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Cosa vorrebbe dire portare il titolo al Sindaco? Specialmente a Taranto non ha portato mai nulla di buono se non il fallimento sistematico.. Qui non serve il Sindaco di turno, ma l'imprenditore che vuole investire danaro seriamente. Questa eventuale mossa istituzione sarà tempo perso, perché chi vuole il Taranto seriamente non perde tempo intavola seriamente una trattativa soldi in mano (non assegni posdatati)
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 21:28

Carissimo Romanzini...ma se non vinciamo con una squadra derelitta come il san severo, non vinciamo più con nessuno! Non ci vuole un impresa e non cambierà assolutamente gli eventi....al massimo vedremo il ds in conferenza stampa annunciando la svolta nel campionato
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 20:24

a chi vuole il male del taranto gli deve venire una cacaiola violenta ...
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 20:06

Si puó dire che continuo a SBOCCARE su alcuni post?
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 19:59

Ma cje vuol dire la società al sindaco ? Per trovare altro presidente che si accolli debiti? Mah ho i mie dubbi ma spero di Sbagliarmi . ... ora tutti allo stadio
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 19:59

Mi associo all'appello di Lux Tarentum: non litighiamo tra di noi ma serriamo i ranghi contro questa sottospecie di società.
Ribadisco i due, imminenti, obiettivi per domenica prossima: desertificare ancora di più lo Iacovone (sia per colpirli economicamente, che per metterli in difficoltà. I falsi numeri dei paganti della prima giornata sulla loro pagina evidenziano che la diserzione non li lascia indifferenti) e partecipare in massa alla manifestazione dello Psyko.
Per chi non lo sapesse, lo Psyko fu l'unico gruppo già due anni fa iniziò la contestazione al Duo nel campionato di serie D in cui si arrivò secondi (terzi sul campo....sigh!) disertando le partite in casa e presenziando solo in trasferta. E' stato anche il primo ad annunciare la nuova diserzione dopo la retrocessione infame dello scorso anno.
Non è assolutamente, quindi, un gruppo organizzato che si è svegliato dal torpore ieri, ma che battaglia fin dall'inizio contro questa dirigenza devastante
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 19:36

Danny. Importante è adesso sostenere la squadra e sperare....la svolta deve arrivare e arriverà....e forse torneremo a parlare tutti di calcio e schemi.
Il Taranto domenica deve vincere.....per mille motivi e forse di più.
Saluti rossoblù!
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 19:31

voci....che ho sentito anche io....ma, a mio parere, messe ad arte in giro...per loro fini...
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 19:20

caro i.prete credo che invece sia stato tu ad interpretare a vanvera il mio pensiero. non ho tacciato proprio nessuno. ho semplicemente affermato che mentre noi (m sono messo in mezzo anche io) parliamo di calcio giocato qualcuno in società ci ride dietro. tu sei certo che non sia cosi per dire che parlo a vanvera?! la chiudo qui perchè è una polemica che non interessa nessuno, men che meno me. volevo solo puntualizzare.
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 19:19

Voci che sento.... In settimana la società sembra che verrà data al sindaco. NON SO ALTRO
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 18:58

ANCORA NON MI SONO ABITUATO ALLA SCONFITTA ...mi provoca sempre fastidio...
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 18:52

"Domenica il Taranto deve tornare alla vittoria." ....
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 18:49

"punto di vista cromatico"...lasciamo perdere...SONO COSUCCE
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 18:46

Franco solo la morte è sicura... tutti speriamo che vadano via a fine esperienza di questo campionato... è un altro campionato iniziato male e se finisce in queste condizioni non c'è alternativa al passaggio delle quote in possesso...ad altri
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 18:34

706aC: come scritto nel resoconto dell'ultima riunione , il direttivo sta provando a coinvolgere le autorità comunali. Appena avranno novità le comunicheranno
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 18:18

L ultima cosa che voglio è creare contrapposizioni.....No assolutamente. Sia chiaro....Restiamo compatti...
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 18:17

I.prete: hai qualche notizia su un eventuale interessamento della giunta per la situazione? Che io sappia Melucci almeno sulla carta non dovrebbe essere un sindaco completamente disinteressato al Taranto come il precedente che in 10 si sarà recato forse una volta allo Iacovone. Speriamo bene.
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 17:52

Zannoni in questo caso hai parlato a vanvera, non hai espresso un'opinione, perché hai tacciato quelli che non augurano al Taranto di perdere di cose che non esistono
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 17:17

X I.prete.. ok grazie per le delucidazioni del caso, ma con tutto stò marasma avevo dimenticato che per fortuna non possono neanche pensare di allontanare il titolo sportivo dai Due Mari grazie alla Fondazione. Comunque anche se questa società non mi piace per nulla, da tifoso del Taranto non potrò mai augurare le sconfitte del Magico MAI e poi MAI.. Anzi il problema sarà proprio domenica nel contestare la società fuori dallo stadio che può essere controproducente per i giocatori in campo, che ovviamente sentiranno il tutto. In un certo senso anche noi tifosi ci stiamo dando la zappa sui piedi perché oltre a giocarci la promozione (quella vabbè ormai è andata) rischiamo invece seriamente il mantenimento della categoria se si continua muro contro muro.
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 17:12

Secondo barret é più che certo che il duo a fine anno lasci.
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 16:59

Ma chi vi dice che questi lasceranno a fine campionato? chi vi da questa certezza? Ne avete le prove o sono vostre sensazioni? no, perche' se ne avete le prove, io ritiro parte di quello che ho detto spero che si conservi la categoria, Mi turo il naso per un'altro anno tanto sono sicuro che al prossimo campionato loro non ci saranno. Ma siamo sicuri che sara' cosi'?
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 16:49

Adesso non ricominciamo a farci una guerra [non consentita] tra noi, proprio adesso che i due devastatori seriali hanno fatto in modo, con i fatti, da far risvegliare anche i sognatori più incalliti! Restiamo coesi perchè ora come non mai abbiamo tutti un obiettivo primario: disfarci di chi sta demolendo ignobilmente i nostri colori, persino dal punto di vista cromatico (Cerignola docet).. Una cosa sola vorrei sottolineare: che il Taranto vinca o perda è importante per noi, ma non fa alcuna differenza per loro.. Non saranno i risultati della squadra a determinare il futuro di questa dirigenza.. A loro non gliene frega niente di quello che succede sul campo, loro sono qui per altri scopi e altri interessi, che non conosco, ma certamente non sono quelli di portare il Taranto laddove meriterebbe di stare.. Quindi è inutile adesso stare a battibeccare tra chi vuole le sconfitte e chi no.. Io spero di vincere qualche partita per conquistare i punti salvezza, perchè qui stiamo sottovalutando le potenzialità devastatorie di questi due.. Che a portarci in Eccellenza non ci mettono niente! E non sto scherzando!
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 16:47

Quindi é certo che a fine anno il duo lasci? P.s. I.prete io esprimo la mia opinione non parlo a vanvera.
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 16:35

Ma e' proprio questo il punto Tonino e I. Prete. Ma voi siete davvero convinti che questi "ci faranno sapere quando intendono lasciare?"Sono quasi tre anni che vanno avanti e non molleranno mai. Avete avuto ampiamente modo di verificare i loro comportamenti. O sei con loro o sei fuori. Dite che sto bestemmiando? Si, certo, a rigor di logica uno che tifa da 40 anni la squadra della sua citta' non puo' augurarsi la sconfitta (questo lo capisco anche io, aspettavo la partita di domenica col Cerignola da un mese. Sono riuscito a vederne solo 18 secondi, poi mi sono venuti i crampi allo stomaco) ma qualcuno di voi puo' dirmi come fare a far si che questi signori cedano le loro quote? Se sapete come fare, ditelo e io vi seguiro' immediatamente. A me l'unica maniera che e' venuta in mente e' quella che vi ho descritto, rivedendo anche i tre anni di gestione ormai trascorsi
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 16:34

Nemmeno volevo cominciasse, questo campionato. Non me la sentivo di veder ripartire tutto quando dovevo ancora fare i conti con un’umiliazione così grande come quella retrocessione lì, con una squadra così brutta come quella lì, soprattutto con i colpevoli, quelli lì, ancora al loro posto. Forse per me non è nemmeno cominciato, infatti.
O se è andata diversamente non me sono accorto, non mi sembra ci sia interruzione tra una figuraccia e l’altra.
Non mi sembra nemmeno che quella sia la mia squadra. Perché il problema del Taranto è che non è più il Taranto. Giorno dopo giorno, da quando è cominciata la cavalcata al contrario dell’anno scorso, è diventato un’altra cosa: una società privata con i colori di una città che li ospita forzatamente, che se li è visti imporre e non ha potuto far altro che prendere le distanze.
Basta l’immagine di domenica scorsa a spiegare tutto: lo stadio vuoto e una squadra che gioca per sé, senza nemmeno amor proprio. E perde pure.
Ora, non me ne frega niente della sconfitta: ne abbiamo perse tante e ci siamo quasi abituati, abbiamo imparato pure a dare un ruolo storico alle nostre disfatte. Mi importa proprio quel senso di distacco – la gente da una parte, la squadra dall’altra - che mai avevo provato, che mi pare di capire stiano provando in molti, se non tutti. Come non arrivi a chi è proprietario della società rimane un mistero, come trovino divertente giocare da soli, ma con i sentimenti degli altri, è una cosa che mi sorprende.
Quanto pensino di tirarla per le lunghe i detentori delle quote del Taranto non riesco a immaginarlo.
Ma ogni giorno mi sembra un giorno perso, uno spettatore in meno, un appassionato che si arrende, un bambino che sceglie la serie A e non si innamora del Taranto. Un danno. Dovevano lasciare a retrocessione avvenuta, chiedere scusa, togliere il disturbo, ammettere di non essere stati capaci di fare calcio (perché il pallone è una cosa seria, non si improvvisa). Gli avremmo concesso anche l’alibi del troppo cuore, della volontà messa – nel modo sbagliato – per salvare il salvabile, senza riuscirci. Ma avremmo dimenticato presto i loro nomi per passare ad altri, e provare a risentirci tifosi di una squadra che quasi mai vince, ma resta comunque una cosa nostra.
Se proprio volevano rimanere, avevano una possibilità, sapendo di avere comunque tutti contro i partenza: essere rigorosi, seri, non sbagliare niente, non allestire nuovi teatrini.
E invece ci siamo trovati con la finta volontà di cedere il Taranto a un euro - offensiva per i modi e anche per la valutazione economica - revocata prima ancora che potessimo mettere le mani in tasca per trovare la moneta che c’era caduta mentre facevamo la spesa.
Poi hanno sfidato di continuo ogni componente della città, mirato ai tifosi come fossero un nemico, stilato liste di proscrizione dei giornalisti, cercato sponde in un piccolo circoletto di amici per dire di avere il sostegno, provato a dividere una città che si divide già da sola su tutto e, invece, si è unita. Contro.
Hanno, in più, già cacciato un allenatore e fatto fuggire un socio.
Sono accadute una quantità di cose negative che basterebbero per una stagione, invece è appena iniziata. O forse non è veramente cominciata mai, come speravo sin dall’inizio. Perché mi sembra proprio così: che il Taranto non stia giocando, sia tenuto in ostaggio, nascosto in un luogo lontano dai nostri occhi. E questa sia, invece, soltanto la squadra loro. Che non ci meritiamo.
Fulvio Paglialunga
(giornalista Rai)
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 16:32

Danny io non ho mai messo in discussione l'amore per il Taranto di ciascuno di noi. A volte, però, il troppo amore fa perdere di vista l'obiettivo. Ognuno ha le sue soluzioni (o presunte tali) per questa vicenda. Il duo a fine anno lascerà. Non è certo, di più. Ora, dove saremo a fine anno? Vogliamo ripartire dall'eccellenza? Beh io a questo gioco al massacro non ci sto e chi perora questa causa per me ha già perso, oltre al campionato, la propria dignità.
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 16:26

Questo è il nostro Taranto, non ce ne sono altri. Le entità aliene eventualmente sono altre se no non si parlerebbe di riappropriarsene
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 16:22

Non esageriamo con lo sperare nella sconfitta del Taranto. Capisco che il livello di sopportazione è sprofondato sottoterra, ma non lasciamoci andare in questo modo. Domenica il Taranto deve tornare alla vittoria. Quanto alla proprietà, anche per il sottoscritto è da ritenere conclusa la loro esperienza. Ci facessero sapere quando lasciano: il più presto possibile.
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 16:18

Barret....parli di dignità? io non avrei dignità? Ho già spiegato che la sostanziale differenza di vedere le cose sta nel considerare questa come il nostro Taranto. Se poi si vuol fare populismo...capisco...è facile...sarebbe come sparare sulla croce rossa. Ti invito appunto a leggere cosa scrive Franco qui sotto...che, incredibilmente, dice le stesse cose....che ho scritto io. Il senso penso sia abbastanza chiaro....Infine tu parli di dignità...Bhe...l'abbiamo persa da tempo...circa da due anni...
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 16:10

Franco eri stato chiaro anche prima. Il problema è che un credente non bestemmia. Riguardo sindaco e assessori non è detto che siano latitanti. Siamo in attesa
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 16:06

Leggo che forse e' stato frainteso un mio post precedente, lo cito nuovamente++++ "Mi spiace essere arrivato a questo punto, non avrei mai pensato di dire queste parole ma a questo punto spero che domenica si perda, domenica l'altra pure e l'altra ancora pure. Questo non perché sono sadico e mi piace soffrire, ma perché penso che dopo essere arrivati in ultima posizione della classifica, a quel punto si solleverebbero anche i sassi contro il duo. Il problema principale non è il campionato ma estirpare il cancro che attanaglia il Taranto"++++ tifo il Taranto da poco piu' di 40 anni, a tanto risalgono i miei piu' remoti ricordi ma in tutti questi anni non ho memoria di una situazione del genere. Concordo con il post di Romanzini delle 12:45, dove dice che saremmo piu' appetibili con una posizione di classifica favorevole, ma purtroppo mi sono reso conto che e' come il cane che si morde la coda. Se la squadra inizia a fare risultato, il duo prende coraggio e non molla. Visto che le istituzioni (sindaco e assessore allo sport che non so chi sia) sono latenti se non proprio assenti e visto che anche la contestazione di domenica prossima da parte dei GO (finalmente!) se pur apprezzabile, dubito che porti a qualche risultato, sono giunto alla mia personale conlusione che questi molleranno solo quando ci sara' una vera e propria sollevazione popolare. Quando avverra' questo? quando il Taranto rischiera' seriamente di retrocedere in Eccellenza, cosa mai accaduta nella sua storia. Da qui nasce la mia, se vogliamo, provocazione di augurarmi che la squadra perda le prossime partite, perche' non vedo altro modo di interrompere questa conduzione che illogicamente va ancora avanti. Se qualcuno conosce un'altra via, lo scriva. Ormai ritengo la prima priorita' mandare via il duo, non piu' il campionato. Vedrete che vivacchieremo cosi' fino a dicembre, nel mercato di riparazione prenderemo qualche trombone ormai sulla via del tramonto e che comunque non sara' allenato + qualche primavera sconosciuto. Se tutto va bene ci salveremo e la colpa sara' di noi tifosi che abbiamo fatto mancare la nostra presenza sugli spalti. Spero con tutta l'anima di sbagliarmi ......SFT
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 15:59

Zannoni stai parlando a vanvera. Quello. He non piace e l'augurio che il Taranto perda. Sul resto sono d'accordo pure su Marte
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 15:58

Adesso potete riprendere a parlare di 4-3-3 e di chi giocherà dietro le punte. Per qualche giorno. Fino allo prossima sconfitta, quando vi ripartirà la cellula per qualche ora. Poi si riprenderà a parlare del 5-5-5. Continuate così che qualcuno si fa della grasse risate alla faccia vostra, pardon, nostra.
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 15:54

Posso accettare le contestazioni, le critiche... Ma sentir dire che si augura la sconfitta del Taranto, NO!
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 15:54

Chi si augura le sconfitte del Taranto ha già perso la sua dignità.
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 15:51

Si puó dire che ho SBOCCATO su piú di qualche post?
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 15:29

A prescindere da tutto il marasma che sta succedendo non augurero' mai la sconfitta del taranto. Mai. Domenica amma vinge'
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 15:16

rimborso dell'abbonamneto ????
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 15:10

Ho rivisto lo spot della campagna abbonamenti del Taranto calcio per l'anno in corso. Da brividi, il ragazzino che gioca al bigliardino e con la radiocronaca dell'epoca rivive il goal di Iacovone richiamando l'attenzione degli avventori del bar che esultano con lui.
Un concentrato di emozioni e valori che mal si conciliano con tutto ciò che questa prorpietà ci ha fatto vivere e ci sta facendo vivere.
Quel bambino non vivrà mai quelle emozioni, i nostri figli non potranno che ascoltare i nostri ricordi sempre più lontani anche se vivi nella nostra memoria.
Un esercizio di stile vorrei chiedere alla società, desse la possibilità agli abbonati che lo desiderano di poter chiedere il rimborso dell'abbonamento per manifesta incapacità di portare avanti i suoi impegni, per manifesta incapacità di rispettare quella passione che ha ritenuto di dover mettere in discussione con atteggiamenti e comportamenti privi di buon senso e di lealtà nei confronti dei propri concittadini.
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 15:04

il duo deve lasciare per forza...non sono eterni...il fallimento del terzo anno di seguito lo porterà a travasare le quote ad altro attore o attori....la processione del 4 di agosto e la sua euforia è ormai neanche un lontano ricordo...è stata cancellata...non ha senso parlare dei 5 anni di programmazione iniziali...tre si sono bruciati...non ha senso continuare a gestire quel poco che potrebbe rimanere...quel poco ...senza l'unità tra i tifosi è il nulla...quel poco che rimane dobbiamo tenerlo in vita...da quel poco si riparte...domenica tutti allo stadio ..tra le mura e fuori le mura dello iacovone secondo le proprie convinzioni e nel rispetto di tutti... ...aspettiamo che lancino la spugna ...sono in un angolo..siamo in un angolo......ma a loro la scelta del momento opportuno a gettare la spugna ...speriamo presto...a dicembre meglio che giugno...meglio prima che dopo...meglio subito
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 14:48

Vedo che dopo tanti anni non vi è entrato nella testa. La fondazione ha il diritto di veto sul trasferimento del titolo in altra città
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 14:46

Se per assurdo si presentasse un pinco palla qualsiasi ed acquistasse il titolo sportivo per poi migrare dalle sue parti natie, che si fa?
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 14:41

Conseguentemente sempre forza Taranto e basta
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 14:29

E' brutto a dirsi ed in effetti non si dovrebbe dire perchè a tutto c'è un limite. Credo che ormai anche le pietre concordino sulla necessità di un passaggio di mano a prescindere dai risultati della squadra
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 14:28

DOMENICA AMMA VINGE'...
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 14:26

71 al quadrato convinto che con un paio di vittorie la gente possa tornare al campo. Loro sanno già cje fine faremo , noi facciamo finta , per amore , di non capire ...
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 14:07

Per inciso.....se questi lasciassero...., per miracolo, ma lasciassero nel senso totale e cioè senza conservare neanche lo 0,0000001% di quote...cambierebbe tutto. Si tornerebbe a parlare di calcio...e tornare a tifare per questi colori.....a prescindere dalla squadra e dall'allenatore. Ma soprattutto si potrebbe per assurdo fare ancora in tempo a cercare di lottare per la promozione. Il tempo infatti è fondamentale. Prima mollano e meglio è. Far passare tempo...(magari con una vittoria...un pareggio...e poi sconfitte...e altre sconfitte) sarebbe come il nostro deprofundis (loro mirano a quello). Questo lo abbiamo sempre sostenuto noi contestatori di vecchia data....Ma con loro al comando...l'augurio che facciamo, purtroppo, è carestia....stadio vuoto...e anche sconfitte...si...perché servirebbero ad incentivare la loro cessione. E' brutto ammetterlo ma sappiamo tutti che è così. Perché tutti ormai, finalmente, avete...abbiamo capito che fine faremo con questa gente...Era..ed...è tutto scritto. Ed ecco perché avevamo cercato di convincere che abbonarsi sarebbe stato un errore....
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 13:55

Prima o poi il duo ci farà giocare con una maglia biancorossa. Ci scommetterei.
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 13:47

Intanto...Favasuli alla Cavese....mentre Abate tratta con il Taranto. Continuano a provocare....e a fregarsene....
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 13:31

Romanzini leggo spesso i tuoi post e ne apprezzo toni ed equilibrio. Però non concordo nel ritenere che la tifoseria ha già fatto il suo dovere. In primo luogo perché abbiamo regalato 900 abbonamenti e 3mila spettatori in due gare (che sono una miseria per Taranto, ma oro per la categoria) a questa società che invece meritava solo i parenti dei calciatori allo stadio. In secondo luogo perché nonostante il dissenso palese della maggioranza dei tifosi, questi non cedono. Quindi, francamente, penso che siamo solo all'inizio della battaglia.
Scritto il 27 Settembre 2017 ore 13:29

