Go to Top

Guestbook

   Nuovo utente

Effettua il login per poter scrivere

Registrati



LuxTarentum


DA [non consentita]: È durato poco più di due ore l’incontro tra Elisabetta Zelatore e Luca Tilia. Il presidente del Taranto e l’avvocato romano, accompagnato da Paolo Cipriani (che potrebbe ricoprire la carica di presidente in caso di accordo), si sono dati appuntamento in riva allo Ionio, nei pressi dell’ospedale SS Annunziata, per discutere della cessione del club rossoblu. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, Tilia e Cipriani sarebbero pronti a garantire 220 mila euro per estinguere il mutuo acceso per il rispecaggio in Lega Pro della passata stagione. Per ottenere questo mutuo, intestato al Taranto, Elisabetta Zelatore e Tonio Bongiovanni avrebbero messo a garanzia la masseria La Canardia di loro proprietà. Inoltre, Tilia e Cipriani sarebbero disposti ad accollarsi l’intera massa debitoria, il cui ammontare è sconosciuto. Zelatore e Bongiovanni hanno chiesto 24 ore per poter fornire una risposta definitiva...

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 21:03



RistoKallaste


Andrea non metto in dubbio le buone intenzioni ma non capisco l'utilità di creare un nuovo strumento. Sarà un mio limite, perdonami.

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 20:41



peppone


Forza Taranto e il Taranto e dumeneche vingime SI O SI....pero cambo vacande miraccomendo ora si fa sul serio!!

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 20:24



peppone


Certo André,ma siete consapevoli che state provando a mettere daccordo Castro con Trump?Ripeto o ci mettiamo daccordo prima da Trump a Castro per dare il nostro contributo sonstanzioso,perché solo cosí si vede quanto uno ci tiene e cioé calarse inzacche.altrimento ripeto é solo chiacchericcio,ed il gesto oltre ad essere forte e anche altamente simbolico...e deve essere chiaro che non deve essere un contributo da 10euro l'anno.

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 20:22



Andrea_Gullotta


peppone abbiamo diverse idee per non fare collette e fare qualcosa di serio e le pubblicheremo nei prossimi giorni. partecipa alla discussione, mi raccomando

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 20:14



LuxTarentum


LucioRossoblu: so quello che dico.. Non so come finirà, ma ti garantisco al 100% che non è una bufala.. purtroppo.. Temo che stiano per compiere l’ultima porcata del loro sadico piano di devastazione...

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 20:12



Andrea_Gullotta


Risto se vai a leggere il post del blog vedrai che l'obiettivo è proprio quello di aggregare quante più anime della tifoseria tarantina. Prenditi cinque minuti e leggi tutto il post e capirai che le intenzioni sono proprio quelle di cui parli

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 20:09



LucioRossoblu


quindi trattasi di trattativa occulta?....strano non è trapelato nulla

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 20:08



peppone


Bello André,solo un appunto,siamo noi i primi che dobbiamo dare l'esempio no il contrario,altrimenti ci ritroveremo sempre con la frase É belle fa le cunde cu u cul de l'otre!! Qui non si tratta di colletta come si dice,qui s tratta di prendersi le proprie responsabilitá,altrimenti anche il Blog sará un chiacchericcio che non porta da nessuna parte,DIAMO L'ESEMPIO AL SUPPOSTO NUOVO MESSIA,che vogliamo fare le cose per bene.

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 20:04



RistoKallaste


Scusami Andrea ma non c'è già la fondazione e questo guest? Perché creare un altro blog? A me sembra l'ennesima operazione inutile, invece di aggregare disgreghiamo. E ci frammentiamo in mille piccoli rivoli.

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 19:59



Multijet_360


Letto pocanzi i vari comunicati dei tifosi e trast.. Vabbè ma siamo sempre li, si parla ai sordi muti. Possiamo fare anche mille comunicati stampa, cartelloni appiccicati per tutta la città ecc.. belle intenzioni sicuramente ma che purtroppo non portano a nulla. Il problema di fondo è che dall'altra parte non c'è nessun dialogo, il classico silenzio assordante che ormai conosciamo da tempo. A voglia nel coinvolgere Sindaco, Prefetto, Capo di Sato, Ministro della Difesa ecc.. questi non si smuovono di mezzo passo.

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 19:55



LuxTarentum


LucioRossoblu: stavolta ti sbagli... mi dispiace.. non è una bufala...

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 19:48



Andrea_Gullotta


credo che si raggiunga da tutte le piattaforme, ovvero sia mettendo http://tarantonostro.blogspot.com/, sia mettendo http://tarantonostro.blogspot.it

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 19:44



Andrea_Gullotta


Buonasera a tutti ma soprattutto a Peppone che mi ha anticipato di poco: confermo che abbiamo inaugurato un blog sull'argomento gestione diretta: tarantonostro.blogspot.com Potete leggere il primo post in cui si descrive nel dettaglio cosa speriamo di ottenere, ma in breve vorremmo:
  • provare a trovare un modo per gestire la situazione se il duo lasciasse il club pieno di debiti nelle mani della fondazione
  • unire la tifoseria cercando di costruire qualcosa di buono
  • provare a creare una situazione favorevole mentre si cerca un nuovo proprietario
Invitiamo tutti a partecipare, soprattutto la fondazione, i GO, i gruppi storici, i gruppi dei fuorisede e tutti quelli che hanno a cuore il Taranto.

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 19:42



LucioRossoblu


la notizia di Tilia è una bufala

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 19:33



zannoni78


non vogliono macchiarsi dell'onta del fallimento cosi vendono (si fa per dire) a tillia. come sei i tarantini fossero dei gobbioni che abboccano a tutto. perchè non è così vero?

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 19:28



Chris75


Si ma per la vendita si dovrebbe eludere il diritto di prelazione da parte degli attuali soci di miniranza

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 18:57



peppone


Ma il Messia Blasi non aveva detto che si sarebbe buttato a pesce se il Taranto era in vendita?Suppongo che a giorni arriverá anche la sua offerta!

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 18:53



peppone


La Lega Nazionale Dilettanti e il Dipartimento Interregionale rinnovano per il sesto anno di fila “Giovani D valore”, un’iniziativa unica nel suo genere che valorizza i giovani talenti appartenenti alle società di Serie D. Sono 167 i club che partecipano alla stagione in corso. Investire nei giovani significa programmare il futuro nonché puntare a un modello di sostenibilità economica per tutte le società. PREMI - La Lega Nazionale Dilettanti mette in palio 450.000 euro per i club che dalla 1ª alla 28ª giornata (32ª per i gironi in sovrannumero) schiereranno nell’undici titolare, oltre i quattro previsti da regolamento, giocatori classe 1997, 1998, 1999, 2000 e2001. Per ognuno di questi (con maggior attenzione a quelli provenienti dai vivai) sarà assegnato un punteggio che genererà a fine anno una speciale classifica: le prime tre squadre di ogni girone riceveranno rispettivamente 25.000, 15.000 e 10.000 euro. FONDAZIONE AVVISATE LA SOCIETÁ A POSTA DI METTERE I GIACCHERINI E GLI ANCORA VARI MEGLIO METTERE I CARDEA E I GIUNTI ALMENE PIGGHJENE QUALCHE SPICCIOLO

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 18:47



LucioRossoblu


State sereni con Tilia non si farà nulla ....tranquilli il duo va avanti

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 18:35



alf


Di Cosola , Benedetti e Castria ancora non hanno mostrato interesse ?

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 18:29



passion_red_blue


Contattato telefonicamente dalla nostra redazione, il rappresentante di Benedetto Mancini, Gianni Amato ha dichiarato, "siamo pronti a prendere il Taranto immediatamente. Il nostro intento è quello di riportare la squadra rossoblù ad alti livelli, portando avanti la gestione attuale e a far fronte a tutti i debiti pregressi". "Spero che la società ascolti questo nostro appello" - ha aggiunto Amato - "siamo pronti a sederci intorno ad un tavolo in modo cordiale, con la voglia e l'intento di mettere da parte tutte le polemiche che sono emerse nei giorni scorsi. Tutto questo solo per il bene del Taranto". Nel frattempo, in città continua a circolare insistentemente la voce che l'attuale società sia in contatto con l'imprenditore (già presidente di Martina e Casertana) Luca Tilia e che la trattativa potrebbe chiudersi nei prossimi giorni. Al momento non si registra alcun interesse da parte di Luigi Blasi, che molti tifosi rivorrebbero al timone della società, attualmente impegnato in altre operazioni imprenditoriali.

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 18:28



passion_red_blue


Luca coppola Praticamente quello che è successo a Martina due stagioni fa

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 18:25



Tonio65


quoto tantissimo Luca Coppola

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 18:20



1993


Su mondorossoblu intervista al gancio di Mancini che conferma ancora l'interesse.

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 18:14



Luca.Coppola


Buonasera, a me sembra che si stia preparando un decorso simile in tutto e per tutto a quello vissuto dal Parma. Si cede una società indebitata a un prestanome dal dubbio passato e dal curriculum terrificante, questo la rileva facendo inizialmente tanti proclami. I risultati, sul campo, sono fin da subito mediocri, e si arriva placidamente a giugno con una o più istanze di fallimento presentate dai creditori insoddisfatti. Il nuovo proprietario, a quel punto, farà un rimpallo di colpe con la vecchia società, dicendo che non è colpa sua se ha erediatato i debiti contratti dalle precedenti gestioni. E a quel punto, se per il Parma si è trattato di passare dalla A alla D, per noi si tratterà invece di scendere dalla D in Promozione (o ancora peggio). Spero di sbagliarmi, ma ad oggi ci sono tutti i presupposti per assistere, di nuovo, ad un epilogo di questo tipo.

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 18:10



zannoni78


il duo ha trovato l'esecutore

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 17:56



Paperino


avanti un altro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 17:37



peppone


Nel comunicato della Fondazione,non ho capito bene una cosa,si chiede alla societá,se non son preciso nel trascrivere corregetimi,si chiede alla societá di cederé e di lasciare la massa debitoria uguale e pari a quella di campitiello,cosa vuol dire anche se non hanno pagato nulla all'erario del debito anteriore va buono lo stesso??Basta che se ne vanno??

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 17:32



Franco_dal_Brasile


L’intervista a Tilia riportata più giù non è attuale, è vecchia. Ciò non toglie o aggiunge niente al personaggio ma è solo per dovere di cronaca

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 17:24



peppone


Andrea,ho letto che state inagurando un nuovo Blog,che parlerá di una eventuale Autogestione,mi sembra una cosa buona,io dico una sola cosa ragazzi SE IL TARANTO DEVE FALLIRE O SPARIRE E MEGLIO CHE LO FACCIAMO FAR SPARIRE NOI,UNA SORTA DI MATRICIDIO,PER QUESTO NON DOBBIAMO AVERE PAURA DEI DEBITI Ora legamente non so cosa si possa fare per slegarsi dai debiti anteriori,ma se non ci sono ripercussioni legislative,fottiamocene,per quello che ne sappiamo chi si é macchiato di questo é libero di qualsiasi carico penale.Detto questo bisognerebbe far firmare una lettera di intenzioni a tutti tifosi organizzati o no per sposare l'Autogestione,io credo che tra gruppi organizzati compresi i fuorisede tifosi "sciolti" da qualunque grupo a 1000 unitá ci arriviamo mettendo un minimo di 100euro abbiamo un tesoretto di 100.000 euro che oltre a coprire qualche spesa SIMBOLICAMENTE SAREBBE FONDAMENTELE,poi porti allo stadio un minimo di 3000 anime a 8 euro biglietto único sono 340.000euro ancora nelle restante 14 partite interne e poi si chiede un contributo in questo momento difficile al comune che si potrebbe tradurre nell'affitto gratis dello Iaco,magari chiudiamo la gradinata e teniamo aperta solo la curva e la tribuna,é una cosa fattibile...e ripeto se va male chiudiamo NOI con il calcio e con il Taranto e poi dal prossimo anno ripartiamo dalla terza cotegoria con un nuovo progetto una nuova squadra per tutti NOI...O volete aspettare ANCORA IL MESSIA DI TURNO???

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 17:22



zannoni78


Brava persone...

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 17:13



blubba


Ce gembions peppo' , a ste cavolate possono credere solo quei quattro feddi ke erano allo stadio quando Daddy prelevò le quote di Blasi e ti assicuro ke quel giorno ne volarono di grosse.Il nostro target dovrebbe eesere la B con le risorse a disposizione ma laddove nn fosse possibile attuarlo ache uscire dal letamaio in cui siamo va bene ma senza strafare

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 17:11



blubba


Mi dispiace ma da daddy in poi nn giudico piu nessuno per partito preso.Se questo Tilia o ki per lui compra il Taranto e lo leva dai due top manager e alla fine dell'anno avrà fatto una gestione oculata ,senza fronzoli e affermazioni fuori luogo per me avrà fatto bene.I risultati sono quelli ke contano , nn quelli del passato di cui ci frea poco ,,le voci, le storie ke si sentono nn miinteressano perchè ognuno puo dire la sua e aver ragione

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 17:05



Tonio65


ma perchè la Zelatore non telefona a Blasi e gli chiede se è ancora interessato all' acquisto del Taranto?

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 17:01



peppone


Blubba allore no ame capite ninde,ma quando dobbiamo crescere maje il deretano non ti fa male ancora?Qui non si tratta di accontentarsi,qui si tratta di trovare un Imprenditore VERO,che puo´essere anche il Macellaio di sotto casa tua,se tu poi vuoi la CHAMPIÓN IN 5 ANNI é un altro discorso,io preferisco uno che umilmente arriva e ci dice e sia sincero,signori io al massimo posso garantire una D da centro classifica poi se arriva qualcosa di piu´sicuramente non ci tireremo indietro,questo vurpo parla giá di AUTOGESTIONE,cosa che vuol dire ca sold no ne vo cu mette,AUTOGESTIONE PER AUTOGESTIONE A FASCIME NUJE,chiamiamo Borsci ci facciamo fare una squadretta per salvarci e Michele in panchina e andiamo avanti finché arriveranno tempi migliori.

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:59



alf


Credo che la fondazione abbia la facolta di stoppare il passaggio di quote O NO?

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:56



rossoblu82


blubba..non è questione di fare gli schizzinosi...questi sono dei banditi....vatti a fare una ricerca su internet delle precedenti esperienze di martina franca e caserta...meglio staccare la spina e dire basta con il calcio se il livello societario è questo...

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:45



Tonio65


stasera la trasmissione di Gianni S. ci dirà se la notizia e veritiera, ti pare che non cercheranno di contattare telefonicamente Tillia?

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:44



blubba


Il primo passo sarà liberrsi del duo, ora a meno che nn si voglia del tutto sparire e a meno che nn arrivi realmente Blasi con una offerta congrua credo nn si possa fare gli schizzinosi piu di tanto . Questo perchè siamo stati noi stessi illuminati a far tornare il Duo in sella per cui adesso per riparare al danno dobbiamo per lo meno fare ammenda e se possibile riavere Blasi ke sempre noi illuminati abbiamo mandato via per Daddy, altrimenti chiunque ci liberi da sti due va bene .Ps:nn mi frega nulla ke sia tarantino , visto ke campitiello come gestione è stato il migliore degli ulrimi anni

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:42



Multijet_360


Se le voci di un passaggio di mano societario sono quantomeno veritiere, si passa dalla padella alla brace ai carboni vivi..

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:38



Pietro_Gioia_1


Siamo fregati ...quel 2%...la Fondazione non ha più diritto fino non so a quando

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:28



passion_red_blue


Luca Tilia contatta la nostra redazione ed è un fiume in piena. Le esperienze di Martina e Caserta hanno minato la sua reputazione che ha raggiunto, come un'onda lunga, anche le coste ioniche. "Adesso basta, mi sono veramente stancato di passare per un truffatore quando la realtà dice ben altro - attacca -. La gente straparla senza nemmeno conoscere i fatti. Innanzitutto, ci tengo a sottolineare che nell'operazione Taranto non sono coinvolto direttamente. La Onda Technology mi ha chiesto di acquistare una club di calcio e penso che quella rossoblu sia una piazza appettibile". MARTINA FRANCA "Premessa doverosa: il Martina non è mai fallito. Questa cosa mi perseguita e non voglio più essere additato come quello che ha fatto perdere la Lega Pro. Quando sono arrivato a Martina Franca, nel novembre del 2015, ho trovato un buco di 4,8 milioni di euro contratti dalla precendente gestione, quella di Donato Muschio Schiavone. Il quale mi assicurò che al termine del campionato avrebbe fatto fronte a questa massa debitoria purchè mi impegnassi a portare a termine la stagione. Bisogna precisare che 2 milioni di quei 4,8 sono andati in prescizione. Purtroppo, mi sono lasciato coinvolgere come un [non consentita] e siccome ho acquistato il Martina in sole quattro ore perchè Lippolis si stava portando via anche i palloni, non ho avuto nemmeno il tempo di mettere in piedi una due diligence per verificare lo stato del club. Ci sono 30 faldoni sul Martina calcio: dal 2012 al 2015 non era stato pagato nulla tra iva e contribuiti vari. Nonostante tutto, ho portato avanti l'impegno. A gennaio ho acquistato 9 calciatori pagando l'incentivo all'esodo a elementi super pagati come Bogliacino, Rullo, Cristea e tanti altri. La squadra era quasi ultima quando sono arrivato, l'ho salvata ai playout con il Melfi. A stagione finita, Muschio Schiavone si è tirato indietro e non potevo certo essere io a pagare tutti i suoi debiti. E' come se andassi al ristorante e pagassi il conto di chi mi sta vicino. Dovete anche pensare che Scatigna, signor imprenditore, ha preferito perdere 350 mila euro, che al giorno d'oggi sono soldi, pur di non ripianare i 2,8 milioni di debiti che schiacciavano il club. Sono stato [non consentita], ho preso un bidone, ma quando ho capito che dovevo essere io il pollo da spennare sono andato via. Ma è bene si sappia che il Martina non si è iscritto al campionato di Lega Pro per i debiti contratti da Donato Muschio Schiavone, che tra l'altro mi sta anche simpatico. Anzi, di tasca mia ci ho rimesso 473 mila euro per pagare stipendi e contributi dei tesserati, altrimenti saremmo stati penalizzati su segnalazione della Covisoc". CASERTA "Anche qui ci sarebbe da scrivere un libro. Giovanni Lombardi, che aveva deciso di affiancare Vigorito nella gestione del Benevento appena promosso in Serie B, chiama me e Nino Petrosino proponendoci l'acquisto della Casertana. Siamo d'accordo e programmiamo una due diligence. A quel punto, Lombardi, imprenditore stimato e di livello, sostiene che non c'è bisogno perchè la società ha solo un monte ingaggi di 1,2 milioni di euro. Considerati i tempi ristretti per iscrivere la squadra al campionato, chiedo allo stesso Lombardi di provvedere alla presentazione della fidejussione, che gli avrei restituito con calma. Dopo un lungo tira e molla, iscriviamo la squadra senza fidejussione presentandola di tasca mia in un secondo momento. Con Luca Pensi, direttore sporitvo, ci mettiamo subito all'opera abbattendo il famoso monte ingaggi di ben 900 mila euro. Con 500 mila euro lordi costruiamo una squadra che oggi è in lotta per disputare i playoff nonostante un allenatore alla prima esperienza come Tedesco. Credo che questo dimostri che siamo in grado di fare calcio in Lega Pro. Un mese e mezzo dopo il nostro avvento, ci accorgiamo della presenza di 700 mila euro di debiti che nel bilancio erano stati occultati. Per tutta risposta, Lombardi mi dice che possono essere rateizzati, ma la cosa comincia a non piacermi. Fatto sta che arrivano decine di fatture al giorno, tutte fasulle, da fornitori che sostenevano di vantare crediti dalla vecchia gestione. A proposito, per acquistare la Casertana ho sborsato 100 mila euro, non mi è stata ceduta gratis come sostiene qualcuno. Insomma, per farla breve, decido di non andare avanti perchè non avevo intenzione di accollarmi debiti, quei famosi 700 mila euro, contratti da altri. Così, si fa sotto il signor D'Agostino, al quale vendo per 80 mila euro. Che non mi sono mai stati pagati, tant'è vero che il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto un decreto ingiuntivo al signor D'Agostino per 63 mila euro. E adesso gliene farò un altro per 20 mila euro. Ecco, questa è la mia storia calcistica e prima di parlare e condannare ingiustamente una persona bisognerebbe conoscere la relatà dei fatti. Tra l'altro, è tutto dimostrabile: sono pronto a indire una conferenza stampa con documenti alla mano per far capire come stanno realmente le cose a chi mi definisce un farabutto e truffatore". ZELATORE E BONGIOVANNI "Non ho mai avuto il piacere di conoscerli, però da quello che sento e leggo mi pare non abbiano le competenze giuste per gestire una squadra di calcio. Come si possono spendere 1,2 milioni di euro in una sola stagione e retrocedere senza nemmeno disputare i playout? Saranno anche brave persone, ma per portare avanti una squadra di calcio ci vuole competenza. Taranto è una piazza così calda che se fai le cose perbene dopo due mesi va in autogestione: basta investire un po' di soldi all'inizio affidandoli alle persone giuste. Credo che Zelatore e Bongiovanni non abbiano nessuna intenzione di vendere perchè con il Taranto si guadagna. Basta andare a vedere il bilancio al 31 dicembre del 2016 per rendersi conto che il club ha chiuso con un attivo di 86 mila euro. E allora, perchè cedere se si può guadagnare? Ma è giusto così...". PROGETTO TARANTO "Confidando in una chiusura positiva della trattativa, con Luca Pensi ci eravamo già messi a lavoro per allestire una squadra in grado di riconquistare la Lega Pro in una sola stagione. Dalla Casertana avremmo portato calciatori come il portiere Ginestra, Rajcic, Ramos, tutti a scadenza. Avevamo ottenuto anche una disponibilità di massima da Giuseppe Genchi, che lì a Taranto ha fatto benissimo in due anni, oltre a una punta argentina che in seconda divisione ha messo a segno 27 reti in una sola stagione. La nostra intenzione era quella di creare un gruppo che fosse un mix di elementi esperti e di categoria superiore con giovani di belle speranze. Non per vantarmi, ma a Caserta abbiamo portato calciatori sconociuti come Carriero e Corado, che oggi sono richiestissimi in Lega Pro. Dal momento che Taranto è una piazza molto importante, non potevo certo sostenerla da solo, ma ero pronto a essere supportato da due/tre soci che avrebbero investito una cifra complessia di 700 mila euro, giusta per poter puntare alla promozione. Peccato, avrei fatto calcio molto volentieri a Taranto, spero ci sia una prossima volta...".

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:28



DANNY72


A giugno la proposta di Tilia fu praticamente perculata....E oggi con, sicuramente, più debiti di giugno....pare cambiato il giudizio...La loro è cattiveria...nulla da dire....

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:22



Pietro_Gioia_1


Fondazione ha il diritto di prelazione. Si chiama Blasi

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:21



rossoblu82


articolo di marzo 2017......CASERTA - Luca Tilia è l'avvocato o è stato l'avvocato fiduciario dei Casamonica, per intenderci la famiglia [non consentita] di Roma divenuta notissima a livello internazionale per la cerimonia dei fiori dall'elicottero e per l'interpretazione attraverso banda del tema musicale del film "Il Padrino". Per carità non è certo un reato fare l'avvocato dei Casamonica, un incarico legale è un incarico legale e dunque va considerato come tale e basta. E allora qualcuno potrà dire: scusate, e allora perchè mettete in mezzo questa cosa? Non l'abbiamo fatto fino ad oggi perchè c'era Tilia col 91% e faceva sportivamente le veci di Giovanni Lombardi, il quale continua a star dietro agli affari della Casertana, curando gli interessi del Benevento e trasformando la Casertana in una succursale del Benevento Calcio, come dimostrano le vicende del blocco totale dei calciatori passati dai falchetti al settore giovanili dei giallorossi sanniti e con contestuale transito di giocatori di proprietà del Benevento, tipo Guarriero, per fare esperienza, pagati dal Benevento come capita nelle vere squadrette satellite. Ma ritorniamo al discorso dei Casamonica. Se fino a un mese fa la questione poteva anche non essere citata, oggi diventa inevitabile perchè nella Casertana entrano altri soggetti a dir poco discutibili: stiamo parlando dell'ex consigliere regionale finito più volte in bufere giudiziarie per presunte collusioni con clan camorristici, Roberto Conte. Ma non finisce qui, perchè Roberto Conte non entra nella società della Casertana quale persona fisica ma sottoscrive il 30 e passa per cento a nome di 2 società, una di vigilanza e una di ristorazione. In una di queste, quella di vigilanza, Conte è socio del ben noto imprenditore, diciamo così, imprenditore di Maddaloni Michelangelo De Rosa, notissimo in passato per essere molto stimato e sostenuto nelle sua attività a capo di istituti di vigilanza che poi una buona fine non hanno fatto, dal signor Nicola Ferraro. Che dite, basta questo per giustificare il riferimento al rapporto tra Tilia e i Casamonica? Guardate che in questa provincia ci manca solo che commissarino per infiltrazioni camorristiche la Casertana, dopo averlo fatto per l'ospedale civile e molti altri comuni, cosìi la figura di [non consentita] sarebbe mondiale. G.

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:09



Tonio65


anche a Modena Caliendo ha venduto a Taddeo e i tifosi non lo .vogliono e contestano anche lui. noi possiamo fare la stessa cosa, diciamo al signor Tillia di non comprare il Taranto perchè sarà diserzione anche con lui, e che farebbe un'investimento sbagliato. poi se per togliersi il duo davanti va bene tutto, allora accettiamo anche Tillia.

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:08



rossoblu82


il duo cerca di rifilare la patata bollente al primo talebano che si avvicina...altrimenti non avrebbero offerto la società alla fondazione (che giustamente ha rifiutato) senza vedere i conti...poveri noi che fine abbiamo fatto..

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:04



alf


I debiti possono essere pure 10 milioni , a Tillia non gli frega nulla tanto mica li paga .....

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:04



Lambrugo


Tilia non fare il solito furbacchione. Non fai una bella figura arrivando arrivando. Fai la fila come tutti quanti. Ti ho preso il numerino. Hai il 46. Siediti in graziadiddio e aspetta il tuo turno. Leggi qualcosa. Sul tavolino c'è Grand hotel, Gente e Sorrisi e Canzoni.

Scritto il 10 Ottobre 2017 ore 16:03