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johnpetrucci


"Cazzate" e "brave persone". Questo non è il Taranto. Vergogna

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 12:09



LuxTarentum


"Mercato fatto più per simpatie e amicizie che per soddisfare le esigenze dell'allenatore" "Volevo Ricciardo, Gallon, Rabbeni, Dorato e Bonadio. Di questi è arrivato solo Dorato". "Ad Assisi ci sono stati dei malumori legati alla costruzione della rosa" Nota a margine: è arrivato solo Dorato che però dopo un paio di settimane è andato pure via.. Ma di ce ste parláme?? Di cosa c.azzo stiamo parlando??!?!

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 12:01



ciccioscoppa


se fosse un uomo dovrebbe dimettersi dubito. Ha fatt sol nu mar di uaje

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 11:58



passion_red_blue


Francesco Cozza interrompe il silenzio post esonero scegliendo La Gazzetta del Mezzogiorno per raccontare le sue verità. Da Assisi al ko interno con la Sarnese, il tecnico calabrese ripercorre i due mesi sulla panchina del Taranto. ESONERO "Un allenatore deve sentirsi sempre in discussione. Tre punti in tre partite effettivamente sono pochi, ma i campionati si vincono alla fine non all'inizio". MERCATO "Per come è stata costruita, la squadra non sì adattava al mio tipo di gioco. Il mercato è stato condotto più per simpatie che per assecondare le esigenze dell'allenatore. Escluso Ancora, in attacco ci sono solo prime punte...". SCOMMESSE "A Taranto circolano foto che mi ritraggono mentre ricarico una postepay in un tabacchino. Quello che dicono sul mio conto sono solo cavolate, Francesco Cozza è una persona pulita". VOLUME "Io un errore? È starò lui a volermi fortemente sulla panchina del Taranto dopo la cavalcata trionfale con la Sicula Leonzio. È venuto fino a Bisceglie per convincermi ad accettare. Posso solo dire che qualche campionato l'ho vinto, lui no...". ACQUISTI "Dal primo giorno, ho formulato a Volume richieste precise. Volevo attaccanti come Ricciardo, Rabbeni, Gallon, Dorato e l'under Bonadio. Di questi, è arrivato solo Dorato che a Taranto non poteva essere tesserato salvo firmare per il Gela qualche giorno dopo. Prima dell'inizio del campionato avevo chiesto di completare l'attacco, invece è arrivato Galdean. Tante promesse non sono state mantenute". CLIMA "L'aria pesante che si respira a Taranto ci ha condizionati, soprattutto allo "Iacovone". In più, ci è mancato Savanarola, calciatore che con la Serie D non c'entra nulla...". DIMISSIONI "È vero, ci ho pensato ad Assisi per via di malumori legati all'allestimento della squadra. Ho sempre parlato chiaro: volevo attaccanti funzionali al progetto, ma non sono mai stato accontentato, per questo avevo pensato di dimettermi. Delle mie necessità era al corrente anche il dg Roselli, ma a un certo punto la sua figura è venuta meno". TIFOSI "Nonostante tutto, continuerò a tifare Taranto con la speranza che sì possa centrare l'obiettivo stagionale...".

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 11:44



johnpetrucci


Volume è l'ennesima perla, scientificamente scelta contro ogni logica sportiva, di questa indegna società che porta il nome di Taranto 1927. Noi tifosi, da soli, avremmo fatto molto meglio. Le "cazzate", allora, chi le raccontava, [non consentita] (dimissioni di cozza), o l'ex bigliettaio? FATE SCHIFO

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 11:39



Coccinella


il comunicato è molto chiaro........ e parlate di unità di intenti...... voi volete salvare il Taranto 1927 e voi stessi...... altro che Taranto........ forse è meglio sparire per sempre....... e con la nostra fede sparire anche tutti i piccoli padroni di orticelli che se ne sbattono della nostra fede..... l'importante è che l'orticello continui ad esistere......ARRIVEDERCI TARANTO....Potremmo non rivederci mai più......

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 11:30



alexxx


comunicato condivisibile tranne l'ultima parte questa società deve rimanere sola nessun sostegno economico i miei soldi non finiranno nelle loro tasche il giocattolo si è rotto. ANDATE VIA!!

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 10:52



kekkone63


Speriamo Di non avere una fregata ..... parlando In termini marinareschi a.....

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 10:49



Tonino_Bisignano


Oggi veniamo a sapere che la corazzata, forse è un cacciatorpediniere, non vorrei che dopo Cerignola ci ritrovassimo con una bagnarola!

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 10:41



Franco_dal_Brasile


Cozza ha vuotato il sacco e si capiscono tante cose. Squadra fatta da Volume altro che dal mister! In ultimo bisogna dare atto a peppone che ci aveva visto giusto, non serviva Galdean, i problemi erano in attacco. Peppo' un d st giurn ma paia' na birr.. 🙂

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 10:21



Romanzini


Sono perfettamente d accordo con l amico Lambrugo. Se mandi via un mister che gioca col 433 ne prendi un altro che salvaguardi almeno una parte del lavoro fatto dall altro e che cerchi di perfezionare quel che non va. Tradotto significa che dovevamo prendere uno che gioca col 4231 o col 4312. Oramai e andata. Altro giro altro errore compiuto sempre perche ci si affida a responsabili di area tecnica inadeguati. Cazzaro gioca col 343 e cosi fara giocare il Taranto. 343. Spataro Miale Corso D Aiello Cacciola Galdean Crucitti LiGotti Aleksic Tandara Pera. 3421 con difesa over comandata da uno coi piedi buoni a destra Cacciola che e destro naturale e a sinistra il ragazzo nuovo. Fine del dualismo Corso Galdean e avanti Aleksic e Tandara piu vicini all avanzato Pera. Srrvira? Speriamolo di cuore....serve una scossa....serve vincere....servirebbe capire dagli errori compiuti ma in questo caso si persevera....In tutti i casi Forza Vecchio Cuore Rossoblu!

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 10:16



APS FONDAZIONE TARAS 706 A.C.


IL TARANTO È DI CHI LO AMA

Come da programma, si è tenuta giovedì sera la riunione straordinaria convocata dalla Fondazione Taras per dare la possibilità, agli associati come al resto dei tifosi, di discutere apertamente della situazione attuale del Taranto FC 1927. La Fondazione Taras ringrazia quanti hanno partecipato alla discussione, che si è svolta senza sterili scontri, nel rispetto delle opinioni personali e della pluralità di vedute, cogliendo il vero spirito dell’agire democratico e dal basso.
Nel corso della riunione, sono emerse forti perplessità nei confronti del direttore sportivo Luigi Volume, che ha sostituito dopo pochissimo tempo un allenatore sul quale aveva fornito garanzie in prima persona, non più di due mesi fa. Un malumore diffuso, quello dei tifosi, che arriva a mettere ulteriormente in ombra anche le figure di Elisabetta Zelatore e Antonio Bongiovanni, già in discussione a causa della retrocessione. In molti hanno posto l’accento su di una inadeguatezza al contesto calcistico dei due soci di maggioranza, che li porta a effettuare ribaltoni organizzativi e tecnici troppo frequenti, col rischio di rendere inutili gli sforzi economici sostenuti.
La Fondazione Taras attiverà un dialogo con tutte le anime della tifoseria e con le istituzioni locali, al fine di trovare soluzioni praticabili per il futuro del Taranto FC 1927. A tal proposito, l’invito che rivolgiamo agli attuali soci di maggioranza è di valutare davvero, anche da subito, l’ingresso di nuovi soci. Sembra infatti questo l’unico modo di ravvivare l’entusiasmo della tifoseria che, siamo certi, cova come fuoco sotto le ceneri. La dirigenza dovrebbe comunque cercare di interfacciarsi più spesso e con più rispetto con quanti amano e soffrono per i nostri colori: il Taranto è di chi lo ama, non di chi lo possiede.
Considerando quanto discusso durante la riunione, lanciamo poi un appello a tutti i tifosi: senza di essi, senza la loro passione, il calcio non è che un esercizio di stile. Pur rispettando il punto di vista di ciascuno, nell’ottica del raggiungimento dell’obiettivo del ritorno nel professionismo, è necessario sostenere la squadra che scende in campo con quella che è comunque la nostra maglia, scindendo l’amore per la stessa da ogni considerazione sull’operato dei soci di maggioranza. Inoltre, un panorama desolante, sia dal punto di vista ambientale che economico e sportivo, quale quello che si sta prefigurando in questi mesi, non potrà che scoraggiare anche eventuali nuovi soggetti interessati a contribuire alla società Taranto FC 1927.
La salvaguardia del Club resta sempre e comunque l’obiettivo primario. E, oggi come ieri, il calcio senza tifosi perde la propria anima.

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 09:57



ciccioscoppa


Cozza ha parlato sulla gazzetta del mezzogiorno di oggi

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 09:39



nonnoluigi


troppi nodi ....il mandato del ds con il quale è stato incaricato ufficialmente a svolgere comincia a presentare le prime percettibili cricche ....dio salvi il popolo...da un altra catastrofe...

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 09:30



alf


Cozza aveva I gioni contati dopo la discussione ad Assisi con lo psicopatico ,cosi come I altri dipendenti guai a contraddire sua maestà , Volume è solo un utile idiòta che per uno stipendio è capace di dire tutto e il contrario di tutto per non parlare di Cazzaro ...dignita zero per un misero stipendio

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 09:27



nonnoluigi


a detta dei fatti i dirigenti sportivi sono di vitale importanza per la crescita di un club ...certo è che una delle due figure quella occupata da roselli nella scorsa stagione è vuota per dimissioni dello stesso...ha dichiarato in queste condizioni non si può fare calcio...stessa dichiarazione di damaschi e di ciccillo oggi sulla cazzetta del mezzogiorno...sembra che tale figura sia stata assorbita dal giovane ed inesperto direttore sportivo...e proprio di questa ultima figura che dobbiamo puntare e concentrare l'ottica di giudizio di scelta da parte della "reggenza"....intorno a questa figura ruota tutto il periodo che si è compattato tra la retrocessione e la quarta partita del campionato odierno....

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 09:24



passion_red_blue


Dopo gli avvenimenti di questi giorni faccio fatica a parlare di calcio giocato. Mi auguro che al più presto ci sia il cambio di proprietà e che il prossimo presidente abbia il consenso di tutti incondizionato, dalla tifoseria alle istituzioni locali. Ci vorrebbero due cose che a Taranto è una cosa rara x far si che si ottengano obiettivi che si auspicano ormai da molti anni, cioè STABILITÀ e PROGRAMMAZIONE. Solo così si ottengono soddisfazioni. Ho dato un'occhiata di quanti presidenti si sono susseguiti dal 93 od oggi. 11, escludendo un paio che erano ad interim x vicissitudini. Davvero troppi. Non appena ci saranno manifestazioni di qualcuno si ponderi bene la scelta, e se questo qualcuno darà le garanzie necessarie x un futuro più roseo a tutte le parti in causa che gli sia dia fiducia e che non si cada nell'isterismo se non si raggiunge subito l'obiettivo sperato É proprio impossibile fare questo salto in più?

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 09:24



nonnoluigi


chiaro che al vertice delle decisioni troviamo sempre chi detiene la gestione del clubs....che sceglie i collaboratori a programma....e se chi sceglie ha difficoltà di digerire e assorbire e integrarsi...nel mondo del calcio...avrà difficoltà nella scelta dei collaboratori....credo che la prima decisione di un padron di un club sia la scelta dei dirigenti sportivi ...comprato l'opificio si completa la dirigenza dello stesso...e la costruzione con assunzione delle maestranze...e i dirigenti sportivi necessari in una società solo il direttore generale e il direttore sportivo...necessità che ha taranto non trova continuità di lavoro...si cambia e si scambia come le figurine panini...

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 09:16



Lambrugo


La tradizione continua. Prepari il menu di pesce e dopo aver fatto una spesa bella grossa cambi idea . Menu di carne !!! Rischiando di lasciare in freezer tutto quel ben di Dio poco utilizzabile. Qui non si tratta di duo o non duo. E' una vecchia storia. Si tratta di non avere proprio idea di nulla. Senza un minimo di competenza e continuità . Nessuna conoscenza della materia. Si va da un estremo all'altro. Posso capire che si manda via un allenatore che predilige una difesa a 4, passando ad un altro allenatore che gioca a 4 dietro ma cambia qualcosa davanti. Perlomeno salva un reparto. NO. A Taranto non esiste . E' Tutte a uecchjie. Approssimazione. Si va da un 433 ad un altra filosofia (343 o simile )completamente estrema come se nulla fosse, Come se non esistesse un lavoro dietro. Come se i calciatori fossero robot e capaci di cambiare da un giorno all'altro, metodi e caratteristiche. Crucitti, Galdean, e Corso, oltre ad altri ragazzi sono stati presi per fare un lavoro. Adesso sono costretti a farne un altro completamente diverso molto dispendioso ed elaborato ( e non si arriva alla perfezione in tre giorni....ci vogliono mesi e mesi). Inizialmente diranno che sono a disposizione e che non hanno problemi ma le conseguenze alla lunga usciranno inevitabilmente fuori. Qualche pezzo buono purtroppo non troverà spazio . E i mugugni alimentano mugugni. Nulla contro Cazzarò, ci mancherebbe....anzi è l uniche cristjiane normale ca ste a ddà. Da Braglia a Brucato, a Delli santi . Da Favo a Battistini a Cazzarò.Da Campilongo a Cazzarò .Da Papagni a Prosperi a Ciullo. Da Cozza a Cazzarò. Stravolgendo idee e cambiando spesso filosofie e calciatori nel giro di pochi giorni creando solo confusione. Tutto da rifare. Insisto. Il problema è grosso .

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 09:02



Tonino_Palese


@Luca_Taranto. Si la fanno su Canale 85, non so se anche su studio 99+1

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 09:01



Luca_Taranto


Buongiorno ma domani la partita sarà visibile da qualche parte? Grazie

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 08:43



peppone


Naturalmente Crucitti alla Seedorf.

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 01:15



peppone


Parlando di schemi,da quello che si é capito Cazzaró giocherá con un uomo dietro le punte cosa inteligente sarebbe giocare con un centrocampo a Rombo x far coesistere Galdean e Corso con il primo vertice basso e il secondo vertice alto Corso che ha dimostrato che ha imbeccate di prima importanti e, questa cosa per attaccanti scaltri come Aleksic e Pera é come la manna caduta dal cielo. Bisogna coniare,copoare Ancelotti lui anvje se giocava con la difesa a 4 pe far coesistere Pirlo e Kaka 2 giocatori di enorme qualita, creando un grande centrocampo a rombo con Gattuso e Seedorf,nel nostro caso Cazzaro potrebbe fare con Corso il percorso inverso. Io farei cosi: Pellegrino Billotta Scoppeta(dopo cerignola)D'Aiello Cacciola Galdean Milizia Corso Aleksic Pera 3.4.1.2 e sce vingime!

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 01:12



peppone


Dany e Favo chi lo ha pórtato?É come il cane che si morde la coda!Ripeto con tempo 0 Montervino ha fatto miracoli,mi dispiace per te e Molinari ma é cosí!

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 00:56



CUCS


[bPietro_Gioia][/b] articolo tutto sommato quasi giusto...siccome ho vissuto il 90x cento di quelle società l'unica cosa che onestamente devo ammettere è che in quei tempi l'incasso al botteghino era assolutamente nn corrispondente al gran numero di spettatori, il 50x cento entrava a gratis e gli abbonamenti nn avevano un gran successo, secondo me, proprio x questo motivo...si entrava facilmente senza pagare. Di contro i personaggi erano assolutamente grezzi in fatto di "investimenti lungimiranti" erano dei buoni "commercianti" o poco più, badavano al saldo contabile piu che al futuro possibile in grande...e tutti questi decentemente danarosi ma niente piu...ecco perchè mai stati in A, mai una seria programmazione pluriennale, l'unica volta abbozzata una programmazione, l'anno del 5° posto, era una squadra che giocava, con qualche modifica logica, insieme da un triennio, ed aveva in se un grande centravanti...Iaco! Pignatelli capitolo a parte, uomo generosissimo, troppo, persona all'antica, poco furba, e come i predecessori danarosa si ma con dei limiti, pagò il suo "buonismo e fiducia" piu del dovuto. In definitiva era l'epoca dei mecenati come presidenti, chi aveva denaro e intelligenza imprenditoriale fece la fortuna dei rispettivi club, Anconetani, Rozzi,Sibilia, Casillo, Gaucci ecc, alcuni personaggi decisamente fuori della legalità, ma cmunque forieri di grandissime gioie x le rispettive tifoserie

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 00:24



nonnoluigi


Abbiamo due bisogni ...uno vincere il campionato perché qualcosa dobbiamo vincere prima o poi... e il poi non è più rimandabile...e poi come secondo bisogno trovare pace con un cambio di gestione ..fatta bene e ponderata.. perché non si improvvisi... ancora...

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 00:10



nonnoluigi


diamo per scontato la difesa a 3 ...unica certezza tattica di Michelino... speriamo possa migliorare il suo personale curriculum....

Scritto il 23 Settembre 2017 ore 00:05



Alfre59


Forza tifosi speriamo quanto prima di uscire da sto malessere perché tale è fin quando ci saranno persone che non amano i nostri sentimenti noi saremo in esilio finirà sta monarchia.forza taranto

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 23:48



Lambrugo


E con la difesa a 3 entra anche Corso in ballo come possibile "libero". Anche se a Cerignola, causa anche la squalifica di Scoppetta, bisogna pensare anche a gente muscolare. Bohhh. Vedremo.

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 22:40



Pietro_Gioia


Buona lettura http://m.tarantobuonasera.it/mobile/sport/calcio/367071/sport

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 22:28



Lambrugo


Nel secondo caso (3412). Un Under in porta. Dietro uno dei 3 (non in mezzo). E i due quarti estremi di centrocampo. Crucitti trequartista. Non vedo altre soluzioni x lui. Ovviamente nel 352 farebbe l'interno come con cozza. Insomma ada' sciuca' com'è a è

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 22:26



danymetal


sulla nuova proprietà portata,nulla da dire,peccato che non sia stata all'altezza duratura e che ci abbia portato i successi sperati... alla fine ha spernacchiato pure il paganese...

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 22:26



danymetal


ma se gengi l ha portato favo... o almeno cosi si diceva,ha lassat a brindisi molinari e na purtat imbrota e la brutta copia i pià,suvvia,che pure montervino ha fatto fetecchie,certamente però al contrario di altri è uomo di calcio e ne capisce,almeno come uomo in campo,ma come ds a taranto per me è bocciato,poi se farà fortune altrove buon per lui... uil secondo posto è dei perdenti,è il contentino della tarentinità... poi un ds non ti rifà 2 squadre a distanza di pochi mesi,ce squascio...

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 22:23



Lambrugo


Nel primo caso. Under in porta. Un under nei 3 di dietro (non certo in mezzo) e i quinti estremi.

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 22:22



Lambrugo


Non credo Lui. Crucitti e Galdean in mezzo, x un 343 (o 3421) è una follia. Mi butto senza avere minimamente letto e sentito nulla. O fa il 352. o 3412

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 22:17



nonnoluigi


3 4 2 1 ho letto e condivido...spataro 99 miale corso d'aiello...cacciola gardean crucitti li gotti....tandara aleksic ....pera...

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 21:33



DEMOCRATE


La mia preoccupazione principale e che per la società è tutto a posto, non hanno la percezione che abbiamo noi tifosi, loro svolgono la loro normale attività come se niente fosse, sembra che noi tifosi abbiamo delle preoccupazioni che in realtà non esistono e ci stiamo dannando inutilmente. La tifoseria ha chiaramente e nettamente bocciato questa società praticamente in tutto, dallo scorso campionato miseramente perso, alle ultime scelte di direttore sportivo staff tecnico e campagna acquisti che nonostante siano stati spacciati per grandi calciatori, almeno per la categoria, hanno incantato a pochissimi, ormai gli incantatori di serpenti ci fanno solo ridere, la tifoseria ha dimostrato la sua bocciatura nell'unico modo vero che ha, cioè non andando allo stadio, e sinceramente mi sembrano anche troppi quei 1000 che vanno. Detto questo, la vedo nerissima perchè qui non si tratta di unire la tifoseria che forse non mai stata cosi compatta nella bocciatura della società, ma far capire agli attuali dirigenti che continuando su questa strada nel nostro futuro ci potrebbe essere anche un'altra retrocessione e loro non avrebbero soldi sufficienti nemmeno per garantire una squadra in eccellenza.

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 21:12



peppone


Io rimango della opinione,nonostante Danymetal e qualcun'altro che non si puó nominare che MONTERVINO é ed stato un buonissimo D.S. lui nella prima tappa oltre ha costruire la squadra in 15 giorni non dimentichiamo che ci ha portato anche una nuova proprietá e nella seconda tappa con Z-B anche li la squadra l'ha dovuta costruire in poche settimane e comunque 2 secondi posti gli ha centrati oltra a portarci buoni giocatori come Genchi,Gabrielloni e Porcino i primi che mi vengono in mente.Mo a Dany le pigghje brutte 😀

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 21:08



danymetal


peppone certi ds solo a taranto possono fare i ds. e ho detto tutto. più che una società m pare n ufficio di collocamento... ste post pur p me?

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 20:45



nonnoluigi


leggo che ha rescisso savanarola...neanche il tempo di vedere qualche giocata...certo che il ruolo del direttore sportivo è complicato e qualificato...insomma con l'allenatore la figura in una squadra di calcio molto importante...e a dire il vero due figure stabili che mancano a taranto da diverso tempo....in un tassello che non abbiamo mai occupato per bene....l'esperienza dell'anno scorso poi dice la imprecisione che ci mettiamo...alla scelta dei collaboratori ...non siamo mai una società strutturata e organizzata con compiti precisi e di responsabilità chiare...cosi mi è venuto un pensiero spontaneo alla rescissione di savonarola...

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 20:31



peppone


Vecchio 😀 Baffo é una mia creatura,l'ho fatto diventare personaggio 😀

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 20:29



peppone


Na na Cambiala é Volume...pure Inderist si?Facci un favore se vinciamo o perdiamo picche chiacchere meno parli meglio é...no je cose almeno per quest'ann!

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 20:28



peppone


L' uomo

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 20:26



vecchiorossoblu


PEPPONE: a baffon vuè cchiann?

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 20:23



Cambiala


Savanarola non va da nessuna parte...quante chiacchiere

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 20:21



peppone


Ce peccate x Savanarola era luomo ideale x giocare dietro le due punte!Forza Taranto e il Taranto!Mo sce vingime a Cerignola e po Volume dimettiti va,che dopo la conferenza ultima te chiandate da sule....Richimate De Poli 🙂 Sce desgrazie ca tenime...ma tutti i PSEUDO TUTTE A TARDE AVENENE!Pure Danymetal farebbe di meglio 😀

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 20:20



kekkone63


Cazzarro' ha fatto la scelta ben consapevole di quello che si troverà di fronte conoscendo alla perfezione lo stile ed il comportamento di 71 al quadrato e figlioccio . Quindi un grande in bocca lupo a lui per la scelta ma non ha alibi alcuno

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 20:02



LTT


Ma due giorni fa Volume non aveva detto che nello spogliatoio andava tutto bene e che i giocatori erano sereni? Me', mo' vi dice che se non si va allo stadio i giocatori piangpno e rescindono per colpa dei tifosi che non li hanno capiti e coccolati. Povero mister Cazzaro'. Povere a nuje! Forza Taranto.

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 19:54



Dolphin


kekkone: scoppetta

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 19:29



kekkone63


Pure scoppietta

Scritto il 22 Settembre 2017 ore 19:29