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Lambrugo


L'ultima volta che Mondonico ha giocato a Taranto è stata anche l'ultima volta che giocò Iacovone. Stessa gara.

Scritto il 29 Marzo 2018 ore 14:12



E_D


Oggi doveroso vincere (anzi stravincere) contro un Molfetta scarsissimo e già praticamente in eccellenza. Una squadra che nelle ultime 2 partite ha beccato 6 goal dal Nardò e 4 dal Gragnano. Allo Iacovone vietato fare pessime figure. Per la cronaca, il presidente del Messina ha annunciato che proverà a chiedere il ripescaggio in C nonostante la squadra sia attualmente decima nel suo girone e quasi matematicamente fuori dai playoff.

Scritto il 29 Marzo 2018 ore 11:52



lenotarima


a pure diakite da valutare 🙂

Scritto il 29 Marzo 2018 ore 11:30



lenotarima


questa squadra in C di over potrebbe considerare sicuramente marsili, galdean, favetta, d'agostino, in D da valutare capua, ancora, miale e d'angelo. Parere personale naturalmente

Scritto il 29 Marzo 2018 ore 11:29



johnpetrucci


Un giorno credi di esser giusto e di essere un grande uomo. In un altro ti svegli e devi ricominciare da zero. FORZA TARANTO

Scritto il 29 Marzo 2018 ore 09:21



nonnoluigi


della attuale rosa solo 4 forse 5 sono titolari in terza serie...

Scritto il 29 Marzo 2018 ore 08:57



nonnoluigi


APPUNTO ...se tratteniamo il portierino...dobbiamo prendere un altro portiere di esperienza....dobbiamo prendere i due terzini titolari....e i due centrali titolari.....dobbiamo prendere un interno di centrocampo titolare due esterni forse tre avanzati....nel complesso generale vanno inseriti 7 titolari di categoria e qualcosina di giovane prospettiva da inserire in rosa....

Scritto il 29 Marzo 2018 ore 08:55



nonnoluigi


Gino Montella ha detto una innocente bugia...80 % sembra eccessiva ...se dobbiamo disputare una onorevole serie C SIAMO PRONTI AL 40 -50 % ...

Scritto il 29 Marzo 2018 ore 08:49



rossoblu82


Ospite della trasmissione "Rossoblù 85", in onda ogni mercoledì su Canale 85, il direttore generale del Taranto Gino Montella ha fatto il punto sull'andamento della formazione ionica con uno sguardo già al prossimo futuro. "Con il presidente Giove stiamo già lavorando a testa bassa per il prossimo futuro. Posso dirvi che la società farà di tutto per ottenere un eventuale ripescaggio o riammissione in Lega Pro: è il nostro obiettivo principale. Adesso, però, dobbiamo concludere nel migliore dei modi il campionato, piazzandoci nella posizione più favorevole possibile. Io credo che la rosa a disposizione di mister Cazzarò sia completa: diversi giocatori erano cercati anche da club di Serie C e, confermando l'ottanta per cento di questa squadra, possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Pellegrino? Il giocatore ha già espresso la sua volontà di rimanere in riva allo Ionio e continuare il suo progetto di crescita. E' un giovane portiere talentuoso e faremo di tutto per trattenerlo".

Scritto il 29 Marzo 2018 ore 08:01



lenotarima


magari il 4-3-3 con favetta al centro e ancora e diakite esterni o portoghese al posto di lorefice, bilotta centrale e boccadamo esterno? qualche minuto in piu' a capua?

Scritto il 29 Marzo 2018 ore 07:45



lenotarima


Speriamo di vedere qualcosa di nuovo, cercando di non fare figure barbine, ma con un occhio al prossimo campionato

Scritto il 29 Marzo 2018 ore 07:42



Tonino_Palese


Oggi contro il fanalino di coda e ultima difesa di tutta la D.

Scritto il 29 Marzo 2018 ore 07:18



nonnoluigi


alf ....sono di piede sinistro...avrei messo la palla a terra e appoggiata a galdean ...nella maniera più semplice possibile...

Scritto il 28 Marzo 2018 ore 16:57



alf


x nonnoluigi , con il piatto bastava indirizzarla verso la porta ed era gol visto che il portiere era a terra , errore di inesperienza , ma ormai é andata .

Scritto il 28 Marzo 2018 ore 16:14



nonnoluigi


fatto curioso in mattinata ...un vecchio amico mi invita ad un mio personale parere...come avrei colpito la palla nella occasione di lorefice nel primo tempo su ribattuta dal tiro di fuori area di d'agostino....a primo momento non capisco ma mi adeguo...gli rispondo subito...avrei fatto quello che andava fatto nella maniera più semplice ...per scaricarmi di tutte le responsabilità...solo davanti al portiere a terra avrei stoppato di piattone e di seconda battuta appoggiato a galdean solo in area....

Scritto il 28 Marzo 2018 ore 14:40



nonnoluigi


..d'accordo con te

Scritto il 28 Marzo 2018 ore 14:32



Romanzini


Per poter vincere o quantomeno ambire a vincere serve come il pane una sterzata decisa da parte di tutto l'ambiente, proprio di tutto, altrimenti staremo tra un anno a parlare delle solite cose e avere i soliti rimpianti, col tempo che inesorabilmente passa lasciandoci affogare nella mediocrità assoluta. Società programmatrice e lungimirante, squadra forte e decisa, tifoseria coesa che mette finalmente ogni polemica da parte, città che supporta con molti sponsor, anche piccoli, il progetto "Taranto in C", stampa che rema a favore magari con critica costruttiva e non distruttiva, istituzioni vicine al club con quelle opere necessarie (campo B prima e ristrutturazione stadio poi) alla crescita del club, territorio che comprende in toto l'importanza di avere una squadra che gioca i campionati professionistici, che può divenire veicolo di pubblicità delle tante cose belle e buone che il territorio stesso offre. Questo è necessario, indispensabile, per vincere. Se riusciamo una maledettissima volta a fare tutto questo, vinceremo, e vinceremo bene, prendendoci una volta tanto qualche bella soddisfazione che meritiamo dopo anni di buio. Forza Taranto!!!

Scritto il 28 Marzo 2018 ore 11:29



angelix0374


nonno...d'accordo con te che noi il campionato l'abbiamo perso nel girone di andata con un inizio scattacore ed una prosecuzione ancora più deludente...quando era il momento di graffiare abbiamo toppato alla grande...4 partite da vincere ed invece hanno segnato la nostra uscita definitiva dal novero delle elette....vi ricordate quando dopo la sconfitta col Potenza e l'emorragia di giocatori predicavo solo punti per una tranquilla salvezza???? eppure i giocatori c'erano, il filotto di 6 vittorie c'era, ci siamo impantanati di brutto con diatribe con la società, con il DS, i giocatori hanno sofferto di questo clima ed hanno reso meno di meno...è inspiegabile come un giocatore come Pera venuto a Taranto con uno score di 87 gol segnati nelle ultime tre stagioni abbia stentato tanto ad inizio di campionato...solo 4 gol segnati per giunta 1 o 2 su rigore..... ora nel periodo gennaio/marzo 14 gol segnati con la Recanatese (e non credo abbia a disposizione una squadra più forte della nostra originaria) probabilmente (e ritorno sulla questione allenatore) Michelino non ha saputo dettare schemi adatti al suo gioco....mi ricordo che dopo la partita di Pomigliano persa miseramente 3 - 0 Pera fu molto onesto e realista a riconoscere che il primato era ormai un sogno.....secondo me Michelino è ancora acerbo....pochi schemi (dopo un pò che li conosci gli allenatori avversari prendono le contromosse) all'inizio si incaponiva in una difesa a tre quando la squadra era stata allestita x difesa a quattro,,,,,,, in un mercato di riparazione non si è coperto adeguatamente dietro....ok riconosco che a dicembre è difficile avere buoni under...ma restituendo un portiere '99 al mittente sei rimasto col solo Bilotta che si è immolato in un ruolo non suo....allora perchè non provare come ha fatto x assenza forzata dello stesso giocatori made in Taranto...Boccadamo nelle precedenti uscite è piaciuto ai più, perchè non continuarlo ad utilizzare??? si sono mandati a Foggia due under capaci delle giovanili...perchè non tenerceli???? ora saremo alla ricerca di 2000 e 1999 x il prox anno...sarebbe il colmo chiederli in prestito al foggia...vabbè potrei parlare tanto, ma ormai le mie considerazioni le conoscete....l'anno prox ci tocca un'altra dannata serie D....prepariamoci con la santa pazienza

Scritto il 28 Marzo 2018 ore 11:06



nonnoluigi


buon giorno a tutti ...un paio di giorni indietro ho scritto che "...michelino e i nostri eroi il campionato lo hanno perso dal 19 di novembre al 12 di dicembre ...nel periodo topico del campionato ...cavese taranto...taranto gragnano...manfredonia taranto .....taranto potenza ...con due sconfitte e due pareggi che gridano vendetta ...." ...erano le due partite in totale le 4 per avvicinare le due inseguitrici...erano le due partite per mettere in apprensione per tutto il girone di ritorno ...erano i match point per gestire tutto un torneo di ritorno...ne girone di ritorno tutti gli scontri diretti in casa...e la penultima a potenza a giocarti il campionato ...

Scritto il 28 Marzo 2018 ore 07:42



nonnoluigi


la valutazione riguardo il nostro giovane allenatore non è eccitante...sono stato molto franco ...il ragazzo ha molti pregi e anche difetti....tutti i giudizi che stanno nascendo da parte di molti sono riferiti ad una volontà della società in parola al direttore generale che l'allenatore non è traghettatore nel periodo in corso del solo campionato....ma è stato indicato anche per la stagione prossima ...in qualsiasi campionato dovessimo giocare...certo la giovane età e i soli tre campionato giocati nel recinto dell'ex salinella sono indicazione di poca esperienza...sicuro per la quarta serie ...sicurissimo per la terza serie...ribadisco non lo critico a prescindere ...nel giudizio di chi staziona sui gradoni la domenica casalinga sono stato chiaro ...lo spettacolo se non ci fossero le giocate dei singoli ...è latitante...il gioco clandestino...il divertimento confinato 30-20 minuti ..

Scritto il 27 Marzo 2018 ore 20:06



angelix0374


per nonnoluigi.......riguardo l'ultimo post scritto....parli di non criticare Michele....ci sto ma è evidente che con lui non si potrà mai fare tanta strada...è uno che si accontenta, immobile nelle scelte, incapace di mischiare le carte...gioca sempre con la stessa squadra eppure riscontri positivi nei momenti di emergenza specialmente in difesa li ha avuti recentemente...eppure ricade nello stesso errore mette Bilotta come esterno e non sfrutta un giocatore che lui conosce bene come Boccadamo....a dicembre ha fatto rimanere Corbier e non l'ha mai fatto giocare se non il giovedì con i rincalzi....in una partita come quella di domenica doveva osare e che fà??? con il peggiore attacco del nostro girone (22 gol segnati fino a domenica scorsa) non vuoi osare giocando con un altro giocatore utilizzato pochissimo come Portoghese al posto di un centrocampista qual'è Lorefice??? quando si schiererà il doppio centravanti (Favetta e Diakitè) facendo fare panca al centravanti goleador? sembra che può schierare solo 12-13 giocatori a partita non avendo valide alternative quando in panca fanno la muffa fior di giocatori come Capua, Gori ecc insomma vengono al pettine nodi dovuti a sue capotiche convinzioni ("non credo al turn-over")....francamente sembra indifendibile...poi se ci dobbiamo accontentare di questo andazzo prepariamoci ad uno Iacovone sempre + deserto e altre magre figure....

Scritto il 27 Marzo 2018 ore 17:39



E_D


Per la serie "giochiamo senza stimoli, tanto poco importa" :Cambiano le classifiche dei tre gironi di Serie C dopo la decisione presa dal Tribunale Federale Nazionale di penalizzare quattro società. Come riporta infatti una nota ufficiale, la Sezione Disciplinare del TFN, presieduto da Cesare Mastrocola, ha sanzionato Akragas, Arezzo, Siracusa e Vicenza "per violazioni CO.VI.SO.C. Il TFN ha inflitto 6 punti di penalizzazione in classifica all’Arezzo, 4 punti a Siracusa e Vicenza e 2 all’Akragas da scontare nella corrente stagione sportiva".

Scritto il 27 Marzo 2018 ore 15:52



APS FONDAZIONE TARAS 706 A.C.


CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI | 28 APRILE 2018

È convocata l’Assemblea degli Associati della Fondazione Taras, presso i locali di Parco Cimino (SS7Ter per San Giorgio Jonico) a Taranto, per deliberare sulle seguenti materie:

1. Approvazione del Rendiconto annuale consuntivo 2017;
2. Approvazione del Piano previsionale di spesa 2018;
3. Sostituzione dei due consiglieri dimissionari dell’attuale Consiglio Direttivo.

Per tutte le informazioni, si rimanda al comunicato completo: http://www.fondazionetaras.it/2018/comunicati-ufficiali/convocazione-assemblea-degli-associati-28-aprile-2018/

Scritto il 27 Marzo 2018 ore 14:08



lenotarima


Multijet_360. Non sempre vero quello che dici, anche noi sia passati sotto Cozza e Campilongo e non e' che i risultati siano stati eccellenti. Calabro ha vinto con il Francavilla in serie D ed era un neofita della categoria come allenatore. Ho detto quello che penso di Cazzaro' e concordo anche io che potremmo avere dei problemi l'anno prossimo se non gli danno uno squadrone ammazzacampionato

Scritto il 27 Marzo 2018 ore 13:46



nonnoluigi


personalmente non critico michelino nostro a prescindere....lui siede in panca io sui gradoni....i risultati del ragazzo sono migliori di alcuni suoi colleghi che si sono seduti al suo posto....e sui gradoni lo spettacolo è il tema principale ...si va allo stadio in qualunque categoria per gioire di qualche bella giocata...certo la quarta serie esteticamente non è il massimo delle possibilità...ma da dannati ci dobbiamo accontentare e sperare ....la diatriba con michelino quale sarebbe ?...la faccenda risulta semplice e chiara....il nostro taranto per abbondanti primi 60 minuti non incentiva l'attenzione dei presenti allo stadio....ma anche i presenti sul divano nelle partite esterne....salta all'occhio il poco "peso" in avanti....per peso non intendo il peso corporeo di jacomuzzi carletto e di vituccio chimienti...mi riferisco alla freschezza atletica di favetta e della disponibilità di un centravanti che fa gol....lo si tiene a custodia eccessiva in panca....e lo si alterna ad altro centravanti ...insomma giochiamo con una sola punta smarrita nello spazio eccessivo.....sola e abbandonata...lontana dal trequartista e lontanissima dagli esterni di reparto....addirittura a destra adattiamo un centrocampista under....che poca dimestichezza ha sotto porta ...bravo a insaccare due gol ....che ironia della sorte realizzati da centrocampista....e" brutto" a sbagliare sottoporta utilizzato da esterno domenica in campania ha sbagliato replicando la sorte disgraziata in casa domenica l'altra...troppa fretta fretta forse ma sicuro ...un DNA di esterno in area che il ragazzo non possiede...a destra dove soffriamo anche sulle fasce di una stitichezza del terzino adattato ...a sinistra la laboriosità di cristianone spesso ma non sempre ...ingolfano il gioco ...cristianone è capasotto dalla maglia strasudata ...non dialoga molto ...per niente ...con il compagno terzino di fascia ...è un bisonte che carica ...e a fine corsa fa sempre i conti con un piede poco nobile....meno male che disponiamo di un piede graziato con d'agostino nostro...domenica ha realizzato tutte le giocate che gli sono state disponibili...ad eccezione di un calcio al limite che si era procurato ...aveva il diritto di calciare lui...e dalla panchina invece è arrivato un segnale contrario ...i particolari fanno la fortuna nel calcio....

Scritto il 27 Marzo 2018 ore 11:48



Multijet_360


Ribadisco il mio concetto; mettere un mister vincente su quella panca per il prossimo campionato, altrimenti ci ritroviamo nelle stesse condizioni di oggi (che poi sono quelle di tanti altri campionati disputati sino ad ora). Solo quando si capirà che il manico conta ed anche tanto, potremo puntare a qualcosa d'importante.

Scritto il 27 Marzo 2018 ore 11:02



Lambrugo


Una specie di Abate alla smerza

Scritto il 27 Marzo 2018 ore 11:01



lenotarima


l'ingaggio di Corbier e' comunque da ridere: lo prendiamo come terzino destro e poi alla fine si scopre che e' un esterno avanzato 🙂 🙂 🙂

Scritto il 27 Marzo 2018 ore 08:33



auer


Inizialmente tutti hanno dato per scontato che fosse stato espulso per perdita di tempo, ma in realtà il provvedimento disciplinare è stato molto più curioso e la notizia ha fatto scalpore in tutta Italia in pochissime ore. Il giovane portiere del Messina, Armando Prisco, subentrato all'infortunato Federico Meo nel corso del “derby” tra Igea Virtus e Messina, è stato espulso per aver fatto la pipì a bordo campo, accanto ad uno dei cartelloni pubblicitari presenti allo stadio comunale “D'Alcontres-Barone” di Barcellona. A notarlo è stato l'arbitro, che prontamente ha espulso il calciatore cresciuto nel vivaio del Genoa, applicando alla lettera il regolamento in seguito alla segnalazione di uno dei due assistenti. Il Messina, che aveva già utilizzato i due portieri a disposizione del tecnico Giacomo Modica, anch'egli successivamente espulso, ha concluso il match in dieci uomini e con il difensore Francesco Bruno tra i pali, chiudendo l'incontro sul punteggio di 0-0 (https://bit.ly/2GsgtKJ)

Scritto il 27 Marzo 2018 ore 08:24



Tonino_Palese


Giovedì arriva la temibilissima coppia Tulimieri - Petitti, 17 reti in due delle 28 dello Sporting Fulgor Molfetta. Contro gli sparlotti, non abbiamo mai vinto nel dopoguerra e gli ultimi 3 incontri casalinghi si sono conclusi in parità. L' ultimo successo interno risale al 7-0 del 1941-42. Credo che di "stimoli" per vincere ce ne siano...

Scritto il 27 Marzo 2018 ore 07:27



nonnoluigi


Romanzini che ti devo dire...stuzzica la posizione di marsili e la promozione di capua..personalmente credo che dobbiamo giocare con un trequartista e le due punte ...almeno due punte alternative ...nella possibilità di scambiare qualche pallone ...di sfruttare le situazioni...di dare intensità in area avversaria...

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 18:58



APS FONDAZIONE TARAS 706 A.C.


TANTISSIME PROPOSTE PER #DECIDIAMOINSIEME

Una partecipazione straordinaria! Sono 1255 gli stemmi, provenienti da grafici di tutto il mondo, giunti nel corso della fase di invio proposte dell'iniziativa #decidiamoinsieme! Il nuovo stemma del Taranto sarà uno di questi!

Adesso tocca alla commissione tecnica l'arduo compito di individuare da un minimo di 3 ad un massimo di 9 proposte da sottoporre al giudizio di tutta la tifoseria che è invitata a partecipare al sondaggio finale che si terrà a partire dal 6 aprile. Tutti i dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni.

L'APS Fondazione Taras 706 a.C. ringrazia tutti per la partecipazione e augura un buon lavoro alla commissione tecnica!

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 18:56



nonnoluigi


ma Davide Cardea classe 2000 un metro e 80 di altezza...attaccante centrale ma anche a destra e a sinistra .....si è ritirato a vita privata...

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 18:40



nonnoluigi


ma questo palumbo junior dopo l'ultimo incontro di pugilato che fine ha fatto...

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 18:37



nonnoluigi


ma questo Amadou Pierre Tidjane Corbier classe 99 acquistato come terzino invece è un centrocampista-laterale alto ala destra esterno ....

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 18:33



Multijet_360


Squadra scesa in campo con poca concentrazione e motivazione? Ve ne era una quanto l'intera tribunetta di Fratta Maggiore, in quei poveri 100 cuori schiattat rossoblù a prendere freddo!! Anche loro per seguire il magico fanno dei sacrifici non indifferenti di tempo e danaro (solo per amore della maglia). Ma di cosa stiamo parlano, dovrebbero sono chinare il capo..

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 18:31



nonnoluigi


ma questo quero francesco classe 98 ...attaccante ala destra...

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 18:30



Romanzini


Nonnoluigi. Se proprio Cazzarò non volesse cambiare modulo, col 4-2-3-1 io me la giocherei così: Pellegrino; S.Boccadamo-Miale-Marsili-Giannotta; Lorefice-Galdean; Capua-D'Agostino-Ancora; Favetta.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 18:29



nonnoluigi


giovedì arriva la fulgor molfetta ...si potrebbe provare una squadra offensiva con un trequartista e due punte ...o sarebbe rischioso?

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 18:22



Romanzini


Sulle motivazioni. Una squadra che si chiama Taranto ha il dovere di fare la partita in serie D contro qualsiasi avversario a maggior ragione se si tratta di squadrette. I motivi sono due: anzitutto evitare le cattive figure, quelle mortificazioni che una piazza come la nostra che già ne ha dovute digerire parecchie deve evitare. E poi il discorso più importante. Vincere in questo periodo serve solo ed esclusivamente per riconquistare la gente, l'entusiasmo della stessa, la voglia di andare al campo (o tornare al campo) per divertirsi e sostenere il Taranto. Le partite anonime e soprattutto le sconfitte non fanno altro che rallentare l'opera di riavvicinamento della gente, perchè il pubblico vuole fondamentalmente vincere, vuole vedere tanti gol, vuole divertirsi. Le motivazioni, pertanto, ci sono o ci dovrebbero essere, a prescindere. In quanto al calcio allo stadio o in tv, io sono da sempre per la partita allo stadio, ma noi dobbiamo tornare prestissimo almeno in C perchè la copertura delle partite, in C, è migliorata, e perchè in C esiste da qualche anno una tv (Sportube o Serie C tv) che sta migliorando di anno in anno e permette a tanti di seguire la propria squadra sempre, in casa e fuori. Per gente impossibilitata a andare spesso al campo, o soprattutto per gente fuorisede, è una soluzione magnifica, perchè ad esempio gli amici fuorisede possono sentirsi per un paio di ore, ogni domenica, allo Iacovone, pur essendo lontani. Ecco perchè si deve fare di tutto, ma proprio di tutto, per tornare a giocare almeno in C, perchè è tutto differente, dalle squadre ai mass media, passando per stadi e città. E noi abbiamo bisogno di recuperare dignità sportiva come il pane.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 17:35



Enzo_Pomes


Sei abituato al TV ? A me piaceva andare allo stadio e sentire l’odore acre dei fumogeni,i tamburi scandire il ritmo ? Cantare a squarciagola per il Taranto e la differenza la fa il campo una lega pro come minimo altro che picerno o fratta.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 16:45



lenotarima


Enzo_Pomes. Non ho capito bene il tuo intervento scusa 🙂 Vuoi dire che per me era indifferente il campionato di D o C? Piu' o meno confermo e per questo ho scritto che la ragione per la quale vorrei lasciare la serie D e' per poter vedere le partite con una qualita decente. se vediamo in HD PIcerno o Lecce per me fa poca differenze 😉

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 16:41



Stefano


l'ho scritto prima e lo ripeto. io sono contrario alle minestre riscaldate. in questi campionati la forza del singolo conta, ma non è l'unica cosa. credo sia fondamentale l'organizzazione di gioco e lo spirito indiavolato, poi il singolo può risolverti la partita particolare. ci vuole il giusto mix. sicuramente un allenatore che ha il diavolo in corpo farebbe bene ad una squadra (e ad una città) spesso depressa o sull'orlo della depressione. ci vorrebbe uno alla gattuso

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 16:27



Stefano


attenzione non ho detto che è giusto quello che sta succedendo, anzi. Ho fatto solo una fotografia di quello che ho visto in campo. Secondo me mancano gli stimoli, e mancheranno anche nelle restanti 6 partite. anche perché se non è l'allenatore ad infondere certi meccanismi, puoi avere anche i più forti in campo. perdi con chiunque. bisogna avere fame ogni secondo nello sport, altrimenti non si va da nessuna parte. noi siamo scesi in campo molli (e non era la prima volta). e stavolta abbiamo perso contro una squadra di disperati che si deve salvare.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 16:23



Enzo_Pomes


LenoTarima: Prima non faceva differenza picerno o Lecce per il tuo campionato. Adesso scegli le immagini di studio 100. Aaaaaaahhhhhhhh

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 16:21



Multijet_360


A differenza di alcuni di voi la vedo grigio/scuro il futuro del prossimo campionato se in panca non si mette un mister all'altezza della situazione. Una partita come quella di ieri il Taranto doveva scendere in campo solo per un risultato contro i ragazzetti della Frattese. Poi visto che non abbiamo tanto da chiedere a questo campionato, perché non dare spazio ad atleti di qualità che stanno facend letteralmente i vermi in panca (Capua ad esempio) è uno di questi. Inutile stare a sviscerare i limiti del mister che sono sotto gli occhi di tutti, ma il problema sono le eventuali riconferme ecco un punto su cui riflettere seriamente se per davvero si punta a vincere il campionato. Se stecchiamo la prima parte del prossimo campionato con scelte avventate di panca ed uomini, possiamo dire bye bye anche per il prossimo anno al tanto agognato salto di categoria.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 15:52



PaolinoT


X Lambrugo Angelo, ma ti ricordi che combinò Bitetto con la Civitanovese nel 2009/2010? Una pazzesca banda di ragazzini terribili! Poi credo nessuno fece carriera, all'infuori di Antenucci credo... Mi sbaglio?

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 15:51



E_D


Stefano Giocare per vincere sempre è un dovere di ogni calciatore, ma lo è ancor di più se indossi la maglia del Taranto in un pidocchioso campionato di serie D dove la metà delle squadre avversarie sono infarcite di ragazzini e scarpari. Questo a prescindere se si è primi in classifica o quinti o se le possibilità di ripescaggio sono 9 su 10 o una su un milione. Ripeto nuovamente: mi auguro che le ultime 6 partite e successivi playoff siano inutili, perché se viene ripescata la Cavese o qualsiasi altra squadra al nostro posto a causa dei "mancati stimoli" di fine campionato la tifoseria se si legherà al dito quest'ennesima fregatura.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 15:40



Luca74


A mio parere la serie D va riformata. Così com'è non ha senso, con squadre che già a 10 dalla fine mettono i remi in barca. Io penso che con una seria riduzione di gironi e dando un "senso compiuto" ai Play off (con promozione per le vincenti) la serie D diventerebbe più avvincente e più competitiva. Com'è adesso è ridicola e non offre la possibilità di salto di categoria a tante squadre (senza dimenticare le tante squadrette rionali che spesso non hanno le risorse per finire il campionato). Sul Taranto: provare si deve. Bisogna farsi trovare pronti per un eventuale ripescaggio. Altrimenti ci dicano subito che la cosa non interessa. Ce ne faremo una ragione e non staremo a rovinarci il fegato per l'ennesima estate.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 15:30



LuxTarentum


Stimoli? Vorrei ricordare che questi signorini vengono pagati per giocare a pallone, quello è il loro mestiere, non lo fanno per hobby! Quindi che serva o non serva vincere non spetta a loro deciderlo! Loro hanno il dovere di onorare l’impegno fino alla fine, altrimenti andassero a lavorare nelle cave o nelle miniere, poi vediamo se gli vengono gli stimoli!

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 15:28