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nonnoluigi


la difesa d'aiello con scoppetta centrali

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:51



nonnoluigi


spataro in porta classe 99

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:50



nonnoluigi


i.prete ...mi sono lasciato prendere...da anni cambio solo lampadine in casa 🙁 concordo io ...su tutto quello che hai scritto ...finisce tutto in suggestiva propaganda.....

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:33



Pietro_Gioia


Leggo sul guestbook che "se la società avesse fatto ricorso" a quest'ora anche noi avremmo beneficiato della sentenza, ecc. ecc. Ora, ma chi scrive queste cose , non considera che la decisione della Corte Federale d'appello ha valore erga omnes. Non è che dalla collocazione del Messina all'ultimo posto in classifica ne può beneficiare solo la Vibonese....GAM

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:29



auer


io non credo che avremmo vinto il ricorso anche se fatto tempestivamente, perchè non eravamo nella posizione tale da essere riammessi, quindi non avremmo avuto interesse a farlo. è la formula con cui vengono rigettati i ricorsi delle società che chiedono ripescaggio o riammissione, ma a cui manca un requisito. parere mio personale

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:27



nonnoluigi


Benefici la Marina Militare sono incommensurabili...perchè infinitamente grande a beneficio di questa città sul mare...ha dato storia pregio e valore ...non si conosce ancora un metro di misura per dare un giudizio...taranto per l'italia e la naval station norfolk per gli stati uniti d'america......

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:26



I.PRETE


Si Nonno, concordo, elettrici è un attributo uscito automaticamente, ma intendevo solo fare qualche esempio. Quello che è stato è stato. Adesso la musica è cambiata. Ma per l'appunto, materia complicata spesso esaminata alla luce di pregiudizi, non si può dibatterne esaurientemente qua senza sfociare invariabilmente in slogan

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:24



Luca74


Perdonatemi se intervengo solo adesso ed in gamba tesa..... il discorso era la Marina. Bè, ricordo bene che negli anni del servizio militare obbligatorio Taranto ha beneficiato tantissimo della Marina. Ristoranti, pizzerie ed alberghi erano tutti pieni. Per strada, per 12 volte all'anno, passeggiavano gruppi familiari provenienti da tutta Italia e Taranto veniva conosciuta ovunque per le sue bellezze ed il suo clima. In ordine ai beni, bè è ovvio che la base più importante di Italia debba avere le sue aree.....che non hanno inquinato. O quantomeno lo hanno fatto molto poco rispetto ad altro. Erano belli quei giorni in cui ragazzi in divisa e famiglie ti fermavano per strada per chiederti informazioni su cosa vedere e dove mangiare.....oppure dove andare a fare acquisti..... Adesso non c'è più nulla di questo. E nella città le attività chiudono..... Preciso che non ho nulla a che fare con la Marina, ma Taranto per la sua Storia è anche la Marina. Infine: stamattina ho fatto il biglietto per domenica: ovviamente Gradinata e lo striscione "Quelli di Sempre" continuerà a pendere al centro del campo (almeno sino a quando mr. Cozza e ragazzi ci faranno divertire). SFT

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:24



I.PRETE


Non è che ti volevo censurare, è che è un argomento molto complicato per dibatterne esaurientemente qua sopra

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:19



auer


volevo dire.. sempre meglio che fare niente

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:15



LuxTarentum


Le motivazioni del caso Messina sono fin troppo chiare: il Messina era in posizione irregolare, quindi la classifica finale è totalmente priva di validità.. Ergo: se il Taranto avesse fatto ricorso attraverso un legale con i controcaxxi, lo avrebbe vinto a mani basse.. Appunto, SE... Ma tanto che parliamo a fare...

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:13



auer


La FIGC ha fissato il Consiglio Federale strategicamente per lunedì 4 settembre, in quella data dovrebbe riammettere la Vibonese e saprà cosa fare col Lumezzane. La società del Taranto a questo punto potrebbe fare presente con una nota ufficiale alla FIGC che la vicenda Messina l'ha danneggiata, potrebbe anche fare presente che avrebbe fidejussione e requisiti per giocare la prossima C, chiedere di essere riammessa e minacciare di fare partire un ricorso in caso contrario. Non sia mai che il Lumezzane dovesse avere ragione, la C dovesse ritrovarsi venerdì a 59, e la Federazione dovesse pensare che per non rischiare ulteriori strascichi e per non perdere completamente la faccia potrebbe convenire riammettere il Taranto e tornare a 60. Il nostro sarebbe un tentativo velleitario, ma sempre niente che fare niente. Io come società lo farei, mentre la squadra rimarrebbe concentrata sulla partita di domenica. Non so se sia il caso che la Fondazione solleciti ulteriormente la società a prendere quantomeno una posizione ufficiale sulla vicenda

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:12



nonnoluigi


ippazio ....i motori elettrici non hanno residui oleosi ....gli unici che producono olio sono i grandi motori con i cuscinetti a metallo bianco...tipo i grossi motori dello sbozzatore e finitore di alcuni laminatoi con una piccola centralina apposita......le navi sono motori elettrici che non hanno bisogno di olio o per lubrificare o per raffreddare..i trasformatori si hanno bisogno o dell'olio o dell'aria per raffreddamento...i trasformatori usati sulle navi sono ad aria ..i motori diesel ,come tutti i motori diesel,che sono a monte dei motori elettrici producono residui oleosi...nelle sentine e bisogna svuotare...ma quello avviene in mare aperto per i marinai senza scrupoli...come avviene o avveniva all'ilva di notte al vento o in mare ...la questione arsenale ha le stesse problematiche che ha riportato l'ilva...tra il mare piccolo e la città ci sono i capannoni da bonificare...metri cubi a iosa...e non è cosa semplice...non si riesce con la gloriosa vittorio veneto immagina con tutto l'opificio incastrato in città.....finanziamenti ingenti...enti locali e privati non ne avrebbero la possibilità economica...ci vorrebbe un "mittal" interessato ai bacini di carenaggio...quello dell'arsenale ...per le sole navi militari medio piccole o navi mercantili medio piccole...con il mercato che produce solo grandi navi ...sempre più grandi.............

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:12



E_D


i.prete Mi ero agganciato ad una precedente discussione. Pardon.

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:09



I.PRETE


E_D, con tutto il rispetto, cambiamo discorso che siamo fuori tema

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:07



Franco_dal_Brasile


Questa sarebbe la classifica aggiornata considerando tutte le gare del Messina, a partire dal 31.01.2017, perse 0-3 a tavolino:++++1)Foggia 85==2)Lecce 77==3)Matera 65==4)Juve Stabia 64==5)Cosenza 58==6)V. Francavilla 57==7)Siracusa 57==8)Casertana 51==9)Fondi51==10)Paganese 50==11)F.Andria 50==12)Catania 47==13)Reggina 45==14)Monopoli 45==15)Vibonese 41==16)Akragas 41==17)Catanzaro 38==18)Melfi 34==19)Taranto 33==20) Messina

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:04



E_D


Benefici la Marina Militare ne ha portati pochi. E se li confrontiamo con i danni, la bilancia pende in maniera smisurata dalla parte di questi. In primo luogo i danni nel Mar Piccolo sono stati provocati per un buon 70% dalla Marina (e mi sto mantenendo cauto nella percentuale). Danni derivati in primis dall'amianto, ma anche da altri tanti fattori. Le voci di decenni di riversamenti in auto di scarti della manutenzione o della verniciatura della navi mettono francamente i brivi. Senza contare dell'usurpazione di numerose delle aree costiere della città, a partire dai demani militare che partono da Buffoluto fino al P. P. Penna, allo stesso arsenale, alla Saram e allo sterminato numero di strutture a San Vito e le Isole Cheradi. Il fatto che tengano in maniera decente il Castello (dove sono ospiti, tra l'altro) non mi sembra un merito, ma un dovere. Io credo che un'amministrazione seria dovrebbe chiedere tanto alla Grande Industria tanto alla Marina i danni per decenni di usurpazione e inquinamento nella nostra città, possibilmente restituendo le tante aree in disuso.

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 17:01



egi72


Dopo il deposito delle motivazioni sulla sentenza dei giudici della FIGC che hanno retrocesso all'ultimo posto della classifica dello scorso campionato il Messina (QUI), la Vibonese attende solo l'ufficialità del ripescaggio. Venerdì prossimo si discuterà il ricorso del Lumezzane che chiede la riammissione in Serie C. Il Rende sotto la lente di ingrandimento della procura federale per la vicenda della fideiussione falsa. Un fine settimana "bollente", ne parlerà Vittorio Galigani nel suo editoriale che sarà in rete da sabato prossimo. E QUELLA SOTTOSPECIE DI SOCIETA NOSTRA CHE STA FACENDO? Il lumezzane chiede la riammissione. Noi cosa chiediamo?

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 16:55



RandB72


Onestamente, io tutti questi benefici per la collettivita' non li vedo. Forse e' piu' giusto dire che da da vivere a tante famiglie, ma questo e' un altro paio di maniche. Anche la ex ILVA e il colosso nazionale degli idrocarburi lo fanno (pochi in verita' quest' ultimo), ma a quale prezzo? Questa citta' per decenni e' stata sequestrata dalla MARINA MILITARE ITALIANA, e soltanto da pochi anni a questa parte ha inteso percorrere una strada differente.....ma e' soltanto una goccia nel mare.....giusto per rimanere in tema.

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 16:50



Andrea_Gullotta


Le motivazioni della sentenza del TAR lasciano spazio a un ricorso del Taranto perché dicono esplicitamente che il Messina dopo il 31/01/2017 è in posizione irregolare. La questione dei nove punti viene così a cadere perché se il Messina era irregolare deve avere lo 0-3 e quindi il distacco tra noi (che abbiamo perso nel ritorno col Messina) e la Vibonese (che ci ha pareggiato) scende a otto. ora che è nero su bianco bisogna insistere per una riammissione

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 16:46



Alekos


Anche a me piacerebbe riappropriarsi di parte della città ma mi chiedo... Cosa sarebbe l isola di San Pietro se fosse accessibile senza controllo della marina? Forse una discarica? Giusto un esempio. E nella mia domanda c è come assunto che l amministrazione locale e assolutamente incapace di offrire alcun tipo di tutela.

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 16:43



I.PRETE


In merito alla Marina anch'io sono parte in causa e magari poco obiettivo, ma metterla sullo stesso piano del siderurgico mi pare fuorviante. La produzione di acciaio con le attuali modalità, ed a maggior ragione con le modalità degli anni 60, è pesantemente inquinante di per se, a prescindere dalle procedure più o meno virtuose che si possono adottare. I sedimenti inquinanti in Mar Piccolo, che si possono far risalire ad attività dell'Arsenale o delle navi, sono invece, per la maggior parte, attribuibili a comportamenti e abitudini censurabili da parte degli operatori, in ciò favoriti dalla scarsa coscienza ambientale prevalente fino a pochi anni fa. Attualmente nessuno si sognerebbe di buttare a mare una boatta di pittura o, peggio ancora, residui oleosi di un motore elettrico. Senza contare che, tranne eccezioni per lavori, le navi sono in Mar Grande ed hanno impianti di smaltimento assolutamente efficienti. Per il resto la Marina è un'istituzione dello Stato che esiste per svolgere delle funzioni specifiche. Capisco che alcuni orientamenti politici portino a disconoscere l'effettiva utilità di tali funzioni, ma per il momento è così e se non fosse a Taranto (dove ha portato e in parte porta anche oggi grandi benefici) dovrebbe comunque stare da un'altra parte

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 16:26



nonnoluigi


Lo stesso simbolo della città il ponte girevole avrebbe bisogno di una manutenzione del manufatto....

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 16:26



nonnoluigi


Le amministrazioni locali non sono in grado gestire o valutare e rivalutare aree dismesse dal demanio..non ne hanno nella possibilità finanziaria che programmatica.... di quello che dispongono vedi palazzodel governo o altro ...si sono dimostrati incapaci.....

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 16:24



RandB72


Ci sono tutti i crismi per citare in giudizio la lega di serie C.

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 16:21



Franco_dal_Brasile


Uscita la sentenza sul ricorso della Vibonese. Il punto 6 recita cosi': "6. Venendo al merito del ricorso, lo stesso appare fondato. Deve ritenersi provato in atti che la società A.C.R. Messina s.r.l. ha disputato, per quanto ai fini del presente giudizio rileva, dal 31.1.2017 fino al termine del campionato, il campionato di Lega Pro, stagione sportiva 2016/2017, in difetto di idonea ed efficace polizza fidejussoria. In tal senso, si evidenzia come nella relazione istruttoria in atti, inviata dalla Lega Pro a questa Corte Federale di appello il 18.8.2017, la stessa Lega evidenzi che “al mese di aprile la segnalazione indirizzata aCo.Vi.Soc. in data 21.2.2017, risultava ancora priva di riscontro poiché ad essa non era conseguito alcun tipo di intervento da parte degli organi competenti e, nelle more, la società A.C.R. Messina non aveva depositato alcuna ulteriore fidejussione”. A voi la discussione-)

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 15:59



Lambrugo


Audace 14,49. None audace. Mi rovini. Perdo 27 minuti. Lasse sta u munne accome ste

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 15:51



lenotarima


LuxTarentum. Secondo me come scritto il fatto che diverse aree siano in mano alla Marina e' un danno perche cosi' si e' privata la comunita di un possibile utilizzo e gosimento, ma al contempo si e' riusciti a preservare quelle stesse aree da speculazioni. Le istituzioni cittadine adesso come in passato non sono nelle condizioni di pretendere nulla e soprattutto non saprebbero farne buon uso, del resto ci sono tantissime aree senza vincoli militare che versano in condizioni pessime: dal campo scuola alla pineta verso san giorgio, per non parlare delle spiagge pubbliche di san vito o lama.

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 15:50



LuxTarentum


Davvero molto bello e costruttivo il dibattito sulle aree della Marina.. Io concordo un po' con tutte le vostre considerazioni, in particolare con quella di Seba, però c'è una domanda che mi pongo spesso e che vorrei girare anche a voi: a me piacerebbe moltissimo che molte aree ancora in possesso della Marina fossero "liberate" rese alla comunità, ma, mi chiedo, la comunità (intesa in primis come Amministrazione Comunale e/o privati, oltre che la cittadinanza) sarebbe in grado di recepire e sfruttare nel migliore dei modi questa grandissima opportunità? E soprattutto, la comunità ha mai provato seriamente, in particolare negli ultimi lustri, ad intraprendere un discorso di tale portata? Perchè a me sembra che ci troveremmo davanti ad un'autentica rivoluzione, ma che nessuno, in fondo, abbia mai voluto nemmeno cominciarla... Che ne pensate?

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 15:33



Audace_Usac


Il Taranto F.C 1927 comunica che presso il Taranto Info Point Pausa Caffè, sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti in ogni ordine e settore fino alle ore 12:00 di domenica 3 settembre. Eventuali ulteriori proroghe saranno tempestivamente comunicate.

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 15:03



Audace_Usac


Condivido l'invito alla società per il posticipo della partita di domenica ad un orario più fresco. A Gravina inizieranno alle 16.

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 14:49



nonnoluigi


Sono curioso di verificare domenica i miei vicini da gradinata... chi sarà presente e chi ha deciso il contrario....

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 14:36



DANNY72


Buona....Qualcuno avverta lo sponsor UFFICIALE della Taranto Fc....che si scrive IACOVONE...e non....J.........

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 14:35



Lambrugo


Sebar. 12,21. Bel commento. Grazie. C'è sempre da imparare.

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 14:33



nonnoluigi


Noi...quelli del quarto di secolo...torneremo a sorridere domenica scendendo i gradoni dello iacovone....

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 14:30



nonnoluigi


Credo che ciccillo domenica inizierà un lungo e intenso campionato... e con le 5 sostituzioni farà sempre scelte tattiche alla migliore condizione dei calciatori disponibili... cristiano ne gioca...Galdean no almeno tra gli undici iniziali... il 99 in porta per domenica.... under esterni di difesa e uno al centro del campo...poi sicuro tandara da subentrare...domenica gol di tandara...

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 14:28



72rossoblu


Vecchiorossoblu, ti ringrazio per l'informazione sui biglietti. Forza Taranto!!!

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 14:11



lenotarima


angelix0374. Concordo sul fatto che Ancora non abbia un gran tiro 🙂 se lo avesse e fosse piu costante ... non starebbe certo a giocarsi il posto con Giovannini in serie D 🙂

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 13:59



angelix0374


Leno... Secondo me Ancora é troppo famoso, si lascia prendere dalla foga e conclude poco... Certamente tra i due (Ancora-Aleksic) non saprei scegliere chi far giocare prima, certamente non li farei giocare assieme dall'inizio... C'è Giovannini che scalpita ed è molto più in forma dei primi due e c'è pure Savanarola che può giocare più avanti con un centrocampo a 3 già rodato con Crucitti Corso Lorefice l'altro pezzo della formazione la sapete già

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 13:49



lenotarima


nonnoluigi. Se Ancora e' ancora in questo stato di grazia sarebbe un peccato tenerlo fuori

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 13:30



lenotarima


nino72. Ci credo certo, ed e' bello anche vedere il Castello Aragonese aperto e con ottime guide, ci dovrebbe essere ancora piu' simbiosi tra Marina e citta' forse; la Marina dovrebbe essere ancora piu aperta, dovrebbe programmare con la comunita interventi di riqualificazione, dovrebbe concedere maggiori aree alla comunita, perche l'inquinamento del Mar Piccolo purtroppo e' un fatto e fino ad ora da quel punto di vista anche la Marina non e' che abbia fatto molto. Sul Vittorio Veneto, secondo me se ne andra a Trieste, quando vi sono scelte da fare tra nord e sud anche la Marina come la Stato non ha tanti dubbi su quali aree favorire 😉

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 13:28



nonnoluigi


aspettando un under attaccante classe 99...leggo a ritroso che in molti non inseriscono cristianone in formazione...domenica vediamo cosa decide ciccillo...la qualità è alta ....in qualsiasi formazione si lascia fuori sempre qualcuno forte...

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 13:27



nino72


Leno... verissimo, attualmente però le cose sono decisamente cambiate in meglio. Un occhio sempre attento all' ambiente ed alla sicurezza sul lavoro, Ormai sono un dogma...lo vedo con i miei occhi ogni giorno

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 13:14



lenotarima


in merito al discorso Marina MIlitare ed Arsenale e' palese che moltissime zone siano di esclusiva della stessa: uesto puo essere un aspetto negativo (perche sono state sottratte all'utilizzo pubblico) o anche positivo (proprio perche sono state sottratte ad utilizzo pubblico e quindi ad una possibile specualazione), ma e' indubbio che le abbia utilizzate come meglio ha creduto. Un aspetto invece e' incontrovertibile e cioe l'inquinamento del Mar Piccolo, pensate forse che sia colpa sempre dell'Ilva? andatevi a leggere il documento di ARPA Puglia insieme al CNR sui sedimenti in Mar Piccolo

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 13:10



RandB72


Punti di vista. Legittimi.

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 13:01



nino72


Ha risposto bene Seba, molti pensano alla marina anni 80/90, altri tempi, altri contesti politico/sociali. Le cose sono cambiate, una forza armata molto attenta all'ambiente e la sua presenza (a differenza della Ilva) non farla le ali al turismo...anzi, come già detto , le visite al castello sono un fiore all'occhiello per Taranto (castello interamente restaurato da ufficiali, sottufficiali e ruolo truppa della marina...per la serie volere è potere) e le visite alle unità navali sono quotidiane (sono imbarcato sul Cavour tutti i giorni ci sono visite di scolaresche, associazioni etc etc). Anche per la marina i soldi sono pochi... pochissimi, e se ci fosse un progetto per il recupero della banchina torpediniere la marina a mio avviso sarebbe ben lieta di ridare la zona alla città. Poi c'è il problema Vittorio Veneto , purtroppo per poterne fare un museo andrebbe totalmente bonificato...costi esorbitanti. Poi c'è tutto l indotto che lavora (hotel, ristoranti, mense, viveri). A mio avviso è un punto di forza per la nostra città

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 12:59



nonnoluigi


Lo noi quelli del quarto di secolo 🙂

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 12:53



RandB72


Esserlo

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 12:33



RandB72


Hai detto benissimo: " Avrebbe potuto essere ". ...ma non lo e' stato

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 12:32



SEBAREDBLUE


Un caro saluto all'amico Romanzini che forse rivedrò dopo mesi (dall'infausto 5.4.2017 Taranto-Reggina) sui gradoni della mitica gradinata! Ha ragione nel sostenere che le vicende calcistiche nostrane saranno rosee a condizione che la città si svegli dal suo classico torpore e si metta a lavorare seriamente per un futuro slegato dall'acciaio e dall'ENI per guardare a forme alternative ma altrettanto redditizie di economia, come ha ben fatto Blasi che ha creato un colosso nel settore delle macchine agricole. Sulla Marina Militare, scusate, ma non sono d'accordo. La colpa più grave loro attribuita è stata quella di accaparrarsi le zone più suggestive della città per destinarle a zone militari così di fatto sottraendole ad una economia civile che avrebbe (astrattamente) potuto creare sviluppo. Mi riferisco al famoso Muraglione che parte da Via Magnaghi (oddio che cognome evocativo!) e termina a Via Roma nei pressi del Ponte Girevole e che negli anni ha privato la città di zone strategiche dove far sorgere alberghi con affaccio sul mare, edilizia privata con case basse e giardino all'americana e ampie zone di servizi, senza contare che si sarebbe potuta creare la famigerata metropolitana di superficie da Magnaghi a Città Vecchia. Hanno "occupato" l'Ammiragliato di Corso Due Mari e Via D'Aquino, zone affascinanti della città, tutta la strada per San Vito con la nuova Base Navale, le due isole Cheradi, le Scuole CEMM con annessa area e pineta. D'altro canto se oggi il Castello Aragonese, che pure porta un minimo di economia in città (lo dimostrano i vari hotels aperti nel Borgo Antico) è il secondo sito più visitato della Puglia il merito va proprio alla MM che organizza ottime viste guidate per tutto l'anno e a tutte le ore del giorno e di sera con il relatore che varie volte regala frasi di ringraziamento e di lode alla città. Se oggi la smilitarizzazione delle aree demaniali potrebbe portare una città ben amministrata a gestire, a fini turistici e non, un territorio appetibile e già pronto lo si deve alla ottima manutenzione fatta dalla Marina e mi riferisco ai campi di calcio e tennis a Via Cugini, all'Ospedale Militare con numerosi giardini circostanti, alle aree di Piazza Kennedy-Villa Peripato dove potrebbero sorgere zone di servizi e parcheggi per il centro cittadino, la restituzione delle isole Cheradi potrebbe dare un rilancio turistico con servizi giornalieri di traghetti. Senza contare che la Caserma Mezzacapo di Via Principe Amedeo zona Piazza Fadini sarebbe stata ideale per una facoltà universitaria oppure per una Accademia Navale simile a quella di Livorno, al pari della Stazione Torpediniere con affaccio dalla Villa Peripato che la città avrebbe potuto adoperare come attracco delle navi militari dismesse da trasformare in musei galleggianti. La verità è che la Marina Militare, con progetti concreti, con amministratori validi, avrebbe potuto essere una risorsa per l'economia della città. L'immobilismo unito alla inettitudine della recente politica cittadina hanno portato alla perdita di vari dipartimenti militari a vantaggio di Napoli e di Ancona e perfino i pochi giuramenti ed alloggi sno stati trasferiti ad Ancona. Sono convinto che un costruttivo dialogo con la MM avrebbe portato a Taranto ottimi frutti in termini di economia, di turismo culturale e di formazione dei giovani VFB, VFP, Ancora oggi, andando in giro per l'Italia, molti conoscono Taranto solo perché l'hanno visitata in occasione del giuramento di un parente: dobbiamo capire che occorre creare le occasioni per venire a Taranto, altrimenti l'economia stagnante non cambierà mai. SFT

Scritto il 30 Agosto 2017 ore 12:21