All’indomani del successo sul Cosenza, torna il piacevolissimo approfondimento statistico a cura di Tonino Palese.
Il successo maturato ieri pomeriggio nei 16imi di Coppa Italia di Lega Pro ai rigori contro il Cosenza, ha permesso al Taranto di accedere agli ottavi di Coppa Italia di Lega Pro, il traguardo più alto nella competizione di categoria già raggiunto nell’edizione del 1981-82. In totale sono state ben 13 le occasioni, 2 in Coppa Italia maggiore, 8 in Coppa Italia di C e Lega Pro, 2 di Coppa Italia di D, e 1 nei play off di serie D, nelle quali il Taranto si è giocato il passaggio al turno successivo con i tiri dal dischetto. Il bilancio è favorevolissimo ai rossoblù che hanno vinto ben 10 volte la sfida dagli 11 metri; sette volte su sette, en – plein!, allo Iacovone e tre volte su sei in trasferta. I successi interni ai rigori conseguiti dal Taranto hanno mietuto vittime illustri e non: Virtus Casarano, nello spareggio per l’accesso ai 16imi di finale del 1981-82, Ercolanese, nei sedicesimi di finale della Coppa Italia di Lega Pro 1981-82, Inter, nella partita di girone della Coppa Italia 1987-88, Udinese, nel 1° turno della Coppa Italia del 1989-90, Altamura, nel 1° turno della Coppa Italia Dilettanti 1999-2000, Nocerina, nel 1° turno della Coppa Italia di C 2009-10, e quindi il Cosenza nei 16imi della Coppa Italia di Lega Pro 2016-17, Le tre vittorie ai rigori ottenute in trasferta sono state conseguite contro: Virtus Casarano, nel 1° turno di Coppa Italia di C del 1996-97, il Bisceglie nella Coppa Italia di D del 2015-16 e la Viterbese nel 4° turno di Play off del 2014-15. Gli insuccessi esterni sono stati registrati con la Salernitana, ottavi di finale del 1981-82, con la Juve Stabia, 2° turno della Coppa Italia del 2010-11, e con il Francavilla in Sinni nei 16imi della Coppa Italia di D della stagione 2015-16.
Sono stati 65 i tiri totali dal dischetto dei rossoblù che ne hanno realizzati 55. I dieci calciatori che hanno sbagliato dal dischetto sono stati: Renzo Rossi, Sparacio, Campioli, Berg, Taulo, Prosperi, Esposito, Ancora, Alvino e Cedric. Di questi 10 errori, 5 sono stati decisivi ai fini del risultato; quelli di: Renzo Rossi, Prosperi, Berg e Taulo, Ancora e Alvino. L’unico calciatore del Taranto che ha calciato due rigori realizzandoli entrambi in due occasioni consecutive e vincenti, è stato Antonio Rondon nell’edizione 1981-82 di Coppa Italia di C contro il Virtus Casarano, sia contro l’Ercolanese. L’altro rossoblù che ha calciato due rigori in due occasioni diverse, ma sbagliandone uno è stato Renzo Rossi; D’Angelo, invece, ha realizzato entrambi i rigori calciati in due occasioni consecutive una delle quali purtroppo non vincente. I rossoblù che hanno fallito, per fortuna senza conseguenze sul risultato finale, dagli 11 metri allo “Iacovone” sono stati: Campioli, Cedric e Prosperi.
67 i tiri scoccati dagli avversari dei rossoblù, dei quali ben 22 sono stati sbagliati. Tra questi citiamo quelli dei calciatori più rappresentativi: Vento e Miccoli del Virtus Casarano, Zaccaro della Salernitana, Giuseppe Baresi dell’Inter, Balbo e Bruniera dell’Udinese.

