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votato anche io. Ero indeciso tra due comunque abbastanza classici
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 12:22

Andrea gullotta, su Facebook ho letto che il canale Facebook della cavese trasmetterà la partita. Io oggi ho la fortuna a di essere a Taranto, casualmente sceso dall’Inghilterra proprio quando si giocava con la Cavese 🙂
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 12:05

Votato.
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 12:04

Dimentichi che abbiamo il nuovo Ferguson
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 11:53

Peccato non si possa votare anche il nome del nuovo mister.. 🙁
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 11:39

Votato
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 11:16

Votato lo stemma.. 😉
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 11:10

Si può vedere la partita ?
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 11:10

Anche oggi non potrò seguire il magico, lucculate anche per me
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 11:07

Thank you for voting ....ero indeciso tra due dei nove...ho votato..è stata una scelta conservativa... spero sia ripresentato al secondo turno del sondaggio, che si svolgerà martedì 10 ...
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 10:31

#DECIDIAMOINSIEME: APERTO IL PRIMO TURNO
Parte il primo dei tre turni del sondaggio finale di #DecidiamoInsieme, attraverso il quale tutti i tifosi rossoblù potranno scegliere il nuovo stemma ufficiale del Taranto, tra le 9 proposte selezionate dalla commissione composta da Fabio Guarini, Vittorio Nunnari, Marco Paciulli, Tonino Palese e Franco Valdevies.
Al seguente link, ciascun tifoso può votare il proprio preferito: http://poll.fm/5xuo4-it. Cliccando su ciascuna proposta, questa viene visualizzata a dimensioni maggiori.
È possibile votare fino alle 21 di oggi, domenica 8 aprile. Per votare è necessario inserire un indirizzo email valido, e confermare il proprio voto cliccando sul link che si riceverà allo stesso indirizzo.
I 4 stemmi più votati passeranno al secondo turno del sondaggio, che si svolgerà martedì 10. Tuttavia, si ricorda che se uno stemma otterrà già il 50% + 1delle preferenze valide, sarà comunque ritenuto il vincitore, senza necessità di ulteriori turni.
Parte il primo dei tre turni del sondaggio finale di #DecidiamoInsieme, attraverso il quale tutti i tifosi rossoblù potranno scegliere il nuovo stemma ufficiale del Taranto, tra le 9 proposte selezionate dalla commissione composta da Fabio Guarini, Vittorio Nunnari, Marco Paciulli, Tonino Palese e Franco Valdevies.
Al seguente link, ciascun tifoso può votare il proprio preferito: http://poll.fm/5xuo4-it. Cliccando su ciascuna proposta, questa viene visualizzata a dimensioni maggiori.
È possibile votare fino alle 21 di oggi, domenica 8 aprile. Per votare è necessario inserire un indirizzo email valido, e confermare il proprio voto cliccando sul link che si riceverà allo stesso indirizzo.
I 4 stemmi più votati passeranno al secondo turno del sondaggio, che si svolgerà martedì 10. Tuttavia, si ricorda che se uno stemma otterrà già il 50% + 1delle preferenze valide, sarà comunque ritenuto il vincitore, senza necessità di ulteriori turni.


Mettete un allenatore su quella panca se si vuol vincere davvero qualcosa il prossimo campionato (non solo a parole).
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 10:06

http://poll.fm/5xuo4-it.questo il link.
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 09:00

Christian, vai sul sito della Fondazione.
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 08:58

Salve a tutti...oggi si dovrebbe votare per il sondaggio del logo nuovo..ma dove e come ..??ancora non si sa nulla?grazie
Scritto il 8 Aprile 2018 ore 08:02

Amici di fede rossoblù, fate bene a paragonarci a realtà di basso profilo come Olbia o Rende che, pur accollandosi l'onerosissimo quanto ingiusto ed esoso fondo perduto riescono a ben figurare anche in terza serie con campionati dignitosi e spalti quasi sempre vuoti. Sembra che invece nella città dei due mari la normalità di altre realtà italiane sia diventata eccezione ed esiste una pubblica opinione tra giornali, siti Internet, reti televisive che "pompano" a dismisura una piazza calcistica mente (e ahimè non solo nel calcio) depressa ed abbandonata. Non esiste una progettualità nel calcio come nella politica e nelle istituzioni e a breve anche il mostro d'acciaio, a leggere le cronache, oltre ad inquinare produrrà circa 4 mila esuberi quasi tutti concentrati da noi, il tutto nella anarchia e nel l'indifferenza di chi dovrebbe rappresentarci. Credete che il calcio Tarantino possa isolarsi da tale moria generale e risorgere da solo? Non credo. Solo quando tutte le componenti stanno insieme e dialogano unite per un obbiettivo si riescono ad ottenere risultati. Qui si vivacchia troppo, non si collabora, finiti i pazzi che mettono soldi nessuno aiuta il presidente di turno ed è chiaro che solo con gli incassi non si campa. In altre città si organizzano, lottano, collaborano e non si voltano dall'altra parte facendo spallucce. Qui manca tutto e il futuro economico della città è in grave pericolo perché non si sono create valide alternative al maledetto acciaio. E volete che in tale clima di incertezza il tarantino medio investa soldi nel calcio? Senza risultati minimi quali la terza serie neanche lo zoccolo duro dei malati come me continuerà ad affollare i gradoni mitici dello Iacovone che ormai si riempie in concomitanza con i ribassi dei prezzi dei biglietti ma non per minore fede calcistica ma per le difficoltà drammatiche in cui questa amata città si dibatte ora e nel prossimo futuro. Sft
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 19:46

Se c'è una possibilità (anche con il FP) bisogna sfruttarla. Io un altro campionato di D non riesco a sopportarlo
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 18:21

angelix e chi ha detto che gli incassi sono sufficienti a pagarti una stagione decente in C? Ma, sicuramente, tra incassare 700/800 mila come è avvenuto a Taranto lo scorso anno e 100/150mila euro come probabilmente avviene a Olbia o Rende c'è un'enorme differenza.
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 17:19

Olbia Calcio......presidente Alessandro Marino imprenditore abruzzese è stato vicepresidente della Fluorsid group, la società che opera nel settore delle estrazioni a Macchiareddu, presieduta da Giulini (presidente del Cagliari Calcio) fino al 2015 faceva parte del CdA proprio del Cagliari....non credi che sia tutta una manovra alla Lotito??? prendersi una società di 4^ categoria dove far confluire i giocatori che nel Cagliari non hanno spazio ben 9 calciatori e non tutti scarti (Ragatzu, Pinna, Cotali, Oliveira,,,,,) ...perchè non farlo pure noi?????
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 16:33

E_D ...perchè credi che l'incasso possa autofinanziare il campionato??? credo che sei fuori pista....se vuoi ti posto le statistiche della federazione e non credere che sono cifre edulcorate....
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 16:10

angelix mi spieghi come l'Olbia con 1200 paganti di media e il Rende con 800 riescono rispettivamente da due e un anno a far quadrare i bilanci e a disputare un'onesta serie C pur avendo pagato il fondo perduto mentre a Taranto con 4100 (dati dello scorso anno) è impossibile? Siamo già alla fiera delle scuse per giustificare l'ingiustificabile? Se questa società non non farà l'impossibile per toglierci dalla fogna della D può andarsene anche domani.
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 13:35

x angelix0374 in serie D se vuoi fare una squadra di vertice devi spendere tanto e il disavanzo é sicuro e nessuno ti garantisce che vinci il campionato anzi quasi sicuro che non arrivi primo vedi Cerignola quest'anno che ha speso una barca di soldi e forse non arrivera neanche terzo,e saremo nel girone H ... lo scorso anno con quelle schiappe ci saremmo salvati con una dirigenza appena competente e senza i 20 giustizieri .. ma meglio chiudere con il passato .
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 13:30

Per carità alf.... In serie D ci può essere il disavanzo specialmente se fai una squadra con i piedi a luglio, hai un DS che non capisce un ca.zzo di calcio e ti fa spendere il doppio, se poi ci aggiungi una tifoseria che si disamora a tal punto che ad un certo punto si sono fatti incassi da squadra di promozione che hanno peggiorato il deficit societario a tal punto da far passare per normale il pagamento dei rimborsi.....alf il disavanzo scritto era molto meno marcato rispetto a quello indicato dalla federazione che attestava il deficit complessivo a 1334k.....ho tolto altri 300k euro per gli incassi superiori in una città grande come Taranto.....le plusvalenze per vendita calciatori le avrai il prox anno ora ti devi accollare solo il fondo perduto purtroppo.... Ci vuole una società forte e Giove non potrà garantire un portafoglio gonfio....fare tutto al risparmio rischi di fare flop come l'anno scorso
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 12:26

Seconda fase (finali girone) ...? ...Graduatoria finale Le nove squadre vincitrici della prima fase ? ....
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 11:25

Nonnoluigi: le date che possono interessarci sono 13 e 20 Maggio! I playoff, stop!
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 11:04

Redblue_passion
Facendo chiarezza ...al 13 di maggio sicuro giochiamo se non arriva un cataclisma e un sovvertimento sfavorevole ..........al 2 di giugno incerto se non arriva un cataclisma un sovvertimento favorevole......... 🙂
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 10:57

angelix0374 : Il disavanzo l'avrai anche in serie D dove devi contare solo sugli incassi al botteghino e l'ennesimo anno di serie D ti portera sicuramente ancora meno spettatori di quest'anno , quei numeri della federazione é una media , a Taranto in serie C con una squadra decente il disavanzo é molto meno e se sei bravo puo anche chiudere in pareggio , izza perfino ci guadagnava .... .
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 10:56

Facciamo chiarezza! “Post Season: le date della stagione 2017/2018. Ufficializzato il programma della Post Season Serie D con le date della Poule Scudetto, Play Off e Play Out: si parte il 13 maggio con tutte e tre le competizioni, chiusura il 2 giugno con la finale scudetto.
Tutte le gare inizieranno alle ore 16 PLAY OFF
13 maggio 1° Fase (Semifinale di Girone)
20 maggio 2° Fase (Finale di girone). Stilato il regolamento per la stagione 2017/2018 riguardante i Play off della Serie D. Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti, forte del consenso unanime espresso dalle Società in occasione della riunione tenutasi il 17 novembre scorso riguardo la programmazione della fase post campionato, per la terza stagione consecutiva conferma il regolamento play off organizzato in due turni.
PLAY OFF
Partecipano alla prima fase (semifinali di girone) le società classificatesi al 2°, 3°, 4° e 5° posto in ognuno dei 9 gironi del campionato di serie D. In caso di parità al termine del campionato tra squadre occupanti le posizioni indicate, si terrà conto degli scontri diretti ed in caso di ulteriore parità, nell’ordine: della differenza reti nel confronto tra loro, della differenza reti generale, del numero di reti segnate in campionato, del miglior piazzamento in Coppa Disciplina ed in ultima istanza, il sorteggio. Le quattro squadre interessate si affronte-ranno in una gara unica e la squadra di casa, sarà quella con il miglior piazzamento quindi 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. La posizione migliore avrà valore, per il passaggio del turno, anche in caso di pareggio al termine del match e di equilibrio anche dopo i tempi supplementari.
Seconda fase (finali girone) - Le vincenti si incontreranno a loro volta, sempre in gara unica, con la squadra di casa individuata dal miglior piazzamento ottenuto in campionato. Anche in questo turno, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si procederà con i tempi supplementari. Se il pareggio persiste passerà al turno successivo sempre la squadra con il miglior piazzamento ottenuto al termine della stagione.
Graduatoria finale
Le nove squadre vincitrici della prima fase, saranno inserite in una graduatoria finale e definitiva, secondo i seguenti criteri:
quoziente in punti al termine del campionato (calcoli sviluppati a seconda dei gironi a 20, 19 e 18 squadre); in caso di parità numerica acquisirà la posizione migliore il sodalizio meglio classificato al termine del campionato; persistendo la parità numerica acquisirà la posizione migliore la squadra meglio classificata nella Coppa Disciplina.
Per conoscere tutti i dettagli del regolamento ed i bonus si invita a prendere visione del Comunicato Ufficiale N° 72”. Di conseguenza, ricapitolando per noi tifosi, MA SOPRATTUTTO PER I GIOCATORI CHE DOVRANNO TROVARE LE MOTIVAZIONI: BISOGNA ARRIVARE QUANTO PIÙ IN ALTO POSSIBILE (GARA SECCA, IN CASA E CON 2 RISULTATI SU 3 A DISPOSIZIONE), FARE QUANTI PIÙ PUNTI POSSIBILE PER LA GRADUATORIA TRA LE VINCENTI PLAYOFF DI TUTTI I GIRONI... STANDO COSÌ LE COSE MOLTO PROBABILMENTE, IN FINALE, BISOGNERÀ ANDARE A VINCERE A CAVA O POTENZA!
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 09:44

Continuo a leggere inviti e sollecitazioni alla società a sostenere l'onere del forum in caso (malaugurato) di un possibile ripescaggio....una serie C costa come da statistica fatta dalla federazione circa 2.145k euro solo x i dipendenti intesi come giocatori fino ai segretari e magazzinieri con un disavanzo medio di un milione....questa società può affrontare questo??? Con l'aggiunta di un pozzo di 300k euro??...guardiamo la realtà...siamo in grado a stento a gestire una serie D non avendo nemmeno una squadra super....
Scritto il 7 Aprile 2018 ore 08:48

Tonino_Palese hai fatto bene a ricordarci che la cavese è una signora squadra....e per domenica la vittoria sarà più prestigiosa...la cavese il campionato lo ha compromesso per colpa del cerignola...
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 20:10

@Christian _Spagnolo, Un po' di pazienza e sarà comunicato tutto. Ti posso garantire che è stato davvero difficile arrivare a soli 9 stemmi sui 1255 pervenuti da designers di tutto il mondo.
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 19:19

Volevo rammentare che la Cavese per media punti totale, 2.28, è la 3^ squadra di tutta la serie D, preceduta solo da Rieti, 2.38, e Potenza 2.45...In trasferta la sua media punti, 2.29, è dietro solo quella dell Rezzato, 2.50, e come quella di Potenza e Troina. Inoltre, l'attacco esterno della Cavese, 30 reti, è il secondo di tutta la D assieme a Campodarsego e Pro Sesto, ma dietro al Rezzato (42)...
Il ripescaggio con questa società più competente della precedente, non sarebbe un salto nel buio, anzi...
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 19:15

buonasera a tutti...ma si sa già dove poter votare il sondaggio sul nuovo logo? su quale piattaforma? grazie
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 18:45

romanzini Anche Reggina e Olbia hanno pagato il fondo perduto due anni fa eppure si avviano alla seconda salvezza consecutiva in C. Evidentemente pagare 300mila è sicuramente un impegno economico importante ma che non implica una retrocessione certa se si costruisce una squadra come si deve . Diverso se ti chiami Bongiovanni e Zelatore, se affidi la costruzione della squadra ad un allenatore, la panchina ad uno senza neanche il patentino e a gennaio spacci un bidone prelevato dalla B malese come superbomber.
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 16:19

Ultimamente leggo commenti ed opinioni che mi lasciano incredulo. Ma davvero c'è qualcuno che, pur di fronte ad un pagamento di un fondo perduto, preferirebbe rinunciare ad un ripescaggio in C per un 'altra stagione (minimo...) in D? Un altro anno di pseudosfide contro San Severo, Nardò e Frattese davanti a 2mila tifosi anziché giocare contro Andria, Catania o Casertana in uno Iacovone pieno? A chi parla di professionismo da ottenere sul campo ricordo che nel 2012 lo abbiamo perso in tribunale.
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 16:13

sguazziamo nell'incertezza da un quarto di secolo...
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 15:01

Non possiamo, ogni anno, vivere nell'incertezza della categoria da affrontare, questa continua incertezza è deleteria. Noi il prossimo anno giocheremo ancora in serie D, quindi senza troppe chiacchiere bisogna subito pensare a rinforzare adeguatamente la squadra per vincere.Il resto sono solo chiacchiere.
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 13:39

Uno sguardo al prossimo futuro. Ripescaggio si o no, ma soprattutto fondo perduto si o no. La realtà ci dice che abbiamo una squadra che per un 50% può essere la titolare del prossimo torneo di serie D da vincere. Con 3 under forti (più il confermatissimo Pellegrino) e con qualche over in grado davvero di fare la differenza la serie D si può davvero vincere, magarim partendo nei tempi giusti e con la gente giusta, soprattutto con un ambiente coeso che punta in blocco alla vittoria.
La serie C è un obiettivo di tutti, e a tutti piacerebbe tornare a giocarla, se non altro per recuperare quella dignità sportiva persa nel recente passato.
Per quanto possa essere un boccone succulento, la serie C secondo me va conquistata sul campo, o eventualmente riconquistata per riammissione.
Non esiste pagare per comprare una promozione, e non esiste perchè dovremmo averlo capito sulla nostra pelle cosa significa.
Togliere dal budget annuale una cifra di 300000 cucuzze significa andare incontro ad una stagione di sofferenze e tribolazioni, significa dover fare i conti con un bilancio che alla voce entrate non ti garantisce la copertura di ciò che esce (per il fp), significa partire ad handicap con club che già sono in 3 serie e che hanno più esperienza, più agganci in tema di giovani, rose di prima squadra più collaudate di noi.
Faremmo in parole povere il passo più lungo della gamba, e non andrebbe bene.
Sarebbe differente una soluzione di riammissione senza fp, perchè in quel caso il budget annuale resterebbe intatto, e con un'area tecnica come si deve si può fare una serie C interessante, anche molto interessante.
Sono il primo a voler lasciare questo inferno dei dilettanti, ma sono anche il primo cui piacerebbe vincere sul campo la D con una squadra forte che l'anno dopo confermata in C e con i giusti puntelli potrebbe fare bene, vedasi il Rende quest'anno.
Io mi fido molto del DG, perchè Montella conosce bene le dinamiche in federazione e in generale nel mondo del calcio.
Un buon lavoro di prospettiva sinora è stato fatto, e andrebbe solo completato con i giusti innesti.
Vediamo cosa succede, senza volare di fantasia o deprimerci, ma soprattutto cerchiamo di finire la stagione più su possibile, non si sa mai.
Iniziamo a vincere contro la Cavese, una gara che di stimoli ne da all'infinito, e poi attendiamo, una volta tanto con un pizzico di fiducia in più.
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 12:36

peppba: non cambia molto, nel senso che se questa squadra (con annessi rinforzi) può aspirare a vincere il prossimo campionato di serie D, allora può aspirare tranquillamente anche ad un campionato a salvarsi in serie C.. Quindi siamo sempre lì.. Ma sai bene quanto sia complicato vincere questo maledetto campionato, d’altronde se ci siamo riusciti solo una volta su 10 partecipazioni, un motivo ci sarà... Comunque sia, a parte questo discorso, vorrei dire al signor Montella di non prenderci in giro parlando di riammissione, perchè lui sa bene che per ottenere una riammissione occorre che si verifichino una serie di casistiche ben precise e circostanziate, nella fattispecie o la riscrizione delle classifiche di serie C a causa di penalizzazioni post campionato (per illecito sportivo ad esempio, e comunque riammetterebbero una retrocessa) oppure che una (o più) delle 9 promosse dai gironi di serie D non si iscrivano al campionato.. Questi sono gli unici due casi in cui può aver luogo una riammissione, e devi comunque vincere i playoff per metterti in pole position.. Insomma una serie di situazioni concatenate che al momento sono più impensabili di una nevicata a ferragosto.. Per cui evitassero di buttare fumo, o si aspira al ripescaggio (sperando che cambino i regolamenti attuali) oppure ciaone..
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 11:50

peppba1971 il taranto tanto è costato quest'anno per provare a vincere...tanto costerebbe l'anno prossimo per provare a vincere...
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 11:42

condivido l'ultimo post....un altro anno di quarta serie sarebbe devastante....certo siamo tutti d'accordo che il FP è pura tangente...e proposta in maniera squallida...chi sale per il ripescaggio deve salire per meriti oggettivi...dico bacino di tifoseria storia e stadio disponibile ...nella anomalia a pagamento dei 300 mila euri ...dovessi scegliere piacerebbe una terza serie comunque...e chiaramente gestita meglio della ultima esperienza...chiaro che nelle condizioni di disputare un campionato a salvarsi in terza serie con deficit a bilancio lo preferisco a un campionato a vincere in quarta serie..nella totale difficoltà di cui siamo a conoscenza....
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 11:39

x lux: premesso ke anke io vorrei vedere il mio taranto calcare i campi di serie c, ma detto questo non penso ke per il prox anno in serie d ci vorranno 1,5 milioni per vincere il campionato ma solo la metà credo anke perché i pezzi più forti e quindi l'ossatura della squadra(sempre se riconfermata) è già fatta, quindi con un altra punta forte e titolare da affiancare a favetta ed ancora al subentro, il parco under e 2/3 difensori centrali over ed arcigni la squadra è bella e fatta e forte.
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 11:35

angelix: moralmente il tuo discorso non fa una piega, e premesso che al momento stiamo parlando di aria fritta, ma a livello pratico ti chiedo questo: sei sicuro che sia più conveniente spendere circa 1 milione e mezzo (perchè per fare una corazzata quella è la cifra che devi spendere) per sperare di vincere il campionato, col serio rischio di non vincerlo nemmeno (vedi Cerignola), piuttosto che pagare il FP (che fa schifo anche a me, sia chiaro) e poi affidarti ad un DS che tra agganci con le grandi squadre italiane, conseguenti prestiti e soprattutto conoscenza della materia, ti costruisca una squadra in grado di garantirti una tranquilla salvezza in una serie C il cui livello è tale che molto probabilmente anche il Taranto di quest’anno si salverebbe senza problemi? Alla fine spenderesti più o meno gli stessi soldi, ma con la certezza di giocare tra i professionisti.. E con la differenza che avresti anche introiti dal botteghino che in caso dell’ennesima serie D te li scordi... Certo se poi fai come il duo, che fece costruire la squadra a Dellisanti (con i risultati che abbiamo visto tutti purtroppo) allora nemmeno Abramovich o Florentino Perez si salverebbero..
Scritto il 6 Aprile 2018 ore 10:50

CUCS....francamente non sono d'accordo sulle tue argomentazioni circa il ripescaggio......partiamo da un presupposto il FP è stato istituito dalla Federazione solo ed esclusivamente per fare cassa, non vi fate infinocchiare da quello che dicono, il FP doveva essere un salvagente per garantire i calciatori delle squadre in difficoltà ma mi sa tanto che questo salvagente aveva un grosso buco già in partenza.....in effetti è diventato il pizzo legalizzato dai capoccia della lega, una vera cupola [non consentita],,,,fatto questa premessa ti voglio chiedere.....avevamo ed abbiamo una società solida finanziariamente??? l'anno scorso sappiamo come è andata il FP chiesto e pagato accendendo un mutuo.....quest'anno Giove ha ribadito il no ad un ripescaggio oneroso probabilmente perchè non ha la possibilità economica....rendetevi conto che ha i suoi dipendenti in cassa integrazione....sta aspettando la ripresa delle attività all'Ilva ma il passaggio alla Mittal ci sarà??? da sempre dico che dietro di lui ci sono altri e forse a fine stagione ne sapremo qualcosa.... altra digressione personale....ma vi sembra normale o morale comprarsi le vittorie o le promozioni pagando una somma??? a me no..... preferisco giocare un altro anno in D con una squadra con i controc...zzi che non arrabattarsi con giocatori sopravvalutati ma senza cog...oni, con i tifosi che contestano scontenti perchè vorrebbero i playoff dal primo anno, il DS che fa a pugni se ci sarà, del mister manager, ecc.......noi abbiamo solo bisogno della normalità...società seria, mister serio, staff serio, squadra seria, tifoseria seria, stampa seria, politici seri......devo continuare??
Scritto il 5 Aprile 2018 ore 22:06

#DECIDIAMOINSIEME: PARTE IL SONDAGGIO. IL 12 APRILE VERRÀ SVELATO LO STEMMA SCELTO DAI TIFOSI!
Prosegue l’iniziativa #DecidiamoInsieme, lanciata dall’A.P.S. Fondazione Taras 706 a.C. e dal Taranto F.C. 1927 per consentire ai tifosi di scegliere il nuovo marchio sociale del club.
Tra le 1.255 proposte ricevute, la commissione tecnica ha selezionato 9 stemmi da sottoporre ai tifosi rossoblù tramite un sondaggio in tre frasi, che si svolgerà tra l'8 e il 12 aprile.
Lo stemma vincitore sarà svelato la sera del 12 aprile in un evento congiunto del Taranto e della Fondazione Taras. L'evento si svolgerà dalle ore 20:30 presso il teatro Turoldo a Taranto.
Clicca qui per il testo completo del comunicato congiunto.
Prosegue l’iniziativa #DecidiamoInsieme, lanciata dall’A.P.S. Fondazione Taras 706 a.C. e dal Taranto F.C. 1927 per consentire ai tifosi di scegliere il nuovo marchio sociale del club.
Tra le 1.255 proposte ricevute, la commissione tecnica ha selezionato 9 stemmi da sottoporre ai tifosi rossoblù tramite un sondaggio in tre frasi, che si svolgerà tra l'8 e il 12 aprile.
Lo stemma vincitore sarà svelato la sera del 12 aprile in un evento congiunto del Taranto e della Fondazione Taras. L'evento si svolgerà dalle ore 20:30 presso il teatro Turoldo a Taranto.
Clicca qui per il testo completo del comunicato congiunto.


domenica la cavese allo iacovone...la partita che poteva dire molto...ma dice molto poco...è stata determinante nel girone di andata e diventa insignificante nel girone di ritorno...solo una questione di orgoglio...io il primo la voglio vincere...giusto per riscattare la partita di andata....contento che i cavaioli non vengono a taranto...al seguito della loro squadra...di avere la loro presenza mi importa niente...meglio che a casa che a fare i vastasi come l'ultima volta dalle nostre parti...devo chiarire il pensiero che la partita di andata era importante e questa di domenica insignificante...quella di andata è andata proprio male...oltre il limite...eravamo arrivati a cava con un filotto di partite importanti...e ci siamo bloccati da cava allo iacovone con il potenza di fatto perdendo il campionato...in quelle 4 partite...se sarebbe andata diversamente la classifica lo avrebbe certificato...domenica serve a poco ...solo a raggiungere se ne saremo capace una posizione migliore di altamura e cerignola...speriamo la fortuna sia migliore alla prossima ...la fortuna che non ci ha assistito all'andata con il palo di crucitti su punizione al secondo tempo...che avrebbe messo giustizia alla dimenticata marcatura difensiva di miale ...in ritardo a coprire l'attaccante avversario...che libero da ostacoli la mette sull'angolino del palo più aperto ...
Scritto il 5 Aprile 2018 ore 15:11

Loro completamente in tinte gialloblu e facce tutt'alto che raccomandabili, io cappello e sciarpa del Taranto, come potete notare sono ancora qui a scrivere..
Scritto il 5 Aprile 2018 ore 14:19

Personalmente sempre stato contrario a restrizioni verso tifoserie ospiti allo Iacovone. Però mi ricordo anche alcuni anni fa dei "simpaticissimi" cavaioli che lanciavano "margherite" di cemento (dopo essere entrati in gradinata) verso il settore superiore della stessa non curanti di eventuali famiglie e bambini seduti. Detto questo, rimango sempre e comunque convinto che lo stadio deve sempre essere aperto alle tifoserie ospiti ed eventualmente isolati solo le pecore nere (che sono ovunque) non solo a Cava. Nella partiva contro il Gravina ho incontrato una Golf di tifosi ospiti che non sapevano arrivare da Via Ancona verso la Curva Sud, bene mi ci sono infilato in macchina ed insieme siamo giunti sotto la curva a loro dedicata, stretta di mano, sorrisi.. poi diretto incolume verso la Curva Nord.. 🙂
Scritto il 5 Aprile 2018 ore 14:11

Ah, aggiungo che quasi la metà dei Daspo emessi viene annullata poi da un Tar. Ovviamente grazie ai tempi biblici della giustizia italiana, l'annullamento avviene dopo molto tempo dalla notifica del Daspo. Quindi una persona totalmente incolpevole spesso sconta parzialmente o totalmente un divieto senza alcun motivo. Potrei citare una serie infinita di casi avvenuti nella nostra città, incluso il famigerato 22 marzo.
Scritto il 5 Aprile 2018 ore 13:35

Non è assolutamente vero che le leggi italiane in materia di reati negli stadi sono blande. Sono invece molto pesanti, in alcuni casi anche più dell'Inghilterra.
Innanzitutto da noi esiste il Daspo che è un provvedimento che emana il questore (senza alcun processo, tant'evvero che molti sottolineano l'incostituzionalità) e che vieta dai 3 agli 8 anni l'accesso agli stadi. Poi esiste l'arresto con flagranza differita per 48 ore, oltre al recente Daspo di gruppo (se un tifoso scende da un bus e ruba in un autogrill la polizia può identificare e diffidare l'intero bus) e le multe fino a 500€ per chi non si siede nel posto corrispondente a quello del biglietto.
Tutte norme che vi assicuro sono applicate con assoluto zelo dalle nostre questure. Se la nostra polizia impiegasse la metà del tempo che dedica agli ultras a perseguire corrotti, inquinatori ed evasori l'Italia farebbe impallidire la Svizzera in fatto di legalità.
A tutte queste norme da regime cileno si aggiunge anche la responsabilità oggettiva e le trasferte vietate. Insomma, fatevi due domande sul perché gli stadi si sono svuotati negli ultimi 10 anni...
Scritto il 5 Aprile 2018 ore 13:22

