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nino72


Rb82...ecco queste sono le cose che assolutamente non vanno dette, perché é e deve rimanere un tuo pensiero...Internet puo essere devastante sotto questo punto di vista...

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 11:31



rossoblu82


beh certo peppone nn lo faranno mai questo lo so...nn si spiegherebbe poi il fatto che dopo due anni di disastri questa società nn ha ricevuto mai un coro di dissenso a differenza di altre gestioni...mistero della fede rossoblù...

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 11:09



rossoblu82


deve dimostrare

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 11:06



peppone


R.b.82 Seeeee Aspitt tu..... 😉

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 11:04



Gil


Andrea_Gullotta, quoto 100% proposta delle 10.13

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 11:03



peppone


Lo dico da una vita,bisognerebbe denunciare tutto il denunciabile,per migliorare questo pseudo paese,semplicemente per educare la gente,ma purtroppo,la paura e la vigliaccheria con i vari un palmo dal mio [non consentita],puoi fare quello che vuoi, o il nostro CE ME NE FUTTE A ME,fotti perché ti fottono ecc ecc hanno ridotto in miseria questo paese e non si é toccato ancora il fondo!!

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 11:01



rossoblu82


la società in questo caso vuole dimostrare serietà e trasparenza dopo tutte le cappellate fatte non ultimo quel comunicato di domenica che ha acceso il fuoco...allora denunciasse i responsabili dell'agguato xchè seppur incappucciati li conoscono benissimo e non mi venissero a dire il contrario che nn ci crede nessuno...finchè gireranno la testa dall'altra parte saranno sempre complici della violenza...

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:59



LuxTarentum


Chi è complice dei violenti?... Ma facìteme u piacere va!

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:59



LuxTarentum


Quaranta indagati, un lavoro ad ampio raggio sull’ipotesi di [non consentita] finalizzata alla truffa. La traduzione è il riaffacciarsi di un incubo ricorrente negli ambienti sportivi: calcioscommesse, questa la nuova possibile ombra sul Messina paventata da Nuccio Anselmo nell’edizione odierna della Gazzetta del Sud. Nel mirino della Procura, su segnalazione dei Monopoli di Stato, quattro partite dei giallorossi risalenti alla scorsa stagione, in ordine le sfide contro Casertana (sconfitta per 4-1), Martina Franca (successo per 3-0), Benevento (rovescio interno per 0-5) e Paganese (2-2 interno). Sottoposti al momento a perquisizione dalle Fiamme Gialle diversi studi cittadini per un’inchiesta, condotta dal pm Francesco Massara, che potrebbe presto estendersi ad altre stagioni agonistiche. Un nome illustre campeggerebbe nel primo elenco di indagati, quello dell’ex attaccante e tecnico giallorosso Arturo Di Napoli, già condannato a 3 anni e 6 mesi dalla giustizia sportiva per illecito.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:58



peppone


Tonino e Andrea,vi chiedo di riflettere su una cosa,l'anno scorso,non ricordo dove fu preso a mazzate il Padre di De Lucia e si impedí di tifare,qualcuno ha denunciato?La polizia ha fatto qualcosa?La lega dilettanti si é mossa?Io credo anzi sono sicuro che non é successo niente....perché?Perché chi di dovere non ha fatto nessuna denuncia e chi era li quel giorno ha preferitl girarsi dall'altra parte....chiamatela come volete,paura,menefreghismo,complicitá.....il problema é culturale e tocca tutta l'italietta non solo noi....siamo un paese marcio dentro,anzi mi correggo,come si dice all'estero,l'italia é un paese bellissimo sarebbe perfetto senza gli Italiani! Avete visto il selfie che si é fatto Razzi con Basahar al-Asad in Siria?Ce vulime...

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:52



rossoblu82


Stando alle indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, in seguito all'aggressione subita da Altobello,Stendardo e Maurantonio, i tre giocatori non rescinderanno il contratto che li lega al Taranto. Per loro solo un periodo di lungo riposo dovuto ai danni fisici e morali. Seguiranno sviluppi.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:51



giuseppe63


Mi associo totalmente a quanto espresso da Andrea Gullotta e alle iniziative indicate. A Taranto, purtroppo, siamo stati sempre abituati a dire armiamoci e partite....da quando poi ci siamo abituati a sfogare le ns insoddisfazioni sui social, ancora peggio. Lo si è visto per manifestazioni ben più importanti a tutela della nostra salute. A mio modesto parere, un'eventuale ritorno nei dilettanti segnerebbe la fine del calcio a Taranto. Dimostriamo tutti insieme di voler difendere la categoria, non è questo il momento dei processi.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:46



DANNY72


Leno...ok adesso ho capito. Alla la mia...non è una illazione...ma una domanda in piena regola...alla quale sto tentando di dare una risposta.....Nessuna illazione...anche perchè non vedo cosa ci sia da sospettare...

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:28



lenotarima


Danny. "Chissà come mai non sono andati in ritiro domenica sera....direttamente" A questo mi riferisco in questo caso, lasci intendere che ci sia qualcosa di strano e quindi che so chi e cosa non abbia fatto andare in ritiro la squadra per far accadere il fatto. Danny a questo io faccio riferimento...a supposizioni di questo tipo, immaginarie partite vendute, alla societa che pubblica quei [non consentita] di comunicati ... supposizioni ... diamoci una calmata tutti ... almeno in questo momento, siamo solo noi che possiamo dare tranquillita ...

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:19



Andrea_Gullotta


scusate l'errore grammaticale, ovviamente era "se organizzassero"

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:18



Andrea_Gullotta


Ultimissima cosa: chi ancora mette in giro sospetti di calcioscommesse, dopo quanto successo, è complice dei violenti e va isolato esattamente come loro. Ci sono i tribunali per decidere chi è colpevole di cosa: i tribunali del popolo sono solo l'espressione più becera della massa

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:17



Tonino_Palese


Credo che anche senza il comunicato della società di domenica, questi 30 "soggetti" avrebbero dato lo stesso sfogo ai loro istinti. Poi non possiamo essere ostaggio di questi 30 individui. Se le forze dell'ordine riuscissero a identificarli nel più breve tempo possibile, auspico, come Gravina, [non consentita] esemplari per costoro. Non voglio pagare, come appartenente alla foltissima tifoseria sana, le conseguenze dopo il vile atto di ieri pomeriggio al campo B dello Iacovone.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:17



Mimmo


1.i 30 batman di ieri non sono tifosi, 2.la società quest'anno ha capito poco e nulla, 3.i giocatori sono scarsi, 4.i tifosi sono stanchi, 5.manca la comunicazione o qualcuno che sappia farlo, 6.vogliamo la lega pro a tutti i costi e per questo non accettiamo certi atteggiamenti in campo, 7.non ci sono giornalisti seri sia a livello locale che nazionale, 8.speriamo in Gravina...9.quali sono i rimedi???

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:16



Romanzini


Andrea Gullotta. Quoto al 100%.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:15



Andrea_Gullotta


Aggiungo (e poi scappo al lavoro, potrò leggere solo in serata o nelle pause, quindi scusate se non rispondo subito) che sarebbe bello se la fondazione e gli altri tifosi organizzino qualcosa a sostegno dei giocatori, sia un incontro, una manifestazione o dei regali. Dobbiamo fargli sentire il nostro sostegno in un momento come questo.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:15



Andrea_Gullotta


MESSAGGIO PER LA FONDAZIONE (scusate se questa proposta l'ha già avanzata qualcuno, non sono riuscito a leggere tutto il guest) Buongiorno a tutti. Ieri la notizia dell'attacco ai calciatori mi ha lasciato basito e senza forze. Stamattina le ho raccolte e mi sono detto che, se molliamo o se mettiamo la polvere sotto il tappeto, non andremo da nessuna parte, come ha scritto giustamente Tonino. Bisogna reagire, e reagire come tifoseria significa solo una cosa: isolare i violenti. Non a parole, ma con i fatti. Oggi, a differenza del passato, abbiamo uno strumento che rappresenta la tifoseria. Per questo io chiedo alla Fondazione che a nome della tifoseria tarantina esponga denuncia per quanto accaduto (se una denuncia non è stata fatta) e soprattutto che si costituisca parte civile per difendere i diritti dei tifosi tarantini danneggiati dai [non consentita]. Lo dico perché quello che è successo ieri è un secondo Taranto-Massese, e come allora ci troviamo davanti a un bivio: lasciare il pallino in mano ai [non consentita], o combatterli attivamente. Oggi, a differenza di allora, abbiamo gli strumenti per farlo, e se non facciamo nulla vorrà dire che saremo piegati al volere dei violenti. Allora uniamoci insieme e portiamo in tribunale chi pensa che il calcio sia violenza. Diamo un segnale concreto con un'azione concreta volta a difendere i diritti dei tifosi, e mi auguro che tanti altri gruppi di tifosi (Gruppo Taranto Mia, Coordinamento Fuorisede etc.) si uniscano all'azione. Oggi non serve parlare sui guest. Oggi bisogna agire

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:13



Stefano


E comunque quanto accaduto ieri si ritorcerà contro. non credo che i giocatori saranno motivati a vincere contro la paganeSe.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:11



DANNY72


Leno...onestamente non sto capendo....di quale illazioni tu stia parlando....Se non mi sono spiegato te lo dico...a chiare lettere: l'episodio di ieri (e parliamo di [non consentita] e non certo di tifosi...attenzione) poteva essere tranquillamente evitato.... A furia di soffiare sul fuoco...(i giocatori) si alimentano sospetti....e rabbia...Dividi pure i due episodi....ma lo stato delle cose non cambierebbe. Se uno ha sospetti...li denuncia...stop...ma a chi di competenza....Buona giornata...

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:07



Stefano


L'accaduto di ieri va assolutamente denunciato. con gli iter che la Legge prevede. la città, la squadra e i tifosi veri, il nostro percorso in lega pro non possono essere pregiudicati dall'azione di persone terze (delle quali non conosco fini ed intenzioni ) .prendiamo le distanze da questi fatti ed isoliamo chi si rende artefice di tali azioni.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:06



binariotroncocannata


chiudiamo baracca e burattini.il calcio a taranto non si puo' fare.anzi tutto a taranto non si puo' fare.zero siamo e zero resteremo.siamo un popolo incivile.una citta bellissima portata alla deriva dai suoi abitanti.ricordo un film di lino banfi.il presidente della longobarda disse a cana:Canà la vedo strano, come si sente?Canà: Come uno che ha mangiato una tonnellata e mezza di [non consentita]. Pesante da digerire, sa?....ecco come mi sento oggi,

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:06



lenotarima


Romanzini. concordo

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:03



alf


Questo scrissi subito dopo la partita con il Messina , purtroppo era prevedibile quello che é siccesso , il Taranto si deve dotare di un addetto stampa con un minimo di esperienza che sia capace di spiegare alla propieta come funzionano le cose nel calcio , se poi ci aggiungiamo i vari blogher che parlavano apertamente di partita venduta la frittata é servita ... ecco il post :No ne vedete cose strane , semplicemente sono mediocri ,hanno sbagliato l'approccio e la partita si é complicata , abbiamo grossi limiti e non lo scopriamo oggi , contro l'Akragas Pirrone é stato ingenuo , contro il Messina sia De Giorgi che Som si sono dimenticati di difendere poi la frittata di Maurantonio ma nel corso di un anno un paio di errori del portiere si stanno ,Guadalupi assolutamente impalpabile ... questa squadra si deve difendere in trenta metri altrimenti é notte fonda , e se va in svantaggio non é capace di fare la partita e naturalmente di recuperare , comunque il massimo responsabile é mister Ciullo , squadra troppo lunga e prendere tre gol in contropiede fuoricasa fa male ... il signor Potenza poi l'hanno capito anche le pietre che partendo dal primo minuto é un giocatore inutile , il suo posto é la panchina da usare solo negli ultimi 20 minuti se si sta perdendo o pareggiando Viola sulla fascia non seve non sa passare la palla e quando salta l'uomo é troppo lontano dalla porta , sino alla fine del campionato questi sono i pupazzi e con questi ci dobbiamo assolutamente salvare , per quanto riguarda la societá e i loro comunicati se si stessero fermi e zitti farebbero meglio , quest'anno danni con le loro decisioni assurde ne hanno gia fatti tanti . Proviamo con Cobelli prima punta Viola seconda punta Emmausso alle loro spalle e vediamo se ce la caviamo , contro la Paganese si deve vincere per forza quindi basta polemiche e teorie complottistiche basate sul nulla . Scritto il 21 marzo 2017 ore 08:45

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 10:01



lenotarima


DANNY72. Ma vedi che anche tu fal la stessa cosa della societa? fai illazioni, non si puo andare avanti cosi... la societa ha fatto casini su casini ma parliamo solo dei fatti e cioe' che 30 [non consentita] hanno agito da [non consentita]. La societa che gestisce male e' una cosa e va criticata e lo abbiamo fatto...questa e' una cosa e finisce li. L'atto e' un'altra cosa, non devono essere collegate le due cose secondo me

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 09:54



Romanzini


SUI FATTI DI IERI. Premessa. Ogni forma di violenza fisica e verbale è da condannare senza indugio. L'episodio successo ieri all'allenamento è vergognoso e getta fango sull'intera tifoseria rossoblù, da anni impegnata in un difficilissimo lavoro di crescita sportiva e sociale. L'episodio non può essere riconducibile alla tifoseria, perchè probabilmente la stessa avrebbe potuto al massimo apostrofare come "bidone" chi domenica ha mostrato scarso attaccamento alla maglia, ma nulla più. Mi auguro pertanto che le FDO sappiano trovare i colpevoli, e sappiano allontanarli definitivamente da chi come noi tutti vuole solo godersi un pomeriggio domenicale di calcio. In tal senso mi suona strano che la cosa sia successa in maniera così eclatante, ed in tal senso invito le FDO a far luce su quanto accaduto, perchè apparentemente sembra un gesto assurdo fatto apposta, in questo momento delicatissimo della stagione, per affondare il Taranto, la sua società e la sua tifoseria. Ecco perchè diventa importante, anzi fondamentale, capire cosa sia successo e soprattutto trovare i colpevoli. Sulle conseguenze, per società e tifoseria, vorrei esprimere un concetto che deve essere chiaro per tutti: nessuno si permetta di danneggiarci, perchè noi tifosi, soprattutto noi abbonati, abbiamo pagato profumatamente un abbonamento per poterci gustare le partite senza problemi. Mio figlio ha pagato il suo abbonamento ridotto con i soldi della sua paghetta. Che cosa penserebbe, se gli si impedisse di andare al campo? Nessun diritto può essere calpestato, quello dei giocatori di allenarsi e giocare in serenità, e quello della gente di poter assistere alle partite. Taranto stavolta non deve passare per capro espiatorio come accaduto nella storia troppe volte. Ancona, Catanzaro e Matera hanno avuto episodi anche più gravi, ma non mi risulta essere stata fatta luce, addirittura dalla Procura Federale. Giusto rinviare la partita domenica, perchè sarebbe mancata la serenità giusta a noi e alla Paganese per poter vedere una gara normale, ma una approfondita riflessione andrebbe fatta sull'intero mondo del calcio che in quanto a dignità ha raggiunto livelli inaccettabili, se pensiamo ad esempio che ci sono giocatori come Masiello che dopo scommessopoli stanno giocando ancora, addirittura in serie A, o società come il Bari (e non lo dico x campanilismo) che dopo essersi vendute gare in numero infinito si stanno giocando in serie B addirittura la promozione. Detto questo, esprimo massima solidarietà ai calciatori, e a loro dico che Taranto non è questa, Taranto è molto altro, Taranto è una tifoseria straordinaria che sa esaltarti in maniera esponenziale quando dai una soddisfazione, anche piccola, Taranto è la Fondazione che si sta battendo da anni per un calcio sostenibile e differente, Taranto è molto altro, non è quello sparuto gruppo di gente, certamente non tifosa, che ha compiuto un gesto vile. Forse da fastidio a qualcuno che Taranto cresca e che di conseguenza il Taranto cresca, ma a questo qualcuno voglio dire solo una cosa: questa battaglia la vincerà certamente la Taranto civile, quella Taranto che non si vuole arrendere e mai si pronerà alla violenza, al pressappochismo, al "ce me ne futt a me", alla povertà e al degrado dai quali speriamo di tirarci fuori quanto prima. Forza Vecchio Cuore Rossoblù!!!!!

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 09:53



lenotarima


Ho voglia di dire la mia sul futuro del Taranto. Sia che ci si riesca a salvare (siamo ancora in tempo), sia che si retroceda ( a sto punto bisogna pure parlarne). Nel primo caso spero davvero che sia l'anno zero, con la societa che a maggio resetta il tutto, riconosce i propri errori pubblicamente, si circonda di professionisti, nomina dirigenti bravi, competenti, seri, magari anche un presidente del settore che curi i rapporti con la stampa e faccia da scudo tra proprieta e piazza. In questi due anni la gestione finanziaria e' stata eccellente, ma tutto il resto davvero razzazzonato e non mi riferisco alla decisione di affidare il tutto a dellisanti e papagni (quella e' stata l'unica cosa fatta bene in due anni dal punto di vista tecnico secondo me), ma a decisioni senza ne capa ne coda, esoneri incauti, dirigenti non all'altezza, ecc. ecc. Ma una societa non vive di sola gestiione finanziaria (nel calcio come in qualunque settore): se anche una societa commerciale ha un bilancio in ordine ma poi non ha prodotti nuovi da immettere sul mercato, non ha personale in grado di gestire i servizi, manager bravi a cui demandare le strategie, ingegneri che studiano come migliorare i prodotti gia in uso, commerciali i grado di vendere i prodotti, anche la societa piu' virtuosa e' destinata a spegnersi e figurarsi nel calcio dove sono tanti le componenti e molte di carattere sentimentale. Quindi se la stagione si conclude nel migliore dei modi spero davvero che la societa faccia ammenda, riconosca gli errori, si riparta nuiovamente (hai me) da zero e si inizii un nuovo cammino. MA, ma se le cose non dovessero andare bene...e quindi no si e' in grado di mantenere la categoria e presumibilmente la societa molli, allora, bhe allora io personalmente non voglio piu sentire parlare di imprenditori locali, saltimbanchi, imprenditori forestirei, indiani, cinesi, russi o vignaioli, solo noi dobbiamo gestire il taranto. Che sia serie D o altro dobbiamo essere noi a fare a Taranto un calcio diverso, senza piu pretese di promozioni o alla ricerca di meriti che non abbiamo, ma solo con 11 ragazzi che hanno quella maglia sulle spalle e la citta intorno e se non ci dovessimo riuscire .. bhe allora spetta solo a noi, ai tifosi chiudere definitivamente la storia del calcio a taranto, solo noi ne abbiamo il diritto. Non facciamoci cogliere impreparati, cerchiamo di agire prima e mi riferisco a chi e' gia dentro la societa (quindi alla Fondazione), anche adesso, sondare anche con la societa, senza timore, ma con umilta, sapendo e conoscendo la nostra storia che in 90 anni appunto non ha portato quasi nulla di bello e pochissime soddisfazioni, ma ha avuto sempre tifosi che hanno amato il taranto come la squadra piu' bella del mondo

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 09:49



DANNY72


leno...dove leggi che ho giustificato cosa? Quelle non sono parole mie....ma del Presidente della Lega Pro....Ma santa miseria...state sempre sulla difensiva. Parlate di cose così scontate....ovvie...e non vi accorgete di ciò che ne è stata causa....o concausa. (vi dice qualcosa la parola "mongoloide..."...a altri attacchi non tanto velati ai giocatori che loro hanno acquistato...Gravina [non consentita] non è....e il Taranto lo segue...e lo ha seguito...e ha anche letto le varie dichiarazioni/interviste rilasciate negli scorsi mesi...da esponenti della società. Se poi vuoi limitarti all'episodio di ieri....OK...il male esite...ed esite anche il nero...o il bianco...al sole si sta caldi...etc,...etc...Chissà come mai non sono andati in ritiro domenica sera....direttamente e, come diceva qualcuno, se la dovevano dichiarare loro....negli spogliatoi...tra quattro mura..Buona giornata

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 09:47



DEMOCRATE


I risultati delle ultime partite sono in linea con il rendimento tenuto per tutto il campionato, pensare che qualche giocatore non si sia impegnato volutamente perchè si è giocato la sconfitta del Taranto mi sembra assurdo, non possiamo avere di questi dubbi anche se il calcio è malato a ogni livello bisogna anche avere una visione reale di quello che ci circonda senza farci dei film che semplicemente non esistono. La squadra ha dei limiti tecnici evidenti, non tutti sono calciatori da Lega Pro e anche la campagna acquisti di Gennaio non ha dato qualità alla squadra, è cambiato solo qualche nome, non possiamo pretendere di più dai calciatori e scene come quelle di ieri non solo non servono a trasformare i nostri in campioni ma sono fatti gravissimi che non possono essere tollerati e che infangano un'intera tifoseria. Giusta la decisione di non far giocare la partita ma sarebbe stato più giusto non far giocare tutto il girone C per non falsare il campionato. Inoltre, la società ha il dovere di tutelare i propri tesserati, che peraltro si è scelti, evitando comunicati pubblici così severi, meglio nel chiuso degli spogliatoi, sarebbe opportuno far svolgere gli allenamenti a porte chiuse e speriamo di farcela.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 09:43



lenotarima


DANNY72. Una cosa sono i comunicat a uecch ed una gestione non perfetta ed altra la violenza. Non colleghiamo le due cose e non giustifichiamo neanche di passaggio, minimamente, la violenza con la gestione deficitaria e lacunosa. Davvero...non poniamo le due cose insieme, critichiamo la societa quando vogliamo, ma non leghiamo le due cose, davvero, almeno noi...

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 09:29



peppone


Signori,chiudere prego....Non é ogna nostra,i nostri 90 di "storia" parlano chiaro

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 09:12



DANNY72


"Devo essere molto sincero: non si fanno dei comunicati del genere. Taranto è una società a cui tengo molto ma certe cose devono essere dette negli spogliatoi. Capisco l'amarezza e il dispiacere per il risultato che non arriva ma diramare una nota stampa come questa è semplicemente sbagliato. Ed è sbagliato anche l'approccio con questo tipo di tifoseria: il tifoso vuole bene ai propri tesserati, li coccola, li accompagna e a volte, quando necessario, li critica. Ma non li picchia mai, per nessuna ragione". Gabriele Gravina (....[non consentita]...da tastiera anche lui???)

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 09:08



rossoblu82


Disgusto e amarezza. Sono le sensazioni provate da Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro, dopo aver appreso dell'aggressione ai danni dei calciatori del Taranto da parte di alcuni tifosi. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il numero uno della terza serie per capire cosa accadrà nei prossimi giorni. Quella di oggi è una brutta pagina per la Lega Pro... "Sono amareggiato e disgustato. Amareggiato perché per colpa di un pugno di teppisti si infangano il gioco del calcio, una città, una lega, una dirigenza e i tifosi veri. Disgustato perché dopo aver attivato meccanismi di sensibilizzazione come il quarto d'ora di ritardo nell'ultimo turno di campionato, avvengono fatti gravissime come quello di oggi o quello di Teramo nel week-end. Vuol dire che c'è qualcosa da rivedere e che dobbiamo essere più severi". A quali provvedimenti state lavorando? Lei non sembra essere favorevole al blocco dei campionati... "Io sono contrario al blocco perché non è giusto punire il calcio per un gruppetto di teppisti. Noi dobbiamo giocare, loro devono andare fuori. L'altra volta in consiglio direttivo ho proposto l'esclusione dai play-off per episodi del genere. Servono [non consentita] pesanti e reali, serve un'azione di selezione. Parliamo sempre di valori. Sono questi i nostri valori? E' questo che una Lega come la nostra deve trasmettere all'esterno? No, quindi questa gente deve andare fuori dal mondo del calcio. Nel frattempo ci saranno indagini di natura penale e di natura sportiva. Sperando che vengano presi provvedimenti esemplari. Intanto dico basta alla sudditanza psicologica verso una parte della tifoseria. Il saluto dei calciatori alla curva è una sorta di inchino, un atto di sudditanza. Tutto lo stadio tifa, non solo la curva". A inizio settimana ha fatto molto discutere il comunicato del Taranto molto duro nei confronti dei propri giocatori, accusati di "prestazioni vergognose, indecorose, ingiustificate ed ingiustificabili" [LEGGI QUI]... "Devo essere molto sincero: non si fanno dei comunicati del genere. Taranto è una società a cui tengo molto ma certe cose devono essere dette negli spogliatoi. Capisco l'amarezza e il dispiacere per il risultato che non arriva ma diramare una nota stampa come questa è semplicemente sbagliato. Ed è sbagliato anche l'approccio con questo tipo di tifoseria: il tifoso vuole bene ai propri tesserati, li coccola, li accompagna e a volte, quando necessario, li critica. Ma non li picchia mai, per nessuna ragione".

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 08:56



GX4


Nonnoluigi anch'io, come te, ritengo di essere un "buon tifoso" da oltre 40 anni, e in merito a queste voci di partite volutamente giocate male da parte di alcuni giocatori per ragioni legate al mondo delle scommesse PERSONALMENTE NON VOGLIO CREDERCI ASSOLITAMENTE, perché sarebbe un pò come sparare alla croce rossa... Spero siano solo voci incontrollate e infondate. Chi sa la verità e abbia anche le prove, che la denunciasse alle autorità competenti... Oltre naturalmente ad aiutare ad individuare quei [non consentita] incappucciati....

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 08:51



rossoblu82


buongiorno siamo in prima pagina su gazzetta e corriere dello sport....ovviamente con tutti gli occhi dell'opinione pubblica addosso dopo i recentissimi fatti di catanzaro avremo una punizione esemplare...complimenti a tutti....se ci salviamo quest'anno è un miracolo...

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 08:49



Tonino_Palese


3 partite non 4

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 08:42



Tonino_Palese


Gravina dichiara : "Adesso [non consentita] dure" Che faranno? Il recupero con la Paganese e le altre 4 partite a porte chiuse? Con la tifoseria sana, che è la maggioranza, ingiustamente penalizzata.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 08:42



nonnoluigi


cosa sta succedendo al pallone nostrano? riusciamo a metabolizzare in fretta ripartire e raddrizzare la stagione? o sono ferite in cancrena?

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 08:34



nonnoluigi


se un buon tifoso volesse percepire la verità ? di quali fatti dobbiamo prendere informazioni ?

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 08:34



nonnoluigi


GX4...ciao ..volevo sapere ...che scorrettezze si parla nello specifico? e che tipo di voci circolano? che ci sono state azioni illegali nelle due ultime partite? ci sono stati comportamenti scorretti fuori etica professionale?da parte di alcuni calciatori ?...giusto quelli che sono stati aggrediti ? di che voci si parla nel particolare..?

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 08:29



GX4


Condanno ogni forms di violenza perche' si passa sempre falla parte del torto anche se si ha ragione... Ricordo qualche tempo fa il chiarimento forte ma civile di una rappresentanza della Nord con alcuni giocatori che diede la giusta scossa.... Evidentemente qualcuno avrá appurato con certezza delle scorrettezze di troppo di qualche giocatore e avrá voluto far giustizia a prescindere. Gesto da condannare assolutamente, in ogni caso. Ora se davvero, come spero vivamente, tali giocatori fossero estranei rispetto a queste voci che circolano, NON e ripeto NON dovrebbero a mio avviso lasciare perché altrimenti, se lo facessero, dimostrerebbero che hanno la coscienza sporca... Quindi dimostrassero di essere uomini oltre che professionisti, condanniamo fermamente ulteriori atti di violenza e ricompattiamoci tutti insieme, tifosi (quelli veri che sono ancora tantissimi, anche se con il cuore scattato) squadra e Società verso un unico obiettivo, cioè la salvezza...

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 08:23



Alekos


Via il cappuccio eroi. Pensate di aver difeso l onore della maglia nell' interesse di una tifoseria di una città che a fatica prova a risollevarsi? Vi state godendo questo momento di notorietà nazionale compiacendovi di esserci riusciti? Via il cappuccio allora, assumetevi onori e oneri del vostro atto. Io voglio conoscere chi ha deciso per me. Ricordiamoci tutti che Il valore di una comunità e dato anche dalla capacità di isolare e denunciare chi non agisce nell'interesse della stessa. . #viailcappuccio

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 08:17



Audace_Usac


Giustamente la partita sarà recuperata di mercoledì pomeriggio, anche questa beffa. Ecco perché l'aggressione ai calciatori diventa un aggressione contro tutta la tifoseria sana.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 08:05



lenotarima


vanno distinte le due cose: nettamente. Da una parte la gestione approssimativa della societa in questi due anni, dal punto di vista della comunicazione e da punto di vista tecnico, di cui il comunicato di domenica e' solo l'ultimo evento e dall'altra parte l'aggressione e l'atto vigliacco e barbaro di 30 [non consentita]. Nessuna gestione della societa' approssimativa, nessun comunicato scadente, nessuna prestazione insufficiente da parte dei giocatori giustifica minimamente cio' che e' avvenuto ieri. Stiamo vicini ai ragazzi ed ancora vicini alla societa, che la Fondazione parli direttamente con i giocatori, faccia sentire la nostra vicinanza e tutto il nostro affetto.

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 07:42



frengo


Se il Taranto si salverà dopo una stagione del genere sara una vera e propria impresa

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 07:34



vecchiorossoblu


guardo avanti, amo questi colori, spero che le forze di polizia appurino le responsabilità. credo che la notizia dei 7 che abbandonano è pura fantasia, bisogna ricompattarsi, è nelle difficoltà che si devono tirar fuori i marroni e son sicuro che questo gruppo lo farà. SFT

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 06:45



vecchiorossoblu


buongiorno...sono davvero triste....

Scritto il 23 Marzo 2017 ore 06:43