Effettua il login per poter scrivere
Registrati
Certo adesso é un signore fino a ieri era 71 .... e non dimenticate la contestazione assurda di Manfredonia con tentativo di invasione .... per uno che aveva investito soldi veri di tasca sua ... l'abbiamo fatto scappare .
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:22

Detto questo, dal punto di vista amministrativo la Zelatore sa il fatto suo, gestisce bene fino ad ora. Ma la Fondazione nell'ultimo comunicato ha posto ora la criticità di evitare di portare a rateazione altri debiti verso l'erario come è stato fatto per l'IVA. Perché a lungo andare il rischio è di strozzarsi con le rate. Rate che al momento sono state tutte pagate. Altro paio di maniche è la capacità di fuoco finanziaria che la piazza auspicherebbe per vincere un campionato di serie D o per salvarsi in Lega Pro. Soprattutto perché se i tifosi sono contro la proprietà del club il rischio è quello di fare nella prossima stagione un bagno di sangue.
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:21

quindi hanno fatto un comunicato dove dichiarano che è tutto in regola al solo scopo di attaccare la fondazione con argomenti farlocchi e senza costrutto come se nessuno conoscesse i fatti.reali quali sono.Questi sono peggio di una bomba ad orologeria fra pocco faranno esplodere tuttoe sono ancora al timone.Nn posso no essere cacciati e nn possiamo mollare loro il nostro taranto con titolo sportivo annesso bisogna trovare una soluzione questi stanno sbravando di brutto
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:20

Si può dire tutto su Campitiello ....ma sicuramente è un signore se paragonato al duo
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:16

Lacedemone... bravo.... spesso i vecchi rimbambiti tendono a dimenticare...
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:14

Eppur si muove....secondo me tra un po' resuscitera' LA NORD....
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:13

Fu il famoso comunicato fatto a dicembre che provoco le ire di Nardoni...le critiche della stampa e gli insulti di molti tifosi che pensavano solo a vincere il campionato.
Quindi quando si stava accumulando quel debito...la Fondazione interveni per tempo. Fu poi con la cessione a Campitiello che la situazione fu sanata. Campitiello era davvero antipatico e insopportabile ma risanò il bilancio del Taranto...con diverse transazioni coi fornitori e rateando i debiti verso l'erario. Cosa non ultima fece grosse iniezioni di liquidità nel Taranto direttamente in conto capitale...oltre che con sponsorizzazioni. Questi sono i fatti.
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:13

la proprietà pro tempore della maggioranza societaria del taranto calcio...è l'unica che "lasciando" non lascia debiti maturati dalla gestione in corso...'sti cazzzzi ....come per dire siamo stati colpiti da un fulmine in pieno....ma siamo ancora vivi...
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:11

Alla Zelatore bisognerebbe ricordare questo comunicato della Fondazione che smentisce completamente le sue ultime affermazioni.
Comunicato ufficiale 12/2013
Sostenibilità economica del club: le preoccupazioni della Fondazione Taras
In un momento storico difficile per l’intero Paese, i cui effetti negativi sono particolarmente amplificati nel nostro territorio, la Fondazione Taras 706 a.C., il supporters’ trust dei tifosi tarantini, manifesta le proprie preoccupazioni sulla situazione del Taranto FC 1927.
La Fondazione Taras ha il dovere di segnalare che, dati alla mano, il progetto economico del Taranto FC 1927 non sembra sostenibile in prospettiva futura, soprattutto per la mancanza di idonee garanzie in merito alle effettive entrate previste. In altri termini, mentre fino ad oggi la Società ha raggiunto l’equilibrio finanziario necessario per onorare gli impegni presi, per il futuro non riscontriamo la necessaria e puntuale copertura del budget di spesa previsto per raggiungere gli obiettivi prefissati.
In virtù di questo, la Fondazione Taras chiede con forza agli attuali soci di maggioranza del Taranto FC 1927 di salvaguardare la salute del club, che resta il bene primario da difendere, assicurando una gestione economico-finanziaria sostenibile, anche a costo di rivedere il progetto calcistico in essere, ridimensionando i programmi ed i costi che attualmente gravano sul sodalizio.
La Fondazione Taras ritiene che le ambizioni della città e della società rossoblù debbano poggiare su una seria programmazione di medio e lungo termine. Il recente passato del calcio tarantino, ricco di brucianti delusioni, ha rafforzato l’esigenza di prudenza, trasparenza e affidabilità. Per questo, la Fondazione Taras, da sempre promotrice di un’idea di calcio etico e sostenibile, confida nel senso di responsabilità di chi governa il club rossoblù e di tutti quelli che ne hanno a cuore il futuro.
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:09

Incredibile, sono basito, non c'e' mai fine allo stupore con questi. La Fondazione gli ha solo suggerito di non usare la dilazione nei versamenti Iva e questi si scagliano contro. Probabilmente perche' vogliono distogliere l'attenzione dalla domanda principale fatta dalla Fondazione: Quali sono i programmi?? su questo risposte zero. Si rimanda ad un prossimo Cda a data da destinarsi. No, non ci credo,secondo me e' uno scherzo....
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:09

E_D e a Picerno ridente paesino lucano...non possiamo andare neanche per un "CARSUNIDDE" ...ce lo vietano...troppa rivalità tra tifosi...
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:06

Io sono con la FONDAZIONE TARAS......lasciamoli soli...per i pochi sostenitori del duo ....avete capito che ra razza di persone sono?
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:03

A meno di miracoli .... si sono bruciati ormai con tutti ....
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:03

Andrea_Gullotta L'unico miracolo è toglierceli dai piedi. Questi ci stanno facendo precipitare in un tunnel senza fondo. Già sto immaginando i 50 tifosi di Cerignola, Gravina, Nardò, Ercolano, Picerno ecc gongolare sapendo che l'anno prossimo potranno ritagliarsi un posto "nella storia" umiliando il Taranto allo Iacovone di fronte al deserto di pubblico.
Perché il destino con questi due è solo questo. Stacchiamo la spina ora che siamo a maggio prima che sia troppo tardi.
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:02

vero nonno, però ci portiamo anche qualche santo per ringraziarlo del miracolo 🙂
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:02

Oggi mi sento molto più STRAVAGANTE del solito! Ahahahahahah ma quanto mi fate schifo? Quanto??
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:01

Andrea_Gullotta ...se fanno il miracolo (rinsavimento improvviso, scuse, programmazione, campionato a stravincere etc.)... li perdoniamo e li portiamo in processione...ti ricordi il 4 di agosto 2016...uguale... 🙂
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 18:01

E_D io non riesco a dare giudizi in tal senso, ma è chiaro che la mia era un'affermazione retorica. In ogni caso vorrei sottolineare che il riferimento alla gestione Nardoni a me sembra anche un clamoroso autogol, visto che il duo era comunque in società. Ma il vero autogol è non riconoscere l'aiuto ricevuto dalla fondazione e dai tifosi in questi due anni, e soprattutto tacere ancora una volta sui programmi futuri. A meno di miracoli (rinsavimento improvviso, scuse, programmazione, campionato a stravincere etc.), si sono bruciati ormai con tutti
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:57

andregullotta Perdonami, ma cosa devono capire ZelaBong? Ma ancora non avete inquadrato i personaggi? E' gente che trasuda incompetenza e presunzione da tutti i pori.
E ogni giorno che passa riescono a fare sempre peggio.
Da oltre un mese sono spariti (dopo un estate ed un intero girone d'andata passato a fare pagliacciate con t-shirt e battute in dialetto, siparietti al limite del trash e battutine di bassa lega verso gufi e coccodrilli) e l'unico loro interesse è scrivere comunicati in cui ci si scaglia contro tutto e tutti. Prima la curva, poi la stampa, poi l'universo tecnico, adesso la Fondazione.
Questi vivono solo di ripicche, dispetti e di arroganza.
Ricordiamo sempre che sono gli stessi personaggi che presero un titolo di A1 di volley spostandolo a Martina Franca, poi lo riportarono a Taranto salvo poi svenderlo ad un comune del barese.
E hanno anche il coraggio di parlare di amore per la maglia e la città. Questi stanno letteralmente sfasciando la nostra tifoseria e mi anche sentire ieri, negli studi di 100sport, che questi, in fondo, è meglio tenerseli perchè pagano regolarmente quei 4 scapocchioni che ci hanno portato.
Ma stiamo impazzendo?
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:49

Ok , Mimmo e Fondazione , tutto ok , sempre gentili , grazie di tutto .
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:48

certo la piaga del taranto si è incancrenita...e di brutto...i meno peggio ? i "tastieristi" al momento..gli altri peggio...
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:48

maledetti debiti erariali...ogni tanto ne spunta una cifra...certo che chi " non stiamo qui a pettinare le bambole " ne ha fatti di danni....
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:45

d'altronde loro sono loro e voi non siete un c.a.z.z.o
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:44

Ho grande difficoltà a commentare questo comunicato. La fondazione non ha fatto accuse sulla gestione finanziaria, si è limitata a parlare di una situazione che, a lungo andare, può creare problemi, e soprattutto ha insistito sulla mancanza di chiarezza sui programmi futuri, questione ancora una volta inevasa dalla dirigenza, che peraltro dimentica che la fondazione è la rappresentante dei tifosi e che ha portato alla loro attenzione quelli che sono i dubbi della piazza intera, ai quali continuano a non dare risposte. Sulla gestione economica: pagare gli stipendi e gestire bene la società, pur essendo una cosa meritevole e di cui va dato atto, non è bastevole nel calcio. Se paghi tutto ma retrocedi indecorosamente, non hai comunque raggiunto lo scopo. è come dire che io per costruire una casa mi affido a costruttori ligi al dovere e onesti, ma poi la casa crolla. Se non capiscono questo, ovvero che alla gestione economica devono affiancare una gestione sportiva all'altezza, è inutile che restino al timone
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:43

vin61 ...:-) ...uno dei meno peggio...bravo ragazzo..quella decisione fu presa dal "capo"...fidati...
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:39

Ma perché tutta questa meraviglia? Dopotutto sono lo stesso duo che ha messo il fp.... o no? Come che diceva qualcuno... "questa é gente seria".... Ah dimenticavo.... dei programmi nel comunicato del Pisa fc.... non c é risposta sui programmi...
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:38

Leno e sai che ti voglio bene assai 😉 ma trá te e Alf unendo le vostre forze,capite di calcio e di giocatori in special modo, meno di De Poli muduuuu ahahahh
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:35

Intanto l'allenatore degli Spurs Popovich,dopo la seconda sconfitta dichiara:dopo questa sconfitta e dopo questa prestazione,MERITIAMO SOLO SCHIAFFI 😀 Un Grande!!
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:31

Nonno: inizia con la S e finisce con la O (8 lettere)
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:31

Oltre alle lezioni di calcio-horror, la società vuole proporsi anche per lezioni "d'amore"(!!!???!!!). In cosa consiste il loro amore per la città, la squadra ed i colori rossoblù? Ma non si rendono conto di quanto stiano facendo male alla tifoseria ed a loro stessi? Ma cosa aspettano a passare la mano? Di comunicato in comunicato, si stanno asserragliando dietro una barricata che prima o poi cederà. Povero Taranto...
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:28

Ecco...adesso si scagliano anche contro la fondazione...avevamo capito che ieri qualcosa non andava nel verso giusto. Vanno avanti a botta di comunicati e non si presentano davanti alle telecamere...si sono isolati. Non capisco il loro obiettivo....come possono pretendere di continuare? Giornali contro, tifoseria asolutamente contro, debiti, poche risorse economiche, retrocessi in serie D...cosa ho dimenticato?...nemmeno una parolina di scuse per l' umiliazione che ci hanno fatto passare. Sono loro le vittime
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:26

Comunicato in linea con lo stile di questa società: arroganza e spocchia a non finire. Per le stupidate il tempo di dire la loro lo trovano sempre, per le scuse mai. Ribadisco quanto scritto sotto: mandiamoli a casa per favore!
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:21

Mancava solo la Fondazione nella lunga lista di colpevoli di questa sempre più delirante società.. adesso non manca proprio più nessuno.. E la nausea aumenta...
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:20

I consiglieri d’amministrazione del Taranto F.C. 1927 presenti nella riunione del predetto organismo del 17/05/2017, unitamente al Presidente ed al Direttore Generale Dott. Aldo Roselli, hanno letto con stupore il comunicato stampa redatto in data odierna dall’A.P.S. Fondazione Taras 706 a.C. in ordine ai contenuti della suddetta riunione.
Tali stupore e perplessità, peraltro già manifestati dal Presidente del C.d.A. nel corso della riunione relativamente ai contenuti della richiesta formulata dall’A.P.S. Fondazione Taras a mezzo del suo rappresentante nella riunione, derivano dall’aver constatato in questo particolare momento emotivo vissuto dalla tifoseria di Taranto e Provincia, nonché dalla Società stessa, che in maniera provocatoria ed inutile sono state segnalate situazioni contabili abbondantemente e regolarmente definite nel tempo debito dalla Società stessa nel rispetto assoluto delle norme e dei regolamenti vigenti, che, forse, sfuggono a qualche esponente dell’A.P.S.
Si precisa che tali adempimenti sono stati tempestivamente portati a conoscenza all’A.P.S. Fondazione Taras attraverso i rappresentanti di quest’ultima nel C.d.A. e, sempre, alla presenza degli altri esponenti della stessa.
Ci chiediamo e riteniamo lo debba chiedere l’intera città pensante e non stravagante, perché mai tanta strumentale, provocatoria e pignola attenzione nei confronti dell’azione amministrativa della Società, svolta sempre nell’assoluto rispetto di ogni forma di pagamento a favore di tesserati, fornitori, erario.
Probabilmente, tale attenzione, l’A.P.S. Fondazione Taras avrebbe dovuto porla in essere nelle gestioni delle Società che decorrono dal febbraio 2013 al luglio 2015, allorquando la gestione della Presidenza Nardoni, ereditata poi da Campitiello, aveva prodotto insieme agli altri debiti, un debito erariale di circa € 360.000 , la cui regolarizzazione, i consigli d’amministrazione dell’epoca, nei quali erano regolarmente presenti gli esponenti dell’A.P.S. Fondazione, non era mai stata né trattata né effettuata.
E tanto risulta dai verbali all’epoca redatti.
Tali obblighi erariali ed altri consistenti debiti sono stati rateizzati – come previsto dalla normativa vigente – e regolarmente soddisfatti dall’attuale proprietà nella tempistica prevista dalla normativa attualmente in vigore.
Non è in questo modo che si dimostra l’amore verso la propria città, verso i colori della squadra del Taranto e verso la tifoseria.
Cogliamo l’occasione per augurare ai componenti del Direttivo della Fondazione Taras, buon lavoro.
I commenti sono chiusi.
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:12

un assessore attualmente in carica al Comune ....è
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 17:11

Blasi: sicuramente a livello di comunicazione non emergeva come anche nel circondarsi di collaboratori (coccodrillo) però in base ai risultati ottenuti (oltre alle due finali play off ricordo ancora con piacere quella memorabile scoppa che rifilammo alla Salernitana) nonchè del livello di calciatori acquistati ((LUX: alla tua lista aggiungerei Mancini/Zito/Croce) rispetto al Duo non c'è paragone. Ricordo, inoltre, che un assessore attualmente in carica al Comune gli fece una guerra spietata alla richiesta di BLASI di un comodato d'uso dello stadio, cosa che attualmente stanno utilizzando la maggior parte delle società in B. Per cui fatemi il piacere prima di parlare fate un pò di mente locale
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 16:50

Bastano quattro soci forti uno compra tutta la difesa uno tutto il centrocampo e 2 l'attacco più 5o 6 under chiaramente coadiuvati da un ds. E allenatore iamm Bell iamm
Forza sempre Taranto prima o poi girerà da sta parte la fortuna.
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 16:39

Una domanda alla Fondazione Alla luce dell'ennesimo rinvio di Zelabong e della vostra, sacrosanta, ulteriore richiesta di spiegazioni sull'immediato futuro domando: non è forse il caso di dare un ultimatum a questa società?
Oggi è 17 Maggio e il Taranto è ufficialmente una scatola vuota, a parte Ciullo e i 6 che ancora non hanno recisso.
E' lecito pensare che, considerando la tempistica minima nel trattare le ultime risoluzioni, si arriverà alla prossima settimana, ovvero alle porte del mese di giugno.
Poi, dato per scontate le voci di continuità di ZelaBong, tra la costruzione dello staff, poi la ricerca dell'allenatore e dei calciatori è altamente probabile che saremo ancora una volta in ritardo nella costruzione della squadra.
Una beffa incredibile considerando che la nostra stagione è terminata praticamente ad aprile e che questo, ovviamente, pregiudicherà il cammino del girone d'andata. Non credo di apparire un "gufo" nel profetizzare uno scenario del genere. Oltre al già citato Cerignola che dispone già di un buon organico e che sta sondando giocatori del Matera, Gravina e Nardò (eliminate domenica scorsa dai play off) pare abbiano già intenzioni di confermare allenatore, zoccolo duro della squadra e stanno già lavorando alla prossima stagione.
Praticamente sono avanti a noi nel 60/70% del lavoro. Senza ovviamente contare altre società di cui non conosciamo i programmi allo stato attuali.
Di certo c'è solo che il Taranto è la squadra più in ritardo di tutti nell'allestimento dell'organico e quella con l'ambiente per giunta più depresso.
Di conseguenza mi chiedo: ha senso andare avanti in questa maniera? ILa stagione è stata un disastro e il finale di stagione si sta per giunta rivelando peggio, con l'unico risultato che la parola "diserzione" è in bocca al 90% dei tifosi.
Per me ZelaBong hanno chiuso con il calcio a Taranto e sarebbe auspicabile lavorare ad un passaggio societario, anche a costo di rimetterci una categoria.
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 16:35

Farò il ripescaggio, sono certo che alcune squadre, tra le quali ci sono società impegnate nei playoff e playout, avranno molte difficoltà ad iscriversi il prossimo anno". Antonio Pezone, presidente della Racing Roma, ai microfoni di ZonaCalcio.net traccia già la strada per la prossima stagione dei capitolini. "Noi invece siamo una società sana con i bilanci in regola - prosegue Pezone -, i miei giocatori sono sempre stati pagati in maniera puntuale e nessuno di loro mai potrà lamentarsi del mio operato".
Pezone si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa: "Ho pagato la mia inesperienza in questo settore, affidandomi a certe persone, che invece di fare il bene della squadra, hanno lucrato in maniera evidente, pensando esclusivamente ai loro interessi".
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 16:33

peppo'. Pirrone non era peggio di Balzano o Sampietro o Guadalupi. Stiamo li e lo sai pure tu 😉 Il problema e' stato che con lui pensavano di aver risolto tutti i problemi del centreocampo e su questo naturalmente si sbagliavano, ma alla fine tanto pirrone, tanto sampietro adda stamm ... o ritiene sampietro o balzano centrocampista na spanna sopra pirrone? non penso proprio... guarda che se divento DG poi non lo faccio piu prendere Giorno 😉
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 16:02

michele aggiungo al tuo post però che tutti i presidenti da te citati hanno fatto danni pazzeschi, tranne forse Blasi. qualsiasi tifoseria medio-grande come la nostra si sarebbe incazzata e avrebbe reagito così di fronte alla vergogna di risultati prodotta in 25 anni. Ti faccio un esempio concreto: i tifosi del Modena hanno appoggiato le varie proprietà negli anni perché gli hanno garantito tanta B e anche un paio di stagioni di A, adesso che da due anni fanno pietà col rischio del fallimento sono partite le contestazioni. A noi in 25 anni hanno garantito tanta [non consentita] e calcoliamo come soddisfazioni delle finali di playoff di C1 perse mentre piazze ridicole vivono in A da anni. Se venisse un presidente illuminato e ci garantisse 25 anni tra B e A, vedrai che avrà l'appoggio di tutti. saluti
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 15:12

Chiedo alla Redazione,dopo un esaustiva lettura del Guest delle ultime ore,è consentito S BOCCCARE sul telefono mentre continuo a leggere?
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 15:12

Pirrone forte forte la perlla del Guest di tutti i tempi 😀
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 15:09

domande senza risposta...fate voi me le vostre conclusioni....
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 15:05

La proprietà nel cda nn risponde alle domande della fondazione sul futuro...se queste sono le premesse....
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 15:00

Averrabuen turnavn Nardone e Petrelli con pellegrini ds.
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 14:58

personalmente mi sono stancato a fare il partigiano per questa o quella proprietà...il duo o lu gigi o 71 o il concessionario...ad oggi dopo un campionato da dimenticare e in attesa di risposte concrete per il prossimo futuro....la situazione di questa proprietà pro tempore del taranto nostro è ancora tutta da decifrare.....nessuno mai ha messo i bastoni tra le ruote...almeno escludendo l'ultimo mese di campionato...io stesso ho sempre asserito a errori di noviziato e di inesperienza...ma allo stato attuale ...nella status quo calcistico in cui ci troviamo..o di quello che recentemente è stato...si chiede chiarezza e programmazione mirata ...giusto per non ritrovarci di nuovo con franchino o similare come direttore sportivo ad agosto ...un esonero di alduccio o similare appiedato prematuramente...un fabiolino o similare troppo a lungo trattenuto...e lu tore o similare incapace di gestire la situazione...senza menzionare il sig. de poli o similari e tutta a rosa o similari di calciatori senza infamia e senza lode....giusto per...perseverare negli errori..
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 14:46

E' che il tarantino vive di illusioni,il magnate del km0 era visto come il berlusca uno ke ci portava in trasferta in aeroplano e ke ci doveva addirittura traghettare a barcellona in gembions .In quanto a errori e a bufale il tifoso nostrano se ne è bevute parecchie nn mi meraviglia niente. Ero allo stadio per taranto marcianise quando fu annunciata la venuta del messia del km0 e ho sentito cose che nn si possono raccontare tanto sono ridicole.
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 14:41

Con quest'ultimo Cda spero che anche il più ottimista degli ottimisti si sia reso conto in che mano è finito il nostro povero Taranto.
Una squadra retrocessa ormai da 20 gg in maniera ufficiale eppure la proprietà è completamente latitante da oltre mese.
Nulla trapela, a parte il comunicato post-12 daspo in cui si incolpava gli ultras per aver minato la stagione e il successivo comunicato in cui si incolpava l'universo tecnico per la retrocessione.
A parte queste due veline assolutamente ridicole, ZelaBong sono ormai dei fantasmi. L'unica cosa che sappiamo è che ci apprestiamo ad affrontare una serie D durissima, con squadre che stanno già rinforzando i già validi organici con calciatori dalla Lega Pro, senza uno straccio di società. Non c'è uno staff, non c'è un allenatore, non c'è una squadra. Nulla, a parte un pugno di ragazzini della Beretti.
Ora da comunicato della Fondazione leggiamo che non solo c'è un problema dovuto alla rateizzazione dell'Iva ma che ZelaBong vogliono ancora allungare i tempi prima di parlare e svelare alla città cosa vogliono fare.
Intanto Cerignola e Gravina probabilmente avranno già sondato e pre contrattualizzato i migliori under ed over in circolazione e noi, ovviamente, saremo costretti a dover non solo rifondare una squadra ma a doverlo fare con pochissimo tempo.
Ieri ho sentito 100 sport Magazine e francamente ridevo nel sentire gli ospiti che, pur ammettendo la mediocrità della società, suggerivano alla tifoseria di tenersi stretti ZelaBong perché non hanno mai avuto penalizzazioni.
Guardate a che punto siamo arrivati a Taranto se la stampa elogia una società inetta solo perché ha svolto il suo dovere: ovvero pagare i tesserati.
Lo ribadisco ancora: mandiamo via questa società prima che sia troppo tardi, anche a costo di ripartire dall'eccellenza.
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 14:37

Toto77. Carissimo, data l etá discretamente avanzata, non sono ultrà. Ma lo sono stato, quando essere ultrá, significava qualcosa, piú o meno, quando nascevi tu.
Scritto il 17 Maggio 2017 ore 14:36

