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Peppone dai idee e possibili soluzioni....dici e pensi solo negativo, perciò non andiamo avanti
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 23:00

Buona sera. Non capisco le riflessioni fatte dalla presidente zelatore sulla questione del controllo del debito( fiscale nell articolo), di oggi sul Quotidiano. Ha detto che la taras dov era quando le gestioni 2013-16 accumulavano quel debito. La mia risposta è questa, perchè è storia fondata su dati incontrovertibili. 1.La taras ammise i suoi errori diciamo di gioventù, riguardanti la gestione nardoni.
2.campitiello è arrivato tramite taras a taranto, sul contatto taras-montervino.
3.campitiello ha operato incidendo sul debito, sia verso i privati che verso il pubblico in modo significativamente sensibile.
Sul primo punto. quale sarebbe il desiderio della presidente, che la taras reiteri il suo "errore" di gioventù, che con lei per ridimensionare le responsabilità gestionali, oltre che sportive, anche economiche? spero arrivi presto la jindal, non solo per il calcio, anzi bisognerebbe muoversi subito, perchè l asta dell ilva nn è un asta normale, poichè la questione ambientale va affrontata, e stavolta taranto nn si deve far passare la questione addosso, come avvenne nel 58, e poi nel 93. un saluto. spero sia stato chiaro.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 22:47

Aggiungo che una salvezza avrebbe comportato un maggiore avvicinamento di cordate societarie (che in D non c'è) e avrebbe anche garantito al duo un introito maggiore in caso di vendita. Pertanto, non solo avrebbero fatto una figura dignitosa salvando la Lega Pro, ma ci avrebbero pure guadagnato. A dimostrazione che tutto si è improvvisato e che si andrà avanti ancora improvvisando. Grazie anche per questo agli sterminatori del calcio nostrano. P.S. andate a dirgli che tutti i calciatori che saranno contattati stanno già preparando i certificati medici. .... SFT
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 21:21

Negli ultimi anni abbiamo avuto presidenti "caratteriali" che si sono subito scollati dai tifosi e dall'ambiente. Dimenticano che i veri padroni del Taranto sono i tifosi ed è con loro che devono confrontarsi, sempre.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 20:31

Bravo Gianluca. Le critiche e le polemiche fanno parte del gioco. Ma il trust deve esistere e continuare ad esistere.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 20:27

Si Gianlú é cosí,un inciso col pronto e via io mi riferivo al primo anno............poi l'anno scorso abbiamo rinnovato solo in 700 e penso che quest'anno siete rimasti in 300 al massimo ad aver rinnovato.Io vi auguro tutto il bene possibile x il futuro....ma o i miei dubbi....che questa esperienza seppur bella dura ancora a lungo...lógicamente come dico per il Taranto nostro,quando prevedo scenari non proprio rosei....spero di SBAGLIARMI ALLA GRANDE.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 20:27

Gianluca Sostegno. Parlo da socio. Andiamo avanti su questa strada. Cerchiamo però di essere organo di controllo 365 giorni all'anno
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 19:53

Gianluca, la Fondazione fa bene ad esistere ed è l'unica che può rappresentare noi tifosi dinanzi a cotanto scempio come abbiamo visto negli ultimi anni (visto che di noi tifosi tutte le società se ne sono altamente fregate.....in particolar modo quest'ultima). Bella l'idea di una gestione NOSTRA. Ma UTOPICA. Almeno finchè ci saranno "il Taranto siamo noi", finchè ci sarà il politicante di turno che se ne frega e finchè la nostra città non si riprenderà economicamente. Un ultima analisi: 20mila tifosi ad oggi sono una chimera.....un sogno, ma soprattutto una chimera. SFT
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 19:51

Bravo Gianluca però come comunicazione dobbiamo migliorare parecchio anche noi....se come dici la gente non capisce cosa sia un trust forse la colpa è anche nostra, significa che non lo abbiamo spiegato bene o non lo abbiamo fatto spesso. Da socio ti dico che tante cose o iniziative o chissà cosa o gli obbiettivi nel breve, medio è lungo termine nemmeno li conosco!!! Bisogna aprirsi un po' più alla gente...
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 19:51

Peppone, pronti e via eravamo solo 33 pazzi visionari che versarono ben 50mila euro per iscrivere il Taranto Fc 1927 , società creata dagli stessi pazzi visionari per accelerare i tempi altrimenti non ce l’avremmo mai fatta. I risultati sportivi certo avrebbero aiutato, ma oggi ci troviamo sotto assedio perché la proprietà del taranto purtroppo ha toppato alla grande il risultato sportivo. Siamo arrivati a quella cifra di associati (mo qualcuno polemizza…ma quanti rinnovano? Man quanti siete?) grazie al lavoro dei direttivi che si sono succeduti, grazie all’idea di partecipare e di non subire più (completamente) le scelte. Oggi però l’assioma è: il trust sta nel Taranto, il Taranto è retrocesso, la colpa se siamo retrocessi è anche del trust. Stop. Ve n’avite sce pure vu’. Inutile spiegare che con gli aspetti tecnici noi non c’entriamo niente e mai centreremo fin tanto che abbiamo quella quota di partecipazione e fin tanto che non abbiamo un potere economico. Dico “fin tanto” perché l’ambizione di un trust di tifosi dovrebbe essere quella di essere assoluto protagonista della storia del club e deciderne le sorti. Certo è processo lungo, in Germania è durato vent’anni e la politica ha fatto la Sua parte. Sai come lo avremmo un potere economico? Immagina 20 mila associati al trust. 20 mila tifosi, 20mila abbonati, un direttivo (eletto democraticamente) che nel cda del club esprime le esigenze di 20 mila tifosi. Ventimila tifosi ti mettono i soldi…non è vero che li metti tu, caro Presidente. A consuntivo di una stagione calcistica, sai chi ha messo più soldi? I tifosi…QUELLI CHE CONTANO DI MENO. Un sogno? Forse si…perchè in Italia non riusciamo ad essere artefici del nostro destino. Abbiamo bisogno di un padrone, di un Presidente del consiglio, di un capo, di un Sindaco e nel calcio di un Presidente che ci dia il bastone e la carota, qualcuno insomma da incolpare o elogiare. Forse siamo visionari, può essere, ma per certo vi posso dire che il sottoscritto se ne fotte degli insulti, del fango, della melma, delle invettive, delle minacce e di quant’altro viene dal mondo di internet. Valuto solo le critiche intelligenti e costruttive, e ne faccio tesoro per cercare di migliorare. Fino a quando ci saranno anche solo trenta associati rimasti che ci diranno: andate avanti !! il Trust sarà presente nel Taranto Fc 1927. I Presidenti passeranno ma un direttivo che a sua volta nominerà i consiglieri che siederanno nel Cda del club ci saranno SEMPRE. Ad maiora.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 19:30

Sono preoccupato da due situazioni oggettive: 1) da un lato il DUO che non promette nulla di buono per il futuro (e con loro ho già detto che allo stadio non ci vado perchè non mi sento rappresentato); 2) dall'altro, il totale e assurdo silenzio intorno al Taranto nostro; nessuna offerta da parte di gruppi seri e abbandono più totale da parte di tutte le categorie della città. Che brutta fine..... Ribadisco che non è più il tempo per il signorotto o feudatario di turno. Il calcio moderno prevede "cordate" di gente seria e benestante. Così si può avere un futuro. Altrimenti sempre comunicati stampa ci toccano e ci toccheranno..... Quest'anno resistenza ad oltranza: senza Allenatore forte e DS preparato nessuna società avrà un solo euro. Vedremo. SFT
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 19:26

Peppone sicuramente i risultati hanno inciso ma di errori probabilmente ne sono stati fatti anche nella fondazione....ve lo dico in maniera costruttiva....sono socio e sono contento di esserlo ma abbiamo tanto da migliorare
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 19:15

Giusto Gianlú..........il problema che nelle piccole realtá come la nostra,proprio dove i trust sono e sarebbero piú importanti rispetto alla grandi realta,non affondano le radici,pensa solo alla nostra di esperienza siamo partiti,pronti e via e si sono associati piú di 2500 tifosi....poi la sfortuna dei risultati mai arrivati,hanno fatto im modo che la Fondazione si é ridotta a un pugno di eroi,che forse in questo momento stanno facendo una seria riflessione....purtroppo il traino é sempre solo uno IL RISULTATO....e dalle nostre parti é una pena ma si contano solo fallimenti a go go.....e cosí non si va da nessuna parte.....il mio sogno la mia Kimera é ed era quella di un giorno di diventare noi i padroni del nostro destino....ma se non si é accompagnati dai risultati,tutto é inutile.....e tu sai perfettamente,come sarebbe semplice x te trovare patrocinatori solo nel dire E VISTE CE CAMBIONATE AME FATTE....E VISTE CE SCIUCATORE CA TENIME....IL PROSSIMO ANNO SERIE B probabile.....se no sicura.....
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 18:35

Buonasera ragazzi . Dopo le ultime diatribe Presidenza/Fondazione , visto che stiamo in tema di polemiche, chiedo se è vero come si dice , che Zela & Bong non hanno pagato ancora 1 € di fitto per il campo . Qualcuno sa` la verità ?
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 18:16

Se i tifosi di tutte le squadre di calcio in Italia comprendessero l’importanza di un supporters’ trust, se presidenti lungimiranti ne comprendessero appieno le potenzialità e se la politica agevolasse questo processo, avremmo un calcio migliore. Ma troppi “se” ci sono. Buona serata a tutti.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 18:07

E.C. il perculato Petrosino
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 17:33

....e comunque il perculato Tilia.....nell'intervista uscita l'11 maggio scorso...quando parlava di debiti.....fece appunto riferimento...ad una somma debiti....IVA......Dato che la stessa ft....ieri nel comunicato....ha manifestato la propria preoccupazione....in merito....mi domando: ma allora Tilia....non ha sparato cazzate proprio a 360°....ma forse...forse....qualcosa di vero c'è.....
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 17:31

Paffo non credo 2 anni fa la Fondazione non riuscí a trovare nessun compratore neanche all'incredibile cifra di 1 euro....sicuramente non per colpa loro,ma semplicemente perché nessuno tranne qualche fenómeno da baraccone,si presentó,furono i G.O. a convincere l'attuale proprietá!!
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 17:24

Pour Parler....io degli over di quest'anno terrei volentieri Losicco e Sampietro e il Capitano,poi prenderei Longo in attacco con Gabrielloni,portiere Gragnaniello, 4 under buoni piú Boccadamo,Russo,Pizzaleo,Cardea e Ranieri,il ritorno di Langilotti e Fanelli,Mancino dell'Andria centrali Di Bari e Ferrara.
4.2.3.1. Guaraniello under Ferrara Di Bari Under Sampietro Losicco Under Mancino Under Longo(Gabrielloni)dobbiamo inzeccare gli Under....gente del livello técnico almeno quando quello di Emmausso per quanta riguarda la trequarti peró con volontá di sacrificarsi...difficile trovarli...ma x un vero D.S. Non ci dovrebbero essere grossi problemi,basta fare una telefonata a Turrini "nostro" e a Bigica e perché no anche a Piscedda "nostro"gente che da anni lavora con i giovanissimi e ci potrebbero dare delle buene dritte.....io faccio un nome perché mi diverte farlo...un ragazzo del Verona Filippo Pellacani un ragazzo del 98 capitano della Primavera uno spettacolo é un centrale difensivo ma puó ricoprire piu´ruoli a centrocampo,perché fornito di piedi delicati....!Difficile che venga fino a Taranto...peró mai dire mai,se gli proponi un buon progetto e un buon numero di partite da titolare magari!!Pour Parler.....avviso x qualche fenómeno del guest 😀
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 17:07

Secondo me secedno o alla fondazione questi trovano subito un acquirente
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 16:58

R.B.82 Sai cosa mi preocupa piú di Ferrigno?Ha lo stesso nome di De POLLO 😀
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 16:44

R.B.82....Ferrigno sicuramente capisce piú di me e di te,cosa che Delli e De Pollo non possono dire 😀
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 16:40

rossoblù82 in generale non fa per loro lo sport. Precedente esperienza nel volley docet. Il problema è che siamo ancora ostaggio di questi individui e l'estate si avvicina a grandi passi.
Leggo che il Cerignola sta già scegliendo la sede del ritiro, giusto per fare un altro esempio.
Qui c'è il rischio serio di fare una serie D di metà classifica stile il Potenza quest'anno.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 16:14

Il calcio nn fa x loro..partecipassero ad un campionato di comunicati stampa che hanno ottime possibilita di vincerlo..
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 16:07

News di mercato: il Cerignola ha praticamente messo le mani Emanuele Esposito del Picerno, 25 goal in 55 presenze per due stagioni, uno dei calciatori migliori della serie D.
Il Gravina invece cerca di trattenere Picci.
Il Taranto, la cui proprietà è ormai prossima a finire su "chi l'ha visto", è invece impegnato a battere il record di comunicati stampa polemici emessi nell'arco di un mese.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 15:53

ma questi sono stati capaci pure di incazzarsi con gli stewards
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 15:39

X peppone....Fabrizio Ferrigno, attuale direttore sportivo della Paganese, a fine stagione dovrebbe salutare il club azzurrostellato. Secondo quanto riporta PaganeseMania, l'ex diesse del Messina avrebbe vissuto le ultime settimane da separato in casa con la società campana e sarebbe pronto a ricominciare altrove. Le alternative, in ogni caso, non mancano, vista l'ottima stagione della Paganese culminata con la conquista dei play-off.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 15:38

Purtroppo stiamo nelle mani di una società arrogante e capricciosa. Il nostro sangue amaro continuerà a essere tale perché o questi mollano tutto per dispetto all'ultimo secondo (e sarebbero capacissimi...) oppure vorranno proseguire perché allettati da un imprenditore che vuole mettere soldi, ma con il loro modo di fare avranno attorno solo e sempre yesman che non ci faranno mai fare il salto di qualità. Con queste persone sarà solo sempre improvvisazione e tentativi. Non è vero che in serie D non si può programmare nulla. Chi lo ha detto ? Una società seria può programmare già dall'Eccellenza. La programmazione non consiste solo nel contrattualizzare per più anni un giocatore in attesa di venderlo. Programmare significa organizzare, delegare, pianificare tutto, dalla comunicazione al marketing, dal settore tecnico della prima squadra al settore giovanile, dai rapporti con la tifoseria alla gestione degli stewart...tutto !!! Ma il problema è sempre lo stesso. Potrò sbagliarmi, ma il duo attuale non credo che potrà mai programmare in modo serio. Non potrà riuscirci in quanto per la loro presunzione si affiderà sempre a poche persone per giunta di basso profilo che, in quanto tali, accetteranno di svolgere un ruolo di facciata, anche a costo di essere sotto pagati. Del resto chi è sotto pagato lo fa perché ha bisogno e spesso è costretto a subire quel ruolo. Giusto per fare un esempio... quando nominarono l'addetto stampa la prima cosa che mi chiesi fu come fosse possibile, soprattutto a Taranto, che un ruolo così importante lo avessero dato ad un ragazzino. Ora ditemi, per caso credete veramente che i comunicati stampa non siano scritti sotto dettatura ??? Idem per le scelte tecniche e tutto ciò che è ruotato attorno a loro. Devono decidere solo loro. Chi la pensa diversamente, anche in modo costruttivo, viene fatto fuori. In fondo il comunicato della Fondazione cosa diceva di male ? E abbiamo visto come hanno reagito...O con loro o contro di loro...
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 15:28

NN si puo perdere tempo per cercare compratori e nel frattempo gli altri partono per iritiri per piacere evitiamo almeno sta cavolata
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 14:41

attualmente la priorità è quella di togliere di mezzo i rami secchi e procedere alla costruzione della squadra per il prossimo anno in tempi rapidi che nn sia luglio agosto o settembre.Fino a quando nn ci sono compratori interessati il Taranto è loro e dovranno gestirlo al meglio che potranno tenendo conto dell'ambiente che loro stessi hanno contribuito a creare.Fossi in loro farei meno comunicati farneticanti e piu fatti e out l'addetto stampa o colui chesi occupa delle comunicazioni che mi sembra stia facendo piu danni della grandine.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 14:40

Io spero invece che non lo faccia più. Lo hanno fatto due anni fa e si sono ritrovati con denunce e con orde di internettiani pronti a vomitare loro addosso la qualunque. Se un giorno lo si dovesse fare spero sia per qualcuno che partecipi da dentro la fondazione stessa.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 14:08

democrate...ecco perchè c'è bisogno in tempi brevi anzi no...brevissimi della conferenza x confermare quanto hanno dichiarato.... vorrei capire se di fronte ad un'offerta congrua loro non lascino la patata bollente in mano di un altro (stessa storia del passaggio Blasi - D'Addario).........il gioco della candela....l'ultimo si fotte......
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 14:06

assimmepacce.....secondo me sarebbe + comodo da parte loro cedere come fece 2 anni fà Campitiello il titolo sportivo aggratis alla Fondazione e dire "vedetevela voi" che non affrontare una nuova stagione con questi chiari di luna......noi non abbiamo code di imprenditori che fanno a mazzate per prendersi la società...ormai il calcio non è più appetito come ve lo devo dire......piuttosto la Fondazione perchè non sonda il terreno, perchè non si cerca di coinvolgere qualcuno???
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 14:00

Costruito?
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 13:59

l'unica arma a nostra disposizione è non fare entrare manco più un centesimo nelle loro tasche... forse capiranno
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 13:49

@DEMOCRATE:
potrebbero anche farlo. Il problema è l'instabilità psicologica e caratteriale. In ogni momento sono capaci di mandare all'aria quello che hanno costruito.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 13:46

Cosa vi aspettate vi dica la società? Hanno già detto che il Taranto non è in vendita e che eventuali manifestazioni di interesse non saranno nemmeno prese in considerazione. Quindi questo significa che loro continueranno a guidare il club. Ora hanno rescisso tutti i contratti che si potevano rescindere riducendo, quindi, le spese a questo punto l'unico programma accettabile e costruire una corazzata in grado di stravincere il prossimo campionato non penso si possano prendere in considerazione se così sarà saranno seguiti e incoraggiati.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 13:36

Eeeeeh vabbè, non è da tutti capire come muoversi senza fare, ulteriori, danni.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 13:24

Volete chiarezza? A me la situazione sembra abbastanza chiara. Più chiara di cosi. Volte un disegnino?
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 13:21

Lacedemone...cava è 1/3 di Taranto, forse 1/8 considerata la provincia. Perché pensi non sia fattibile partendo dalla d?
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 13:02

da CONDIVIDERE "...la società deve subito (l'avrebbe già dovuta programmare) fare questa benedetta conferenza stampa e dettare le loro decisioni ...." serve una accelerata...
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 12:41

Lacedemone "Bisognerebbe trovare un sistema di finanziamenti di sponsorizzazioni vincolati al progetto calcistico in grado di portare avanti il progetto in tranquillità" Certo è così infatti per fare ciò serve finanziarsi con la stessa forza che ha potenzialmente il nostro Taranto, eppoi nn è detto che si debba aspirare al totale controllo delle azioni, basta contare...incidere...portando capitale alla causa e nn al maggiore azionista che cmqe ci sarebbe, aiutandolo se il proggetto è fatto bene
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 12:36

Vabbè io parlavo di quel periodo blasiano :). Altrimenti arriveremmo ad almeno una cinquantina di animali e affini
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 12:30

Gatto, Cervone, Pavone.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 12:12

Tutto questo pessimismo tranquilli... come diceva qualcuno il vero taranto ancora deve venire fuori,lo vedrete!
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 12:10

Cavallo non era male, a parte la lentezza di fine carriera. Poi con caccavallo carrozza pastore e colombini... altri animali?
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 12:08

Ho molte riserve su un futuro con la Fondazione che controlli la maggioranza del Taranto. Non perché idealmente non ci abbia mai aspirato. Ma nei fatti è molto improbabile per diversi fattori. Innanzi tutto non sarebbe una cosa immediata. Bisognerebbe trovare un sistema di finanziamenti di sponsorizzazioni vincolati al progetto calcistico in grado di portare avanti il progetto in tranquillità, diciamo trovare benefattori che in totale ogni anno versino 1 milione di euro. In D i problemi sarebbero di meno, ma in lega pro avremmo il problema della fidejussione che oggi nel calcio è personale dei presidenti...quindi non potendo presentare la fidejussione li dovresti avere in surplus in contanti. Ad Ancona hanno affrontato quel problema ma senza risolverlo, la fidejussione era dell'ex presidente (che dono la gestione al trust con i soldi di gestione per 2 anni). So che stavano cercando con i tecnici una soluzione. Ma non vi è stato modo di arrivarvi. L'ostacolo principale è soprattutto culturare. I tifosi non sono pronti a questo modello di gestione inglese e tedesco. Ancona è stata la prima esperienza in Italia...ed è finita malissimo. Nonostante il primo campionato gestito dal trust si sia arrivati ai play off...poi persi...nella prima estate al primo avventuriero che sbandierava milioni il trust è stato costretto dai tifosi a vendere una parte delle quote e a impostare la stagione sui soldi fasulli di questo soggetto che poi ha bidonato tutti. La pressione enorme e il campionato andato male ha distrutto tutto. L'esperienza di Sosteniamolancona è fallita mestamente tra veleni. Qui per molto meno si mette la Fondazione in croce...figuriamoci in una gestione diretta. Ad Ancona vi sono stati episodi di aggressione. Poi tutti che s'intrufolano nel trust nel club per interessi privati e loschi affari.
A chi propone di un'azionariato diffuso etc consiglio calorosamente di partecipare agli incontri di SINC. Supporters in Campo, la "federazione" di trust italiani....iniziate prima cortesemente un percorso conoscitivo che vi aprirà un mondo tutto nuovo dove potrete capire meglio con cognizione di causa le difficoltà e le criticità riscontrate in anni e anni di esperienza in tutta Italia. (c'è un prossimo appuntamento all'estero scrivete al direttivo per maggiori news e per parteciparvi con i nostri rappresentanti). Allo stato attuale delle cose sappiate che la Fondazione Taras per quanto malconcia, stanca e bistrattata è ancora la "locomotiva" dell'intero movimento trust italiano. Completamente diversa sarebbe la scelta di fondare un nuovo club (come ha fatto Sogno Cavese (trust) con Cava United (club posseduto al 100%) ma partendo dalla prima categoria, il vantaggio sarebbe avere zero pressione perché avresti pochi tifosi selezionati...gli altri seguirebbero il vecchio club. Una cosa affascinante che però a me non interessa. Perché io (come credo molti altri) tifiamo per l'unico Taranto, quello di Iacovone, Selvaggi, Maiellaro, De Vitis, etc.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 12:05

Romanzini,non esagerare,qualsiasi proprietá avrá il tempo sufficente a fare una beĺla squadra,falle sicciá le cambionate.... 😉 Detto questo se si conclude tutto al massimo per fine giugno siamo a cavallo.A Cavallo ve lo ricordate lo portó Blasi madooooo piú che un Cavallo era un Ciuccio 😀 Ora qualche pseudo esperto mi dice:eh peró era un giocatore che ha conosciuto il palcoscenico della A si come Pirrone considerato un CAPO giocatore ma rivelatosi un CAPO BIDONE!!
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 12:04

Ma a chi la chiedete la chiarezza??? E la progettualità??? Ma l'abbiamo capito chi sono i nostri interlocutori??? Sono gridi disperati i nostri. Ma perché non si organizza una protesta??
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 12:01

Questione Fondazione Taras io mi sono tirato fuori da quest'anno,dopo averne fatto parte dal primo mese dalla sua nascita quindi una lunga militanza,per altri motivi e non per motivi ultimi che poco mi interessono,lo dico a favore di qualche buontempone del Guest.Quindi finché la Fondazione avrá un respiro,non avrá piú la mia condivisione ma di certo avrá tutto il mio rispetto.Forza Taranto.
Scritto il 18 Maggio 2017 ore 11:57

