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questa è veramente forte...SEBAREDBLUE
Scusate ma per stendere un velo pietoso su Damiano Tommasi quante mollette ci vogliono?? 🙂
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 12:11

alf L'importante è che tu sia convinto. Ma attendo ancora che qualcuno come te mi spieghi mai la squadra era già in caduta libera 15 gg prima dell'episodio e perchè in tutte le altre piazze (potrei fare un elenco infinito...) dove accadono aggressioni i calciatori sono sul campo d'allenamento dopo appena 48 ore mentre qui hanno inviato certificati medici per 90 giorni.
O c'è l'Isis come asserisce Tommasi o, evidentemente, le voci del mancato pagamento del premio salveza nel post-Fondi hanno un fondamento.
E considerando le prestazioni dei restanti eroi nel finale di campionato dove hanno passeggiato persino contro squadre di cadaveri come Vibonese, Melfi e Monopoli qualche dubbio dovrebbe sorgerti.
Ma immagino che sia più facile scaricare tutte le colpe sul 22 marzo e non sulla vergogna perpetrata da questa società nello scorso campionato....
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 11:59

E_D : continuo a pensare che quell'episodio ci ha condannati , c'erano state altre aggressioni altrove quello successo a Taranto ha fatto traboccare il vaso , senza quell'aggressione ce la saremmo giocata la salvezza , bisognava semplicemente evitare e aspettare la fine del campionato, ma noi siamo gobbioni tu sei la luce , la mente pensante della tifoseria tarantina ... imparate prima di tutto a rispettare le opinioni altrui
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 11:42

Ma il presidente del Taranto a marzo non era stata nominata consigliere o qualcosa del genere...della Lega Pro? Quell'incarico prestigioso di cui si parlava all'epoca....?
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 11:11

E_D: assolutamente! E anzi ebbero il barbaro coraggio di accusare (tra gli altri mille accusati) Gravina, per aver espresso il suo dissenso sul comunicato post Messina.. Inutile ribadire che da tutte le altre parti, dopo episodi simili, hanno fatto gruppo e raggiunto i rispettivi obiettivi.. Quello che è successo qui, è degno di una trasmissione di Carlo Lucarelli...
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 11:10

Mentre mezza Italia pallonara faceva le pulci alla tifoseria tarantina per i fatti incresciosi del 22 Marzo, a Messina facevano i caxxi loro senza fidejussione..
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 11:06

luxtarentum Tommasi è un personaggio indegno, però c'è da dire che noi ci siamo anche guadagnati la gogna mediatica nazionale.
Perché sia a Foggia che Matera le società, dopo episodi del genere, si sono subito adoperate per ripartire e sia la stampa locale che la tifoseria hanno evitato di calcalare la mano sull'episodio. (non è un caso che i giocatori aggrediti sono ritornati alla base)
Qui abbiamo avuto una società che ha pensato bene di mostrarsi in lacrime dopo l'episodio salvo poi sparire completamente fino al termine del campionato, mentre la stampa ha mostruosamente ingigantito l'episodio trasformando due ceffoni in un agguato con coltelli, mazze e bombe carta. Vergognosa, poi, la conferenza stampa indetta dalla Questura all'indomani dei 12 Daspo....sembrava un blitz contro un cartello del narcotraffico.
Particolare menzione tutti quei gobbioni che ancora oggi credono che siamo retrocessi davvero per l'episodio del 22 marzo....
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 10:43

Scusate ma per stendere un velo pietoso su Damiano Tommasi quante mollette ci vogliono??
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 10:40

Non per apparire uno della categoria "ve l'avevo detto", ma diverse settimane fa dissi che secondo me gli spiragli per riguadagnare la Lega Pro non erano del tutto inesistenti e qualche tuttologo mi disse che dicevo "castronerie" in quanto in Lega Pro si rispettano le regole.
Adesso esce fuori che il Messina ha disputato un campionato che non doveva disputare e che a presentare domanda di ripescaggio sono quasi esclusivamente squadre con enormi criticità dei propri impianti sportivi.
Il Rende, giusto per fare un esempio, è una delle favorite al salto in terza serie pur avendo uno stadio degno dell'eccellenza (io ci sono stato in epoca blasiana in trasferta ed è qualcosa di osceno).
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 10:35

Tommasi non spese una parola per Carretta del Matera, non spese una parola per i calciatori del Catanzaro, non spese una parola lo scorso anno per i calciatori malmenati a Foggia, però ha paragonato Taranto all'Isis..
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 10:32

su Tommasi stendiamo un velo pietoso
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 10:27

É curioso che Tommasi in questo momento non difende i calciatori del Messina che non hanno visto neanche un euro , é sparito , sara troppo impegnato a giocare i preliminari di champions league con la sua " squadra" di San Marino .
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 10:20

nonno effettivamente Gravina sembrava fosse una persona diversa, aveva combattuto per la C a 60 squadre e ci era riuscito, poi invece si è dimostrato né più né meno degli altri che ci hanno rotto il calcio. il problema vero del calcio italiano non sono i soldi e le scommesse, il problema vero è che chi va allo stadio non sa a che spettacolo assiste perché dalla A alla serie piedi a banana un sacco di cose sono falsate. Fin quando non risolveranno questo, gli stadi saranno sempre vuoti e continuo a non capire come sia possibile che la politica se ne freghi di quello che, oltre ad essere uno dei più importanti fattori sociali del paese, ne è il quinto comparto industriale
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 10:17

"prestazioni vergognose, indecorose, ingiustificate ed ingiustificabili" ...
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 10:05

di Gravina e Tommasi ..in tanti sul guest se li sono coccolati ... 🙂
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 10:02

Il Messina non andava retrocesso all'ultimo posto, il Messina non aveva proprio titolo a partecipare al campionato! Quindi il campionato è totallmente falsato e le posizioni di classifica finali non valgono una cippa.. Ecco perchè tutte le retrocesse del girone hanno titolo a chiedere la riammissione.. Solo che il Melfi non si è iscritto nemmeno alla serie D, la Vibonese si è mossa subito per rivendicare un suo sacrosanto diritto, e il Taranto? Eh.. il Taranto.. che ve lo dico a fare... Rispondetevi da soli...
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 09:53

Comunque concordo con tutti, comportamento scandaloso di Gravina e Tommaso. Ancora aspetto le scuse per quell'indegno messaggio che paragonava Taranto all'Isis
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 09:38

Ci dovrebbero riammettere ma la giustizia nel calcio non esiste , semplicemente il Messina doveva retrocedere all'ultimo posto ,noi abbiamo fatto pietá ma vi siete dimenticati gli ultimi 10 arbitraggi che abbiamo subito ? Gravina e QUEL DEFICENT E di Tommasi ci diedero il colpo di grazia non ci hanno voluti in serie C..
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 09:35

scandalo Gravina, altro che venti nuovi in lega pro, sapeva tutto e voleva infangare ( non si sa come) tutto il marcio. VERGOGNA, campionato falsato!
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 09:33

È vero che siamo finiti a -9, ma noi abbiamo fatto 1 punto col Messina, l'Akragas 2 e il Catanzaro 3. In una ipotetica classifica senza le partite col Messina, noi finiamo a 29, l'Akragas a 37 e il Catanzaro a 35, quindi tra noi e Akragas ci sarebbero stati 8 punti e avremmo disputato i playout (perdendoli, con quella squadra di [autocensura])
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 09:31

Ma secondo voi....un presidente che si dice PENTITA DI AVER FATTO LA DOMANDA DI RIPESCAGGIO...., oggi sta veramente pensando a candidarsi per una riammissione??? Non skerziamo dai...che siamo belli grandi.....
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 09:19

IL SISTEMA FEDERALE SAPEVA DI QUESTE IRREGOLARITA'...DEL CAMPIONATO INVALIDO E HA TACIUTO...
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 09:14

Non è una questione di posizione in classifica. Tutto il campionato, l'ennesimo, è falsato.
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 09:13

Gravina dovrebbe dimettersi dopo il caso Messina. Altro che nuova lega, ogni anno le solite porcate...
E comunque se si affidassero a Chiacchio, io un po di casino lo farei x un'eventuale domanda di riammissione...
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 09:11

Maglione fu attaccato dal migliore opinionista della piazza...su piazza...disponibile...dal pulpito sentenziava" Si è quindi appurato che si trattava di una “bufala” madornale. "...invece diceva la verità sacrosanta..."Incomprensibile il motivo che ha mosso Maglione a quelle esternazioni assurde e non autorizzate. In considerazione anche del fatto che la sua squadra era comunque uscita vittoriosa dal confronto con i pugliesi."...proprio incomprensibili... "quel Maglione un po' sgualcito " ha avuto ragione del sistema...LA verita' è CHIARA A TUTTI...
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 09:10

vecchiorossoblu ...dobbiamo ricordare che alle dichiarazioni di maglione...ci fu uno schieramento contro il dirigente del melfi...e anche consigliere federale...la dichiarazione fu proprio dopo la vittoria del melfi contro il taranto...parlava da consigliere di lega e dichiarava..."in ballo ci sono questioni riguardanti i mancati pagamenti degli stipendi e mancati pagamenti delle fideiussioni bancarie "...la lega risponde mentendo la verità..."dichiarazioni prive di fondamento e riscontri oggettivi"....maglione aveva ragione da vendere...la federazione di gravina brava persona gli ha fatto la guerra...chi parla e dice a verità diventa persona scomoda al sistema...
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 09:02

I calciatori del Messina chiedono un incontro immediato con il presidente Gravina e sono pronti a dire tutta la loro verità riguardante l'ultima stagione giocata senza nessuna garanzia e senza una fideiussione. A oggi ci ritroviamo con una società sull'orlo del fallimento e senza sei dei nostri stipendi. Abbiamo famiglie e figli che con quei soldi vivono il quotidiano. Vogliamo garanzie immediate da parte della Federazione ed i nostri stipendi al più presto.
C'è stata una grossa complicità tra il nostro presidente Franco Proto e il presidente Gravina. Adesso vogliamo spiegazioni. Vogliamo raccontare a tutta Italia come abbiamo vissuto questo anno calcistico tra promesse mai mantenute e richieste di sacrifici economici e rinunce alle nostre spettanze per assicurare un salvataggio societario. È giusto che ci sia da parte di tutti l'impegno per rimediare a questa situazione che noi abbiamo solo subito". A firmare la nota sono proprio i giocatori del Messina.
-------------------------------- IL CAMPIONATO E' STATO FALSATO....IN OGNI CASO...HA GIOCATO UNA SQUADRA CHE NON AVEVA DIRITTO A GIOCARE.....DA FEBBRAIO. E a febbraio stesso doveva essere retrocessa all'ultimo posto...
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 09:02

Cozza vuole Catinali
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 08:56

Confermo ciò che
già scritto Ippazio. Ipotizzando un Messina retrocesso all'ultimo posto, il Taranto salirebbe al 19°posto e quindi avrebbe diritto a disputare i play out. Ma, poiché il distacco dalla 16^ classificata, la Vibonese, è stato superiore a 8 punti, il play out non si sarebbe potuto disputare, con conseguente retrocessione diretta del Taranto. L'unico play out disputato sarebbe stato Melfi -Catanzaro. Per cui solo la Vibonese avrebbe validi motivi per lagnarsi, in quanto si sarebbe salvata direttamente.
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 08:15

Nonnoluigi non fare il permaloso. Parlavo in generale. Massimo rispetto per te.
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 08:03

Può essere. Tenete però presente che con il nostro brillante finale di campionato i play out non li avremmo potuti disputare per distacco eccessivo dalla terzultima
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 00:57

E Gravina è il massimo colpevole, sapeva tutto e ha taciuto, zittendo Maglione che sapeva di queste irregolarità.
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 00:36

RIAMMISSIONE....per coerenza, dignità, giustizia, bisogna farla. Il messina era da retrocedere all ultimo posto e il Taranto doveva fare i play out....forlí, lumezzane, vibonese, racing, non c'entrano niente. La parte lesa siamo noi
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 00:34

La squadra che sta nascendo... in pratica sarà un autentica.... scommessa.... ahahahahah in tutti i sensi....
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 00:10

Dopo le porcellate accadute in quel di Messina, il Taranto come minimo dovrebbe chiedere la riammissione in Lega Pro (che è ben diverso dal ripescaggio) con i siciliani retrocessi come ultima squadra del girone. Ma dubito che si prenderà la palla al balzo..
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 00:08

Infatto 😀 Angona? Vai a dormire,riposati e domani sará un altro giorno.
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 00:06

infatto ho ammesso che era un errore-----Vecchio in effetti 22 milioni erano quelli dello scorso campionato, errore di rabbia dovuto a chi vuole zittire se non la pensi o lecchino come lui. Per gli inetti non ci sono risposte, solo indifferenza
Scritto il 15 luglio 2017 ore 22:31
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 00:04

ciccioscoppa
ah proposito 22 milioni di euro ripartiti tra le 60 società in base al minutaggio under, non in parti uguali ovviamente, lo scorso anno fa circa 370 mila euro a squadra
Scritto il 15 luglio 2017 ore 19:10 RIDICOLO 😀
Scritto il 16 Luglio 2017 ore 00:00

Gazzamercato.it ha ricevuto e pubblicato un comunicato dei giocatori del Messina in merito alla mancata iscrizione del club in Lega Pro per la stagione 2017/2018: ““I giocatori del Messina chiedono ancora oggi 15 luglio 2017 un incontro immediato con il presidente Gravina.
Vogliamo immediate garanzie per le nostre famiglie ed i nostri figli ai quali oggi è stato precluso un futuro a causa di false promesse e leggi federali non rispettate.
Ancora non riusciamo a darci una risposta sul fatto che la nostra squadra abbia potuto giocare un intero campionato senza fideiussione e di questo ne è sempre stata a totale conoscenza la lega calcio e lo stesso presidente Gravina.
Vogliamo che da oggi si parli degli interessi di noi calciatori e prima di tutto Delle nostre famiglie.
Oggi tutti noi ci troviamo in gravi difficoltà economiche con figli e famiglie che noi portiamo avanti con quegli stipendi che non ci sono stati retribuiti da sei mesi ad oggi”.BISOGNA CHIEDERE LA RIAMMISSIONE, SENZA INDUGIO!
Scritto il 15 Luglio 2017 ore 23:59

Ripoooósatiii sté parle a Peppone e perdi come sempre Direttó.
Scritto il 15 Luglio 2017 ore 23:58

E non ti conviene continuare...perdi sicuro...riposa bene sinde a me.
Scritto il 15 Luglio 2017 ore 23:56

Ma no ve ruebbe 22.000.000 di € la Lega Pró non li ha mai vist Ho tolto solo la g visto che dice "li" e non "gli"
Scritto il 15 Luglio 2017 ore 23:55

Ste mische Direttó,hai parlato di contributi per gli Under...ripeto fatte nu mesetto i silenzio,ti fará bene 😉
Scritto il 15 Luglio 2017 ore 23:53

mo ve rubbe tu
Scritto il 15 Luglio 2017 ore 23:49

all'intenditore dei miei stivali l'ultima perla visto che sa tutto lui.... Così verranno distribuiti i 25 milioni di euro di contributi alle società di Lega Pro---Anche quest'anno la Lega Pro dovrà distribuire alle sue società circa 25 milioni di euro derivanti dalla legge Melandri, quella che impone alla Lega di serie A una sorta di mutualità verso le leghe inferiori con i soldi incassati dalla vendita dei diritti televisivi. La Lega Pro ha pubblicato il comunicato ufficiale con cui vengono stabiliti i criteri di ripartizione dei soldi.
1) Il Commissario Straordinario della Lega Italiana Calcio Professionistico, recepita la deliberazione assunta all’unanimità dall’Assemblea delle società del 24 agosto 2015, comunica che la contribuzione mutualistica di cui all’art. 24 del D.Lgs n. 9/2008 (Legge Melandri) per la stagione sportiva 2015-2016 verrà così ripartita:
- 40% (quaranta%) in parti uguali
- 30% (trenta%) composizione delle rose
- 24% (ventiquattro%) settori giovanili
- 3% (tre%) risultato sportivo
- 3% (tre%) bacino d’utenza
2) Ripartizione del 30% di contribuzione mutualistica relativa alla composizione delle rose
Recepita la deliberazione assunta dall’Assemblea delle società del 24 agosto 2015, la ripartizione del 30% di contribuzione mutualistica relativa alla composizione delle rose avverrà in applicazione dei criteri stabiliti dal “Regolamento” che si allega al presente Comunicato, di cui fa parte integrante, sotto la lettera A. L’organo politico direzionale della Lega Pro determinerà l’ammontare delle penali facenti carico alle società sportive in caso di inosservanza delle disposizioni di cui al presente “Regolamento”.
3) Ripartizione del 24% di contribuzione mutualistica relativa ai settori giovanili
I criteri di ripartizione relativi al 24% di contribuzione mutualistica relativa ai settori giovanili verranno indicati con successiva comunicazione e saranno, comunque, riconducibili a quelli già previsti per la stagione 2014-2015
Fonte www.perugia24.net del 30.08.2015
Scritto il 15 Luglio 2017 ore 23:48

dalla gazzetta dello sport del 17 gennaio 2014........SOLIDARIETÀ — Finiscono fuori dalla A, sotto forma di mutualità, 130 milioni. Non si tratta soltanto del 10% degli introiti tv stabilito dalla Legge Melandri, ma pure del paracadute per chi retrocede in B che dovrebbe ammontare a 30 milioni (15 per il Palermo, 10 per il Siena, 5 per il Pescara) ma include anche i 4 milioni di pregresso, per via del vecchio sistema di pagamento su base biennale. In teoria quel 10% si compone di due parti: 6% per le categorie professionistiche inferiori e 4% in mano alla Fondazione per la mutualità col compito di distribuirlo tra settori giovanili, dilettanti, impiantistica e almeno due progetti annui di discipline non calcistiche. In pratica è oggetto del desiderio di questo o quell'apparato, tant'è che la Figc ha dovuto aggiungervi uno 0,5% per far quadrare i conti e arginare le liti. L'anno scorso, quando la Fondazione ancora non c'era, i soldi della mutualità furono distribuiti così: 77,5 milioni alla B, 18 alla Lega Pro e 4,5 (+4,5 dalla Federazione) ai Dilettanti. Quest'anno cifre più o meno confermate e poche briciole alle iniziative extra-pallonare, ma il Coni presto si farà sentire. E la promozione del calcio? C'è un fondo di un milione alimentato dalle multe dei tesserati che finanzia il torneo degli oratori, il centro sportivo a San Patrignano, i "fan village" delle finali di Coppa Italia e altro.
Scritto il 15 Luglio 2017 ore 23:43

se il pergocrema prendeva 256mila euro di diritti televisivi e solo di diritti televisivi, a cui aggiungere la legge melandri quanto prendevano in totale le 90 e poi 60squadre di lega pro? E' difficile comprenderlo lo so
Scritto il 15 Luglio 2017 ore 23:39

Per Mario Macalli è stato chiesto il rinvio a giudizio per abuso d’ufficio. La notizia arriva nel giorno in cui la Lega Pro che presiede da 15 anni si riunisce per eleggere i rappresentanti in consiglio federale ed inevitabilmente l’assemblea finirà per discutere anche dell’appoggio a Carlo Tavecchio nella corsa alla poltrona più importante del calcio italiano. Un’altra grana, dunque, per il candidato favorito alla presidenza della Figc, perché Macalli è uno dei suoi sponsor principali ed è accusato di un reato pesante dalla Procura di Firenze, attivatasi dopo la denuncia di Sergio Briganti, presidente del Pergocrema.
Il numero uno della Lega Pro, secondo il pm Luigi Boccolini, “in presenza di un interesse proprio, intenzionalmente si procurava un ingiusto vantaggio patrimoniale” arrecandolo al Pergocrema poiché, come anticipato oggi da la Repubblica, “forniva agli uffici preposti della Lega esplicita disposizione di bloccare senza giustificazione giuridica il bonifico da oltre 256mila euro, importo spettate come quota di suddivisione dei diritti televisivi”. Quei soldi, scrive il pm, “avrebbero consentito alla società sportiva di evitare il fallimento”
Scritto il 15 Luglio 2017 ore 23:38

Ma no ve ruebbe 22.000.000 di € la Lega Pró non gli ha mai visti....va belle va fatti un altro mesetto di silenzio 😀
Scritto il 15 Luglio 2017 ore 22:54

Prete dal passivo decurtazione le somme dei finanziamenti che graveranno sulle prossime stagioni
Scritto il 15 Luglio 2017 ore 22:37

