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nonnoluigi


Lambrugo 🙂 credo anche che TITANIC sarebbe appropriato in questo viaggio di quarta serie...o terza classe 🙂

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 12:26



nonnoluigi


lo penso ...per davvero...credo in serie d a taranto abbiamo sempre avuto ottimi centravanti di mestiere dopo cosa herman e genchi anche manuel pera lo è....

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 12:23



nonnoluigi


sono sempre più convinto che bisogna "ripristinare" manuel pera....credo secondo a nessuno...credo capace di trainare nei prossime mesi tutta la squadra....è l'unico che potrebbe imprimere velocità e accelerazioni nella pratica domenicale...senza nulla togliere agli avanti titolari oggi di michelino nostro...ma credo che la velocità di manuel pera e e anche del nuovo...che è subentrato a gravina...nel futuro a rincorrere gli altri saranno determinanti....con la bravura tecnica di questi due sia crucitti che galdean...ma anche corso...possono provare maggiore verticalizzazioni...per pera e l'altro che non ricordo il nome...nuovo...

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 12:13



peppone


3 nomi che stanno facenfo benissimo nell'Igea Virtus 3 giovani Ferretti un 95 attaccante tecnico con 7 gol schattati,Kacorri 98 anche lui titolare 5 gol scattati lui é un Gambino e poi c'é Kevin BIondi stella della primavera del Catania lo é sempre stato in tutte le categorie anche lui attaccante ma utilizzato da mezza punta e sempre titolare!Non facciamo i comici e parliamo di girone I piú scarso del H chiedetolo a Crucitti e a Corso che non stanno trovando nessun tipo di problema.

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 11:53



johnpetrucci


Io fino a dicembre non farei ulteriori acquisti, a meno che non siano necessari (infortuni, addii ecc). La società, giustamente, si è adoperata per rendere la rosa da estremamente striminzita a numericamente accettabile. Fino a dicembre vediamo come arriviamo. E vediamo come si muovono alcuni elementi che dovrebbero essere fondamentali. Parlo degli attaccanti (per me l'unico insostituibile, per impegno ed adattabilità tattica, è Ancora). Se Pera si sveglia e inizia a segnare bene. Sennò devi trovartene un altro. Lo stesso vale per Aleksic che nonostante l'impegno deve buttarla dentro un po' più spesso. A centrocampo valuterei bene la posizione di interno. Corso è bravo e non lo farei partire (è anche giovane). Per me è il vice Galdean come ruolo. Può giocare da interno, ma non è quello più adatto. Ci vuole uno di gamba ed inserimento. Vediamo come andiamo. Anche se sono nomi che solleticano il desiderio di noi tifosi, i vari Iannini, Gambino, Ciano non li vedo adatti ad entrare, in punta di piedi, in uno spogliatoio che al momento vedo molto compatto e con i suoi equilibri. Magari solo Iannini... Vediamo.

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 11:14



alf


Sono d'accordo con Romanzini , poi noi abbiamo bisogno di altra tipologia di calciatori non di un Iannini in quel ruolo abbiamo Galdean e Corso , magari un Gambino si che va bene , di testa é forte ma si dovrebbe giocare il posto con Pera e non sono giocatori che gli devi garantire il posto da titolare altrimenti creano problemi , nel caso Pera vuole avvicinarsi a casa allora un Gambino andrebbe di lusso . , si sa qualcosa dell'incontro tra Giove e i G.O. ?

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 10:59



Romanzini


Per giocare in serie D non è sufficiente il nome di un giocatore o il curriculum. Un calciatore deve essere convinto, e deve dare il 200%, soprattutto se l'ingaggio è importante. E' molto facile prendere i cosiddetti nomi, pagarli tanto, e ottenere fregature, e il risultato è pessimo per i bilanci delle società. I giocatori del Cerignola lasciamoli dove stanno, anche perchè credo che a questo punto li in Daunia stiano pensando bene di alleggerire il bilancio da costi esorbitanti e lo spogliatoio da gente poco produttiva.

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 10:24



Lambrugo


Bella canzone Lui '. Anche se "Pezzi di vetro", la trovo più indicata per noi tifosi 🙂

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 09:59



Tonino_Palese


E_D. Si, anch'io un'occhiata a chi va via da Cerignola la darei...

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 09:56



E_D


toninopalese è probabile che sia come dici tu. Magari a Cerignola ci sono troppe prime donne, specie in attacco dove fatico ad immaginare una coesistenza tra Longo, Gambino e Montaldi. Cmq un'occhiata a chi va via dai dauni la darei se fossi al posto della società...

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 09:19



Franco_dal_Brasile


Bellissima Luigi, De Gregori ti fa sempre sognare....

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 09:11



nonnoluigi


questa poesia cantata la dedico ai vecchi rimbambiti...La Leva Calcistica Della Classe ’68 Sole sul tetto dei palazzi in costruzione, sole che batte sul campo di pallone e terra e polvere che tira vento e poi magari piove. Nino cammina che sembra un uomo, con le scarpette di gomma dura, dodici anni e il cuore pieno di paura. Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia. E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori che non hanno vinto mai ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro e adesso ridono dentro a un bar, e sono innamorati da dieci anni con una donna che non hanno amato mai. Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai. Nino capì fin dal primo momento, l’allenatore sembrava contento e allora mise il cuore dentro alle scarpe e corse più veloce del vento. Prese un pallone che sembrava stregato, accanto al piede rimaneva incollato, entrò nell’area, tirò senza guardare ed il portiere lo fece passare. Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia. Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette, questo altro anno giocherà con la maglia numero sette.

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 09:01



Lambrugo


Cambiala. Scusa dici questo perché eri presente? Ci sono altre news? O hai letto un comunicato? ( anche se mi sembra un po' presto. Me lo aspetto in giornata. La gente giustamente lavora. Un minimo di tempo va dato)

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 08:42



Franco_dal_Brasile


Buongiorno popolo rossoblu. Tonino Palese, io credo piu' alla seconda ipotesi. Cambiare un tecnico subentrante dopo solo due gare, mi pare un record imbattuto anche dal nostro duo. E' l'inizio della fine per loro ......

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 08:03



Tonino_Palese


E_D. Non credo sia una questione di soldi. Forse anche a Cerignola è colpa dell'universo tecnico? Oppure hanno un presidente un po' esuberante?

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 06:41



E_D


A Cerignola intanto diversi big, tra cui Iannini e Gambino, sembrano pronti ad andare via a dicembre.

Scritto il 3 Novembre 2017 ore 01:34



Cambiala


...il problema sembra essere il direttore sportivo....mi sembra un accanimento inutile , diamo il tempo al nuovo presidente di capirci qualcosa....ma tanto ci vuole?

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 22:35



Cambiala


....la diserzione continua....

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 22:31



peppone


Tu devi SEMPRE dare ADENZA a Peppone che ti troverai sempre dalla parte del giusto 😉

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 22:06



peppone


Vecchio 😀 E a te la settimana ai giardinetti a l'aria aperta ha fatto un efetto elisir 😀

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 22:04



vecchiorossoblu


Bravo Peppone! Vedo che stai mettendo la testa a posto

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 20:25



auer


La nuova legge sui diritti tv e il sogno di un Leicester italiano - Cambia la modalità di distribuzione dei proventi dalle tv: una norma che vuole riequilibrare il sistema-calcio, con la speranza che anche in Italia si riduca la forbice tra grandi e medio-piccole. Sale al 50% la quota dei diritti da distribuire a tutte le squadre - ROMA - Cambia la legge Melandri sui diritti tv. Sale dal 40 al 50% la quota attribuita equamente ai club di serie A, mentre scende quella attribuita sul numero dei tifosi. Salta poi completamente il riferimento (che valeva il 5%) alla popolazione residente nel Comune della squadra sportiva. E' una delle norme in materia di sport, il cosiddetto "pacchetto Lotti". La norma attribuisce il 50% dei diritti a tutte le squadre, La quota relativa ai risultati sportivi "è determinata nella misura del 15% sulla base della classifica e dei punti conseguiti nell'ultimo campionato, nella misura del 10% sulla base dei risultati conseguiti negli ultimi cinque campionati e nella misura del 5% sulla base dei risultati conseguiti a livello internazionale e nazionale a partire dalla stagione 1946-47". La quota relativa al radicamento sociale (20% contro 30% in precedenza) invece "è determinata sulla base del pubblico di riferimento di ciascuna squadra, tenendo principalmente in considerazione il numero di spettatori paganti che hanno assistito dal vivo alle gare casalinghe disputate negli ultimi tre campionati". Una norma che vuole riequilibrare il sistema-calcio, con la speranza (di Lotti) che prima o poi anche in Italia ci sia un Leicester. Cosa, comunque, abbastanza improbabile. La forbice fra grandi e medio-piccole andrà a ridursi sempre più: in teoria non ci dovrebbero essere quei divari in campionato che ci sono adesso. Anche se bisognerà vedere come i presidenti investiranno i soldi che prenderanno in più. Il nuovo sistema, che ora dovrà passare al vaglio del Parlamento, penalizza alcuni grossi club (come Juve, Milan, Inter e Roma) che rischiano di perdere circa 15-20 milioni. Favorisce invece le squadre medio-piccole. Qualcosa, sui parametri, potrebbe ancora essere limato in sede di approvazione, anche se i principi base, ormai, sono stati fissati. (http://bit.ly/2gWPckY)

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 20:05



Lambrugo


X red e blu. - - - Tra stasera e domani mi auguro che qualche cliente del guest, presente al confronto giove/tifosi, riferisca qualcosa. Credo sia una cosa normale avere una visione più completa di tutte le componenti. Magari un giorno possiamo tutti anche avere dei punti in comune. Non tutti, ma i più importanti. Ripeto, spero che esca qualcosa. Non é mica una loggia massonica.

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 20:00



rossoblu82


Il Taranto F.C. 1927 comunica che il calciatore Claudio Miale, uscito ieri anzitempo dal campo a causa di una forte contusione, nel corso della partita di campionato disputata contro il Gravina, ha effettuato in mattinata una radiografia presso la Clinica D'Amore di Taranto, dove è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato una contusione post traumatica all'anca destra, escludendo lesioni muscolo scheletriche. Il calciatore, dopo essere stato visitato dallo staff medico della Società, ha già iniziato una terapia fisica-farmacologica e le sue condizioni verranno valutate nel corso dei prossimi giorni.

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 19:26



passion_red_blue


Oggi doveva esserci un confronto tra Giove e i GO. Qualcuno ha notizie in merito?

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 19:11



DEMOCRATE


Il Potenza è senza dubbio un ottima squadra, ma in questo momento con i rinforzi che sono arrivati e qualcun'altro che arriverà, sulla carta, il Taranto non ha nulla da invidiare ai Lucani, il campionato è lungo e 4 partite possono perderle anche loro, nessuno si aspettava la sconfitta del Cerignola soprattutto dopo il doppio vantaggio e pure alla fine hanno perso, in casa per giunta, nessuno è imbattibile, noi per ora non dobbiamo guardare la classifica, dobbiamo solo cercare di fare quanti più punti è possibile. Sarebbe importante far tornare lo Iacovone a ruggire, del resto, una volta tanto siamo noi a non aver nulla da perdere e questa condizione psicologica potrebbe essere la nostra arma in più.

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 19:06



alexxx


al 99% il nostro camponato è gia finito,però ce un però cè quel l 1% una minuscola speranza insomma servirebbe un miracolo...quella piccolissima possiilità ha fatto sobbalzare me e mio padre dal divano al gol di ancora ed aver fumato 15 sigarette a testa nei minuti di recupero cè fame di calcio anche se latente credo che se recuperassimo 3-4 punti si verrebbe a creare un entusiasmo incredibile...ma con i se non si va da nessuna parte..orgoglioso di vedere questi ragazzi sudare la maglia quando questo accade non ci sono punti di distacco che tengono avranno sempre il mio supporto...un ultima cosa FORZA TARANTO!TI AMO !!!!

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 18:55



Romanzini


Realisticamente il Potenza è un obiettivo difficilissimo da raggiungere, troppi 10 punti anche se il campionato è lunghissimo e pieno di insidie. A Potenza tra l'altro anche se in tempi ristretti hanno saputo fare le cose per bene e proprio i lucani sono la dimostrazione che quando c'è unità di intenti tra tutte le componenti e serietà societaria i risultati arrivano. Pertanto per il momento agli amici potentini non c'è da far altro sportivamente che i complimenti. Noi non dobbiamo illuderci nella maniera più assoluta, il che non significa arrendersi, ma affrontare le gare domenicalmente con determinazione e serenità con il principale obiettivo di riconquistare il gusto di andare al campo la domenica oltre che quello di gettare le basi (magari con qualche under interessante) per la prossima stagione. Se tra qualche settimana le cose dovessero farsi più interessanti lo vedremo, ma guai a illudersi, visto che purtroppo quelle 4 sconfitte e quel periodo brutto vissuto di recente non sono cancellabili. Aver già riconquistato determinazione, fiducia e serenità è un significativo passo avanti. Per il momento bene così....continuiamo.....

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 18:53



peppone


Qualcuno e no mi riferisco a Tarantino02 non ha capito che migliorare la squadra non vuol dire andaré a vincere il campIonato,andare a migliorare la squadra é anche un investimento per il prossimo anno investimento non tanto sulla squadra ma su la gente da portare al cambo...se finisci questo campionato míseramente che vuol dire metá classifica l'anno prossimo GIOVE va da solo al CAMBO!!

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 18:24



Pietro_Gioia_1


tarantino02 e quindi che fai? Un tifoso avrà speranza fino alla fine..noi è vero abbiamo poche speranze ma abbiamo il dovere di provarci

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 18:14



E_D


lenotarima se è per questo altri espertoni dicevano che il Duo era composto da brave persone e che avremmo vinto il campionato. Di chiacchiere, appunto, se ne sono lette parecchie. Ma faccio presente che l'unica società su 18 del girone H che avevano dichiarato di voler vincere il campionato subito era la nostra (ex), mentre Cerignola e Potenza avevano detto che ci avrebbero provato nell'arco di due anni. Cavese ed Altamura puntavano unicamente ad un buon campionato. Allo stato attuale, quindi, gli unici che hanno fallito siamo noi. Ecco perché suggerisco di guardare in casa e non gli altri...

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 18:14



tarantino02


Ragazzi onestamente facendo i seri ma avete capito che abbiamo 10 punti e ripeto 10 in meno al Potenza ? Solo un suicidio di massa e senza senso del Potenza e con noi che le vinciamo tutte senza sbagliare mai potrebbe riaprire il campionato. Purtroppo come sempre abbiamo mandato a farfalle il campionato

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 18:03



peppone


Voglio dire se un Emmausso qualsiasi si fa rispettare in C nonostante la sua spacconeria,Mastour con lo stesso problema farebbe piú che bene in D, diciamo impiegato e protetto a dovere e con l'ultimo anno di contratto e aggi non lo vuole nessuno se accettasse verrebbe con le chiappe strette strette altrimenti andrá a lavorare con il padre in Cantiere!

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 18:03



peppone


HACHIM MASTOUR.....Perché non provarci?Ha fallite a tutte vanne é un 1998 é il giocatore che ci serve e Magari Raiola se il ragazzo si riprende e finalmente ESPLODE da noi!in futuro ci potrebbe mandare altri suoi ragazzi!!Provare non nuoce a limite ne manne a fangule! 😀 Ma é il 10 che ciserve,se viene con l'umiltá giusta puo´spaccare!!

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 17:46



nonnoluigi


lenotarima non ti preoccupare ..brutta razza tutti e due... 🙂

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 15:38



lenotarima


nonnoluigi. Chiedo venia, si sono foggiani lo so 🙂 [non consentita] ahho non scappa niente 🙂

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 15:36



nonnoluigi


Cerignola è un comune italiano della provincia di Foggia in Puglia

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 15:31



lenotarima


E_D. Il punto e' che molti espertoni dicevano che il Cerignola avrebbe strazzato il campionato e che era inutile giocare perche i baresi erano praticamente gia in C. Se noi avessimo avuto una societa diversa ma forse anche dei tifosi diversi avremmo avuto forse gli stessi punti del cerignola. Tutto qui. Se in un quarto di secolo abbiamo raggiunti livelli sempre piu bassi pensi sia colpa degli astri o del destino malevole? Per raggiungere risultati e' necessario - solitamente - unita di intenti, dalle nostre parti si e' molto piu bravi a squasciare che a costruire. MO quale la ragione che spinge alcuni a non andare al campo? ah si il ds. Domani? bhoo forse il colore delle coperture dei sediolini in tribuna. Io invece spero solo che la nuova proprieta faccia i conti con il nuovo calcio che porta - a meno di rare eccezioni - sempre meno gente allo stadio. O fai qualcosa di nuovo coinvolgendo la citta ... o sposti la chiesa o tu vai in peru' 🙂

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 15:28



nonnoluigi


"Rimbambí" a chiii... 🙂 ho letto l'articolo postato da passion_red_blue P.S. Tratto da MondoRossoblu.it alla firma di u mister ...marcello nostro che abbiamo perduto da tempo sulle pagine del guest...ha ancora il dente avvelenato...e ne ha tutte le ragioni personali e anche tutte le facoltà di opinione....scrive bene ...scive come Eugenio Scalfari...scrive bene e contro senpre un nemco...il più celbre scriveva e scrive contro qualcuno...nel personale...da de mita a craxi da berlusconi ai cinque stelle...mai contro il ragazzo di firenze...ha preso una cantonata e non lo ammetterà mai...insomma per essere sempre all'auge bisogna riciclare il nemico...sempre...abbattuto uno se ne deve creare un altro....le ragioni erano chiare con il duo...lo sono meno con il nuovo presidente...i numeri ci permettono di prendere pause di serenità...non ha ancora sistemato la scrivania su cui lavorare...ha bisogno di tempo ...certo non potrebbe farsi carico di un divieto a gravina ad opera di un questore della provincia barese...probabile che le gesta del bombarolo errante abbiamo preoccupato ....certo sarà un punto sul chiarimento che giove di giovedì avrà a breve con una parte di tifoseria...caro marcello con una parte...è errato indicare la totalità della tifoseria...anche fosse in maggioranza...sorvolo sulle inutili poltrone perchè non ne posseggo...chi ne è tenutario di proprietà o di esercizio ...avrà modo di dare una risposta...quello che mi piacerebbe chiarire è sapere se il fronte si è spostato fuori le mura dello iacovone e non all'interno ....se non fosse molto più difficile sostenere che altro di diverso...hai perfettamente ragione...siamo affetti da "sindrome del reduce" ...vediamo nemici ovunque...la tregua del passaggio societario non è bastata...è sempre in bilico ... non ci si fida di nessuno...troppi veleni...resterebbe la soddisfazione del cambio societario...poca roba....si dirà....ma di questi tempi bisogna davvero accontentarsi e prendersi tutto il tempo necessario....oggi un applauso a giove bisogna farglielo..."Siamo neri, brutti, inutili nei e rumpímm’ ‘e palle peggio degli ebrei (siamo neri, brutti, senza bandiera) (e rumpimm’ e palle con la musica nera)" (mimmo cavallo) ....

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 15:24



peppone


Dopo aver letto una Marea di pareri diversi e uguali con i quali quasi nella totalitá non mi trovono daccordo,ma il mondo é bello ed é vario e bisogna tollerare tutto,dico la mia su Billotta ragazzo che mi piace e che "sponzorizzo"da sempre o meglio da quando ha esordito,ma bisogna dire che ieri ha fatto un errore MADORNALE paragonabile solo al gol FALLITO di Aleksic e cioé quando mancavano 5 minuti si é fatto prendere le spalle,cosa che no deve mai succedere a un esterno di difesa e,solo grazie alla "ciucciagine"del giovane avversario non abbiamo preso il gol!Finisco nel dire che per ora squadra che vince non si tocca,ma in futuro vedo meglio Pera e Diakite come attaccanti titolari,questa cosa la baratterei tranquillamente con tutte vittorie del Taranto e tutte panchine di Pera e Aleksic, perché?Semplice il Taranto prima di tutto!!

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 14:42



Lambrugo


... tra vecchi ci si capisce. Rimbambí 🙂 🙂 🙂

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 14:38



angelix0374


E_D... Leggo che trovi incoerente chiedere ai tifosi di ritornare allo stadio se non si fa di tutto per permettere loro di star ecc ecc..... Chi non mi ha permesso di essere vicino alla squadra sono stati quattro dementi che hanno fatto esplodere due petardi in campo che hanno gettato bottigliette in campo colpendo un assistente di linea ed anche un tavolino in plastica facendomi saltare la partita col San Severo a me abbonato.... Stare vicino alla squadra significa comunque riempire lo Iacovone specialmente ora che il duo è andato via... E non mi sembra che lo Iacovone domenica scorsa era stracolmo.... Ora passa la notizia... Fino a che non si fa pulizia del vecchio (con allontanamento del Ds) si diserta ancora.... Prendiamo atto di questa vostra scelta, non la contesto ma almeno permettetemi di assistere e tifare in santa pace.....

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 14:27



passion_red_blue


P.S. Tratto da MondoRossoblu.it

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 14:07



passion_red_blue


Turno infrasettimanale nella ricorrenza di Ognissanti per il Taranto rigenerato quanto basta (per ora) dalla cura Cazzarò. Primo tempo di rimpianti perché i rossoblu (orfani del ritrovato bomber Pera fermato da un infortunio) meriterebbero il vantaggio, ma i nostri attaccanti hanno le cosiddette polveri bagnate. Inizia poi il secondo round (pardon il secondo tempo, ci ha confuso qualche schermaglia tra alcuni dei protagonisti in campo, più vicina alla boxe che non al calcio). Dopo il forfait di Pera perdiamo anche capitan Miale che esce addirittura in barella; la coperta corta era e corta rimane e questi impegni ravvicinati impediscono anche di curarne gli strappi. Esordio di Rosania decisamente fortunato, visto che arriva, subito dopo il suo ingresso in campo, lo strameritato vantaggio firmato Cristiano Ancora. Entra anche l'altro acquisto Diakite e la partita si chiude con un Taranto in controllo ed ancora sciupone con Aleksic. Vittoria di fondamentale importanza che permette di avvicinare lo stesso Gravina ed un Cerignola battuto in casa dall'Altamura; non rallenta invece il Potenza ancora una volta vittorioso (e in trasferta), così come la Cavese, anch'essa corsara. Resta la soddisfazione di aver violato un campo barese; poca roba, si dirà, ma di questi tempi bisogna davvero sapersi accontentare ed un applauso a Cazzarò ed ai giocatori ci sta tutto... e noi glielo facciamo. Ma il giovedì è tempo di riflessioni più che di cronaca calcistica e allora... riflettiamo. A Gravina il Taranto era senza tifosi; nulla di strano se non fosse che la motivazione dell'ennesimo divieto risulta così precisa e dettagliata da sembrare quasi scritta sotto dettatura. Ma poi, c'è da chiedersi, a "palazzo" lo sanno che c'è stato un cambio societario, o sono più scettici di alcuni tifosi tarantini? In questi giorni numerose ed apprezzabili le interviste rilasciate da Massimo Giove. Si abbatte, questo è certo, il muro di gomma del passato in cui le domande più scomode rimbalzavano puntualmente sull'indifferenza dei due interlocutori. Siano lodati gli uomini che sanno raccogliere i suggerimenti...per poi fare comunque "di testa propria". Importante, se non fondamentale, incontrare la tifoseria, cosa che dovrebbe accadere nella giornata di domani (il Giove...dì); per tifoseria intendo quella che per anni ha occupato i gradoni dello Iaco, non quella che occupa, allo stato attuale, inutili poltrone. Non c'è sete di risultati, infatti, quanto molto più di chiarezza. In tal senso provo a formulare, da qui, alcune domande, nella speranza che qualcuno in ascolto ed in lettura sappia fugare i miei dubbi. Nelle interviste il neo presidente ci ha raccontato che il "problema della prelazione" era stato risolto 15 giorni prima. Ci si chiede pertanto se la fondazione non sapeva di questo fondamentale passaggio (grave) o ha fatto finta di non sapere (gravissimo). Ah già, dimenticavo! Per avere risposta bisogna andare alle riunioni... Che "arrogante e presuntuoso" che sono! Altra domanda: del bilancio e della conseguente gestione della situazione debitoria, si sa qualcosa di preciso? E sarebbe irriverente chiedere di conoscere (come sempre accaduto in passato) le modalità, le percentuali, le cifre di questo repentino passaggio di quote? Magari in nome di quel controllo e della chiarezza perduta da tempo. D'altronde, se è tutto ok, la verità non può e non deve spaventare nessuno. Più che i risultati, dicevo, si chiede lealtà e rispetto; medicine propedeutiche a sconfiggere lo scetticismo. Perché, purtroppo, la maggioranza dei tifosi rossoblu (non lo dico io ma le presenze allo stadio) soffre della cosiddetta "sindrome del reduce". Come i guerrieri di ritorno dal Vietnam, vediamo nemici ovunque. Meno male, però, che si è combattuto; ora quelli lontani dal fronte che sostenevano la tesi della "bandierina da sventolare", potranno continuare ad utilizzare quella rossoblu e non quella bianca...di resa definitiva. Forse, non ne siamo certi; ed è per questo che si continua a "vigilare". Perché un altro dubbio da chiarire magari nell'incontro che ci sarà, è se lei, signor Giove, può davvero farcela da solo a gestire il debito e ricostruire sulle tante macerie. Come si dice a Taranto: "secure ca no vuè n'aiute? L'altra domanda da porre nasce dagli acquisti appena effettuati. Esigenza impellente di rimpolpare una rosa di soli 8 over. Ebbene, le chiedo, preside': di chi è la responsabilità della situazione creatasi? Vogliamo dar colpa ai tifosi di quelle sliding doors negli spogliatoi e di una squadra che doveva "spaccare" tutto e tutti ed invece si è spaccata, tanto da rimanere quasi sguarnita di over? Lei ha giustamente parlato di tenere il ritmo delle contendenti almeno sino a dicembre; è importante, però, che la nostra auto per accorciare le distanze non abbia pneumatici usurati e carrozzeria arrugginita (i due nuovi sono infatti anch'essi "reduci" si, ma da infortuni). Le soluzioni e gli uomini giusti ci sono e sono a portata di mano, di una telefonata; sta a lei dimostrare acume e capacità di scelta. Questo, unitamente a risposte chiare ma soprattutto "semplicemente vere", riporterà fisiologicamente gente ed entusiasmo allo stadio, senza dover reiterare richiami ed appelli anti diserzione, ogni... "due capoversi". La chiusura musicale? Certo... immancabile, oggi è nel titolo e nella giornata trascorsa. Come Giuliano dei Negramaro, al momento ci sentiamo ancora in bilico...tra Santi e falsi dei.

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 14:06



nonnoluigi


Lambrugo stai invecchiando.... 🙂

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 13:46



Lambrugo


... Vabbè grammatica un po' akkazzo

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 13:35



Lambrugo


Se conoscessi bene anche Capua andrei a rischiatutto. 🙂 Le caratteristiche tecniche che mi dicono coincidono col mediano interno dinamico richieste da Michelino Cazzaro'

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 13:34



Alekos


Albiuser.. Visualizzo il momento. Un secco "Goal" sguardo veloce intorno, petto in fuori, nessun imbarazzo e orgoglio ai massimi livelli. Sono soddisfazioni impagabili

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 13:33



E_D


Comunque ribadisco la profonda delusione per la mancata presa di parola della società sul divieto subito dai nostri tifosi nel poter andare a Gravina. Inutile ribadire le motivazioni della questura di Bari: sono evidenti a tutti e sono buone unicamente come sceneggiatura per un film comico. Considerando che tra 10 giorni si a a Molfetta (o Canosa, non è dato sapere) e subito dopo a Cava dei Tirreni c'è il forte rischio che se non si batte i pugni sui tavoli la nostra tifoseria potrà a ritornare a seguire la squadra in trasferta a Natale. Trovo incoerente chiedere ai tifosi di ritornare allo stadio se poi non si fa di tutto per permettere loro di poter essere vicini alla squadra.

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 13:24



angelix0374


Forza Taranto.... È da tanto che non facevamo un filotto così lungo di vittorie per giunta con la stessa squadra di partenza.... Cosa voglio dire... I giocatori stanno acquisendo più autostima in se stessi.... E stanno venendo i punti... Ora bisogna continuare così... Piccoli aggiustamenti che andranno ad integrare i vecchi... Aver preso un under di destra che secondo me non è doppione di Bilotta... Bilotta è un centrale adattato alla fascia solo per il discorso under... Da sempre ho detto che eravamo carenti nei '99....non potevamo rimanere con il portiere Spataro e Bilotta... Era un azzardo... Ora bisogna sperare in un infoltimento degli over... Almeno ad arrivare a 12....prendiamo Capua (procuratore Mico) e poi vediamo se ci sono altre occasioni....... E domenica tutti al campo... Almeno 5k dobbiamo essere

Scritto il 2 Novembre 2017 ore 13:23