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nonnoluigi


calciatori che realizzano per la serie D ....220 gol su 400 partite non sono casuali come ho già avuto modo di scrivere ....qui si realizza un gol ogni due partite..a taranto lo hanno utilizzato "malaccio"...per minuti giocati ...il ragazzo ha realizzato la stessa media....con 4 gol...e qualche assist pregevole...non si è ambientato a taranto... succede...ottima la scelta comunque di puntare sul più giovane favetta che personalmente piace altrettanto e tanto...

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 18:22



nonnoluigi


tutti noi parlavamo di una buona squadra e di giocatori di livello....la preparazione agostana faceva presagire molto di buono...poi a nardò la prima di coppa qualche scricchiolino...

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 18:05



Romanzini


Quando cerchiamo di comporre l'equazione giusta per vincere il campionato di serie D parliamo e consideriamo quasi tutte le componenti. Quasi....In realtà la componente fondamentale perchè una squadra possa avere ottime chances di vincere il campionato è rappresentata da UN AMBIENTE CHE DEVE ESSERE STRAORDINARIAMENTE COESO. Puoi costruire anche una corazzata di squadra, se l'ambiente è disgregato, tendente alla polemica continua, se non esiste un legame forte, solido, tra società, squadra, tifosi, stampa, non si va da nessuna parte. L'esempio lo abbiamo avuto proprio in questa stagione. La squadra iniziale non era male, non è stata costruita malaccio, aveva dei limiti e dei difetti evidenti, ma il limite più grande è stato, per tutti, il contrasto esistente tra società e tifoseria. La vittoria sarebbe stata per chiunque un'impresa improba in quelle condizioni ambientali, figuriamoci per un gruppo di giocatori che invece di trovarsi a giocare con almeno 4-5000 persone a sostenerli si è trovata a giocare in stadi vuoti e in un ambiente in ebollizione e, soprattutto, senza una società che avesse davvero una reale volontà di risalire, di programmare, di vincere, una società troppo legata alla precarietà e a tentativi sempre regolarmente falliti. Quando parliamo dei singoli di inizio stagione, io direi di valutare sempre le condizioni nelle quali gli stessi si sono trovati qui. Poi non tutti i giocatori reagiscono, non tutti hanno un carattere di ferro, non tutti riescono ad esprimersi pur nelle difficoltà. Ecco perchè quando diamo uno sguardo al prossimo futuro, quando esprimiamo il desiderio di vincere e di tornare laddove dovremmo essere almeno per dignità, dobbiamo prima preoccuparci di compattarci tutti, dobbiamo iniziare a mettere da parte ogni polemica, dobbiamo creare un ambiente solido, coeso, dove società, squadra, tifosi, stampa, tutti, dobbiamo essere un blocco di granito inattaccabile. Solo così avremo sicuramente tantissime chanches di vincere, o come minimo di partire avvantaggiati rispetto agli altri, una volta tanto.

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 17:48



blubba


Il discorso under è abbastanza complesso.Per ogni categoria di età è difficile trovarne un pacchetto allo stesso livello di rendimento .Molto spesso si preferisce trovarne un al massimo due se ci riesce e poi sperare che nn succeda nulla durante la stagione e tappare il resto con dei rincalzi che il campo lo vedranno col binocolo.Sono scelte opinabili ma avere under intercambiabili ovunque è quasi impossibile.

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 17:04



E_D


Sarà di livello, ma stranamente nessuna squadra di prima fascia di nessuno dei nove gironi di serie D l'ha voluto una volta ceduto dal Taranto. Evidentemente solo Volume ci azzecca, mentre tutti gli altri D.s. della categoria non capiscono un cavolo.

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 16:43



lenotarima


poi e' chiaro che Pera abbia deluso, come pure D'aiello per esempio, ma sulla carta si trattava di giocatori di livello

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 16:01



lenotarima


ad inizio di campionato da tutti la nostra era considerta una squadra fatta per vincere il campionato, personalmente la ritenevo a livello di rosa sotto solo al cerignola, ma comunque quasi tutti noi parlavamo di una buona squadra e di giocatori di livello.

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 15:25



lenotarima


E_D. Bahhh io sinceramente non capisco come si possa definre un acquisto sbagliato quello di un giocatore che in tre anni ti ha fatto quasi 100 goal. Ma e' un mio limite comunque, sicuramente si tratta di un mio limite. Comunque al di la delle preferenze personali per un giocatore piuttosto che per un altro, nel suo complesso le scelte teniche = parlo solo di scelte tecniche = di cozza volume e poi di cazzaro volume non sono state affatto male. Poi se vogliamo solo parlare tanto per parlare senza un minimo di onesta intellettuale va be facciamolo pure e diciamo allora pure che acquistare un attaccante dalla sarnese per una squadra che deve vincere un campionato non e' corretto o che andare su un cavallo di ritorno come marsili e' eticamente sbagliato ... a sto punto mettiamoci dentro tutto e tutti

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 15:20



vin61


PORCINO: il ragazzo al'epoca da noi era in prestito dalla Reggina che, visto l'eccellente campionato disputato, pensò bene a tenerselo

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 14:55



E_D


Leggo cose assurde. Tandara che non ha mai giocato giudicato ottimo under, Pera che ha passeggiato per metà delle partite disputate definito una scelta azzeccata di Volume. Ovviamente se non hanno reso è per colpa di quei cattivoni dei tifosi che hanno avuto il coraggio di contestare che li ha fatti retrocedere tre mesi prima. Bah, poveri noi.

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 14:37



lenotarima


continuo a ritenere Mirarco, Porcino, Cicerelli, Gabrielloni, Lorefice Cacciola, Milizia, Tandara Vivacqua ottimi under. I calciatori veri appunto sono un paio, nessuno di loro rientra, secondo la mia personale opinione, tra i calciatori ottimi.

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 13:32



nonnoluigi


VIVACQUA FRANCESCO personalmente piaceva molto...in allenamento il giovedì quando si poteva accedere alla partitella...fece un paio di gol di ottima fattura...giocava bene nel suo ruolo...poi si fece lo sbaglio di farlo giocare terzino ....da under adattato...in una squadra di adattati....la decisione di adattarlo fece molto male al ragazzo...e lui ci fece male in maniera inconsapevole con l'erroraccio ai play off....ma non secondo qualche anno prima all'errore di tufo garufo a vercelli...aveva fisico e corsa per il calcio moderno...a taranto gli è stata bloccata la crescita ...ma si sta riprendendo il suo spazio...

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 12:52



Romanzini


A titolo di notizia, a proposito di nostri ex under. Toti Porcino gioca con splendidi risultati a Catania, in C, dove ha firmato un contratto sino a giugno. Pare che abbia firmato già per la Cremonese (serie B) per poter giocare dal prossimo campionato in cadetteria, anche perchè, bravura a parte, sarà l'ultimo anno, il prossimo, in cui i 1995 in serie B saranno considerati under consentendo al club di appartenenza (in questo caso la Cremonese) di ottenere contributi federali. Che fosse forte si vedeva, peccato che non fu considerato meritevole di conferma, qualche anno fa. Probabilmente l'under più forte avuto a Taranto in serie D, oltre che un bravissimo ragazzo......

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 12:51



rossoblu82


per l'anno prossimo bisogna lavorare sui 99 e 2000 (attualmente tolto boccadamo di ritorno dall'imolese, stamm nguaiat) in quanto probabilmente l'under più grande giocherà in porta (pellegrino)...pertanto tutti i 98 attualmente in rosa serviranno a poco...

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 12:48



nonnoluigi


lenotarima non è mia intenzione demolire le qualità dei nostri under....ma devo ammettere che da agosto ad oggi siamo sulla volata del campionato assestati nella maniera improvvisata...saranno dei campioni....ma nell'immediato al servizio di michele abbiamo sparigliato un portierino 98 pellegrino ...portierino che personalmente porterei a firmare il contratto per un altro anno sia quarta serie come titolare ...sia anche come lega pro come secondo ad un titolare di categoria.....siamo bloccati su un terzino di fascia destra adattato perchè arrivato con le credenziali del centrale di difesa bilotta ....siamo nella condizione di avere un esterno alto a destra anche questo adattato lorefice che fa vedere le cose migliori nel suo ruolo.......causa infortunio di un compagno abbiamo snaturato li gotti a sinistra ....non condividi ma onesto ....oggettivamente ...milizia è andato...palumbo è fuori ...lorefice è centrocampista...tandara è andato...portoghese da testare...cacciola rientrante...boccadamo bruciato....altro boccadamo esiliato...cardea disperso...ciardo sconosciuto....cordier non pervenuto...giannotta anonimo....giorgio accantonato...li gotti rimandato....oliva si dice un gran bene...pizzaleo chiuso...quero che lo abbiamo preso a fare....sgambati sfortunato....rizzo andato...tandara andato...con l'augurio a tutti di una carriera prosperosa...con l'augurio che tutti chiamati in campo da michele cazzarò facciano molto bene...

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 12:43



rossoblu82


con cazzarò tandara non ha mai giocato mentre con cozza l'abbiamo visto nelle amichevoli estive dove ha fatto anche qualche gol contro avversari non trascendentali ma definirlo ottimo mi sembra un tantino esagerato...

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 12:27



lenotarima


rossoblu82. Tandara ha mostrato delle doti interessanti, non ha giocato molto, ma quando ha giocato si e' mostrato sempre pronto e reattivo. Qui comunque stiamo parlando di buoni under non di buoni calciatori. La differenza e' sostanziale. Tra gli under passati da Taranto, nessuno o quasi e' un buon calciatore, anche Mirarco, Porcino, Cicerelli, Gabrielloni e ci metto pure lorefice (personalmente a me piace molto), cacciola, Milizia sono buoni under non necessariamente buoni giocatori. Tra i vecchi mi sembra che solo Porcino e Vivacqua giochino in C, gli altri vivacchiano in D quando va bene

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 12:12



rossoblu82


scusate ma se tandara non ha quasi mai giocato come fate a definirlo ottimo??? boh

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 11:58



lenotarima


nonnoluigi. Non condivido 🙂 All'inizio avevamo un 97 Milizia e Cacciola sugli esterni, due '98 Palumbo e lorefice per il centrocampo e un ottimo '98 tandara avanti, piu i due portieri con l'idea iniziale di giocare con il '99 (la cavese gioca con un 2000) ed alcuni altri di spessore meno rilevante. Poi abbiamo avuto Bilotta che venendo a mancare Milizia (che tra l'altro ha fatto 4 presenze da titolare ed un goal a Latina) ha cominciato a giocare (snaturato) a destra, con ligotti, a causa anche dell'infortunio di cacciola che ha cominciato a fare il titolare. Adesso abbiamo portoghese che sembra non male, dico sembra perche non riesco a giudicarlo ed altri che al momento non conosciamo. L'unica cosa che non mi piace del parco under e' che considerato questo un anno di passaggio non abbiamo prospettiva: pochi '99 e neanche un 2000. Inoltre quei pochi spendibili (dal punto di vista della data di nascita) sono poco o niente utilizzati.

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 11:19



nonnoluigi


la questione under....per onestà dobbiamo dire anche le opinioni negative....sui ragazzi non dobbiamo nel particolare essere eccessivamente severi ...ma essere serenamente intransigenti....senza scendere a compromessi credo il parco under per qualità e quantità molto negativo...nell'anno in corso in campo servivano un 97 ...due 98 e un 99....e ad onesta discussione ...nel nostro taranto sono stati distribuiti male....vada solo l'esempio dei portierini....da agosto ne sono arrivati a taranto due di differente classe uno 99 tornato a casa a dicembre e esordiente e uno classe 98 subentrato e non appaiato ad altro compagno di ruolo...almeno agli inizi e all' assestamento iniziale ci ha dato non pochi problemi...oggi la fortuna e l'improvvisazione ci permettono anche di tamponare con il 97 pizzaleo ...ma rimane improvvisazione e non organizzazione...altra lacuna evidentissima è la classe 99 a disposizione....ruoli sparpagliati da inizio campionato...l'idea era di partire con un 99 fisso tra i pali ...le disavventure iniziali hanno cambiato in seguito strategia...in rosa abbiamo un bilotta che gioca fuori ruolo...un boccadamo esordiente e bruciato...un cordier e ciardo sconosciuti ....un solo 97 li gotti e tanti 98 con un esterno mancante e adattato da lorefice....

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 10:58



Lambrugo


A proposito di under, ho appena appreso che gaetano palmisano in prestito al Nardò, farà parte della rappresentativa di D che andrà a Viareggio. E si trova pure nel girone dell' Empoli. Kekkulo 🙂

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 10:13



johnpetrucci


E ovviamente Gabrielloni

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 08:35



johnpetrucci


I migliori under li abbiamo avuti nel 2014-15 quando c’erano Mirarco, Porcino, Cicerrelli. Quest’anno sono, globalmente, buoni.

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 08:35



lenotarima


Io continuo a dire che la squadra costruita a luglio non era affatto male, partendo dall'allenatore e finendo ai giocatori, come non e' male la squdra messa tra dicembre e gennaio. E continuo ugualmente a dire che gli under avuti quest'anno sono tra i migliori passati dallo iacovone, non so di chi sia il merito e non so se grazie a buone relazione o fiuto, comunque sono buoni. Poi ripeto vanno fatte tante valutazioni e non so se sia il caso o meno di rinnovare o confermare. Personalmente sono abbastanza sicuro del fatto che per vincere un campionato sono importanti tanti aspetti, quasi tutti rilevanti (tempistica, organizzazione, assetto tecnico, societa, pubblico, ecc.) e sono altrettanto sicuro che non si vince un campionato se non vi e' unita' di intenti, soprattutto a taranto dove anche quando tutto va bene alla fine finisce (quasi) sempre male

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 08:14



Valby


Bravissimo Franco dal Brasile, h 13:13!

Scritto il 14 Febbraio 2018 ore 01:31



E_D


lenotarima Molinari e Franca però sono rispettivamente argentino e brasiliano, cresciuti calcisticamente nei rispettivi paesi dove gli stadi sono bollenti anche nella categoria più infima e nei settori giovanili. Pera è nato in provincia di Lucca e tutta la sua carriera è stata nei campetti del centro-italia come Poggibonsi, Matelica, Rovigo e Pontedera. Piazze con poche centinaia di spettatori e zero presenza ultras. Quando sei abituato a certi ambienti persino uno Iacovone semi deserto ti mette pressione. Ma non dimentichiamoci che non è solo lui ad aver fallito, ma tutto la squadra spacca-deretani (a chiacchiere) allestita dai due pagliacci che c'erano prima in società.

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 21:50



nonnoluigi


la questione manuel pera è solo la punta dell'iceberg ....ciò che risulta maggiormente visibile di una mala gestione del campionato che stiamo disputando...manuel non si discute ...è calciatore di mestiere e valore per la serie D ....220 gol su 400 partite non sono casuali come ho già avuto modo di scrivere ....quello che dobbiamo valutare è l'aspetto più tragicomico del calciatore e di molti compagni di viaggio incluso l'allenatore....è capire gli aspetti più gravi e complessi del nostro taranto calcio...perchè più facili i fallimenti dei successi....i risultati ci danno ragione spesso nei brevi periodi e ci disconoscono per i lunghi periodi....rimaniamo abbandonati e in rovina al momento topico del "raccolto" ...a latere di questa opinione sul mancato inserimento di manuel pera e i suoi compagni una opinione secondaria su quanto scrive l'amico Romanzini ...ci inserisco un altro ingrediente per nulla trascurabile....per vincere i campionati serve molta "fortuna" ....inteso come un perfetto incastro di coincidenze a favore...

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 20:27



auer


senza contare che allo stesso Cazzarò gioverebbe molto e sarebbe per lui occasione di crescita professionale l'andare ad allenare in un altra piazza diversa da Taranto

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 20:09



Romanzini


La formula per vincere in serie D la dovremmo conoscere. Un DS bravo, professionale, agganciato con grossi club (per gli under), che sappia utilizzare bene il budget (che non è detto debba essere enorme). Allo stesso va sommato un mister che questo campionato e questo girone lo conosca, che l'abbia già vinto, che sappia cosa significa giocare in certi campi. A noi non serve fare i record di vittorie, a noi serve vincere il campionato, ed è per questo che mi auguro di vedere nella prossima stagione un DS e un allenatore diversi. Negli ultimi anni a Cazzarò va dato il merito di aver spesso moderato e normalizzato situazioni difficili, ma è indiscutibile che non abbia mai vinto, o altre volte che sia successo qualcosa (vedi Marcianise) dove ogni speranza è andata a pallino. In D non è dunque importante fare i record di vittorie consecutive o altre fesserie se poi non vinci il campionato....

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 19:42



Franco_dal_Brasile


mi pare che anche Franca del Potenza abbia sempre giocato al nord. Se lo avessimo comprato noi mi immagino gia' i commenti che avremmo fatto. Ricordo che ha 38 anni mentre Pera ne ha 33. Se ci avessero fatto scegliere fra i due, sfido chiunque a dire che avremmo scelto il brasiliano. Purtroppo ci e' andata male e al Potenza e' andata bene. Se Pera avesse fatto i 21 gol che ha fatto Franca, a quest'ora staremmo parlando di altro. Immaginate se il Potenza avesse avuto Pera al posto del brasiliano, con il rendimento che ha avuto da noi, pensate che sarebbe stato al primo posto? fateveli questi ragionamenti

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 15:30



lenotarima


ED. Io penso che su Pera si siano fatte delle valutazioni corrette, ma ci e' andata male o per lo meno chi lo ha chiamato ha sottovalutato alcuni aspetti caratteriali del cristiano. Da noi ha deluso completamente, concordo, ma se dovessimo comprare giocatori che hanno giocato in piazze come la nostra allora dovremmo scacchiarli da una mezza dozzina di squadre 😉 Del resto anche Molinari prima di venire da noi aveva giocato all'amitermina, al Velletri e al Fidene ed altre piazze che non e' che fossero caldissime 🙂

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 15:10



E_D


Pera non era un brocco, ma neanche un centravanti adatto per una squadra che deve stravincere il campionato. Non è un caso che è stato ingaggiato dalla Recanatese, attualmente 15esima nel girone E. Senza contare è sempre stato abituato a giocare a Castelfidardo, Jesi, Fabriano e San Marino non certo a Cava de Tirreni o Torre del Greco.

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 14:22



Franco_dal_Brasile


Un'altra cosa, possiamo fare tutti i discorsi tecnici che vogliamo, concordo con voi sul fatto che Cazzaro' non ha molta fantasia nel cambiare gli schemi durante le partite ma alla fine cio che conta sono i punti e mi pare che Michele, tutte le volte che e' stato chiamato al capezzale del Taranto morente, ne ha sempre fatti tanti di punti. Questa mi sembra la stessa storia di quando eravamo in Lega Pro con Papagni e storcevamo il naso perche' volevamo il calcio "champagne"

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 13:13



Franco_dal_Brasile


questa e' una ulteriore dimostrazione che Pera non era un brocco e Volume ci aveva visto giusto. Evidentemente qui con il duo delle meraviglie, c'era un clima tale da scoglionare chiunque. E non venite a dirmi che negli altri gironi e' piu' facile. Se uno e' calciatore vero, lo e' dappertutto. Quoto l'ultimo intervento di lenotarima

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 13:08



nonnoluigi


manuel pera ha segnato domenica...da quando è a recanati ha segnato in 7 partite 5 gol e una mezza dozzina di assist ...

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 12:55



lenotarima


Dico la mia 🙂 Discorso allenatore. Come gia' detto non vorrei essere nei panni di chi dovra' scegliere. Non e' cosi' semplice. Sono consapevoli dei limiti che Michelino ha mostrato, ma se dobbiamo cambiare va fatto secondo me per un allenatore che conosca la categoria, che abbia una mentalita vincente e sia duttile, tosto ma umile allo stesso tempo, se no a Taranto dura poco (purtroppo). Detto questo sara' difficile individuare un allenatore con il quale si possa fare un discorso pluriennale, qua bisogna uscire subito dalla serie D e per farlo va trovato un uomo che conosca la categoria e che abbia conoscenze specifiche. Poi siamo in D e programmare in questa serie e' sempre difficile. Detto questo o si individua un allenatore con i controcazzi o meglio continuare con Cazzaro (nonostante i limiti). Discorso DS. Probabilmente andro' controcorrente, ma dal punto di vista delle scelte tecniche su Volume c'e' poco da dire sia per quanto riguara le scelte fatte ad inizio di campionato che adesso. Gli under sono piu' che buoni, era tempo che non avevamo un parco under cosi e nonostante i limiti, nella sfortunata storia rossoblu, ricordo pochissimi under migliori (forse Mirarco, Gabrielloni, Porcino e pochi altri), gli over sia a luglio che ora secondo me sono di livello e l'anno prossimo con piu' o meno robusti innesti under ed over potremmo avere una squadra eccellente. Per quanto riguarda il discorso comportamentale del DS lo conosciamo, per cui se vogliamo valutare il quadro complessivo allora dico che va sostituito, se ci concentriamo sull'aspetto tecnico e delle scelte allora dico che fino ad ora sono state ottime scelte. Parere personale naturalmente 🙂

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 11:40



nonnoluigi


quindi nessuna bocciatura per il bravo cazzarò....sta facendo bene e oggi il taranto risulta dai risultati e le statistiche la squadra migliore del girone...

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 11:32



Awemo


Cazzarò, anche in C è meglio di tanti altri soloni che quando sono venuti hanno fatto figure e merd.. Squadra che vince, se vince, almeno 1 volta, non si tocca

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 11:27



Romanzini


La figura fondamentale, nell'area tecnica, per poter avere ottime chances di vittoria di un campionato, resta una ed una sola: il Direttore Sportivo. Il DS deve essere bravo a valutare il materiale umano che già c'è in rosa, deve sapere a chi affidare la squadra (leggasi allenatore), deve completare l'organico over seguendo il credo tattico dell'allenatore, deve portare a Taranto gli under giusti e forti che possano completare il mosaico squadra (e dunque avere una rete di rapporti con club importanti che ce li prestino), deve in generale riuscire nel difficile compito di spendere il giusto (del budget annuale) ottenendo il massimo risultato. Avere un DS bravo, competente, onesto, professionale, ti fa fare già in partenza un salto avanti a tutti gli avversari. Resto pertanto dell'idea che un DS con i controfiocchi che porti un allenatore da lui conosciuto con il quale riesca a lavorare bene ti fa avere un vantaggio non indifferente sugli avversari. Se riuscissimo ad individuarli adesso, con tre mesi di campionato da giocare durante i quali esaminare ciò che serve per completare questa squadra che è già buona, potremmo avere un vantaggio enorme per il futuro prossimo.

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 10:18



nonnoluigi


nello specifico del cambio di allenatore...non è una bocciatura a michele cazzarò...che sta facendo non bene ma benissimo....ma pechè se dve essere programmazione a lungo periodo per la conquista di una serie superiore e la participazione con onore a queste serie superiori...necessita sempre una scelta che vada oltre il bravo michelino cazzarò....sempre se vogliamo parlare di una evoluzione strategica seria elaborato per fare futuro...questi mesi devono essere la preparazione di una base costante e graduale...bisognoso di rifiniture più che di sgrossature...ed ecco che sulla giostra del cambiamento sale il direttore sportivo ...l'allenatore ...e tutto lo staff tecnico...

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 10:10



nonnoluigi


da tempo scrivo che l'anno prossima abbiamo necessità di cambi di peso....il direttore sportivo...l'allenatore ...senatori affidabili e tutto l parco degli under...dei ragazzi attuali rimane poco da utilizzare per l'anno che verrà....se si indica il più alto di classe il 98 portierino...bisogna acquistare la pariglia tra i pali con altro 98 e poi rigenerare tutto e tutti classe 99 e 2000 ...potrebbe rimanere qualche spicciolo 99 penso bilotta o rientrare altro spicciolo sempre 99 come boccadamo.....ma il parco degli under è da rigenerare ...è una conseguenza di questa quarta serie per i suoi regolamenti...

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 10:03



lenotarima


Basta con cazzaro'. Io scelgo Guardiola ma anche Zeman o Sarri mi andrebbe bene 🙂 🙂

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 09:43



vecchiorossoblu


Oggi dobbiamo pensare solo che l' anno prossimo giocheremo ancora in D, questo dice la classifica, poi è evidente che non si smobilita e si pensi a conquistare il secondo o terzo posto, perché può succedere di tutto. La politica e scelta degli under è fondamentale e anche io faccio fatica a capire perché il mister schieri tanti 98...Pellegrino deve essere il titolare l' anno prossimo e oltre lui servirà uno o al massimo 2 classe 98, quindi dovrebbe provare Corbier, Bilotta centrale, per fargli fare esperienza e vedere se il prossimo anno possano essere utili alla causa. Tornerà come 99 anche Boccadamo. Sui 2000 siamo molto indietro

Scritto il 13 Febbraio 2018 ore 06:38



AngeloP


Basta con cazzaro'. Io scelgo calabro

Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 23:17



angelix0374


francamente non capisco il mister.......sta avendo la possibilità di far giocare gli under in quanto si è perso il tram della promozione diretta e cosa fà...schiera sempre la solita formazione......cosa ce ne facciamo di giocatori del 98 che il prossimo anno saranno chiusi dal portierino??? ostinatamente continua ad utilizzare Bilotta sulla fascia e non utilizza un Corbier che sta da noi da ormai 3 mesi......se è scarso perchè è stato ingaggiato, non era meglio a parità di qualità far giocare qualcuno della juniores?? tenendosi al limite qualche juniores partito per la daunia?? tutte domande che mi pongo e mi fanno sorgere grossi dubbi sul nostro mister...mi sembra ma è solo una mia idea che a Michelino il pacchetto gli è stato dato già confezionato e lui deve star zitto e lavorare col materiale umano scelto ed imposto dal DS.....speriamo che a fine anno abbia il coraggio e l'onestà di dire come sono andate le cose se invece è farina del suo sacco....beh è un atteggiamento incomprensibile

Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 22:04



Paperino


D’accordo con alf

Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 21:58



johnpetrucci


A me, gli allenatori di spessore, tipo Cozza, Campilongo e ci aggiungo Braglia, non sono mai piaciuti. Preferisco gente umile e che, comunque, fa punti e fa tanto gruppo. Riconosco i limiti di Cazzarò, ma preferisco lui ad ignoti. E bisogna confermare quanti più possibili. Poi un due, tre innesti e under. Stop.

Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 21:44



blubba


Nn mettiamoci in testa la solita manfrina prefinale del campuonato perso ke ci serva un allenatore di spessore ,ke cnosca la categoria etc...La squadra sta facendo benissimo con i suoi limiti che ci sono per cui Michelino merita la riconferma.A me piace come giochiamo spregiudicati come credo si debba essere per vincere questi campionati ,un po troppo spreconi perchè a San Severo nn si è vinto per nn aver chiuso la partita prima e con qualche lacuna in difesa f.Se ci chiediamo come mai ,michelino nn faccia troppi cambi ,giova ricordare che sta rosa è incompleta in alcuni reparti ci vorrebbe del turnover ke però deve incastarsi con gli under in rosa .Un gran casino difficile da gestire specie se ti rifanno la squadra in corsa

Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 21:16



E_D


...saranno sempre sotto i nostri standard...

Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 20:12



E_D


romanzini Anche io mi aspettavo qualche presenza in più, ma è scontato che con un campionato ormai segnato (e travagliato) e con avversari impronunciabili i numeri allo stadio saranno sempre i nostri standard. Forse solo con la Cavese e ai play off potrebbero rivedersi presenze interessanti.

Scritto il 12 Febbraio 2018 ore 20:11