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E_D...come vorrei essere ottimista come te quando dici 4/5 posto se ci va bene chiudiamo al 9/10 posto ai limiti della zona plyout...questi sono i giocatori, sperare che non si facciano male per averli sempre in squadra...questione under...voglio proprio vedere chi verrà dal mondo professionistico...quale società pazza ci dirà vi dò in prestito il giocatore quando il Taranto arrancherà nelle posizioni arretrate...oltretutto il DS dovrebbe sapere (è lui l'esperto) che gli under si scelgono a maggio/giugno...dopo nessuno te li dà...ma lui è il mago....
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 14:46

Aspettiamo e vediamo chi sarà il
Nuovo presidente e poi godiamoci questi ultimi mesi di serie d , play off inclusi. Sono curioso di capire con quale risorse si provvederà a terminare la stagione video cje nelle prossime partite casalinghe (9/10) gli initroti saranno pressoché nulu. Fortuna avere un direttore sportivo che a detta del presidente sta anche risolvendo i problemi finanziari ...... ma il bilancio oramai è inutile approvarlo ?
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 14:40

Con la rosa che abbiamo se qualcuno non sfascia il tutto dovremmo salvarci tranquillamente e anche qualcosa in piú . in realtá le uniche perdite importanti sono state Crucitti e D Aiello , e con l'arrivo di Favetta D'Agostino probabilmente in attacco siamo anche migliorati .
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 14:36

RITIRO DEI DELEGATI DEL TRUST DAL CDA DEL TARANTO
Nel corso della conferenza stampa odierna, la Fondazione Taras ha annunciato il ritiro dei propri delegati dal consiglio di amministrazione del Taranto, come atto di sfiducia nei confronti del socio di maggioranza Massimo Giove. Al link, il comunicato completo, che fa luce su tutti i motivi della decisione.
Comunicato ufficiale del 16 dicembre 2017
Nel corso della conferenza stampa odierna, la Fondazione Taras ha annunciato il ritiro dei propri delegati dal consiglio di amministrazione del Taranto, come atto di sfiducia nei confronti del socio di maggioranza Massimo Giove. Al link, il comunicato completo, che fa luce su tutti i motivi della decisione.
Comunicato ufficiale del 16 dicembre 2017


Dopo che mi hai attaccato a destra e a manca, dopo avermi tacciato per la mia troppa fantasia, almeno scusato e dammi atto che da due mesi scrivo queste cose che puntualmente si stanno verificando
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 14:35

rossoblu82 : Confermo , é stato detto in conferenza spampa stamattina
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 14:31

A prescindere dal chiacchiericcio, la vera sconfitta e vedere il Taranto già fuori dai giochi promozione a neanche il giro di boa. Praticamente ci sarà un intero girone di ritorno (compresa la partita di domani) di assoluto nulla cosmico.. Perché nello sport quando manca la meta, quel sogno che spinge un atleta ed i suoi tifosi a dare il massimo, viene meno anche tutto il resto. L'anno passato sapevamo di dover soffrire per la permanenza (a parole) la realtà è stata ben diverso. Quest'anno dovevamo rompere i bassi fondi a tutte le altre compagini, invece gli unici con le braghe abbassate a metà campionato siamo proprio noi..
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 14:12

Povero Taranto mio ..perché di tutta questa mediocrità???
Ma uno zamparini da queste parti non poteva passare?
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:56

Tra le tante umiliazioni subite le uniche due che ancora mancavano all'appello erano un campionato terminato a dicembre e il fallimento in serie D.
Il primo si è già concretizzato, il secondo speriamo vivamente di evitarlo altrimenti è il colpo finale ad una tifoseria già ridotta alle pezze.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:52

La decisione della Fondazione e giusta e fa intraprendere alla stessa la strada per la quale e nata. La Fondazione manterra il compito di controllo contabile a tutela della tifoseria ma da oggi chi gestisce il pallone nostrano se ne assumera onori e oneri come e giusto che sia in quanto socio economicamente forte e giustamente con potere decisionale. Finisce dunque oggi finalmente la voce assolutamente assurda e infondata nonche vergognosa che spesso e stata messa in giro che la Fondazione avesse chissa quali interessi col Taranto. Ai ragazzi della Fondazione va fatto un enorme ringraziamento per il tempo i sacrifici e i soldi spesi solo per amore del Taranto. Da oggi la Fondazione torna dunque a essere un trust di tifosi chiamato a sostenere il Taranto come tutti . Ma il controllo contabile ci sara sempre...quel controllo contabile che ci avrebbe permesso in passato di evitare situazioni fallimentari come quella di km. 0. Non fatevi e non facciamoci preconcetti mentali. E stato...quello di stamani...solo un modo per separare proprieta e tifosi....come chiesto da tempo da tanti che evidentemente vedevano chissa cosa nella presenza tifosa nel cda. Oggi il tempo delle parole e delle sparlate e finito. Ognuno faccia il suo compito e cerchi di farlo al meglio....per il bene del Taranto.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:41

Il Taranto tornerà nelle mani del Duo
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:33

Tranquilli puntiamo a vincere i playoff.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:20

vorrei entrare nel merito al mercato di riparazione ...non entro in merito ad altro ....ma sul mercato mi viene da dire che andava fatto un ridimensionamento economico dei calciatori con la possibilità di non rischiare la stagione oltremodo con un ennesima retrocessione ...e iniziando a mettere le basi per l'anno venturo....sempre che non si arrivi allo sfascio prima .....la stagione va portata in porto con la permanenza in quarta serie...ad altro non possiamo aspirare....
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:18

Ho letto su una pagina fb che non sono state pagate le ultime 4 rate con il fisco... Confermate??
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:01

Un presidente che rimanda un incontro per assistere alla partita di Champions di una delle padane è incredibile.
Ma che male abbiamo fatto....
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:00

Assolutamente corretta la decisione della Fondazione di ritirare i propri rappresentati dal consiglio di amministrazione, soprattutto per evitare di dover rispondere legalmente per decisioni prese da altri che nemmeno si conoscono. La convinzione, come già detto, e che il Taranto rimarrà nelle mani di Zelatore e Bongiovanni, il sig. Giove è stato solo un diversivo per distrarre l'attenzione dei tifosi che stavano duramente contestando la Zelatore e Bongiovanni. Del resto il Sig. Giove si è di fatto eclissato senza prendere alcuna decisione in grado di dare una svolta positiva al Taranto, il chè mi sembra strano per un presidente fresco di nomina. Il ischio attualmente non è tanto il fallimento quanto quello di continuare a vivacchiare in questo inutile limbo di approssimazione e incertezza assoluta relegandoci a dover lottare per non retrocedere, visto anche l'indebolimento tecnico della squadra, che se già mostrava avere grossi limiti figuriamoci ora a quali brutte figure stiamo andando incontro a cominciare da Domenica dove la Turris ci stà aspettando grande grande per raccogliere i tre punti. Siamo in una situazione grottesca che ha veramente dell'incredibile.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 12:45

tuttocalciopuglia.com
Taranto, Fondazione Taras: "Ritiriamo i consiglieri dal CdA per sfiducia totale nei confronti del presidente Giove"
Si è tenuta questa mattina, presso la sala conferenze dell'Abfo, la conferenza stampa del direttivo della Fondazione Taras, rappresentata da Gianluca Sostegno e Martino Cecere. L’argomento di discussione, ovviamente, è legato al futuro del Taranto: quest’oggi, infatti, la Fondazione ha comunicato, ufficialmente, di ritirare i consiglieri di amministrazione dal Cda del Taranto FC 1927 previo dimissioni, che saranno inoltrate tramite una PEC al presidente Massimo Giove, degli stessi Sostegno e Cecere, per una totale sfiducia nei confronti del numero uno del club ionico.
Una decisione sorprendente, sofferta ma motivata da Gianluca Sostegno: “La nostra scelta è maturata dopo due mesi di inseguimenti nei confronti del presidente Giove. Vi riassumo, brevemente, ciò che è successo: come tutti quanti sapevamo, Roselli ha acquistato il 2% delle quote del Taranto e la Fondazione non si è opposta a tale operazione in quanto l’ex direttore generale era uno dei finanziatori del progetto. Pertanto, in fase di acquisizione delle quote, non è stato esercitato il diritto di prelazione per i soci. Elisabetta Zelatore ed Aldo Roselli non si sono recati, tempestivamente, dal notaio per convalidare il passaggio: le quote, in quel caso, potevano essere messe in vendita a soci terzi rispetto a quelli del Taranto come avvenuto, successivamente, con la cessione delle quote a Massimo Giove. Il passaggio dello 0,91% delle quote è avvenuto in data 19 ottobre, consentendo al presidente di diventare socio del Taranto. Soltanto 8 giorni dopo, dinanzi al notaio, è stata formalizzata la cessione con Giove che è diventato proprietario del totale pacchetto del Taranto posseduto da Elisabetta Zelatore e Tonio Bongiovanni. Il contratto depositato prevede un pignoramento delle quote nel caso in cui, entro il 31 dicembre, Massimo Giove non sostenga le garanzie economiche. Il 7 di novembre, giorno dell’assemblea dei soci e della creazione del nuovo CdA con Giove presidente, le sensazioni erano piuttosto positive: il presidente aveva proposto delle iniziative mirate al riavvicinamento dei tifosi. Una settimana dopo, allo stadio, abbiamo avuto un breve incontro con il presidente ed il direttore sportivo Volume: il numero uno del club ci aveva chiesto un appuntamento per giorno 16 affinchè potessimo discutere sulla situazione del Taranto: ci fu chiesto di realizzare un progetto sul settore giovanile, individuando tutti i vari ruoli utili. Il progetto è stato prontamente preparato, lasciando tutti gli incarichi scoperti con un suggerimento sulla persona che, secondo noi, ritenevamo essere l’ideale per competenze, esperienza e professionalità, ovvero Sergio Mezzina. Tale appuntamento, però, è saltato e rinviato, inizialmente, al 21 novembre. In quella data, il presidente ha preferito assistere alla sfida di Champions League tra Juventus e Barcellona anziché tenere l’incontro, posticipandolo di altri tre giorni. Il 24 ci giunge una chiamata poco prima dell’appuntamento dove lo stesso Giove ci comunicava che non potesse essere presente a causa di alcuni problemi di salute della moglie; a tal punto, fissiamo un ulteriore data (28/11) ma l’incontro viene nuovamente snobbato. In data 30/11, la Fondazione decide di diramare un comunicato stampa richiedendo una svolta nella gestione del Taranto e chiarezza nei progetti del presidente Giove. L’ultimo dialogo con il numero uno del club risale al 5 dicembre quando c’è stata una chiamata tra Armando Casciaro ed il presidente stesso, il quale sosteneva che la nostra nota stampa fosse stata destabilizzante per l’ambiente. Riporto le parole del presidente: “Il comunicato da voi emesso è stato destabilizzante, adesso finirò io la stagione e poi diremo a tutti che bisognerà scegliere tra Giove unico proprietario o la Fondazione Taras: sono disposto anche a portare i libri in tribunale e vedremo poi cosa fare. Avete fatto questo comunicato perché non vi è stato affidato il settore giovanile, diramando una nota stampa per ripicca”. Nei giorni scorsi apprendiamo, tramite un comunicato stampa diffuso dalla società, dell’affidamento del settore giovanile ad una società esterna: l’ennesima mazzata, e la definitiva, sul rapporto tra la Fondazione Taras e Giove stesso. In qualità di presidente della Fondazione e membro del CdA, ho inviato una PEC al presidente per richiedere le motivazioni senza avere alcuna risposta. Ad oggi, ci troviamo a dover approvare un bilancio entro il 31/12 (con la richiesta di assemblea che deve essere fatta almeno con 8 giorni di preavviso) che lo stesso Giove non ha redatto”.
Alla luce di questi motivi, la Fondazione Taras ha deciso di ritirare i consiglieri di amministrazione dal CdA del Taranto previo le dimissioni sia di Gianluca Sostegno, sia di Martino Cecere, per sfiducia totale nei confronti del presidente Giove: tali dimissioni sono irrevocabili. Strappo, tra Taranto e Fondazione, ricucibile? Da parte nostra c’è la completa disponibilità in quanto non ci sono posizione preconcette: se si farà chiarezza, si potrà ricostruire il rapporto. Ad oggi, però, non sappiamo nulla. La situazione è poco chiara e non ci piace: la modalità di subentro nel club è stata troppo rapida. Nessun imprenditore, dall’oggi al domani, senza alcuna verifica e senza affidarsi ad alcun commercialista, acquisterebbe delle quote di una società”.
Alla base di questa scelta, aggiunge Martino Cecere, la mancanza di iniziative per riportare i tifosi allo “Iacovone”: “Domenica, contro il Potenza, abbiamo affrontato un match spartiacque per la nostra stagione: bisognava realizzare qualche iniziativa significativa per riportare il pubblico allo stadio e renderlo il dodicesimo uomo in campo. Adesso, la vetta dista ben 14 punti ed, ovviamente, non c’è entusiasmo in città. Quale futuro per il Taranto? Non escludiamo un fallimento a fine stagione: un imprenditore che non verifica la situazione contabile o ha una potenza economica devastante e possibilità di risanare i debiti oppure c’è qualcosa che non mi spiego”.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 12:40

ANGELIX Non c'è stato smantellamento dal punto di vista numerico. Sui giornali si paventava la sostituzione degli over partenti con soli under. Ma, come ho scritto, c'è stato un indebolimento a livello qualitativo con i rimpiazzi (a parte D'Agostino che per la categoria, almeno sulla carta, è un lusso).
Stiamo dicendo la stessisima cosa.
E comunque rimane una rosa molto corta e con under di modesto valore. Squadra da 4/5 posto se si è fortunati. Spero ovviamente di essere smentito.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 12:27

Aggiungo che come testimoniato da Sostegno il passaggio dal Duo a Giove risulta alquanto nebbioso non essendo stato preceduto, come avvenuto invece con Campitiello, da un esame contabile della situazione societaria. Chi si fiderebbe nell'acquistare a "scatola chiusa" una società sportiva? Oggettivamente, nessuno! Se Giove lo ha fatto è perchè vi è una evidente collateralità alla precedente gestione, negare l'evidenza è solo esercizio di disonestà intellettuale.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 12:25

Personalmente credo che la scelta della Fondazione di uscire dal Cda del Taranto FC è ad un tempo corretta e condivisibile.
Lo ha detto anche Sostegno: vi è una responsabilità civile e penale per eventuali decisioni se pur adottate da altri (Giove). Peraltro il Cda è sempre espressione della proprietà e non è possibile vivere da separati in casa. Giove si assuma per intero le responsabilità di quello che accadrà in futuro ma non vedo un futuro roseo, anzi...
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 12:18

E_D...come fai a dire che non c'è stato smantellamento.... abbiamo ceduto giocatori di un certo livello (D'Aiello Crucitti, Corso, Aleksic ecc) e li abbiamo sostituiti con delle "minestre riscaldate" come D'Angelo e Gori che assieme a D'Agostino verranno a svernare allo Iacovone ...se non ricordo male D'Angelo è lo stesso che fece un girone di andata pessimo e scappato via a dicembre... Gori solo riserva e rari scorci di partite senza lasciare peraltro il segno... D'Agostino giocherà né più né meno come i vari Pera, Crucitti ecc e cioè svogliato... spero che gli abbiano fatto un contratto ad obiettivo......
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 12:18

Per quanto riguarda il mercato di dicembre do atto che non c'è stato lo smantellamento paventato dai giornali, ma sicuramente facendo un bilancio tra le partenze (Crucitti, Aleksic, Corso e D'aiello) e gli arrivi la squadra, almeno sulla carta, si è impoverita in termini di qualità.
Spero di essere smentito e che si finisca questa stramaledetta stagione nella maniera migliore possibile.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:39

Ma come....la Fondazione che doveva garantire noi tifosi abbandona il campo? Stiamo scherzando.... è vero l'ultimo sproloquio di Giove lascia pochi margini di discussioni...ma si poteva aspettare il primo gennaio e verificare se l'esperienza di Giove proseguirà oppure si andrà verso il fallimento (cosa più probabile al momento)...Giove non ha solvibilità e nel giro di poco ne avremo la risposta...le casse sono asciutte e rimarranno tali fino a giugno...con i soldi che prenderà riuscirà a malapena a pagare il fitto dello stadio....i playoff sono lontanissimi.. è bene mettetelo in testa...noi lotteremo per la salvezza...bisogna fare punti già da domenica...una vittoria o un pareggio accogliamolo come utile risultato....lo Iacovone ahimè diventerà terra di conquista..... abbiamo una rosa risicata risicata con alla guida un mister a cui va bene tutto....un DS che ha portato a Taranto una 40ina di giocatori molti dei quali mai visti in campo... Mi chiedo...ma quali strani accordi ci sono con la vecchia proprietà???
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:30

Non penso che la scelta sia l'anticamera del fallimento ma semplicemente figlia di un presidente non condivide nessuna scelta con la tifoseria. E se da un lato sono uno che ritiene che una società non debba farsi condizionare dagli umori della piazza, dall'altro è sbagliatissimo considerare una squadra come un'azienda da gestire in solitaria
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:26

comunque vorrei fare un plauso per quanto fatto con il progetto di organizzazione proposto a Giove e per aver proposto Sergio Mezzina
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:25

alf hai ragione e ripeto che rispetto la decisione perché capisco i motivi, ma temo che sia l'inizio della fine. sono sinceramente perplesso
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:23

Andrea_Gullotta : come fai a tutelare i tifosi se il socio di maggioranza non ha nessun rispetto per la minoranza ? , e non possiamo neanche chiedere a nessuno di passare i guai ... li tengono completamente esclusi , in un angolo , non c'erano alternative , e comunque il diritto di visionare i libri contabili rimane , sono usciti dal CDA non hanno rinunciato alle quote
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:17

lo so alf, ma se il trust nato per tutelare l'interesse dei tifosi lascia il club nelle mani di uno del genere è una resa e l'anticamera del fallimento. rispetto la decisione ma non la condivido
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:10

Ma come il fallimento c è volume che tiene i conti in ordine...
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:08

Da quando é arrivato non ha rispettato gli impegni ... secondo me si va verso il fallimento e giustamente la fondazione si tira fuori
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:06

x Andrea_Gullotta : E stata la scelta piu saggia , anche per proteggersi il deretano .
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:02

Sta parlando Sostegno e sta dicendo che la Fondazione si tira fuori dal CdA del Taranto perché Giove si è comportato male e tiene all'oscuro la Fondazione da ogni decisione. A me sembra un autogol pazzesco, se c'era una cosa che mi teneva tranquillo era la fondazione nel club. Spero ci ripensino
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 10:58

Giove?
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 10:52

Sta parlando Giove, rispondendo a qualche giornalista, ma l'audio è veramente pessimo. Non ho capito niente.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 10:48

Non ho fb, aggiornateci
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 10:39

Lenotarima esatto. In ogni caso, non è sbagliato guardare il lato economico nel momento in cui la stagione sportiva è compromessa. Su volume poi c'è un pregiudizio che fa valutare sbagliata ogni operazione di mercato. Ma secondo me, da quando c'è giove, le operazioni non sono sbagliate.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 10:08

CONFERENZA STAMPA ALLE ORE 10
Tra pochi minuti avrà inizio una conferenza stampa della Fondazione Taras riguardante la situazione attuale del Taranto FC 1927. La conferenza sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Taras.
Seguirà una nota riguardante le comunicazioni più importanti.
Tra pochi minuti avrà inizio una conferenza stampa della Fondazione Taras riguardante la situazione attuale del Taranto FC 1927. La conferenza sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Taras.
Seguirà una nota riguardante le comunicazioni più importanti.


Maiorano uno dei fenomeni portati da De poli rescinde con il Messina e firma con la Nocerina
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 09:55

Ma vogliamo parlare di Gori che non era titolare nemmeno nella Clodiense??
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 09:52

per quanto riguarda il livello dell'intervista rimaniamo nel solco della tradizione oramai quasi decennale, niente di piu e niente di meno del consueto basso livello delle presidenze del taranto calcio. Per quanto riguarda la squadra, secondo me non era scarsa ad agosto e rimane buona anche adesso, nonostante il ridimensionamento. Abbiamo tagliato il monte ingaggi, l'obiettivo sara' raggiunto senza problemi ed abbiamo ringiovanito la rosa con un occhio puntato al prossimo campionato. Pensiamo a vincere domenica e proviamo, nonostante tutto, a divertirci nel corso delle prossime partite
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 09:33

Senza parlare del calcio in cu.....lo alla fondazione
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 09:16

Stefano..... Se non che definisce volume ottimo ds e che ha fatto un buon lavoro e che l' obiettivo è vincere play off
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 09:14

Non ci trovo nulla di strano nell'intervista di giove
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 09:07

E_d secondo il mio parere finora i migliori colpi over del girone sono stati moro ed allegrini del Cerignola, coppola del potenza, Molinari del Gravina e d Agostino del Taranto...
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 08:44

Leggendo l'intervista del "nuovo" presidente, dobbiamo vedere fino alla fine se presidente, sono ancora piu convinto della povertà, intellettiva e opportunistica-imprenditoriale dei nostri meravigliosi Prenditori...anche questo è convinto che senza tifosi potrà fare calcio...bontà sua e del suo meraviglioso ds, una cosa è certa, abbiamo come presidente pro-tempore un altro fenomeno!
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 02:00

A parte Moro al Cerignola e Molinari al Gravina, è stato un mercato complessivamente povero. A dimostrazione che questo è un girone mediocre che si poteva vincere. Ma 61 è contento del suo sesto posto...
Scritto il 15 Dicembre 2017 ore 23:03

Ci sono quattro passaggi della lunga intervista fatta al presidente che non mi sono piaciuti. 1) Quello inerente alla Fondazione Taras ed al suo ruolo o mancato. 2) Il Taranto è della comunità tutta, il presidente dovrebbe essere l'amministratore di tale bene anche se poi è quello che sostanzialmente ci mette i soldi di tasca propria. 3) Il Ds inamovibile nonostante lacune di gioventù tecnico/caratteriali evidenziate spesso dalla stessa tifoseria. 4) Ormai ai Play off non ci crede più nessuno, per il semplice motivo che non servono assolutamente a nulla, testato diverse volte purtroppo. Per quanto concerne gli ultimi colpi di mercato invece li ritengo a salve, D'angelo e Gori sono bravi ragazzi ma a livello tecnico di certo non portano qualità percepita all'attuale rosa. Il tasso tecnico già non eccelso di suo da inizio campionato lo si abbassa ulteriormente.
Scritto il 15 Dicembre 2017 ore 22:27

In esclusiva il programma dell asd suerte che ha stregato giove: lunedì salsa martedì merengue mercoledì bachata giovedì Zumba venerdì balli di gruppo..
Scritto il 15 Dicembre 2017 ore 21:54

Stefano D'Agostino potrebbe diventare il colpo last minute del Taranto. Nonostante la sessione invernale del calciomercato sia ufficialmente chiusa, la squadra rossoblù potrebbe perfezionare, nelle prossime ore, l'ingaggio del fantastista classe 1992.
Il giocatore, che fino a qualche ora fa era un tesserato del Campobasso, ha ottenuto la rescissione consensuale, svincolandosi dal club. La nostra redazione ha contattato, in ESCLUSIVA, il calciatore 25enne: "Mi sono svincolato quest'oggi dal Campobasso, valuterò adesso le varie proposte pervenute e sceglierò quella che riterrò migliore. Contatto con il Taranto ed il direttore sportivo Volume? Ci sono stati dei contatti, si parla tra le parti e si cerca l'accordo. Taranto, di certo, non la scopro io: è una piazza che, con la Serie D, non ha nulla a che vedere: è una piazza affascinante e ambita da diversi calciatori".
Scritto il 15 Dicembre 2017 ore 21:46

Secondo [non consentita] preso d Agostino.. Forse l unico acquisto buono di questo anno sempre se non se ne scappa pure lui dopo 3 partite..
Scritto il 15 Dicembre 2017 ore 21:39

