Ancora un tuffo nell’età classica domenica prossima per il Taranto. I ragazzi di mister Prosperi affronteranno allo stadio “Esseneto” di Akragas (oggi Agrigento, Girgenti fino al 1927) la squadra locale, in un match importante visti gli obiettivi comuni delle squadre, ma soprattutto l’esigenza del Taranto di muovere la classifica e di dimenticare le ferite della sconfitta interna con il Fondi. L’avversario di giornata, ben guidato da Raffaele Di Napoli, ha una età media tra le più basse del campionato: al momento si attesta in una posizione di classifica tranquilla (10° posto) per via di 2 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte. I siciliani sono in serie utile da 5 partite (2V, 3N) e non hanno ancora perso tra le mura amiche: una vittoria (2-1 al V. Francavilla) e 4 pareggi (1-1 con la Vibonese alla 1ª, 2-2 con la Reggina alla 3ª, 0-0 con il Catanzaro alla 6ª, 1-1 con la Fidelis Andria all’8ª), con 6 gol fatti e 5 subiti. Discreto anche il rendimento esterno, nel quale i biancazzurri hanno ottenuto una vittoria (1-0 al “Massimino” di Catania), 1 pareggio (allo “Zaccheria” di Foggia) e 2 sconfitte (al “Via del Mare” 1-4 contro il Lecce e 0-2 al “Purificato” di Fondi), segnando 2 reti e subendone 6. L’unico e ultimo successo interno degli akragantini è il già ricordato 2-1 contro la V. Francavilla, l’ultimo pari è l’1-1 contro la Fidelis Andria dell’ultimo turno, mentre il ko interno più fresco in campionato risale al 16 gennaio 2016: fu il Matera ad espugnare l'”Esseneto” con un perentorio 4-1 alla 1ª di ritorno dello scorso campionato di Lega Pro.
Squadra con un discreto passato in terza serie, l’Akragas annovera 13 partecipazioni (2016-17 incluso) a questo livello calcistico. Ha ottenuto il miglior piazzamento nella stagione 1962-63, chiudendo al 3° posto ad 1 punto dal Trapani e a 7 dal Potenza promosso in B. La squadra akragantina vanta anche 6 partecipazioni al campionato di C/2, con una promozione in C/1 (1982-83). Due le promozioni dalla D alla C (1980-81, 2014-15) più il ripescaggio in C per motivi geografici del 1958-59. Nell’ultima stagione di Lega Pro (2015-16), l’Akragas ha ottenuto una salvezza tranquilla classificandosi al 12° posto con 40 punti.
Una vittoria e tre sconfitte: questo il ruolino stagionale in trasferta per il Taranto, che dovrà affrontare un avversario in salute e tradizionalmente ostico tra le mura amiche. L’ultimo (e unico) successo esterno del Taranto in campionato risale all’1-0 sul campo del Cosenza grazie all’eurogol di Bollino, mentre la ‘X’ lontano dallo “Iacovone” manca dall’1-1 di Francavilla in Sinni della 34ª di D dello scorso anno; l’ultimo pari in terza serie quattro anni fa, 2-2 a Pisa (Perez e Favasuli su rigore per i nerazzurri, due volte Girardi per gli ionici). Più recente l’ultimo ko esterno in campionato, risalente all’ultimo turno: nella trasferta di Catanzaro, 3-1 per i calabresi il 9 ottobre.
CURIOSITÀ
Sarà il 19° incontro in campionato quello di domenica prossima in Sicilia tra Taranto e Akragas. La squadra siciliana ha ancora il nome dell’età classica dell’odierna Agrigento, altresì conosciuta come Girgenti (dal Medio Evo al 1927). Bilancio perfettamente in equilibrio con 6 vittorie a testa e 6 pareggi, ma leggera prevalenza per gli agrigentini nel numero delle reti (14 a 12). Avara di soddisfazioni la trasferta in Sicilia per il Taranto, che qui non ha mai vinto, ottenendo solo 4 pareggi (tutti per 0-0) a fronte delle 5 sconfitte subite, delle quali solo 2 di misura (1-2 nel 1962-63 e 0-1 nel 1983-84). La sconfitta più larga venne subita dagli ionici sul neutro di Caltanissetta nel 1967-68, 0-3 per gli akragantini. Per i rossoblù in Sicilia una sola rete in 9 incontri, quella di Ferrulli nella sconfitta 1-2 del 1962-63; ben 10 i gol al passivo. Musica diversa allo “Iacovone”, dove gli ionici si sono imposti per 6 volte, pareggiando in due occasioni e lasciando agli ospiti l’intera posta in palio solo una volta (nel torneo 1960-61); 11 a 4 il computo delle reti in Puglia. I cannonieri-principe della sfida sono tutti calciatori siciliani e a quota due, grazie alle doppiette segnate contro i rossoblù: Filippazzo, Marsili, Di Pietro e Franzò. A quota 1 rete per il Taranto ricordiamo, tra gli altri, Chimenti, Formoso e lo sfortunatissimo Carrer. L’ultimo pari rossoblù ad Agrigento risale allo 0-0 del campionato 1965-66, l’ultimo ko è stato lo 0-1 del 1983-84 (ultimo match in Sicilia), mentre manca ancora un successo corsaro. Il Taranto non segna ad Agrigento da 54 anni.

