Effettua il login per poter scrivere
Registrati
chiaro che fatta la scelta di un portiere 98 ...tutti i 98 non servono per i programmi futuri ....andrebbero via cacciola gabriele....giannotta alessio...giorgio kavin...lorefice oscar eugenio...palumbo vittorio ...portoghese michele...quero francesco...e sgambati carmine....tutti i 98 se le intenzioni sono nei programmi di concentrare tutto nei 10 mesi di campionato di quarta serie a vincere....
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 13:16

chiaro che fatta la scelta di un portiere 98 ...il 97 pizzaleo non serve per i programmi del nostro taranto...stessa cosa dicasi per tutti i 97 in rosa...li gotti francesco anche ..
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 13:07

l'anno prossimo gioca un solo 98 ...classe 98...e onesto dopo un campionato quasi per intero e verificato la affidabilità di pellegrino paolo tra i pali di una porta come quella rosso blu per nulla facile per un under...sommato alla esperienza della passata stagione nella palmese ...il portierino lo terrei anche per un altro anno....il ragazzo è in prestito...non sono a conoscenza con che tipo di prestito....se possibile riscattarlo o chiedere al cosenza il prolungamento di un altro anno....chiaro che poi sul mercato si dovrebbe trovare la pariglia con un altro 98...senza fare l'errore di quest'anno con età anagrafica diversa...tenendo in rosa un 99 che è ritornato a catania...un 97 che è stato integrato pizzaleo dopo l'infortunio e un aggregato 2000 oliva antonio...per l'anno prossimo due 98 di pariglia..per il ruolo di portiere
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 13:03

nonnoluigi. Appunto dico, voglio bene a cazzaro' ma non so se si possa provare per un nuovo anno. Forse ha gia dato tutto a taranto. La mossa di togliere Galdean e mettere diakite mi fa venire la pelle d'oca ogni volta! ED. Si hai ragione, ma anche la cavese ha una squadra che se la avessimo noi ci avrebbe fatto storcere il naso da subito: maruocco, d'alterio, de angelis girardi, fabbro con una media di eta' da squadra UISP. Domenica hanno giocato con un attacco Girardi, Fella, Martiniello (un '96 che l'anno scorso ha fatto un paio di goal, con un 2000 in porta e hanno fatto quello che hanno fatto. A noi ste cose non vanno mai cosi: quando cominciamo bene spesso va a finire male, figurati se cominciamo male come va a finire 🙂
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 12:50

Ad esempio domenica, con Rosania squalificato, si potrebbe spostare Bilotta al centro della difesa con Miale, lanciando Corbier a destra. In questo modo libereremmo un posto over a centrocampo a Capua, che scalpita per giocare, e vedremmo Bilotta nel suo vero ruolo, dove ha giocato solo a Nardò in coppa peraltro facendo benissimo (con al suo fianco Corso, in quella occasione).
In pratica dobbiamo utilizzare le gare da domenica alla fine per fare qualche esperimento, utile per il futuro.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 12:36

In merito al discorso rinnovi (ma siamo in D comunque per cui...), bene d'agostino e spero anche favetta, ma non dimentichiamo Galdean, uno come lui che si prende la palla al limite della nostra area e imposta e' difficile da trovare, era tantissimo tempo che non avevamo un giocatore cosi a taranto. Teniamocelo stretto! E farei lo stesso anche per Marsili ed anche Miale e Ancora i quali se non titolari sono comunque uomini utilissimi sia nello spogliatoio che per la tenuta generale della squadra, anche subentrando.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 12:32

a questo punto comunque con maggiore tranquillita e meno pressioni dovremmopero' iniziare a provare i ragazzi per il prossimo anno. Li Gotti non sta facendo malissimo ma e' un '97, non va bene secondo me, dentro subito il nuovo Corbier e Bilotta centrale (sono tutti e due '99) per sapere se sono spendibile per il prossimo anno, abbiamo lorefice che sta facendo benissimo, poi portoghese, pellegrino e cacciola come '98', lorefice io me lo terrei stretto, ma valutiamo gli altri facendoli giocare. Abbiamo comunque pochi '99, peccato.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 12:29

lenotarima ...ci dici...di un potenza con un buon allenatore....la cavese con un buon allenatore....a noi dipende dall'allenatore...
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 12:28

lenotarima Beh, in verità la Cavese non è partita in tempo, hanno fatto la squadra a fine agosto per via del cambio societario. La squadra che ha potuto partire prima di tutti è stata la nostra, visto che lo scorso campionato era già finito ad aprile.
Purtroppo avevamo l'impellicciata + lo psicopatico in società e di conseguenza con loro si fallisce a prescindere data la risaputa incapacità a combinare qualsiasi cosa di buono nello sport.
Detto questo, continuo a pensare che sia necessario finire il campionato nel migliore dei modi perché, senza alcuna facile illusione, con la Figc commissariata gli scenari potrebbero mutare.
Ho già sentito il commissario parlare di riformare persino il numero delle squadre di serie A.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 12:28

condivido quanto letto ...per le ...le opinioni di DEMOCRATE ore 09:11 e di Romanzini ore 10:52 per un futuro migliore ...o quanto meno la prossima annata migliore ...con l'obiettivo di salire di categoria...credo di aggiungere anche una processione a piedi scalzi al santuario di san cosimo e damiano ad oria....convinto di una intercessione ....di un aiuto divino di cui noi ne abbiamo estremamente bisogno...
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 12:23

La domanda piu' seria da porsi e' invece sull'allenatore. Voglio bene a Cazzaro' ma davvero non so, non vorrei essere nei panni di chi deve scegliere
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 12:21

Sapete che vi dico? che forse non e' male che non si sia vinto. Rincorrere una che scappa piu' di noi gia' a distanza siderale ci avrebbe fatto perdere il vero obiettivo della stagione attuale: mettere le basi e programmare per il prossimo. Al Potenza sta andando tutto bene e buon per loro: hanno iniziato in ritardo (ma con un buon allenatore) ma hanno cominciato subito ad ingranare e soprattutto hanno trovato il jolly Franca, se no con di senso e siclari stavano freschi. La Cavese come sopra, sono partiti in tempo, con un buon allenatore, ma anche loro non sono una squadra ammazzacampionato. Sta andando tutto bene anche per loro. Noi e il Cerignola stiano scontando un inizio di campionato disatroso per noi e non all'altezza della rosa per loro. Adesso sia noi che i foggiani abbiamo una buona squadra ma non come quella di inizio di campionato e con un occhio al futuro. La nostra quadra, personalmente, mi piace: ha grinta, buoni giovani ed e' una buona base per il prossimo anno. Poi dipendera' molto dal modulo e dall'allenatore, ma la base con Galdean, Marsili, D'agostino, Favetta, Lorefice forse anche Pellegrino c'e'.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 12:19

Nel 40 anniversario della scomparsa del caro Iaco, vedere e gustare i due gol stupendi realizzati ieri da Ciruzzo Favetta mi fa sperare che si possa avere davvero un futuro diverso e soprattutto vincente. Lo prendo come un segno positivo. IACO VIVE!!!
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 12:12

Ma per oggi fermiamoci un attimo: non guardiamo avanti, magari verso improbabili play-off: oggi è tempo di guardare indietro, molto indietro, ad un passato che però sembra ieri... Solo 40 anni fa perdevamo Erasmo, e a Taranto nasceva un nuovo eroe che (come tutti gli eroi, sollevato al di sopra degli uomini), avrebbe segnato in modo indelebile la nostra esistenza di bambni e di ragazzi, e sarebbe in fondo diventato come un grande collante per tutti noi, una specie di comune denominatore, un archetipo nel quale tutti noi rossoblu ci riconosciamo, anche quando siamo divisi dalle diverse interpretazioni di tanti aspetti dei nostri amatissimi colori. Consiglio a tutti di vedere su youtube il cortometraggio" Iaco" che, magari in modo un pò oleografico (ma non fa niente) ci ricorda gli ultimi istanti di vita di Erasmo senza farci vedere nulla del dopo (tanto il dopo - ahimè -ce lo ricordiamo tutti bene). Saluti rossi e blu.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 11:31

C'è qualcosa di diverso nel Taranto di ieri rispetto a quello del recente passato. La squadra è stata la stessa, forte, tecnicamente superiore all'avversario, ma con quei difetti che attualmente costituiscono un limite evidente.
La tenuta della difesa è un dato negativo, soprattutto su campi piccoli e in sintetico, e non è la prima volta. La coppia centrale spesso è stata superata in velocità dai giocatori dauni e questo non va bene per una squadra chiamata a vincere e imporsi.
Benino il centrocampo, anche se le sostituzioni di ieri lo hanno decisamente impoverito. Dopo l'uscita di Galdean, i soli Lorefice e Marsili non sono riusciti quasi mai ad arginare i quattro uomini avversari. Benissimo l'attacco, con D'Agostino e Favetta su tutti. Nello specifico sarebbe stato il caso di rischiare Portoghese al posto di Lorefice (lasciando Galdean in campo) e soprattutto quella di ieri non era la partita di Diakitè vista la difficoltà sul gioco a palla alta e con il campo che invitava alla palla a terra e a tirare frequentemente in porta.
Manca tra l'altro a questa squadra una alternativa ad Ancora, uno che sappia saltare l'avversario e puntare a rete.
Sulla guida tecnica, dato atto a Cazzarò di essere un buon moderatore, va anche detto che più di qualche volta non riesce, come ieri, a leggere bene partite che non sempre sono uguali. le mosse tattiche devono variare di gara in gara, a seconda degli avversari, del campo, delle situazioni, dei propri giocatori.
Questo è un limite che Cazzarò si porta dietro da tempo, probabilmente figlio di una esperienza a vincere che ancora gli manca.
Ad esempio il 424 non sempre ti può dare frutti, o non sempre un cambio Li Gotti Portoghese può produrti benefici (ieri stavamo prendendo il gol del 3a2 per un clamoroso buco sulla fascia sinistra port sostituzione).
Questo Taranto parte comunque da una base ottima. Se pensiamo a dicembre e da dove siamo ripartiti, e quale Taranto abbiamo oggi, direi che di progressi ne sono stati fatti tanti.
Adesso più che mai è necessario sostenere squadra e società, perchè l'entusiasmo è la benzina per futuri successi, e perchè andando allo stadio invogliamo i giocatori importanti a sentirsi importanti in una piazza importante. Taranto non ha nulla a che vedere con la serie D, ma dobbiamo farglielo capire con tutta la passione che notoriamente abbiamo.
Il campionato nelle prossime giornate ci deve vedere protagonisti di gare belle, divertenti e possibilmente vincenti. Dobbiamo gettare le basi per il futuro prossimo, anche dal punto di vista ambientale. Dobbiamo costruire un ambiente forte, coeso, privo di polemiche e pronto a battagliare per vincere. Peraltro una tra Potenza e Cavese non salirà, meglio i secondi destinati all'altro girone l'anno prossimo per la regola dell'alternanza delle campane.
Noi dobbiamo farci trovare prontissimi in estate, perchè se vogliamo vincere è proprio allora che dobbiamo edificare la vittoria, non con recuperi improbabili durante l'annata, dovremmo averlo capito dopo anni di sbagli, e dopo aver visto altri vincere, non sempre in maniera sportiva, tra l'altro.
Forza vecchio Cuore Rossoblù!!!
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 10:52

X lambrugo: questo ragazzo di pagani, gia' alle 12 mi aveva mandato un msg dicendomi che J.Stabia Paganese finiva 1 1, e che in citta' la sapevano tutti. Ho ancora il msg salvato, te lo giuro sui miei genitori. Dice che conosce uno che negli ambienti della Snai si fa chiamare 'o curtelar', che ha agganci in molte dirigenze locali e da le soffiate. Non so se stesse scherzando, ma ho visto la sua bolletta e ha preso il risultato esatto della paganese e ha avuto pure ragione sul 2 della cavese, quando stava perdendo per 3-1. L'ho implorato di darmi qualche risultato per la settimana prossima, anche se si e' molto arrabbiato perche' gli ho fatto sbagliare la partita del Magico.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 10:47

Comunque l'episodio di Volume conferma il livello di codardia che caratterizza il "pubblico" dei campetti paesani nel quale siamo costretti a giocare. Che si parli di San Severo, Sarno o Nardò, le aggressioni avvengono sempre verso dirigenti, parenti dei calciatori o calciatori stessi.
Ma questi ricottari ignoranti se ne guardano bene da avvicinarsi ai nostri G.o. Ieri i nostri erano presenti in 100 a San Sevro e nessuno ha osato neanche sfiorarli con lo sguardo.
Questa categoria è da vomito a 360 gradi.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 10:38

Rispondo a chi ha scritto "ma speravate in 20 vittorie consecutive?" . No, nessuno sperava in 20 vittorie consecutive, francamente neanche nella metà. Mi aspettavo, invece, che il Potenza prima o poi perdesse terreno.
Non è accaduto, purtroppo. Onore alla loro squadra che viaggia con una media punti stratosferica.
Con i tanti punti buttati all'andata (grazie Z&B!) purtroppo era una vera e propria impresa.
Ora finiamo questo campionato nel migliore dei modi e, se la Figc commissariata e i vari fallimenti in C non consentono miracoli, programmiamo come si deve l'ennesima stagione di serie D.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 10:33

X John Petrucci. Le mazzate (sia in dare che in avere) comunque si incrociano spesso col Taranto. Quando si danno in maniera frequente , aspettati di riprenderle da qualcuno del tuo stesso livello. Morale. Quanta strada crediamo di fare con questa gente ? Puoi vincere le partite di "prepotenza" ma non i campionati. Ma poi, tornando al calcio giocato, esiste al mondo una squadra ambiziosa, ripeto ambiziosa, che possiede 2 centraloni uguali ? Di norma uno deve essere alto ,prestante, magari anche lento ma di personalità e necessario per la salute del gruppo ( Miale ) . L'altro , per compensazione, deve essere più reattivo e mobile . Questo perchè altrimenti gli avversari ti entrano nel mezzo mettendoci anche Topolino centravanti. E questo succede. Ma quando finisce questo incubo ? p.s. ultimo per Coppola. Il tuo amico di Pagani ti ha anche detto qualcosa sul regalo di Spinelli ? S ha vvennute a partite ? Gia dopo pochi minuti ? Non ti viene il dubbio che parliamo di gente di serie D scadente ? E che di minkiate come queste c'è ne sono ogni domenica ? In tutti i campi ? E che noi non non siamo buoni ad approfittare ? Ma pe ppiacere...
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 10:16

john questo è il campionato nazionale dilettanti...certi personaggi andrebbero radiati sia per gli episodi di violenza che di calcioscommesse ed invece al massimo se la cavano con qualche mese di squalifica e poi tornano a delinquere nei campetti di periferia in giro per lo stivale...
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 09:47

Questo è qualcosa di criminale e vergognoso. Rompere il timpano è un danno serio, ci vuole una certa violenza. Mi auguro si faccia luce piena sul caso. E mi auguro con tutto il cuore che questi ricottari la perdano a tavolino. La mia solidarietà incondizionata a Luigi Volume.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 09:35

Luigi Volume, direttore sportivo del Taranto, è stato costretto al ricovero in ospedale per la rottura del timpano destro, conseguenza dell’aggressione subita poco prima del match allo stadio “Ricciardelli” di San Severo.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 09:29

Sul campo, San Severo-Taranto è finita in parità (2-2), ma la sfida proseguirà tra dirigenti nelle aule dei tribunali. Luigi Volume, direttore sportivo del club ionico, ha deciso di adire alle vie legali denunciando il collega Luigi Marino, diesse dei giallogranata.
I FATTI Stando alla ricostruzione fornita dal club rossoblu, l’aggressione si sarebbe consumata all’arrivo del Taranto allo stadio “Ricciardelli”, poco prima della 13.00 di domenica 4 febbraio. Mentre il diesse Volume si accingeva a raggiungere lo spogliatoio riservato a Miale e compagni, sarebbe stato avvicinato da un uomo che, urlando, gli avrebbe intimato di “non telefonare in giro per l’Italia”, probabilmente riferendosi alle trattative di mercato. Contemporaneamente, Volume sarebbe stato apostrofato con una serie di improperi dal direttore sportivo del San Severo, Luigi Marino, il quale lo avrebbe colpito violentemente con un pugno all’orecchio destro facendogli perdere i sensi. Riverso per terra, Volume sarebbe stato raggiunti anche da un calcio alla schiena sferrato da uno steward accorso sul posto. Soccorso dal medico sociale del Taranto, il dottor Chiarelli, Volume è potuto rimanere al fianco della squadra nei 90 minuti, ma al termine del match è stato costretto a chiedere l’intervento di una ambulanza: riscontrando un forte dolore all’orecchio, i sanitari hanno consigliato una visita otorinolaringoiatra ai diesse rossoblu.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 09:28

Dobbiamo sfruttare il tempo che abbiamo per preparare la prossima stagione, iniziamo con il prendere un direttore sportivo vero che opzioni da subito un tecnico vincente ed esperto per la prossima stagione, blocchiamo i giocatori migliori che abbiamo che rinforziamo in modo mirato la squadra a partire dalla difesa che mi sembra il reparto più bisognevole di cure.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 09:11

per quanto riguarda l'allenatore..non metto in dubbio la serietà, l'attaccamento e l'abilità nel tenere saldo il gruppo di cazzarò ma dal punto di vista tecnico ha molte lacune e per vincere un campionato per me serve altro...
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 08:50

per l'anno prossimo serve rifondare la difesa e prendere un bomber da 20 gol al posto di diakite...come sempre sarà fondamentale la scelta degli under...e per far ciò ci vuole un vero ds non uno che va in giro per l'italia a farsi i selfie...
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 08:40

cambiamento positivo...
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 08:18

credo che d'agostino favetta e marsili abbiamo dato molto nel cambiamento....
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 08:18

d'agostino è da celebrare per le giocate che ha proposto sul campo dal suo arrivo....
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 08:12

binariotroncocannata ...d'agostino è ottimo calciatore...che nulla ha che vedere con la categoria....capace di cambiare le partite ...senza il genovese il nostro taranto sarebbe poca cosa....è l'arrivo che insieme a favetta ha cambiato il volto della squadra...
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 08:11

ho rivisto le immagini ...almeno quelle poche che ho potuto vedere...l'arbitro Incapace di prendere decisioni o di assumersi responsabilità ...nettamente a sfavore dei nostri eroi...ha fatto errori evidenti sulle decisioni del mancato rigore su d'agostino e di conseguenza su quello che ha viso protagonista bilotta...le giuste decisioni avrebbero dato un altro risultato al pareggio di ieri...giochiamo la quarta serie e con la qualità della categoria e in generale tra arbitraggi e società che vi partecipano e anche strutture squallide e organizzazione "qualunquemente" dobbiamo fare i conti...n.b. non ho visto le immagini del braccio in area ....ma poco importa...arbitro aveva perso tra il primo e il secondo tempo...nell'intervallo ... il senso delle decisioni stabili...
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 08:08

forse non capisco nulla di calcio.ma io di questa squadra salvo solo favetta e galdean.anche d'agostino cosi tanto celebrato qui sopra non mi sembra chissa quel fenomeno.sono quei giocatori ne carne ne pesce.a volte abulici,anzi spesso.cazzaro'da cambiare assolutamente.
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 08:06

l'arbitro al di sotto della media qualitativa ....
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 07:54

Onore al potenza, non è più fortuna o caso...sulla cavese qualche dubbio ce l'ho!...troppe campane. Sono orgoglioso del Taranto e dei ragazzi, vedere D'Agostino recuperare in difesa un pallone al 92°, fa capire di che pasta è fatta questo gruppo. Anche io non so perché in difesa, non sono stati fatti correttivi a gennaio. Adesso proverei Bilotta centrale e Corbier a dx vista la squalifica di Rosania, giocando con 5 under oppure togliendo Lorefice per Capua o Gori. Aspettiamo anche Sgambati di cui si dice un gran bene. Il futuro è roseo, stiamo vicini a questa squadra e società. SFT
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 07:30

Il Potenza sembrava uno schiacciasassi fino ad ottobbre, poi ha cominciato a stentare, ultimamente ha vinto di misura anche con Manfredonia e Molfetta. Senza França avrebbe la metà dei punti. Mi ricorda molto l'Andria di Favarin, che noi stracciammo allo Iacovone. Non erano i più forti, eppure vinsero loro
Scritto il 5 Febbraio 2018 ore 00:03

Io riconosco i meriti dei forti, e dico che França è forte, e che la Cavese è forte secondo me più del Potenza, mentre il Potenza, sempre secondo me, non è così forte come direbbe la classifica, perchè non ha un gran gioco, non domina gli avversari, ma ha il merito di avere un cecchino davanti che non sbaglia un colpo. Se giocassimo oggi a Taranto col Potenza forse lo faremmo a sazizza, con tutto che abbiamo la difesa ballerina. Tuttavia probabilmente il Potenza vincerà il campionato, perchè non sempre vince la squadra più forte ma, come vinsero Andria e Matera, a volte vince quella che è partita bene, quella che è stata costante, quella che ha migliori individualità, che ha fortuna o che ha altri meriti. Oppure può darsi che il Potenza non vince, e vince la Cavese.
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 23:53

Un’altra cosa: era evidente che bisognava intervenire in sede di mercato sul reparto difensivo, che continua a fornire prestazioni al limite dell’imbarazzante, anche quando si è vinto.. E invece hanno mandato il guru dei DS a Milano per fare mercato e se n’è tornato a mani vuote, dopo aver perso tutto il tempo appresso a Troianiello.. Facile fare l’eroe quando vai a prendere a domicilio calciatori già ingaggiati dal presidente.. Poi ti mandano a convincerli tu i calciatori e non prendi una cippa di minkia!
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 23:23

Una squadra che vince 17 partite su 22 e ne perde una sola, non può essere semplicemente fortunata.. È forte! Punto! Poi la componente fortuna è ovvio che c’è sempre, ma ci può essere qualche volta, non sempre.. Impariamo a riconoscere i meriti dei nostri avversari, che non hanno colpa se noi siamo stati in mano a dei (omissis) senza pari, che hanno pianificato alla perfezione un altro anno di permanenza in D, riuscendoci alla grande, pur avendo ceduto la società a novembre..
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 23:19

Per il prossimo anno gli unici acquisti che io consiglierei sono GENCHI per giocare nel tridente dietro a Favetta e inoltre 2 buoni difensori con Miale e Rosania ottimi panchinari.
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 22:46

Molto diverse tra loro le vittorie di oggi di Potenza e Cavese. Sulla prima, dagli highlights ho visto che l'Altamura in 90 minuti (45 in superiorità numerica) non ha fatto neanche un tiro nello specchio della porta. Il gol di França nasce da una respinta corta del portiere dell'Altamura che la mette proprio sui piedi dell'attaccante, che scocca un tiro per niente irresistibile sul quale nessuno interviene. Questo Potenza, a parte il buon inizio di campionato, mi pare ora molto fortunato a vincere sempre di misura, spesso in rimonta, grazie a episodi, e quasi mai con pieno merito. Poi uno per forza va a pensare a male. Diversamente la Cavese, dopo essere andata sotto nel primo tempo, nel secondo ha schiacciato la Sarnese nella propria metà campo, producendo 10 calci d'angolo contro 2, 4 gol fatti più uno annullato, mentre la Sarnese si è difesa come poteva spazzando la palla e cercando di perdere tempo ad ogni occasione. Quindi non so se siano entrati i sicari negli spogliatoi nell'intervallo, ma la Cavese quantomeno ha fatto vedere qualcosa. Alla fine della partita solita bomba carta esplosa dai cavaiuoli che ha stordito un componente della protezione civile di Sarno, trasportato in ospedale e poi dimesso. Per quanto riguarda la nostra partita, un pareggio dopo 5 vittorie ci può stare, ma il rigore negato su D'Agostino è gigantesco, evidentissimo, e per questo mi resta l'amaro in bocca. Spero che ci continuerà ad essere una buona cornice di pubblico nelle prossime nostre gare interne, ed in particolare ad aprile con la Cavese mi aspetto una bella partita, loro verranno a Taranto per cercare di vincere.
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 22:24

Sposo il pensiero di romanzini e vecchiorossoblu. Altri amici utenti invece sono da pippa in vena. Ma veramente volevate 20 vittorie consecutive? Il campionato era seriamente compromesso (parlo di primo posto). Il nostro campionato è riportare entusiasmo e programmare per la stagione 2018-19, con un occhio ai playoff. Perché male che va ci saremo divertiti un po' (almeno, io mi diverto quando gioca il Taranto) e ci saremo allenati alle pressioni di partite importanti. Ripetiamo sempre le stesse cose. La squadra per il prossimo anno deve ripartire dalla stragrande maggioranza degli over. Io vado controtendenza e dico di confermare tutti. Non sto dicendo che Rosania e Miale li voglio titolari, ma che possano fare parte del progetto e dello spogliatoio, se possibile. Perché meno si cambia, più si vince. Gli innesti devono essere fatti in difesa (due centrali di livello superiore) e con gli under. Su Diakitè aspetterei prima di giudicare. Fino ad ora il bilancio è positivo. D'altronde non è pensato per essere titolare. Favetta in questo momento è di categoria superiore. Ovviamente confermare tutti gli altri over. E ovviamente un rinfresco tra gli under. Pace e amore e per sempre forza TARANTO. Altro che the end.
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 20:37

I CAMPIONATI si vincono a Maggio quando si fanno e si Azzecano i giusti calciatori, sopratutto gli UNDER.
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 20:28

lo sapevamo tutti, ormai bisogna pensare al prossimo campionato, 2 Difensori Rocciosi e una Punta da 20 GOAL da affiancare a FAVETTA x e poi.............
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 20:26

Ottimi i due interventi di Vecchiorossoblu e Romanzini. È così che ci si deve porre nei confronti di questa squadra/società. Non dimenticate da dove stiamo uscendo, a quest’ora, invece che con D’Agostino e Favetta, stavamo giocando con Aleksic e Pera.... non dimenticate gente... lasciamo programmare e lavorare tranquilli. I ragazzi stanno sudando la maglia fino all’ultimo secondo. Ricordatevi come passeggiava Pera in campo....
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 20:20

A prescindere dai due atleti bloccati (D'agostino e Favetta)capiremo se il Taranto punterà alla vittoria del prossimo campionato dal MISTER CHE SIEDERA IN PANCA!! Se cominciamo a vedere riconferme o allenatori esotici ci toccherà un altro anno di purgatorio..
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 19:41

Vorrei che imparassimo a essere meno umorali e piu realisti. Non eravamo schiacciasassi prima e non siamo balbettanti oggi. Siamo solo una squadra che e stata notevolmente potenziata ma che ha ancora piu di qualche difetto. Il presente deve consentirci di capire quel che servira in estate e soprattutto recuperare entusiasmo. Basta guardare da dove siamo partiti per capire che dovremmo essere gia piu confortati. E poi smettiamola di andare al campo solo per il primo posto. Andiamo al campo per la maglia e se la maglia viene sudata e onorata come stanno facendo questi ragazzi meglio. Oltretutto tutti in settimana siamo stati contenti dei rinnovi dei giocatori piu forti. Adesso cosa puo essere cambiato dopo un 2a2 che ci puo stare in questo momento? Recuperiamo entusiasmo divertiamoci e possibilmente vinciamo...questo deve essere il presente.
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 19:34

Se qualcuno credeva che avremmo vinto 20 partite consecutive....be chiamarlo ingenuo sarebbe il minimo. Solito Taranto forte dalla cintola in su, inguardabile dietro. Il primo posto lo abbiamo perduto fra settembre e ottobre, negli ultimi 3 mesi abbiamo fatto due serie bellissime di vittorie consecutive, la squadra ha riavvicinato il tifoso, la società sta programmando bene, D'Agostino al 92° ha recuperato un pallone in difesa, favetta bomber di razza...stiamo vicini a squadra e società, cerchiamo il terzo posto e guardiamo positivamente al futuro..SFT
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 19:31

chiaro che il secondo gol è stato meraviglioso...di categoria superiore ...e per nulla dozzinaro come tanti in questa categoria ...meraviglioso l'assist di d'agostino e meraviglioso lo stop a seguire e conclusione di favetta...eravamo coinvolti nel deludente pareggio ....ma si sono viste giocate che hanno riscaldato il cuore...con i risultati bloccati al 45 esimo per tutti i campi ...lasciavano presagire una giornata pro taranto ...al 95 esimo siamo tornati alla normalità di un campionato perso nelle prime partite...
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 19:24

"UN TARANTO PICCOLO PICCOLO" vada anche l'idea di un arbitraggio quasi scandaloso, ma una squadra con gli attributi va oltre questi ostacoli e le vince ste partite specie contro squadrette come quella di oggi. Mi spiace dirlo ma la realtà dice che siamo da playoff PUNTO!! Il Potenza potrà anche avere rigori a favore, fortuna ecc.. ma ha le palle cubiche non a caso stà schiacciando tutto e tutti in questo campionato. Il primo vero acquisto da fare in sede di mercato estivo (con una società vera) era appunto mister Ragno, non uno venuto dal girone I con tutte le problematiche che si è portato dietro. Ora non ci rimane che leccarci le ferite ed aspettare che questo squallido campionato (ennesimo) finisca il più presto possibile. Il presidente potrà anche far entrare gratis i tifosi allo stadio la prossima domenica ma non si andrà oltre i soliti 1800-2000 unità compresi gli abbonati.. THE END!!
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 19:21

Il pareggio di oggi nasce non tanto dagli errori arbitrali ( che sono evidenti) o dal San Severo che ha fatto la sua onesta partita. Il pari nasce da un secondo tempo iniziato in vantaggio 1a2 e interpretato male con poca determinazione e cattiveria. Tolto il palo di D Agostino che avrebbe potuto chiudere il match il Taranto ha fatto poco per conquistare i 3 punti. Soffriamo come al solito i campi piccoli e sintetici e soffriamo per una difesa che ancora una volta ha mostrato tanti difetti oggi piu in Rosania che in Miale. Il pari cambia poco la situazione. Il Taranto era e e sara una squadra che gioca bene e diverte. Non si puo vincere sempre. L obiettivo era recuperare entusiasmo e piano piano ci stiamo riuscendo. La stagione e stata compromessa durante un girone di andata affrontato da un altra squadra e un altra societa che per fortuna sono solo un bruttissimo ricordo. Noi abbiamo oggi una nuova societa che guarda avanti e una squadra che e gia una ottima base per vincere nel prossimo futuro. Divertiamoci e continuiamo a giocare bene come squadra e noi tifosi sosteniamo questi ragazzi che vanno coccolati e incitati perche i Favetta e i D Agostino ad esempio sono davvero un belvedere. Grandissimo il 2 gol di Ciro oggi da manuale del calcio. Sono queste le cose che devono interessarci. Forza Taranto!!!
Scritto il 4 Febbraio 2018 ore 19:13

