Reduce dal colpaccio al “San Vito – Marulla” di Cosenza, il Taranto domenica sera cercherà di tornare al successo casalingo in campionato ospitando il Siracusa, in un match che potremmo definire come il derby della Magna Grecia, stante i moltissimi tratti d’unione tra le due antichissime città: la fondazione ad opera di greci più di 2700 anni fa, la grandezza e la prosperità nell’epoca classica, la definizione di capitale della stessa Magna Grecia, l’opera di civilizzazione che da città conquistate seppero fare con i più rozzi romani. Neopromosso in Lega Pro, il Siracusa è reduce dalla vittoria nella serie D dello scorso anno davanti a Cavese e Frattese (girone I), grazie a 21 vittorie, 11 pareggi e 4 sconfitte: risultati che hanno portato i siciliani a quota 74 punti totali, 4 in più della Frattese (70 con -1) e 6 in più della Cavese (68). Buono il rendimento esterno relativo allo scorso torneo: 7 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte, 27 reti fatte, 19 subite. L’ultima vittoria esterna in campionato è stato il rotondo 3-0 sul campo del Roccella alla 15ª di ritorno del 2015-16, l’ultimo pari il 2-2 di Rende della 33ª (che sancì la promzione matematica in Lega Pro), mentre l’ultimo stop esterno di campionato è stato l’1-3 subito a Messina nella 1ª giornata del girone C di Lega Pro 2016-17.
L’ultima vittoria interna del Taranto, in assoluto, manca dal 2-1 rifilato al Pomigliano nella 32ª giornata dello scorso torneo di D. L’ultimo pari degli spartani fra le mura amiche è recentissimo (1-1 con il Matera alla 1ª di quest’anno), mentre l’ultimo KO allo “Iacovone” è stato l’1-2 subito dall’Unicusano Fondi nella semifinale play off 2015-16 del girone H di Serie D. In serie C, invece, il successo interno del Taranto manca dal 2011-12, quando i ragazzi allenati allora da Dionigi superarono la Reggiana per 1-0 con una rete di Prosperi. L’ultimo pareggio casalingo in serie C fu il beffardo 0-0 contro la Pro Vercelli nella semifinale di ritorno dei play off per la B del 2011-12, mentre l’ultimo pari in riva allo Ionio e in stagione regolare fu l’1-1 con il Benevento della 29ª giornata dello stesso campionato (con reti di Di Deo e Siniscalchi). Il rovescio interno in terza serie manca dal 12 ottobre 2011, quando allo “Iacovone” si impose la Ternana (promossa in B a fine campionato) per 1-0, grazie ad una fortunosa rete di Litteri con una sfortunata e decisiva deviazione di Giorgino.
CURIOSITA’
Sono 40 i precedenti di campionato tra Taranto e Siracusa: 8 in serie B (tutti negli anni ’40 del secolo scorso) e 32 in serie C. Il bilancio complessivo sorride al Taranto, che ha ottenuto 18 vittorie, 9 pareggi e 13 sconfitte, segnando 49 reti contro le 39 subite. Impietosi i rossoblù tra le mura amiche con i siciliani: 15 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, con 36 reti fatte (media di 1,8 gol a partita) a fronte delle 9 subite (0,45 a partita). Tra le 15 vittorie casalinghe degli spartani segnaliamo il rotondo 6-0 del 1948-49 in serie B, che è la vittoria più larga ottenuta dal Taranto, allora denominato Arsenaltaranto: poi dieci successi con almeno due gol di scarto e cinque 1-0. I 3 pareggi si sono registrati nei campionati 1947-48, 1964-65 e 2010-11: curiosamente il primo e l’ultimo a Taranto sono entrambi dei 2-2, l’altro è stato uno 0-0. Le uniche due vittorie esterne del Siracusa sono state ottenute durante la guerra (1940-41 e 1941-42) e con lo stesso punteggio (1-0). In Sicilia, il bilancio pende decisamente dalla parte dei siracusani, che hanno ottenuto 11 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte, segnando 30 reti contro le 13 del Taranto. Tra le vittorie casalinghe degli aretusei se ne registra una con un punteggio tennistico (6-1 nel 1949-50); quattro i successi di misura e tre con più di due gol di differenza. I 6 pareggi si sono registrati nei campionati 1931-32, 1938-39, 1960-61, 1962-63, 1964-65, 1966-67, mentre i tre successi esterni dei rossoblù sono stati ottenuti tutti nel dopoguerra: 2-1 nel 1947-48, 2-0 nel 1965-66 e 2-1 nel 1967-68. Il cannoniere-principe della sfida è il siracusano Micheloni, con 4 reti all’attivo grazie alle due doppiette del 1948-49 (3-1) e 1949-50 (6-1). Seguono, a quota 3, Peresson, Testa e Mancino (1 doppietta per quest’ultimo) per i siculi, Di Fonte (autore di una doppietta) per il Taranto. Molti i doppiettisti, dall’una e dall’altra parte: oltre ai già citati, per il Siracusa ci sono Felicani, Flumini, Polo e Cairoli, mentre per il Taranto Margiotta, Benetti e Oreste. Questa sfida si è spesso ripetuta fino agli anni ’60 ed infatti sono stati solo 4 i precedenti nell’ultimo trentennio: 2 vittorie interne del Siracusa, 1 vittoria casalinga del Taranto e 1 pareggio. L’ultimo successo casalingo per i pugliesi è stato quello del 1989-90 (1-0 con una rete di Insanguine), l’ultimo pari nell’ultimo incontro in assoluto (2-2 in 1ª divisione Lega Pro 2010-11), mentre l’ultimo successo esterno dei siciliani risale all’1-0 del 1941-42 (gol di Peresson).
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