PREVIEW
Ultimo impegno casalingo per il Taranto di Ciullo, che si appresta a tornare mestamente in serie D dopo una sola stagione in Lega Pro. Avversario degli ionici allo “Iacovone” sarà la rilanciata Vibonese del presidente Caffo e dell’ex mister Campilongo. La squadra calabrese, ripescata anch’essa in estate, dopo un inizio stentato ha decisamente cambiato marcia nel girone di ritorno, grazie proprio all’avvento in panchina dell’attuale tecnico e ad buon mercato di riparazione. I rossoblù calabresi, a lungo fanalino di coda, sono ora diciottesimi con 35 punti, frutto di 8 vittorie, 11 pareggi e 17 sconfitte con 25 reti all’attivo e 45 al passivo. Poco lusinghiero il rendimento al “Razza” (17° del girone e 49° della Lega Pro), con 22 punti per via di 5 successi, 7 pari e 6 ko, 15 gol fatti e 17 subiti, ma comunque migliore del ruolino esterno dei calabresi (15° del C, 50° della terza serie), fermo a 13 punti con 3 vittorie, 4 pareggi e 11 sconfitte, 10 reti fatte e 28 subite. Le 3 vittorie esterne sono state conseguite contro Monopoli (2-0 alla 13ª), Casertana (2-1 alla 25ª) e Melfi (1-0 alla 33ª), i 4 pareggi lontano da Vibo sono stati registrati con Akragas (1-1 alla 1ª), Fidelis Andria (0-0 alla 12ª), Reggina (0-0 alla 30ª) e Paganese (1-1 alla 35ª), mentre le 11 sconfitte esterne sono giunte contro Foggia (0-3 alla 3ª), Cosenza (0-2 alla 5ª), Juve Stabia (0-3 alla 7ª), V. Francavilla (1-3 alla 10ª), Catania (0-1 alla 15ª), Catanzaro (0-2 alla 17ª), Messina (0-3 alla 19ª), U. Fondi (0-1 alla 21ª), Matera (0-1 alla 23ª), Lecce (1-2 alla 27ª) e Siracusa (1-4 alla 28ª). L’ultimo successo corsaro dei vibonesi risale all’1-0 di Melfi della 33ª, l’ultimo pari al più recente viaggio lontano da casa (1-1 a Pagani, 35ª), mentre l’ultimo ko esterno risale al pesante rovescio di Siracusa (1-4) della 28ª. La striscia utile esterna dei vibonesi, dunque, dura da 3 gare: 5 i punti conseguiti, grazie ad un successo e due pari, con 2 gol fatti e 1 subito.
La squadra calabrese non ha un passato calcistico importante, non avendo mai disputato campionati di A e B, ed è approdata in terza serie per la prima volta quest’anno, in virtù del ripescaggio. 6 campionati di C/2 – Seconda Divisione per i vibonesi, con un 12° posto (miglior piazzamento) nel 2006-07. In 25 stagioni di D (in tutte le denominazioni) due ripescaggi: quello già citato del 2015-16 in Lega Pro e prima ancora nel 2005-06 in C/2.
Quello del 2016-17 è il peggior ruolino interno della novantennale storia del Taranto: sono solo 18 i punti conquistati dai rossoblù, frutto di 4 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte, con 11 reti all’attivo e 19 al passivo. Tanti i primati negativi: minor numero di gol fatti (11, come nel 1984-85), minor numero di vittorie interne (4, come nel 1935-36, 1970-71, 1984-85, 1992-93), peggior differenza reti (-8, come nel 2004-05), maggior numero di sconfitte interne (8, come nel 2003-04, 2004-05), sconfitta più larga (0-4 con la Paganese, come nel 2004-05 contro Juve Stabia alla 1ª e Ragusa alla 3ª, nel 2002-03 contro il Pescara, nel 1960-61 contro il Marsala e nel 1937-38 contro l’Alessandria). In realtà il ko interno peggiore è stato l’1-8 contro la Reggiana, ma risale al girone finale per la promozione in serie B del 1939-40. Il numero dei punti interni colloca il Taranto al 19° posto nel girone, assieme al Monopoli, e al 58° assoluto in Lega Pro. I quattro successi sono giunti contro Fidelis Andria (2-0 alla 5ª), Melfi (2-0 alla 17ª), Foggia (2-0 alla 25ª) e Catanzaro (1-0 alla 27ª), i sei pareggi contro Matera (1-1 alla 1ª), Siracusa (0-0 alla 3ª), Catania (0-0 alla 7ª), Messina (1-1 all’11ª), Juve Stabia (0-0 alla 19ª) e Casertana (0-0 alla 23ª), mentre le 8 sconfitte interne sono maturate contro U. Fondi (0-2 alla 9ª), V. Francavilla (2-3 alla 13ª), Lecce (0-1 alla 15ª), Cosenza (0-3 alla 21ª), Akragas (0-2 alla 29ª), Reggina (0-1 alla 33ª), Monopoli (0-1 alla 35ª) e Paganese (0-4 nel recupero della 31ª). Peggior attacco interno del girone (11 gol fatti) e penultimo della Lega Pro (solo l’Ancona, con 10, ha fatto peggio), il Taranto ha ancora un buon ruolino casalingo in fatto di gol subiti: con 19 reti al passivo è 8° nel girone e 33° della terza serie. L’ultima vittoria interna risale all’1-0 sul Catanzaro (27ª, due mesi fa), l’ultimo pari è stato lo 0-0 della 23ª con la Casertana, mentre l’ultimo ko è stato il recente 0-4 nel recupero della 31ª con la Paganese. I 18 punti in 18 partite (media-partita di 1.00, 0.78 coi 2 punti a vittoria) costituiscono la seconda peggiore prestazione di sempre, meglio solo del 1927-28 (15 ma in solo 7 partite casalinghe). Coi 3 punti a successo si tratta del peggior ruolino di sempre in campionati con più di 14 squadre (eguagliato il 2003-04, ma 18 squadre e non 20), con i 2 punti a vittoria il bottino di 14 sarebbe il 3° peggiore a pari merito con lo stesso 2003-04 e meglio solo del 1927-28 (11) e del 1928-29 (13).
I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
Sono solo tre i precedenti in campionato tra il Taranto e la Vibonese, due in serie D e relativi alla stagione 1998-99, uno appartenente al girone d’andata. Il bilancio è favorevole ai calabresi, che si sono imposti in entrambi i confronti in D, 1-0 allo “Iacovone” e 3-2 al “Razza”, mentre la gara d’andata è stata vinta in terra calabrese dal Taranto per 2-0. Il cannoniere-principe della sfida è il vibonese Cambareri con 3 reti, tutte segnate nell’unico confronto in Calabria in D, segue il rossoblù ionico De Luca a quota 2, grazie alla doppietta realizzata nello stesso incontro.
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