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alf


Non serviva a nulla la partita di ieri ? non ci sono stimoli ? allora andassero a casa ... poi pero se viene ripescata la Cavese tutti zitti , e non diamo addosso solo all'allenatore perché una partita contro una banda di ragazzini questa la Frattese ... la devi vincere anche senza allenatore .

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 15:09



nonnoluigi


“rigirare il coltello nella piaga”.....

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 15:07



Lambrugo


Bene. E adesso vogliamo parlare della Cavese del maestro Bitetto, che ieri in Pueppytihlandia , ha vinto con 4 Under in difesa ? 4.Mai successo dai tempi dei dinosauri fino ad oggi Un 2000 in porta , 3 classe 98 e D'alterio, none Bekkembauer, (un 38enne alto 175 cm.) a dirigere linea e dispensare urla e consigli ai ragazzini. Dopo un inizio campionato ,intelligente e cauto 352, ha aspettato Iannini e la primavera per giocarsi tutto col 433. Difficile che vinca, però che bel lavoro sta facendo.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 14:46



Stefano


E_dpurtroppo in italia non Ci sono mai certezze. Certo andare avanti con i se e con i ma, con le ipotesi o le speranze che poi diventano delusioni, onestamente diventa inutile. Le occasioni le abbiamo avute.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 13:54



E_D


stefano io mi auguro che queste 6 partite non contino nulla. Perché se in estate vengono ripescate altre squadre al posto nostro solo perché Mister e squadra non riuscivano a trovare gli "stimoli" per finire il campionato nel migliore dei modi ci sarà da ridere. Anzi da piangere.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 13:44



Stefano


penso che più che sugli aspetti tattici, a volte, bisogna lavorare sulla testa. ieri potevamo giocare pure con il 2-4-4, non avremmo combinato nulla ugualmente.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 13:13



Stefano


mancano gli stimoli per vincere queste ultime 6 gare. onestamente

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 13:07



nonnoluigi


Tonino ...in effetti

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 13:06



Stefano


lenotarima credo che la qualità scadente dipenda dal servizio di broadcasting utilizzato dalla nota emittente locale. come si dice, come spendi, mangi.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 13:06



Tonino_Bisignano


Quanti di voi ieri con la frattese avrebbero messo Bilotta al centro liberando un posto under e schierando Favetta e Diakite? Avremmo mandato un segnale ai derelitti avversari e soprattutto a noi tfosi ed alla stessa squadra. Ieri abbiamo perso come poteva succedere in quasi tutte le trasferte del 2018 per colpa del nostro pavido atteggiamento.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 12:52



lenotarima


per questo vorrei lasciare quanto prima sta categoria. Io non sono un esperto, ma non mi capacito che la qualita sia cosi' imbarazzante. Io parlo di quelle in streaming, non so quelle su digitale: sempre sgranate e con una patina di grigio che sembra che stia sempre per piovere anche quando c'e' il sole splendente allo iacovone 🙂 🙂

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 11:16



Romanzini


Sconfitta che fa male, quella subita ieri da una modestissima Frattese, non tanto per gli effetti sulla classifica, assolutamente relativi vista l'inutilità dei playoff e la mancanza di veri e propri obiettivi reali, quanto per i deleteri effetti sull'entusiasmo della gente che negli ultimi tre mesi era comunque aumentato ed invece nella circostanza ha preso una bella botta. Vincere in questo periodo di transizione tra l'attuale campionato solo da chiudere e il prossimo deve servire soprattutto per recuperare il pubblico e l'entusiasmo dello stesso. Dopo una prestazione assolutamente sotto tono, priva di mordente, che ha mostrato una squadra con la testa già altrove, moltissimi tifosi hanno storto la bocca, primi tra tutti i 100 pazzi eroi che hanno rinunciato a trascorrere la Domenica delle Palme in famiglia per assistere ad una gara sconcertante, ma anche chi ha seguito la gara in tv incredulo nell'osservare un Taranto assolutamente non motivato e privo di qualsiasi idea tecnico-tattica sulla quale poggiare una gara decente o accettabile. Dicevamo delle motivazioni, quelle che dovrebbero essere trasmesse dall'allenatore, una cosa assolutamente non avvenuta che ha prodotto un risultato umiliante contro una squadra avversaria assolutamente modesta che probabilmente presto lascerà la 4 serie essendo tra le candidate alla retrocessione. Tre sono stati gli errori di Cazzarò, tutti imperdonabili. Il primo. Aver schierato la solita formazione di sempre con le solite lacune e i soliti errori che producono problemi da tre mesi a questa parte. Bilotta a destra oramai è accertato che ti fa giocare in 10, non per colpa del ragazzo ma per colpa di chi non ha ancora capito che Andrea nasce difensore centrale e il suo ruolo sa farlo anche abbastanza bene. La difesa con problemi in impostazione è problema arcinoto, ma si continua a puntare su Miale e Rosania che hanno piedi ruvidi, e costringono Galdean a andarsi a prendere palla sulla loro linea. In attacco non c'è una grande idea di gioco, soprattutto su campi piccoli con le dimensioni che penalizzano enormemente la squadra priva di una valida idea di come superare il problema. La punta unica infine ha un suo perchè se ha tre elementi alle sue spalle capaci di supportarla senza lasciarla abbandonata nelle grinfie della difesa avversaria. Tutte cose che sanno anche i muri, sulle quali si insiste senza un perchè. Il secondo. E' questo il momento di far giocare chi l'ha fatto meno perchè scalpita e perchè mi sembra giusto fare esperimenti per il futuro, atteso che obiettivi nell'immediato non ce ne sono. Proviamo i vari Boccadamo, Capua, la coppia di punte anzichè la punta unica, Mauro Gori a sinistra di una mediana a tre, Marsili centrale difensivo alla "De Rossi", ecc...Sono solo alcuni esempi di quel che si potrebbe fare nelle ultime 6 gare. Inutile e improduttivo puntare su un 11 che ha dato forse tutto, soprattutto in motivazioni. Terzo. La tattica. Si ricollega ai primi due punti. Proviamo qualcosa di nuovo, di diverso, tanto la possibilità l'abbiamo, e la classifica ce lo consente. Una squadra che vuole vincere deve imparare a essere camaleontica, ma dovrebbe essere l'allenatore a lavorare in questo senso. Purtroppo in Cazzarò abbiamo notato molti limiti sia nella tattica, sia come motivatore, sia nella preparazione e nella gestione delle partite, sia infine nella gestione dei cambi a gara in corso. Una seria riflessione sul tecnico sembra d'obbligo, in vista del futuro, ma non solo su di lui. Anche la squadra necessita di puntelli importanti se si vorrà vincere in futuro. Under validi e pronti, una difesa nuova di zecca, ma anche in attacco qualcuno che affianchi i fortissimi Favetta e D'Agostino e che possa essere più prolifico e soprattutto determinante, senza dimenticare che sugli esterni abbiamo il solo generosissimo Ancora in grado di saltare l'uomo e nulla più. Andiamo avanti dunque, con la speranza di vedere giovedì pomeriggio un Taranto differente nelle motivazioni, ma soprattutto qualcosa di differente negli uomini e negli schemi, visto che ci siamo pericolosamente appiattiti in tutto.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 11:12



nonnoluigi


lenotarima ...onesto... piuttosto che niente è meglio piuttosto ...se fallisce studio 100 siamo al buio completo...

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 11:09



lenotarima


off topic. Per una sola ragione vorrei lasciare sta categoria: non si possono proprio seguire le partite con la qualita scadente delle riprese dell'emittente tarantina. Vogio mettere tutto: le difficolta economiche, i problemi, gli stadi non all'altezza per le riprese, ma la qualita delle trasmissioni di studi100 e' imbarazzante. A livello di qualita di immagini penso sia una delle peggiori dell'universo: non so se dipenda dalle telecamere o dalla potenza dello streaming, ma il risultato e' veramente indecente. Ma che usano delle Super8 trasmesse da un Commodore64?

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 11:02



Stefano


Il campionato era già compromesso dopo le prime 5 giornate. Viviamoci quest'ultimo scorcio di stagione serenamente. Certo, qualcosa in più me l'aspettavo anche io. Soprattutto ieri. Ma tant'è. Fenomeni in giro non ne vedo. Forse un paio sopra la media. Comunque le minestre riscaldate non servono.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 11:00



nonnoluigi


" ieri in un campo di periferia preso in prestito" nessuna ironia ma la realtà dei fatti......non si vuole prendere in giro nessuno ...la categoria è quella ...e le dimensioni generali sono alla portata di una quarta serie..siamo noi fuori dal contesto...è risaputo....la condizione degli altri nella maggioranza è quella di piccole squadre in difficoltà con la gestione della serie a cui partecipano...ho detto il campo dire il campo ...il campo è giusto non è uno stadio...che potrebbe essere di periferia anche abbiamo giocato a mugnano che è periferico a grandi centri interessati al calcio importante...di fatto periferia di napoli..comune ma appartenete alla città metropolitana di napoli.....in prestito perchè il campo di fratta maggiore non è omologato e si appoggia su altro ......

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 10:23



E_D


Lenotarima Perdonami, ma qui nessuno sta dicendo che una squadra non debba avere una giornata storta o non possa perdere punti contro squadre di centro-bassa classifica. Il problema è quando contro le squadre di centro-bassa classifica di punti ne perde a decine, persino contro le ultime 3 squadre che sono sostanzialmente delle formazioni di categoria inferiore contro le quali hanno passeggiato praticamente tutti. E' possibile che l'allenatore della Frattese in vantaggio contro di noi arrivi a capire che nel finale è necessario interrompere il gioco a suon di sostituzioni mentre Cazzarò a Manfredonia, con il Taranto in vantaggio 2-1, lasci giocare gli avversari fino a farci infilare al 92esimo (fece solo 2 sostituzioni)? E' possibile che la Sporting Fulgor ci abbia messo sotto per 45 minuti meritando il pareggio? Una squadra indecorosa che ha vinto solo 2 partite beccando 65 goal in quel secondo tempo è sembrata il Real Madrid. E' evidente che la conduzione tecnica in molte partite ha lasciato a desiderare.

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 10:13



nonnoluigi


credo l'esonero di alduccio l'anno scorso un errore(uno di una lunga serie).....per una sofferta salvezza era l'allenatore giusto....

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 10:07



nonnoluigi


rossoblu82 dici bene papagni non è guardiola...ha i suoi difetti...e i suoi pregi...non ero a conoscenza che alduccio abbia problemi di vista ......concordiamo che i risultati in questa quarta serie degli ultimi anni si equivalgono....credo l'unica differenza la carriera e l'età anagrafica tra i due...e anche con i battistini i sasà e i ciccillo pure meglio al subentro ...chiaro che una lunga carriera ha qualche piccolo premio in bacheca per alcuni ...per i tre ultimi menzionato anche una buona carriera da calciatori......alduccio ha una carriera da allenatore mediocre (anche da calciatore)...8 esoneri e una dimissione...e la media di centro classifica...e gli unici acuti a taranto con un secondo posto in c2 e un secondo posto in quarta serie.....la logica del mio discorso non cambia anche con alduccio che è similare a michelino o anche con dionigi ......dobbiamo uscire dalla normalità di alcuni allenatori...sia michelino che alduccio che altri ...credo abbiano fatto il loro tempo a taranto...abbiamo bisogno di novità tecniche in assoluto...personalmente voglio bene a tutti i menzionati...

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 10:04



alf


A Taranto invece dovevamo far fare carriera al capitano , al predestinato , al gladiatore di mille battaglie tutte perse ,senza che neanche avesse il patentino , ce tinim d chiacchiarun .

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 09:49



alf


Intanto Papagni con una societá allo sbando senza soldi con giocatori piu scarsi di quelli che avevamo noi lo scorso anno si é andato a prendere il pareggio a Lecce e ha vinto ieri contro la Sicula , vedrete che alla fine salvera l'Andria senza neanche passare dai play out , e noi lo cacciammo lo scorso anno dopo 7 partite e 9 punti in cascina .... volevamo il calcio champagne ...comunque a fine campionato l'Andria chiude lo stesso .

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 09:45



binariotroncocannata


perche ironizzare su i campi di periferia?questa e' la nostra realta'mettiamoci l'anima in pace.dell'allenatore e della squadra meglio stendere un velo pietoso...dove andiamo con diakite favetta d'agostino..

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 09:20



lenotarima


wuagnuu calmiiii ... calmiiiii. Sappiamo tutti i limiti di michelino e come ho gia' scritto se non gli si consegna una squadra ammazzacampionato che neccessita solo di essere mantenuta tranquilla, potremmo avere qualche problema l'anno prossimo. Detto questo pero onestamente non mi sembra per esempio che il Potenza abbia un gioco spumeggiante e se non fosse per Franca sappiamo tutti dove starebbero i lucani, non mi sembra ancora che le altre squadre venute allo iacovone abbiamo mostrato un livello cosi' superiore al nostro. La partita di ieri, nonostante il fatto che non meritavamo di perdere, ha evidenziato i limiti sia della squadra (che conosciamo) sia dell'allenatore (che ugualmente conosciamo): una squadra penultima in classifica e con 7 under in campo non doveva crearci troppi grattacapi. E' anche vero pero' che il Potenza con ben altre motivazioni ha preso tre pappine a francavilla dove molte squadra hanno passeggiato. Qualche informazione su Ragno: e' sicuramente un allenatore serio, ma prima di vincere con Bisceglie e quest'anno Potenza, aveva vinto quasi esclusivamente in Eccellenza (Andria, Nardò, Bitonto, Monopoli, Ostuni, Noicattaro). Per cui la scelta dell'allenatore e' importante e oltre agli aspetti tecnici vanno valutati elementi che a taranto spesso fanno la differenza. Detto questo, confermo che non vorrei essere io a dover decidere sull'allenatore 🙂 .

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 09:12



rossoblu82


nonno..per favore evitiamo paragoni che non esistono...papagni non sarà guardiola ed ha i suoi difetti ma a cazzarò non lo vede proprio sotto tutti i punti di vista...

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 08:54



nonnoluigi


nel periodo che dovevamo accelerare non ne siamo stati capaci...prosit il campionato si è allontanato e mai nella possibilità di recuperare cavese e potenza le migliori

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 08:46



nonnoluigi


michelino e i nostri eroi il campionato non lo hanno compromesso certo ieri in un campo di periferia preso in prestito....michelino e i nostri eroi il campionato lo hanno perso dal 19 di novembre al 12 di dicembre ...nel periodo topico del campionato ...cavese taranto...taranto gragnano...manfredonia taranto .....taranto potenza ...con due sconfitte e due pareggi che gridano vendetta ....

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 08:45



nonnoluigi


ho scritto ieri che abbiamo bisogno di un direttore sportivo e di un allenatore ....senza mettere sulla graticola il nostro allenatore...che di risultati ne ha fatti meglio di tanti altri ma non abbastanza...altri... mi riferisco ad aduccio a sasà e a ciccillo e quelli prima anche che fessi non lo sono...la questione è che bisogna cominciare a fare scelte diverse dopo le prove di anni passati in gestione a michelino...credo la tifoseria e questa piazza deve cominciare a gustare qualche pietanza diversa ....provare una alternativa ....verificare una produzione migliore...insomma andare oltre il conosciuto...

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 08:33



Tonino_Palese


Ho rivisto le azioni salienti. In diretta il goal loro mi era sembrato in offside, in realtà è buono perché il marcatore viene da dietro rispetto alla coppia centrale di difensori e non è seguito da Ancora. La nostra difesa è disposta male e non sono riuscito a capire dove fosse Li Gotti; a sinistra in area doveva esserci lui, terzino, non Ancora...Al di là delle belle parate del portiere della Frattese, c'è da dire che il Taranto si conferma squadra stitica in avanti e troppo perforabile dietro.Considerata la pessima prestazione di oggi, se non risolve D'Agostino o gli avversari fanno qualche cazzata è notte fonda...

Scritto il 26 Marzo 2018 ore 00:09



alf


Devo dire che ho sempre difeso Cazzaro ma dopo la partita di oggi é diventato indifendibile , che senso aveva togliere Ancora quando stai perdendo? sguarnendo la fascia , perché non ha tolto un inutile difensore come Rosania tanto cosa avevi da perdere ? e ormai i ragazzini della Frattese erano tutti a difendere ,invece si continua a giocare con 5 difensori perché Galdean praticamente fa il difensore aggiunto , mah

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 23:33



Stefano


Dilettantistico è il campionato e dilettantistico è il livello degli allenatori. Tolto 1/2 emergenti ogni 10 anni, gli altri sono onesti mestieranti

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 23:04



Multijet_360


Da semplice tifoso (non tecnico) mi spiegate un giocatore come Diakitè possa mai attaccare la profondità in un campetto piccolo in sintetico? Mi dite quale delle sue peculiarità/qualità questo ragazzo poteva mai mostrare? Togliere l'unico che si smadonna li sulla fascia crossando dando una certa vivacità (Ancora) sostituito. Boh.. ripeto non sono un tecnico, ma delle volte sono cose talmente da ABC del calcio che fatico a capire cosa frulla nella testa di un mister. L'esperienza è tutto in questa categoria, un volpone navigato ti avrebbe rivoltato come un calzino questi ragazzini della Frattese (avevi 30min per recuperare) ed anche vincerla volendo.

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 22:51



AngeloP


È allucinante come qualcuno difenda cazzaro' . Un allenatore modesto che non ha dato un gioco alla squadra non sa leggere la partita è sbaglia costantemente i cambi. Ma stiamo scherzando? E poi che facciamo cambiamo l'allenatore dopo cinque sei partite il prossimo anno quando abbiamo già compromesso il campionato ? Per piacere

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 22:16



SEBAREDBLUE


Intanto con un allenatore più grintoso di quello che abbiamo avresti avuto la conferma di Boccadamo a destra che stava prendendo confidenza con la fascia destra e stava entrando bene e con ardore nei meccanismi della prima squadra. Molto meglio Boccadamo di un Bilotta confermatosi lento ed inadeguato anche nel suo ruolo di marcatore, scarso in quello di terzino destro. Inoltre, dopo un primo tempo abulico e regalato agli avversari come spesso succede a questo Taranto avrei gradito una sfuriata del mister che non mi sembra ci sia stata. Un Diakite' oggetto sconosciuto, attaccante inadeguato per una piazza come Taranto, giocatore che non arriva neanche a 10 Gol in quarta serie che viene preferito a Favetta, attaccante giovane e di razza molto più efficace. Con un Marsili ancora dolorante per una botta al capo, un allenatore con le idee chiare fa nel secondo tempo una immediata sostituzione con Capua, giocatore ingiustamente tenuto ai margini che da profondità al centrocampo piatto del Taranto che ha interpreti con lo stesso passo compassato e di ragionamento più che di corsa. Inoltre, l'unica punta di diamante D'Agostino predica nel deserto tecnico e di schemi tanto che ogni verticalizzazione si traduce in un nulla di fatto. Se a ciò si aggiunge che questo allenatore bravo ed umile non riesce a dire voglio questo, voglio quel Giocatore per vincere ma si accontenta di quel che gli passano e non chiede mai nulla il quadro è completo. Infine, mi pare che i senatori del nostro spogliatoio abbiano messo in minoranza il mister nel senso che ormai si stanno adagiando in una mediocrità pericolosa perché poco stimolante per l'intero ambiente. Con un allenatore nuovo, un sergente, condottiero e grintoso molti abbasserebbero le ali e si metterebbero in riga. Taranto vuole uscire dalla mediocrità e da questa infame categoria. Facciamo di tutto per salire almeno in C. Trovo indegno e gravemente irrispettoso che i calciatori a fine gara abbiano applaudito verso i nostri valorosi tifosi dopo una prestazione incontentabile come quella di oggi: eroi che hanno affrontato un viaggio lungo con un clima infame e che hanno gridato tutta la partita per incitarli sono stati ripagati con una moneta meschina e sprezzante dei loro sacrifici. Sft

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 22:11



Luca74


È importantissimo, fondamentale, contattare allenatori che abbiano vinto non solo la serie D, ma PROPRIO IL GIRONE H. Ogni girone è un campionato a sè. Ecco perché abbiamo bisogno solo di chi ha vinto il girone H. Conferma di brava gente ma non vincente, oppure scommesse varie, significa una cosa sola: serie D a vita.

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 22:05



CUCS


johnpetrucci sono convintissimo che con un allenatore forte avresti avuto piu punti di oggi e sopratutto mooooolto piu gioco da squadra forte

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 21:06



CUCS


La società inizi a contattare già da questo periodo, significa che ti "prenoti" per primo a discutere subito dopo la fine del campionato, degli allenatori che hanno già vinto questo campionato in questo girone. Basta con gente inadeguata al progetto, se poi il progetto è un altro...continuiamo con questo allenatore, le scelte saranno in base a cosa si vuole puntare, il resto sono solo chiacchiere!

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 21:03



Luca74


Bitetto ha più volte fatto capire che a Taranto verrebbe al volo.....ma qui la mediocrità dei personaggi che hanno gestito in passato ha preferito sempre altro..... Speriamo in un cambio di rotta da giugno: Allenatore e DS seri esperti e forti.

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 21:03



johnpetrucci


Rossoblu82 e tu sei convinto che con un altro allenatore, con la stessa squadra, avremmo fatto più punti e più gioco? Io non ne ho questa consapevolezza. Io so e riconosco i pregi e i difetti di questo allenatore. Non parto da un'idea preconcetta. Ricordiamoci chi va in campo, gli under e certi elementi over che continuano a fare errori parrocchiali. Fino a quanto conta l'allenatore? Sicuramente la scelta di confermare l'allenatore, a sette giornate dal termine e con un obiettivo ancora da raggiungere, non è stata strategicamente la migliore. Ora vediamo. Non voglio giudicare fino a dopo la partita con la Cavese. Voglio vedere come va a finire prima di dire: è buono o non è buono. L'obiettivo, tanto, come diciamo tutti, è saltato da parecchio (primo posto e secondo posto). Sfruttiamo queste partite per vedere se è meritevole veramente della conferma. Io ho i miei dubbi che un altro fenomeno in panchina avrebbe avuto più punti. La sconfitta di oggi, seppur umiliante, ci può maledettamente stare in questa categoria infame. Anche perché è immeritata. Ora devono uscire gli attributi e dimostrare che non sono da quinto posto, cosa che al momento abbiamo dimostrato pienamente. Né più e né meno.

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 21:02



rossoblu82


Bitetto è un allenatore caxxuto che tra l altro ha tanta esperienza anche tra i professionisti.. La differenza tra potenza e cavese per adesso la stanno facendo i due scontri diretti e la Cavese non ha un super bomber come ce l ha il Potenza

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 20:42



Luca74


Vecchiorossoblu ....quoto al 100%. Spero che la società a maggio riveda la decisione di confermare l'allenatore. Michelino è tanto buono e bravo, ma per vincere la serie D girone H (quindi non solo la serie D) ci vuole altro.

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 20:36



rossoblu82


John sei quinto in classifica in serie D e cazzarò è in panca dalla 4 giornata (se non ricordo male)... Ma di cosa stiamo parlando?? Delle sue serie positive ad obiettivo già compromesso io personalmente non so che farmene..

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 20:32



johnpetrucci


Copio e incollo il voto dato a Cazzarò da [non consentita], che condivido in pieno e che riassume, a mio avviso, i pregi e i difetti (e chi li nasconde?) di questo allenatore. "All. Cazzarò 5,5: La squadra fa fatica a presentarsi con un avversario decisamente modesto, presentandosi alla porta avversaria solo con conclusioni dalla distanza. La sconfitta è una punizione troppo pesante per quello che si è visto in campo, tuttavia potrebbe essere una buona lezione."

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 20:31



johnpetrucci


La fiducia data a Cazzarò secondo me è dovuta ad una questione di: 1)risultati, non opinabili. Otto vittorie, tre pareggi e una sconfitta è pur sempre un più che buon ruolino di marcia; 2)coesione nel gruppo. E' evidente che il gruppo sia unito, senza frizioni interne, con una buona reattività. 3)cambiare per cambiare a volte è contro produttivo. Chi ti dà la certezza che un altro allenatore, magari più blasonato, farebbe meglio?

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 20:28



vecchiorossoblu


Che la squadra abbia problemi tecnici non lo abbiamo scoperto oggi, il difensore o l' esterno che salti l' uomo sono pecche che ci portiamo dietro da tempo. Non capisco invece la fiducia che la società ha dato a Cazzaró confermandolo anche per il prossimo anno. Oggi ne ha fatte di tutti i colori, prima ha tenuto in campo marsili in confusione, poi in svantaggio, toglie Ancora l'unico in grado di saltare l' uomo sulla fascia e mi tiene dentro Bilotta davvero improponibile a dx.....doveva togliere un centrale over, mettere Bilotta nel suo ruolo naturale, Boccadamo a dx e inserire Favetta.

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 20:21



LuxTarentum


E_D: si infatti, avevo interpretato male.. No ma qui i tifosi devono sempre dare, dare, dare.. Quando devono avere qualcosa non è dato saperlo..

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 19:52



Multijet_360


X Alf.. senza considerare che in CASA giochiamo sempre con una punta di ruolo, mentre il buon Galdean arretrando si va a prendere palla nella zona di competenza dei due centrali di difesa..

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 19:38



alf


Il Taranto non gioca bene da tempo dalla partita contro il San Severo , ci hanno mantenuto a galla le giocate dei singoli e qualche mezzo miracolo di Pellegrino , secondo me i problemi sono sempre gli stessi , un unica punta di spessore Favetta non in eccellente forma e reduce da infortunio , Ancora e D'agostino sempre lontani dalla porta il primo costretto ad aiutare il terzino fa praticamente da centrocampista e Diakite costretto a giocare solo contro tutta la difesa , a centrocampo Galdean a me non fa impazzire mi sembra un giocatore troppo lento che si limita al compitino e molto simile a Marsili , mi chiedo perché non provare Capua ? in difesa poi non ne parliamo , oggi hanno fatto il fuorigioco su un cross praticamente da fondo campo tutto da rifare , ma nonostante tutto giocavi contro dei morti e una squadra con una rosa come la nostra doveva chiudere la pratica gia nel primo tempo davvero inconcepibile questa sconfitta , non é digeribile una prestazione del genere dovrebbero cacciarli tutti .

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 19:32



Multijet_360


X Blubba.. una presunta squadra di RANGO la fortuna se la cerca sul campo, non vivacchia aspettando il triplice fischio di chiusura. Ma ti rendi contro chi abbiamo giocato oggi? Sono più o meno le stesse che incontrerai il prossimo campionato e se non cambi in panca con un mister di spessore oltre ovviamente gli interpreti in campo (molti dei quali inadeguati) ne farai di figure simili..

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 19:29



E_D


LuxTarentum Il mio commento era riferito al fatto che se è giusto che i leccesi chiedano conto del fatto che la loro squadra abbia dilapidato il vantaggio dalla seconda (pur essendo ancora prima) che cosa dovevamo combinare noi durante gli ultimi due campionati colmi solo di umiliazioni? In proporzione come minimo rivoltare la città. Invece ci sono sono 150 malati che seguono e sostengono una squadra capace di perdere a Mugnano contro una formazione degna di un torneo Uisp.

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 19:28



Multijet_360


Ma finiamola con la scusa dei terreni di gioco inadeguati.. Quando è grande (fattispecie Iacovone) è dispendioso per i 22 in campo dove devi tenere duro per 95min evitando di ammosciarti dalla stanchezza, quando il rettangolo di gioco è piccolo e in sintetico (come questo di oggi) si gioca male perché deve esser fatti passaggi di prima, rimbalza male, duro ecc.. dire che si è inadeguati a giocare al pallone per difficoltà ataviche di squadra no vero? Un mister che quando fa una sostituzione sembra che faccia quasi un favore alla tifoseria (braccine corte nel farle) tra l'altro leggendo anche male gli stessi cambi. Ma vi rendete conto che fuori casa siamo diventati monotematici? Anzi lo siamo anche in casa e quando si vince lo dobbiamo soprattutto a qualche colpo ad effetto di quei pochissimi singoli (si contano su le zampe di un caimano) che abbiamo in rosa. Ma siete sicuri che di questo andazzo D'agostino abbia poi voglia di far parte di una rosa alla fine inconcludente? Perché si può vincere o perdere, ma alla fine si fanno sempre gli stessi errori/orrori, quando vedi le partite sono piatte, tutte uguali sperando (come dicevo pima) nel colpo ad effetto del singolo di qualità. Se minimamente l'anno prossimo si parte con queste intenzioni inutile neanche sperare (ci sarà il solito Potenza, Andria, Matera, V.Francavilla di turno) insomma il solito film rivisto in più salse.

Scritto il 25 Marzo 2018 ore 19:22