Il Taranto capitanato da Mister Cazzarò, dopo aver sbrigato la pratica Torrecuso, si appresta ad affrontare un impegno insidioso in terra dauna. Precisamente a San Severo, l’antica Drione, che leggenda vuole che sia stata fondata da uno degli eroi greci della Guerra di Troia: Diomede, il guerriero acheo, autore del furto del Palladio assieme ad Ulisse, inviso ad Apollo ed Afrodite che lo costrinsero ad abbandonare la natìa Argo per approdare in Italia. Qui assunse il ruolo di civilizzatore e fondatore di molte città, oltre Drione: fra le altre Andria, Brindisi, Vasto, Siponto, Canosa, Venafro e Venosa. La compagine del San Severo non poteva che essere una squadra ostica tra le mura amiche: al “Ricciardello”, infatti, i giallo- granata hanno ottenuto 7 vittorie, 1 pari e 4 sconfitte e realizzato 22 reti a fronte delle 11 subite. Le sette affermazioni, di cui solo due di misura, sono arrivate contro: Gallipoli (3-0 alla 4ª), Aprilia (5-1 alla 7ª), Potenza (2-0 alla 9ª), Progreditur Marcianise (3-0 all’11ª), FC Francavilla (2-1 alla 13ª), Bisceglie (3-1 alla 17ª), Isola Liri (2-1 alla 20ª). L’unico pareggio casalingo risale al 6 dicembre (1-1 con l’Unicusano Fondi alla 15ª), mentre le 4 sconfitte interne sono maturate contro Virtus Francavilla (0-1 alla 2ª), Torrecuso (1-3 alla 18ª), Turris (0-1 alla 22ª) e Nardò (0-1 alla 23ª): tutte di misura a eccezione di quella con i sanniti. La vittoria interna, quindi, manca da poco più di un mese, il pareggio da 2 mesi e mezzo, mentre è fresco il più recente k.o. casalingo, subito proprio nell’ultimo confronto interno. Nel complesso il San Severo è la classica squadra di centro classifica che gioca senza fare barricate (11 vittorie e 11 sconfitte, solo 2 “X”) e con il vizio del goal: con 42 reti totali (di cui 20 in trasferta) è il 4° attacco del girone e il 36° della D; le 37 reti subite (26 esterne) rappresentano l’11ª performance del girone e la 111ª della categoria.
Dopo nove trasferte consecutive senza vittoria, il Taranto proverà a far centro al decimo tentativo sul terreno del “Ricciardelli”. Sarebbe la prima volta: nei tre precedenti 2 pareggi e 1 sconfitta. L’ultimo successo esterno risale al 27 settembre 2015 (3-0 a Picerno) e da allora i rossoblù hanno ottenuto solo 4 punti, perdendo in 5 circostanze (8 reti fatte e 14 subite). Un ruolino poco invidiabile quello degli ionici, sesto del girone e 98° della categoria. L’ultimo pari è stato quello a reti inviolate ottenuto a Isola del Liri, l’ultima sconfitta quella in casa della capolista Virtus Francavilla (1-2 il 24 gennaio).
CURIOSITA’
Sette i precedenti (tutti in serie D) con bilancio favorevole al Taranto: 3 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta, con 10 reti segnate e 8 subite. Allo “Iacovone” 3 vittorie per i locali e 1 pareggio (6 reti a 2), mentre al “Ricciardelli” ha raccolto di più la formazione giallo-granata (1 vittoria e 2 pareggi) con 6 gol fatti e 4 subiti: nessuna delle due squadre, dunque, ha vinto in casa dell’altra. I cannonieri principe della sfida, entrambi a quota due reti, sono Pizzuto del San Severo (doppietta nel primo confronto assoluto, 3-1 per i dauni) e Gabrielloni del Taranto (a segno in entrambi i confronti della scorsa stagione). L’ultimo ed unico successo interno dei sanseveresi contro il Taranto risale alla prima sfida in assoluto, mentre l’ultimo pari è stato il pirotecnico 3-3 della 32ª giornata dell’ultimo campionato.

