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kuldeslki ..in quel caso il Bisceglie fece giocare un giocatore squalificato
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:26

ora mettiamo che tolgono quei 3 punti,e proprio per questi -3 non vinciamo il campionato come la mettiamo? u campionat della raccolta padette amma vncè. l corn ca ten'n
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:26

se è lui chi ha giocato prima o non si è interessata,o non sapeva... se non erro tempof fa u certo kuldeslki avvisò la società su una cosa simile,poi tutto andò a finire noi lo sapevamo e blablabla.. comunque se ciò fosse verò è davvero da ridere pèr non piangere
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:24

U fridde nguolle
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:23

ma Galdean ha giocato contro l'Aversa..a meno che l'Aversa non si è interessata..
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:21

che squascio
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:21

Il giudice sportivo di Serie D non dovrebbe omologare il risultato di Taranto-San Severo, finita 2-0 nella scorsa settimana. Il club foggiano fa sapere di aver già fatto reclamo, oltre che un annuncio dello stesso, per la posizione irregolare di un calciatore rossoblù. Secondo indiscrezioni sarebbe Marian Galdean il calciatore la cui posizione sarebbe da valutare. Per ora nessun reazione da parte della società del Taranto.
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Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:19

Massimo Ferrero, come vi abbiamo raccontato poco fa, è stato inibito per i prossimi tre mesi, oltre a esser stato multato per una cifra pari a 10mila euro. La Sampdoria, dal suo canto, è stata multata per una cifra pari a 35mila euro. L’inibizione al presidente Ferrero avrà valenza, quindi, fino al prossimo 15 marzo. Ma cosa comporta l’inibizione del Presidente?
Come stabilito dal Codice di giustizia sportiva, all’art. 19, Sanzioni a carico di dirigenti, soci e tesserati delle società, l’inibizione, in questo caso temporanea, comporta un’esclusione da qualsiasi attività in seno alla FIGC, con eventuale estensione in ambito UEFA e FIFA, che comunque non riguardano attualmente Ferrero. Il Presidente non potrà ricoprire cariche federali e non potrà rappresentare la società nell’ambito federale.
Non potrà rappresentare la società in attività rilevanti per l’ordinamento sportivo, non potrà partecipare alle attività di organi federali, non potrà accedere agli spogliatoi e ai locali annessi durante le gare calcistiche della Sampdoria, anche se amichevoli. Non potrà partecipare a riunioni con tesserati FIGC o con agenti di calciatori in possesso di licenza FIFA.
Questo significa che Ferrero non potrà operare in prima persona durante il calciomercato di riparazione previsto per gennaio, perché l’esclusione dall’ambito federale significa l’impossibilità di negoziare con club terzi il trasferimento di calciatori tesserati per la società di cui fa parte il soggetto inibito.
Tutti gli atti posti in essere da Ferrero in questi tre mesi diventerebbero viziati da inefficacia assoluta, pertanto qualsiasi tesseramento sarà invalidato, qualora eseguito dal soggetto inibito, ossia il Presidente. L’inibizione, però, non condiziona la presenza allo stadio, che è regolata esclusivamente dal DASPO, ossia il Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive. Ferrero potrà quindi continuare a presenziare in tribuna.
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:18

Potrebbe essere quella di Li Gotti la posizione irregolare? Vediamo se la Società è così "solerte" anche questa volta a "tranquillizzare" i tifosi... 🙂
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:13

credo che l'inibizione riguardi altro..
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:11

Peluscina, credo che l'inibizione non centri nulla, anche perchè la Zelatore è la rappresentate legale del taranto e i contratti devono essere firmati da lei.
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:08

Peppone. Io e te come per l'aragon 😉
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:05

scusate ma il tesseramento sarebbe irregolare perchè firmato da zelatore che era inibita?
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:03

grazie per la dritta tonino...incapace nel fare il suo mestiere...ma ho seri dubbi che si dimetta
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:02

Arriverà il giorno che il nostro Taranto sarà liberato...questione di tempo...a pacchj finisc p tutt'..
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 14:00

@Capoccione. Galdean era in campo anche nella 1^ giornata contro l'Aversa Normanna, ma credo che non ci siano più i tempi tecnici per presentare reclamo. Comunque, la sostanza non cambia: se fosse vero il tesseramento irregolare, via subito il D.S.
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:59

peppone cu 200 euro t accatt u tard e rman pur 199 euro di resto...
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:59

più squadre? tanto solo 2 partite abbiamo vinto
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:58

Il problema è sempre lo stesso....premessa:il DUO non molla....ma ci sono eventuali acquirenti seri in giro?.....
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:58

@Lux e se poi la Fondazione usciva con la notizia e il duo la smentiva? Ora gioco-forza la Fondazione, dopo il comunicato del Taranto di ieri, avrà pensato che fosse il caso di rendere partecipe tutti per far capire cosa fosse successo realmente.
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:57

Infatti, non si poteva chiedere il parere degli associati se volevano la risposta ieri sera stessa. Vogliono davvero vendere, anzi lasciare il Taranto? Facessero una comunicazione pubblica, se ne hanno davvero le intenzioni. Infine, se il ricorso del San Severo fosse fondato e venisse accolto, bisogna immediatamente accompagnare alla porta il D.S. Volume. Avast' mo'
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:57

Mettetevi l'anima in pace...Questi non vendono se non vanno a pari....Di loro tasca non escono un euro. Vogliono azzerati tutti i debiti....Quindi...siccome di folli in giro non ve ne sono....Altro che
"lavorano in un clima di terrore".....Il terrore è unicamente il nostro.
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:56

si dice che galdean sarebbe il tesserato...quindi potrebbero essere più squadre a fare ricorso...spero che si risolva...altrimenti sono c...
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:54

Tra l'altro se la volontà di cedere alla Fondazione fosse stata seria, perchè non approfittare del comunicato che hanno fatto per dirlo pubblicamente? Poi altra cosa che non mi convince, sanno benissimo che il direttivo della Fondazione non può prendere questo tipo di decisione senza prima aver visionato bene tutte le carte, soprattutto quelle della stagione in corso, e convocare gli associati. Da come si apprende dal comunicato della Fondazione, il duo voleva una risposta nella stessa giornata.
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:53

si sono fatti due conti: andato via il socio/ sponsor, proventi dal botteghino ai piedi di cristo, sponsor locali in diminuzione netta: ora devono iniziare a mettere soldini di tasca propria ....
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:51

Inviti continui e da più parti sono rivolti alla società per abbassare i toni., per dimostrate.maturità ed apertura al dialogo invece arrivano sonore provocazioni e proposte ridicole.per contenuto, modalità e tempi. Non c e un limite.
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:50

maxam: certo, ma io mi riferivo più che altro alla notizia che il duo ha manifestato l'intenzione di cedere le quote alla fondazione.. Questa, pur essendo una semplice intenzione, è già di per sè una notizia clamorosa..
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:47

@Lux posso ipotizzare; una proposta di cessione seria Va avanzata tramite una comunicazione ufficiale e seguita con tanto di documentazione cartacea per capire cosa fare e non una proposta buttata la così all'improvviso durante una riunione convocata all'improvviso.
Se fosse vera la storia della posizione irregolare di un giocatore del Taranto il nostro Volume si dovrebbe dimettere!
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:34

PREANNUNCIO DI RECLAMO
TARANTO F.C. 1927 S.R.L. - ALTO TAVOLIERE SAN EVERO
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Societa' U.S.D.ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO avverso l' esito della gara
indicata a margine, si soprassiede ad ogni decisione in merito. Nel relativo paragrafo si riportano i provvedimenti assunti a carico di
tesserati per quanto in atti.
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:28

LA FONDAZIONE deve procedere allo stato della situazione attuale con le stesse modalità nel luglio 2015 quando ha rilevato le quote di Campitiello.In quella fase la fondazione TARAS si poneva COME INTERMEDIARIO PER GLI EVENTUALI NUOVI ACQUIRENTI...come allora deve metter sempre il paletto che chi subentri certifichi solide basi finanziarie ....e in alternativa di allora al ripescaggio in lega pro ...mettere la condizione di finire adeguatamente il campionato a cui siamo iscritti ....ai soci della fondazione facciano richiesta di indire una riunione straordinaria per prendere decisione a prendere in carico la intermediazione e la conciliazione dell'evento......lasciando ai possessori delle quote maggioritarie la reggenza degli onori e oneri nel periodo di traghettamento a nuovi soci...fino al passaggio nel breve a nuovi acquirenti....chiaro la società è in vendita ...si proceda a chi ne ha facoltà...la fondazione ...al passaggio di proprietà delle quote di maggioranza...la fondazione non deve esitare....con il costo di un euro è obbligata a trovare la soluzione... essendo custode " della squadra di calcio cittadina quale libera espressione dei tifosi " ...
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:27

Dai se la cosa é vera,pure Volume se ne po scé!!
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:26

gente fallita ...finiremo per fallire ancora una volta...con i debiti alti nessun pazzo se lo prenderebbe il taranto , siamo realisti....e sento ancora gente che va dietro al duo...siete scandalosi piu' di loro....sciatvn....
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:26

lI Gotti,probabilmente.
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:25

San Severo, portato avanti il ricorso contro il Taranto: riguarda un tesseramento Bocche cucite in casa San Severo, dopo la notizia del preannuncio di reclamo da parte della società pugliese contro la sconfitta per 2-0 di Domenica scorsa sul campo del Taranto. La società, però, ha portato avanti il ricorso che, a quanto ci risulta, dovrebbe riguarda la posizione di un calciatore che, secondo il San Severo, non era regolarmente tesserato con i rossoblu. A breve cercheremo di capirne di più.
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:23

E adesso ci mancava pure il ricorso del San Severo che vuole la vittoria a tavolino per un problema di un nostro tesseramento! Mamma mamma ce squascie !!!
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:15

come sempre la situazione è grave.
ma questo succede quando i tifosi smettono di fare i tifosi e pensano ad interessi di bottega. senza la fondazione il taranto, questo taranto non esisterebbe. ma se quel giorno in cui campitello cedette ad 1 euro, invece di fare battaglie di partito, si fosse ceduto a persone realmente capaci, non staremmo qui.
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 13:00

Max,a provocazione si responde con provocazione!Intanto noi organizziamci e facciamo vedere ce VALIME!!Ma anche in questo caso dimostreremo ca sime CHIACCARUNR! 😉
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 12:55

Peppone e secondo te quelli ti cedono la società accollandosi i debiti? 😀
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 12:52

Giusto una domanda, se mi è concesso: il duo ha proposto ieri alla fondazione di cedere le proprie quote a 1€, come mai non avete ritenuto opportuno informare subito la tifoseria di un fatto così eclatante?
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 12:50

Ma nel pacchetto di vendita è anche incluso anche 71 figlioccio ? In caso affermativo sarebbe un affare .... visto la quotazione del figlioccio nel mercato internazionale dei dirigenti sportivi ...:
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 12:50

Ora si! 30-15 😀 Mo vidime a quande stonne le chiacchere,prendiamo noi il Taranto a una condizione i debiti so cosa loro,detto questo dato che molti dicono che la stagione é andata possono licenziare l'intera rosa con le rescissioni,sempre a carico loro e,da li prendiamo Borsci per costruire una squadraccia per salvarci con Michele sempre in panchina portiamo al campo 2 mila persone che pagano il biglietto per pagare gli stipendi e in piú troviamo 300 persone io per primo che scattano sul bancone 200€ per le spese.....VEDIME CE VALIME MO....SIAMO CAPACI DI PORTARE IL TARANTO A SPALLE ALMENO FINO A FINE STAGIONE?....QUANTI SONO DISPONIBILI ASPETTO ANSIOSO.
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 12:35

Peluscina....Questi non vogliono vendere perché non possono vendere...Ma ancora non lo avete capito...STANNO INGUAIATI di debiti....Altrimenti avrebbero venduto già a maggio....Chi è quel folle che compra a queste condizioni? AHAHAHAHAAH poveretti sono TERRORIZZAZI....si dai debiti....
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 12:34

c'era
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 12:32

E' da luglio che continuo a dire che c'è (cera e sarà aumentato ad oggi) un buco di un milione
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 12:31

1 euro, più assunzione dei debiti di oltre 1 milione, più liberazione immediata delle garanzie personali con fideiussione a prima richiesta per circa 200 mila euro. Scè pttat le gnure....Pagliacci V N'AVIT SCE'
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 12:30

cioè entro ieri la Fondazione avrebbe dovuto dare risposta di acquisto ad 1 euro??
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 12:10

quindi vogliono vendere?
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 12:02

PRECISAZIONI SULL’INCONTRO CON IL PRESIDENTE ZELATORE
Né fuori luogo, né provocatoria. La nota stampa diffusa ieri dalla Fondazione Taras aveva l’obiettivo di indicare alla società, in questa fase di prolungata incertezza dei soci di maggioranza, l’urgenza delle questioni relative al bilancio societario, che da tempo sono rimaste sospese nonostante i numerosi inviti, formali e informali, rivolti dal supporters’ trust in questi mesi. Il dr. Lorenzo Vicenti – sindaco monocratico del Taranto F. C. 1927, indicato dal trust per diritto statutario, e non mero «esponente della Fondazione» – attende anch'egli alcune informazioni del club per completare la revisione del bilancio, e non ha dunque fornito alcun dato al trust, così come le norme richiedono alla sua figura super partes.
Con riferimento a quanto descritto dal presidente Zelatore, nel comunicato di ieri a firma del Taranto FC 1927, occorre precisare quanto segue.
Nel corso dell’incontro di ieri, convocato d’urgenza dallo stesso presidente nella tarda mattinata, alcuni rappresentanti del trust hanno raccolto le intenzioni dei soci di maggioranza di dimettersi dagli incarichi societari e porre in vendita la società rossoblù; in quella sede, Elisabetta Zelatore ha proposto alla Fondazione di acquisire le quote del club al prezzo simbolico di 1 euro, citando sommariamente alcune voci di bilancio, con il fine di confortare la proposta di cessione appena avanzata. A tale proposta, il presidente ha preteso inoltre una risposta nella stessa giornata di ieri. Ancora, il presidente ha fatto cenno con alcuni collaboratori a date di CdA e Assemblea dei Soci, non ancora fissate.
Riunitosi di urgenza nel primo pomeriggio, il Consiglio Direttivo della Fondazione Taras ha predisposto e inviato a mezzo PEC una risposta all’offerta dei soci di maggioranza, in cui si specificava l’irricevibilità della stessa. Tale decisione è stata motivata con l’assenza, appunto, di qualunque dato di bilancio sulla stagione 2016/2017, nonché delle previsioni di spesa e copertura della stagione in corso.
Nella stessa comunicazione, è stato richiesto quanto poi specificato nel comunicato di ieri del trust, che ha avuto come effetto, questa mattina, la convocazione del CdA per il 17 ottobre.
Infine, i soci di maggioranza sono stati invitati a rendere pubbliche le loro intenzioni di vendita, al fine di individuare eventuali acquirenti in grado di formulare un progetto serio ed immediato di rilancio del Taranto.
Né fuori luogo, né provocatoria. La nota stampa diffusa ieri dalla Fondazione Taras aveva l’obiettivo di indicare alla società, in questa fase di prolungata incertezza dei soci di maggioranza, l’urgenza delle questioni relative al bilancio societario, che da tempo sono rimaste sospese nonostante i numerosi inviti, formali e informali, rivolti dal supporters’ trust in questi mesi. Il dr. Lorenzo Vicenti – sindaco monocratico del Taranto F. C. 1927, indicato dal trust per diritto statutario, e non mero «esponente della Fondazione» – attende anch'egli alcune informazioni del club per completare la revisione del bilancio, e non ha dunque fornito alcun dato al trust, così come le norme richiedono alla sua figura super partes.
Con riferimento a quanto descritto dal presidente Zelatore, nel comunicato di ieri a firma del Taranto FC 1927, occorre precisare quanto segue.
Nel corso dell’incontro di ieri, convocato d’urgenza dallo stesso presidente nella tarda mattinata, alcuni rappresentanti del trust hanno raccolto le intenzioni dei soci di maggioranza di dimettersi dagli incarichi societari e porre in vendita la società rossoblù; in quella sede, Elisabetta Zelatore ha proposto alla Fondazione di acquisire le quote del club al prezzo simbolico di 1 euro, citando sommariamente alcune voci di bilancio, con il fine di confortare la proposta di cessione appena avanzata. A tale proposta, il presidente ha preteso inoltre una risposta nella stessa giornata di ieri. Ancora, il presidente ha fatto cenno con alcuni collaboratori a date di CdA e Assemblea dei Soci, non ancora fissate.
Riunitosi di urgenza nel primo pomeriggio, il Consiglio Direttivo della Fondazione Taras ha predisposto e inviato a mezzo PEC una risposta all’offerta dei soci di maggioranza, in cui si specificava l’irricevibilità della stessa. Tale decisione è stata motivata con l’assenza, appunto, di qualunque dato di bilancio sulla stagione 2016/2017, nonché delle previsioni di spesa e copertura della stagione in corso.
Nella stessa comunicazione, è stato richiesto quanto poi specificato nel comunicato di ieri del trust, che ha avuto come effetto, questa mattina, la convocazione del CdA per il 17 ottobre.
Infine, i soci di maggioranza sono stati invitati a rendere pubbliche le loro intenzioni di vendita, al fine di individuare eventuali acquirenti in grado di formulare un progetto serio ed immediato di rilancio del Taranto.


mi sono perso qualcosa? la curva avrebbe contestato il duo....in questi due anni? questo me lo ero perso....
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 11:15

... mannaggia a questi ultras imprenditori che vedono lungo. Prima vanno a leccare il [non consentita] alle persone sbagliate ( sempre e solo per dei ritorni) e poi fanno i contestatori quando le cose precipitano. Facile così.
Scritto il 4 Ottobre 2017 ore 10:42

