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La "gara campione "in realtà è un banalissimo obbligo di lasciare di un documento per l'acquisto di un biglietto in stadi privi di tornelli e quindi impossibilitati a leggere il nominale. Il Simonetta Lamberti è tra quelli. All'andata hanno disertato quasi tutti i gruppi della nord, ma erano presenti i restanti in circa 80/90 di numero. Non è accaduto assolutamente nulla, a dimostrazione che l'allarmismo da tastiera o addirittura gli appelli per far vietare la trasferta (però poi ci lamentiamo quando accade a noi...) sono [non consentita] o addirittura controproducenti. L'ordine pubblico lasciamolo a chi di dovere. Piuttosto preoccupatevi di portare gente allo Iacovone.
Scritto il 3 Aprile 2018 ore 19:56

Romanzini anche all andata fu concessa la trasferta ai tarantini con le modalità particolari di gara campione infatti non andò nessuno dei gruppi organizzati.
Scritto il 3 Aprile 2018 ore 19:20

Trovo assolutamente fuori luogo la decisione di permettere la trasferta di Taranto ai cavesi. Questa partita è sempre stata assolutamente "a rischio" ed è incomprensibile il permesso accordato a venire a Taranto quando praticamente sempre è stato impedito ai tarantini di andare a Cava.
Peraltro i precedenti dei cavesi proprio in questo campionato non depongono a loro favore. Basta vedere le scene di guerriglia che ci sono state a Potenza in occasione di Potenza-Cavese sempre per colpa dei cavaioli, e più di recente non ricordo su quale campo (mi pare Sarno) sono successi scontri con fumogeni e oggetti in campo, protagonisti sempre i cavaioli.
Sono sempre stato contrario alle trasferte vietate, ma quando si tratta di una tifoseria assolutamente particolare come quella cavese mi auguro che il Prefetto di Ta vieti lui la trasferta, anche perchè se il Taranto come mi auguro e auspico fa il partitone domenica e dunque consegnamo la promozione agli amici potentini, non ho idea di cosa possano fare i nostri avversari.
Prevenire è meglio. Cavaioli go home!!!
Scritto il 3 Aprile 2018 ore 18:11

raga non vi arrabbiate sul numero dei cavesi al seguito....che ce frega.....avete ragione entrambi....i numeri bassi (100/200) potevano esserci prima di giovedì scorso quando la distanza dalla vetta era di 8 punti, ora con la sconfitta del Potenza e con un distacco di solo 5 pt (tanti ancora ma tutto potrebbe succedere...) potrebbe stimolare la tifoseria per un ultimo sforzo.....vedremo tanto credo che noi metteremo a disposizione i soliti 1300 biglietti e se ben ricordate anni fà ci fu un esodo di potentini da noi e non è che la distanza sia molto di più da Cava, solo 265 km
Scritto il 3 Aprile 2018 ore 16:25

originalpeppino i cavesi non hanno mai fatto quei numeri allo in Iacovone neanche in C1 quando c'erano le trasferte libere. Quest'anno sono quattro gatti persino in casa (guardati le immagini della partita interna con il Gravina) e ancor meno in trasferta. Sparare quei numeri significa, appunto, parlare a cavolo. Ripeto, tifate e non agitate spauracchi di invasioni barbariche che non stanno né in cielo né in terra
Scritto il 3 Aprile 2018 ore 14:15

E_D.
Io non creo allarmismi e non parlo a casaccio. Rifletti un attimino prima di scrivere. Se non hai di meglio da fare, vai a suggere il latte dal seno materno.
Scritto il 3 Aprile 2018 ore 14:09

originalpeppino Ma quali 300-400 cavesi allo Iacovone , i campani a malapena fanno quei numeri in casa quest'anno. Domenica a Nardò erano 50. Ma perché parlate a cavolo e, soprattutto, create inutili allarmismi? Pensate a tifare.
Scritto il 3 Aprile 2018 ore 14:05

@ Tonino_Bisignano: pensa che quando tu venivi contagiato dal virus rossoblù io mi ero già sciroppato 7 anni di passione, con in mezzo una retrocessione dalla B alla C - girone C, tramite gli spareggi (persi) con Venezia e Simmenthal Monza. Se la memoria non m'inganna, Venezia-Taranto del 16-6-1960 (4-2 per loro) fu arbitrata da Liverani di Torino, in maniera a dir poco opinabile; si scoprì poi che in realtà era nativo di Mestre. Originalpeppino, amico mio di malattia, magari riuscissimo a staccarci e guarire; ci tocca, Peppino, ci tocca fino alla fine. Prima di tirare le cuoia vorrei rivedere il magiko in B; che ne dici?
Scritto il 3 Aprile 2018 ore 14:04

Mi raccomando domenica, facciamo i cogli.oni verso i Cavesi che, presumibilmente, giungeranno a Taranto in 300 - 400.
Ignoriamoli, lasciandoli sfogare nello spicchio di curva sud a loro destinato. Non roviniamo, come spesso accaduto in passato, quel po' di credibilità che il Taranto ha riconquistato con grande fatica in ambito nazionale. Giuro che ,se succederanno le solite porcherie, smetterò di seguire le sorti del mio amato Taranto per sempre dopo 58 anni di fila. Antonio, mio caro amico, sa che non sto scherzando e so anche che alla maggior parte di voi non gliene frega un beneamato. Ma tant'è, come amava ripetere un noto telecronista tarantino. Saluti rossoblù.
Scritto il 3 Aprile 2018 ore 13:04

Via libera per i tifosi della cavese per la trasferta di taranto però. ..dovranno lasciare alla questura le impronte digitali. Il portafoglio. Le mutande. La moglie. ..che presa per il [non consentita]
Scritto il 3 Aprile 2018 ore 12:35

Complimenti ad Antonio per i 61 anni di malattia rossoblu. Anch'io sono un lungodegente avendo esordito il 27 settembre 1964 al Mazzola in Taranto-Trapani 0-0 e grazie a Dio siamo ancora su quei gradoni inseguendo un sogno.
Scritto il 3 Aprile 2018 ore 11:57

il Manfredonia sara' pure allo sbando, ma ce goal che ha fatto Esposito del Picerno domenica scorsa!!! https://www.youtube.com/watch?v=7-gsFE7_hak
Scritto il 3 Aprile 2018 ore 10:00

avevo già letto il link e ho riletto con piacere...
Scritto il 2 Aprile 2018 ore 10:48

Festeggio quest'anno 61 anni di malattia rossoblù, su 73 anni di età, ed ancora continuo a sperare ed a credere nei colori del magiko. Per chi ancora non avesse letto qualcosa della mia passione, questo è il link: http://www.fondazionetaras.it/2016/tarasreporter/seguendo-la-flotta/ Buona Pasqua fatta a tutti, e sempre FORZA TARANTO !!!
Scritto il 1 Aprile 2018 ore 20:38

AUGURI di BUONA PASQUA A TUTTI I TIFOSI DEL MAGICO
Scritto il 1 Aprile 2018 ore 18:37

Vi leggo sempre anche se scrivo poco, un grande abbraccio e tanti auguri a tutti voi amici e fratelli rossoblu!
Scritto il 1 Aprile 2018 ore 12:59

Buona Pasqua a tutti i cuori rossoblu
Scritto il 1 Aprile 2018 ore 11:35

BUONA PASQUA A TUTTI I CUORI ROSSBLU.. per l'ennesima volta vi dico (lettera o meno) di mettere un allenatore vincente su quella panca per il prossimo campionato, altrimenti assisteremo all'ennesimo film già visto sulle rive dello Jonio.
Scritto il 1 Aprile 2018 ore 11:13

Nel girone C della C retrocede direttamente l'Akragas (si disputerà solo un play out) e il presidente del Rende annuncia dimissioni ed incapacità di proseguire da solo nella gestione del club.
Scritto il 1 Aprile 2018 ore 10:28

Mi auguro davvero di cuore che le parole di GIOVE siano un depistaggio strategico...Altrimenti si prende di nuovo una piega pericolosa, pietosa oserei dire, dopo tutti quest anni di me....a!!! CHE I GRANDI ESPERTI E FURBISSIMI PROPRIETARI avuti in questi anni, della mia squadra del cuore, hanno ridotto così miseramente!! Non sarebbe tollerabile un altro solo anno in salsa tarantina-[non consentita], sempre al risparmio figlia solo dell'incompetenza piu totale
Scritto il 31 Marzo 2018 ore 22:12

Cazzaro' alla Ferguson ..Giove sta diventando una barzelletta
Scritto il 31 Marzo 2018 ore 21:30

Mamma mia che livello. Parlo del signor Amato. Ma come si fa a dargli credito?!?!?!
Scritto il 31 Marzo 2018 ore 19:29

Giove ha già risposto ad Amato, e la risposta è piu agghicciante delle domande.. Un’offesa all’intelligenza umana le parole di Giove...
Scritto il 31 Marzo 2018 ore 19:18

Ma Gianni Amato non è lo stesso personaggio che caldeggiava Mancini, l'ex presidente del Latina poi fallito, e che si insultava via social con Volume? Che disgusto vedere perennemente individui del genere intorno al nostro Taranto.. .
Scritto il 31 Marzo 2018 ore 18:35

Auer 23 59. D'accordo 🙂
Scritto il 31 Marzo 2018 ore 17:40

Torna a parlare di Taranto e, come sempre, le sue parole faranno discutere appassionati e tifosi del club ionico. Il procuratore sportivo Gianni Amato, dopo qualche tempo di silenzio, mette tanta carne a cuocere sul braciere rossoblù. “Mi sono arrivate voci, da fonti molto attendibili, che raccontano di incontri imminenti del presidente Giove con imprenditori cinesi, prima, e con Joe Tacopina (attuale presidente e maggiore azionista del Venezia), dopo, che hanno come tema la cessione del Taranto. Si parla di una richiesta che si aggira intorno al milione e mezzo di ero con i debiti che crescono di giorno in giorno”.
Il club pugliese potrebbe dunque essere ceduto, un’eventualità di cui si è comunque mormorato in questi mesi. Possibilità su cui ritorna Amato ponendosi dei quesiti: “Non comprendo il perché di questi incontri per cedere il club visto che il presidente da mesi afferma che si sta adoperando per un progetto triennale di rilancio sportivo della squadra che vuole portare a grandi livelli. Eppure, ad oggi, non si parla ancora di cifre da investire ed a che tipologia di progetto si sta lavorando. Inoltre, il presidente Giove ha affermato in passato che la precedente gestione ha gettato via i soldi per il ripescaggio e poi sento il dottor Montella che parla di ripescaggio per la prossima stagione. Mi sembra essere contraddittori. Bisogna fare chiarezza prima tra loro e poi con la tifoseria perché i supporters tarantini ancora non hanno capito qual è il progetto societario. Peraltro, se non hanno cambiato i regolamenti ieri, con le attuali regole il Taranto non può essere ripescato”.
I quesiti che pone Amato al club non si fermano qui: “Non capisco a questo punto le reali intenzioni della proprietà. O si sta lavorando realmente al rilancio sportivo, cosa che mi auguro, non capisco perché parallelamente si apra ad un eventuale cessione. Dall’altra parte se, invece, si lavora alla cessione mi chiedo perché allora rilevare il Taranto a fine ottobre scorso? Perché forse la propria forza non è sufficiente a rilanciare il club? E perché allora non permettere direttamente a qualcun altro di prendere il sodalizio rossoblù? Magari, ad ottobre poteva arrivare un nuovo imprenditore che, a differenza di quanto fatto dall’attuale proprietà, poteva intervenire concretamente sul mercato per rilanciarsi sin da subito in campionato? Il presidente Giove ha più volte dichiarato il suo amore per il Taranto e la sua città, allora perché prenderlo ora in Serie D e non quando era in Lega Pro contribuendo magari alla salvezza sportiva? Lo poteva fare nel gennaio 2017 e, forse, poteva mantenere il Taranto tra i professionisti?”. Domande a cui soltanto la società potrà rispondere.
Scritto il 31 Marzo 2018 ore 16:30

Scelta legittima, ha il mio credito. E onestamente penso che ne capisca di calcio. Ma questo non significa che io ne sia pienamente d’accordo. Anzi. E non capisco, a questo punto, la presenza prima di Deliguori, poi di Russo, poi di Fernandez allo Iacovone. Tutto questo unito con le dichiarazioni e le mosse diametralmente opposte di Montella. A meno che questa non sia una mossa per far abbassare certe pretese.
Scritto il 31 Marzo 2018 ore 11:51

le parole di giove sono molto chiare....quelle sul direttore sportivo di più...."Il Taranto non avrà nessun direttore sportivo" e poi espone il perchè di questa decisione....ha chiarito e bisogna dargliene atto....e ha diritto a tutto il credito....l'assetto societario lo ha deciso e lo ha descritto...anche pensando la questione in maniera diversa ...personalmente la penso in maniera diversa ...ma ...gli va dato fiducia...e bisogna rallentarne il discredito e aspettare solo i risultati positivi ...sperando abbiamo piena ragione...
Scritto il 31 Marzo 2018 ore 11:33

La cosa che uno dice una cosa e un altro l'esatto opposto non è che mi piace molto. Così come affidarsi a consulenti esterni (??) per il mercato di una squadra che vuole vincere il campionato. Tutto questo per non pesare sul bilancio societario (e che mica devono prendere sabatini dalla cina!!!). Mah... Spero che Montella lo faccia ragionare.
Scritto il 31 Marzo 2018 ore 10:40

Ma Giove e Montella si parlano? Nell'intervista di oggi Giove afferma che non serve un D.s. mentre Montella aveva dichiarato proprio ieri che sarebbe arrivato dopo Pasqua. Non capisco, al di la delle contraddizioni interne, come si possa fare calcio senza figure chiave. Abbiamo l'esempio dello scorso anno che parla chiaro...
Scritto il 31 Marzo 2018 ore 10:08

Multijet_360 ...facendo due calcoli ci passiamo il tempo da un pomeriggio domenicale all'altro...su allenatore e direttore sportivo mi sono già espresso...sulla disponibilità dei riconfermati al 80 % anche....domenica partita da vincere...e vincendo non è detto che possiamo migliorare la posizione del quinto posto...le altre che ci precedono possono vincere ...e una vittoria del cerignola a san severo e dell'altamura a picerno...sarebbe un segnale forte da parte della nostre concorrenti ....noi con la cavese dobbiamo cercare la vittoria anche per altre motivazioni che vanno oltre la classifica...da verificare anche in seguito il recupero tra le due che ci anticipano in classifica...se arriviamo terzi superando l'altamura e il cerignola sarebbe ad oggi un ottimo risultato...sempre che possa servire a qualcosa ...
Scritto il 31 Marzo 2018 ore 09:50

Mi esprimo su Cazzarò. Se saremo in Serie D l'anno prossimo secondo me Cazzarò non è la scelta migliore, perchè per arrivare primi in D bisogna vincere tutte le partite su tutti i campi senza sbagliare mai o quasi mai, e per fare ciò ci vuole una corazzata in campo e un volpone in panchina. Se dovessimo essere ripescati o riammessi in estate invece a mio avviso la società potrebbe anche decidere di confermare Cazzarò in Serie C, primo perchè il ripescaggio o la riammissione sarebbe evidentemente anche merito suo, secondo perchè per salvarci in C servirebbe soprattutto una buona squadra, ovvero un buon gruppo, unito e ben assortito, anche tenuto insieme da un allenatore giovane che non ha l'obbligo di vincere tutte le partite ma solo quello di tenere la metà della classifica, come accade a Francavilla, Siracusa e Rende, dove giovani allenatori stanno facendo bene. Io penso che vincere il girone H di Serie D sia più difficile che salvarsi in C, che l'anno scorso per arrivare ultimi in C abbiamo compiuto una vera impresa, e che se fosse stato Cazzarò a subentrare a Papagni non avrebbe fatto un disastro nonostante tutto
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 23:59

X nonnoluigi.. Ma ti rendi conto che facciamo calcoli, classifica, scontri diretti ecc.. ma il nostro Taranto in tutto questo dov'è?! Ecco perché dico che bisogna partire da un mister vincente corroborato da ragazzi all'altezza, altrimenti anche il prossimo anno avremo più o meno lo stesso finale di stagione (ennesimo).
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 23:37

X auer.. non avremo ne uno ne l'altro purtroppo su quella panca, da come parlano cercano riconferme blindate, quindi nulla di buono. Da chi siederà in panca si capirà il cammino del Taranto.
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 23:32

Domenica massimo impegno contro la Cavese che verrà a Taranto per tentare di fare bottino pieno. Credo che il Magico farà una bella partita di orgoglio e ci saranno gol in entrambe le porte. Quanto al Mister anch'io preferirei Bitetto a Ragno che ha un carattere un po' fumantino, alcune volte superbo. Michele Cazzaro' gode della mia stima ma non sa leggere le partite e non adegua la squadra all'avversario di turno. Sui cambi è prevedibile. Sulle rimonte è bravo perché è un motivatore ed un normalizzatore. Nulla di più
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 22:32

Io mi ricordo il Foggia nella stagione 2012-13 ripescato da quinto. Io non sottovaluterei la (remotissima) possibilità. Quindi più in alto arriviamo, speriamo terzi, meglio è. Anche per una questione di orgoglio. Non è che mi va molto domenica giocare e perdere con la Cavese. Secondo me Cazzarò si gioca molte possibilità di permanenza da questa partita. E con lui tanti giocatori. Domenica prossima dobbiamo vincere. [non consentita] alla cavese, a girardi e a bitetto. 🙂
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 21:52

E' vero, il Potenza ha avuto un crollo psico-fisico in queste ultime settimane impressionante. Ha vinto con degli 1-0 stiracchiati partite che all'andata aveva asfaltato con 3/4 goal di scarto. Il finale di campionato non è così scontato, perchè non credo che il Nardò si faccia battere in casa e il Picerno fuori nel derby a cuor leggero, anche se queste due squadre non hanno oggettivamente più nulla da dire - da tempo - al campionato. Dipende da cosa farà il Magico nella domenica dopo Pasqua, se scende in campo la squadra distratta e e senza motivazioni delle ultime settimane sarà festa per la Cavese, che con il calendario in discesa diventerà la prima seria pretendente alla vittoria finale del campionato.
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 21:48

Ancora con questa solfa che non ci sono motivazioni per domenica prossima? A parte che finire terzi non è la stessa cosa che terminare quinti in chiave "terremoto estivo" (improbabile, ma mai dire mai), ma vorrei sottolineare che con la Cavese c'è una rivalità ventennale (forse è l'unica di questo campionato fatto di tifoserie ridicole) e la tifoseria ci tiene a vincere le partite con queste squadre.
Domenica si gioca per vincere a tutti i costi.
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 20:30

Le riconferme di Giove valgono poco quindi tranquilli , ricordate Volume ? il nuovo DS decidera chi sara l'allenatore e sono cavoli suoi .. non vorrei essere nei suoi panni se sbaglia , non dobbiamo solo sperare che non sbagli questa scelta fondamentale .
.
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 20:02

in tutta onestà il potenza con 71 punti ha vinto il campionato ...serve solo
la matematica...cavese a 66 punti un delta di 5 punti ...per 5 partite sono abbastanza....in caso di parità di punti ...se vale lo scontro diretto è messa meglio...se vale la differenza reti anche....per il solo cammino ad oggi ne certifica che lo ha meritato...credo che vincerà anche la coppa dilettanti....sono rimaste solo 5 partite ...credo il calendario impegnativo per il potenza...deve andare a gravina e a nardò...e in casa con il picerno e taranto...non contabilizziamo l'ultima partita a molfetta...la festa a potenza la organizzano con il taranto la domenica prima...la cavese per la trasferta a taranto leggermente più impegnativo...su 5 ha 3 trasferte ma solo a taranto diventa importante per la classifica.....due in casa con molfetta con lo stesso discorso a fine contabile...e poi l'ultima in casa comunque scontro diretto e derby con la frattese ...
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 20:01

Caro ragazzo, tifoso del Taranto, ma con Cazzaró non si vincono i campionati
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 19:47

sarebbe un ottimo "lubrificante" ... un ragno o un bitetto qualsiasi ...
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 19:41

Multijet_360 io personalmente preferirei Bitetto a Ragno
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 19:34

X auer.. dimentichi un particolare, il Potenza è praticamente sempre stato in vetta (meritatamente) in questo campionato. Poi credo sia anche fisiologico che una squadra tiri il fiato durante tutto l'arco di un campionato. Mister Ragno faceva vedere le sue doti anche quando militava in un più modesto Nardò. Detto questo,magari avessimo un Ragno o Bitetto sulla panca del Taranto a suo tempo, staremmo parlando di ben altro. Lo ripeto nuovamente, mettete un mister di quello spessore in panca il prossimo anno, altrimenti ci ritroveremo sempre con la storiella del ritardo in campionato rispetto la prima.
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 19:30

temo molto la prox partita interna con la Cavese.....a noi mancano gli stimoli....arrivare terzi o quarti che senso ha??? ormai i play-off sono blindati.....le motivazioni le hanno i falchetti, ancora sperano di rientrare sul Potenza...poco ci credo comunque 5 pt a 5 giornate dalla fine possono sembrare tante ma il Potenza incontrerà squadre che al campionato non hanno da dire nulla ma proprio nulla - Gravina, Picerno,Nardò Taranto e Molfetta - le prime 3 salve e con nessuna possibilità di rientrare nei play-off tranne forse il Picerno......Taranto nei playoff e Molfetta già retrocesso e sappiamo tutti avendoli visti ieri che con quella squadra potrebbero solo stare in Eccellenza
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 19:25

rossoblu82 11:03 Ragno non l'ha ancora vinto questo campionato, ieri il Potenza è stato preso a pallonate in casa sua dal San Severo, salvato solo dalle parate del portiere e dai raccattapalle che facevano sparire il pallone ogni volta che usciva. Ragno mi pare un allenatore poco umile e molto sicuro di sè, e gli allenatori molto sicuri di sè a Taranto durano poco. Il finale di campionato non è scontato, molto si deciderà secondo me nel prossimo turno, con la Cavese che andrà a Taranto e il Potenza a Gravina. Noi se tutto andasse molto bene potremmo arrivare terzi, giocare la semifinale dei playoff in casa e la finale fuori, e io preferirei giocarla a Potenza che a Cava
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 19:01

🙂 la notizia della doppietta di girardi rientra nella straordinarietà ...succede di rado...se succede ....e non ci sono le qualità per fare repliche copiose...
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 17:37

🙂 la notizia della doppietta di manuel pera rientra nella normalità...il ragazzo ne è capace...ha qualità per dare notizie del genere...
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 17:36

certo se dobbiamo dare una giustificazione che serve poco...basta valutare con attenzione i 3 gol che abbiamo subito negli ultimi giorni ...quello che accomuna le due difese quella di esordio centrali d'aiello scoppetta credo migliore e quella odierna rosania miale credo peggiore...è che gli esterni under per le due non hanno mai potuto esprimersi al meglio....i terzini li abbiamo sempre cercati per tutto il campionato e mai li abbiamo trovati...e mai abbiamo trovato la quadratura del cerchio...ma in generale tutti gli under in mezzo al campo...anzi avevamo un potenziale esterno in attacco che si poteva trattenere e mi riferisco all'under tandara classe 98 che tanto piaceva a nonno luigi ma si è lasciato andare per altri elementi inconsistenti...per il centrocampo tra gli under lorefice e palumbo per chi si è avvicendato tanto si equivale...con diverse caratteristiche ma non è questo il fulcro della differenza...a dirla tutta ALTRA DIFFERENZA la copertura dell'ex Corso era di maggiore filtro...
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 17:30

forse ai più sarà stato rimosso dalla memoria ma abbiamo un ex che sta facendo sfracelli fuori......!Continua la risalita della Recanatese, che batte 2-1 L’Aquila al Tubaldi. Ancora una volta a segno con una doppietta Manuel Pera, sempre più capocannoniere del girone F: al momento si ferma a quota 21 reti, di cui 17 con la Recanatese e 4 con il Taranto fino a dicembre".....se si fosse impostata la squadra vincente a luglio ora staremmo a scrivere altre cose oggi
Scritto il 30 Marzo 2018 ore 17:04

