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Vieni a Taranto tommasi, vieni e risolvila tu la situazione. Fenomeno
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 13:40

Esatto, punizioni certe. Pena certa. Senza attaccare tutta una piazza e una tifoseria, che seppur lunatica e umorale, non ha nulla a che vedere con quei trenta fenomeni incappucciati. Che poi abbiano uscito coltelli e mazze lo deve stabilire chi di competenza, e a me me ne frega alquanto. L'importante è che questi soggetti vengano isolati e non si strumentalizzi l'episodio andando a dire in giro che facciamo schifo e che siamo alla stregua dell'isis. Io sono con la città di Taranto, con i Tarantini e con la società, che nonostante gli innumerevoli errori, ha fatto e fa sforzi enormi e non credo ci abbiano guadagnato nulla. Andiamo avanti con chi ama questi colori, con chi ci mette la faccia e non rilascia interviste facendo il santo (nonostante il silenzio stampa). Fuori dalle palle! Il Taranto a chi lo ama.
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 13:33

Io riporto invece le dichiarazioni del fenomeno Tommasi:________
«Mentre a Londra seminavano morte e terrore nelle vicinanze del parlamento inglese a Taranto un gruppo di teppisti incappucciati aggrediva la squadra impegnata nella seduta di allenamento. Non vorrei assolutamente confondere la gravità dei due eventi, ma noto come in entrambi i casi c’era un coltello. Qui non si scherza… A Londra è scattata la massima allerta. A Taranto, in Italia, saremo capaci di far scattare le misure di sicurezza adeguate? Basterà non giocare a Taranto per qualche settimana? (la partita con laPaganese si recupera il 19 aprile, ndc). Basterà denunciare, indignarsi, “daspare” o arrestare? Senz’altro bisognerà fare qualcosa tutti insieme perché nell’uno e nell’altro caso il coltello dalla parte del manico, in tutti i sensi, ce l’hanno loro».----------- Dico, vi rendete conto della pochezza e dell'assurdita' di queste dichiarazioni rispetto anche a quelle piu' sensate di un DS qualsiasi (Ferrigno)
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 13:27

Riporto le dichiarazioni del DS della Paganese, Ferrigno.
"L’episodio di Taranto ha fatto slittare la gara proprio con la Paganese. Questa decisione comporterà qualche problema per voi?
”Stavamo e stiamo bene, quando si va incontro alle soste c’è un filo che si allunga. Questo non cambia nulla, ne approfittiamo per riposare, ma non condivido la scelta di bloccare la partita per un atto di alcuni teppisti, è come se gliel’avessimo data vinta. Taranto è una città splendida, con una società forte ed un pubblico caloroso. Ogni giocatore, ogni allenatore vorrebbe andare a Taranto per il calore dei tifosi. Io non prenderei di mira Taranto o Catanzaro, questi episodi accadono dovunque ed in ogni categoria. Ci vorrebbero [non consentita] esemplari come accade in Inghilterra”. Dichiarazioni che condivido in pieno.
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 13:18

Tommasi é un diversamente inteligente ma questo accanimento era prevedibile , noi non siamo Roma dove si assaltano le caserme si accoltella e non succede nulla , o la Juve dove addirittura la FIGC scende in campo per difendere la juve contro l'antimafia ... noi siamo solo il Taranto .. ho perfino temuto che ci facessero fare la fine della Nocerina ..
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 13:10

Io sono uno di quelli che difende oltre ai calciatori, anche la societa'. Si perche la societa', in questa storia e' anch'essa parte lesa. Avete visto come i soliti noti si siano buttati a capofitto in questa vicenda per destabilizzare l'ambiente. Il Cocco & Co. ci sono andati giu pesante, strumentalizzando l'accaduto per i loro scopi puramente personali. E' stato detto che il comunicato della societa' , all'indomani della sconfitta contro il Messina, e' stata la causa scatenante. Avranno ragione o torto? chi lo sa.... nel frattempo resto in attesa della ferma condanna da parte del Sig. Gravina, del Sig. Galigani, del Sig, Pedulla' ecc., alle dichiarazioni rilasciate oggi dal Sig. Tommasi il quale ci paragona, senza mezzi termini, all' Isis. Se si deve usare lo stesso peso e le stesse misure nel giudicare i comunicati, mi aspetto dichiarazioni tempestive, cosi' come lo sono state nei confronti del comunicato della societa'. Credete che arriveranno? chi scommette con me?
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 13:05

concordo pienamente con vecchiorossoblu e Alekos e soprattutto mi auguro che a breve si sappia di più dalla digos riguardo ai responsabili e soprattutto agli eventi, perché ci aiuteranno a capire meglio chi ha ragione nelle versioni diverse. In ogni caso l'accostamento tifosi del Taranto-Isis è un qualcosa di allucinante che merita una risposta immediata
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 13:01

Vecchiorossoblu ha perfettamente ragione.
Questi signori, nella irrefrenabile voglia di avere visibilità dicendo la loro e per proteggere il loro sistema dalla incapacità di gestione dello stesso, si lanciano in diffamazioni in piena regola.
Non si venga a dire che per problemi ben più gravi i tarantini non hanno preso posizione perché c'è un comune denominatore in tutto quello che accade a Taranto, cioè la volontà di impedire che essa porti a termine un qualsiasi processo di cambiamento.
E dunque i trenta [non consentita] (che devono necessariamente essere assicurati alla giustizia e condannati per il loro grave atto) diventano pretesto per portare avanti questo disegno.
Si impone una presa di posizione, io credo che la Società debba essere affiancata dalla collettività in qualsiasi azione decida di intraprendere nei confronti dei responsabili dell'atto e nei confronti di coloro che approfittano della situazione. Io sono disposto a metterci il mio nome e cognome direttamente e senza intermediari anche se il richiamo da parte di Vecchio a chi dovrebbe rappresentarci è quanto mai opportuno.
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 12:38

Gentilissima REDAZIONE, leggere questa mattina che il signor Tommasi ci paragona all isis è aberrante, un offesa ai tifosi e alla città tutta. Mi auguro e auspico che la Fondazione, a nome di tutti, risponda tramite canali informatici e testate giornalistiche a questa infamante affermazione. Come tifoso e cittadino di Taranto mi sento colpito nei principi della parte sana di una realt meridionale che ha dato lustro sportivo e culturale al nostro paese.grazie
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 12:20

Una domanda...da quanto leggo....mi viene da porvela...MA LE MAZZATE LE HA PRESE la presidentissima....o i giocatori??? Fossi io in paolucci....de giorgi...ed altri...me la comincerei a fare sta domanda.....Ma poi grazie di cosa...non capisco? per il ripescaggio? Ma sono sicuro che tutti quelli che stanno lasciando post di amore....e fratellanza nei confronti della presidentessa...sono tutti abbonati? vero....? o solo adesso vi sta mancando il terreno sotto i piedi? Ma quello che stiamo passando noi tifosi....e dello skifo visto quest'anno....a nessuno proprio interessa? allora lo faccio io GRAZIE TIFOSO TARANTINO perchè stai sopportando tutto e tutti...e nonostante tutto...il tuo cuore resta di due colori...si i due più belli al mondo il rosso e blu. Ti prego TIFOSO TARANTINO non mollare....non darla vinta a questa gente che sino ad oggi ti ha amoreggiato....prima....offeso dopo....e, in alcuni casi, anche tradito....No TIFOSO TARANTINO non darla vinta a questa gente...grazie anche ai quali....per l'ennesima volta e senza colpa sei balzato all'onore della cronaca nera in tutta Italia....Non darla vinta....mai perchè la cosa più pura di questa squadra di calcio sei tu....il TIFOSO TARANTINO....
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 11:51

ho letto anche io le dichiarazioni di Tommasi e mi sembra chiaro che qua noi si debba pagare per tutti.Se ancora nn si fosse capito è il momento di serrare i ranghi e difendere taranto.il taranto e i tifosi tarantini quelli veri. Il primo passo sarebbe che la citta e la società si cotistuissero parte civile contro i 30 coiones per aver leso la nostra immagine a livello nazionale.In caso di retrocessione questi cacceranno fino all'ultimo centesimo i soldi investiti dalla soxietà cominciamo ad agire basta incertezze , comunicati strampalti dai dubbi significati e conferenza come quella di ieri che ci hanno reso ancora piu ridicoli
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 11:33

Renzo Ulivieri, presidente dell'AssoAllenatori, ha parlato ai microfoni di TMW Radio dell'aggressione ai giocatori del Taranto avvenuta nei giorni scorsi: "E' violenza allo stato puro. Poi bisogna capire chi sono i mandanti, che andrebbero scoperti e perseguiti assieme a chi è il 'braccio'. Ho parlato col tecnico del Taranto e gli ho detto che deve rimanere al suo posto perché al tecnico spetta il coraggio. Deve stare dalla parte dei suoi giocatori, è un capitano che non può abbandonare la nave nel momento di difficoltà. In nessun tipo di lavoro ti possono interrompere e vietarti di svolgere il tuo compito. Neanche all'epoca dei grandi scioperi. Nel nostro mondo questo succede ma io difendo il mio diritto di lavorare, anche con la forza. Avrei diritto di non essere offeso mentre svolgo il mio lavoro ma glielo lasciavo fare per non dare loro soddisfazione e risonanza".
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 11:07

Mirko, condivido in pieno i tuoi post e aggiungo a questo che, stamattina leggendo sulla stampa sportiva nazionale, le parole del sig Tommasi (che dovrebbe rappresentare i calciatori e non la giustizia in terra), quando paragona i fatti di Taranto all'attacco terroristico di Londra (ma ci rendiamo conto???), ho avuto l'ennesima conferma di cosa significhi
PERPETRARE VIOLENZA ATTRAVERSO LA (DIS)INFORMAZIONE. La diffamazione nei confronti della società Taranto Fc, della città di Taranto e dei tarantini è aberrante. Naturalmente mi aspetto un commento del sig. Gravina sulle abominevoli parole del sig Tommasi, un pò come ha fatto quando si è espresso negativamente sul comunicato del Taranto Fc.
Questi diffamatori andrebbero fermati, necessiterebbe una risposta da parte delle istituzioni (ma poi mi chiedo quali istituzioni?). Dobbiamo civilmente difenderci da soli, utilizzando tutti i mezzi necessari, magari gli stessi mezzi che sparano fango su tutti noi (stampa e tv). Necessita una risposta perentoria subito!
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 11:05

Nel darci addosso con masochistico autolesionismo, ricordiamoci che si è trattato di una trentina di imbecilli che trovi in tutte le città d'Italia e che tocca alle forze dell'ordine identificare ed ai tribunali punire! Sembra che gli schiaffi di Taranto stiano facendo da parafulmine a tutte le violenze che accadono sui campi italiani in tutte le categorie. Gravina, Tommasi ecc.hanno criticato il comunicato della società pre-aggressione, un comunicato legittimo e doveroso contro l'atteggiamento sbagliato da parte della squadra tenuto nelle ultime due partite decisive per il raggiungimento della salvezza. Io sto con la società e condivido appieno il contenuto di quel documento!
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 10:50

Mi sono piaciuti molto i post di Luxtarentum e di Sebaredblue. In queste ultime righe volevo solo comunicare quanto apprezzi la MIA PRESIDENTESSA, l'unica da troppi anni a questa parte a cercare di fare un calcio pulito, puntuale, basato su fiducia e rispetto. Ci saranno stati sicuramente delle scommesse non riuscite, ma sempre basate su questi parametri - tipo Dellisanti, persona di cui si fida o Prosperi, visto che lo conosceva e la piazza lo conosceva come persona seria da anni, o lo stesso Papagni. Mai uno scandalo, mai un parola di troppo verso la curva o lo stadio perennemente mezzo vuoto, mai un lamento a livello economico nonostante sappiamo benissimo che non dispongano di un capitale a mille zeri, non un debito, mai un pagamento in ritardo, una dignità sopra le righe, un buon rapporto con la fondazione. Vorrei ricordare anche tutte le iniziative a favore del sociale, dalle scuole, ai malati, sempre però in punta di piedi. Se poi a tanti - Peppone per fare un nome - preferiscono i mille personaggi raccontachiacchiere, pidocchiosi e soprattutto che ci hanno sempre lasciato nella [non consentita] , va bene così. Ditemi chi preferireste come presidente, un solo nome tra i vari bidonisti alla Pieroni, D'addario, Nardoni, o i tempi della triade Ruta, Comegna, Bitetti, o Giove o quel pazzo furioso da neuro di Campitelli, o i fantomatici personaggi che ogni estate vorrebbero comprarsi il Taranto tipo i [non consentita] del vino di luglio che forse hanno solo i soldi per comprarsi un ovetto kinder senza la sorpresa. Ma non parlo solo di soldi, parlo anche di passione e di amore verso questa terra e questa squadra, ecco, chi ne ha mostrato come la nostra presidentessa. Concludo dicendo che il mio non è un post di para.cu.laggine o di paura perché ha minacciato di lasciare a fine anno, il mio è semplicemente un grazie alla presidenza migliore dell'ultimo ventennio per quello che ha fatto a prescindere quale sia la sua scelta in estate. #lamiapresidentessa
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 10:24

Oggi mi sono letto tutti i vostri post con molto piacere ed interesse e devo dire che condivido appieno lo sfogo di Penny, l'ho pensato esattamente alla stessa identica maniera con anche un bel pezzo di stanchezza a rimanerci perennemente male ad ogni comportamento di violenza che tanti infimi personaggi ogni anno perpetuano indisturbatamente. Avevo deciso di mollare le sorti della mia squadra del cuore dopo la gara interna con la Massese e altre volte, ma alla fine realmente non ce l'ho mai fatta e puntualmente torno su quei cari gradoni fatti di cemento e sofferenza. Anche il giorno della notizia di questo vile attacco ho pensato di mandare tutti a fare lì.... capisco di conseguenza anche lo stato d'anima della dottoressa Zelatore e mi auguro che amche lei, come me, non molli ma continui a lottare e soffrire per questa squadra. Quello che più mi manda in bestia ( a parte qualche messaggio stile complotto di Blubba ) e il non aver preso le distanze da questa azione scorretta tutti i gruppi organizzati delle curve in rappresentanza del tifo cittadino ( ennessima prova che mi convince ulteriormente a non sentirmi assolutamente rappresentato da loro, da nessuno di loro ), quasi come a sostenere il gesto, quasi come farci capire che di violenti, di mele marce in curva credo non siano solo 30.
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 10:04

Buongiorno. Leggo sempre questo guest anche se non scrivo mai. Vorrei però, alla luce degli ultimi avvenimenti, dire la mia. STIAMO INGUAIATI. Non siamo capaci di costruire niente e siamo pronti a distruggere quello che abbiamo (ambiente,spiagge calcio). Quando minimamente rialziamo la testa,dobbiamo subito ripiegata per nostri gesti. Però, poi, è sempre colpa di qualcunaltro: la politica, il comunicato della società, baffo, etc). Purtroppo prima di pensare ad una crescita di questa città, bisognerebbe pensare ad un mantenimento di quel che abbiamo. Io dico ma a Palermo che sono già retrocessi a novembre perché queste cose non succedono? Forza Taranto e grazie presidentessa. L'unica che ci mette la faccia, soldi e tempo.
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 09:41

proviamo a stare uniti...siamo sotto fuoco incrociato ...nel mese di aprile giocheremo 7 partite con una intensità altissima..e dobbiamo salvarci ...forza taranto averamente
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 09:21

lavandosi le mani della incapacità di gestire fenomeni ciclici di violenza...non basta gli eventi grotteschi di violenza saranno replicati in altre località quanto prima...c'è un malcontento virale di malcostume che difficilmente sarà arginato...bene ha fatto la società a chiarire che chi ha fatto riferimento al comunicato duro e preciso e condivisibile alla domenica sera dopo la sconfitta ...la seconda di seguito ..ha solo spostato le proprie responsabilità sulla società del taranto...chiaro che al netto dei soliti babbioni creduloni l'accusa non regge...il comunicato non è la causa dello scatenamento dei 30 a usare arroganza ....
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 09:05

SEBAREDBLUE mi piace condividere la prima fase ..che hai scritto...un vecchio detto dice "O' cane mozzeca semp' o stracciato " ... chiaro che la sequenza dei fatti violenti da matera catanzaro e taranto...mettono alle corde una associazione dei calciatori e una federazione di lega pro ...e ne chiariscono le mancanze organizzative a contenere le questione ....devono portare tutti gli obici a colpire in altra direzione ...al momento il taranto ... lavandosi le mani della incapacità di gestire fenomeni ciclici di violenza...
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 08:58

da condividere i dubbi di antonio...su questa europa che non è stata quella che doveva essere...
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 08:51

più del sogno dei padri fondatori ..pare un incubo dei figli ..
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 08:50

Ho visto poco fa qualche filmato dall'Archivio LUCE relativo ai "Trattati di Roma", passaggio cruciale per la creazione dell'Europa unita e di cui oggi ricorrono, com'è noto, 60 anni. Tra i tanti servizi dei cinegiornali dell'epoca, mi ha colpito questo: http://video.repubblica.it/luce/ricorrenze/archivio-luce-per-una-nuova-europa-1957/271128/271602 In particolare. mi ha colpito la frase in cui si descrive l'evento come "giorno di grandi speranze....... speranze che sarà compito dei figli della vecchia gloriosa Europa tradurre in realtà". Figli alla cui generazione, essendo io del 1945, appartengo a pieno titolo, ma non mi sembra che la strada intrapresa dai miei coetanei politici, come me "figli" di quella speranza, abbia realizzato il sogno dell'Europa unita secondo la visione dei padri fondatori. Buon fine settimana a tutti.
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 07:21

Una precisazione sul mio post di ieri dal titolo "mi vergogno di essere tarantino": era evidente che fosse uno sfogo di uno che sta male nel vedere certi comportamenti di propri concittadini non solo nel calcio ma in tante vicende quotidiane. La cosa che mi sembra più assurda è che saliamo alla ribalta per mazzate ai calciatori e non si è mai mosso nulla (tranne finalmente negli ultimi anni) per questioni ambientali ben più serie e per inciviltà diffusa in ogni dove e x politici assenti in tutto (pur se pagati) a livello locale. In questi aspetti della vita, dove davvero bisognerebbe fare le rivoluzioni, siamo sempre stati terra di conquista e di ignavi con proteste di ben poco conto rispetto ai malati e ai morti che abbiaml avuto negli ultimi 40 anni. Gli episodi da condannare allo stadio più o meno gravi (sono anni che prendiamo multe per bottigliette, accendini e cori inutili) sono continui e ripetuti da anni...E se non se ne ripetono fuori casa da un po è solo perché esiste la tessera del tifoso che non consente a molte teste calde di andare in trasferta. Che vi devo dire: certe volte mi sento ostaggio di certi "pseudo-tifosi". Mi sento molto più rappresentato come tarantino dalla fondazione che per pura passione ha fatto davvero qualcosa x il Taranto, dalla presidentessa che per amore della città ha investito passione tempo e soldi prima nella pallavolo e ora nel calcio e vede remare tutto contro perché a Taranto sappiamo solo distruggere le poche cose belle che ci capitano (e parlo in generale prima che qualcuno si senta direttamente offeso). Quindi per concludere, quando dico mi vergogno di essere tarantino intendo dire che mi vergogno di essere identificato in giro per l'Italia come "quel tarantino" che spesso balza alle cronache nazionali e non come "quel tarantino" (ancora troppo pochi) che vuole bene davvero alla città e lotta per un futuro migliore suo e dei propri figli. p.s. spero che capiate il senso del mio post altrimenti c'è me ne futt' amme' 🙂 (stemperato il post con un po di ironia finale)...
Scritto il 25 Marzo 2017 ore 05:16

Potrebbe riservare imminenti novità l'indagine sull'aggressione a tre calciatori del Taranto avvenuta mercoledì pomeriggio al termine dell'allenamento del Taranto, all'interno dello spogliatoio del campo B dello stadio “Iacovone”.
Gli uomini della Digos hanno infatti circoscritto le loro attenzioni su una ventina di soggetti già noti alle forze dell'ordine, tutti appartenenti, a quanto sembra, a gruppi ultras ed alcuni già autori in passato di altri gesti violenti in occasione di partite di calcio.
Dalla Questura si mantiene ancora uno stretto riserbo, tuttavia dopo le perquisizioni effettuate nelle ore immediatamente successive al l'episodio, dopo aver ascoltato i calciatori della squadra che hanno subìto l'aggressione o assistito al blitz dei circa 30 soggetti, ma anche dopo la visione dei filmati raccolte dalle telecamere di sorveglianza, il quadro sarebbe ormai definito. Non si escludono provvedimenti restrittivi già nelle prossime ore, anche perché in Questura c'è forte il desiderio di consegnare alla giustizia ordinaria, nei tempi giusti, gli autori dell'episodio per riportare serenità intorno all'ambiente del calcio tarantino.
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 22:54

Io non mi vergogno di nulla e di nessuno, dalla società allo staff, al gruppo di calciatori. Si deve vergognare invece chi vuole speculare in modo vile e premeditato sulla debolezza del nostro attuale momento, chi scrive articoli pubblicati su siti nazionali di calcio circa la presunta inadeguatezza dei nostri dirigenti. Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Vergogna a chi ha messo le mani addosso ai nostri calciatori interrompendo con assurda e cieca violenza un allenamento sereno ed un momento di lavoro in un momento già di per se' delicato dopo una doppia sconfitta consecutiva. Ma anche vergogna a chi pontifica sui siti e crede di poter mettere bocca su cose che non conosce affatto. Se una squadra non rende più chi mette i soldi ha diritto di lamentarsi anche pubblicamente Siamo sgraditi a qualcuno che conta? E allora compattiamoci e aiutiamo la squadra a raggiungere la salvezza! Che lo Iacovone possa tornare presto a riempirsi di tifo sano e di entusiasmo perché la permanenza in Lega Pro passa dalle partite in casa. Che lo stadio possa tornare ad essere una bolgia festante e quella terza serie che la volta scorsa ci è stata scippata per fallimento della allora società nel 2012 deve essere mantenuta a tutti i costi. Poi per l'anno prossimo, come direbbe Bonjovi, n'a dichiarame...SFT e avanti tutta!
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 22:53

Io invece mi Vergogno di essere Tarantino x avere un Baffó da D.S. 😀 Mudu Alby,ce cazz e gumbanate 🙂
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 21:43

Finite queste giornate passate a dire la nostra..
Ora ricordiamoci che parliamo di calcio e tutti dobbiamo cercare di far tornare in campo almeno 2 dei 3 giocatori..non possiamo permetterci di perdere nessuno ..dobbiamo salvarci toglietevi le simpatie e antipatie..
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 20:49

Taranto è bella.. l'Italia è bella.. quelli che si devono vergognare sono è classe politica che governa questo paese!! Il cittadino può circolare per strada a testa alta e con estrema dignità, loro no!!
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 20:20

ce brutta settimana...
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 20:20

Romanzini ,,,non si raccontano le bugie ai bambini 🙂
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 20:15

Io sono tarantino e scusate ma me ne vanto. il mio senso di appartenenza non è in discussione! Continuo a coltivare il sogno di poter tornare.
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 20:11

Mi spiace ma al tarantino non credo più.. altro che spartano solo un mollusco senza spina dorsale (anzi manc quell'eccellenza possiamo più vantare come una volta) grazie alla grande industria. Chi si piega alle logiche di potere non merita rispetto, ma il massimo disprezzo. Se Taranto ed lo sport sono in queste condizioni è solo per colpa nostra, i parassiti che si annidano su questo territorio sono tanti. Ha perfettamente ragione l'utente Penny quando asserisce che siamo strafottenti oltre che nel calcio, soprattutto per quanto concerne le problematiche ambientali.. Anche se consuntivo, era sempre un pare per sapere la popolazione cosa pensa della grande industria. Risultato? C'è me ne futt a me.. proprio in zone dove non te lo saresti mai aspettato.
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 20:08

la settimana scorsa parlando con un amico dicevo che in questa bella e disgraziata città purtroppo sono anni, tanti anni, che non cambia un bel niente.
A Taranto siamo capaci solo di distruggere, mai di costruire, siamo spesso per non dire sempre vittime di un malcostume che con il passare degli anni si è amplificato a dismisura anche per colpa di una crisi economica che ci ha messo in ginocchio.
Ci sarebbe da essere pessimisti, perchè il quadro che emerge della nostra Taranto è nero, e la cosa più brutta è che spesso sono gli stessi tarantini quelli che non vogliono bene a Taranto, ne parlano male o remano contro.
Nonostante questo quadro a tinte fosche personalmente continuerò a credere in una Taranto migliore, soprattutto se penso a quella gente, e ce ne sta per fortuna, che si sta battendo per rendere la nostra Taranto più bella, più attraente turisticamente, una città che potrebbe diventare una perla del sud.
Se Taranto crescesse, crescerebbe anche il Taranto calcio, ma dobbiamo volerlo tutti, non solo una minoranza.
Personalmente continuerò a battermi perchè Taranto possa migliorare, e continuerò a insegnare ai miei figli che Taranto è stupenda, e il Taranto la squadra più forte del mondo.
Forza Vecchio Cuore Rossoblù!!!
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 19:54

Chi si dovrebbe vergognare in questa situazione....lo sa benissimo...e non è certo ne Taranto ne il tifoso Tarantino. mi spiace per voi.....Quanti bei discorsi che ho letto in questi giorni....oggi....stamattina....tutti a gettar sentenze. MA A NOI TIFOSI CHI CI TUTELA? qui i giocatori prendono botte e la società fa la vittima...ennesima sindrome di accerchiamento...dopo che quest'anno, nonostante il vergognoso campionato e ripetuti errori e mancate promesse, non sono MAI stati contestati...MAI.....Le vere vittime siamo noi tifosi...altro le chiacchiere.... Sapessero quante volte io...quest'anno mi sono vergognato allo Iacovone....o a vedere le partite in trasferta in tv.....
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 19:44

Ma di cosa stiamo parlando? i [non consentita] erano 30 , ma sui social la stragrande maggioranza scriveva , : hann fatt buen ... picc hann stat .. o cercavano di giustificare arrampicandosi sugli specchi , il problema non sono quei trenta ,per non parlare della cultura del sospetto , il vero problema é la massa che non condanna il gesto .
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 19:38

Sarebbe importante seguire in massa la squadra a Francavilla, dobbiamo tornare a far sentire il ruggito della tifoseria vera, speriamo solo non venga vietata.
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 19:35

alla apertura degli allenamenti escluso i 3 ...erano tutti ...erano in compagnia del presidente zelatore bongiovanni il ds e il dg ....
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 19:33

Mimmo ...scrivi sempre ...
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 19:30

Il nostro peggior difetto e che sappiamo solo piangerci addosso, uscite da Taranto, fatevelo un giro nelle altre città, non vi immaginate quanto schifo esiste, certo noi conosciamo Taranto e ci lamentiamo di Taranto ma credere che altrove sia meglio è solo un illusione, esiste di meglio ma esiste anche di molto peggio e comunque Taranto siamo noi, questo non è solo un motto, le cose possono cambiare se noi vogliamo che cambino ma per cambiare dobbiamo iniziare a volerci più bene, a scrollarci di dosso uno strano provincialismo che peraltro non ci appartiene e sopratutto non rimanere in ostaggio di quei pochi a cui fà comodo il degrado e nel nostro caso mi riferisco a quei trenta balordi che stanno creando problemi a una squadra una società e a una città tifosa. l Taranto e Taranto siamo noi e cerchiamolo di dimostrare una volta tanto.
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 19:26

Ok quei 30 non rappresentano la tifoseria, non rappresentano la città...ma gli altri 199970 cosa rappresentano? dove sono? cosa fanno?...Io prima di tutto sono un semplice tifoso della SQUADRA DI CALCIO DELLA CITTÀ DI TARANTO...poi a 1000 km provo a pubblicizzare la mia terra...ma purtroppo quasi sempre confondiamo una vittoria od una sconfitta in campo con la vittoria o la sconfitta della città, nulla di più sbagliato!!! Ragazzi una cosa è lo sport, il tifo, la passione...un' altra è tutto il resto!! È vero, la nostra (!!! La reputo mia anche se vivo a Brescia e sono originario di Monteiasi) città è martoriata ma il primo male siamo noi stessi...Mi ripeto le parole stanno a zero e contano solo i fatti...anche quei gesti più piccoli...Vi porto alcuni esempi: nessuno si è indignato (o quanto meno non se ne è discusso allo stesso modo e con gli stessi toni) quando una caserma dei carabinieri è stata attaccata; ci hanno tolto il concerto del I Maggio e in pochi hanno reclamato; ci lamentiamo della classe politica e votiamo sempre gli stessi; sporchiamo le spiagge, le strade, a capodanno facciamo una [non consentita]...ma tanto c'è chi pulisce...Io per primo ho avuto dubbi sulla serietà della società dopo le ultime partite (in tutta sincerità ne ho ancora su alcuni calciatori) ma mi pento, perché dopo aver visto le lacrime della Presidente ho capito che c'è qualcuno che fa qualcosa per davvero per migliorare...Se tutti facessimo una piccola cosa la città diventerebbe fantastica, forte e felice...Se la stessa passione per la maglia l'avessimo per la cittadinanza allora non avremmo eguali! Non scrivo più...Ciao a tutti Forza Taranto (il e la) oggi e sempre!!!
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 19:26

Io non mi vergogno affatto di essere tarantino, anzi ne vado e ne andrò per sempre fiero, piuttosto mi vergogno di avere concittadini (che rappresentano una parte della popolazione, come ce ne sono in TUTTE le città del mondo, dove però la parte buona non si vergogna di appartenere a quella città) che pensano di "dialogare" solo attraverso la violenza ed il sopruso.. E, francamente, mi vergogno pure di chi si vergogna di essere tarantino.. Di quelli che scappano altrove e buttano letame su questa terra, salvo poi postare foto vantandosi del nostro mare e delle nostre spiagge, d'estate, o dei nostri piatti a tavola quando vengono a trovare i parenti.. Perchè chi si vergogna vuol dire che si riconosce in quella parte di mele marce, e non nella parte buona.. DIFENDETELA SEMPRE LA VOSTRA CITTÀ! SEMPRE!
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 19:20

io troverei conveniente andare via...da taranto...finito il lungo periodo di sogno tarantino legato ad una crescita generale e a taranto in particolare alla grande industria statale...periodo dove noi tutti abbiamo campato bene migliorando il tenore di vita...la prospettiva ha cambiato senso di marcia nel paese in generale e a taranto in particolare...la ricchezza di una città proviene dal lavoro e la vivibilità che una polis produce...e questa città non ha capacità di produrre nessuna degli scenari sopra menzionati...anzi la città e (congiunzione) tutto quello che si trova nel contenitore è (verbo) ottusa la visuale a qualsiasi alternativa ....per andare dove non saprei...proprio questa incertezza ... indecisione .... perplessità mi immobilizza...mi tocca restare...
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 19:07

Oggi era assente anche maurantonio agli allenamenti
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 18:58

certo c'è chi spera di tornare a taranto ...città di origine...come lambrugo o cosimo argentina per citare una tra le ultime interviste del TARANTO DAY ON TOUR A TORINO...chi invece se ne vergogna e vorrebbe andare via...
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 18:50

Tranquillo gianluca che l'altro difetto del tarantino medio è quello di vedere l'erba del vicino sempre piu verde della sua .Non sappiamo dare valore a quel poco che abbiamo pensiamo sempre di essere il peggio del peggio specie quelli che da taranto sono scappati per fare l'america altrove e che adesso schifano la propria città.A me è bastato una settimana a Pesaro da emarginato perchè li se nn sei uno del loro nn ti caca nessuno per farmi sentire la mancanza del calore del sud. Ricordiamoci inoltre ke la maggior parte dei difetti di questa citta sono frutto del malgoverno che ha permesso chicchessia di sentirsi padrone di fare che c...o voleva in città e mi riferisco alla sporcizia ad esempio, nn solo all'ilva che ci è stata regalata dai baresi.
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 18:44

Mi Porto avanti...ce no a SPECCIAME CHIUJE....
Maurantonio,Russo,Gamba di Legno Nigro 😉 Magrí,Som,Potenza.Losicco.Guadalupi,Paolucci,Viola,Magnaghi.....Ale ale ale oooooooo tanto giá lo so che senza Stendardo-ooo Meglio Staró Ale Ale OOO Ale Ale OOO
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 18:43

"qualche testa malata " ...non ha bisogno di un pretesto...
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 18:43

La città dei benpensanti. Smettetela che siete ridicoli.
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 18:34

e io invece vi dico che sono tarantino e me ne vanto. Dobbiamo soltanto volerci più bene, dobbiamo voler bene a questa città, a questa squadra, a questo mare. Ambisco alla salvezza di questa città che passerà in piccola, piccolissima parte, anche dalla salvezza del Taranto Fc e probabilmente dalle urne delle prossime elezioni comunali. Vorrei vedere alla prossima partita in casa non 10 mila spettatori, ma diecimila TARANTINI. LA DIFFERENZA E' ENORME. Forza Taranto ogni sacrosanto giorno.
Scritto il 24 Marzo 2017 ore 18:27

