Go to Top

Guestbook

   Nuovo utente

Effettua il login per poter scrivere

Registrati



nonnoluigi


condivido ci vuole molto equilibrio in queste ore ...la partita della salvezza della categoria è di vitale importanza...l'ambiente non sopporterebbe una retrocessione ....non abbiamo gli anticorpi adatti...veramente sarebbe la fine del calcio a taranto..

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:40



peppone


Lambrú,si tutto sommato dici bene,ma non bisogna dimenticarsi,che col "campione"stendardo siamo in piena zona play off....secondo me,ed é un pensiero tutto mio,anche senza di lui ci salviamo,anzi specialmente senza di lui ci salviamo,perché?Perché Ciullo sará piú sereno e dara la fascia da Capitano a chi tocca e cosí facendo metterá finalmente ordine in uno spogliatoio squasciato.....Ne riparliamo a Giugno.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:37



Gil


postate il link per vedere il comunicato delle 11.30 grazie

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:34



rossoblu82


Damiano Tommasi, presidente dell'AIC, ha affidato ad una nota ufficiale il suo commento sui fatti di cronaca accaduti in questi giorni. Il numero uno dell'Associazione Italiana Calciatori ha fatto un parallelo tra Londra e Taranto analizzando chi ha il coltello dalla parte del manico e chiedendosi quali saranno le misure di sicurezza necessarie per tornare alla normalità: "In settimana, mentre a Londra seminavano morte e terrore nelle vicinanze del parlamento inglese, a Taranto un gruppo di teppisti incappucciati aggrediva la squadra impegnata nella seduta di allenamento. Non vorrei assolutamente confondere la gravità dei due eventi, ma noto come in entrambi i casi c'era un coltello. La lama. La differenza tra la lama e qualsiasi altro oggetto contundente è che con la lama non si scherza. Questo il messaggio comune. Qui non si scherza... A Londra è scattata la massima allerta. Chiusura della metro, controlli rafforzati e cambio programma per migliaia di persone. A Taranto, in Italia, saremo capaci di far scattare le misure di sicurezza adeguate? Basterà non giocare a Taranto per qualche settimana? Basterà denunciare, indignarsi, "daspare" o arrestare? Senz'altro bisognerà fare qualcosa tutti insieme perché nell'uno e nell'altro caso, ad oggi, il coltello dalla parte del manico, in tutti i sensi, ce l'hanno loro.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:32



giuseppe63


11.30 diretta Facebook su sito Taranto calcio

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:12



frengo


ma sapete a che ora è la conferenza stampa stamattina?

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:03



rossoblu82


Art. 3 Variazioni lista ed efficacia 3.1 La lista può essere variata solo durante il periodo dei trasferimenti. Fanno eccezione le sole ipotesi previste ai successivi articoli 3.3 e 3.4. 3.2 La lista diventa definitiva alla data di chiusura di ciascun periodo dei trasferimenti e quindi non più soggetta a variazioni, salvo le ipotesi previste ai successivi articoli 3.3 e 3.4, sino all’apertura del successivo periodo dei trasferimenti. 3.3 La lista incompleta può essere integrata sino al massimo numero consentito, anche al di fuori dei periodi dei trasferimenti, esclusivamente a seguito del tesseramento di calciatori svincolati o di calciatori professionisti già tesserati per la società ed inizialmente esclusi dalla lista. 3.4 Nel rispetto delle norme generali sui trasferimenti e sul tesseramento dei calciatori, le società possono sostituire in qualsiasi momento nella lista un portiere con un altro portiere, nonché integrare la lista con un portiere, ovvero sostituire in qualsiasi momento un calciatore con cui sia intervenuta una risoluzione di contratto – consensuale o per inadempimento – con un altro calciatore già tesserato per la medesima società o svincolato.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:02



AndreaT.


Io spero che la giustizia faccia presto il suo corso, identificando gli aggressori e i loro mandanti. Dai metodi usati e dalla tipologia di aggressione non credo c'entri il tifo organizzato; quindi spero che le indagini si soffermino sul mondo criminale. Compito nostro (e bene fa la Fondazione) è quello di ricompattare l'ambiente, far capire che siamo vicini alla squadra e che la salvezza è fondamentale, aiutare i giocatori a scendere in campo la prossima partita con la giusta determinazione ma senza paura di sbagliare, aggressivi ma sereni. E mi aspetto un segnale anche dalla Curva Nord, Forza Taranto, dobbiamo vincere!

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 10:57



rossoblu82


sono stati spesi tanti soldi pubblici per la videosorveglianza nello stadio...è possibile che non si riesce a risalire ai responsabili dell'agguato??

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 10:55



frengo


CONCORDO con lambrugo..se retrocediamo ..da queste parti è finita su questo almeno siamo d'accordo tutti o no??chi avrà voglia l'ennesima volta dai dilettanti?non dico noi tifosi che alla fine ci siamo sempre..ma chi è quel presidente che si avvicinerà su questi lidi...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 10:55



Lambrugo


Peppone ore 10,36. Discorso condivisibile. Ma a fine campionato però. Se retrocedi sei morto. Anche dovevivo hanno individuato gente che senadascè . Ma a fine campionato. Adesso fanno finta di niente. L'intelligenza ambientale sa bene che nonostante la squadra face skife pesce du u Tarde....deve turarsi il naso, salvarsi....e rimodellare tutto. Questo si chiama fare calcio. Cioè cascare in piedi anche li dove si sono fatti degli errori. A maggior ragione se non sei il realmadrid. A maggior ragione quando hai difetti strutturali e di....crescita. Questo si chiama intelligenza ed equilibrio. Ne riparliamo a giugno.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 10:52



Alexta


Un amico di Andria ad inizio campionato quando gli chiesi come mai si fossero sbarazzati di uno forte come stendardo mi disse: stendardo je na capa glorios... vedrai e capirai il perché... solidarietà a stendardo per l'atto violento che ha subito ma non venisse a dirci che ha dato sempre il massimo perché più volte durante quest'anno è stato poco professionale con infortuni inventati e prestazioni poco in linea con quel che sono le sue potenzialità.. perché di forte è forte ma evidentemente aveva ragione l'andriese.. je na capa glorios.. quindi addio mariano

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 10:42



frengo


tra giocatori che se ne vanno speriamo solo 2,giocatori infortunati ditemi come cavolo facciamo a salvarci ...per ora abbiamo solo magri e som..sperando in panbianchi e speriamo di ternerci stretto maurantonio perchè se non c'era lui quest'anno eravamo belli ultimi in classifica... tra l'altro il mercato non c'è chi prendi in difesa...è veramente tutto difficile e salvarci è un miracolo altro che impresa...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 10:36



peppone


Domandana,anzi me la faccio da sola,se io vedo nel mio gruppo di lavoro,che un mio compagno comanda piú del miei titolari(allenatore e d.s.)prima il rispetto x lorl sará uguale o vicino allo 0 quindi gli seguirei poco o niente e,al compagno che si crede il capo gli piscerei in testa.Quindi x il bene comune se non tornano ci fanno un piacere.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 10:36



Mitodj


Giusto per puntualizzare: quando ho scritto che Stendardo ha da farsi perdonare qualcosa...non mi riferivo certo al fatto che si sia "venduto" (me ne guarderei bene non avendo le prove e soprattutto perché a sto punto meglio stare tutti a casa a vedere Sky piuttosto che sottoscrivere l'abbonamento al TA) ma alla circostanza che forse si dovrebbe far perdonare due prestazioni sotto il suo standard. (Mi spiace ma ancora in italiano so scrivere...). Ribadisco il concetto che la situazione appare abbastanza surreale....ma non mi venite a dire che i risultati delle ultime giornate di Matera, V. Francavilla, etc. sono in linea con le loro prestazioni standard....che mi viene solo da ridere !!!

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 10:27



peppone


Mauro é rimasto ad allenarsi,perché sa perfettamente chi incancreniva lo spogliatoio!

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 10:26



LuxTarentum


Affidiamoci alla pietà celeste e al buon cuore dei calciatori superstiti, altro non possiamo fare...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 10:26



Lambrugo


E poi ci sarebbe da fare, una volta per tutte, un altro chiarimento: IL GRANDE EQUIVOCO. La Fondazione è un supporters trust ma nella sostanza è un gruppo di tifosi e di persone che seguono la propria squadra, così come la "Fondazione Filadelfia" a Torino o i "Belli carichi" di Modena, "Tifo e amicizia" di Taranto o i vari centri Coordinamento in giro per lo stivale (i primi che mi vengono in mente). Non è il patronato obbligatorio per tutti i tifosi rossoblu. Non è un club privato. E’ anche un luogo di incontro in cui molti iscritti trovano affinità (buone o cattive che siano) che poi si manifestano in varie iniziative tipo incontri per fuorisede, “scuole del tifo”, iniziative, incontri con gli associati e con addetti ai lavori, dibattiti, premiazioni, momenti vari di aggregazione per tentare di far crescere e promuovere un territorio con potenzialità importanti. Ripeto: TENTARE di fare un percorso di crescita come avviene in molti gruppi di tifosi in Italia e Europa. Punto. Non c’è molto da aggiungere. Poi come in tutti i gruppi, partiti, patronati, ecc. ci stanno pure gli errori fisiologici e ci sta pure che se su 10 soggetti ce n'è uno “malamente” questo fa parte del corredo di tutte le categorie. Quasi normale. Anzi normale. Non sarà certo questo dato a scoraggiare gli altri 9. I gruppi nascono proprio per dare un'unica voce. Sarebbe complicato per un presidente di calcio ascoltare i singoli tifosi (o cani sciolti). Non perché non contino…anzi, ma proprio perché non è possibile sentire 200.000 pensieri. Non capisco chi da un computer - ripeto…da un computer - continua a credere che possa esistere il monopolio di tutto il tifo. Non è così. Ci mancherebbe altro. Per quanto nella sua mission la Fondazione si definisca inclusiva e aperta a tutta la comunità dei tifosi, è naturale che non possa rappresentare realmente tutte le anime del tifo. Invito quindi chi ha un'altra scuola di pensiero di creare un gruppo, chiamarlo “xxxxxrossoblu” e tirare fuori un'idea. Una corrente. Farsi le sue brave tessere e farsi le sue brave riunioni settimanali. Ascoltare la gente e farsi sentire dalla società di turno in modo da migliorare qualcosa. Sarebbe utile per tutti. Sarei il primo a partecipare ad un incontro interessante, lì dove l’invito fosse rivolto a “tutti”. Saluti

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 10:24



faber


Romanzini, penso che anche se si è allenato, anche Maurantonio voglia rescindere. Però, al contrario di qualcun'altro, che rilascia interviste, è una persona seria. Purtroppo è capitato in mezzo solo perché non è in un momento di particolare forma, dopo che ha tenuto in piedi la baracca spesso e volentieri!

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 10:05



Romanzini


Apprezzo e appoggio il gesto della Fondazione Taras, perchè la tifoseria del Taranto, dalla curva alla tribuna passando per la gradinata è ben altro, anzi sono sicuro che quei 30 non sono neanche tifosi. Un grande applauso lo voglio indirizzare a Roberto Maurantonio che è rimasto ed ha dimostrato con i fatti di essere un gran giocatore. Bravo Roberto, anche con le tue parate raggiungeremo la salvezza. Forza Taranto!!!

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 09:44



Alekos


Trenta incappucciati che armano le loro mani e le loro teste per il bene della collettività? Uomini e donne pronti a mettersi in gioco ed a rischiare personalmente per difendere l’onore della maglia? Per far pagare ad alcuni giocatori il sospetto di prestazioni non trasparenti? Sarà cosi che è andata? Sarà cosi che si sentono questi eroi? Se non c’è altro dietro, abbandoniamo la speranza che questi [non consentita] che molti continuano ad assimilare alla specie in via di estinzione dei tifosi, possano provare qualche senso di colpa. No, è da escludere. In un contesto in cui il vuoto di legalità si fa sentire forte, in una città dove assalti a bancomat sono all’ordine del giorno cosi come estorzioni, attentati incendiari ad attività, illeciti vari e degrado regnano sovrani; in una città che a fatica cerca di cambiare pelle; li dove si cerca di trovare una valida alternativa al sindaco medico che gira con la pistola per proteggersi da quella illegalità che non ha saputo combattere, o al già sindaco condannato (sarà che questi episodi consolidano la sua candidatura?), in quella città dove ci si scorna per trovare un nome ma dove continuano a latitare programmi e contenuti in vista delle elezioni, tutto sembra avvenire non per un caso. E se è vero che questi episodi accadono ovunque come conseguenza del fallimento del sistema che gestisce il calcio e l’intera società civile, a Taranto questi eventi (sia chiaro, quelli appartenenti alla sfera calcio) assumono sempre e comunque delle connotazioni tali da diventare esempio per tutti. Proprio li dove per un trentennio le peggiori violazioni della carta costituzionale e le violazioni delle normali norme del buon senso sono passate nel silenzio assoluto, dove ognuno, comprese le istituzioni hanno banchettato con le nostre vite e la nostra salute senza che nessuno ne parlasse o si ponesse il problema, qui un atto di per se vile e deprecabile diventa l’evento tale per cui punire una intera collettività... perché è cosi che andrà a finire. Poco importa che trenta [non consentita] possano addormentare le speranze di tanti ed il buon lavoro di pochi, poco importa se questo ci riporta nella melma. A Taranto non possono essere date altre possibilità. Quindi condivido i vari messaggi che auspicano una presa di posizione netta e decisa della collettività sana, condiviso l’ultimo messaggio di Gianluca che denota la presa di coscienza della necessità di dover attuare modalità nuove per gestire situazioni eccezionali.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 09:43



michele_de_santis


Leggo ora. Grandissimo gesto. Fiero della Fondazione. Non vedo l'ora di festeggiare la salvezza come la più grande impresa calcistica tarantina degli ultimi decenni ('dati causa e pretesto', come cantava Guccini).

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 09:27



Pietro_Gioia


Mitodj a mio parere non c'è nulla. Erano già stati avvisati con lo striscione SALVEZZA SUBITO O FUORI DAI ....Quindi credo che quasi nessuno ha preso in seria considerazione l'importanza del comunicato. Non c'è nulla di venduto anzi stamane appena posso sulla pagina Taranto Mia vi spiego il perché

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 09:25



lenotarima


l'ho detto ieri...mo escono illazioni e presunzioni di colpevolezza...stiamo attenti alle cazzate che scriviamo ...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 09:08



rossoblu82


condannando ogni forma di violenza onore a maurantonio che è rimasto a Taranto ad allenarsi....capisco lo shock ma 10gg di prognosi mi sembrano una esagerazione...sarebbero bastati un paio di giorni di riposo e poi da lunedì si riprendeva a lavorare...se altobello e stendardo se ne vogliano andare lo facciano subito xchè c'è una salvezza da conquistare e c'è bisogno di un gruppo unito e che remi dalla stessa parte...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 09:00



nonnoluigi


tutti si fiondano sulla questione taranto perchè la cancrena attira chi ha intenzione di propagarla...tra tutti sappiamo giornalai che del taranto non hanno mai voluto il bene...mi riferisco a cip e ciop...del gionalismo -mercato televisivo...che non hanno saputo astenersi dal dare subito opinioni colorite...e parlo del sito di michele criscitiello e e del suo amico messinese nativo e di reggio calabria cresciuto...ocio sia sotto tiro incrociato...ci dobbiamo difendere a dovere..

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 08:56



nonnoluigi


buon giorno a tutti...oggi ...in mattinata alle 11.30...la proprietà renderà comunicazioni ufficiali in un video...sentiamo e decifriamo a dovere..le probabili novità.....le vicende delle ultime ore non ci fanno onore...che sia stato uno ...nessuno...30 o centomila ...la intera comunità è sotto processo...dopo incidenti in altre parti d'italia a taranto si è perseverato...le vicende violente erano sotto lente d'ingrandimento...sotto l'oculare del microscopio direi...e noi da perfetti imbecilli...siamo più grandi e visibili più di altri...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 08:49



vecchiorossoblu


buongiorno....chiudo il mio pensiero sui bruttissimi fatti....ma Stendardo agirà per vie legali contro ignoti o contro la società, visto che nella sua intervista parla di mancanza di sorveglianza e sicurezza all'interno dello Iacovone ( il campione pensava che ci dovessero essere delle forze dell'ordine durante un allenamento?)...personalmente ribadisco che scappare davanti a questi episodi non è il comportamento corretto contro violenti, [non consentita] e atti di stampo [non consentita]....e chiudo. da adesso perlerò solo di calcio, abbiamo 8 partite e una salvezza da raggiungere, la soluzione è stringersi come tifosi intorno a chi rimarrà di questa squadra, fargli sentire che la città e i tifosi del Taranto sono civili e appassionati. Spero che la lega non ci castighi ancora e ci faccia giocare 4 partite in 10 giorni. SFT

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 06:46



Pietro_Gioia


Buonanotte a tutti..Ma ripeto tutti possiamo far sentire la nostra vicinanza ,ad un allenamento ,ai nostri calciatori. Far capire che gli siamo vicini che Taranto non è quella delle mazze o coltelli. Lo fareste per il Taranto?

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 00:14



Pietro_Gioia


La Fondazione richiami i tifosi, una presenza massiccia . Mostriamo cosa è il Taranto e Taranto per noi

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 23:59



Pietro_Gioia


ArmateVi di buon senso di sciarpe e perché no di una colomba per calciatori, visto che siamo vicini alla Pasqua. Date vostro sostegno è necessario ed è uno schiaffo a chi insulta la nostra terra

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 23:57



Pietro_Gioia


Anziché riflettere fare ipotesi puntare il dito su questo quell'altro, per chi ha la fortuna di stare a Taranto, incontrate vi tutti andate allo stadio state vicino alla nostra squadra, fatela una cosa buona

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 23:51



danymetal


no no per il calcio ci pensano e come,oltre a mandarci arbitri in cattiva fede o incompetenti che gi danneggiano,non dimentichiamo la storiella della maglia respiriamo taranto,della serie b persa per punti di penalizzazione mai avvenuti altrove,e ci sarebbero un sacco di cose da dire... quindi quando c'è da calcare la mano non si risparmiano e ci pensano e come,poi a volte le serve qualcuno su un piatto d'argento,ci si aspettava almeno che in campo ci fossero sempre 11 leoni a darci delle soddisfazioni,e non leggere certi avvenimenti,ora cosa dobbiamo farladarla vinta agli sciacalli? A I FOGGIANI? ERA BUEN E L PRDEVN TUTT DOPO I COMMENTI LETTI IERI. MAGNAGHI DAMM QUALCHE SODDISFAZIONE,FA 10 GOL E POI SPEDISCIMI LA MAGLIA AUTOGRAFATA CHE DEVO FAR VEDERE LA FOTO A U PRESDE

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:57



danymetal


mi affido alla clemenza di magnaghi,ci salverò lui con i suoi gol,pochi ma buoni... se poi qualcuno si vuole unire a catena non mi offendo...

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:53



peppone


É bellisimo,quando crediamo di essere il centro del culox del Mondo....io ho un centinaio di amici che non sono di Taranto,che sanno che io al Taranto un po ci tengo,ma solo un po no ASSAJE....Non ho ricevuto mezzo messaggio che hanno letto della notizia.....e diciamo che seguono il calcio non l'ippica!

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:52



peppone


Allora facciamo cosi,mettiamola cosi,per il bene del Taranto e lo spogliatoio e la serenitá di Ciullo,fondamentale in questo periodo,torno a dire....Bella notizia quella di Stendardo,voglio dire,quella che non torna piú!

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:48



Mimmo


Ragazzi ma ancora dietro alla 'pubblicità progresso' andate?!? Non ci calcolano per cose più importanti e per il calcio credete cambino le cose???

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:43



Mimmo


Codardo l'aggressore e Codardo l'aggredito che scappa urlando di avere ragione e fino aver dato il massimo e di essersi impegnato...Se di dignità si parla allora si resta e si dimostra coi fatti!!! Sinceramente ho dubbi sulla partita di domenica ma non tanto su una combine quanto su una mancanza totale di voglia di impegno e professionalità...Se siamo qui a scrivere ed a star male è perché amiamo questa squadra! I calciatori che vengono pagati per amore dello sport o della maglia o dei soldi devono buttare il sangue in campo...Noi dobbiamo incitare...poi purtroppo quest'anno ci sono stati errori e tutto è andato a bafanco...Ora speriamo...

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:40



Andrea_Gullotta


Lambrugo ci credo, so che è un momento difficile e le cose possono facilmente essere fraintese, ma in questo momento abbiamo un bisogno disperato di pubblicità positiva per fare vedere che non siamo un deserto, e la fondazione, come altre realtà cittadine, ne sono la prova, quindi urliamolo ai quattro venti e lasciamo le chiacchiere a chi vuole chiacchierare

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:37



johnpetrucci


E mo?

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:37



Lambrugo


Andrè. Fidati. Accome a face a sbagljie.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:32



Pietro_Gioia


Bisognava riprendere con foto oggi l'incontro è sbattere il tutto in prima pagina sul corriere dello sport

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:25



Pietro_Gioia


Concordo con Andrea, non nascondiamo la testa sotto il tappeto

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:24



Lambrugo


Comunque. Non cambia un cazzho a taranto. Uno stagno che col tempo puzza sempre di piu. . Ogni anno solita storia. Lo schifo dello schifo dello schifo dello schifo dello schifo. Non è cambiato nulla. Oggi, una continua umiliazione a chi mi chiedeva. A livello nazionale poi, una sciagura. Il futuro poi è drammatico. Terreno arido come un deserto. Non nasce nulla. Tristezza infinita. Si rischia seriamente di morire definitivamente. Gli unici calciatori che potevano salvarci gli abbiamo persi. A fine campionato poi avremo fatto i conti. Non adesso. Si fa tutto il possibile per perdere i campionati. Ci si mette d'impegno tutti gli anni.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:23



Andrea_Gullotta


Gianluca mi permetto di dissentire: premesso che secondo me dovreste sempre comunicare le iniziative della fondazione per il semplice motivo che noi associati vorremmo saperle (e chissenefrega se c'è chi pensa che vi pavoneggiate!), in questo caso l'ultima cosa da fare è stare in silenzio. C'è l'Italia intera che indica la nostra tifoseria come un mostro, c'è tanto di articolo in prima pagina sui principali quotidiani sportivi nazionali, siamo un caso nazionale e lo siamo per un'azione che porta disonore alla nostra tifoseria e alla nostra città. Questo è il momento di urlare così forte da fare arrivare alle orecchie giuste il messaggio che quei [non consentita] non sono la tifoseria del Taranto.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:22



frengo


Io spero che ritornino a giocare perché abbiamo bisogno di tutti per salvarci

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:16



gianlucasostegno


Andrea, avessimo fatto un comunicato pubblico sull'iniziativa di oggi pomeriggio, sarebbe passato come un pavoneggiarsi e/o farsi belli. Spesso e volentieri facciamo tante cose in silenzio senza dare alcuna pubblicità. ve l'ho comunicato così informalmente sul GB giusto perchè avete preso l'argomento

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:12



Andrea_Gullotta


Per chi se la prende con Stendardo e Altobellio un consiglio spassionato: mettete su google Donato Carretta, leggete e riflettete. State condannando persone che, per quanto ne sappiamo adesso, sono state vittima di un'aggressione. Massima solidarietà a loro e a chiunque è stato aggredito

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:11



peppone


Bella notizia quella di Stendardo,voglio dire,quella che non torna piú!

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:10



johnpetrucci


Come puzza

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 22:06