società. E nella remota ipotesi dovessero decidere di sollevare dall'incarico il d.s. sarebbero sempre loro a scegliere il sostituto...e sarebbe certamente l'ennesima scelta sbagliata, dato che in questo sono maestri.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 17:34

Dolphin non ci siamo si spende tanto,pe mo non siamo falliti....Secondo me si é speso male e poco solo l'anno scorso gli altri anni siamo sempre stati competitivi,ma questo non vuol dire vincere,perché vincere é sempre difficile e nella nostra storia abbiamo vinto pochi campionati,qui Tonino mi puó dare una mano.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 17:32

Ieri sera mi diceva nicola binda uno competente ma anche estraneo al nostro mondo che forse ci manca solo un po' di serenità. E riflettendoci ha ragione la nostra battaglia contro la società la stanno pagando solo i giocatori che non possono essere diventati tutti brocchi all'improvviso. Basta sentire le dichiarazioni senza senso di cazzaro ieri che anziché difendere i suoi giocatori li ha riempiti di insulti in pubblico. Dobbiamo darci tutti una calmata. Stiamo parlando di calcio
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 17:27

Quindi quando arriverá la nuova societá e quindi il nuovo D.S. bisognerebbe fare una chiaccherata con lui e cioé di convincere o giocatori per un progetto no per la piazza,perché questa piazza é scoglioNata e finché non vedrá grossi risultati non rispomderá piú adeguatamente,poi puó anche sbagliare i giocatori,ma cosa importante che non gli deve riempire di chiacchere Taranto piazza non esiste piú...perché?perché fiducia a nessuno!Avast.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 17:26

cioè si spende molto e male perchè si inciampa sistematicamente sulla questione fondamenta e quindi l edificio che ne esce fuori, non è mai un granchè
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 17:25

peppone: le scelte tecniche non possono mai essere slegate dall occhio fermo sul bilancio. il problema è che sono anni che si spende molto e male.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 17:23

Grande comunicato della Fondazione.....ma questi non mollano
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 17:21

Guanlú 😀 No Mimmo e nu brave piccinne,ripeto io sono contento che ora e anche in futuro la Fondazione possa prendere anche posizioni critiche sulla questione tecnica anche se non legata al bilancio,che io sappia siamo prima tifosi e poi dirigenti quindi la critica sé costruttiva é sempre ben voluta e Volume come bene dite dite bene SA NA DA SCÉ come del resto chi lo paga,ma qui ci va un pó piú di pazienza,cosa importante che domenica contro la seconda classificata rimangono solo gli 11 ragazzi in campo(mi dispiace x loro non hanno colpe secondo me)piú i loro compagni in panchina e i rachetapalle,questo sarebbe un altro colpo pesante,una bella Spallata per convincerli a prendere solo una direzione!!Forza Taranto e il Taranto!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 17:18

Ciao Mi ma quale sfottere é un dato di fatto no ta sindé!Bisogna state attenti su tutti gli aspetti non solo quelli economici,no pe ninde ci troviamo in questa posizione,dove in passato si é premuto piú di una volta sulla puntualitá e solidezza societaria.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 17:07

giocare d'azzardo a carte scoperte è da matti, dall'altro lato anche la diserzione non ha centrato il suo obiettivo, unica cosa certa che le due azioni hanno stanno minando la sopravvivenza del calcio a Taranto. La Fondazione come al solito viene chiamata a gran voce nei momenti di agonia, speriamo che venga supportata quando sarà il momento.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 16:56

