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kekkone63 .... "opinione personale aspetta con pazienza ..se le lasciata sfuggire "...certo in maniera volontaria...non era conveniente per lu gigi nella situazione in cui lo lasciava il duo in quarta serie..ma anche in passato aveva occasione di subentrare ...più di una occasione...non sapendo i desideri che circolano in testa a lu gigi ...interessato allo stadio prima della squadra...credo anche io che fa bene ad aspettare . ... e fa bene da imprenditore oculato....oppure ha perso tempo ...ha lasciato andare una occasione che Giove ha raccolto...altro non saprei
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 19:57

nonnoluigi....va bene tutto....ma continuare a tirare fuori il nome di BLASI per incolparlo solo di non aver, GIUSTAMENTE, preso questo skifo di situazione in mano...alle condizioni impossibili dettate dal duo...lo trovo quantomeno...ridicolo e fuori luogo. Ormai va bene tutto...ma santa miseria...ma Blasi ten colp pure quando non c'è? incredibile....Ma prendiamocela con il duo...con Giove....odr le chiacchier....
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 19:54

Nonno ,Giove sta mettendo in giro
Denari personali nella stessa maniera del duo ..... voglio vedere proprio come va a finire
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 19:50

lu gigi in questo momento proverei a metterlo in disparte...il socio di maggioranza è Giove ....il taranto è sua gestione....manco è arrivato difficile ipotizzare una cessione nei prossimi anni...se ha cominciato a metter in circolo denari personali difficile che molli nei prossimi mesi...questo (continuo) BRACCIO DI FERRO tra soci non porta bene...
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 19:44

Nonno blasi non si è fatto sfuggire un bel nulla : comprare il Taranto alle condizioni del duo 71 non è una scelta da imprenditore aavveduto per dirla alla Giove . Questione stadio sarebbe saltata fuori dopo e risolta come sta avvenenendo in altre. Città . A questi punto aspetta . ... e fa bene da imprenditore oculato
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 19:36

per non essere frainteso...convinto di non essere partigiano per nessuna causa...credo che il buon presidente GIOVE "si sia alzato CON IL PIEDE SBAGLIATO "....nell'evitare gli errori di partenza poteva e doveva fare meglio dei suoi predecessori....rimane lo sconcerto di alcune scelte e decisioni troppo rimandate ...dobbiamo credere che il tutto e l'inizio della pianificazione societaria avverrà dopo il 31 di dicembre ?....per organizzare sia i programmi futuri che un organigramma societario ad oggi giustamente come dice la fondazione precario....nel giudizio di tutti regna incertezza ereditata dal duo........la scelta più semplice al cambio del direttore sportivo è rimasta inattesa a tutti i tifosi...al cambio dei dipendenti ne ha facoltà come ha facoltà di rivoluzionare la squadra a suo piacimento così come avvenuto a obiettivo mancato ...e che nei risultati sia anche il nostro piacere ....giove ai dubbi della fondazione faccia subito chiarezza ...faccia chiarezza per tutti i tifosi...credo proprio che qualche mossa iniziale sia stata sbagliata....
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 19:36

X Nonnoluigi.. Blasi forse ha capito che lo stadio non lo danno in concessione, sembra quasi che quel rottame arrugginito sia un monumento al calcio che fù!!
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 19:23

"lu Gigi la possibilità di far crescere nuovamente il nome di Taranto." se le lasciata sfuggire .... dobbiamo essere sinceri si è disinteressato al taranto...il taranto era in vendita si doveva esporre in maniera chiara...gli è mancata la dichiarazione ufficiale...opinione personale aspetta con pazienza ... il cadavere del taranto f.c. 1927 ....
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 18:59

Da quello che legge sui forum i tifosi vorrebbero già il dopo Giove.. L'intervista rilasciata del presidente non è stata certo distensiva nei riguardi della fondazione. Per chi invoca un Blasi al comando del Taranto invece, probabilmente non lo vedremo mai.. per il semplice motivo che con lo stadio in mano al manduriano per tot anni (ammesso che quel [non consentita] arrugginito vogliano darlo in concessione) sarebbe per davvero un Taranto di alto profilo!! Oggi invece ci ritroviamo con le solite interviste centellinate, silenzi stampa, staff al suo posto nonostante una piazza decisamente scontenta dell'operato sin qui prodotto. Quindi nulla sembra essere cambiato (apparentemente) ma come dice qualcuno bisogna aspettare il 31 Dicembre, magari dopo quella data la presidenza potrà per davvero prendere possesso del club è programmare il futuro con più serenità.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 18:52

maxam poi prima nell'articolo ho letto
"Gestione del Settore Giovanile. "L'Associazione Suerte mi ha prospettato un bel progetto dove sono previsti anche degli introiti per il Taranto e io da imprenditore devo cercare di essere molto attento ai bilanci. Non gestisco il Taranto per antipatie e simpatie. Il settore giovanile rimane sotto la gestione del Taranto, l'associazione Suerte collaborerà a stretto contatto con noi. Ritengo di aver fatto una buona operazione". " ...altro non saprei...
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 18:48

maxam credimi ho letto un articolo su www.mondorossoblu.it dal titolo "Giove, 'Puntiamo a vincere i play-off. Il Taranto? E' mio e lo sto risanando' " al paragrafo " Polemica con la Fondazione Taras. " ho letto e riporto" ..."Preferisco parlare poco di questo aspetto. A me piaceva molto com'era negli anni passati, quando era composta da persone che ragionavano e che puntavano a tirar fuori qualcosa di importante. Adesso è diretta da gente che non ha cultura di impresa e che non sa cosa significhi vivere in una società. Mi hanno chiesto la gestione del settore giovanile e io ritengo che non abbiano le capacità per farlo". " ....
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 18:46

Malsang 🙂
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 18:38

Luca 74.... se aspetti le istituzioni ti ritrovi un barese come presidente. Lascia stare, senti a me
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 18:36

ho un vecchio contatto con Jack Ma....che dite lo contatto oppure Giove ha veramente l'idea di tenersi il Taranto a vita?
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 17:50

E' incredibile che la società, a distanza di sei ore, non si sia degnata di pubblicare due righe di risposta . Neanche di fronte alle accuse gravissime della Fondazione ci si sente in dovere di rompere il silenzio.
Ormai da due anni a questa parte i comunicati escono solo per i bambolotti appesi (da mani ignote più che dubbie) e per dire che gli stipendi sono stati pagati.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 17:32

Pochezza societaria quella che si vive dal 2012 in riva ai due mari. Non c'è che dire.
Da tifosi dobbiamo solo sperare che il campionato finisca al meglio con i ragazzi in campo che ci facciano divertire e poi, a maggio, vedere subentrare al comando gente più danarosa e più educata.
Non possiamo fare altro.
E dire che proprio ieri sera leggevo un articolo del mensile Ionio del mese scorso dedicato a Blasi.....mamma mia come sta forte adesso e come ci tiene al Taranto. Magari più in là, con meno debiti e con la possibilità di utilizzare lo Iacovone (che al momento cade a pezzi e non è utile ad altro), possiamo sperare di rivederlo alla guida del Taranto nostro. Sul punto spero che le istituzioni di sveglino dal loro torpore e diano allu Gigi la possibilità di far crescere nuovamente il nome di Taranto. ....e non solo dal punto di vista sportivo. SFT
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 17:22

Proprietari e presidenti nel solco della tradizione decennale. Io non mi aspetto più nulla, viaggiamo oramai al livello infimo. E che dire? Avevamo chiuso con la precendete proprietà che attaccava la Fondazione in modo scomposto e si continua con la proprietà che attacca la Fondazione in modo scomposto.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 16:53

@nonnoluigi la fondazione non ha chiesto il settore giovanile a Giove credo che questo sia abbastanza chiaro e comunque che si sia stizzito per un comunicato stampa, perchè gli si chiede chiarezza, mi sembra esagerato. I rapporti di buon vicinato si coltivano, ma se il buongiorno si vede dal mattino... Infondo non si è neanche presentato ai tifosi, stampa e città e non ha fatto capire quali sono le sue intenzioni. Per quanto riguarda la sua gestione, per me non ha la forza economica per far calcio, almeno quel calcio che vogliamo noi.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 16:44

credo che a torre del greco.....michele possa mettere disponibile una buona squadra per la vittoria...sempre forza taranto...
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 16:02

opinione personale credo che il taranto sia di GIOVE nella quote di maggioranza....certo qualche scelta riconduce alla passata gestione....e fa pensare altro....mette il dubbio.......ma il taranto è passato a giove ....non è avvenuto l cambio del direttore sportivo...come tutti speravamo per tagliare il cordone ombelicale con la sfortunata gestione precedente....ma il taranto è passato comunque a giove .....dopo il 31 dicembre la gestione continuerà alla stessa maniera ...si lavora e si lavorerà molto sotto traccia....poche apparizioni niente comunicati ufficiali ...salotti televisivi .... sala stampa...e sempre le poche parole con lo stesso sistema....ci siamo accorti che continuano gli attriti dei vecchi soci di maggioranza e anche di giove con i soci di minoranza della fondazione...attriti che non sono stati limati...e neanche migliorati...anzi proprio peggiorati....il rapporto scontroso era con il duo e lo sono con giove....giove si è dichiarato subito alla fondazione non vuole gestione diversa dalla sua...diverse dal suo pensiero...è chiaro ha detto che non vuole nessuno "in società che possa contrastare le mie decisioni"....non si è liberata la morsa tra la raspa e la lima... le opinioni sono ancora in contrasto con il presidente che è subentrato come lo erano con il precedente con la fondazione.....forse i rapporti sono proprio peggiorati...giove dice che non si fidava della richiesta di gestione della fondazione per il settore giovanile...anzi aggiunge che non hanno la capacità per farlo a differenza di altri che hanno competenze e proposte migliori...la sua scelta è la migliore...manda a dire dice pure che in tempi passati si "ragionava" con il trust ...giove sta mettendo le mani in pasta ovunque...giove è padrone di azienda e le decisioni arrivano ai dipendenti per sua volontà...tutte le decisioni sono le sue direttamente....sta viaggiando su binari paralleli ...almeno ci sta provando...sta gestendo il campo e i conti....in campo dopo i risultati di taranto potenza hanno dirottato il progetto ai play off (per quello che sono utili) e a una base di calciatori per cui partire in futuro...e i conti...i conti sono quelli che gli ha travasato la vecchia gestione ed erano chiari a chi subentrava...lo stesso presidente parla di una massa debitoria molto importante e di cause e lodi in risoluzione o già risolte...del trio delle meraviglie Stendardo, Maurantonio ed Altobello...aldo roselli ... di stipendi pagati ...e agli obiettivi ridimensionati per tenere il budget sotto controllo....giove si è dichiarato non ha promesso la Champions League come d'addario ...ma solo il minimo sindacale...di solito dichiarazioni come si fa nel calcio...."di fare dei campionati i più alti possibile"...e di risanare quello che ha volutamente ereditato dal duo....ma il taranto è passato a giove senza aspettare il 31 di dicembre....lui è il proprietario delle quote di maggioranza ....lui è l'unico responsabile .....lui è il presidente ...lui è il direttore generale...è il padrino....
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 15:58

E_D...come vorrei essere ottimista come te quando dici 4/5 posto se ci va bene chiudiamo al 9/10 posto ai limiti della zona plyout...questi sono i giocatori, sperare che non si facciano male per averli sempre in squadra...questione under...voglio proprio vedere chi verrà dal mondo professionistico...quale società pazza ci dirà vi dò in prestito il giocatore quando il Taranto arrancherà nelle posizioni arretrate...oltretutto il DS dovrebbe sapere (è lui l'esperto) che gli under si scelgono a maggio/giugno...dopo nessuno te li dà...ma lui è il mago....
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 14:46

Aspettiamo e vediamo chi sarà il
Nuovo presidente e poi godiamoci questi ultimi mesi di serie d , play off inclusi. Sono curioso di capire con quale risorse si provvederà a terminare la stagione video cje nelle prossime partite casalinghe (9/10) gli initroti saranno pressoché nulu. Fortuna avere un direttore sportivo che a detta del presidente sta anche risolvendo i problemi finanziari ...... ma il bilancio oramai è inutile approvarlo ?
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 14:40

Con la rosa che abbiamo se qualcuno non sfascia il tutto dovremmo salvarci tranquillamente e anche qualcosa in piú . in realtá le uniche perdite importanti sono state Crucitti e D Aiello , e con l'arrivo di Favetta D'Agostino probabilmente in attacco siamo anche migliorati .
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 14:36

RITIRO DEI DELEGATI DEL TRUST DAL CDA DEL TARANTO
Nel corso della conferenza stampa odierna, la Fondazione Taras ha annunciato il ritiro dei propri delegati dal consiglio di amministrazione del Taranto, come atto di sfiducia nei confronti del socio di maggioranza Massimo Giove. Al link, il comunicato completo, che fa luce su tutti i motivi della decisione.
Comunicato ufficiale del 16 dicembre 2017
Nel corso della conferenza stampa odierna, la Fondazione Taras ha annunciato il ritiro dei propri delegati dal consiglio di amministrazione del Taranto, come atto di sfiducia nei confronti del socio di maggioranza Massimo Giove. Al link, il comunicato completo, che fa luce su tutti i motivi della decisione.
Comunicato ufficiale del 16 dicembre 2017


Dopo che mi hai attaccato a destra e a manca, dopo avermi tacciato per la mia troppa fantasia, almeno scusato e dammi atto che da due mesi scrivo queste cose che puntualmente si stanno verificando
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 14:35

rossoblu82 : Confermo , é stato detto in conferenza spampa stamattina
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 14:31

A prescindere dal chiacchiericcio, la vera sconfitta e vedere il Taranto già fuori dai giochi promozione a neanche il giro di boa. Praticamente ci sarà un intero girone di ritorno (compresa la partita di domani) di assoluto nulla cosmico.. Perché nello sport quando manca la meta, quel sogno che spinge un atleta ed i suoi tifosi a dare il massimo, viene meno anche tutto il resto. L'anno passato sapevamo di dover soffrire per la permanenza (a parole) la realtà è stata ben diverso. Quest'anno dovevamo rompere i bassi fondi a tutte le altre compagini, invece gli unici con le braghe abbassate a metà campionato siamo proprio noi..
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 14:12

Povero Taranto mio ..perché di tutta questa mediocrità???
Ma uno zamparini da queste parti non poteva passare?
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:56

Tra le tante umiliazioni subite le uniche due che ancora mancavano all'appello erano un campionato terminato a dicembre e il fallimento in serie D.
Il primo si è già concretizzato, il secondo speriamo vivamente di evitarlo altrimenti è il colpo finale ad una tifoseria già ridotta alle pezze.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:52

La decisione della Fondazione e giusta e fa intraprendere alla stessa la strada per la quale e nata. La Fondazione manterra il compito di controllo contabile a tutela della tifoseria ma da oggi chi gestisce il pallone nostrano se ne assumera onori e oneri come e giusto che sia in quanto socio economicamente forte e giustamente con potere decisionale. Finisce dunque oggi finalmente la voce assolutamente assurda e infondata nonche vergognosa che spesso e stata messa in giro che la Fondazione avesse chissa quali interessi col Taranto. Ai ragazzi della Fondazione va fatto un enorme ringraziamento per il tempo i sacrifici e i soldi spesi solo per amore del Taranto. Da oggi la Fondazione torna dunque a essere un trust di tifosi chiamato a sostenere il Taranto come tutti . Ma il controllo contabile ci sara sempre...quel controllo contabile che ci avrebbe permesso in passato di evitare situazioni fallimentari come quella di km. 0. Non fatevi e non facciamoci preconcetti mentali. E stato...quello di stamani...solo un modo per separare proprieta e tifosi....come chiesto da tempo da tanti che evidentemente vedevano chissa cosa nella presenza tifosa nel cda. Oggi il tempo delle parole e delle sparlate e finito. Ognuno faccia il suo compito e cerchi di farlo al meglio....per il bene del Taranto.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:41

Il Taranto tornerà nelle mani del Duo
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:33

Tranquilli puntiamo a vincere i playoff.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:20

vorrei entrare nel merito al mercato di riparazione ...non entro in merito ad altro ....ma sul mercato mi viene da dire che andava fatto un ridimensionamento economico dei calciatori con la possibilità di non rischiare la stagione oltremodo con un ennesima retrocessione ...e iniziando a mettere le basi per l'anno venturo....sempre che non si arrivi allo sfascio prima .....la stagione va portata in porto con la permanenza in quarta serie...ad altro non possiamo aspirare....
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:18

Ho letto su una pagina fb che non sono state pagate le ultime 4 rate con il fisco... Confermate??
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:01

Un presidente che rimanda un incontro per assistere alla partita di Champions di una delle padane è incredibile.
Ma che male abbiamo fatto....
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 13:00

Assolutamente corretta la decisione della Fondazione di ritirare i propri rappresentati dal consiglio di amministrazione, soprattutto per evitare di dover rispondere legalmente per decisioni prese da altri che nemmeno si conoscono. La convinzione, come già detto, e che il Taranto rimarrà nelle mani di Zelatore e Bongiovanni, il sig. Giove è stato solo un diversivo per distrarre l'attenzione dei tifosi che stavano duramente contestando la Zelatore e Bongiovanni. Del resto il Sig. Giove si è di fatto eclissato senza prendere alcuna decisione in grado di dare una svolta positiva al Taranto, il chè mi sembra strano per un presidente fresco di nomina. Il ischio attualmente non è tanto il fallimento quanto quello di continuare a vivacchiare in questo inutile limbo di approssimazione e incertezza assoluta relegandoci a dover lottare per non retrocedere, visto anche l'indebolimento tecnico della squadra, che se già mostrava avere grossi limiti figuriamoci ora a quali brutte figure stiamo andando incontro a cominciare da Domenica dove la Turris ci stà aspettando grande grande per raccogliere i tre punti. Siamo in una situazione grottesca che ha veramente dell'incredibile.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 12:45

tuttocalciopuglia.com
Taranto, Fondazione Taras: "Ritiriamo i consiglieri dal CdA per sfiducia totale nei confronti del presidente Giove"
Si è tenuta questa mattina, presso la sala conferenze dell'Abfo, la conferenza stampa del direttivo della Fondazione Taras, rappresentata da Gianluca Sostegno e Martino Cecere. L’argomento di discussione, ovviamente, è legato al futuro del Taranto: quest’oggi, infatti, la Fondazione ha comunicato, ufficialmente, di ritirare i consiglieri di amministrazione dal Cda del Taranto FC 1927 previo dimissioni, che saranno inoltrate tramite una PEC al presidente Massimo Giove, degli stessi Sostegno e Cecere, per una totale sfiducia nei confronti del numero uno del club ionico.
Una decisione sorprendente, sofferta ma motivata da Gianluca Sostegno: “La nostra scelta è maturata dopo due mesi di inseguimenti nei confronti del presidente Giove. Vi riassumo, brevemente, ciò che è successo: come tutti quanti sapevamo, Roselli ha acquistato il 2% delle quote del Taranto e la Fondazione non si è opposta a tale operazione in quanto l’ex direttore generale era uno dei finanziatori del progetto. Pertanto, in fase di acquisizione delle quote, non è stato esercitato il diritto di prelazione per i soci. Elisabetta Zelatore ed Aldo Roselli non si sono recati, tempestivamente, dal notaio per convalidare il passaggio: le quote, in quel caso, potevano essere messe in vendita a soci terzi rispetto a quelli del Taranto come avvenuto, successivamente, con la cessione delle quote a Massimo Giove. Il passaggio dello 0,91% delle quote è avvenuto in data 19 ottobre, consentendo al presidente di diventare socio del Taranto. Soltanto 8 giorni dopo, dinanzi al notaio, è stata formalizzata la cessione con Giove che è diventato proprietario del totale pacchetto del Taranto posseduto da Elisabetta Zelatore e Tonio Bongiovanni. Il contratto depositato prevede un pignoramento delle quote nel caso in cui, entro il 31 dicembre, Massimo Giove non sostenga le garanzie economiche. Il 7 di novembre, giorno dell’assemblea dei soci e della creazione del nuovo CdA con Giove presidente, le sensazioni erano piuttosto positive: il presidente aveva proposto delle iniziative mirate al riavvicinamento dei tifosi. Una settimana dopo, allo stadio, abbiamo avuto un breve incontro con il presidente ed il direttore sportivo Volume: il numero uno del club ci aveva chiesto un appuntamento per giorno 16 affinchè potessimo discutere sulla situazione del Taranto: ci fu chiesto di realizzare un progetto sul settore giovanile, individuando tutti i vari ruoli utili. Il progetto è stato prontamente preparato, lasciando tutti gli incarichi scoperti con un suggerimento sulla persona che, secondo noi, ritenevamo essere l’ideale per competenze, esperienza e professionalità, ovvero Sergio Mezzina. Tale appuntamento, però, è saltato e rinviato, inizialmente, al 21 novembre. In quella data, il presidente ha preferito assistere alla sfida di Champions League tra Juventus e Barcellona anziché tenere l’incontro, posticipandolo di altri tre giorni. Il 24 ci giunge una chiamata poco prima dell’appuntamento dove lo stesso Giove ci comunicava che non potesse essere presente a causa di alcuni problemi di salute della moglie; a tal punto, fissiamo un ulteriore data (28/11) ma l’incontro viene nuovamente snobbato. In data 30/11, la Fondazione decide di diramare un comunicato stampa richiedendo una svolta nella gestione del Taranto e chiarezza nei progetti del presidente Giove. L’ultimo dialogo con il numero uno del club risale al 5 dicembre quando c’è stata una chiamata tra Armando Casciaro ed il presidente stesso, il quale sosteneva che la nostra nota stampa fosse stata destabilizzante per l’ambiente. Riporto le parole del presidente: “Il comunicato da voi emesso è stato destabilizzante, adesso finirò io la stagione e poi diremo a tutti che bisognerà scegliere tra Giove unico proprietario o la Fondazione Taras: sono disposto anche a portare i libri in tribunale e vedremo poi cosa fare. Avete fatto questo comunicato perché non vi è stato affidato il settore giovanile, diramando una nota stampa per ripicca”. Nei giorni scorsi apprendiamo, tramite un comunicato stampa diffuso dalla società, dell’affidamento del settore giovanile ad una società esterna: l’ennesima mazzata, e la definitiva, sul rapporto tra la Fondazione Taras e Giove stesso. In qualità di presidente della Fondazione e membro del CdA, ho inviato una PEC al presidente per richiedere le motivazioni senza avere alcuna risposta. Ad oggi, ci troviamo a dover approvare un bilancio entro il 31/12 (con la richiesta di assemblea che deve essere fatta almeno con 8 giorni di preavviso) che lo stesso Giove non ha redatto”.
Alla luce di questi motivi, la Fondazione Taras ha deciso di ritirare i consiglieri di amministrazione dal CdA del Taranto previo le dimissioni sia di Gianluca Sostegno, sia di Martino Cecere, per sfiducia totale nei confronti del presidente Giove: tali dimissioni sono irrevocabili. Strappo, tra Taranto e Fondazione, ricucibile? Da parte nostra c’è la completa disponibilità in quanto non ci sono posizione preconcette: se si farà chiarezza, si potrà ricostruire il rapporto. Ad oggi, però, non sappiamo nulla. La situazione è poco chiara e non ci piace: la modalità di subentro nel club è stata troppo rapida. Nessun imprenditore, dall’oggi al domani, senza alcuna verifica e senza affidarsi ad alcun commercialista, acquisterebbe delle quote di una società”.
Alla base di questa scelta, aggiunge Martino Cecere, la mancanza di iniziative per riportare i tifosi allo “Iacovone”: “Domenica, contro il Potenza, abbiamo affrontato un match spartiacque per la nostra stagione: bisognava realizzare qualche iniziativa significativa per riportare il pubblico allo stadio e renderlo il dodicesimo uomo in campo. Adesso, la vetta dista ben 14 punti ed, ovviamente, non c’è entusiasmo in città. Quale futuro per il Taranto? Non escludiamo un fallimento a fine stagione: un imprenditore che non verifica la situazione contabile o ha una potenza economica devastante e possibilità di risanare i debiti oppure c’è qualcosa che non mi spiego”.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 12:40

ANGELIX Non c'è stato smantellamento dal punto di vista numerico. Sui giornali si paventava la sostituzione degli over partenti con soli under. Ma, come ho scritto, c'è stato un indebolimento a livello qualitativo con i rimpiazzi (a parte D'Agostino che per la categoria, almeno sulla carta, è un lusso).
Stiamo dicendo la stessisima cosa.
E comunque rimane una rosa molto corta e con under di modesto valore. Squadra da 4/5 posto se si è fortunati. Spero ovviamente di essere smentito.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 12:27

Aggiungo che come testimoniato da Sostegno il passaggio dal Duo a Giove risulta alquanto nebbioso non essendo stato preceduto, come avvenuto invece con Campitiello, da un esame contabile della situazione societaria. Chi si fiderebbe nell'acquistare a "scatola chiusa" una società sportiva? Oggettivamente, nessuno! Se Giove lo ha fatto è perchè vi è una evidente collateralità alla precedente gestione, negare l'evidenza è solo esercizio di disonestà intellettuale.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 12:25

Personalmente credo che la scelta della Fondazione di uscire dal Cda del Taranto FC è ad un tempo corretta e condivisibile.
Lo ha detto anche Sostegno: vi è una responsabilità civile e penale per eventuali decisioni se pur adottate da altri (Giove). Peraltro il Cda è sempre espressione della proprietà e non è possibile vivere da separati in casa. Giove si assuma per intero le responsabilità di quello che accadrà in futuro ma non vedo un futuro roseo, anzi...
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 12:18

E_D...come fai a dire che non c'è stato smantellamento.... abbiamo ceduto giocatori di un certo livello (D'Aiello Crucitti, Corso, Aleksic ecc) e li abbiamo sostituiti con delle "minestre riscaldate" come D'Angelo e Gori che assieme a D'Agostino verranno a svernare allo Iacovone ...se non ricordo male D'Angelo è lo stesso che fece un girone di andata pessimo e scappato via a dicembre... Gori solo riserva e rari scorci di partite senza lasciare peraltro il segno... D'Agostino giocherà né più né meno come i vari Pera, Crucitti ecc e cioè svogliato... spero che gli abbiano fatto un contratto ad obiettivo......
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 12:18

Per quanto riguarda il mercato di dicembre do atto che non c'è stato lo smantellamento paventato dai giornali, ma sicuramente facendo un bilancio tra le partenze (Crucitti, Aleksic, Corso e D'aiello) e gli arrivi la squadra, almeno sulla carta, si è impoverita in termini di qualità.
Spero di essere smentito e che si finisca questa stramaledetta stagione nella maniera migliore possibile.
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:39

Ma come....la Fondazione che doveva garantire noi tifosi abbandona il campo? Stiamo scherzando.... è vero l'ultimo sproloquio di Giove lascia pochi margini di discussioni...ma si poteva aspettare il primo gennaio e verificare se l'esperienza di Giove proseguirà oppure si andrà verso il fallimento (cosa più probabile al momento)...Giove non ha solvibilità e nel giro di poco ne avremo la risposta...le casse sono asciutte e rimarranno tali fino a giugno...con i soldi che prenderà riuscirà a malapena a pagare il fitto dello stadio....i playoff sono lontanissimi.. è bene mettetelo in testa...noi lotteremo per la salvezza...bisogna fare punti già da domenica...una vittoria o un pareggio accogliamolo come utile risultato....lo Iacovone ahimè diventerà terra di conquista..... abbiamo una rosa risicata risicata con alla guida un mister a cui va bene tutto....un DS che ha portato a Taranto una 40ina di giocatori molti dei quali mai visti in campo... Mi chiedo...ma quali strani accordi ci sono con la vecchia proprietà???
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:30

Non penso che la scelta sia l'anticamera del fallimento ma semplicemente figlia di un presidente non condivide nessuna scelta con la tifoseria. E se da un lato sono uno che ritiene che una società non debba farsi condizionare dagli umori della piazza, dall'altro è sbagliatissimo considerare una squadra come un'azienda da gestire in solitaria
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:26

comunque vorrei fare un plauso per quanto fatto con il progetto di organizzazione proposto a Giove e per aver proposto Sergio Mezzina
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:25

alf hai ragione e ripeto che rispetto la decisione perché capisco i motivi, ma temo che sia l'inizio della fine. sono sinceramente perplesso
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:23

Andrea_Gullotta : come fai a tutelare i tifosi se il socio di maggioranza non ha nessun rispetto per la minoranza ? , e non possiamo neanche chiedere a nessuno di passare i guai ... li tengono completamente esclusi , in un angolo , non c'erano alternative , e comunque il diritto di visionare i libri contabili rimane , sono usciti dal CDA non hanno rinunciato alle quote
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:17

lo so alf, ma se il trust nato per tutelare l'interesse dei tifosi lascia il club nelle mani di uno del genere è una resa e l'anticamera del fallimento. rispetto la decisione ma non la condivido
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:10

Ma come il fallimento c è volume che tiene i conti in ordine...
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:08

Da quando é arrivato non ha rispettato gli impegni ... secondo me si va verso il fallimento e giustamente la fondazione si tira fuori
Scritto il 16 Dicembre 2017 ore 11:06

