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nonnoluigi


la questione non è fare un dispetto a Caita o al potenza o ai potentini...la question che non devono perdere di vista i nostri eroi è che noi dobbiamo fare 6 punti nelle prossime 2 partite per iniziare al meglio e nella speranza i pay off da terzi....e sperare che possano servire a qualcosa vincerli...aspettando decisioni favorevoli per noi dal palazzo...oggi il potenza ha paura di rinviare la festa all'ultima giornata ...incontra la più forte del momento......

Scritto il 29 Aprile 2018 ore 10:04



CUCS


Questo valiamo...serie D!

Scritto il 29 Aprile 2018 ore 03:57



CUCS


Mah! A me di questa ennesima m.e.r.d.a in faccia della sceneggiata della trasferta vietata ai nostri nn mi sorprende affatto! Purtroppo questo valiamo ormai, Non contiamo un c.a...o a nessun livello...ne come società ne politicamente, mi fanno ridere chi fà i conti in tasca a questa società per un eventuale serie C...peccato si spende troppo!!!!! Siamo "questi" ormai...povero Taranto mio!

Scritto il 29 Aprile 2018 ore 03:54



Tonino_Palese


Condivido la rabbia e l'indignazione per il divieto, ma è inutile fare sangue amaro. Serve a poco; ormai la decisione è stata presa e a Potenza ne hanno approfittato subito. Qualche dubbio rimane, ma...andiamo avanti. Vediamo se i nostri faranno una grande partita domani e guasteranno la festa a Caiata. Purché non trovino uno come Orsato...

Scritto il 29 Aprile 2018 ore 02:06



danymetal


Vincere o perdere non fa differenza, tanto ormai anche quest anno vedremo festeggiare altri. Auguri al potenza

Scritto il 29 Aprile 2018 ore 00:52



Andrea_Gullotta


Divieto indegno, istituzioni ridicole e senza il senso della vergogna, società Potenza che fa una figura da straccioni. Spero che i ragazzi domani gliene facciano quattro perché se anche non ci fosse stato un accordo la decisione di destinare i biglietti dei tifosi tarantini a quelli del Potenza è una cosa di una tale bassezza da cancellare in un secondo tutta la stima e la simpatia maturata in questo anno verso il Potenza. VERGOGNA

Scritto il 29 Aprile 2018 ore 00:36



Multijet_360


Lasciando da parte che ognuno tira l'acqua al proprio mulino come hanno fatto quelli del Potenza vietando la trasferta ai tarantini, ora invece mi aspetto una risposta sul campo, anzi la pretendo da tifoso di un Taranto arrembante che lotta su ogni pallone come se non ci fosse un domani. Vincere al Viviani sarebbe davvero fantastico, uno smacco che i potentini ricorderebbero per un bel po' di tempo, tanto i festeggiamenti verrebbero solo rinviati di una settimana.

Scritto il 29 Aprile 2018 ore 00:18



SEBAREDBLUE


Della solidarietà della curva ovest del Potenza sul divieto me ne infischio altamente. Sul fatto che loro abbiano uno stadio totalmente inadeguato che non riempiranno mai più se non contro il Matera è sicuro perché dopo aver letto l'intervista all'avv Napoli i potentini preferiscono andare all'ipermercato che non allo stadio. E infine, se le istituzioni locali non sono preparate ad accogliere i tifosi tarantini allora che cosa ci vanno a fare in serie C? Quando la domenica dovranno ospitare un Catania, un Cosenza, un Catanzaro che fanno? Se ne vanno in paranoia? Tutte scuse. Speriamo che D'Agostino, Ancora (se giocherà), Marsili e Galdean e Favetta faranno vedere di che pasta siamo fatti! Sft

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 21:52



auer


I tifosi della curva ovest del Potenza hanno esposto uno striscione di protesta contro il divieto di trasferta imposto ai tarantini. Applaudo ai tifosi del Potenza, ma non alla sua società e alla sua squadra. La squadra ha raccolto molto più di quello che avrebbe meritato, fortunati a vincere tante partite di misura con un gol nel finale dopo avere subito il gioco degli avversari, e fortunati nel doversi giocare il campionato nell'ultima giornata a Molfetta, ora che sono scoppiati e che avrebbero potuto perdere in una trasferta campana qualsiasi. Anche a me il presidente di questo Potenza ricorda molto quello dell'altra lucana, e temo che i due abbiano qualcosa di più in comune che il solo temperamento, ma personalmente non credo che la società del Potenza abbia potuto condizionare il Prefetto di Potenza, quanto che loro erano informati con anticipo del fatto che sarebbe arrivato il divieto, ed hanno potuto mettere in vendita i biglietti per tempo. Infatti già ieri sera alle 22 il sito tuttopotenza.com aveva pubblicato la notizia che si andava verso il divieto di trasferta nei confronti dei tarantini, e questo mi fa pensare che la società del Potenza potesse sapere che sarebbe stato emanato il divieto da ancora prima. Divieto assurdo come tutti i divieti di trasferta, anzi più assurdo del solito, perchè in genere il fatto che l'arrivo dei tifosi avversari sia potenzialmente in grado di turbare l'ordine pubblico di una partita viene fatto derivare da una presunta rivalità tra le tifoserie, che questa volta non viene menzionata, perchè non c'è. Quindi in questo caso la responsabilità della messa in pericolo dell'ordine pubblico sarebbe da addebitare non ai tifosi tarantini che sarebbero giunti a Potenza, ma alle istituzioni potentine che sarebbero state incapaci di accoglierli. Forse è sempre così, ma questa volta la cosa è certificata ed innegabile, e dovrebbe fare riflettere chi di dovere sull'impossibilità di andare avanti con questo sistema. Tutta questa storia è un motivo in più per vincere domani, spero che serva a caricare ulteriormente i nostri. SFT

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 21:27



taras2008


quando vengono allo IACOVONE stendiamo il TAPPETO a tutti. l'importante e' aver fatto andare a POTENZA I civilissimi tifosi della CAVESE!!!!!!!!!!!!!!!! VERGOGNA

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 20:20



nonnoluigi


la questione della curva vuota...sempre a parti invertite...avrei fatto come il potenza...avendo a disposizione dei posti ...in un taranto rende ...di play off...quella del gol col "dicitone" di vincenzino ... per riempire lo stadio in tutti i suoi settori il dott. vittorio stampò e vendette in tempi di record in pochi minuti i biglietti disponibili dell'intera curva sud...erano disponibili e li rese tali per gli ultimi tifosi rimasti senza ingresso...

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 20:19



nonnoluigi


di tante trasferte vietate ...la nostra società,in futuro,si deve fare carico la nostra società a trovare la giusta intermediazione ....e a proposito di società ...credo che il potenza calcio centra poco ...e anche niente...IL PRESIDENTE Caita merita un applauso da parte di tutti per l'impresa che stanno per raggiungere...dovesse il potenza come ci auguriamo tutti perdere domani...vince la prossima e sale tranquillamente in lega pro....per merito...loro...per gli altri non sappiamo...hanno la paura che non hanno mai avuto in questo campionato ...dopo la sconfitta di nardo perdendo un occasione di incrementare punti...domani sanno che incontrano la squadra più forte nel periodo...lo sanno e hanno paura...anche io a parti invertite avrei paura...

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 20:12



johnpetrucci


Il signor presidente del Potenza è solo una maschera...

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 20:09



nonnoluigi


la trasferta di potenza è stata vietata dal prefetto della città...in propria autonomia senza indirizzo dell'osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive...probabile da parte delle autorità potentine l'incapacità di gestire l'evento per uomini e mezzi....hanno deciso per la soluzione a loro più comoda...

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 20:05



nonnoluigi


domani dobbiamo vincere per tenere la posizione del terzo posto...è capitato a potenza ...ma poco importa...dobbiamo comunque vincere le prossime due partite...anche in casa con la turris dobbiamo vincere...

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 20:01



alf


Per me la societá potentina centra eccome , il fatto che Venerdi sera non aveva ancora mandato i biglietti é un indizio quando gia dalla settimana scorsa tutti i biglietti dei tifosi potentini erano stati venduti , l'altro indizio é che appena arrivato il divieto li hanno subito venduti , a noi come ad altri mai ci hanno permesso una cosa del genere il settore é sempre rimasto vuoto , e il terzo indizio é che non ha minimamento protestato ne espresso solidarietá alla tifoseria tarantina ,e tre indizi fanno una prova , a me questo Caiata mi ricorda tanto columerda ... gia indagato, in piu é parlamentare nella formazione che probabilmente governera il paese , domani temo che in campo ne vedremo delle belle ... .

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 19:21



E_D


Antonio forse ti è sfuggito un passaggio: il comunicato del divieto da parte del prefetto è stato pubblicato in contemporanea con quello della messa in vendita dei 480 biglietti destinati ai locali nel settore ospiti. Quindi le cose sono due: o la società lucana è un mostro di efficienza nel riuscire in un solo secondo a stampare e mettere in vendita 500 biglietti (venduti dopo un'ora, come si legge dalla loro pagina) oppure è più lecito pensare che sapessero già tutto prima del comunicato del prefetto. Sinceramente non credo di essere complottista nel pensare che la seconda ipotesi sia molto più plausibile. Poi , per carita', ognuno può credere alle favole e pensare che Caiata sia un santo inconsapevole.

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 19:05



APS FONDAZIONE TARAS 706 A.C.


UN DIVIETO SENZA LOGICA

La Fondazione Taras ha appreso con grande sorpresa della decisione odierna del Prefetto di Potenza di vietare ai tifosi tarantini la trasferta di domani in terra lucana.
Tale decisione, che colpisce per l'ennesima volta i tifosi ionici, è incomprensibile per una serie di ragioni.
Essa interviene, come già successo altre volte in stagione, fuori tempo massimo e senza essere sollecitata dalle decisioni dell'Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive.
Inoltre, siamo alla fine di una stagione che ha visto la tifoseria tarantina recarsi in diverse trasferte, senza che accadesse alcunché, sebbene si fosse vista vietare le gare di Gravina e Cerignola in maniera altrettanto incomprensibile.
Infine, nella gara di andata, i tifosi lucani hanno potuto seguire la propria squadra a Taranto, senza che questo creasse problemi di sorta.
È grande dunque l'amarezza per questo ennesimo divieto, tanto più alla luce di una crisi del calcio sempre più imperante, soprattutto nelle serie lontane dai riflettori mediatici.
Ci si chiede quale logica perversa porti a decisioni che non fanno che peggiorare la distanza dei tifosi del calcio.

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 18:57



Antonio


Infatti a mio parere le due cose vanno scisse e valutate separatamente: un conto è la decisione del Prefetto (opinabile quanto si vuole nel merito) in quanto formalmente responsabile dell'Ordine Pubblico; e un conto è la decisione del Potenza calcio nell'utilizzo dei 480 posti inizialmente destinati alla tifoseria ospite. Le due decisioni sono interfacciate solo temporalmente, ma non sostanzialmente e, ancora a mio parere, non fanno parte di uno specifico progetto. La verità è che sarebbe stato molto opportuno, anzi signorile da parte del Potenza calcio lasciare vuoti quei posti, lanciando così un chiaro messaggio alle istituzioni; ma questo è tutto un altro discorso..........

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 18:48



Multijet_360


In effetti una cosa è il divieto prefettizio (ci può anche stare) ma non giustificato visto i trascorsi tra le due tifoserie, ben altro discorso è quello fatto dalla società potentina che invece di far rimanere vuoto il settore ospiti per una questione di rispetto (visto che loro a Taranto ci sono sempre venuti) invece hanno preferito raccattare vendere i 480 tagliandi ai locali alla faccia dei tarantini rimasti a bocca asciutta..(fair play pari allo zero assoluto).

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 18:11



angelix0374


Enzo Pomes.....vuoi i numeri??? eccoteli.....Parti col costo "pre-campionato" circa 800k euro già spariti (350k di FP - 350k di fidejussione e 36k x tassa iscrizione)..passiamo ai costi di gestione....Le rose sono di 24 giocatori. Il contratto minimo annuale, in serie C, è di 26.036 euro lordi (18.345 netti). Che per il club diventano, data la tassazione per gli oneri sociali (36%), circa 35mila. Lo stipendio minimo lordo scende a 19.785 euro per i giocatori col primo contratto e per gli Under 23, a 14.058 per gli Under 19 e a 10.413 per i giovani di serie in addestramento tecnico (precontratto)....Tecnici e direttori: tenendomi basso, un allenatore, un vice, un Dg e un Ds possono costare in tutto sui 200mila euro, più 100mila per lo staff (preparatori portieri, massaggiatori, fisioterapisti, magazzinieri). Giovanili: se si paga un rimborso spese simbolico agli allenatori e le trasferte si fanno in modo spartano, stimiamo 120mila euro stagionali per tre squadre obbligatorie.... diciamo un totale di 2.146.000 (cifre indicate dalla lega e riferentesi a sette anni fà....figurati). Spese per lo stadio: in realtà piccole come non lo è la nostra, con 150mila euro si può pensare di coprire i costi di convenzione, biglietterie con i biglietti nominativi, costo della sicurezza per steward, vigili del fuoco e così via. Ritiri: fra precampionato, gare casalinghe (quando necessitano) e trasferte calcoliamo 200mila euro. Visite mediche e assicurazioni: altri 70mila euro.....come vedi si arriva a quella cifra se parliamo di costi per una stagione (e non ho calcolato la passività che ci portiamo dietro da un pò di anni e che cresce di anno in anno).....logicamente di contro devi mettere i ricavi che sicuramente non copriranno le uscite.......insomma devi preventivare dopo il primo anno un disavanzo di 1/1,5 milione di euro....domanda....ce lo possiamo permettere???

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 18:10



Multijet_360


Ci dovranno restituire i tre punti presi allo Iacovone nella partita di andata (possibilmente con gli interessi) e se credono di trovare un Taranto arrendevole giunto li giusto per partecipare alla festa di paese, bè dovranno inventarsi altro oltre quella di tenere lontana la tifoseria tarantina.

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 18:06



johnpetrucci


Accordo, o non accordo, qui chi paga siamo noi. Come sempre messi nell'angolino e non rispettati. Personalmente non credo ad accordi tra società del potenza e prefetto. Piuttosto vedo una mancanza di stile nell'aver dato quei 4-500 posti ai potentini quando, per rispetto, poteva essere lasciato il settore ospiti vuoto. E magari condannando il provvedimento liberticida. Invece... Vergogna

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 17:54



SEBAREDBLUE


La verità è che quelli del Potenza vogliono riprendersi quanto hanno perso a Nardo' dove già due giorni prima della partita hanno ammesso allo stadio uno striscione per nulla amichevole nei loro confronti e poi in campo è successo quanto annunciato, partita persa contro un avversario tosto e senza veri obbiettivi di classifica. Fatta l'esperienza amara a Nardo' con 3 punti risucchiati dalla Cavese, al sig. Caiata è bruciato non poco il lato B. Memore di tanto dolore di fegato, egli ha pensato bene di somministrare ai tarantini lo stesso calice amaro da lui ricevuto a Nardo' dove ha raccolto zero punti. Ha creato un ambientino per noi ostile e ottenuto un settore in più che DOVEVA invece lasciare per una forma di rispetto per quanto ottenuto qui da noi con 1.200 biglietti. Siamo noi che dobbiamo farci furbi e ciò indipendentemente dalla serie D perche queste marchette capitano anche in C dove spero di incrociare presto il Potenza affinché da leone rampante esca da Taranto come gattino miagolante. E' il Taranto che deve urlare non solo contro il Prefetto, così come dopo la partita persa a Nardo' il sig. Caiata ha scritto parole pesantissime sulla cattiva accoglienza ricevuta in terra leccese. Sft

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 17:39



Antonio


Caro E_D, grazie per l'editoriale di Mrb; leggendo il quale, ti dirò, mi sono confermato nella mia idea che questa storia della combine tra Prefettura locale e società calcio Potenza sia basata solo su impressioni e/o stati d'animo a dir poco opinabili e nient'altro. Rispetto ovviamente la tua opinione, ci mancherebbe altro; ma prima di dare per certe cose che, sottolineo, se provate sarebbero di una gravità estrema ben oltre l'ambito calcistico, io starei attento. E' seriamente sostenibile che l'Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza si accordi con il Potenza calcio per negare l'accesso dei tarantini al noto match di domani pomeriggio? A che pro? Che gliene entra? Veramente si può credere che una figura istituzionale come il Prefetto possa compromettersi con una società calcistica? Non ci credo.

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 17:25



blubba


E' orq di finirla di farci prendere per i fondelli da questi paesotti,.Dalle prossime partite a Taranto i potentini rimarrano a casa loro per sempre e finisce la storia.Essere buonisti nn porta a nulla quindi se lo stile vale ancora qualcosa dalla prossima occasione che sono sicuro arriverà presto questi signori si accomoderanno a potenza a casa loro e stop .Ovviamente avremmo gia dovuto segnarci gli ostracismi di molte latre piazze nei nostri confronti ma i prefetti qua sono di manical arga.Stiamo attenti ad espulsioni e provocazionio qualora volessimo veramente tentare dispugnare il Viviani perchè questi vogliono chiuderla qualsiasi costo e mezzo

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 17:07



Multijet_360


X Lux.. ma sei davvero convinto che lo vinci il prossimo campionato? In un certo senso mi hai anche risposto nel tuo post precedente..

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 17:06



LuxTarentum


Ragazzi ma quale figuraccia, quelli domani (o al massimo domenica prossima) vanno in C, sapete che se ne fregano delle figuracce? Hanno stravinto un campionato al primo colpo, stanno proprio a pensare alla figuraccia.. Qua gli unici a fare figuracce sono i nostri presidenti che cambiano ogni anno ma ottengono sempre lo stesso risultato.. La serie D!

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 17:03



Multijet_360


In Lucania sanno benissimo che il Taranto di oggi potrebbe fare lo sgambetto promozione al Potenza, quindi si comincia con il contorno (tifoseria lontana) per poi continuare sul terreno di gioco. Domani o vincono o vincono, ci sarà poco spazio al fair play da parte loro (altrimenti non mi spiego questa negazione alla tifoseria Jonica). Tra l'altro qui i potentini ci sono sempre venuti, nessuno ha mai negato loro l'accesso allo Iacovone nemmeno quando vi erano 10mila spettatori e loro erano in 1000. Quantomeno la società lucana per non fare la figuraccia che poi ha fatto, potevano almeno lasciare il settore ospiti vuoto in segno di rispetto verso i tarantini, invece pur di raccattare qualche soldo in più se ne sono fregati..

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 16:58



johnpetrucci


Io invece sono convinto che domani faremo una grande partita e che vinceremo grazie ad un rigore inventato 😀

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 16:37



LuxTarentum


alf: temo che la tua (e pure mia) speranza sia vana.. Poi figuriamoci, gli arbitri ci hanno pisciato in testa per tutto il campionato, persino contro le ultimissime in classifica (basta guardare i rigori, 10 contro e solo 3 a favore!), immagina domani cosa possono combinare..

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 16:32



E_D


antonio solo uno [non consentita] non può capire che la cosa è studiata a tavolino. E' evidente come che l'acqua e' bagnata. A tal proposito copio l'editoriale di Mrb Siete stati in tanti, tantissimi che in questi giorni mi avete scritto per avere notizie sulla trasferta di Potenza. Posso solo ringraziarvi per la stima e la fiducia che avete riposto quotidianamente nella mia persona e nella nostra testata. Mi sono interfacciato in più frangenti con la società del Taranto, che puntualmente ed educatamente ci ha informato di cosa stesse accadendo e questo ci ha consentito di donarvi un'informazione esaustiva e puntuale. Certamente però, ci attendevamo tutti un epilogo differente. Ancora una volta la tifoseria del Taranto non viene rispettata. Non vi era alcun motivo per vietare la trasferta ai nostri tifosi. A tutte quelle persone che seguono i nostri amati colori ogni santo giorno. Che macinano chilometri, che mangiano polvere e che soffrono ormai da troppi lunghi anni. Quando questa gente dice di voler lasciare la mediocrità e le sabbie mobili di una categoria dilettantistica che sta troppo stretta alla dignità della nostra storia, ha ragione da vendere. Perché se militare in Serie D significa essere costantemente umiliati, bisogna fare qualsiasi sforzo per cercare di partecipare a campionati professionistici che nulla hanno a che vedere con piazze che possono anche meritare rispetto, ma non non sono certo pari al blasone del Taranto. Nello specifico ciò che mi ha lasciato senza parole, è la mancanza di rispetto delle istituzioni nei confronti non solo della nostra tifoseria, ma di un'intera città. Come se Taranto non facesse parte della nazione Italia. A questo punto è giusto che la società del Taranto inizi a sbattere i pugni nei tavoli che contano, perché ogni smacco fatto ai danni dei propri tifosi, è uno schiaffo che va in faccia ad un popolo intero. Perché questo vantaggio nei confronti del Potenza? Cosa ha il Potenza più del Taranto? Sono tante le cose che non quadrano e che lasciano interdetti. La tifoseria potentina è venuta serenamente nella gara di andata allo Iacovone ed è stata trattata con i guanti di velluto. Tra le due tifoserie non vi è stato mai alcun problema di sorta, c'è sempre stato rispetto, quindi non vi erano i presupposti per vietare la trasferta, dopo che anche l'Osservatorio si era pronunciato positivamente. Perché poi aprire addirittura il settore ospiti ai tifosi di casa? Come a dire che in questa nazione ci sono cittadini di Serie A e di Serie B. Se ai tifosi del Taranto è stato proibito di andare a Potenza, quel settore doveva assolutamente restare chiuso. Invece la sensazione è che la cosa sia stata studiata a tavolino ai danni dei tifosi rossoblu che non meritano questo trattamento vergognoso, soprattutto perché giunge da parte delle Istituzioni, con certamente il compiacimento della società potentina che farà comunque il proprio incasso e che vedrà uno stadio colmo di propri tifosi pronti a festeggiare la promozione. Visto il clima, siamo poco speranzosi che il Taranto riuscirà a rovinar loro la festa, ma francamente poco importa, perché la ferita che ci portiamo oggi nel cuore è ancora più profonda. Si è toccato il fondo, andando oltre ogni valore di sport. E nessuno ci toglie il pensiero che il tutto possa giungere anche grazie al peso politico che oggi ricopre l'attuale presidente del Potenza, su cui se non erro, si attendono degli sviluppi giudiziari, con una società che a dei punti di penalizzazioni meritati, ha sopperito pagando delle multe salate. Punti di penalizzazione che se inflitti avrebbero certamente oggi negato questa festa. Per questo rimarchiamo la totale assenza delle istituzioni tarantine nel difendere la dignità dei propri cittadini. Per questo chiediamo a questa società di iniziare ad alzare la voce per tornare con ogni sforzo possibile in categorie che siano consone al nostro blasone. Nel frattempo colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che continuano a leggere e sostenere la mia persona e quel mondo a volte rosso ed altri blu.

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 16:23



alf


mi auguro che la partita sia regolare senza troppe persone estranee sul terreno di gioco e l'arbitro visto il livello molto scarso di quest'anno non si faccia condizionare dall'ambiente .

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 16:18



E_D


Non affanniamoci a trovare altri colpevoli. Questa merd.ata senza precedenti porta la firma del prefetto di Potenza e del presidente del Potenza. Sul primo si può fare poco a parte rimarcare l'incapacità, il secondo quando tornerà allo Iacovone spero sia sbattuto fuori.

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 15:22



Antonio


Per E_D delle 12.06. Mi sembra che ti riferisci con sicurezza ad una combine tra Potenza calcio e Prefetto della stessa città. Sei sicuro di questo? Ne hai le prove? La tua affermazione è molto seria, e se basata solo su deduzioni tue personali lascia il tempo che trova...........

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 15:21



bergamorossoblu


NOTA STAMPA 📝 Il Taranto F.C. 1927, contrariamente a quanto diffuso da alcuni siti web e pagine Facebook, comunica di essersi prodigata nelle sedi opportune nel favorire la tifoseria tarantina a seguire l'incontro di calcio Potenza-Taranto, in programma domani allo stadio "Alfredo Viviani" di Potenza alle ore 15:00, gara valevole per la trentatreesima giornata del Campionato Nazionale Serie D girone H 2017/18. La Società non condivide ma rispetta la decisione del Prefetto di Potenza, giunta peraltro nella tarda serata di ieri - venerdì 27 aprile 2018 - in merito al divieto di vendita dei tagliandi per la propria tifoseria. Pertanto, la Società Taranto F.C. 1927 esprime la propria indignazione, invitando a riflettere sui valori dello sport come simbolo di condivisione e aggregazione. (per quelli che parlano sembre "a schiovere")

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 14:43



Multijet_360


A Ragno e presidenza piace vincere facile.. pretendo dalla staff e squadra il 1000% devono vedere i sorci verdi sul campo altro che festini..

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 13:47



Multijet_360


Non ci sono parole per il divieto imposto ai tifosi tarantini (loro qui ci sono sempre venuti). Abbiamo capito che domani vi volete godere il festino della serie C ma proprio per questo mi aspetto gli attributi della squadra (società inclusa). Ennesimo sgarbo verso una piazza che certamente non deve prendere lezione da nessuno (sportività). Fate pure ma spero che sul campo il Taranto vi dia una lezione di umiltà.. (terna arbitrale permettendo)

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 13:39



Originalpeppino


Comunque, vorrei ricordare ai tanto cari Potentini che il Mondo gira e, prima o poi, capiterà anche a loro di dover ritornare allo Iacovone. Basta saper attendere, il loro turno arriverà.

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 12:59



Originalpeppino


Non ho letto finora alcun rigo sulla vicenda da parte della cosiddetta stampa tarantina. Nessuna voce fuori dal coro; va bene, è ciò che ci meritiamo. Anche la società totalmente silente non è un bel segnale. Mi auguro solo, come ho scritto stamattina, che i lucani se la prendano in quel posto per aver giocato sporco insieme al loro allenatore Ragno che vuole dai suoi la partita della vita. Non esageriamo; per battere questo Taranto non occorre il Liverpool.

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 12:54



johnpetrucci


Se è così sarebbe una enorme porcheria. Non per i tifosi del Potenza, ma vorrei che la mia squadra domani ammutolisca tutti. E vorrei, questa volta, tutela da parte della nostra società. Non possono rimanere in silenzio ed accettare supinamente questo sopruso. Vergogna

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 12:48



E_D


Lo zampino della società lucana (Caiata è neo parlamentare, ricordiamolo) in questo divieto è palese. Infatti la trasferta non solo non era stata segnalata dall'osservatorio come a rischio, ma già 10 gg il Potenza aveva pubblicato la locandina con i prezzi dei biglietti della gara contro il.Taranto, incluso quello del settore ospiti (potete controllare sulla loro pagina)' . Quando si sono resi conto che i biglietti destinati al pubblico di casa sono stati polverizzati, in accordo con il prefetto hanno prima bloccato la vendita dei biglietti del settore ospiti e infine sabato hanno contemporaneamente vietato la trasferta e destinato il settore ai tifosi locali rimasti senza biglietti. Una porcheria immane

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 12:06



rossoblu82


Ormai ci pisciano in testa cani e porci... Spero solo che si prendano una bella lezione sul campo... Per quello che serve...

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 11:06



alf


Dopo questa ennesima umiliazione ai tifosi Tarantini da parte non dei tifosi potentini ma dalle autoritá preposte e probabilmente anche dalla societá lucana mi auguro che i nostri giocatori diano il massimo e in un ambiente molto caldo ,dimostrino di che pasta sono fatti e portino un buon risultato a casa . NON SI REGALA NIENTE A NESSUNO

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 10:38



Enzo_Pomes


angelix ste de numer alla grande. 3/3.5 ok x la serie C ? A faccje du caxx Scusa chi sono gli idioti di Viale Magna Grecia , Picce’no U ve dice direttamente ? La società intervenga x la trasferta vietata. Non è possibile che stia in silenzio.

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 10:33



Tonino_Palese


Ho letto da voi del divieto di trasferta a Potenza. Mi associo alle vibrate proteste. La società potentina ha premuto per il divieto al fine di favorire i suoi tifosi? Se fosse vero sarebbe vergognoso. Spero che i nostri domani vincano rovinando la festa agli inospitali potentini.

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 10:28



johnpetrucci


Questo è veramente vergognoso, sono d'accordo con voi. Va oltre ogni risultato. Spero che la società non rimanga in silenzio. I tifosi del Taranto andrebbero tutelati. Questi ci ammazzano del tutto. E stiamo parlando di sport....

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 10:10



LuxTarentum


Ovviamente tutto questo nel totale silenzio di chi dovrebbe difendere i diritti più elementari della tifoseria.. Che bello!

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 10:04



E_D


johnpetrucci i tifosi potentini non c'entrano nulla, ci mancherebbe. Ma sono sicuro che invece la società lucana è parte integrante di questo divieto, in quanto il settore ospiti non è chiuso ma immediatamente destinato al pubblico di casa. Evidentemente c'erano richieste ulteriori di biglietti e hanno pensato bene di recuperarne 480 a danno dei Tarantini. È un'infamata di dimensioni ciclopiche, considerando che qui sono stati concessi 1200 biglietti a loro quando le parti era invertite.

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 09:59



angelix0374


L'aver vietato la trasferta ai nostri tifosi è la maniera più semplice e sbrigativa per evitare ipotetici problemi.... comunque parliamo di uno stadio ormai vetusto che nonostante i lavori ospita al max 5000 spettatori....pochi, pochissimi che relegano il "Viviani " alla stessa stregua di campetti di campagna.......noi abbiamo concesso 1500 biglietti ai potentini ma lo Iacovone è praticamente il triplo.... ricordiamoci che allo stadio tutto bene ma gli idioti di viale Magna Grecia di dove erano??? Secondo me i biglietti degli ospiti non dovrebbero essere messi in vendita ...... un'ultima cosa..... Sarei per il fondo perduto solo se la società potrà allestire una squadra decente ...per cui partire con un budget di 3-3,5kk di euro.....e non credo che Gioca possieda questo portafoglio......chi dice di mettere in vendita la società trovasse valide e danarosi alternative perché è inutile dire che ci sono paperoni a Taranto se non si ha voglia di investire nel calcio.......

Scritto il 28 Aprile 2018 ore 09:44