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rossoblu82


mi piacerebbe sapere dalla società che cosa intende fare del settore giovanile per il futuro...soprattutto alla luce delle cessioni di ben tre elementi al foggia (gatto e palumbo classe 2000 e nazaro classe 2003)..si vuole fare solo cassa o c'è un progetto serio??

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 13:35



nonnoluigi


passano gli anni ...ma noi di erasmo iacovone ...in maniera perpetua di emozioniamo sempre...

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 13:16



nonnoluigi


Franco_dal_Brasile ..... in aggiunta al pensiero sempre piacevole di romanzini dobbiamo dire che erasmo iacovone non vive nei cuori di chi l'ha vissuto ....non solo ....ma vive anche e nei cuori in maniera omogenea e nello stesso modo di ragazzi che non lo hanno conosciuto in maniera diretta per una questione anagrafica ma scoperto e amato solo come calciatore idealizzato da una intera comunità di tifosi...vivendo nel mito...di questo calciatore...

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 13:15



Franco_dal_Brasile


Romanzini, stavo leggendo il tuo intervento e quando sono arrivato alla frase che gridammo allo stadio "Iaco è vivo e non ci lascerà", mi si e' accapponata la pelle. Lo avevo dimenticato! Quel dodicenne che piangeva insieme ad altre migliaia di persone, lo aveva gia seppellito nella sua mente. Grazie a te oggi, dopo 40 anni, mi si e' riaperto quel piccolo cassettino di ricordi. Adesso lo sento perfettamente quell'urlo, forte e convinto. Grazie Romanzini!

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 12:40



Lambrugo


Grande Tonino. Grazie 😉

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 11:50



Tonino_Palese


Nel girone di ritorno, dopo 5 giornate, la classifica è la seguente: Taranto e Potenza 13, Cavese e AZ Picerno 11, Nardò 9, Gragnano e Gravina 8, Aversa Normanna, Francavilla sul Sinni e Turris 7, A. Cerignola 6, Pomigliano e San Severo 5, T: Altamura 4, Frattese e Sarnese 2, Manfredonia e Sp. Fulgor Molfetta 1. Alla 5^ di andata avevamo la seguente situazione: Potenza 15, A. Cerignola 13, Gravina 11, Cavese, AZ Picerno e Sarnese 10, T. Altamura 9, Pomigliano 8, Taranto 6, Francavilla e Frattese 5, Nardò e Turris (-4) 4,Aversa Normanna 3, Sp. Fulgor Molfetta 2, Gragnano e San Severo 1, Manfredonia -2 (-2). I "Differenziali sono i seguenti: Taranto e Gragnano (+7), Nardò (+5), Aversa Normanna e San Severo (+4), Francavilla sul Sinni (+2), Cavese, Manfredonia e AZ Picerno (+1), Sp. Fulgor Molfetta e Turris (-1), Potenza (-2), Frattese, Gravina e Pomigliano (-3), T. Altamura (-5), Cerignola (-7), Sarnese (-8). Ciò conferma che nel girone di ritorno il Taranto ha lo stesso passo, se non addirittura meglio, delle squadre che lo precedono in classifica. Se il Taranto mantenesse l'attuale media punti di 2.60 a partita, chiuderebbe il girone di ritorno con 44 punti, che sommati ai 29 del girone di andata, porterebbero il Taranto a quota 73, 2^ prestazione di sempre in serie D. Il Potenza con la stessa media punti chiuderebbe a quota 86, mentre la Cavese concluderebbe a quota 77, punteggio che in passato ha condotto alla promozione più volte..., infine il Cerignola (media punti 1.2) si attesterebbe a quota 59. I predetti calcoli rappresentano una proiezione e sono soggetti ad aggiornamento giornata per giornata; servono per farsi un'idea della situazione attuale. Nel girone di ritorno, il Taranto con 11 reti segnate, è il 2° attacco assieme alla Cavese proprio dietro il Potenza. Nelle prime 5 di andata, con 6 reti il Taranto era il 10° attacco del girone, 13 in meno del Potenza che mise a segno ben 19 reti nelle prime 5 di andata. Le 11 reti del girone di ritorno nel Taranto sono state messe a segno da Favetta (5),D'Agostino (3), Marsili,l Lorefice e Diakitè (1), cioè ben 9 su 11 (l'82% del totale) sono state messe a segno dai nuovi innesti dicembrini, a conferma della qualità realizzativa dei nuovi arrivati...

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 11:44



Menelao


Noi del liceo Archita sapemmo tutto solo telefonando (con gettone) al Corriere del Giorno, più o meno a quest'ora. Non so dirvi come restammo di fronte alla triste conferma, ma non avremmo mai immaginato che dopo 40 anni ci saremmo ricordati quel momento (e quelli seguenti, dei funerali) con questa lucidità e con questa partecipazione emotiva....

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 11:18



Lambrugo


Grande Luigi. Si si. Mezzo rotto, ma ci sono a dare un pezzetto di contributo. In realtà è soprattutto un occasione per abbracciare tanti amici.

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 11:11



Romanzini


E con oggi sono 40 lunghi anni che un destino infame ci ha tolto il caro Erasmo Iacovone. Quella mattina solo lacrime e dolore per una perdita che ha rappresentato uno spartiacque per il calcio tarantino e per tutta la città che da quel momento, dopo aver toccato il cielo con un dito, ha conosciuto solo cadute rovinose verso il basso. Ieri sera abbiamo vissuto una serata splendida, in memoria di Iaco, nel meraviglioso scenario di Palazzo Pantaleo. I ragazzi del club Dodicesimouomo sono stati meravigliosi nell'organizzazione di un evento che ci ha fatti tornare bambini per una sera, ci ha fatto rivivere un'epoca splendida, ci ha fatto incontrare nuovamente i nostri idoli, giocatori che hanno rappresentato molto più di semplici tiratori della pedata italica. La Fondazione Taras sarà invece a Carpi per onorarlo la dove Iaco riposa, per un altro evento che ne celebrerà il mito e ne tramanderà ai posteri la storia. Iacovone e tutta quella squadra stupenda che ricordiamo e raccontiamo alle generazioni che ci seguono sono diventati quel che sono, dei miti, anche grazie ad una tifoseria che all'epoca è stata straordinariamente coesa, un blocco unico con società e squadra. E' stato sempre difficile per tutti giocare qui contro di noi, perchè la forza di quella unità ci dava sempre una marcia in più degli altri. Nel segno del caro Erasmo Iacovone, che ricordo e ricordiamo sempre con grande amore, affetto, passione, e di tutti i suoi splendidi compagni di squadra dell'epoca, impariamo la lezione, sin da subito, ricompattandoci e tornando a essere una tifoseria che sappia essere un blocco di granito, senza differenziazioni, senza polemiche, senza disgregazioni. Iaco e i suoi compagni ieri sera ci hanno indicato la strada per ritornare con il nostro caro Taranto laddove ci compete, in campionati più dignitosi per una piazza che ha conosciuto tanto altro, la strada è l'unione di tutti, la comunione di intenti, come quella che ci ha accomunato ieri sera in tanti per una serata magica. Concludo ricordando a tutti come salutammo Erasmo quella mattina di pioggia ai funerali allo stadio per l'ultima volta chiamato Salinella, gridammo tutti "Iaco è vivo e non ci lascerà", infatti lui vive nei cuori di chi l'ha vissuto, ammirato tifato, perchè una persona del genere li, nei nostri cuori, non muore mai. Forza Vecchio Cuore Rossoblù!!!

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 11:03



nonnoluigi


...."tutta la difesa con gli esterni BASSI under" ....

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 11:01



nonnoluigi


Lambrugo noi che mettevamo la lingua tra i due poli di una batteria a 9 volt per vedere se era carica non possiamo essere che d'accordo...noi che il nostro cellulare era la cabina telefonica....non possiamo che essere d'accordo ....i reparti di centrocampo e di attacco si complementano meglio...certo hanno nell'innesto solo un under spesso lorefice che da esterno alto passa a fianco di marsili....per la difesa è come scrivi ...tutta la difesa con gli esterni alti e le caratteristiche di miale e rosania non si completa ..e non si bilancia mancando di funzionalità...specie nel possesso palla e dalla esigenza moderna di ripartire con il pallone ...specie poi quando esce galdean...perdiamo pure lo start up ...la fase iniziale dell'azione ...sei a CARPI SABATO ?

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 10:59



johnpetrucci


Binario, ma tu vedi solo assist e gol di D’Agostino. Io vedo un giocatore che si propone in fase di possesso e che accorcia spesso in fase di non possesso. Non ho visto solo assist e gol. Tra tutti quelli che potevi citare penso che sia il giocatore più decisivo e utile alla squadra, in un bilancio tra qualità, quantità e sacrificio. È normale che poi, soprattutto dal cambio Galdean-Diakite tutta la squadra abbia sofferto, tra cui D’Agostino. Ma non dimentico i ripiegamenti, nel recupero, che ha fatto.

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 10:53



Lambrugo


Luigi, non si tratta di mettere in discussione le qualità del singolo. Quelle possono pure esserci. É la coppia di centrali che deve funzionare. Che deve essere completa, bilanciata, funzionale.

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 10:47



nonnoluigi


ROSANIA DANIELE volevo aprire una parentesi con questo ragazzo...ora premesso che la sua prestazione a san severo non sia stata delle migliori dal suo arrivo a taranto...non tutto si deve limitare ai minuti giocati a domenica...certo su alcuni appoggi sgraziati ci ha messo in difficoltà certo il peso e l'atezza e il volume generale del ragazzo permettono alcune giocate e altre diversamente differenti....ma non dobbiamo accompagnarlo sulla via dolorosa verso il Golgota .....nel rivedere i gol e anche le occasioni da gol di domenica in molte situazioni i centrali di difesa poco centrano ...questo ragazzo sarebbe da accompagnare nel progetto degli anni venturo perchè dispone di fisico e di esperienza...il ragazzo di 80 chili e 190 di altezza...alternato al giusto compagno di piede sinistro in una difesa a 4 non sfigura nel mestiere...classe 91 ....100 presenze tra serie B serie C e serie D...26 anni

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 10:40



Lambrugo


E guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere Se poi è tanto difficile morire E stringere le mani per fermare Qualcosa che È dentro me Ma nella mente tua non c'è Capire tu non puoi Tu chiamale, se vuoi Emozioni

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 10:33



nonnoluigi


alla REDAZIONE che ci ospita volevo chiedere se da carpi la serata di sabato 10 febbraio 2018 dedicata a iacovone viene trasmessa in diretta o anche registrata ...per avere la possibilità partecipare a distanza...

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 10:24



nonnoluigi


i fatti accaduti a san severo sono fatti che tutti dobbiamo condannare...la violenza non dobbiamo accettarla...l'impegno che tutti dobbiamo prendere è costruire la base della serenità che ancora manca nel taranto calcio....

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 10:15



nonnoluigi


buon giorno a tutti....è bello ricordare iacovone e quel periodo "benestante" che viveva il calcio tarantino e la città tutta ...credo il picco più alto di benessere cittadino e soddisfazioni sportive che in tanti possiamo ricordare ...molto belle che ragazzi che non lo hanno conosciuto che non hanno vissuto il momento si impegnano a rinfrescare la memoria a tutti gli appassionati ....quelle 48 ore di tristezza le ricordo molto bene...ero presente con discrezione come tanti ragazzi del tempo...e come tanti ragazzi oggi adulti conserviamo "piacevolmente" ,senza fraintendimenti ,quei ricordi....i compagni di iacovone a cavallo di quegli anni sono stati insieme la squadra più forte che tutti possiamo ricordare...certo in seguito non abbiamo più assistito a tante e tali soddisfazioni...

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 10:13



rossoblu82


queste le parole di montella...IL FATTO: "Non posso giudicare l'episodio di violenza accaduto al nostro ds perchè non ero presente: una cosa è certa certe cose non devono verificarsi. Servirebbe un po' d'attenzione in più Il calcio è eleganza e noi come Taranto vogliamo essere riconosciuti soltanto per eventi sportivi"

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 09:15



binariotroncocannata


caro john petrucci addirittura soffrirei di depressione per aver scritto che a me d'agostino non piace?vediamo il calcio in maniera diversa.non mi accontento di un assist o un tiro e poi vivacchiare per 89 minuti.e poi in 7 anni ha cambiato 12 squadre senza mai fare il salto di qualita'.,qualcosa significhera'.

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 09:02



Andrea_Gullotta


comunque oggi è la giornata di Iaco. un mito nei nostri cuori, un simbolo, il nostro idolo, anche di chi come me non era neanche nato. sempre nei nostri cuori

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 08:52



Andrea_Gullotta


rossoblu siamo tutti d'accordo che la persona in questione non sia un santo, ma resta il fatto che un dirigente del Taranto è stato pestato malamente da un dirigente di una squadra avversaria e noi siamo rimasti in silenzio

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 08:51



E_D


LucaCoppola Ricordi male. La Reggina arrivò quarta, mentre il Fondi quinto ma quell'anno vinse la coppa Italia serie D che gli diede un bonus che la fece balzare ai primi posti del ranking per i ripescaggi. E comunque parliamo di un estate, quella di due anni fa, che vedeva l'insediamo di Gravina fortemente deciso a ripristinare il format a 60 squadre in C, tant'evvero che i ripescaggi furono 10. Adesso le cose sono cambiate e considerando che c'è una clausola che impedisce alle società come la nostra di essere nuovamente ripescate servirà un miracolo. E francamente, se dovesse accadere, credo sia più utile finire secondi e vincere i play off che 12esimi. Detto questo, nessuna illusione nè falsa speranza ma comunque resta l'obbligo di onorare tutte le partite.

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 08:51



Andrea_Gullotta


Da un punto di vista tecnico, al di là dei clamorosi rigori non dati e dei cambi poco felici, mi ha fatto molto incazzare vedere sempre la difesa in difficoltà. Lo avevamo detto tutti noi , non addetti ai lavori, e lo avevano detto gli addetti ai lavori, persino i tecnici avversari. Restiamo con un buco pauroso dietro in cui si infila chiunque. Io farei uno sforzo e prenderei Rada o un altro difensore svincolato da poco, perché ai playoff giocheremo contro squadre con attacchi buoni e in ottica ripescaggio è fondamentale che la difesa sia rocciosa, perché vincere i playoff o uscire al primo turno cambia tutto

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 08:47



rossoblu82


l'aggressione a volume è legata a screzi avuti con i dirigenti del san severo nella gara d'andata e per il caso scoppetta....sono il primo a condannare qualsiasi gesto di violenza ma se il signorino si stesse un po più calmo forse queste cose non accadrebbero (quoto lambrugo)...per il prossimo anno il presidente giove sa già cosa deve fare...non aggiungo altro..

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 08:44



Andrea_Gullotta


Massima solidarietà a Volume per l'aggressione subita, indipendentemente da quello che pensiamo della persona dovremmo difenderlo e fare sì che questi vigliacchi del San Severo la paghino. Un timpano rotto non è il risultato di una rissa da spintoni e qualche ceffone, anzi i fatti raccontati dai giornali sono gravissimi. Spero che il club alzi la voce, e sinceramente spero lo facciano anche i tifosi. Sembra che la solidarietà venga data a simpatia, invece la violenza fa vomitare sempre, chiunque la subisca. Senza contare che è stato picchiato un dirigente del Taranto, e che a farlo sia stata la dirigenza di un club che da anni si distingue per i modi antipatici verso il Taranto nostro. Questa storia sarebbe dovuta finire su tutti i giornali

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 08:24



lenotarima


questa squadra ha bisogno di solidi rinforzi per l'anno prossimo, altro che va bene come sta! Questa andrebbe bene se dovessimo solo fare una squadra buona per provare a vincere il campionato, non uno squadra che "deve vincere il campionato". E' molto diverso! Naturalmente poi puoi anche non vincere, ma costruirla per vincere o costruirla per fare quanto meglio possibile e provare a vincere e' moltoooo diverso. L'unico reparto che qualitativamente va bene e' il centrocampo, tutto il resto va ringalluzzito qualitativamente e numericamente abbiamo bisogno di calciatori (under ed over) in tutti i reparti. Quella che abbiamo adesso e' una buona base, ottima direi!

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 08:23



dani68crb


IACO IACO IACOVONE 1111

Scritto il 6 Febbraio 2018 ore 05:54



danymetal


Ciao a tutti solo per dirvi che a malincuore rimetto in vendita i pantaloncini comprati all'asta della fondazione, Bremec aurografato http://bit.ly/2GQ1G9X prosperi http://bit.ly/2GSAtDJ autografato da vari calciatori http://bit.ly/2E4q229

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 22:28



gianlucasostegno


vorrei fare i miei sinceri complimenti al club "dodicesimo uomo" per la bella serata organizzata questa sera in memoria di Iaco a Palazzo Pantaleo. Emozionante sicuramente.

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 21:57



johnpetrucci


Angelix, di fronte a certi depressi bisogna solo passare avanti, turarsi il naso e non rispondere. Anche perché sono incommentabili

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 19:11



angelix0374


leggere queste cose a prima mattina scritte da binariotroncocannata "..... forse non capisco nulla di calcio.ma io di questa squadra salvo solo favetta e galdean.anche d'agostino cosi tanto celebrato qui sopra non mi sembra chissa quel fenomeno.sono quei giocatori ne carne ne pesce.a volte abulici,anzi spesso.cazzaro'da cambiare assolutamente. Scritto il 5 febbraio 2018 ore 08:06" mi fa rizzare i pochi capelli che ho in testa.......D'Agostino non è un fenomeno??? come ti risolve da solo la partita di Sarno, ieri ti fa un assist al cm x Favetta che deve solo segnare oltre ad aver preso un palo pieno ad inizio ripresa.....e mi dici che non è niente di che???....boh......appoggio comunque l'idea di molti di far giocare molto di più gli under che abbiamo.....chissà perchè si ingaggiano giocatori di un certo spessore e si lasciano ammuffire in panchina o addirittura in tribuna, non è logico aver preso da dicembre un terzino destro (Corbier) e giocare ancora con Bilotta fuori ruolo sempre a destra.....abbiamo Cacciola che può giocare a sinistra al posto di Li Gotti e lo si lascia in disparte....Ancora ha ormai la lingua di fuori e non regge i 90 minuti perchè non alternarlo con Portoghese??? e se proprio si ha paura di giocare con 5 under (strano perchè in passato lo si è fatto) alternalo con Lorefice dato che ormai conosciamo quest'ultimo ma dell'attaccante barese ne sappiamo poco o nulla salvo quello che riusciamo a trovare su youtube......molti sono '98, con alcuni di questi io per amore loro l'avrei svincolato a Dicembre (tipo Giorgio e Palumbo)......ormai è quasi certo che Pellegrino merita conferma, non è un Donnarumma ma non è malaccio (molto meglio di quelli visti nell'ultimo quinquennio e forse più)....e non è detto che possa continuare con noi in un futuro non tanto prossimo, magari in serie superiore ripercorrendo una carriera simile ad Albertazzi (posto in disparte lo scorso anno ma quest'anno titolare fisso nella Virtus)

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 17:47



taras2008


Soliderieta' a Volume onestamente mi girano (non consentita) che un Ns Tesserato sia stato malmenato, chiunque esso sia. Spero che gli avvesrsari con cui abbiamo giocati ieri possano retrocedere!!!!!!!!!!

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 17:46



APS FONDAZIONE TARAS 706 A.C.


NEL SEGNO DI ERASMO: I TIFOSI TARANTINI RICORDANO "IACO" A CARPI
IL COMUNICATO STAMPA UFFICIALE DELL'EVENTO

Iacovone è il nome di una storia che non comincia col c’era una volta. Erasmo c’è. E ci sarà. Una volta ancora. Dopo i ricordi, oltre le commemorazioni. Il racconto di Iaco si rinnova, come materia che si auto-genera. Dai ritagli stropicciati di un giornale ai frame d’immagini ri-colorate di YouTube: la narrazione dell’Erasmo popolare unisce i tempi e 40 anni, d’un tratto, s’azzerano. Tanti ne sono trascorsi dal 6 febbraio del ’78, giorno della sua tragica scomparsa. Per l’occasione, l’associazione “Fondazione Taras 706 a.C.”, supporters’ trust del Taranto Football Club 1927, ha organizzato una tappa speciale del “Taranto Day on Tour”, l’appuntamento che riunisce i tifosi rossoblù sparsi in giro per l’Italia.
“Nel segno di Erasmo” è il nome dell’evento straordinario, che si terrà sabato 10 febbraio 2018 a Carpi, in Sala Duomo, a partire dalle ore 17. Nel centro carpigiano, Iacovone ha vissuto anni preziosi per la sua vita privata e professionale, prima dell’exploit di Mantova e della consacrazione nella città dei Due Mari. Lì, i tifosi del trust tarantino, insieme con la signora Paola e con Rosy, rispettivamente vedova e orfana dell’indimenticato bomber di Capracotta, hanno scelto di riannodare i lembi di una storia che interpella i ricordi personali, i sogni calcistici e le speranze di generazioni di tifosi ionici, mantovani e carpigiani. Lì, gli occhi che hanno visto Erasmo, le orecchie che lo hanno ascoltato si ritroveranno in un emozionante pomeriggio condotto dallo scrittore tarantino Giuliano Pavone, autore, tra gli altri, de “L’eroe dei due mari” (2010, Marsilio).
Nel corso dell’evento sarà proiettato il cortometraggio “Iaco”, scritto e diretto da Alessandro Zizzo e prodotto da Apulia Film Commission e Kimera Film, che, pubblicato su Repubblica.it nel 2016, ha emozionato migliaia di tifosi. Presenzierà alla proiezione l’attore Angelo Argentina, che nel film ha vestito i panni di Erasmo. Un prezioso archivio fotografico degli anni emiliani di Iacovone sarà reso pubblico. Inoltre, ricordi e testimonianze sull’uomo e sul campione saranno portati da amici ed ex compagni di squadra, tra cui il mantovano Franco Panizza, che con Iaco ha condiviso, anche da compagno di stanza, l’ultima stagione tarantina, e il fisioterapista Bruno Brindani, che fu lo “sponsor” per l’arrivo dell’attaccante in terra ionica. L’attore tarantino Massimo Cimaglia – che nel cortometraggio interpreta Giovanni Fico, presidente del Taranto in quegli anni – leggerà infine una raccolta di brani scritti dai tifosi rossoblù per il contest “Il mio Iaco”, lanciato dalla Fondazione Taras alcune settimane fa.
L’organizzazione dell’iniziativa, affidata a un gruppo di tifosi tarantini fuori sede, il patrocinio concesso dal Comune di Carpi e dal CONI Emilia-Romagna e la partecipazione di ospiti, amici e tifosi provenienti da tutta Italia, testimoniano l’appartenenza trasversale del mito di Erasmo Iacovone. L’appuntamento è per sabato, a Carpi. Nel segno di Erasmo, ovviamente. Sul suo “9” non è mai calato il sipario.

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 17:18



Luca.Coppola


E_D Reggina e Fondi sono state ripescate in C da quinte in classifica in D. Bastava avere i soldi e fare la domanda.

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 17:16



rossoblu82


da repubblica.....O il Bari torna a vincere o saremo costretti a innestare una pericolosa spirale che non si sa dove possa portare". La minaccia è firmata dagli ultrà del Bari e arriva a due giorni di distanza dall'ennesima sconfitta, il 3-1 contro il Venezia. "Purtroppo - scrivono in un comunicato di inaudita violenza - i tre gol presi a Venezia ci spingono a inasprire la nostra linea, coerentemente con quanto detto a inizio stagione. Pertanto, calciatori, allenatore e dirigenza al completo, per la Curva Nord e per tutti i veri tifosi del Bari, sono tutti in discussione". "D’ora in avanti - si conclude il comunicato - oltre a seguire con ancora più vigore le vicissitudini della Fc Bari, non vi sarà più perdonato nulla: la nostra pazienza è finita". Fino alle vere e proprie minacce: "Pertanto, diamo pochi giorni di tempo agli addetti ai lavori per ristabilire gli equilibri e riprendere a funzionare. In caso contrario, saremo costretti a proseguire con la linea dura di Venezia, innescando una pericolosa spirale che non si sa dove possa portare". Un documento inaccettabile e pericoloso.E attesa ora la risposta della società.

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 17:15



E_D


LucaCoppola senza offesa, ma sei un pò un disco rotto con questa storia delle motivazioni. Quali sono? Semplice, ti chiami Taranto e di conseguenza sei obbligato a non fare figuracce a Picerno e Frattamaggiore, così come in qualsiasi altro campo. E' un dovere dei calciatori nei confronti dei tifosi. E ribadisco che anche di fronte allo 0,00001% di possibilità di terremoto estivo bisogna farsi trovare pronti. E dubito che si possa esserlo finendo quinti o dodicesimi. Speriamo tu l'abbia compreso e tra sette giorni non tornerai a tediarci con questa solfa.

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 16:52



blubba


per il prossimo anno, nn guarderei proprio l' eta , questa squadra salvo qualche lacuna difensiva è ottima va solo aggiustata con i soliti under poi confermerei quasi tutti specie e sottolineo specie Pellegrino, il migliore portiere visto a Taranto da un po di temp a questa parte.Giovani nn vuol dire scarsi ,nn vorrei che qualcuno preso dallo sconforto pensasse a buttare nel [non consentita] tutto il lavoro fatto.Io personalmente nn ho mai creduto alla rimonta sul potenza ma cio nn significa che dobbiamo perdere tutte le partite anzi sarebbe utile che questa squadra acquisisse la mentalità vincente ,io firmerei per un altro filotto di cinque vittorie e un pareggio l'avessimo fatto sempre dall'inizio del campionato nn saremmo in queste condizioni ,,Evitiamo di lasciare punti a chiunque se è possibile

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 16:40



Luca.Coppola


Adesso il rischio è quello di un tracollo della squadra. Che non vedendo più alcun obiettivo da raggiungere, molli - anche comprensibilmente - la presa. Quello che sta facendo l'altamura, letteralmente crollata nei risultati e nelle prestazioni da quando ha capito che il primo posto non era più raggiungibile. Ci sta, in un campionato in cui il secondo posto equivale al dodicesimo. Se così fosse, quale senso dare alle prossime gare? Ce ne sono ancora molte. Che motivazioni trovare a Picerno o a Fratta Maggiore? Il pareggio di ieri è stato veramente devastante

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 15:44



nonnoluigi


su www.corriere.it si trova un articolo dedicato ad erasmo iacovone...di peppe acquaro

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 14:31



lenotarima


una quindicina di partite le ha fatto in B il ragazzo

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 13:56



lenotarima


Capitolo Rosania. Il ragazzo ha praticamente sempre giocato in C (a parte l'anno scorso) ed ha fatto pure una quindicina di partite in D, mo' mi domando, e' possibile che sia diventato cosi "superficiale" e "scordinato" da noi?

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 13:56



lenotarima


nonnoluigi. Molto dipende dal modulo che si adottera' anche se un difesa a quattro in D e' quasi scontata per cui se non confermi cacciola (un ottimo elemento comunque) a sinistra avrai bisogno quasi certamente di una difesa titolare quasi completamente nuova. In difesa a me farebbe comunque piacere vedere un po' piu spesso d'angelo

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 13:50



Franco_dal_Brasile


A questa squadra manca poco per essere da primato. Manca una buona difesa con elementi brevilinee e veloci ed elementi forti fisicamente. Noi abbiamo, come ha gia' detto qualcuno, due "tavuloni", facilmente superabili da attaccanti sguscianti. Lo hanno capito tutti gli allenatori, ce lo hanno anche detto nelle interviste.Capitolo allenatore: mi spiace per Cazzaro', perche' tutte le volte che ritorna, i malumori si appianano e questa e' una gran dote. Purtroppo pero', come hanno gia' detto alcuni di voi, non sa leggere la gara. La staffetta sempre quella e': Diakite' x Galdean. Gli allenatori lo sanno gia' e si preparano durante la settimana (vedi dichiarazioni dell'allenatore del Cerignola), anche il S. Severo si era preparato per questa sostituzione. Abbiamo sguarnito il centrocampo lasciando solo due dei nostri (Marsili e Lorefice), contro cinque dei loro. In conclusione, bisogna aggiustare la difesa e prendere un allenatore che sappia cambiare le carte in tavola a partita in corso.

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 13:48



nonnoluigi


Ricapitolando ...prevedo molto impegno da parte di Giove per vincere il campionato l'anno venturo... insomma Giove deve trovare un direttore sportivo ...un allenatore...uno staff tecnico completo ...un parco under completo...due centrali di difesa over ...due centrocampista over... due esterni over....riconfermare i migliori senatori ....e recuperare un 5000-6000 tifosi...molto impegno....

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 13:44



lenotarima


lorefice oscar io me lo terrei stretto, gioca con personalita e non mostra di essere un under, considerando invece che sia li gotti che bilotta mostrano in pieno la poca maturita. Discorso portieri, Pellegrino, che dire, fa il suo, anche se ad onor del vero non e' che sia stato chiamato in causa spesso (nonostante la difesa non sia considerata eccellente) e nelle uscite mostra tutti i limiti gia' visti agli under. Non e' male, ma secondo me se troviamo un '99 portiere di affidamento (il tempo lo abbiamo) io ci penserei su pellegrino. La Cavese sta giocando con un 2000 in porta! Io vorrei vedere meglio portoghese perche non so ancora che giocatore sia. Su lorefice mi sono gia' espesso, e' tanta cosa considerando che e' solo un under. Corbier subito in campo e Bilotta centrale subito, vanno valutati da subito e nel caso dare loro la possibilita' di fare esperienza!

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 13:43



LuxTarentum


È inutile entrare nei dettagli, ma è evidente che se a giugno non si ricomincia con un nuovo allenatore e un nuovo DS, gente esperta e vincente per la categoria, è inutile pure continuare a parlare di calcio!

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 13:40



nonnoluigi


ricapitolando a noi per vincere l'anno prossimo servono il "mare e la marina" under...

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 13:20



nonnoluigi


stesso dicasi di classe 2000 serve il mare e la marina...in rosa abbiamo il solo cardea davide sconosciuto e oliva antonio anche...

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 13:19



nonnoluigi


sistemata la questione 98 per l'anno prossime concentrato tutto nei 10 mesi a vincere il campionato...dobbiamo per regolamento schierare numero 2 under 99 .....sempre un bilotta andrea adattato a terzino destro e da posizionare come centrale...comprensibile il ritorno di boccadamo dal prestito ...poca speranza per il fratello stefano....esordio e stop...solo panca...ciardo marco...sconosciuto...corbier pierre sconosciuto....e altro non abbiamo....ricapitolando dal mercato riconfermati e ritorno dai prestiti ...servono almeno 3-4 under classe 99 di peso specifico alto...

Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 13:18