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Lambrugo


Mi fanno cappottare dalle risate gli ultras del Modena. Simbolo degli ultras italiani. Addirittura la gabanelli nel suo programma si occupò della provenienza dei soldi di caliendo. Isole sconosciute e scatole cinesi. Ma allora il Modena andava benino e questo dettaglio non interessava e comunque nessun modenese si era avvicinato alla società neppure per scherzo. Mo caliendo è nu bbastarde, contrabbandiere e napuletane. Prima no. In B non lo era. Ma vafangule...

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 10:32



Pietro_Gioia_1


1993 di cani randagi in giro c'è ne sono tanti..per fortuna che abbiamo la Fondazione, che può anche commettere i suoi errori ed è umano, ma non si può negare quanto sia importante oggi avere un trust di tali dimensioni. Guarda quante realtà stanno scomparendo e il popolo non sa da che parte iniziare..

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 10:09



I.PRETE


1993 mica ti devo convincere, fa tu e fa chiovr

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 10:07



706ac


Il manichino, come volevasi dimostrare, è già diventato un "arma di distrazione di massa" usata dalla società. Il recente comunicato di risposta alla Fondazione ne è l'esempio, perché solo due menti malate come quelle attualmente alla "guida" della nostra squadra possono mischiare l'episodio del pupazzo con il presentazione del bilancio così come definire clima di terrore nel deserto dello Iacovone. Il problema è che siamo alle porte della sesta giornata e questi non cedono. E' evidente quindi la volontà di mandare in malora non solo questa stagione, ma anche la prossima. Perché una nuova società per presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato con un progetto valido dovrebbe acquistare la società in questa stagione per poter creare le basi e poi partire con slancio in estate. Il recente tentativo fallito di far recedere i G.o. dalla diserzione li sta sicuramente spingendo sulla strada della vendetta. Questi puntano a sfasciare completamente la nostra squadra. Invito la Fondazione, magari, a fare meno comunitati di solidarietà per episodi da bimbomi.nkia e sbattere in faccia al Duo che la favola dell'obiettivo stagionale da raggiungere è già compromessa.

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 09:44



Romanzini


Nella storia del pallone di casa nostra abbiamo subito purtroppo più volte l'onta del fallimento a causa di gestioni societarie spesso "allegre" o che hanno sperperato tanto denaro senza mai dare un'occhiata al bilancio. L'ultimo flop in ordine di tempo è stato quello di Km.0 appena 5 anni fa, che paradossalmente ha provocato solo la non iscrizione della squadra al torneo di C1 visto che quella società non è mai risultata fallita. Dopo quella situazione verificatasi 5 anni fa, con un campionato dilettanti da affrontare nuovamente, un gruppo di tifosi si rese conto che sarebbe stato importantissimo il controllo dei conti e dello stato di salute finanziaria ed economica della società attraverso il controllo dei bilanci effettuato direttamente dalla tifoseria attraverso uno strumento che nacque allora e che fu chiamato Fondazione Taras. I diversi gestori del calcio di casa nostra hanno sempre avuto a che fare con questa opera di controllo di bilancio da parte della Fondazione, personalmente ricordo i comunicati sulla sostenibilità dei costi durante la gestione Nardoni o l'intervento fatto dalla stessa Fondazione nella fase di passaggio tra le gestioni Campitiello e Zelatore. Oggi la Fondazione è preoccupata per la situazione attuale della società, e questo non per cattiva gestione della attuale proprietà, ma soprattutto per i mancati incassi che si stanno verificando durante le partite casalinghe, che comporteranno inevitabilmente una differenza negativa su quanto preventivato nelle voci di entrata. La società dunque non deve rizelarsi, ma solo dare risposte certe, e le risposte certe si possono dare solo con atti ufficiali, ossia con il bilancio che si andrà prossimamente ad approvare, il tutto solo per rasserenare un ambiente che a giusta ragione è preoccupato per il futuro calcistico del Taranto. Sono pertanto dell'idea che come tifosi sia importante sostenere il nostro strumento Fondazione, in grado di far sentire la nostra voce all'interno della società, ed è altrettanto importante che la società ci tranquillizzi con numeri contabili che siano supportabili in una situazione ambientale comunque difficile. Non è necessario ulteriore veleno in un momento in cui di veleno in giro ce n'è già troppo, e a questo proposito va assolutamente condannato e deplorato lo squallido episodio di ieri mattina, ma fossi nella società una riflessione seria e concreta la farei sulla situazione attuale che si è creata. Quella famosa conferenza stampa che non si è mai fatta, durante la quale chiedere scusa per gli errori compiuti alla tifoseria, e durante la quale chiedere il sostegno della stessa sino alla fine del campionato per giocarsi la promozione auspicabile con maggiore serenità e con maggiore pubblico a sostegno, e per poter magari uscire a fine campionato a testa alta provando a riportare il Taranto in Legapro, sarebbe cosa buona e giusta. Sono convinto che la tifoseria tutta apprezzerebbe il gesto, apprezzerebbe l'idea di un cambio societario a fine torneo, e apprezzerebbe lo sforzo della attuale società di voler riportare il Taranto in categorie più dignitose. Probabilmente dal giorno dopo parleremmo tutti solo di calcio e di schemi, lo Iacovone rivedrebbe numeri importanti in termini di rpesenze, e ci metteremmo alle spalle questo periodaccio che non giova a nessuno, nè alla società, nè alla squadra, nè tantomeno alla tifoseria tutta, perchè lo scollamento attuale tra il Taranto e la sua gente è quanto di più brutto possa esserci.

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 09:37



peppone


Cose "piú" importanti,Forza Taranto e il Taranto e pure il Sig. CARMINE 😀

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 09:28



1993


Prete, di memoria ne ho fin troppa. Se credi davvero che la fondazione, in alcuni momenti, sia stata davvero incisiva, non so più che dirti.

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 09:28



peppone


Nota a margine e "meno" importante,intanto i "democratici"indipendisti stanno a cacciando dagli alberghi la polizia(e ci puó stare,diciamo)cosa piu grave invece quando censurano una tv(di sinistra da sempre)perché ha detto loro cose non convenienti.Ma questo non fa notizia.

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 09:27



1993


La fondazione, non solo non è mai stata ascoltata(ignorata sarebbe il termine più giusto, ricordiamoci quel comunicato sul costo dei biglietti), ma è stata più volte sbeffeggiata per mezzo di comunicati stampa.

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 09:27



Lambrugo


Dimenticavo. Prima che qualcuno mi faccia passare per un catastrofista. La Città è sempre più bella. Individualità straordinarie. Associazioni culturali in crescita. Tornerei domani. Mi divertirei da morire. Ma sul pallone... non é cosa.

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 09:26



I.PRETE


1993 hai la memoria corta. Ci sono momenti in cui le condizioni ti permettono di essere più incisivo e altri in cui non lo puoi essere. Le azioni o omissioni che il direttivo ha intrapreso sono sempre state, nelle intenzioni, per salvaguardare i tifosi ma anche il Taranto senza il quale non hai da tifare. Poi è chiaro che si sbaglia, ma l'anno scorso c'era una categoria da salvare È, a parte le teorie farneticanti di qualcuno, era interesse di tutti farlo, in primis della proprietà. È questo termine, proprietà, ve lo dovete ficcare in testa tutti perché anche il Taranto è un'azienda privata dove chi ha la maggioranza comanda. La fondazione.ha l'obiettivo di inserirsi in questo ferreo meccanismo per tentare di portare il punto di vista dei tifosi. Ma per incidere è necessario essere ascoltati e tutto il resto viene di conseguenza. Gli avvenimenti degli.ultimi mesi hanno mandato tutto a rotoli, e il punto di non ritorno è stato il 22 marzo, non c'è niente da fare

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 09:12



Lambrugo


10 giorni a Taranto. Sul fronte. Ho parlato in lungo e in largo con tutte le categorie . Ho ascoltato. Ho visto. Ho chiacchierato. Ero allo stadio. È imploso tutto. Solo gossip e chiacchiere. Solo social, uozzappe e prepotenza. Tutti contro tutti. I 10 gruppetti sono diventati 100.Diventeranno 1000.Tutti scantinati stagnanti. Interessi personali contro il bene comune. Incapacità di confronto. Lotte di territorio. Lotte di potere. Nessuna volontà di crescere, non è conveniente. Nessuna vera volontà di confronto faccia a faccia. Non é conveniente. Nessuna possibilità di rendere unica la volontà di una bella fetta di tifoseria, in un momento così difficile. Ciò che dico è supportato dal numero dei tifosi presenti quando si organizza uno straccio di confronto. Anche Domenica, ci aspettavamo il mondo fuori lo stadio. Non solo c'è stato il flop ma addirittura si è capito una volta per tutte il grande cortocircuito da cui dipende il nostro presente col duo, ma anche il nostro futuro senza duo . Dispetti. Invidie. Rancori. Frustrazioni. Ossessioni. Ricerca del nemico a tutti i costi. Ignoranza calcistica preoccupante. Non sono felice a scrivere questi pensieri. Ho visto questo. E scrivo questo.

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 09:11



1993


Prete, non ricordo vostri comunicati quando, lo scorso anno, la barca andava a fondo e il duo neanche si presentava allo stadio. Sono bastati uno [non consentita] adesivo e un manichino per farvi svegliare dal torpore. Solo per dirne una.

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 08:42



1993


Luca, se la fondazione è questa, ne possiamo fare tranquillamente a meno. Senza polemica nei confronti di chi si spende nel progetto.Dimmi quando la fondazione è stata in grado di incidere in qualcosa. La fondazione ha sempre e solo ricevuto risposte piccate o prese in giro palesi. Nonostante tutto, si perseverare a confrontarsi con il cappello in mano.

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 08:40



I.PRETE


1993: senza polemica (e meno male). Cagnolini io non ne conosco . Quando dici che due comunicati tardivi non bastano a cosa ti riferisci? Se volessi dire che l'obiettivo é di attirare simpatie tieni presente che qua non siamo a tribuna politica, non abbiamo elezioni da vincere e conseguenti voti da accaparrarsi. Ti assicuro che non c'è nessuno che abbia posizioni personali da difendere, anzi. Se invece volessi dire che sono azioni minimali ti ribadisco che la fondazione non è nata per fare slogan o cori allo stadio o spedizioni punitive. Usiamo gli strumenti che abbiamo

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 08:37



Luca74


Non voglio assumere le vesti di difensore della Fondazione (non credo ne abbia bisogno) ma in maniera oculata chiunque abbia un briciolo di cervello sa bene che il DUO deve andare via, ma sa anche che si deve avere una alternativa valida subito. Altrimenti il calcio a Taranto è finito. Per cui si dessero da fare tutte le componenti per trovare qualcuno a cui possa interessare investire nel Taranto. E per componenti intendo: politica, imprenditoria, stampa, Fondazione e pure noi tifosi tutti. Altrimenti significa che i salami sugli occhi (come ha detto qualcuno più dietro) si hanno a prescindere dalla dirigenza di turno. Io voglio via il DUO e magari prestissimo. Ma mi domando anche: chi c'è che gli subentra? Di quaqquaraqquà ne abbiamo le tasche piene, per cui se qualcuno è interessato al Taranto si faccia avanti subito e non solo nei tribunali. Mò avast! SFT

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 08:14



1993


I.Prete,senza polemica, ma almeno vi rendete conto che vi(ci)pisciano in testa e voi perseverate a fare la parte dei cagnolini? Prendete parola solo per dissociarvi e mostrare solidarietà a chi sta uccidendo una storia lunga 90 anni. Se foste così zelanti nel tutelare gli interessi della nostra tifoseria, sarebbe tutto diverso. Senza rancore, ma non dimentico i mesi di silenzio. Due comunicati(tardivi) di chiarezza sul bilancio non bastano.

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 07:47



Luca74


Dopo la [non consentita] che ha fatto fino ad oggi la società DEVE spiegazioni a noi tifosi, anche se va via come vogliamo tutti. Possono dire la loro, ma in un contraddittorio li sfido a giustificare tutte le malefatte.....e adesso attendiamo sto bilancio che sembra essere diventato un fantasma. Je suis manichin. SFT

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 07:22



vecchiorossoblu


sull episodio increscioso e ignorante opera di qualche infelice, stendiamo un velo impietoso...certo che sentir parlare di martiri o clima di terrore mi fa ridere! ormai a Taranto non siamo più in grado nemmeno di organizzare una protesta civile, allo stadio si presentano 4-500 tifosi, qualche fischio quà e là...certe parole, lasciamole ad altre realtà. piuttosto pensassero il duo, a dimettersi e i calciatori a fare gioco e risultato, sono pagati per questo, non per fare comunicati o crearsi alibi ad ok

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 06:52



LucioRossoblu


IO STO CON LA FONDAZIONE...........I MANICHINI?????????????????????????????????????????????????............A PENSAR MALE......V

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 06:51



vecchiorossoblu


buongiorno, una volta tanto, condivido appieno l'editoriale di blu...notte. Avanti fondazione, nessun passo indietro, fra qualche settimana sapremo quale è lo stato di salute societario. quello che preoccupa di più sarà il bilancio del prossimo anno, visto il bagno sugli incassi

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 06:48



1993


Non è possibile, certe cose accadono solo a Taranto.

Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 06:15



peppone


Io mi presenterei con dei Barbagianni 🙂

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 23:36



passion_red_blue


Intanto a Modena degli ultras si sono presentati in sede contro il presidente con dei pitbull.

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 23:19



706ac


Ancora c'è chi sostiene che la società deve incontrare la tifoseria? Ma cos'altro deve dimostrare il Duo per farvi capire che dei tifosi se ne frega e che il Taranto per loro è tutto fuorché un bene comune? Ma quanti strati di salame davanti agli occhi ancora vi devono togliere per capire in quali mani siamo finiti? Altro che pupazzi ed adesivi, indignatevi contro questi due criminali.

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 23:11



peppone


Puhahpaaaapuaaa é mondiale Sig. CArmine quando dice........Ama discere a Volume e purtate le Ciucce a Tarde e pure Azzuppate 😀 SPUASPUAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 23:07



SEBAREDBLUE


Dopo il botta e risposta tra duo e Fondazione io sto con la Fondazione e concludo con la frase del vituperato articolo di Alfredo Pedulla' CAOS Taranto. Aveva ragione. Complimenti a Coccinella per la battuta ad effetto! Je suis manichin...

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 23:05



rossoblu82


E che devono incontrare a fare la città?? Per sentire le stesse caxxate che dicono da mesi magari supportati da qualche cameriere al seguito.. Il loro tempo è finito... Altro che clima di terrore qui c è solo indifferenza e disaffezione... Cedessero le quote il prima possibile senza pretendere nulla...

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 23:04



I.PRETE


Vorrei anche chiarire a vantaggio di qualche showman che quello che io scrivo sul guest è un post personale che non può essere considerato parte di una partita a ping pong rispetto a comunicati ufficiali. bastasse così poco saremmo a posto

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 22:56



rossoblu82


Foto Articolo I soci dell’U.S. Città di Pontedera comunicano che la società è da oggi a disposizione per essere ceduta a titolo completamente gratuito e senza alcuna pendenza debitoria passata e presente. Visti gli straordinari risultati degli otto anni di gestione di questi soci e la gloriosa storia ultracentenaria della società, è auspicato l’interesse da parte di soggetti seri ed ambiziosi. I soci stessi garantiranno tutti gli impegni economici della presente stagione con la puntualità e la serietà che hanno reso questa società un esempio nel panorama calcistico nazionale. La gestione corrente, fino al passaggio di proprietà, è affidata all’estrema competenza del Direttore Generale Paolo Giovannini e del Segretario Generale Nicola Benedetti e fin da subito viene indetto il silenzio stampa di tutti i tesserati. L’unica cosa che conta in questo momento è stringersi intorno alla squadra per raggiungere l’obiettivo della permanenza nel calcio professionistico.

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 22:54



Luca74


I.Prete 22.19: quoto e straquoto. Ne abbiamo le scatole piene delle chiacchiere che arrivano dai comunicati della società. Vogliamo che la società incontri la città. ....e che ci metta la faccia.

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 22:54



peppone


Ma da fa muré Sig. Carmine! 😀

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 22:50



frengo


Il giorno che ve ne andrete dalla guida del Taranto ..la gente tornerà a tifare a seguire la squadra..fino ad allora potete fare quello che volete ma il Taranto verrà umiliato,.siete contenti voi 2??siete contenti e pensate che facendo le vittime la gente tornerà a seguirvi ?il vostro tempo è terminato ..ne abbiamo piene le scatole di voi e del vostro modo di fare e gestire una squadra di calcio..avete portato il nulla..mentre il calcio è gioia ...non avete mai vinto nulla sul campo speso tanti soldi e continuate a perdere sul campo continuate..il giocatolo ormai è solo vostro

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 22:33



peppone


Comunque auer il Sig. Carmine quando dice che siamo una squadra come nu PICCIONE senza ali...nel senso buono dice jdde 😀 Carmine For President!!

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 22:25



peppone


30-15 mo tocche alla societá 😀

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 22:22



I.PRETE


Sarà che siamo aps denominati, ma suona strano che la signora Zelatore convochi una riunione a seguito di esposizione di oggetti denominati manichini per parlare di bilancio. Certo che l'argomento è stato toccato e certamente sono state indicate le date di massima, ma queste sono cose serie che vanno fatte con atti ufficiali e non con quattro chiacchere incidentali. Ed è questo il senso della richiesta fatta dalla denominata fondazione, visto che l'esigenza viene rappresentata da tempo. Mi preme anche chiarire che il Dott. Vicenti è il sindaco, cioè il revisore dei conti. Nominato dalla denominata aps in quanto lo statuto conferisce questo privilegio, ma è innanzitutto uno stimato professionista che fa il suo lavoro gratuitamente e non a nostro uso e consumo ma per il Taranto, e ci risulta che stia lavorando alla verifica e non abbia ancora licenziato alcunché. Infine rappresento che la fonte di preoccupazione primaria non può essere rassicurata dal bilancio 2016/17 perchè quello che preme capire è in che maniera si intende portare avanti l'attuale stagione in ragione del presumibile elevato costo della squadra a fronte di spalti vuoti

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 22:19



rossoblu82


Peppone... Wacqua arriverà in Serie b e noi staremo cercando ancora di liberarci del duo..

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 22:07



LTT


Tempo.....ci vuole tempo.....tempo al tempo.....aspetto da tempo.....

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 21:59



peppone


Fondazió....muduuuuu CHIACCHERONE VANNE CHIAMATE 😀

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 21:57



peppone


A Uerr,il Sig.Carmine quando dice : Alle Timbe Mije no se iMBecavene le manichine,al massimo al presidente le tagghjave le rote da a maghene o le schattave le fenestrine 😀

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 21:55



LuxTarentum


Dopo la risposta della società alla Fondazione, alzo bandiera bianca.. qua ormai siamo al delirio totale, non si capisce piu niente... Allucinante!

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 21:48



kekkone63


Quindi dalla pate finale del comunicato si evince cke la fondazione taras rema contro la società ...:

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 21:41



kekkone63


Continua il balletto dei comunicati . Fondazione scrive e il duo risponde . Dal comunicato della società si evince che i dati societari sono a già disposizione del socio di minoranza . La fondazione non ne sapeva niente ? O olmcomunicato della diciera non è preciso? Boh

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 21:35



DANNY72


COMUNICATO UFFICIALE3 ottobre 2017 In relazione al comunicato odierno della A.P.S. denominata Fondazione Taras, in merito alla richiesta di convocazione del CdA e dell’assemblea dei soci, al fine di visionare, valutare ed approvare il bilancio della Società relativo al periodo 1 luglio 2016-30 giugno 2017, si comunica che nella mattinata odierna, a seguito dell’inquietante episodio che per l’ennesima volta ha visto vittima uno dei soci di maggioranza dell’attuale compagine societaria, è stata convocata d’urgenza una riunione a cui hanno partecipato i consiglieri di amministrazione, Zelatore, Caracuta, Cecere per conto della Fondazione Taras, accompagnato da Dolente, esponente del direttivo della stessa fondazione. Nel corso dell’incontro il socio Zelatore ha relazionato in ordine alla stesura definitiva del predetto bilancio, già licenziato dallo studio commerciale della Società e valutato dal revisore unico del Taranto F.C. 1927 il sig. dottor Vicenti, anch’egli esponente dell’A.P.S. denominata Fondazione Taras. A seguito di tale lavoro professionale concordato e licenziato, il consigliere di amministrazione Zelatore ha comunicato che sarebbe pervenuto ai consiglieri di amministrazione e ai soci della Società, l’invito a partecipare al consiglio di amministrazione nella data del 17 ottobre 2017, prevedendo anche come data utile per l’assemblea dei soci quella del 27 ottobre 2017. Inoltre, nel corso della stessa riunione, Elisabetta Zelatore ha relazionato ai consiglieri di amministrazione presenti, quale è lo stato finanziario attuale della Società e quali sono le previsioni di spesa e di entrata della stessa. Pertanto, appare fuori luogo e provocatoria la nota stampa diffusa dalla predetta A.P.S. denominata Fondazione Taras.

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 21:26



706ac


zannoni78: da notare che nella lunghissima lettera di chiangiuta leggiamo di tutto tranne che la richiesta di acquisizioni delle immagini di video sorveglianza della telecamera che è posizionata proprio li. Eppure se uno vive nel "terrore" dovrebbe essere la cosa primaria da fare, ovvero cercare di smascherare gli autori di simili gesti. Basta questo per farsi due calcoli....

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 21:25



zannoni78


chissà chi è il "manichino" che ha messo quel manichino...

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 21:20



706ac


Noto che molti nick che in estate si erano prodigati nello sfotto' sistematico dei G.o. , della diserzione e del Cerignola sono rispuntati dopo un mese di latitanza, probabilmente dovuto ai brillanti risultati del Duo Football Club. È bastato un bambolotto di pezza e un cartello con l'insulto più comune del mondo per dare fiato alle trombe dei moralisti. Pagherei non so cosa per conoscere l'identità dell'autore del gesto. Sono sicuro che ci faremmo grosse risate.

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 20:47



LucioRossoblu


Ragazzi sono un semplice ambasciatore...cmq fino ad ora ci ha sempre azzeccato.....cmq da quello che mi dice sarà dura liberarsi dl DUO altro che Natale .....

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 20:34



alexxx


solidarietà ai tifosi del taranto costretti come me a stare lontano dal proprio tempo di incitare la maglia più bella del mondo...ANDATE VIA!!! aaah dimenticavo pomigliano non facciamo scherzi domenica devi vincere!!!

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 20:19



AngeloP


Qualcuno sa se z e b presenteranno certificato medico ??

Scritto il 3 Ottobre 2017 ore 20:18