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alf 🙂
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 16:16

sono convinto che tutte e 4 le squadre di testa possono arrivare e superare i 40 punti.....al giro di boa
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 16:15

Siamo pure troppi .... se non avvisate che si tratta di sarcasmo ne mandano a casa altri 4-5 ...
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 16:14

quaranta punti allo status quo devono servire per la salvezza diretta....e sempre altri 40 per la promozione tra i professionisti....se si perde questo equilibrio ...se salgono i 40 della permanenza senza play off...si abbassa la media di testa per vincere il campionato ...
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 16:13

nonnoluigi. Be si alla fine hai ragione 🙂 sta squadra una ventina di punti dovrebbe riuscire a farli sino alla fine e tanto basta 😉
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:59

faccio gli auguri posticipati a romanzini...per il compleanno...
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:58

ho letto e riporto "non sono malpensante...anzi sono pure ottimista, tutti stanno a guardare il -14 che abbiamo dall'altamura...è così positivo guardare il +13 dalla frattese................ " .... 🙂
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:56

non facciamo spendere soldi al presidente Giove la rosa disponibile per salvare la categoria c'è l'abbiamo ...e poi scusate...se non sappiamo spendere...se siamo incapaci a fare la spesa....se si spendono male è meglio risparmiare....
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:51

Intanto siamo a 24 ore dalla chiusura del mercato e qui non è arrivato nessuno, neanche un classe 2000, a sostituire i partenti. Affrontiamo la Turris in condizioni indecorose. Strazzabiglietti, che tu sia maledetto!
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:47

lenotarima 🙂 siamo il giusto per quello che ci aspetta nei prossimi 4 mesi...senza riavvolgere l'orologio del tempo....la salvezza è il nostro prossimo obiettivo...lo stesso di.....sempre quello...
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:45

"A colpire è stato un dirigente, mentre Miale e Cazzaro' si sono scusati"' . Chissà chi è stato, non riesco proprio ad immaginarlo...
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:41

in attacco uno tra ancora diakite e favetta non dovesse giocare abbiamo un classe 99 da lanciare per il futuro...cardea ma anche grazie al mister alfredo paradisi anche altri classe 2000...
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:39

se dovesse mancare un over a centrocampo...abbiamo disponibile capua....se invece si fa male lorefice 98 ...pronto giorgio 98 ...se dovesse mancare un altro over a centrocampo abbiamo disponibile un under pellegrini 98..se dovesse mancare uno tra giorgio capua e pellegrini ...cristianone ancora scala sulla linea di centrocampo...
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:32

e forse abbiamo pure aleksici e capua...decisamente troppi 🙂 🙂 🙂
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:30

Denunciate penalmente quella bestia che si atteggia a fare il dirigente...
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:29

nonnoluigi. AAhhhhh allora siamo a cavallo. Siamo pure troppi 🙂 🙂 🙂
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:29

se in vece di miale il manca mento è per rosania ...sempre bilotta che prende la sua posizione naturale...
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:26

per sostituire miale bilotta prende il suo ruolo naturale....
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:24

se si sente indisposto li gotti 97 entra giannotta 98....
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:22

se viene una cacarella a bilotta gioca boccadamo stefano....
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:21

se il portiere pellegrino 98 si fa male entra spataro 99 ...e a portiere stiamo coperti...
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:18

nonnoluigi. Hai ragione AVEVO DIMENTICATO ANCORA E MARSILI IN QUESTO CASINO 😉
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:15

si va be, ma domenica chi gioca? portiere bilotta rosania miale li gotti galdean X lorefice X favetta diakite? se rientrano le cessioni di Aleksici e di Capua potremmo coprire le X ma se no chi scende?
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:14

pellegrino 98 in porta....centrali di difesa miale e rosania...esterni di difesa bilotta 99 e li gotti 97 ....centrocampo marsili galdean lorefice ...i tre avanti ancora diakite favetta
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:14

QUESTA SERA: RIUNIONE DEGLI ASSOCIATI
Questa sera si svolgerà la riunione degli associati della Fondazione Taras, dalle ore 20:30, presso la sede associativa in via Principe Amedeo n.8 a Taranto. Saranno oggetto della riunione i seguenti punti all’ordine del giorno:
1. Situazione Taranto F.C. 1927;
2. Attività dell’associazione;
3. Varie ed eventuali.
Si auspica la massima partecipazione degli associati a questo importante momento di informazione e discussione sulla situazione del nostro Taranto!
Questa sera si svolgerà la riunione degli associati della Fondazione Taras, dalle ore 20:30, presso la sede associativa in via Principe Amedeo n.8 a Taranto. Saranno oggetto della riunione i seguenti punti all’ordine del giorno:
1. Situazione Taranto F.C. 1927;
2. Attività dell’associazione;
3. Varie ed eventuali.
Si auspica la massima partecipazione degli associati a questo importante momento di informazione e discussione sulla situazione del nostro Taranto!


domenica a torre del greco dobbiamo fare i punti per salvarci...magari torniamo alla vittoria dopo due pareggi e due sconfitte...una bella vittoria sarebbe proprio necessaria ....
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 15:08

secondo blusito anche Corso avrebbe chiesto di essere ceduto.
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 14:59

forse il calcio a taranto si potrebbe fare seriamente...se non fossimo tarantini.
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 14:37

Potenza, Mazzoleni torna sugli episodi dello "Iacovone": "Al rientro negli spogliatoi ho ricevuto un pugno da dietro"
14.12.2017 13:18 di Carlo Leonetti
articolo letto 448 volte
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Riccardo Mazzoleni, portiere del Potenza, è intervenuto alla trasmissione "Ma che calcio dici.." ed è tornato a parlare sugli episodi successi nel post-gara allo "Iacovone" di Taranto: "Al momento di rientrare negli spogliatoi al termine della gara si era già verificato del caos . Sono rientrato più tardi rispetto al mister e a quel punto Ragno si trovava già all’interno dello spogliatoio con del ghiaccio applicato sul viso mentre stava raccontando cosa fosse accaduto. Mentre stavo raggiungendo i miei compagni anche io ho ricevuto un pugno sul collo mentre ero voltato di spalle. Sinceramente era una situazione confusa, ma da quanto ho avuto modo di capire l’aggressione è riconducibile ad un unico individuo, anche perchè dopo questi episodi che non c’entrano nulla con il calcio sono entrati nel nostro spogliatoio sia il tecnico Cazzarò che il capitano del Taranto Miale per scusarsi e dissociarsi dal vile gesto. Bisogna sottolineare dunque come i calciatori del Taranto non centrino nulla, dato che il tutto è stato opera di un dirigente del club pugliese che probabilmente ha sentito la partita più del dovuto”.
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 14:22

lenotarima , fallimento pilotato campionato in corso non perdi la categoria , l'abbiamo gia fatto Pieroni -
Blasi campionbato di C2 , ma probabilmente é gia troppo tardi .
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 14:01

Una curiosità... Il ritorno del duo porterebbe inevitabilmente al fallimento.... Posto che Giove sta facendo da parafulmine in attesa dei rientro di B-Z non sarei troppo ottimista di una soluzione alla questione... Al 31 dicembre ci sarà il disimpegno di Giove i due aspetteranno che qualcuno li preghi per rimanere ma alla fine molleranno pure loro... Il cerino ancora acceso lo daranno alla Fondazione che logicamente rifiuterà.. Poi si andrà in tribunale.... Fine della commedia
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 13:52

si possono sempre portare i libri contabili in tribunale...
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 13:41

Sono in sintonia con coloro che affermano che il gioco del calcio a Taranto sia giunto al capolinea. Finite ormai le fermate intermedie, nessuna buona nuova all'orizzonte. Dopo novant'anni di storia pallonara (perché di questo si è sempre trattato) con rocambolesche, quanto inutili salvezze all'ultima giornata, si ricominciava sempre con gli stessi ritmi che, inevitabilmente, portavano, nella migliore delle ipotesi, a retrocessioni se non a fallimenti, ben quattro, se non vado errato.
Penso sia opportuno farne un quinto e smettere di soffrire per un po'. Dico la mia su Giove Ottimo Massimo: alle sue spalle c'è il duo, nessuno me lo toglie dalla testa. Troppe analogie comportamentali tra l'attuale gestore e i precedenti, troppi silenzi, troppe uscite e, infine, di grazia, per quale recondito motivo si lascia al suo posto l'artefice principale dello sfascio attuale; anzi si fa in modo che possa continuare a destabilizzare un ambiente già di suo in preda a scosse sismiche devastanti?
Da oltre mezzo secolo tifoso del Taranto, getto la spugna.
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 13:38

il fallimento non si può fare in assenza di istanze di fallimento proposte dai creditori. io comunque non riesco a credere che una persona si abbassi a fare da prestanome, né che il duo sia talmente fuori di testa da credere di poter tornare in sella come niente fosse. voglio solo sperare che giove abbia davvero un problema di salute (spero ovviamente passeggero e minore) e che, ristabilitosi, torni al timone o, in alternativa, lasci il club a chi possa occuparsene sul serio
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 13:36

e comunque... chi scende in campo domenica a torre del greco?
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 13:23

io voglio non crederci fino a che non ufficiale, ma giove come prestanome non sarebbe molto diverso da quello che abbiamo visto da queste parti negli ultimi tempi, non mi sorprenderebbe se fosse vero, ma manco poco poco
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 13:22

fallimento pilotato significa scendere di una categoria e pagare da sopra per trovare posto in eccellenza
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 13:20

Secondo me la fondazione farebbe meglio a tirarsi fuori da questo scempio cedendo le quote ....
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 12:54

Prestanome non credo , temo che DEMOCRATE abbia visto giusto , a questo punto un fallimento pilotato forse sarebbe una cosa giusta per liberarci dai debiti e forse ripartire senza mutui debiti e cavolate varie
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 12:52

Se Giove davvero sta facendo da prestanome passerà alla storia come il più indegno presidente della storia del Taranto. Non voglio credere che una persona si abbassi a questo. Finché quello che dite tutti non succede io mi rifiuto di crederci
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 12:44

Concordo con chi dice che è meglio chiudere con il calcio piuttosto che continuare con questo scempio. Ormai su Gazzetta e Quotidiano le uniche notizie che riguardano il Taranto sono di epurazioni di calciatori, esoneri, obiettivi stagionali falliti e spalti vuoti. Direi che abbiamo sopportato abbastanza. O inversione di tendenza o fine tutto.
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 12:23

ma ne scacchiamo una dozzina di giocatori per domenica? portiere bilotta rosania miale li gotti galdean lorefice capua X favetta e diakite. Se rientra Capua e non Aleksic, ne manca qualcuno, a meno che non chiedano a cazzaro di scendere in campo 🙂 Anche se a sto punto non capisco che ci faccia Galdean in questa armata brancaleone
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 12:15

È come stessi vivendo in un mondo di monarchia. Re e regina spodestati dal principe che mantiene le stesse leggi far soffrire il popolo rossoblu ma purtroppo per noi non vi è uno che possa sostituire quest'ultimo re e il popolo comincia ad andare verso altri lidi in esilio verso Sky Mediaset che si sciolgono
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 12:01

Zelatore e Bongiovanni non hanno mai venduto nulla a nessuno, Giove, al momento non è praticamente nessuno, e questo spiega la sua totale assenza, le decisioni vengono prese da Zelatore e Bongiovanni insieme al pseudo ds Volume, hanno provato a prendersi una rivincita per lo scandaloso campionato di Lega PRO, ma la totale approssimazione che lì ha sempre contraddistinto lì ha condotti verso un nuovo fallimento. Visto la contestazione hanno cercato un parafulmine trovandolo nel Sig. Giove, che probabilmente, almeno inizialmente avrà anche pensato veramente di rilevare la società,ma,vista la malaparata avrà senz'altro cambiato idea. Secondo me la società rimarrà nelle mani di Bongiovanni e Zelatore almeno fino a fine stagione, così come avevano promesso, la squadra sarà ridimensionata, speriamo non troppo perchè saremmo a rischio retrocessione, Giove si eclisserà definitivamente e mi pare si sia già eclissato, e il sig.Volume continuerà a divertirsi, cambiando e scambiando giocatori come facevamo con le figurine della Panini, da ragazzi.
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 11:51

x ANDREA GULLOTTA: Se Giove non va avanti, l'acquirente (di ritorno) è già pronto: IL DUO!
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 11:30

scandaloso quello che sta succedendo al Taranto, squadra smantellata, obiettivi ridimensionati, giovanili subappaltate. è davvero arrivato il momento di dire basta a questo schifo, se è in grado di garantire solo una salvezza in D giove se ne torni da dove è venuto e rimetta subito la società in vendita
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 11:14

ridare dignità al Taranto oppure chiudure defintivamente con il calcio...questo è il mio pensiero...andare avanti così non ha senso in quanto il Taranto ormai non interessa quasi più a nessuno....
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 10:55

La societá ai tifosi non funziona in Italia non sogniamo , e ancora meno a Taranto ricordiamoci che la fondazione é stata massacrata ... e il progetto ormai e al tramonto , non saremmo in grado di finanziare neanche una trasferta , gli abbonati circa 800 si sono abbonati perché si sperava in un campionato di vertice con un certo Cozza e giocatori sulla carta molto forti per la categoria e che avevano hia vinto campionati , quindi 2.000 persone per un campionato a salvarsi é utopico , siamo rimasti in 4 gatti questa é la realtá .
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 10:49

La situazione di classifica e il pesantissimo -14 stanno fisiologicamente producendo quantità industriali di pessimismo in una città che sportivamente non ha mai avuto picchi da ricordare.
Normale pensare negativo, dopo questo mezzo campionato mediocre e soprattutto dopo lo scempio della passata stagione condita da retrocessione umiliante.
Non riusciamo a vedere neanche un barlume di luce, una luce fioca, l'uscita di questo tunnel nel quale ci siamo cacciati da due anni e mezzo a questa parte, il tutto a causa di quanto successo sinora che ha lasciato purtroppo macerie terribili, macerie che necessitano di una rigorosa opera di pulizia se davvero si vuol ripartire verso un futuro migliore.
I pensieri più neri nascono dunque da quanto negativamente vissuto sinora, che aleggia sempre come uno spettro, e che ci porta a immalinconirci tantissimo, forse più di quanto potessimo pensare.
Questo fatto, unito ai ricordi del Taranto e del calcio che fu, di quei Taranto che per anni hanno calcato dignitosamente i palcoscenici della serie B e della serie C, non giova al compito cui siamo chiamati oggi.
La realtà ci dice che sono purtroppo 25 anni che vivacchiamo in maniera insufficiente, al limite dell'indecenza, colpiti in quel lontano 1993 da una radiazione ingiusta che ci è costata anni di serie D e serie C e soprattutto tanti soldi e risorse gettati al vento più mortificazioni e umiliazioni terribili, che avrebbero fiaccato chiunque.
Ricordiamo spesso dunque il Taranto che fu, e lo facciamo perchè non riusciamo ad identificarci in questo calcio e in questa realtà piccola piccola.
Dovremmo invece guardare avanti, e dovremmo farlo con la forza che ci fa riuscire ancora oggi a seguire il nostro caro e amato Taranto impegnato contro avversari innominabili che giocano in luoghi ai più sconosciuti e in campi sportivi molto simili a quelli che calchiamo tutti durante la settimana nelle partite di calcetto tra amici.
Oggi il Taranto vive uno dei momenti più delicati della sua novantennale storia, relegato in 4 serie e con la prospettiva di mezzo campionato da giocare senza un obiettivo prestigioso, ma soprattutto vive e gioca domenicalmente contornato da uno scetticismo frutto di gestioni societarie assurde e colpevolmente silenti.
La gente tifosa vuole sapere, vuole capire, vorrebbe comprendere per poter sostenere, soprattutto desidererebbe non essere presa in giro.
Il tifoso vorrebbe capire le prospettive della squadra, i programmi di una società chiamata a far ripartire il pallone nostrano.
La società dovrebbe comprendere questo stato d'animo dei tifosi, e dovrebbe comprendere il fuoco che cova sotto la cenere, quel fuoco identificabile in una passione immensa che aspetta solo serietà e programmi certi per riesplodere in tutta la sua forza.
Qui a Taranto non ci sono più i numeri di una volta, ma i numeri non ci sono più in generale nel calcio, se è vero come è vero che una gara di Champions del Napoli ad esempio ha chiamato di recente solo 30000 persone al San Paolo.
A Taranto, nonostante questa situazione sportivamente imbarazzante, siamo domenicalmente in 2000 sugli spalti dello Iacovone, con la fondata certezza che un Taranto forte e vincente ne potrebbe portare almeno 4/5000, un numero davvero importante per una serie D da vincere o per una serie C tranquilla.
E dunque giusto chiedere a chi gestisce il pallone di casa nostra di fare le cose per bene, e di impostare un futuro prossimo che sia in discontinuità con quanto fatto sinora, è giusto chiedere professionalità eccelse e programmi concreti e vincenti per recuperare chi oggi soffre lontano dallo stadio con una gran voglia di tornarci, ma di non essere preso per i fondelli.
La palla passa alla attuale dirigenza, il messaggio è chiaro, fateci innamorare nuovamente di una squadra che portiamo nel cuore 24 ore al giorno, 30 gg su 30, 365 giorni all'anno.
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 10:42

E_D. Anche io senza offesa 🙂 ma con questa mentalita' abbiamo avuto invece i 5 anni peggiori della nostra storia. La nostra realta non e' quella bassa dei tempi di Fico o Pignatelli, manco quella bassissima di Pieroni e Daddario, ma quella infima del salvatore della patria di turno degli ultimi 5 anni. Prima lo capiamo e prima cambiamo approccio e prima potremo migliorare e provare a prenderci quello che oramai non ci appartiene piu. Parere personale naturalmente 🙂 🙂
Scritto il 14 Dicembre 2017 ore 10:41

