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peppone sei sempre di una sincerità disarmante! ti apprezzo per questo. Credo che la squadra di calcio sia proprio l'emblema della sua città, non vedo chi possa illudersi di ritornare ai fasti del passato.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 12:56

Ma quali crediti e crediti alllora NO AME CAPITE NIND ANGORE! Fiducia a CECATE AVAST!E chiunque prenda il Taranto che sappia giá fa ora che non avrá il campo pieno e che non si lamenti come Campitiello dopo 3 giornate di avere il campo con poche anime,Taranto oggi é questa ed é un bene che tutti ne prendano coscenza.IO AVVISO UNA EVENTUALE NUOVA PROPRIETÁ NON VEDETE O VIDEO DI YOU TUBE E DIFFIDATE DA QUELLI CHE VI RACCONTANO DEI TEMPI CHE FURONO!SE OGGI VOLETE IL TARANTO FATE I CONTI AL MASSIMO SU 300ANIME NON OLTRE!IL TARANTO CHE FÚ NON ESISTE PIÚ¡
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 12:49

Una cosa è certa: chi rileva oggi il Taranto godrebbe di un credito in termini di fiducia enorme da parte della tifoseria vista la situazione dalla quale ci libererebbe.....la gente ha raggiunto livelli di mortificazione mai visti...... siamo infine giunti a lunedì 9 ottobre a 20 ore o poco più dalla disfatta di Volla contro il Pomigliano e tutto tace...............
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 12:39

Se neanche Assisi e il suo Santo ha dato un'anima a questa squadra e a questa società è meglio raccogliere i ferri e andare a casa. Se qualcuno volesse prendere il Taranto lo facesse senza voler preghiere e promesse poiché anche la nostra dignità collettiva di innamorati pazzi di questa maglia,quella poca che ci è rimasta, non lo sopporterebbe.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 12:28

Credo si stia andando verso il fallimento economico (pilotato o non che sia) e calcistico. I giocatori vestono una maglia senza onorarla. Se ne vogliono andare perché convinti da cozza ma mai dal ds o dalla proprietà. Quindi a dicembre si smantella nuovamente. La soluzione più logica e far giocare i ragazzini almeno ci mettono qualcosa in più. SFT
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 12:00

sarei curioso di sentire come si sente un abbonato che si è di nuovo fidato, x troppo amore del Taranto, di questi colori, di questi 2 farlocchi
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 11:54

Domenica vado a dare il mio contributo al ...Talsano. Il gioco espresso è migliore, la categoria simile, la dignità molto superiore.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 11:43

Quante volte ancora dovremmo sentire le solite dichiarazioni dopo partita di calciatori e allenatore dobbiamo uscire i c...la colpa è nostra etc etc...? Magari fosse quello il problema...Calciatori e allenatori non hanno colpe, sono uomini prima di tutto ed è normale che giocando e allenandosi senza una società credibile, senza persone credibili intorno, rendano al 30%...Tutti, giovani e vecchi...I campionati li vincono le società prima di tutto, i giocatori daranno il massimo se percepiscono di essere guidati da un direttore bravo, se ascoltano le parole giuste nello spogliatoio, dette nel modo giusto, se sono stimolati da chi mastica calcio da anni, se ne riconoscono carisma e valore, no se a farlo è chi sta giocando al gioco del bravo d.s. o del bravo presidente ai danni dei tifosi e della città senza avere alcuna qualifica e alcuna qualità...Non da chi ha dimostrato solo incapacità e da chi è precario e non voluto dalla città...Ai giocatori questo arriva, i calciatori avvertono pochezza, dilettantismo, inutile dire che sono professionisti, che dovrebbero dare sempre il massimo, il loro massimo e' questo, le cosiddette palle non bastano se non c'e' la testa che li accompagna...Se poi si aggiunge che la squadra è assemblata male, e che ha carenze tecniche si completa il quadro...ma con un'altra società e un altro d.s. la stessa squadra avrebbe almeno 5 punti in più...Basta con le passerelle quando si vince, basta con affermazioni arroganti e presuntuose del tipo lavoro 20 ore al giorno per il taranto...Cosa può fare poi un d.s. a ottobre in 20 ore di lavoro al giorno non lo so...guardarsi video su youtube? Forse bastano 10 minuti, ma fatti bene..O anche meno se si deve scrivere solo il proprio nome su una lettera di dimissioni precompilata...Un consiglio per domenica, lasciare la curva completamente deserta, e riempirla con un mega striscione, non volgare, ma forte, definitivo, che meriti un risalto nazionale, che li faccia sentire con le spalle al muro...che faccia passare a tutti la voglia di presentarsi in sala stampa dopo la partita, in caso di vittoria, e dire le solite frasi tipo noi ci credevamo, ci crediamo ancora, abbiamo lavorato 20 ore al giorno, rinforzeremo la squadra se necessario etc etc etc...basta, va messa solo la parola fine, anzi io sulla striscione scriverei solo THE END.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 11:41

Coerenza é coerenza,l'obiettivo e far allontonare l'attuale societá e se si chiama Eccellenza che Eccelenza sia,questa é la soluzione,dobbiamo riaquisire la vera mentalitá,no andare a pregare Blasi,Mancino,Km0 o Pieroni chi vuole il Taranto lo prenda perché lo vuole non perché sindaco o tifoseria vada a pregare qualcuno,finché non ritoviamo la VERA mentalitá non usciremo da questo incubo!!Ma tifare contro il Taranto MAI!!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 11:37

Peppone, nel frattempo ci ritroveremo in eccellenza però. Va tolto il giocattolo in mano a questi folli il prima possibile. La diserzione non basta più.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 11:22

Franco,non devi portare proprio nessuno in strada,gli daresti troppa importanza,la diserzione quella vera se portata avanti nel tempo fará piú male di qualsiasi protesta!Forza Taranto e il Taranto...
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 10:54

Se questi nn mollano andiamo a fondo definitivamente. Proporrei se proprio si vogliono rovinare e rovinarci come stanno facendo, una proposta oscena .la fondazione da subito aquisisce la gestione tecnica ed amministrativa della società. Si affida a gente di privata esperienza e cerchiamo un nuovo da ke a dicembre ci sia una rosa per salvarci e risani i conti. Una sorta di ammistrazione delegata. Questi nn sanno nulla di calcio e ci stanno schiattando solo il cuore. Visto il loro piano a perdere , ke mettano solo i soldi se ci sono ke per il resto pensa la fondazione. Fuori da tutto,scelte tecniche ed economiche
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 10:52

Io SBOCCO da 3 anni questo nn è il mio Taranto questa è la bonzellese fc, x me è come se siamo già falliti, nn abbiamo piu squadra!!!!!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 10:10

Franco dal Brasile: Ve lo ripeto, la diserzione li colpisce eccome. La scorsa settimana il Duo ha chiamato alcuni referenti dei G.o. per farli recedere dalla scelta e la maggior parte di loro ha persino rifiutato di partecipare all'incontro.
Questi non si aspettavano questi numeri allo Iacovone, visto che in estate, nonostante lo schifo della scorsa stagione, abbiamo deciso di regalare loro 80mila euro grazie a 900 abbonamenti. E se la squadra se non fosse calata a picco da subito, un migliaio di biglietti staccati a partita li avrebbero avuti.
Sia chiaro, numeri che per Taranto sono ridicoli, ma per una serie D mediocre sono oro colato.
Loro puntavano a fare il classico campionato a rincorrere in modo da illudere il tifoso tarantino medio notoriamente gobbione e finire il campionato nell'ennesimo play off inutile.
Quindi incassi discreti, debito spalmato e tifoseria presa in giro ancora una volta.
Gli è andata malissimo perché la loro incapacità ha superato ogni più nera previsione e la squadra è già tagliata fuori dalla rincorsa alla sesta giornata, quindi lo stadio si è svuotato da subito.
Quindi non crediate che lo Iacovone deserto non li colpisca perchè non c'è società al mondo che può tirare avanti in quarta serie incassando qualche centinaio d'euro dal botteghino. Quindi avanti così, demoliamo il loro portafoglio!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 10:07

Quindi attendiamo ottobre..la fine del mese..l'1 novembre sarà l'alba dei morti dei morti viventi?
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 09:59

Peppone, stavolta mi spiace ma non sono daccordo. Farli sentire soli anche nelle vittorie... ma perche' non e' gia' abbastanza umiliante che meta' dei tuoi abbonati disertano? ma tu davvero pensi che questi si impressionano? il tempo delle chiacchiere e' finito, ci vogliono i fatti. Facciamo cosi', pongo la questione in un'altro modo. Io dico che bisogna fare dei cortei per strada, fare dei sit in sotto la societa', tipo 4 agosto solo che questa volta non per festeggiare ma per protestare, va meglio cosi'? Soltanto che non conosco un modo per portare quelle stesse persone in strada! Tu lo conosci?
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 09:55

Ciao Franco la cosa grave e non sentirsi SCHIFATI dal post anche se provocatorio,sperare nella sconfitta della propria squadra,per colpire terze persone é veramente miserabile e merita minimo lo SBOCCO,la soluzione non é sperare nelle sconfitte della propria squadra, l'unica soluzione e la diserzione totale fargli sentire assolutamenti soli anche nelle vittorie é assolutamente umiliante per qualsiasi essere umano o no,solo questa situazione gli fará mollare,se deve essere eccelenza che sia eccelenza,ma non si puó tifare contro perché é assolutamente Schifoso.Forza TARANTO E IL TARANTO SEMPRE!!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 09:37

Il messaggio deve essere chiaro....: in un ipotetico nuovo assetto societario...il duo...anzi il trio (duo+ds) non dovrà conservare neanche lo 000000000000,1 % delle quote...altrimenti si tratterebbe dell'ennesimo grande bluf....perpetrato ai nostri danni. Sia chiaro....
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 09:33

E' la prima volta da quando tifo Taranto che provo sensazioni di mortificazione e umiliazione sportiva a livelli incredibili.
La partita di ieri è solo l'ultimo passo di un calvario sportivo senza precedenti, che ha mostrato un Taranto disintegrato, distrutto a livello tecnico e in macerie a livello societario.
Chi attualmente gestisce il pallone rossoblù, il duo Z e B, si faccia un esame di coscienza e ci faccia capire OGGI, non più tardi di oggi, che fine vuole farci fare, perchè così non si può andare più avanti, così non si deve andare avanti.
Basta poco, una conferenza stampa dove annunciassero le loro irrevocabili dimissioni e il loro irrevocabile disimpegno, unito ad un Taranto in vendita immediata, e ad una disponibilità a far vedere a chi interessato i bilanci della società, compreso quello che si intende approvare a brevissimo.
Basterebbe questo a rasserenare un pochino un ambiente che oggi è una polveriera, un ambiente che continua a prendere schiaffi sportivi sin dallo scorso torneo di cui quello attuale è esattamente l'ideale squallida prosecuzione.
Dal punto di vista tecnico, dopo l'ammaina bandiera sulle ambizioni di vittoria dichiarato da Pera nel dopo gara di ieri, sarebbe cosa buona e giusta cacciare o dimissionare immediatamente chi dell'area tecnica è stato ed è il responsabile attuale, che secondo me ha fatto e sta facendo molti più danni nello spogliatoio di quanti non ne abbia fatti costruendo male questa squadra.
Secondo me lo spogliatoio non è impaurito dell'ambiente, ma soffre terribilmente la presenza di questo elemento all'interno, cosa che spiegherebbe la spaccatura all'interno di esso tra gente che vorrebbe già andare via e gente come Miale che da tarantino è certamente più attaccata alla maglia.
L'ambiente tutto infine. Nella storia rossoblù abbiamo avuto tante situazioni di crisi sportiva e calcistica, in ognuna delle quali la tifoseria si è fatta sentire, sempre.
Stavolta è un anno e mezzo che non succede nulla, come se non importasse ciò che sta succedendo al Taranto.
Anzi. Improvvisamente accadono fatti come quelli del 22 marzo inspiegabili, visto che ancora oggi l'opinione pubblica non ha saputo o capito granchè di quel che è successo.
Ieri poi quell'inutile caciara a gara in corso, che non so proprio cosa abbia voluto rappresentare, atteso che la squadra, pur responsabile di cotanto squallore è certamente l'ultima da incolpare visto che sta vivendo un momento di confusione generale che a chi viene da fuori fa certamente dire "chi me la fa fare".
E allora in questo squascio totale e vergognoso cui tutte le componenti stanno partecipando, che vede come vittime il Taranto calcio ed i suoi tifosi, un atto di dignità è d'obbligo chiederlo a chi ha il 92% delle quote del Taranto FC, lasciate la squadra, fatevi da parte, prima che sia troppo tardi.
Siamo stanchi di subire umiliazioni e mortificazioni a ripetizione.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 09:33

L'errore è stato a monte: dare la squadra in mano a due criminali.
L'esperienza atroce nel volley doveva bastare per capire di che pasta sono fatti. Nessuna persona sana di mente prima sposta e poi svende una squadra di massima serie cittadina, ma solo due pazzi che intendono lo sport come un giocattolo personale da usare fin quando fa comodo.
Adesso siamo al 9 di ottobre e abbiamo già la consapevolezza che (nella migliore delle ipotesi) ci avviamo al sesto campionato di serie D degli ultimi sette anni.
Non disperdiamo questi sei mesi che ci separano dalla fine del campionato. In primo luogo rinnovo l'appello alla diserzione. Bisogna azzerare le loro entrate. Da domenica prossima non venga emesso alcun biglietto eache persino gli abbonati restino a casa. In secondo luogo appoggiamo qualsiasi iniziativa finalizzata a contrastare questi due. Sit in, raccolte firme, persino appelli online. Qualsiasi cosa, basta che si faccia terra bruciata intorno a questi due pezz.enti.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 09:14

Caro Luigi, ammiro la tua bonta' d'animo ma e' necessario aspettare che si stufino per passare la mano? Dobbiamo aspettare che si completi il loro processo di distruzione, perche' di questo si tratta? non possiamo dargli una spintarella e cercare di salvare il salvabile? Ma se anche i giocatori ormai (il capitano ha parlato per tutti) non ci credono piu', noi a cosa dobbiamo credere? Di cosa altro abbiamo bisogno per andare sotto la sede e far sentire tutto il nostro malcontento?
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 09:09

Franco_dal_Brasile...... "bacerei a terra se si arrivasse a fine " mese e "avendo mantenuto " la buona salute...lo status quo è che stiamo aggiungendo facendo scorrere un altro grano...un altro campionato alla corona del rosario dei nostri fallimenti nell'ultimo quarto di secolo...non possiamo costringere nessuno ...ma con la santa pazienza prima o dopo...speriamo sempre prima ...risolveremo la questione tra le più importanti ...quando passeranno la mano... dobbiamo "farci" trovare perspicaci... pronti ... e svegli......
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 09:01

Adesso sentitevi pure schifati, ditemi che non sono un vero tifoso poi pero' mi dovete spiegare la vostra ricetta ma deve essere qualcosa di concreto non chiacchiere
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 08:45

questo non è il Taranto...il Taranto non esiste più....questa è la bonzellese ovvero un giocattolo in mano a due psicopatici, che nulla hanno a che fare con questo sport, che con la loro incapacità e supponenza hanno allontano anche il più incallito dei tifosi...per i pochi visionari che ancora gli vanno dietro per interessi personali o amicizia e che provano ancora emozione a seguire questa entità inesistente RAVVEDETEVI che forse siete ancora in tempo..
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 08:43

Non possiamo fargli attuare la loro vendetta. Non possiamo far retrocedere il Taranto in Eccellenza. Il DUO deve andare via. Qualunque risorsa della città (politica, stampa, imprenditoria) nei modi legali li deve cacciare dal posto in cui si trovano. E devono lasciare anche lo 0,000000000pelo del c. di percentuale. Via immediatamente. Altrimenti sarà la fine.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 08:42

Un paio di settimane fa credo, scrissi su questo gb che mi auguravo che il Taranto perdesse una serie di partite consecutive per far si che le coscienze si smuovessero. Ovviamente la mia era una provocazione, sono tarantino fin nel midollo e mai potrei gioire per una sconfitta del Taranto ma qui sopra qualcuno si e' sentito schifato, qualcun'altro mi ha preso per barese e altri hanno detto che chi augurava questo al Taranto non era un vero tifoso. Signori, ci dobbiamo mettere in testa una cosa, questi sono i PROPRIETARI del Taranto. Possiamo fare tutti i discorsi che vogliamo, la squadra appartiene alla citta', loro gestiscono un bene collettivo ecc. allo stato dei fatti loro sono i PROPRIETARI e nessuno puo' costringerli a cedere le quote, questo deve essere ben chiaro. Non esistono vie legali per costringere qualcuno a cedere la proprieta' percio', a mio avviso, l'unico modo e' quello di fare una sollevazione popolare per fargli sentire il nostro totale disprezzo. Purtroppo questi due conoscono bene il tarantino, sanno che gli puoi fare qualsiasi cosa (quasi) e lui rimane impassibile. La settimana scorsa lo Psyco group ha chiamato a raccolta i tifosi per protestare civilmente fuori dallo stadio, quante persone c'erano? 10? 15? questi due ci hanno fatto subire una delle retrocessioni piu' vergognose della storia del calcio, hanno battuto tutti i record negativi della nostra storia e ne stanno preparando un'altro (la retrocessione in Eccellenza). In societa' c'erano due persone che capivano qualcosa di calcio, Cozza e Damaschi, Il primo lo hanno cacciato alla terza giornata (altro record), il secondo lo hanno costretto a dimettersi. Ormai il campionato e' finito o era gia' finito prima ancora di iniziare, ieri anche il capitano lo ha dichiarato, scordiamoci il primo posto. Capite perche' sono arrivato alla conclusione di cui parlavo all'inizio del mio intervento? perche' forse, una serie di partite perse consecutivamente, potrebbero finalmente schiodare il tarantino dalla poltrona e farlo scendere in strada ad urlare tutto il suo disprezzo. Detto cio, a questo punto, bacerei a terra se si arrivasse a fine campionato avendo mantenuto la categoria e con una nuova proprieta'.
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 08:40

chiaro che il duo con le loro scelte e gestioni non sono in grado di provvedere alla serenità che un ambiente di calcio ha bisogno per crescere...sono un elemento di disturbo che si può e si deve rimuovere quanto prima...ma il giudizio va allargato e ampliato ad altre componenti sinergiche del nostro ambiente....giusto gridare il cambio di proprietà ...ma anche giusto sussurrare che necessita un cambio radicale del format di cui disponiamo...ed è una analisi importante e di spessore...il nostro taranto presenta della discrepanze notevoli...il nostro taranto non è compromesso dal solo duo....ma anche da altri importanti fattori...nessuno escluso che si è avvicinato alla avventurosa gestione del pallone tarantino ha portato benefici.......qualche presuntuoso pensionato sbandiera che ha avuto capacità di risultati unici...voglio ricordare che è solo una chimera e che i nostri limiti sono concentrati al massimo dei risultati a competere in play off numerosi e persi di terza serie....mai la gioia di competere in serie cadetta e sperare nel salto in massima serie ..una massima serie che nessuno pronuncia come aspirazione per pudore...la nostra considerazione di calcio deve trovare nuovi sbocchi...e nuove avventure...il passato recente del dopo d'addario e gli anni bui e inconcludenti di squarta serie del nostro taranto...dove la storia non è mai cambiata e si sta ingabbiando in un lungo medioevo ..i risultati reali ... ...hanno definito i contorni delle nostre capacità limitate a nobili intenzioni....il fallimento di un buon proposito...che non riesce a spiccare il volo oltre ....chi ha capacità deve esprimersi a comportamenti migliori...a svolte importanti...a cambiamenti fruttuosi e superiori alla nostra recente storia...dopo il duo serve una valida alternativa ......serve innovazione...
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 08:40

volevo allargare la mia personale considerazione oltre il duo che detiene la maggioranza delle azione del taranto calcio .....tutti concordi che l'esperienza di questa proprietà è giunta alla fine ...lo era a fine campionato professionista a maggior ragione lo è ora dopo il fallimento di queste prime giornate di campionato...la classifica dice che non siamo in grado di competere ad oggi con le migliori del campionato....le più forti sono in grado di rimontare un gol di svantaggio...noi solo in grado di prenderne nei successivi minuti altri ...e perdere indecorosamente...la classifica esprime dati da play out ....siamo cascati una seconda volta nello stesso errore...la squadra non è stata costruita a dovere...e la classifica è la sentenza ....che non si smentisce...
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 08:19

I due cani non mollano l'osso... Hanno deciso e attuando la loro rivincita, anzi la loro vendetta, portandoci diritti diritti in Eccellenza, ottenendo quindi l'ennesimo record negativo del nostro povero Taranto... Mai vergogna fu tanto copiosa... Il mio Magico non esiste più e noi siamo ancora a sfogarsi qui sul guestbook ormai inutilmente... Mentre quei due cani e il loro cuccioletto non mollano l'osso. Ahimè!!!
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 07:23

Nonnoluigi....no assolutamente x quel che mi riguarda sei stato sempre pacato nelle critiche e mai offensivo....
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 06:36

Sono sempre convinto che risolto la questione con il duo... rimane da risolvere anche tante altre questioni...risolta la questione degli ultimi mesi......due o tre campionati.dobbiamo anche risolvere la questione degli ultimi anni... gli ultimi 25 ...anche 26 .. campionati..
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 00:33

Bravissima la toffa Delle iene
Raggiunti 500.mila euro la raccolta per i bimbi di Taranto
FAVOLOSA
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 00:29

Donato figurati... senza offesa... ne hai facoltà ..di ridere e piangere ...in una giusta alternanza...ti sei fatto coinvolgere... e ti sei interessato ...ero convinto che avresti replicato...e proprio nella maniera in cui lo hai fatto...beate le tue certezze...per la gestione pro tempore del duo a me insignificanti mi sei sempre stato lontano e poco vicino... sempre arraggiato...quando non ci sarà più il duo spero in un riavvicinamento che ci vede per assurdo in contrapposizione sul nulla...personalmente mai fatto il partigiano per alcuna proprietà di turno.... tanto meno per quella odierna... la tua felicità quando questi lasceranno non sarà superiore alla mia...la mia felicità quando questi lasceranno non sarà inferiore allatua.... donato un abbraccio forte e felice di averti dato un pochino di sorriso...e sollievo alla tua sofferenza..NB. mai il sottoscritto ha partecipato ad offese a cui fai riferimento...e non te la prendere a male..
Scritto il 9 Ottobre 2017 ore 00:24

In effetti Zela stanno Mittal nel didietro a tutto Volume e col bongy bongy!!
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 23:13

Il piano quinquennale continua...
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 23:05

Come ho sempre sostenuto, questa città non si è mai mossa seriamente per tematiche certamente più complesse come inquinamento e salute, figurarsi se lo si fa per il mero pallone. Certo sempre di sociale si parla, perché teoricamente lo sport dovrebbe essere aggregazione di più ceti sociali di una comunità, non l'esatto contrario.
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 22:58

La cosa che più mi fa male è ormai l'indifferenza che circonda tutto questo schifo. A parte i soliti 120/150 insulti sulla pagina Facebook della società, qualche scritta sui muri e i fischi dei pochissimi paganti allo Iacovone, questa squadra sta morendo nell'indifferenza. In altri tempi avremmo invaso la sede della società e accompagnato questi straccioni al casello di Massafra per cacciarli per sempre. Invece niente. La città ormai sta abbandonando la sua squadra.
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 22:58

Non hanno neanche la dignità di dimettersi
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 22:40

eppure sono ancora li
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 22:39

Luciorossoblu ma il tuo amico che dice, il duo raddoppia o no?!
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 22:34

ANDATE VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA zetabon ANDATE VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA e purtat'v il figlioccio inetto insieme ai calciatori dilettanti allo sbaraglio.
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 22:32

E tutto questo, sempre in nome della tarantinitá...
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 22:29

Forza TarantO e il Taranto!!!
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 22:16

Il 71 figlioccio voleva portare in conferenza stampa la nonna che però si è addormentata durante la partita e lui non ha voluto svegliarla . Sarà per la prossima partita ....,
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 21:52

Ma VOLUME oggi non ha parlato?
Perché il suo silenzio nelle sconfitte?
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 21:47

Di spartano si hanno solo le origini. In altre piazze in una situazione del genere la proprietà di turno avrebbe subito mollato l'osso. Da settimane che vado dicendo che ci vuole un forte segnale della tifoseria, ma molti in questa città sono bravi solo a lamentarsi e non ad agire. Tutto fumo e ninde arroste, nello sport come in altri ambiti della vita.
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 21:43

Il duo ha scelto volume xchè si era proposto portando in dote l amico umbro damaschi ovvero colui che nei loro piani doveva portare un po' di soldi freschi....da questo capite che importanza ha per questi due cialtroni la scelta dell area tecnica....altro che vincere il campionato...
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 21:40

Come invidio i tifosi della Virtus, un Presidente che ha la passione, che sta in mezzo ai calciatori, che dialoga, che chiede al paese di andare a Brindisi e che fa entrare gratis le famiglie, che ha non più di 300/400 paganti, un Presidente che ama la sua terra. Noi non abbiamo niente. Il silenzio la peggiore arma che uccide
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 21:35

Danny io sono solidale con te, Zannoni ed altri qui perché già in estate avevamo ben chiaro lo scenario che si sarebbe puntualmente ripetuto. A Maggio predicavo dignità e rispetto all'indomani di una retrocessione sanguinosa ed assai mortificante e volevo che cedessero entro maggio per consentire ad una nuova proprietà un rilancio avendo il tempo per programmarlo. Invece nulla, silenzio e nessuna conferenza stampa, solita arroganza e nuovo fallimento sportivo all'orizzonte. Premesse negative. Hanno fatto i porci comodi loro consentendo ad uno gnomo di fare mercato e cercando alleanze in Umbria. Mister nuovo, socio occulto umbro, ritiro, annunci alla Renzi e via dicendo con le cavo.late. Ora il campionato sembra già segnato dopo il recente azzeramento di quel poco di serietà che veniva dall'esterno (Damaschi e Cozza). Ribaltoni in sequenza nella quasi solita indifferenza dei più. Adesso che la casa è in fiamme e si sta vedendo la fine si vogliono prendere provvedimenti emergenziali per evitare addirittura una nuova retrocessione in eccellenza! Cose mai viste! E il tarantino che fa? Resta fermo, non manifesta, non pretende rispetto perché si fa umiliare nel calcio come nel lavoro come nella politica. Una città senza futuro che non reagisce in modo civile e senza violenza. Ed allora si trovi un lavoro a Volume e si ridia dignità ad una città sempre presa a cazzotti in faccia. Liberate Taranto ed il Taranto, una volta per tutte!!
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 21:34

Lo ripeterò all'infinito. Quando una società che dichiara di voler vincere un campionato , si affida per la costruzione della squadra ad un Ds, che non è un Ds, alla prima esperienza, la tifoseria avrebbe dovuto capire la presa del [non consentita]. Tralascio il piccolo particolare, che nella stagione scorsa, lo stesso tipo di scelta ci é costata la retrocessione. Ma noi siamo diventati la terra degli struzzi altro che delfini.
Scritto il 8 Ottobre 2017 ore 21:32

