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E perché dovrei andare in altre parti a vedere altri palcoscenici? Io voglio vedere IL TARANTO in altri palcoscenici. E perché vi indignate per la promozione? A voi non interessa solo la maglia che va onorata? Sai quante goleade? Però criticate chi ha messo un limite a questo schifo assoluto. Questo limite si chiama lega pro. E si può fare calcio professionistico anche senza le vagonate di soldi che sempre menzionate, vedasi Monopoli,Rende, Francavilla, senza contare le numerose squadrette del Nord e Centro Italia. Basta avere uomini che sappiano fare calcio. In maniera onesta e competente. Cosa che qui a Taranto non c'è da parecchio tempo. È vero che a Taranto sceicchi non ce ne sono..... Ma hanne fenite pure l'anidde a u nase.......
Scritto il 26 Aprile 2018 ore 18:26

Coccinella...domenica probabilmente non c'eri allo stadio....beh domenica ho visto anche io la gioia dei piccoli, il loro entusiasmo dovrebbe coinvolgere anche noi più grandi che dopo anni di traversie ci ritroviamo in questa serie dannata....ma come loro dobbiamo essere positivi e fiduciosi (e te lo dice uno che può essere il nonno adottivo di questi ragazzi)......svegliamoci da questo torpore, noi siamo tarantini, spartani, non molliamo di un centimetro e se Coccinella o altri preferiscono altro calcio o altri palcoscenici ...beh allora si può fare un centinaio di km e vedersi la Lega Pro e partecipare alla festa dei leccesi o dall'altra parte andare a Bari o godere della serie B o un poco di più e vedersi il Napoli che vincerà lo scudetto.....insomma de gustibus non est disputandum...ognuno vede ciò che più gli piace
Scritto il 26 Aprile 2018 ore 16:31

Auguri ai due nuovi eletti nel consiglio direttivo, Ferretti e La Tanza.
Scritto il 26 Aprile 2018 ore 15:51

Coccinella senza offesa ma trovo fuori luogo il tuo commento.
Scritto il 26 Aprile 2018 ore 15:10

Romanzini
Capisco la delusione per il campionato che ci vede terzi e non vincenti. Ma chi si chiede perche piu di qualcuno e contento di questo 8 a 1contro il Manfredonia avrebbe dovuto vedere gli occhi pieni di felicita dei tanti bambini e ragazzini oggi presenti al campo che hanno visto il Taranto segnare 8 reti. Questi ragazzini hanno fatto il pieno di entusiasmo e per me tutto cio vale immensamente piu di ogni altra cosa.
Scritto il 22 aprile 2018 ore 18:52....... È allora partiamo dalla promozione come il Brindisi..... sai quante goleade che vedranno i bimbi allo stadio........ almeno una promozione a vincere....... goleade sparse... e gli occhi dei bambini a brillare..... sfortunato chi come me bambino si esaltava per uno 0 a 0 in casa contro Udinese o Atalanta, ma si...... meglio goleade....... #ripartiamodallapromozionesaicheemozioniibambini
Scritto il 26 Aprile 2018 ore 14:43

Alessandro La Tanza e
Vincenzo Ferretti ....buon lavoro
Scritto il 26 Aprile 2018 ore 14:40

Ma non c'erano screzi fra Ancora e Genchi?
Scritto il 26 Aprile 2018 ore 14:12

SOSTITUZIONE DI 2 MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO | CANDIDATURE DEFINITIVE
A seguito della comunicazione ricevuta dalla Commissione Elettorale, il Consiglio Direttivo della Fondazione Taras ha segnalato entro il termine del 24 aprile un’ulteriore candidatura per la sostituzione di due dei suoi membri, prevista per il prossimo 28 aprile.
Eseguita la verifica sulla validità di tale candidatura aggiuntiva, la Commissione Elettorale comunica che le candidature definitive riguardano i seguenti associati:
- Alessandro La Tanza;
- Vincenzo Ferretti.
Preso atto di aver ricevuto un numero di candidature valide esattamente pari al numero di membri da eleggere, la Commissione Elettorale dispone dunque di non tenere le votazioni, al fine di evitare un superfluo consumo di risorse dell’associazione, procedendo direttamente alla nomina dei due nuovi membri, che sarà effettiva dal termine dell’assemblea del 28 aprile 2018.
A seguito della comunicazione ricevuta dalla Commissione Elettorale, il Consiglio Direttivo della Fondazione Taras ha segnalato entro il termine del 24 aprile un’ulteriore candidatura per la sostituzione di due dei suoi membri, prevista per il prossimo 28 aprile.
Eseguita la verifica sulla validità di tale candidatura aggiuntiva, la Commissione Elettorale comunica che le candidature definitive riguardano i seguenti associati:
- Alessandro La Tanza;
- Vincenzo Ferretti.
Preso atto di aver ricevuto un numero di candidature valide esattamente pari al numero di membri da eleggere, la Commissione Elettorale dispone dunque di non tenere le votazioni, al fine di evitare un superfluo consumo di risorse dell’associazione, procedendo direttamente alla nomina dei due nuovi membri, che sarà effettiva dal termine dell’assemblea del 28 aprile 2018.


È passato sotto traccia il fatto che Montella a 100 sport magazine abbia dichiarato che non escludono la possibilità di chiedere il ripescaggio e che tra circa 20 gg si saprà già qualcosa dalla Lega in merito ai termini dello stesso. Vinciamo questi maledetti playoff!
Scritto il 26 Aprile 2018 ore 13:56

genchi escluderebbe un attaccante centrale dell'attuale rosa......
Scritto il 26 Aprile 2018 ore 13:51

Il ritorno ventilato da più parti di Peppe in riva allo Ionio potrebbe confermare una volontà nemmeno tanto velata di voler fare bene in casa rossoblù....il suo arrivo inoltre potrebbe essere possibile con l'andata via del suo che mal digeriva la sua presenza per questioni personali...con la riconferma di tutti avremmo una batteria d'attacco composta da punte e mezze punte che potrebbero star bene in una buona serie C e costituire un lusso per la serie D.... basterà poi a luglio rifare la difesa e potremo asfaltare il prossimo campionato......
Scritto il 26 Aprile 2018 ore 10:31

Un articolo di circa un'ora fa su tuttoc conferma l'interesse del Taranto per un ritorno di Peppe Genchi al Taranto per il prossimo anno. Il
Buon Peppe viene da un ottimo campionato con ben 11 gol in C, suo record personale in terza serie. Non oso immaginare un attacco il prossimo anno con Ancora, D'Agostino, Favetta, Genchi e Diakite'. Mamma mia quanta roba! Faremmo un figurone anche in C! Sft
Scritto il 25 Aprile 2018 ore 22:02

Diciamo che spesso le parole, certi artisti, le girano e rigirano a loro piacimento, pur di far click. Ci metto la mano quasi sul fuoco.
Scritto il 25 Aprile 2018 ore 21:53

opinione sulla prossima partita ...diciamo sulle prossime due che chiudono il campionato...dobbiamo conquistare i 6 punti disponibili..abbiamo da confermare il terzo posto..che a detta dalle ultime opinioni del nostro direttore generale..potrebbe essere una posizione di lancio per obiettivi futuri...
Scritto il 25 Aprile 2018 ore 20:32

una nota sulla partita di coppa del potenza messo fuori gioco ...spesso si fa riferimento al girone h come il girone migliore ..per tecnica ambiente e intensità....personalmente non ci ho mai creduto...sempre e non spesso le squadre che incontrano le altre di altri gironi non ne escono sempre al meglio...spesso abbiamo assistito a incroci con squadre di altri gironi e i risultati non confermano la teoria di molti opinionisti ...
Scritto il 25 Aprile 2018 ore 20:27

Vito Russo ...classe 98 ...altro calciatorino che avevamo in casa...le parole del giovanotto sono precise .... è stato smantellato come tanti giovani che l'anno scorso hanno esordito in terza serie...e non più riconfermato in estate....credo il ragazzo non meno bravo di altri 98 arrivato a taranto a detta di "luigi il costruttore " con credenziali migliori...avrebbe potuto giocarsela ...nell'intervista fa un grosso errore di gioventù che necessita chiarire ...lui il giovanotto dice che vuole una rivincita con festeggiamento davanti a "loro "che non hanno creduto in lui.....loro ...facile comprendere non ci sono più...il trenino di ciccio cozza luigi volume e il duo bongiovanni - zelatore non sono più tra noi ...intendendo il calcio cittadino...il giovane vito martinese di nascita troverà modo in futuro di farsi apprezzare ....non a taranto credo...si è precluso il ritorno per la soddisfazione di non tenere i propri giudizi a freno...a taranto comunque ha avuto modo di giocare il calcio professionistico...e di questo dovrebbe imparare ad essere contento...contentissimo...ha avuto dal taranto calcio una grossissima opportunità
Scritto il 25 Aprile 2018 ore 20:21

Speriamo di non fare una fine simile a quella della Roma di ieri sera.
Mi piacerebbe espugnare il Viviani anche per dare una lezioncina a quel saputello di Vito Russo.
Anche le pulci fanno la tosse.
Scritto il 25 Aprile 2018 ore 19:18

Da [non consentita].it: Un brutto Potenza cade 2-0 sul campo del San Donato Tavarnalle, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia (all'andata al "Viviani" terminò 1-1), grazie alle reti di Giordani al 34' e di Vecchiarelli al 58'. Padroni di casa impeccabili con i lucani a tratti spenti e statici. Neanche l'uomo in più, vista l'espulsione di Regoli al 72', ha dato una scossa agli uomini del tecnico Ragno. Il San Donato adesso sfiderà, in finale, la vincente tra Campodarsego e Crema.
Scritto il 25 Aprile 2018 ore 17:08

Buona liberazione a tutti. Durante una pausa di lavoro (qui in Scozia è un giorno come gli altri) ho visto un video di un gollonzo che però fa capire i rischi che corriamo con la scelta di introdurre le squadre B. Questo video è tratto da Werder Brema B-Carl Zeiss Jena, partita dell'equivalente nostra lega pro: https://bit.ly/2KfapEo sembra un torneo parrocchiale: è quello che vogliono fare da noi. Da evitare assolutamente, sarebbe la morte del calcio in provincia
Scritto il 25 Aprile 2018 ore 16:37

Che mondo sarebbe senza...Montella: "A Potenza per fare la nostra partita..." Ieri sera durante la trasmissione 100 Sport Magazine condotta da Gianni [non consentita] e andata in onda sulle frequenze di Studio 100 Tv ha parlato il dg del Taranto Gino Montella che ha parlato a 360° gradi del mondo Taranto tra presente, passato e futuro ed ovviamente il dirigente cavese degli jonici si è soffermato anche sulla gara del Viviani di Domenica prossima: "Per noi quella di Potenza sarà una partita come le altre e noi anche se ci sarà un campo pieno ed un' aria di festa non abbiamo la voglia di fare gli agnelli sacrificali. Taranto è la regina della Serie D per piazza e blasone ma noi abbiamo ambizioni importanti e speriamo di salire al più presto tra i professionisti con un nostro occhio interessato che sarà puntato sulla questione ripescaggio che monitoriamo. Il Potenza partendo da zero ha fatto un campionato straordinario mentre io ed il presidente Giove se sarà serie D ripartiremo da un'ossatura di squadra già forte ed importante perchè con noi abbiamo calciatori e uomini importanti... questo è un grande gruppo e lavoreremo per fare un grande Taranto..." (da tuttopotenza.com)
Scritto il 25 Aprile 2018 ore 15:20

Ricordiamoci che il Potenza è stata una causa con la salernitana della nostra non promozione in B domenica una piccola soddisfazione e rovinarla la festa è vincere per noi.
Scritto il 25 Aprile 2018 ore 15:15

Vero, in Serie D c'è lo spareggio per il primo posto, lo avevo dimenticato. Meglio così. Domenica vediamo quanto vale il Potenza e quanto valiamo noi. Spero che Ancora recuperi. Rosania e Lorefice invece, a quanto dicono, dovrebbero essere fuori
Scritto il 24 Aprile 2018 ore 16:29

sempre le solite cazzate ma la soluzione quale é ? contestiamo anche Giove e questi ragazzi che non centrano propio nulla con le nostre disgrazie o cosa ? la realtá é che i soldi sono pochi , forse qualcuno conosce qualche sceicco che vuole il Taranto e non lo sappiamo ? la pazienza di costruire una squadra neanche a parlarne unico modo per vincere quando non hai molti soldi ... per chi non se la sente facesse altro e lasciasse inj pace chi ha ancora voglia di andare allo stadio seguire il Taranto e godersi una vittoria senza tante stupidaggini , la nostra realtá é la serie D per adesso .
Scritto il 24 Aprile 2018 ore 15:48

lux ma è proprio per quello che evito di pensarci. Altrimenti se penso che in città solamente sei mesi fa c'erano persone che dicevano di continuare con Zelatore&Bongiovanni mentre tre capoluoghi pugliesi si apprestano a sfidarsi in B c'è il rischio di ulcera. Andiamo avanti, senza più sconti per nessuno.
Scritto il 24 Aprile 2018 ore 14:13

E_D: il giorno in cui dovessi smettere di pensarci vorrà dire che mi sarò adeguato alla mediocritá che la fa da padrona in questa città e di fronte alla quale sono sempre di meno coloro che tentano di opporsi...
Scritto il 24 Aprile 2018 ore 13:48

lux evitiamo di pensarci altrimenti usciamo fuori di testa. Specie perché c'è ancora il rischio che il prossimo anno noi il ""derby" lo facciamo con l'Avetrana (e qualcuno su questo gb era anche contento)'
Scritto il 24 Aprile 2018 ore 13:05

Allora mi ricordavo bene, quindi al Potenza non basta un punto, dovranno necessariamente vincere per festeggiare la promozione.. vabbe per noi cambia poco, alla fine vedremo comunque festeggiare gli altri come sempre... Nel frattempo, giusto per aggiungere frustrazione a frustrazione, il Lecce si avvia a raggiungere Bari e Foggia in B..
Scritto il 24 Aprile 2018 ore 11:35

Buongiorno a tutti, Franco in caso dibparita per la prima posizione spareggio in campo neutro per 3 o più prime classificate vale il discorso classifica avulsa e differenza reti le migliori due effettuano lo spareggio Forza Taranto
Scritto il 24 Aprile 2018 ore 10:08

Si guardano i risultati degli scontri diretti e poi la differenza reti
Scritto il 24 Aprile 2018 ore 09:57

E comunque mi ricordo male o in serie D c’è lo spareggio se si arriva primi a pari punti?
Scritto il 24 Aprile 2018 ore 09:39

le partite si giocano per vincere...a potenza bisogna giocare la partita per vincere...la prima della classe farà festa all'ultima di campionato e fuori casa...
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 20:15

Applauso per AUERR
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 19:41

auer. Ricordo anche un caso Postiglione di qualche anno fa che ci danneggiò parecchio. Ad avvantaggiarsene fu la Salernitana...
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 18:46

Basta tenere in tribuna la coppia centrale titolare, forse abbiamo qualche speranza di non perdere in quel di Potenza.. Poi in un ambiente come quello di domenica okkio all'arbitro dal dischetto facile.
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 18:07

Non pensavo di dover fare questa precisazione, ma tant'è. Rovinare la festa al Potenza vuol dire andare a vincere a casa della capolista in un Viviani tutto esaurito, far vedere che si è più forti, farli rimanere con un palmo di naso per un'altra settimana, non per fare un favore alla Cavese perchè comunque il Potenza all'ultima giornata andrà a Molfetta, ma per la soddisfazione dei nostri tifosi, sia di quelli che saranno a Potenza che di quelli che saranno davanti alla tv a Taranto o dall'altra parte del mondo. Volevo rimarcare il fatto che il pareggio è un risultato che starebbe bene ad entrambe (il Potenza vincerebbe il campionato e il Taranto vincendo poi con la Turris arriverebbe terzo) ma io preferirei vedere una partita vera, provare a vincere prendendoci anche il rischio di perdere. Il Potenza avrà una settimana impegnativa, domani partirà per la toscana per giocare mercoledì il ritorno della semifinale di coppa. Vincere a Potenza sarebbe una piccola gioia, e un gusto ancora più grande sarebbe poi andare a vincere la finale dei playoff a Cava dove non abbiamo mai vinto, sarebbe una vittoria di grande valore al di là della categoria. Questo è il calcio, e noi siamo tifosi. SFT
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 18:01

Pensando alle cose serie 🙂 La Nocerina sembra aver perso il treno promozione e l'anno prossimo potrebbe capitare nel nostro girone. Bisogna vedere che fa la Paganese ai play out e dove mettono la Cavese. Poi presumibilmente il Cerignola puntera' a fare un campionato di vertice e chi sa il Gravina
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 14:06

Vincere per poi alla fine non vincere nulla, ecco cos'è il Taranto di oggi.. Il problema che ormai questa piazza si è abituata all'oblio che volente o nolente gli tocca puntualmente ogni anno.
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 13:52

Il ripescaggio non è un'ossessione, ma può essere una possibilità. E faccio presente che il Taranto è stato ripescato nella stagione 2015/16 ma poteva essere ripescato anche nelle tre stagioni precedenti. Al termine delle stagioni 2013/14 e 2014/15 le società uscenti ritardarono la cessione e quelle entranti la usarono come scusa per non pagare il fondo perduto, mentre in quella 2012/13 avremmo addirittura potuto conquistare la C senza versare 300mila euro ma il pessimo inizio di stagione targato Zelatore e Bongiovanni (tanto per cambiare) ci fece piazzare fuori dai plaplayoff. Quindi nessuna illusione o utopia, ma necessità di provarci.
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 13:50

Lux completamente d'accordo con te! Ci attocca un altro anno di serie D??? Vi attocca!!! io, come tantissimi altri, allo stadio a vedere questa porcheria di serie umiliante per i miei amati colori nn ci andrò se NON SI FARà DI TUTTO per essere ripescati, riammessi o cose del genere! Se nn si farà di TUTTO allora per me NON si vuole fare niente per essere in categorie che piu ci competono, quindi io nn sborserò neanche un centesimo! Pari pari come mi lamentai verso le "bravissime persone" x me non cambia nulla
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 12:41

Non fissiamoci con sto fondo perduto nuovamente mo! La cosa rilevante e' la continuita': stessa societa, stessa gruppo ed anche a sto punto stessa direzione tecnica. Le premesse per fare finalmente qualcosa di buono ci sono. Tutto il resto a me non interessa. Parere personale naturalmente 😉
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 11:22

Il fatto e' che pur avendo un bacino di utenti molto piu' grande di diverse societa' di serie A, non c'e' alcun grosso Imprenditore o Societa', disposti a prendersi in carico il Taranto. Che possiamo fare noi tifosi? Nulla. Azionariato popolare? ne abbiamo discusso tante volte ma e' una chimera. Protestare? Manifestare? e contro chi? Guardate il Parma che e' fallito, retrocesso in SerieD e al primo colpo ha vinto il campionato. L'anno scorso e' arrivato ai play off di Lega Pro, li ha vinti e quest'anno si trova al secondo posto della serie B, a 5 giornate dalla fine, con ottime probabilita' di essere promosso in serie A. Ma chi sono i proprietari del Parma? Un gruppo cinese con tanti bei soldini sul bancone. Percio' lasciate stare i tifosi che anzi, meriterebbero un monumento per tutte le umiliazioni subite e lasciate stare la societa'che almeno sta dando la possibilita' di vedere un po di calcio ancora a Taranto, anche se di quarta categoria. Giove non ha soldi per pagare il fondo perduto e allora? potrei anche io non essere daccordo ma che possiamo fare> diciamo a Giove "fatti da parte e vendi la societa' a qualcuno che paghi il fp?". A chi? ma dove sono questi imprenditori? L'unica cosa da fare, a mio modesto avviso, e' aiutare questa squadra e questa societa' (pur con mezzi economici limitati) a vincere questo maledetto campionato. Forse in serie C saremo piu' appetibili per qualche imprenditore con capacita' economiche piu' grandi. (Scuate gli errori grammaticali o la punteggiatura, ho scritto di getto)
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 10:36

luxtarentum Condivido il tuo stato d'animo che è il mio e, penso, di molti altri. L'anno prossimo, se non avvengono miracoli, ci tocca nuovamente la D. Però è anche vero che a gennaio, quando il campionato era ormai perduto, abbiamo chiesto a società/squadra di non smantellare e di onorare al meglio la stagione per non allungare la già corposa lista di figuracce nei vari paesi del girone. E, a parte un paio di episodi, mi sento di dire che la squadra ha complessivamente onorato la maglia. Adesso concentriamoci sui playoff e pretendiamo che la società faccia carte false per evitare che l'anno prossimo si giochi con il neo promosso Rotonda
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 10:21

La vittoria di ieri, condita da otto belle reti, è servita a salire al terzo posto in graduatoria e a rinforzare quella differenza reti che a fine torneo potrebbe essere importante ai fini del piazzamento finale. Al di la dell'aspetto puramente sportivo, il pomeriggio di ieri allo Iacovone ha premiato chi, nonostante la bella giornata, ha scelto i gradoni dello Iacovone, ma soprattutto è stata una enorme iniezione di entusiasmo per ragazzini e bambini che sono certamente tornati a casa contenti per aver visto vincere il Taranto e per aver visto, una volta tanto, una goleada storica che ricorderanno negli anni.
Tornando alla stretta attualità, è vero che non c'è da esaltarsi per otto gol fatti al Manfredonia, così come non c'è da esaltarsi per questa serie D che per Taranto è mortificante, ma per tornare a calcare i terreni di gioco che contano purtroppo questa schifosissima serie D la dobbiamo vincere.
Aggiungo. Quante volte, in serie D, abbiamo subito pesanti mortificazioni anche casalinghe da squadre impronunciabili? Vi devo ricordare ad esempio il Serpentara di poco tempo fa? Una partita, seppur di D, non è mai scontata, e quando la vinci per otto a uno sembra che non hai fatto nulla, mentre se la pareggi o la perdi ti viene giù lo stadio.
E' difficile questa categoria, perchè la sorpresina negativa è sempre dietro l'angolo, e bene ha fatto Cazzarò a chiedere a tutti concentrazione massima, sempre.
Sul discorso di non assuefarci alla serie D sono d'accordo, così come sul non esaltarsi troppo, perchè vivere di mediocrità fa male, tanto.
Per uscire dalla mediocrità però serve una grande comunione di intenti, serve gente che remi tutta nella stessa direzione, serve gente che non deleghi ma si metta in gioco, serve una tifoseria che sappia tapparsi il naso e sappia trascinare società e squadra fuori da questo pantano in cui ci siamo trovati dal 2012.
Pertanto valutiamo oggi quanto di buono è stato fatto da dicembre, e cerchiamo di costruirci su un futuro vincente.
Abbiamo una società, una cosa che sino a qualche tempo fa non avevamo perchè vittime di pressappochismo e superficialità dannosi, abbiamo una squadra che per un buon 50% può rappresentare una ottima base per la prossima serie D a vincere (o anche una C a salvarsi), abbiamo una tifoseria che nonostante tutto si presenta in 2500/3000 unità e deve recuperare almeno duemila altre anime rossoblù oggi a casa, abbiamo l'entusiasmo che pian pianino sta facendo nuovamente capolino, anche grazie alla presenza domenicale di ragazzi e bambini allo stadio.
Abbiamo dunque delle ottime fondamenta per costruirci su un futuro prossimo differente.
Facciamo in modo che davvero il futuro possa riservarci nuovamente delle soddisfazioni, ma facciamolo non a parole ma con i fatti.
Se davvero vogliamo lasciare questo inferno dei dilettanti, dobbiamo metterci tutti in gioco, non solo la società chiamata ad un ipotetico ripescaggio, ma tutti quanti, cercando di prebdere spunto dal passato, perchè tanti errori non si verifichino più.
Forza Taranto!!!
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 10:03

Buongiorno a tutti, ho letto alcune vostre risposte al mio post di ieri e devo dire che temevo alcune reazioni del tipo sembra quasi che la vittoria ti infastidisse, magari speravi di perdere o cose del genere.. Lo temevo perchè a volte non si riesce ad andare oltre i contenuti letterali, non si riesce a scavare minimamente nel significato che quel post voleva intendere.. D’altronde basta leggere i titoli dei giornali e dei siti di oggi, si parla di Marsili da serie A, di Diakite e Ancora devastanti, di un Taranto che vola sull’ottovolante.. Commenti estasiati per una vittoria che certamente ad un tifoso non può che fare piacere, ma che alla fine dove ci porta? Dalla serie D alla serie D.. Ecco perchè parlavo di assuefazione alla categoria, alla ormai deprimente abitudine a giocare questa categoria che non ci permette di guardare oltre, di pensare che siamo uno sputo nell’oceano, che allo stadio non ci va più nessuno perchè evidentemente anche la maggiorparte dello zoccolo duro si è frantumato gli zebedei.. E invece di pretendere, di imbestialirci, di ribellarci a questa porcheria, di andare da Giove e dirgli che ti sei preso a fare il Taranto se non hai la minima intenzione di fare un’eventuale domanda di ripescaggio (mi giunge voce che ieri lo abbia ribadito fermamente) ci estasiamo per un 8-1 contro dei ragazzini.. E nessuno lo vieta per carità, ma alla fine rimarremo nei dilettanti, rimarremo dei dilettanti, perchè ormai questa categoria è quella che ci appartiene.. E io questo non lo riesco proprio ad accettare.. Ecco perchè non ce la faccio a gioire, ecco perchè quando leggo che dobbiamo rovinare la festa al Potenza mi deprimo (a questo ci siamo ridotti? E per fare un favore alla Cavese poi??) e penso che al posto del Potenza dovevamo esserci noi, ma quando il sottoscritto (insieme ad altri) rompeva le palle dicendo che il duo andava isolato immediatamente già l’estate scorsa, mi si diceva che remavo contro e mi si davano le stesse risposte che mi si danno oggi, quasi come se io mi diverta a rompere le uova nel paniere, e non già a battermi per ritrovare un briciolo di dignità, quella che ormai abbiamo perso da tempo, ma che pare non interessi a nessuno.. Concludo con una precisazione: lo so che qui siete tutti malati come me, e l’ultima cosa che voglio è fare la distinzione tra tifosi, un giochetto odioso che lascio a fare ad altri e contro il quale mi sono sempre opposto, il mio è solo uno sfogo di un tifoso frustrato, magari anche a volte antipatico lo so.. Ma lasciate che vi chieda una cosa: non abituiamoci mai a questa mediocrità! Mai! È quello che vogliono! Non glielo concediamo! Buona giornata a tutti e FORZA TARANTO OGNI MALEDETTO ISTANTE!
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 09:31

Ciao a tutti! È un po' che manco da queste parti.
Quoto auer sugli obiettivi di questo finale di stagione: vincere a Potenza (non tanto per rovinare la festa ai lucani quanto per vendicare la sconfitta di dicembre) e vincere i playoff (non è detto peraltro che la Cavese arrivi in finale).
La priorità è blindare il 3° posto per giocare in casa la semifinale playoff; 4 punti basterebbero.
L'appendice post-campionato ci riserva ormai da 5 anni quel mix di insoddisfazione, speranza, illusione, delusione, insofferenza e inerzia. Sui ripescaggi e sulle possibilità di riammissione è lecito crederci, è prudente non illudersi, è necessario attendere gli sviluppi, a partire da quelli del campo che potrebbero come sempre essere decisivi.
Una stagione a due velocità, con un girone di andata buttato alle ortiche per gli insuccessi contro le prime della classe e un girone di ritorno nel quale l'eccellente bottino di punti conquistati non è servito per agganciare le due battistrada (che comunque hanno fatto un campionato pazzesco).
La squadra ha un'ossatura da riconfermare per metà o due terzi e da rinforzare con difensori affidabili e di categoria e under laterali di livello alto.
Quanto alla prestazione odierna, la scorpacciata di gol - una rarità dalle nostre parti - è sempre benvenuta (7 gol sotto la nord sono un record) ed è il giusto premio per chi in una calda giornata primaverile preferisce gli spalti dello Iacovone alle spiagge del litorale o alle polpette della mamma/nonna. Oltretutto c'erano almeno due motivi per muovere il pallottoliere: 1) consolidare la differenza-reti nel duello a distanza con l'Altamura in chiave terzo posto; 2) dare uno schiaffo - sportivamente parlando - ad un'avversaria, il Manfredonia, che troppe volte nel recente passato ci ha rotto le uova nel paniere.
Un ultimo pensiero ad Erasmo che avrebbe compiuto 66 anni proprio oggi: chissà se dall'alto gli è piaciuto di più il gol di Diakitè o quello di Favetta.
SFT
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 01:51

Oggi mi sono divertito assieme a mio figlio e a tanti altri bambini. Forse il fatto che tanti bambini siano rimasti contenti, è stata la vittoria più bella come ha sottolineato l'amico Romanzini. Non fa niente se di fronte c'era una squadra retrocessa e piena di ventenni, abbiamo visto dei goal anche di ottima fattura e belle giocate dei nostri. Confermando buona parte degli atleti attuali e rinforzando i punti deboli della squadra, l'anno prossimo possiamo essere protagonisti da subito, salvo imprevisti... positivi! Ora a Potenza per vincere con la speranza che Ancora non si sia fatto troppo male. Sempre Forza Taranto!
Scritto il 23 Aprile 2018 ore 00:12

inutile dirlo, biscotti non ne vogliamo
Scritto il 22 Aprile 2018 ore 23:53

con un pareggio a Potenza e una vittoria con la Turris probabilmente arriveremmo comunque terzi visto l'ampio vantaggio in differenza reti con l'Altamura, ma che bello sarebbe vincere domenica
Scritto il 22 Aprile 2018 ore 23:49

due cose dobbiamo fare adesso: rovinare la festa al Potenza domenica prossima, e vincere a Cava la finale dei playoff. Forza Taranto
Scritto il 22 Aprile 2018 ore 23:29

Meglio vincere che perdere con le squadrette. IO NON MI ENTUSIASMO SENZA SOLDI PER IL RIPESCAGGIO.
Scritto il 22 Aprile 2018 ore 23:20

