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Premetto che da fuorisede non ho visto la partita, ma fidandomi del commento di Romanzini, pare che i difetti siano i soliti sopratutto in difesa e fino a maggio non si potrà far niente, non abbiamo calciatori per farlo. Piuttosto mi soffermerei sul tecnico...bravo, unisce lo spogliatoio, fa gruppo, ma per vincere i campionati ci vuole anche altro, la capacità di leggere la partita in corso, inventarsi in certi momenti qualche schema diverso e anche qualche calciatore ( Diakitè o Portoghese giocano poco)...sulla dx poi siamo nulli in fase offensiva e forse anche Corbier potrebbe avere più spazio. Insomma Cazzaró brav uagnon ma per vincere il campionato ci vuole altro
Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 19:38

Una piccola nota aggiuntiva. Troppo pochi ieri i presenti allo stadio. La forbice tra gli 8000 contro il Cerignola (a 50 cents) e i 2500 di ieri (a prezzi normali) è davvero troppo ampia.
E' vero che il tifoso vive di stimoli e ambizioni, e vive di obiettivi, ed è anche vero che stiamo vivendo un periodo di influenza e freddo, ma troppa differenza c'è stata in termini di presenze tra le due gare.
Per favorire l'afflusso di gente allo stadio sarebbe dunque il caso di rivedere i prezzi dei tagliandi di ingresso di qui alla fine della stagione, o praticando prezzi più bassi nei settori curva e gradinata (magari entrambi i settori a 5 €) oppure (magari) favorendo gli under 18, i tifosi di domani, quelli che devono essere fidelizzati soprattutto con un occhio al prossimo campionato e al prossimo futuro.
Noi tifosi invece siamo chiamati a riempire maggiormente lo stadio, perchè se qualcuno non se ne è accorto, i giocatori ci fanno caso alle presenze sugli spalti, e quando siamo in numero elevato ai giocatori piace assai giocare in un ambiente che di serie D non ha nulla.
Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 19:10

La vittoria di ieri ha dato moltissime indicazioni, forse più di quante ce ne aspettassimo. La squadra anzitutto. Ha confermato di avere qualche lacuna soprattutto dove sappiamo. Troppo ballerina la difesa nonostante abbiamo giocato contro una squadra normalissima davanti. Troppi balbettamenti in fase difensiva, troppa lentezza in fase di ripartenza, qualche pericolo di troppo sventato da due interventi di un gran bel portiere, Pellegrino, da confermare assolutamente per bravura, umiltà, possibilità di crescita. Anche gli altri reparti hanno confermato quanto già sappiamo. In mediana non si può prescindere da Galdean e Marsili, mentre avanti non c'è una vera alternativa over spendibile al generoso Ancora.
Quando poi la giornata non è delle migliori per elementi del calibro di D'Agostino, Favetta o Diakitè, allora tutto il Taranto finisce per soffrirne e diventare una squadra assolutamente normale.
Un discorso a parte, e approfondito, merita la panchina. Ieri ci saremmo aspettati qualche novità, sia negli uomini che negli schemi, se non altro per guardare avanti e iniziare a provare qualcosa o qualcuno. Invece tolta la presenza di un buonissimo Cacciola sulla fascia sinistra non abbiamo visto grandi novità.
Colpa di una panchina non all'altezza negli uomini, o in chi li guida?
Dopo tante partite una certezza l'abbiamo, Cazzarò sembra non riuscire a preparare bene le partite e mostra anche scarsa conoscenza degli avversari, se è vero ad esempio che a Sarno e a San Severo, per riferirci alle ultime due trasferte, il Taranto ha fatto due partite molto simili, con la differenza che ad una parte ha vinto grazie a due tiri fantastici di D'Agostino e in Daunia ha pareggiato perchè ha sempre subito ma non è riuscito a realizzare un gol in più dell'avversario, entrambe squadre veloci che giocavano su un campo piccolo e in sintetico. A Cazzarò poi non piace cambiare, oppure non ha gli uomini per cambiare un undici iniziale quasi consolidato.
I cambi a gara in corso sono quasi sempre gli stessi, mai una novità, mai una invenzione.
Anche ieri la squadra sembrava non seguire una panchina troppo tranquilla per l'andamento della gara.
Cazzarò ha fatto spesso bene quando ha potuto mettere a disposizione la sua opera di normalizzazione di situazioni e momenti difficili.
Ma la gestione di una squadra destinata a vincere un campionato, a giocare e vincere su tutti i campi e contro tutti gli avversari, è altra cosa.
Ecco che secondo me si dovrebbe sin da oggi individuare un'area tecnica differente, un DS e un allenatore che partendo da quanto di buono c'è già oggi (molto) sappiano costruirci intorno (il DS) e guidare (il tecnico) una squadra forte caratterialmente e tecnicamente ed in grado di vincere ovunque e contro chiunque.
Non si tratta di voler cambiare (ovviamente a campionato finito) per il gusto di cambiare, ma di mettersi nelle mani giuste subito, in estate, come hanno fatto in altre sedi (vedi Potenza quest'anno) perchè la serie D girone H la vinci solo con un tecnico che questo campionato l'ha già giocato e magari vinto, oramai dovremmo averlo capito bene.
Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 18:32

Se potessimo prendere un Ragno o Bitetti adesso o domani sarei favorevole al cambio e sinceramente ne Cavese ne Potenza mi hanno impressionato , le vorrei tanto rigiocare quelle due partite .... comunque l'allenatore avrebbe tutto il tempo di valutare e costruire una squadra ma non é possibile e probabilmente non sara possibile neanche a fine anno , quindi per non stravolgere tutto come ogni 4 mesi mi terrei Cazzaro con 7-8 undicesimi di una squadra che se continua a giocare insieme giochera a memoria , e con un gruppo gia formato e affiatato che sa cosa significano le pressioni di Taranto e il peso dello Iacovone noi partiamo il prossimo anno con 10 punti di vantaggio , un nuovo allenatore lo devi accontentare e li devi dare i giocatori che vuole perché se le cose non vanno bene ti rispondera che questa non é la sua squadra ...che il suo modulo prevede altri giocatori con altre caratteristiche e siamo sempre punto e a capo , e poi Cazzaro non sara Guardiola ma non é un [non consentita] sa quello che ci vuole per migliorare questa rosa che gia cosi secondo me potrebbe vincere il campionato non a caso abbiamo fatto gli stessi punti del Potenza senza il sedere che ha aiutato i Lucani ... e di punti Cazzaró ne ha sempre fatti tanti giocando spesso un buon calcio . per ultimo ricordiamoci che quando abbiamo vinto il campionato é stato quando abbiamo confermato la rosa nonostante mancavano i soldi e l'allenatore non era certo un fenomeno . .
Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 15:31

GIOVE ha un giocattolino tra le mani con cui passare molto tempo e prendere svariate decisioni....per il futuro....
Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 12:18

se in estate non riusciamo a "entrare " in lega pro e ci aspetta un altro anno di quarta serie...siamo nella condizione di lasciare per strada tanta gente...dobbiamo lasciare per strada qualche senatore ...di certo servono due centrali di difesa...un centrocampista da implementare ...e un esterno di attacco....tra gli under anche ...decidendo sul 98 in porta un altro 98 per la panca....doppia pariglia di 99 e pariglia di 2000 ....tutto sotto gestione di un nuovo allenatore e un direttore tecnico assolutamente necessario a portare anche un nuovo staff tecnico...
Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 12:17

se in estate riusciamo a "entrare" nella lega pro....siamo nella condizione di lasciare per strada tanta gente....dobbiamo lasciare per strada tanti senatori e tutti gli under...quasi tutti gli under...giusto confermare qualcosina ina ina ...devi lasciare per strada il direttore tecnico tutto lo staff tecnico nel suo insieme e devi lasciare per strada l'allenatore....
Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 12:17

ma anche Lazic non e' male e Taurino sta facendo anche bene, ma secondo me o prendiamo un allenatore che conosce bene la cateogoria ed il girone e che abbia anche la capacita di resistere a pressioni forti - perche' l'anno prossimo se non cominciamo a fare il Potenza le pressioni saranno fortissime - o se no dobbiamo considerare anche la possibilita di confermare cazzaro, nonostante abbia mostrato dei limiti tattici evidenti, ma che comunque probabilmente non vorra' snaturare e rivoluzionare la squadra
Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 10:06

di allenatori bravi ce ne sono: Giacomarro non e' male, Erra che fece molto bene mi sembra con Gelbison, Bitetto, Ragno. Per quanto riguarda Ragno, se non fa un passo decisivo, se sale il Potenza molto probabilmente non allenera' in serie C, infatti gia' l'anno scorso non fu confermato a Bisceglie per lo stesso motivo: considerato che non e' possibile avere due contratti di lavoro (mi sembra lui lavori in banca) e in serie C le squadre sono considerate delle aziende dovrebbe scegliere se lasciare il lavoro e firmare il contratto tra i professionisti o continuare ad allenare in D e conservare il lavoro. Comunque quello che dice Alf non e' sbagliato, se arriva un nuovo allenatore aspettiamoci una nuova rivoluzione.
Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 09:53

ho letto di pagelle dai voti troppo bassi...per alcuni eroi impegnati nella partita di ieri...per una partita con vittoria ...i giudizi troppo bassi...vero la aprtita più brutta delle ultime ...ma ci eravamo abituati a prestazion superlative...ieri prestazione nella media...vittoria meritata...con pochi acuti...ma meritata...l'avversario ha fatto niente per pareggiarla...come domenica a san severo...noi il pareggio resta stretto...anche con il rischio di perderla agli ultimi minuti...
Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 08:33

auer dici benissimo. Nel girone I ad esempio in testa c'è il Troina, un paesino di 9mila abitanti, che deve ammodernare lo stadio per giocare nei professionisti. Una spesa di oltre un milione euro ma che dipende unicamente dall'arrivo di un finanziamento e successivamente dalla celerità dei lavori. Cosa che, come abbiamo visto nella vicina Francavilla, non è mai scontata. E non è l'unico caso. Senza contare che in C le squadre in difficoltà economica sono diverse. Se alimentare è false speranze è sbagliato, non farsi trovare pronti in caso di miracolo è ancora più sbagliato
Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 08:30

la sconfitta del potenza a cerignola apre uno spiraglio per tutte le inseguitrici.......bisogna considerare come reagirebbe il potenza alla sconfitta...credo che le ultime 4 partite siano quelle che contano per il potenza...prima di andare a molfetta nell'ultima di campionato..deve andare a gravina picerno in casa andare a nardò e ricevere il taranto in casa...se rallenta ...rischia...per quello che riguarda noi ..dobbiamo vincere sempre ...e giocarci la migliore posizione...non si sa mai cosa succede e decidono nel palazzo del calcio...
Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 08:27

Il commissario FIGC Fabbricini dice che la riforma dei campionati sarà fatta dalla prossima governance federale, e che sarà lui a mettere mano solo se il commissariamento si dovesse protrarre più a lungo dei sei mesi previsti (http://bit.ly/2smYv6F). Quindi probabile che anche il discorso sull'inserimento delle seconde squadre, su cui sono tutti d'accordo, slitti in avanti almeno di un anno. Le nuove norme per i ripescaggi escono a campionati conclusi, quelle dell'anno scorso ci tagliano fuori in quanto già ripescati negli ultimi 5 anni, e se è vero che ogni anno esse cambiano almeno in parte, è vero anche che la direzione in cui cambiano è sempre quella di un restringimento della rosa delle ripescabili e mai di un loro ampliamento (eccezzion fatta l'anno scorso per la cancellazione della preclusione che ha favorito la Triestina, ma noi non abbiamo mai di queste fortune). Quindi non mi aspetto che quest'anno torneremo ad essere ripescabili quando l'anno scorso non lo eravamo, ma resta la possibilità di essere riammessi nel caso in cui una neopromossa non riesca ad iscriversi in Serie C (è successo 3 volte negli ultimi 5 anni), o sia esclusa non avendo lo stadio a norma e non riuscendo ad usufruire di una proroga o di una deroga (sempre più difficili da ottenere). Molte delle squadre prime negli altri gironi hanno società non blasonate ed appartengono a piccoli centri con piccoli stadi, di più per ora non si può dire. Allo stato poche possibilità quindi, ma tanto deve bastare per farci giocare col sangue agli occhi fino alla fine della stagione, playoff compresi. SFT
Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 02:00

L'eventuale sconfitta del Potenza a Cerignola ha senso solo per la Cavese. Per noi nulla, si passerebbe da -13 a -10: distanza comunque enorme. Puntiamo al secondo posto e a raggiungerlo con più punti possibile.
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 21:50

A questo punto per noi meglio se il Potenza vince a Cerignola , con una eventuale nostra vittoria li raggiungiamo in classifica
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 21:07

Il Potenza ha ormai vinto il campionato. Dovesse anche perdere domenica a Cerignola, non cambierebbe nulla. Una squadra che su 23 gare ne ha persa solo una e ha fatto 18 vittorie. Come può adesso avere un crollo e iniZiare a perdere? Non è pensabile. Giusto invece puntare al secondo posto, avendo rosicchiato oggi 3 punti e portandoci a -6. Oltretutto la Cavese verrà a giocare a Taranto. Altri discorsi sono inutili e non servono a nulla se non ad alimentare speranza senza senso
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 20:11

Che paratone ha fatto Pellegrino ,forse il miglior portiere under visto a Taranto , bravissimo .
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 20:07

Qualche curiosità. I 16 punti attuali nelle prime 6 del girone di ritorno, costituiscono la migliore prestazione dei rossoblù in serie D. Cioè, in 6 partite il Taranto ha già fatto più della metà dei punti di tutto il girone di ritorno (29). Mantenendo questa media (2.66 punti a partita) il Taranto chiuderebbe a quota 74 punti, a 1 solo punto dal punteggio max del 1999-2000, al 2° posto dietro al Potenza che arriverebbe a quota 87, record per la serie D girone H. Ricordo che il punteggio massimo nel ritorno in serie D è di 38 punti, prestazione ottenuta nelle stagioni 1999-2000 e 2014-15, campionati nei quali il Taranto chiuse sempre al 2° posto. Eppure, nonostante questo confortante rendimento, la vetta rimane sempre lontanissima. Sarebbe bastato fare un'andata meno disastrosa per essere, forse, un po' più vicini al Potenza. Ora,occorre raggiungere la 2^ piazza e vincere i play off perché... non si sa mai...
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 19:50

non ho compreso perchè Miale sgrida Portoghese in maniera plateale ......
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 18:46

credo che la fase del nostro gioco sia "monotono" ..giusto per rimanere in tema sanremese...siamo mono fascia...giochiamo sempre e solo sulla fascia sinistra...utilizziamo poco e niente la fascia destra...tutto quello che è interessante e divertente arriva dalla sinistra e dai piedi di d'agostino...tutto il resto è monotono tatticamente...l'ingresso di portoghese per lorefice porta un discreto equilibrio dai piede del barese una occasione succulenta per d'agostino...fuori di poco ...ancora cedendo il posto a gori...mette in taranto nelle condizioni di non spingere più sull'unica fascia disponibile e arretra il taranto ...la partita finisce nella noia ....cacciola è tornato...dal primo minuto al posto di li gotti...senza gap...la differenza la fanno(o no) loro...gli under...noi ad essere sinceri ne abbiamo sempre un paio fuori ruolo ...bilotta terzino e lorefice ala sinistra...
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 18:40

pomeriggio gelido...la gradinata quando è tramontana è triste....partita fredda ...personalmente non è piaciuta rispetto alle ultime partite ...giocata peggio delle ultime....una prima mezzora senza parte e ne arte e anche un finale senza arte e ne parte...nel mezzo tutto quello che è successo porta meritatamente i 3 punti in classifica...dopo mezzora di noia un gol "piazzato" dal capitano...cambia poco nel secondo tempo ...poche emozioni...una parata di pellegrino...un gol mancato da d'agostino...qualche sostituzione che mette i nostri di arretrare creando molte palle farfugliate per gli avversari...
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 18:21

sfido chiunque a far male con questo tipo di squadra...ma dai siamo seri, avere giocatori come D'Agostino, Galdean, Marsili, Favetta, Ancora e ci metto anche Miale e qualche under che di under non ha nulla (tipo Pellegrino)....beh puoi giocare anche senza il mister ne ha 4-5 in campo che dettano tempi e danno indicazioni (vd. Miale che sgrida Portoghese in maniera plateale)..noi abbiamo bisogno di un bravo mister con tanti anni in questa categoria......direi che Ragno è inarrivabile in quanto verrà confermato in quel di Potenza....forse vedrei bene Giacomarro o Feola ma ce ne sono altri all'altezza....escluderei quelli che hanno allenato in altri gironi e quindi non conoscitori di questo che senza dubbio è il più combattuto
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 17:55

Il campionato può offrire un ultimo sussulto solo se domenica il Cerignola batte il Potenza (ce la può fare) e noi abbiamo la forza di vincere fuori casa contro il super Picerno (più difficile). Altrimenti saranno tutte gare da fine stagione come quella vista oggi, giocata da calciatori ormai demoralizzati e con la testa altrove.
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 17:45

Non si puo cambiare allenatore ogni 4 mesi non si programma cosi anche perché un eventuale nuovo allenatore portera i suoi pupilli e il lavoro di quest'anno non seve a nulla , anche a me non mi convinse la scelta di Cazzaro ma una volta che si punta su un tecnico e su un gruppo di giocatori e stanno ottenendo risultati non si puo stare a cambiare sempre , sembriamo un porto di mare .
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 17:37

Cucs Bah, non capisco perché era impossibile tenere il passo del Potenza. Sarebbero bastati 6-7 punti dei 22 che abbiamo lasciato per strada durante il girone d'andata per essere ancora in corsa per il primo posto.
Solamente nelle prime otto giornate abbiamo rimediato 4 sconfitte. Per tenere i loro ritmi bastava fare una buona squadra da agosto, cosa che l'impellicciata e lo psicopatico hanno fatto solo a chiacchiere.
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 17:32

Alf. Cazzaro sta facendo bene quest'anno, è un bravissimo cristiano ed è alla fine uno di noi, ma non dimentichiamo che con cazzarò abbiamo già cominciato un altro campionato ed anche quello andò a finire come al solito. Se fosse il primo anno di cazzarò anche io direi di confermarlo, ma abbiamo già provato con lui. Non so Alf, non so, come avevo già detto non vorrei essere nei panni di chi deve scegliere.
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 17:29

Cazzarò è un bravo allenatore ma non può essere il mister per il prossimo anno.
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 17:20

e sopratutto un allenatore che sappia come sfruttare al meglio il potenziale di una squadra importante, nn si puo giocare sempre nella stessa maniera, senza mai sorprendere l'avversario con assetti tattici diversi in base all'andamento di una partita, alla fine ti sgamano anche le squadrette meno attrezzate---oggi era da chiuderla senza se e senza ma....
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 17:16

Non vedo perché dovremmo cambiare allenatore , Cazzaró sta facendo molto bene da quando hanno rinforzato la squadra mandando via quei due cadaveri che avevamo in attacco ha praticamente sempre vinto, cosa deve fare di piú .
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 17:14

6 vittorie su 7 partite è un ottimo risultato in generale, vittorie figlie di una rosa potenziata con giocatori di livello che anche se avessimo avuto dall'inizio nn credo eravamo al primo posto per 2 ragioni, la prima e piu importante e che il Potenza ha davvero lasciato pochissimi punti e mantenere il loro passo sarebbe stato davvero quasi impossibile, secondo è la differenza di allenatori tra noi e loro...non c'è paragone! Purtroppo Michelino ha dei grossi limiti tecnici anche se ha dalla sua parte equilibrio, serietà e professionalità che nessuno disconosce. Essere allenatori vincenti però include in maniera imprescindibile qualità tecniche e tattiche diverse che lui non possiede ancora. L'anno prossimo mi auguro che si mantengano i giocatori di "peso" di quest'anno arrichendo la stessa con under di un gradino piu in su come livello e un paio di over in grado di alzare ancora di piu la caratura tecnica della squadra specialmente in difesa.
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 17:11

Se vogliamo essere protagonisti seriamente il prossimo anno METTETE UN ALLENTAORE SULLA PANCA DEL TARANTO!!
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 17:04

facile che vince l'Altamura il Gravina é alla deriva.
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 16:50

Una prima parte del girone di ritorno d record eppure siamo sempre li, distanti dal primo posto e quarti in classifica (addirittura quinti se l'Altamura vince il recupero). Z&B che siate maledetti in eterno!
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 16:41

Turris Altamura 2-3 finale
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 16:29

sarebbe importante superare la cavese e arrivare secondi
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 16:28

Potenza 3-1
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 16:28

Finale cavese Cerignola 1-2
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 16:24

finita
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 16:24

Cerignola vince a cava
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 16:05

Potenza in vantaggio
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 15:57

Pareggio Cerignola a cava
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 15:52

Fondazione perché i miei post non si vedono?
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 15:50

Potenza Frattese 1 1
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 15:31

Terzo posto raggiunto
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 15:19

Sono contento per Cacciò la, speriamo di vedere presto gli altri soprattutto corbier
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 15:19

Cavese Cerignola 1 0 turris Altamura 0 1
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 15:15

gooolll Miale
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 15:07

mialeeeee
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 15:06

Ma un 4312, no?
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 15:00

Formazione ufficiale unica novità cacciola al posto di li Gotti
Scritto il 11 Febbraio 2018 ore 13:59

