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Quel comunicato non prevede [non consentita] per chi non presenta una fideiussione sostitutiva. Era un caso non contemplato, così come non è contemplato escludere la squadra per la mancata sostituzione della fideiussione. È un caso del tutto nuovo.
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 13:52

.... da settembre ca agghjie perse a salute, scrivendo che, pur avendo un surrogato di squadra, dovevamo solo unirci, tapparci naso e occhi e mantenere la categoria. Si poteva fare tranquillamente con la sigaretta in bocca. Purtroppo, niente da fare. A o cristijane l ane futtute pure u portafogljie. Che figure dimmerda. 6 gare. 2 vinte 2 perse 2 pareggiate. Con una squadra di pellegrini. C'è vulime da u cristijane ?
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 13:47

vecchiorossoblu: quello è un altro discorso e sono d'accordo con te.. Però se non cominciamo a far valere nemmeno i diritti più elementari, poi non ci lamentiamo se ci trattano ogni anno a pesci in faccia.. Ovviamente bisognerebbe capire come si sta muovendo la Vibonese ad esempio..
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 13:35

Ennesima puntata della telenovela "Il Segreto".
ESCLUSIVA TMW - Ciullo: "Sicuro di salvare il Taranto, poi è successo qualcosa"
In esclusiva a TuttoMercatoWeb.com per la prima volta Totò Ciullo torna sulla retrocessione del Taranto e parla del proprio futuro
“Ero sicuro di poter raggiungere la salvezza con il Taranto, e infatti ce la stavamo facendo”: Totò Ciullo due mesi dopo la fine del campionato di Lega Pro in sella al Taranto racconta a TuttoMercatoWeb.com la propria verità, parlando per la prima volta dopo la retrocessione. “Poi purtroppo dopo essere partiti bene sono successe cose, come l'aggressione agli allenamenti, che hanno rovinato tutto. Per come stavamo andando l'obiettivo salvezza non era lontano, anzi...”.
A freddo, oltre due mesi dopo, come si è spiegato la retrocessione mister Ciullo?
“Non avevo più cinque elementi titolari nel pacchetto arretrato, fondamentale per l'economia di quella squadra, i tre calciatori coinvolti nell'aggressione del 22 marzo ci hanno lasciati e mi hanno lasciato soltanto Pambianchi tra i titolari di qualche tempo prima. Avevamo perso due partite fin lì, ma eravamo in corsa per la salvezza e non capisco l'aggressione”
E quel Foggia ha perso per l'ultima volta in campionato proprio contro il suo Taranto...
“Si, è stato un risultato importante. Fu la mia prima partita sulla panchina rossoblù, se ci ripenso ora ho rabbia. Poi siamo andati a fare risultato a Catania, su un campo difficilissimo, abbiamo vinto contro il Catanzaro e pareggiato a Fondi. Poi quel 22 marzo ha rovinato tutto, ed è un peccato per i tifosi del Taranto perché con un piccolo sforzo si poteva fare di più. Potevamo cercare di fare cerchio di nuovo, di riprendere quanto stavamo facendo, serviva ricompattare il gruppo ma non è stato fatto”.
Emergono rimpianti, però, oltre che rabbia. C'è ancora rammarico?
“Sì, perché è successo tutto per vicende extra-calcistiche. Sul campo fino a quel momento stavamo facendo bene. Voglio ringraziare tutti i tifosi del Taranto, in tantissimi mi hanno scritto dopo la fine della stagione per farmi un in bocca al lupo per il futuro. Questo è il rammarico più grande”.
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 13:24

È quello che penso anche io Lux....anche se credo finirà tutto a tarallucci e vino
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 13:24

Anche al momento dell'iscrizione, se presenti la fidejussione oltre il termine perentorio, vieni penalizzato di un punto, se non la presenti proprio vieni escluso dal campionato.. Credo che quello che è accaduto a gennaio corrisponda esattamente alla seconda fattispecie.. Qui non c'è un ritardo, c'è proprio una mancata presentazione.. Il Messina doveva sostituire una fidejussione non più valida, con una valida e non lo ha fatto.. La pena in questi casi (correggetemi se sbaglio) è l'esclusione dal campionato.. Se sto dicendo una fesseria chiedo venia...
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 13:17

danny: il messina ha presentato fide, salvo la stessa diventare invalida. credo che le situazioni siano diverse. è vero che c è anche una differenza spropositata tra le due(radiazione contro due punti). in inghilterra pre problemi di sto genere durante il campionato ti mettono all ultimo posto, senza alterare il campionato.
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 12:58

Vorrebbe dire: mi iscrivo al campionato ma senza fideiussione o una falsa e so che avrò in -2
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 12:53

X assimepacce: il comunicato parlava della scadenza 31/1 per presentare nuova fideiussione, pena 2 punti di penalizzazione non di mancata presentazione a tempo indeterminato, altrimenti sai che bel regolamento? Io società non presento nei tempi previsti la fideiussione e so che avrò 2 punti di penalizzazione
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 12:52

Il termine perentorio del 31 gennaio 2017....mi sembra si riferisca ad un termine temporale...i due punti di penalizzazione. Il MESSINA ....non ha presentato proprio una fideiussione che si possa definire tale....Altrimenti nessuna squadra l'avrebbe presentata....avrebbero risparmiato quei soldi...e avrebbero avuto solo due punti di penalizzazione.....Mi sembra abbastanza chiaro...
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 12:33

Gigi Blasi freme per tornare attivamente nel mondo del calcio. La sua passione è il Taranto ma, il muro eretto dagli attuali proprietari che non intendono mollare, lo porterebbero, come estrema ratio, a virare su altri obbiettivi. Se non si concretizzare l'acquisizione del Taranto tenterà la scalata del Lecce.
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 12:31

Il comunicato è della Figc e non della lega.
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 11:52

Questo è uno stralcio del comunicato della lega n.97/A pubblicato il 13 dicembre 2016: (...) delibera
le società di Serie B e di Lega Pro che, in sede di iscrizione al Campionato 2016/2017, hanno
prestato polizze fideiussorie rilasciate dalla GABLE INSURANCE AG, devono depositare presso la
Lega di appartenenza, entro il termine perentorio del 31 gennaio 2017, h. 19.00, garanzia
fideiussoria nelle modalità previste dai C.U. nn. 367/A e 368/A del 26 aprile 2016, rispettivamente
di euro 800.000,00 per le prime, salvo quanto successivamente specificato per la società che si è
avvalsa dellagaranzia di euro 300.000,00 certificata dalla LNPB, e di euro 350.000,00 per le
seconde.La società di Serie B, interessata dal presente provvedimento, che si è avvalsa della citata
certificazione della Lega Nazionale Professionisti Serie B, sarà tenuta a depositare nel termine
perentorio del 31 gennaio 2017, h. 19.00, garanzia fideiussoria di euro 500.000,00 secondo le
modalità previste dal C.U. n. 367/A del 26 aprile 2016.
L’inosservanza del suddetto termine, costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento
della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con la penalizzazione di due punti in
classifica, da scontarsi nel campionato 2016/2017.
Non corrisponde al vero quindi che i Messina non avrebbe potuto giocare il campionato, quell'ipotesi si riferisce alla mancata presentazione della fideiussione in sede di iscrizione. In questo caso la penalità è di 2 punti, e basta.
Ora un, eventuale, ricorso dovrebbe tendere ad assimilare i due casi.
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 11:34

Da : http://www.reggionelpallone.it
Abbiamo fatto, nel corso della giornata di oggi, il punto sulle situazioni maggiormente scottanti in tema di composizione dell’organico del campionato di Serie C 2017/2018. Un argomento decisamente complesso fra mancate iscrizioni, il caso Fondi-Latina (clicca qui) ed i necessari e prossimi ripescaggi. Un quadro decisamente triste, non solo per le squadre coinvolte ma per l’intero movimento calcistico della penisola.
Fatta la doverosa premessa, puntualizziamo su come potrebbe essere formato il girone C, per intenderci quello meridionale, della prossima stagione. Al momento le squadre assolutamente certe di parteciparvi sono le calabresi Reggina, Cosenza e Catanzaro, le siciliane Catania, Sicula Leonzio, Trapani e Siracusa, le pugliesi Lecce, Bisceglie, Monopoli e Virtus Francavilla, le campane Paganese e Casertana ed i lucani del Matera. Un totale di quattordici squadre.
A queste poi andranno aggiunte Juve Stabia, Fidelis Andria e Akragas che, dopo esser state bocciate in prima istanza, giorno 11 luglio, dalla Covisoc, attendono col fiato sospeso il verdetto del Consiglio Federale di giovedì. E, se per le prime due la situazione non sembra esser problematica, note a tutti sono state le difficoltà recenti dei bianco-azzurri. Già fuori, invece, il Messina: per i peloritani nessuna ulteriore speranza di iscrizione e dunque addio al professionismo, con la terza serie che perde un club storico, oltre che due gare ricche di fascino come i derby contro Reggina e Catania.
Restano, dunque, tre slot vacanti: uno, certamente lo andrà ad occupare il Racing di Antonio Penzone. Da capire, però, se l’imprenditore proseguirà il percorso calcistico del Fondi, rilevato il mese scorso dai precedenti proprietari dell’Unicusano, oppure sceglierà di trasferire il titolo sportivo a Latina, rimasta orfana di un club dopo il fallimento della precedente società. Sempre dalla regione Lazio, poi, dovrebbe arrivare la diciannovesima formazione del girone C, ovvero la Viterbese che, lo scorso hanno, era stata inserita nel girone A.
Il ventesimo, ed ultimo, posto sarebbe determinato tramite ripescaggio e dovrebbe spettare, salvo clamorose sorprese, al Rende. Quella biancorossa, dunque, sarebbe la quarta squadra calabrese del campionato di Serie C. Da segnalare, infine, la battaglia legale fra Vibonese e CONI, con i rossoblù a chiedere la riammissione, non il ripescaggio, fra i professionisti. L’impressione, comunque, è che ci siano pochi spirargli per il sodalizio del presidente Caffo: soltanto un’eventuale ed improbabile debacle dell’Akragas potrebbe cambiare le carte in tavola.
Ecco, in chiusura, quello che dovrebbe essere il prossimo girone C:
Akragas
Bisceglie
Casertana
Catania
Catanzaro
Cosenza
Fidelis Andria
Juve Stabia
Lecce
Matera
Monopoli
Paganese
Racing Latina
Reggina
Rende
Sicula Leonzio
Siracusa
Trapani
Virtus Francavilla
Viterbese
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 11:26

Quello che dice l'avv Chiacchio lascia il tempo che trova perché dire che verrà data priorità alle squadre ripescate per ragioni di cassa (fondo perduto) e poi se avanzano posti a quelle da eventualmente riammettere è come scoprire l'acqua calda. Sarà difficile trovare 5-6 società pronte a pagare il FP che è più alto di quello dell'anno scorso. Rende? Rieti? Potenza? Varese? Tranne la Triestina se non vedo non credo. E poi attenzione perché l'Akragas, il cui ricorso verrà discusso giorno 20 luglio, non ha nemmeno una società e potrebbe falsare il prossimo campionato. Mi risulta che la Vibonese, il Forlì e la Racing Roma hanno già presentato ricorso al CONI. Che aspettiamo a farlo anche noi? Se non trovano le 5-6 società disposte a versare il fondo perduto, si passerà alle eventuali riammissioni e noi guarderemo le stelle mentre gli altri ci passano davanti! La irregolarità non ha riguardato ne' il girone del Forlì ne' quello della Racing Roma. Zelatore svegliaaaaa!
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 10:51

i.prete ....scusami il prestito è stato fatto per il fondo perduto...e non per la fideiussione ..per la precisione...è giusto?
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 10:47

Sarà un bel campionato di serie D sicuramente combattuto dalle solite 4-5 squadre attrezzate, ma alla fine la spunta il Cerignola.. Ormai Taranto questo può offrire (non solo in ambito sportivo) imprenditori che investano cifre importanti nel calcio non c'è ne sono più, quindi inutile pensare in grande perchè periodi d'oro come la serie B sono ormai ricordi sbiaditi dal tempo. Non a caso il campionato dello scorso anno ha ricordato che quella non è più categoria che ci compete..
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 10:32

Non sprecate parole. La serie d ci tocca.
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 10:27

Scusate ma come al solito vedo che si tende ad andare fuori discorso...Sbaglio o giocatori del messina o non giocatori del messina...la loro società ha giocato da febbraio in LEGA PRO senza averne titolo....? Quindi....CHE SBATTESSERO I PUGNI SUI TAVOLI CHE CONTANO...altro le belle chiacchiere....La questione Gravina a me importa poco...., intendo il botta e risposta con i giocatori del Messina,....Capisco che questa vicenda riammissione possa infastidire qualcuno...che non se la aspettava...una patata bollente...ma per noi veri tifosi...deve esser un diritto...come sta facendo la vibonese. Il resto sono chiacchiere che a noi poco interessano...anche perché la verità in quella vicenda giocatori...e società...la sanno solo loro.
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 10:19

Nonno, per la precisione la fideiussione non è bancaria per la quale devi avere cash la somma pronta, o almeno non è obbligatoria. Basta quella assicurativa per la quale si paga una polizza. Il mutuo non è stato fatto per quello
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 10:14

a 40 squadre si eliminano quelle società che non hanno possibilità economica e gestionale ...o infrastrutturale di giocare la terza serie...chiaro che con una serie c di èlite a 40 squadre ...dalla serie d ...devo creare un campionato cuscinetto...snello ed efficace a realtà intermedie ...una nuova serie c2 ...tre gironi da 20 squadre e una nuova serie d da 6 gironi da 20 squadre...sarebbe una scelta ragionevole...creando gradini necessari al normale svolgimento dei campionati..
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 10:06

la serie c ...potrebbe essere ...per renderla vivibile a due gironi di 18-20 squadre ..complessivamente 36-40 totale...due gironi uno meridionale e un altro settentrionale...o trasversali tra dorsale tirrenica e adriatica...
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 09:54

A me non interessa cosa abbiano o non abbiano fatto i calciatori del Messina e cosa abbia detto o non detto Gravina.. Qui parliamo di una società che ha partecipato al campionato senza versare alcuna fidejussione valida.. Ergo: non aveva titolo a parteciparvi! Ergo: il campionato non è da ritenersi regolare! Ergo: Taranto e Vibonese hanno tutto il diritto a chiedere la riammissione! Se fate un concorso e non lo passare e poi scoprite che quello che lo ha vinto aveva dichiarato di essere maggiorenne e invece non lo era, quindi aveva barato, che fareste? Direste che non fa nulla o pretendereste giustizia?
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 09:52

sul calcio itatico varrebbe la pena cominciare ad una grande riforma dalla terza serie .....i vari fallimenti e ripescaggi e riammissioni denotano solo le difficoltà che hanno le squadre di terza e quarta serie...andrebbero riformati da subito i campionato...la terza serie diventata serie c andrebbe di molto ridimensionata ...i fallimenti denotano che non ci sono soldi in giro per gestire una serie c da 60 squadre...e il salto economico dalla seroe d alla serie c è stroppo ampio i budget da programmare si raddoppiano tra un campionato ad un altro...una forbice che è troppo ampia ...per molte società...
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 09:51

Lambrugo...amico mio...aspettando il calcio giocato...quello che mettiamo in dubbio sono proprio le regole istituzionali che non sono state attese...il nocciolo della questione ruota tutto intorno alla falsa fideiussione che altri invece hanno presentato...riferimento importante che il buon gravina non fa per nulla riferimento..i vertici della lega sapevano delle difficoltà del messina e si sono fatti garanti del subentro di Proto e compagni...nel comunicato i calciatori del messina lo ribadiscono più volte...le garanzie venivano dalla lega ...per il subentro e la regolare continuazione del campionato del messina.....lo hanno dichiarato i calciatori...lo sapevano pure i muri a messina....tanto che sono arrivati al fallimento pilotato...la croce se la deve portare la lega e il suo presidente...sulla fideiussione sapevano da mesi...ne parla pure maglione dopo la vittoria del melfi sul taranto...maglione fu attaccato dall'interno del sistema di cui faceva parte..non era una " bufala madornale "......"Incomprensibile il motivo che ha mosso Maglione a quelle esternazioni assurde e non autorizzate. In considerazione anche del fatto che la sua squadra era comunque uscita vittoriosa dal confronto con i pugliesi...."il consigliere di lega dichiarava la verità..."in ballo ci sono questioni riguardanti i mancati pagamenti degli stipendi e mancati pagamenti delle fideiussioni bancarie "...mancati pagamenti delle fideiussioni bancari...la lega risponde mentendo la verità..."dichiarazioni prive di fondamento e riscontri oggettivi"....maglione aveva ragione da vendere...caro amico credo che il nostro compaesano si sia fatto sfuggire la questione di mano...almeno sulla fideiussione falsa di cui stiamo parlando e non di altro.....n.b. il taranto nostro ha dovuto fare ricorso ad un prestito per presentare la fideiussione...sottraendo risorse eventuali alla programmazione del campionato professionista...presentando (anche) domanda di ripescaggio ...ridimensionando il budget generale alla stagione...e ponendo la domanda se valeva realmente la pena ...visto che ci siamo trovati impreparati sia tecnicamente che economicamente al campionato di terza serie...ma questa è un altra storia che varrebbe la pena di parlarne...un abbraccio...
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 09:44

Se non si è voluto conservare la serie C fino a tre mesi fa (per motivi che non ci è dato conoscere ma che sono facilmente intuibili) mi fate capire perché mai il DUO dovrebbe adesso cercare di riaverla? Facciamoci sereni questa serie D e speriamo di non soffrire.....altro con questo manico non si può fare. E dimentichiamo tutti il passato.....il Vero Taranto è finito nel 1993 (con qualche strascico positivo dal punto di vista sportivo nell'era Blasi/D'Addario). La nostra Realtà oggi, sotto tutti gli aspetti, è la serie D. Il fatto di chiamarci Taranto non ci rende superiori ad altre realtà di categoria. Meditiamo tutti su questo..... Il giorno che lo capiremo tutti probabilmente si ricomincerà a vincere (in ogni ambiente).
SFT
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 09:24

André sinda a me dadenza alle chiacchere ave nu mese co u diche...facciamoci la serie D serenemaente,pensare a piú cose non fa bene,speriamo solo che questa societá fino a ieri incompetente questa volta ha azzeccato scelte e Uomini.Forza Taranto e il Taranto.
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 08:35

....e secondo voi, possiamo dire su di un guest tutte le magagne che hanno combinato quei banditi (lucarelli compreso) ? Chiedete a chi è dentro. L'ha piaciute fa le cazze lore ? Perchè non hanno fatto regolare richieste dei quattrini ? Avevano code di paglia ?
Sapendo che comunque i soldi alla fine (con ritardo) li prendono lo stesso ? Per avere il consenso degli ignoranti che si fermano a leggere i titoloni dei siti di sto chazzo ? Senza conoscere le regole ? Facile cosi. E mo vanno a piangere da gravina che, ha dato una risposta (da manuale ) da grande competente ? Le regole sono quelle. Sono state sempre quelle. Quando le subiamo non va bene, quando ne approfittiamo va benissimo (come nel caso di daddy). Siamo tutti peccatori. E vogliamo dare lezioni di civiltà. La C è un mare di mherda. Informatevi bene.
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 08:19

Lo (ri)posto integralmente. Leggete bene. Anche 4, 5 volte. A prima mattina si capisce meglio.
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 07:56

Il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, è intervenuto con una nota ufficiale sul "caso Messina":
"Con riferimento alla lettera inviata dai calciatori dell’ACR Messina al quotidiano Gazzetta dello Sport ed alle varie interpretazioni circolate sugli organi di stampa, pur comprendendo l’amarezza e la delusione che ne sono alla base, mi corre l’obbligo evidenziare quanto segue per riportare la vicenda nell’alveo della realtà fattuale, a beneficio anche e soprattutto di una consapevole informazione degli stessi calciatori prima che degli addetti ai lavori.
Innanzitutto faccio presente che, appresa la volontà di incontrarmi da parte dei calciatori dell’ACR Messina – di cui non ho ricevuto alcuna comunicazione diretta - mi sono preoccupato spontaneamente di convocare per martedì prossimo 18 luglio l’AIC ed i rappresentanti delle squadre della Maceratese, del Messina e del Mantova, per un incontro specifico relativo alle problematiche connesse con l’esclusione dei rispettivi club al campionato di Serie C. Questo ad ulteriore conferma della responsabile attenzione con cui la Lega ha seguito e monitorato la situazione dei club non solo negli ultimi giorni, ma da diversi mesi di una genesi gestionale evidentemente travagliata, con numerosi cambi, nomine, dimissioni ed avvicendamenti.
Voglio ricordare ai calciatori del Messina che il club di cui erano alle dipendenze è una società dotata – per legge! - di autonomia gestionale e finanziaria e che la Lega non ha poteri “sostitutivi” rispetto agli obblighi in capo ad essa nel quadro del rapporto contrattuale, ma può solo operare a livello di “moral suasion” e, alle scadenze prefissate, a titolo di controllo unitamente ad altri organi federali.
Come dimostrano alcuni casi, concretizzatesi nei mesi di mia presidenza, compreso il MESSINA, laddove è stata allertata con le procedure federali previste, la Lega è intervenuta con tempismo e decisione nel quadro delle proprie limitate possibilità.
E’ giusto ricordare che, pure in presenza di lunga e pesante inadempienza contrattuale, i calciatori del Messina non hanno mai provveduto ad attivare alcuna delle procedure loro concesse dalle normative dell’Accordo Economico, negando di fatto la formalizzazione di tale stato di cose e, ancora peggio, negandosi una tutela dei propri interessi (e di quelli richiamati ad effetto delle proprie famiglie) rispetto alle mensilità da percepire.
E’ giusto ricordare che la “complicità” (del tutto inesistente e pretestuosa) che imputano al Presidente di Lega con i loro organi societari, va invece ascritta piuttosto a loro stessi, stante – in aggiunta alla mancata attivazione della procedura legale dinanzi al Collegio Arbitrale - la concordata formalizzazione di accordi di non meglio precisate “rinunce” a stipendi dovuti, non sappiamo se e fino a quanto concertati con l’AIC ma certamente del tutto sconosciuti dalla Lega.
E’ giusto ricordare che, legittimamente ma in maniera sorprendente, i calciatori hanno accettato senza alcuna rivendicazione formale l’imputazione di stipendi al bimestre gennaio-febbraio, pur in presenza della mancata corresponsione di quelli del bimestre precedente (sanzione di 2 punti a maggio e nuovo deferimento a giugno).
Nel richiamare tutti - calciatori ed organi di stampa - ad una maggiore attenzione nella trattazione di argomenti molto seri e ad una migliore informazione dello stato (anche normativo) dei fatti, ricordo da ultimo che i calciatori del Messina, così come quelli degli altri club coinvolti nella mancata iscrizione di questi giorni, avranno regolarmente accesso al Fondo di Garanzia che concederà loro copertura degli stipendi mancanti, grazie alle ricorse che la Lega destina a tale scopo, sia in via ordinaria che in via straordinaria come avvenuto nelle due ultime stagioni, proprio per concorrere ad una copertura pressochè integrale delle somme.
Rispetto a queste iniziative di rivendicazioni estemporanee e forse anche un tantino imprudenti, vorrei invece che non si dimenticasse che le vere “vittime” di questi fallimenti sportivi – purtroppo senza alcun fondo su cui rivalersi – sono altri. Penso ai dipendenti ed i collaboratori di questi club che con stipendi bassi e tanta disponibilità ne hanno costituito la spina dorsale e penso alla gran massa dei tifosi, che con generosità e passione, hanno partecipato ad un’avventura sportiva professionistica ora spezzata nel nulla".
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 07:54

Cmqe al di là delle chicchiere dei difensori del duo, adesso voglio vedere SE faranno il divolo a 4 per essere riammessi!!!! Cosa che se nn faranno ritengo diventi palese il fatto che questi della lega pro nn se ne fregano niente, il loro intento e fare cassa in serie D alla faccia di chi soffre per questa maglia!!! Fare cassa si e vi spiego anche il perchè sarebbe evidente, sifidando a chi difende questi 2i di contrastare questa mia tesi... oltre tutto quello che fino ad oggi hanno combinato, vero fondazione??? Perchè mai nn lottare nelle sedi opportune per una giusta causa e , aggiungo io, con discrete se nn buone possibilità di riuscita, invece di TENTARE un primo posto con una squadra che è una scommessa? aggiungendo che con questa squadra tutto farai ma meno che ammazzare un campionato...riammissione significherebbe nn versare un cent per fondo perduto e con un avvocato di estremo livello ti ritrovi di nuovo in lega pro. Meditate gente, meditate...tutto confermerà, spero di no. oppure smentirà la mia convinzione fatta di questi 2! Se nn faranno nulla x la riammissione x me questi 2 nn esisteranno più finchè nn falliremo o venderanno!
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 01:51

X l'amico Andrea: intendevo dire che ci stiamo facendo trascinare più o meno inconsapevolmente in una logica fatta di dinamiche che nulla hanno a che fare con l'attività agonistica. Sinceramente questa cosa mi rattrista molto. Lo sport è messo all'angolo laddove prevalgono furbate, operazioni meschine, ingiustizie amministrative che alterano lo svolgimento dei campionati. Neanche noi parliamo più di sport, avendone cancellata la sua essenza fondamentale: il confronto di valori tecnici ed agonistici. I fattori decisivi di una annata sportiva sono purtroppo sempre più spesso da ricercare altrove.
Scritto il 17 Luglio 2017 ore 00:51

Mentre tommasi e calcagno consolavano i tre strapagati e malati immaginari vittime di attacchi di panico , scatenando contro il Taranto lo sdegno di tutta l'Italia, a Messina 25 calciatori e le loro famiglie per sei mesi non hanno percepito un euro nel più assordante silenzio generale. VERGOGNATEVI
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 23:40

Di p.orcate nel calcio ne abbiamo viste tante.....e ogni volta si è fatto poco o nulla perché "the show must go on"..... Oggi stiamo facendo il diavolo a 4 per il caso Messina..... Ma non ricordate che qualche anno fa in C1 il Martina finalista play off doveva essere ripescato in serie B e invece si ripesco'una Fiorentina che aveva appena vinto la C2 (tra l'altro con Rigano') e senza che avesse giocato una sola partita in C1...... Per non parlare dei vari scandali scommesse con calciatori interessati che calcano ancora tranquillamente i campi di serie A.....per passare da Moggiopoli e proseguire con gli Schettini e via via con tanta fec.cia che ha macchiato in maniera indelebile uno sport in passato tanto bello. Io sono stomacato da ciò che si vede e si sente. Speravo solo di poter godere di un po' di calcio pulito intorno al nostro Taranto. ....e invece neanche quello. Per me se ne possono andare tutti tranquillamente affa.nculo perché il vaso è pieno.....di gente alla Matarrese, alla Lotito, Moggi, Galliani, Tavecchio, Macalli, Gravina, Tommasi e tanti altri ne ho le tasche piene. Da me non avranno più un centesimo e possono fallire insieme a tutto il sistema marcio che fa acqua da tutte le parti. Sosterrò il nostro Taranto finché vedrò una maglia sudata. Altrimenti c'è tanto altro da fare che pensare al mondo del calcio. Anche la questione Messina si sgonfierà a poco e poco e a mangiarsi le mani rimarrà solo qualche indomabile ottimista. SFT
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 23:26

...o peggio ancora che fallisce la tua squadra e devi ripartire da 0. di tutte le sconfitte, quella è la peggiore, per questo, tranne rari casi, ogni volta che leggo di squadra radiate mi viene il magone a pensare ai loro tifosi
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 23:13

🙂 hai ragione peppo'. comunque fallivano ma non venivano radiati, era a quello che pensavo quando ho scritto poco fa. di squadre radiate quando ero piccolo mi ricordo solo il Palermo e l'Arezzo, non me ne ricordo altri. anche se le squadre fallivano, ripartivano dalle loro serie, adesso invece segui un campionato intero per poi scoprire che alla fine la squadra che ti ha battuto ai playoff fallisce due settimane dopo, come capitò a noi con l'Atletico Roma
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 23:12

André quando tu eri bambino il Taranto a fallite almeno 2 volte con Pignatelli e Fasano 😉
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 22:35

I tempi però non sono cambiati per colpa nostra, ma per colpa della gestione folle del calcio da parte delle varie dirigenze che si sono succedute negli ultimi trent'anni. Quando ero bambino io era rarissimo che una squadra fallisse, ed era rarissimo che ci fossero ripescaggi. E questo schifo di situazione non l'abbiamo creato noi, al massimo l'abbiamo subita
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 22:13

Il segno dei tempi che cambiano: si discute di meccanismi giuridici spesso utilizzati in modo compiacente o arbitrario, titoli per partecipare ai campionati acquistati "d'ufficio". Abbiamo dimenticato che il calcio è e deve restare uno sport che fa soffrire o gioire ma restando confinato nell'ambito del rettangolo di gioco. Rimpiango i tempi del mio primo Taranto, quello di Iacovone, Petrovich, Gori, Turini, Nardello etc. fino a De Vitis e Maiellaro. Abbiamo smarrito il significato di una delle parole più belle della vita: SPORT...
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 21:19

grazie Lambrugo, dalla risposta di Gravina si evince che 1) non fa alcun riferimento all'assenza di fideiussione e 2) gli garantisce che saranno pagati. quindi cerca di nascondere la polvere sotto il tappeto. bisogna fare bordello perché sta finendo tutto a taralluci e vino
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 20:24

https://m.tuttomercatoweb.com/serie-c/?action=read&idnet=dHV0dG9sZWdhcHJvLmNvbS0xNDY1MTA
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 20:15

Almeno rendiamo noto all italia dell ennesimo scandalo del palazzo dei poteri...Gravina che figura!!!
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 19:47

Ragazzi come diceva quel gran poeta di De Andre': dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior...
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 19:46

Sono d'accordo che si deve fare un ricorso giusto per romperli le scatole e sputtanare ulteriormente a gravina , per il resto nessuna illusione
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 19:19

ecco, questo è un caso in cui la stampa locale dovrebbe montare un casino pazzesco per fare arrivare la storia alla stampa nazionale
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 19:10

Praticamente abbiamo perso una Lega pro da polli, anche in virtù delle altre compagini, chi fallita (Melfi) chi invece non aveva titoli per farne parte (Messina). Sia chiaro però, la prima fidejussione era valida, perché su questa fiduciaria erano appoggiate anche altre realtà calcistiche di Lega Pro. La differenza sostanziale però, che mentre queste ultime si adeguavano con altro soggetto fiduciario/bancario per validare la fidejussione stessa (Quindi la copertura finanziaria per i loro tesserati richiesta per l'iscrizione) il Messina invece rimaneva al palo con fidejussione scoperta (calciatori senza copertura economica valida). Insomma ogni anno in Lega pro c'è sempre quel qualcosa che non và che viene fuori sempre a fine campionato inoltrato.. Da tifoso/sportivo devo ammettere che mi spiace molto per i tifosi messinesi perché ovviamente sono la parte lesa di tutta questa vicenda, cosi come gli stessi atleti.
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 19:08

Quell'infame dell'ex Procuratore Federale Palazzi, che di nascita è salernicano, quando c'èra da indagare sulla squadra della sua città, si è dilungato fino all'inverosimile (SA - PZ docet) mentre su di noi è stato molto tempestivo (vedi penalizzazione del portiere del Benevento nonchè penalizzazione dell'era Km 0 che ci è costato la promozione) - della serie a tne' pur furtun su à facc da terr
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 19:06

Permettetemi di dissentire: cho l' ha presa a quel posto è il Taranto, perchè con il messina retrocesso, avrebbe avuto la possibilità di giocarsi i play out. Per melfi e vibonese non è cambiato niente, Taranto o Messina ultimi, loro i play out li hanno perduti
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 19:01

La cosa più brutta e che non mi scende giù è sapere che a condannarci nel modo più vile è stato uno di nascita a 30 Km da noi (sapevas dell'inganno ma ha sottaciuto) - e poi si lamentano che non va più nessuno allo stadio
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 19:00

hai ragione, caro, ma a prenderla in quel posto siamo stati noi, melfi e vibonese, e fa ancora male assai
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 18:50

