Vittoria scoppiettante per i Tritons Oro6 contro il BC Foggia, 14-2 il risultato finale. Superlativo il lanciatore partente Ignazio “El Rapido” Morrone che non concede valide per 5 inning, l’attacco gira a mille sulle note caraibiche del cubano Despaigne, primo posto in classifica e playoff sempre più vicini.
Sull’improvvisato diamante tarantino del CS Tramontone, i Tritons giocano la loro prima partita casalinga stagionale dopo 5 trasferte consecutive, costretti dall’indisponibilita del campo occupato dal calcio. Il coaching staff ionico composto da Paolo Diana e Alexis Despaigne schierano sul monte di lancio il mancino Ignazio Morrone, a ricevere il rientrante Naike Valente ed in Esterno Centro a guidare il gioco il capitano Augusto Maggio.
Si parte con i Rossoblù in difesa, che si fa trovare subito pronta sulla battuta di Serino eliminato in prima sull’asse Fornaro-Despaigne, il talento di Paolo VI , Morrone, finisce l’opera con 2 Strikeout (eliminazione dirette al piatto) Grazie ad un serie di lanci ben calibrati miscelando velocità con traiettorie ad effetto.
In attacco i Tritons partono aggressivi, Fornaro e’ in base il cubano Despaigne batte lunghissimo sull’out di sinistra ed entra il primo punto, il secondo lo segnerà lo stesso caraibico spinto dal dominicano ma ormai palagianese di adozione Ledesma che tocca duro il partente foggiano Serino, 2-0 al termine del primo.
Taranto mostra solidità difensiva, I lanci di Morrone sono invisibili per le mazze daune, solo il cubano Hernandez riesce a produrre contatti, comunque poco efficaci, zero punti sul tabellone. Nell’attacco del secondo inning i Rossoblù innestano le marce alte, tutto il lineup esibisce forza in attacco gli swings tarantini colpiscono i lanci di Serino ,da segnalare le valide di Valente e lo splendido doppio di Andrea Albanese, i tarantini corrono sulle basi, entrano punti anche Augusto Maggio trova le via della battuta valida alla fine saranno ben 6 i punti a referto.
La partita e’ saldamente nelle mani tarantine e soprattutto nel braccio mancino di Morrone, ben coordinato dal catcher Valente, il rientrante Luca Ricciarelli schierato in seconda base mostra affidabilità in difesa, ancora a secco i Foggiani. Il coach del Foggia Serino toglie dal monte il figlio Mose’ e chiama a lanciare il cubano Hernandez, giocatore di valore assoluto.
Ma la musica non cambia, seppur più insidiosi e veloci i lanci del colored i tarantini continuano a mettere punti il tabellone, qualche errore difensivo di troppo permette ai dauni di segnare due punti, ma il timone del comando e’ saldamente nelle mani dei Tritons.
Con il punteggio sul 14-2 al settimo inning coach Diana chiama sul monte, Giampaolo Morales che chiude i conti con le sue fastball mettendo in cassaforte la vittoria, visto il vantaggio di oltre 10 punti la partita veniva chiuso in anticipo al settimo.
Una vittoria importante, inaspettata nel punteggio, visto i precedenti ma che arriva a termine di una settimana intensa di allenamenti e dedizione.
Il Presidente Antonio Maggio a fine partita elogia i ragazzi ionici, primi in classifica, ringrazia il pubblico accorso per vedere la partita.
Un realtà sportiva del genere ormai deve essere presa in seria considerazione dalle Istituzioni, ancora fredde verso chi rappresenta questa Città in Italia in maniera sana ed adesso anche vincente, una struttura potrebbe essere realizzata con poco. Intanto il Presidente Antonio Maggio e’ orgoglioso di annunciare che anche questa estate, i Tritons, saranno impegnati volontariamente nel Campus estivo della Chiesa Corpus Domini di Paolo VI, a riguardo Maggio aggiunge – faremo divertire i bambini con il baseball, un quartiere particolare ma molto stimolante per lo spirito “sociale” della Società-.
Domenica i tarantini osserveranno il turno di riposo, domenica 24 impegnati a Matino in trasferta contro gli Angels ed in caso di vittoria, i playoff promozione per la B diverrebbero una realtà.



11 Giugno 2012 - 21:28
Grazie Ragazzi per lo spazio che ci concedete, con orgoglio difendiamo questi colori anche se non riceviamo il dovuto per quanto sudore impieghiamo in questa avventura…