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Pietro_Gioia


NOI SIAMO I ROSSOBLÙ NOI SIAMO I ROSSOBLÙ OH OH OH OH

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 23:07



danymetal


a furia d pazienza molti sono arrivati alla pensione... beat a loro 😉

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 23:06



tarantomaniaco


E_D mi hai frainteso, il mio concetto era un altro, forse mi sono espresso male. Non ho detto che abbiamo chiesto la serie B o serie A; ho semplicemente detto che a Taranto se un presidente, stila un programma a medio-lungo termine, alle prime difficoltà, o al primo campionato sotto le aspettative, iniziano i mugugni. Purtroppo noi tifosi, me compreso, non abbiamo la pazienza di aspettare, e di conseguenza, mettiamo pressione al presidente di turno. Riprendendo l'esempio fatto prima, il crotone fino all'anno prima della promozione, ha sempre fatto campionati appena al di sopra dei play out, e nonostante tutto la dirigenza ha sempre avuto l'appoggio della tifoseria, appoggio che a Taranto non avrebbe avuto, proprio per la mancanza di pazienza.

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 22:28



Alessio76


Neanche un centesimo per questa M.....A di societa'

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 22:22



auer


Essendo state depositate ieri le motivazioni della sentenza della Corte Federale d’Appello è circolata la voce che la Figc di Carlo Tavecchio avesse impugnato la sentenza del 24 agosto scorso ricorrendo al Collegio di Garanzia del Coni. In pratica, la Figc non riconoscerebbe la sentenza di un suo organo federale, che in coda alle motivazioni porta la firma di Carlo Tavecchio, e si rivolgerebbe all'ultimo grado di giustizia, un organo questa volta esterno alla Federcalcio. Ancora questo passo non è stato ufficializzato. Così come la Lega Pro ancora non ha fatto il passo di ammettere la Vibonese come 20esima squadra nel girone C. Tutto ciò comporta che la Lega Nazionale Dilettanti non possa ancora ufficializzare il ripescaggio in serie D del Muravera avendo ancora in organico il club calabrese. Può essere che Tavecchio e Gravina stiano prendendo tempo perché il Collegio di Garanzia del Coni, l'1 settembre, discute il ricorso presentato il 9 agosto scorso dal Lumezzane contro la Figc per la mancata riammissione al campionato di serie C. Sempre per domani, inoltre, è stato messo in calendario il ricorso presentato dal Muravera contro la Figc, la Lnd e nei confronti dello Sporting Fulgor Molfetta 2017, società nata dalla fusione tra Molfetta (provincia di Bari) e Madrepietra Daunia (provincia di Foggia) con la richiesta di esclusione del club pugliese per violazione delle norme federali: ci sarebbe l'indicazione di un campo di gioco non nella provincia di appartenenza del club (provincia di Foggia) ma in un'altra provincia, quello di Canosa nella provincia BAT (Barletta Andria Trani), tra l'altro pare non omologato al campionato di serie D salvo deroghe concesse dalla Lega; per di più sembra non sia stata indicata la sede legale del nuovo club probabilmente per "giocare" su questo ballo di province. Il Muravera ha prima chiesto alla Lnd di accedere agli atti dell'iscrizione dello Sporting Fulgor e, avendo ricevuto il diniego, è partito il ricorso al Collegio di Garanzia del Coni che sarebbe decaduto nel caso in cui il club sarrabese fosse stato ammesso in serie D nei giorni scorsi in sostituzione della Vibonese. (http://bit.ly/2eI1rBx)

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 21:31



auer


La Vibonese giocherà in Serie C e il reintegro nel campionato è «… una mera conseguenza – scrivono i giudici – del presente provvedimento emesso nei confronti del Messina, cui ottempererà la competente Lega Pro in conseguenza dell’avvenuta modifica della graduatoria della classifica del suddetto campionato 2016-17». È questo il passaggio più eclatante delle motivazioni alla base dell’accoglimento del ricorso della Vibonese disposto dalla Corte federale d’appello. Ed è perfino sorprendente l’altro passaggio in cui il collegio presieduto da Sergio Santoro definisce le conseguenze pratiche del posizionamento del Messina all’ultimo posto della classifica dello scorso torneo, cioè la riammissione della Vibonese in Serie C, «… adempimenti meramente organizzativi che discendono in maniera automatica dal predetto posizionamento». Parole così spiazzanti da suggerire a Carlo Tavecchio un’ulteriore riflessione. L’orientamento della Figc resta ricorrere al Collegio di garanzia del Coni, che terrebbe tutti in pista per un altro mesetto, e intanto chiedere una sospensiva della sentenza, che altrimenti andrebbe immediatamente eseguita. Lunedì il presidente federale porterà il caso Vibonese in un Consiglio federale che sulla questione potrebbe spaccarsi tra falchi e colombe. I primi insistono sull’opportunità di ricorrere, anche per stoppare sul nascere il tam-tam di chi vorrebbe riallargare la Serie C a 60 squadre, infilando dentro Lumezzane (domani il suo ricorso al Collegio di garanzia del Coni) e chissà chi altro. Le colombe, invece, paventano gli effetti nefasti che provocherebbe sulla tenuta della Figc una decisione avversa del Coni, specie se il Collegio presieduto dall’ex ministro Frattini dovesse dichiarare inammissibile il ricorso federale. Lo riporta oggi la Gazzetta dello Sport. (http://bit.ly/2wqK3bY)

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 21:29



E_D


romanzini Sono d'accordo con te sul fatto che abbiamo assistito ad altre retrocessioni umilianti sul campo, il problema che quella dell'anno scorso è stata umiliante soprattutto fuori. Allenatori improvvisati Ds, ex giocatori senza patentito per allenare affiancati da pupazzi, bidoni dalla serie B malese acquistati tramite youtube, mercato di gennaio di indebolimento e per finire quella infame striscia di sconfitte dovuta da un palese atteggiamento riunciatario dei calciatori. Fallimento di cui la società non si è presa alcuna responsabilità, ma ha pensato di scaricare sulla tifoseria, sull'universo tecnico e alla stampa gufona. E' questo che rende la stagione dello scorso anno un disastro difficilmente perdonabile.

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 21:14



E_D


tarantomaniaco Premesso che sono 24 anni (e non qualche anno) che prendiamo legnate sui denti, ma non mi risulta che la tifoseria abbia chiesto al Duo la serie B in brevissimo tempo (in verità è stata proprio la Zelatore a prometterci quella categoria appena insediata), ma semplicemente vuole uscire dall'inferno dei campi di patate della D e programmare in maniera dignitosa in Lega Pro. Non mi sembra una richiesta oscena per una città di 190mila abitanti, considerando che Crotone e Benevento quest'anno giocano a San Siro....

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 21:05



Dylan63


Bravo Romanzini 19:46,condivido pienamente la tua saggia considerazione.ETERNAMENTE FORZA TARANTO!!!!

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 20:38



kekkone63


La pera e' matura, pronta per cascare

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 20:24



nonnoluigi


dominica ci sediamo sui gradoni e proviamo a vincere la prima partita...e proviamo a divertirci con una buona partita

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 20:19



tarantomaniaco


CUCS, il problema sai quale è? A Taranto non si ha la pazienza di aspettare qualche anno, per l'attuazione di un programma a medio o lungo termine. Alle prime difficoltà, si scatena sempre un putiferio, che ha la conseguenza di far scappare tutti.

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 20:12



nonnoluigi


ma abbiamo l'onere e l'onore di metabolizzare e ripartire...tocca a noi...domenica si gioca e doveroso una tregua ....a maggio le questioni ancora irrisolte devono decantare e schiarirsi...apperforza...domenica si gioca...gioca il taranto...il taranto nostro...n.b. nostro è inclusivo per tutti noi...

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 20:12



okkiorossoblu


Tarantomaniaco: assolutamente. È proprio questo che dobbiamo ripetere all'infinito. Siamo tutti tifosi punto e basta. Sia chi diserta, sia chi andrà. Quest'anno lo zoccolo duro dei 3-4000 si dividerà e non possiamo farci nulla. Ma restiamo tutti tifosi, compresi quelli che vorranno gufare o restare indifferenti.

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 20:07



nonnoluigi


CUCS ha ragione da vendere....mai una gioia,,,

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 20:06



CUCS


Per striminzire tt il concetto...noi abbiamo sempre dato senza mai ricevere nulla o poco...da oggi x me sarà così: prima ricevere eppoi dare, personalmente con una società seria e con soldi veri, che programmi, tipo come hanno fatto a crotone o benevento, personalmente farei ogni anno dieci abbonamenti che regalerei

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 20:02



CUCS


x questi 2 poi oltre alle carenze sotto l'aspetto economico-gestionale contesto la spocchia e l'arroganza come se loro avessero avuto risultati concreti, insultando la tifoseria in ogni situazione a parole e a fatti

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:53



CUCS


vecchiorossoblu ti spiego fino in fondo il mio pensiero...tanti anni di amarezze e NON solo di questa proprietà, mi hanno davvero stomacato, mai una gioia, vedere sempre gli altri passarci dà ngap mi ha stancato, sempre perdenti e umiliati. I'ho detto sempre e ripeterò sempre che dopo L'APOTEOSI di letame scaricatoci addosso l'anno scorso, tutto da come è andato tutto male dai tecnici improvvisati, dai rinforzi mai arrivati, anzi indeboliti, dalle ultime 10 partite da senza parole con questi 2 a casa invece di essere sugli spalti ecc...da quest'anno ho detto basta e nn solo a questi, chiunque prenda la società in futuro deve capire che o si torna a certi livelli oppure io dico basta

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:51



tarantomaniaco


okkio post che condivido appieno e se si parla di diserzione si o no, lo si fa per il bene della squadra, e creare un ambiente tranquillo. Spero di non parlarne più, tanto ognuno di noi ha preso le sue decisioni in un senso o nell'altro, L'importante è non pensare che chi non la pensa come noi, o difende il duo, o non è tifoso, a seconda delle proprie posizioni.

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:48



Romanzini


Retrocessioni più che vergognose nella storia del pallone rossoblù ci sono state, eccome. Ne cito due, solo a titolo di esempio: quella dalla serie B alla C1 con annesso fallimento presidente cav. Pignatelli, con il Taranto "capace" di fare 23 miseri punti e capace di prendere imbarcate davvero mortificanti, nonostante un inizio di campionato eccellente (7 punti in 4 gare con i 2 puntiu a vittoria, e vittoria esterna nientepocodimenoche al Sant'Elia di Cagliari per 0-2). E quella della fine degli anni 90, dalla C2 alla serie D, presidente Comegna, mortificante è dire poco, con sconfitte in casa in numero quasi identico a quelle del campionato scorso. Le mortificazioni dunque non ce le siamo fatte mai mancare, mentre le gioie sono state sempre poche. Un denominatore comune hanno avuto le retrocessioni mortificanti passate, il cambio di presidenza, un nuovo corso che ha sempre portato nuovo entusiasmo. Quest'anno la differenza è proprio quella. Siamo rimasti con la società che ha perso ed è retrocessa. Sarebbe stato auspicabile un cambio societario, perchè avrebbe portato sicuramente nuova linfa e nuovo entusiasmo, ma così non è stato. Oggi la situazione è questa, ed insisto nel dire che l'unica possibilità di uscire dignitosamente da questa situazione ce la da la nostra squadra e il mister, perchè solo loro, vincendo e convincendo, possono rialimentare l'entusiasmo sopito. Chi non se la sente di sostenere la maglia, la squadra e il mister, lo capisco, ma smettiamola di fare crociate pro o contro la diserzione. L'abbiamo auspicato più volte, ma vedo e leggo che continua la guerra contro noi stessi. La storia insegna. Le società prima o poi fisiologicamente vanno via, mentre il Taranto resta sempre a noi, con il suo carico di cocci rotti. La storia purtroppo a noi sembra non insegnare nulla. Forse è perchè siamo sempre troppo bravi a distruggere e sempre poco bravi a costruire. Speriamo davvero che la dea bendata una volta tanto si ricordi di noi presto, perchè questo clima inquinato non produce nulla di buono, ed è un peccato, perchè è forse una delle poche volte in cui abbiamo un mister bravo e una bella squadra composta da ragazzi per bene e vogliosi di far bene. L'invito a tutti gli amici tifosi è pertanto lo stesso che dichiariamo da tempo. Lasciamo la squadra e mister fuori dalle polemiche, e permettiamo loro di esprimersi e possibilmente vincere. Con la società ci sono e ci saranno luoghi e tempi per esprimere tutto il dissenso. Se non l'abbiamo compreso è in gioco il futuro del pallone rossoblù, già pesantemente mortificato con questa serie D. Forza Vecchio Cuore Rossoblù!

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:46



Multijet_360


Ma siamo proprio sicuri che si punti per davvero al primo posto?? Il Potenza si è accaparrato un attaccante prolifico (ufficiale il trasferimento) di Carlos Franca.. A noi manca la punta di ruolo (perché il solo Pera non basta) con cinque sostituzioni durante l'incontro o per infortuni ecc.. ed altre realtà acquistano pedine importanti alla faccia nostra!!

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:36



okkiorossoblu


È triste vedere come spesso discutiamo su argomenti tipo diserzione si, diserzione no. Il problema più grande è che il nostro destino è già segnato. L'attuale duo ha solo la responsabilità di risultare il più antipatico della storia del Taranto, per un modo di comunicare che supera il demenziale, ma per il resto non sono più colpevoli di tanti altri. Mettiamoci in testa che il livello di Taranto citta' si è abbassato talmente tanto che la serie D è perfettamente coerente con tutto il resto e i dirigenti attuali e futuri, salvo miracoli, non possono essere da meno. Ecco perché è triste quando litighiamo tra noi. Sembriamo i topi che litigano per un pezzetto di formaggio mentre la nave affonda. E più litighiamo, più ci dividiamo, più probabile sarà la nostra fine. Nel calcio come in città (vedi le recenti divisioni del mondo ambientalista con tutto ciò che è scaturito...).Scusateper questa ventata di pessimismo, ma per me è così.

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:35



vecchiorossoblu


peppone....vedi che io abito nel vicentino! ce jè. mavit vnè a pigghià a mazzat? ahahahahah

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:20



vecchiorossoblu


cucs.....quello che dici è vero, ma se il Taranto viene da 25 anni di delusioni, umiliazioni, campionati mediocri e categorie infime, non credi che sia riduttivo addebitare solo ai soci maggioritari la situazione attuale? questa società ha sicuramente parte delle responsabilità, ma si stanno facendo le crociate sulla diserzione, per me incomprensibili? e se Cozza e i ragazzi ci dovessero riportare in serie C?....continueremo le crociate?

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:18



peppone


Lucio dimmi una curiositá hai un fratello in veneto?precisamente nel vicentino?

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:17



vecchiorossoblu


luciorossoblù....che vuoi dire con crist è grann? ti auguri che falliamo al più presto? e ti dici tifoso? e dove le leggi le frasi di appoggio a questa società? vorrei che ne descrivessi una!

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:13



tarantomaniaco


Lucio, ma dove vedi o leggi la difesa del Duo, ma vuoi toglierti il prosciutto dagli occhi? Possibile che non si può dialogare, e se uno non la pensa come te, difende il Duo?

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:07



tarantomaniaco


CUCS, il confronto è sempre rapportato nel contesto storico; allora era serie B con retrocessioni in C, oggi è la serie D. Io volevo far capire ai più giovani, che parlano di storia e gloria, che il Taranto anche quando è stato in B, ha sempre disputato campionati mediocri, e non si è mai arrivati alla diserzione, magari si andava a confrontarsi a mudo duro con i presidenti di turno a fine partita, ma gli spalti erano sempre pieni

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:05



LucioRossoblu


Pur di difendere i due dilettanti vi vendete........Crist è grann

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:03



Amaral


Credo che 800 abbonati in serie D, siano perfettamente in linea con quanto fatto vedere sul campo dal Taranto negli ultimi 3 anni. Due mancate promozioni e una retrocessione vergognosa. L'anno scorso andare al campo era come portare la croce sul Calvario, un sacrificio! Oggi è stata costruita finalmente una buona squadra con un tecnico vincente e preparato, squadra alla quale manca una prima punta di peso, un'ariete da area di rigore che possa far rifiatare Pera e che possa sbloccare quelle partite chiuse in zona cesarini. Vincere non sarà facile ma le premesse ci sono. Lo stadio sono certo che si riempirà, basterà vincere dentro e fuori per cinque-sei partite (per la curva sarà diverso); il nuovo motto del pubblico tarantino reciterà "Prima vedere cammello, poi comprare biglietto". SFT!

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:02



LucioRossoblu


Paragonare IL DUO ad altri presidenti della storia rossoblu in serie B è come sputare sui nostri colori....vna vit a scè

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:01



CUCS


In serie B il Taranto non ha mai fatto figure di me....a! Ricordate male...per uscire indenni dal Salinella gli avversari sputavano il sangue! Certo che in trasferta nn eravamo fenomeni, altrimenti nn si spiegherebbe perchè nn siamo mai stati in A unica città superiore ai 150mila abitanti a nn aver mai giocato in A

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 19:01



CUCS


tarantomaniaco anche io sono un vecchio tifoso ho piu di 50 anni e ho visto e VISSUTO del mio Taranto tutti i campionati fino a quest'anno...le vecchie dirigenze come dici tu, con cui ci salvavamo all'ultima giornata e all'ultimo secondo ci sono sempre state...ma parliamo di serie B!!!!!!! adesso vogliamo fare anche di questi paragoni? all'epoca il giovedì facevamo le partitelle di allenamento con le squadre con cui oggi devi cercare di vincere...

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 18:56



tarantomaniaco


L'esperienza di 40 anni di stadio, qualcosa ci ha insegnato, a noi attempati, e tu ne sai qualcosa, che ogni trasferta era un calvario per le figure di melma che si facevano, con i vari Seghedoni, Giammarinaro, che giocavano solo per non prenderle, e le contestazioni dietro la porticina della curva sud contro la società.

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 18:53



vecchiorossoblu


tifosi attempati come noi, ne hanno viste tante, per farsi demoralizzare dallo stato attuale e da questa società. fra un pò di tempo, ci sarà una nuova presidenza, gli attuali, probabilmente non frequenteranno nemmeno lo Iacovone, noi tifosi invece, ci saremo, come ci siamo oggi, pronti a sostenere la squadra

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 18:50



vecchiorossoblu


Tarantomaniaco è sempre un piacere leggerti. D'accordissimo su quanto scrivi e sopratutto quando dici che il disertare lo stadio, farà danni alla squadra e a noi tifosi..

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 18:46



tarantomaniaco


Ciao vecchio, tutt'appost?

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 18:45



vecchiorossoblu


E.D......che gli abbonati saranno di meno non ci piove, ma che in serie D facevamo 1800 abbonati, ti sbagli proprio....e poi devi calcolare che veniamo da una retrocessione incredibile, particolare da non sottovalutare

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 18:44



tarantomaniaco


E_D ti parlo da tifoso di vecchia data, che ha vissuto gli anni della B. Ti posso assicurare che anche allora abbiamo avuto presidenze che ci hanno garantito solo campionati mediocri, con salvezze al 90 dell'ultima giornata e a volte anche grazie alla differenza reti. Le contestazioni sempre ci sono state e sempre ci saranno, ma arrivare a non andare allo stadio, solo per fare un dispetto alla società(ma ne sei proprio sicuro che il dispetto lo si fa alla società, e non alla squadra?). Ricordiamoci che quando un'annata va male, la colpa è di tutte le componenti, della società, della stampa e per finire della tifoseria. Iniziamo a fare noi un passo indietro, siamo vicini alla squadra, e se è il caso di contestare, facciamolo in maniera decisa, ma civile. Ricordiamoci che il braccio di ferro con la società non porta da nessuna parte.

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 18:19



E_D


solotaranto Ma infatti io ho parlato di diserzione per questa stagione e ti ho detto che non entrerò allo stadio neanche se facciamo un campionato stile Ischia di 5 anni fa. L'anno prossimo valuterò partita per partita, ma non è escluso che rimanga della stessa idea a prescindere dalla categoria. Il Duo non deve scontare solo lo sfascio della scorsa categoria, ma anche l'aver spostato una squadra di A1 a Martina prima di svenderla a Castellana Grotte. La gente dimentica troppo facilmente le perle di questi personaggi!

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 17:51



tarantomaniaco


In tutta amicizia, non ti sembra un controsenso con quanto detto prima? Se non vuoi finanziare la società, per coerenza non dovresti neanche valutare partita per partita, tanto o dai 5 o dai 100, sempre finanzi la società, non credi?

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 17:41



peppone


Forza Taranto E il Taranto!

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 17:40



E_D


tarantomaniaco Ti rispondo senza problemi. Quest'anno non entrerò allo stadio neanche in caso di promozione con 5 giornate d'anticipo. L'anno prossimo valuterò partita per partita. Sicuramente con questa società non sottoscriverà mai l'abbonamento a scatola chiusa, cosa che ho fatto in passato e che farei in futuro se ci fosse una società degna di questo nome.

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 17:37



tarantomaniaco


E_D, posso permettermi di farti una domanda? Se quest'anno il Duo con la squadra allestita, più qualche eventuale rinforzo, dovesse vincere il campionato e andare in Lega Pro, cosa farai il prossimo anno se resteranno ancora in sella?

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 17:33



E_D


solotaranto Riporto le note di un articolo: Il Taranto crolla in casa col Serpentara Tabellino TARANTO-SERPENTARA BELLEGRAOLEVAN 2-3 Note: Spettatori 5.500 (di cui 4200 biglietti venduti e 1300 tra abbonati e accreditati).

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 17:18



LucioRossoblu


O sei un dipendente del volley fallito oppure sei uno dei due ........Crist è grann .....se poco poco non sali a scè fa l lupin a riv d mar

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 17:04



solotaranto


Articolo di Mondorossoblu datato 11 settbre 2015: "Il Taranto alla chiusura della campagna abbonamenti 2015-2016 "Ti sarò fedele. Sempre" ha sottoscritto e superato di poco quota 900 tessere. Gli abbonamenti potranno essere ritirati domani, sabato 12 settembre, dalle 10 alle 19 (orario continuato) presso lo stadio Iacovone"

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 16:59



Mirko


Qualcuno chiedeva alla società di interpellare di cintio perché chiacchio non capiva un cazz.o e portava sgubbio..... terzo parere dopo chiacchio ( che sinceramente non mi sembra uno sprovveduto ), uno autorevole tanto meno che il massimo dirigente gravina ( che sinceramente non mi sembra uno sprovveduto ) ecco il parere anche di di cintio ( che sinceramente non mi sembra uno sprovveduto ) - Taranto, nessuna possibilità, anzi utilizzando le sue parole: Taranto probabilità pari a zero. E no avast mo. Siamo nell'antivigilia dell'inizio del campionato, no v'ha f'nit?? Ah, e poi è la società che non vuole salire... dopo aver speso soldi garantendoli con garanzie personali, dopo aver allestito una rosa da primato che si fa? Li si fanno le pulci se guadagnano, se non guadagnano, se sono 1000 abbonati oppure 1300 oppure 800, se la domenica incassano X o Y.... Gufi e corvi, volate per favore in sciame altrove. Ve lo dico gridandolo a squarciagola FORZA TARANTOOOOOOOOOOOOOO

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 16:53



E_D


vecchiorossoblù Ti stai sbagliando. L'anno con meno abbonamenti fu quello di Campitiello, credo intorno ai 1300. Con Nardoni mi pare arrivarono sopra i 1800, mentre due anni fa erano sui 1400. Mi sembra che con gli attuali 800 ci sia una bella differenza....

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 16:12



DANNY72


LENOTARIMA....perdona la domanda...ma tu lavori e vivi fuori Italia...giusto? o ricordo male?

Scritto il 31 Agosto 2017 ore 16:10