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Buon Natale a tutti i tifosi rossoblu. Auguro a Giove una bella cacarella così su premium può vedersi un anno di Barcellona. Auguro al boxer di tornare a strappare i biglietti al botteghino della discesa pro vasto. Auguro al duo di non affacciarsi ad alcuna realtà sportiva nel futuro e di provvedere coi loro soldi per il finanziamento ripescaggio. Auguro al mio Taranto di resistere e di esistere anche tra qualche anno e nel professionismo
Scritto il 24 Dicembre 2017 ore 21:04

auguri a tutti di buon natale.
Scritto il 24 Dicembre 2017 ore 20:59

buone feste natalizie a tutti , sperando in un 2018 diverso dall'anno che sta per finire
Scritto il 24 Dicembre 2017 ore 20:20

Auguri di cuore di un sereno Natale a tutti noi tarantini.
Scritto il 24 Dicembre 2017 ore 20:17

Buon Natale
Scritto il 24 Dicembre 2017 ore 20:12

buon natale a tutti gli amici del guestbook e della fondazione
Scritto il 24 Dicembre 2017 ore 18:01

NOTA DELLA FONDAZIONE TARAS
Nella giornata di venerdì è apparsa sul Quotidiano di Puglia un’intervista del presidente Giove, che ci appare meritevole di doverose controdeduzioni alle quali tuttavia, visto il tenore, vogliamo dedicarci tra il serio ed il faceto.
Nell’intervista del neo presidente si leggono le seguenti dichiarazioni:
«La Fondazione è cambiata negli anni, si è impoverita in termini di competenze».
Opinione interessante, peccato che bene o male il nucleo dirigente ed operativo del Supporters’ trust sia rimasto fondamentalmente immutato nel tempo con poche defezioni, peraltro compensate con innesti importanti in qualità di membri del direttivo e/o consiglieri di amministrazione, come ad esempio consulenti legali, che grazie alla loro competenza e professionalità, prestata gratuitamente a favore del Club, hanno consentito al Taranto FC 1927 di vincere diversi ricorsi in ambito sportivo, o ancora ingegneri che hanno contribuito allo sviluppo del progetto per il rifacimento dello Iacovone B.
Per il resto, la Fondazione si è certamente impoverita in termini economici, di risorse umane e di energie psico-fisiche, spese ad unico vantaggio del Club. Ma è un “impoverimento” di cui siamo ben felici ed orgogliosi.
Ma tant’è, Giove è il Presidente e decide lui su tutto (come ha già avuto modo di sottolineare), ivi comprese le competenze altrui. Ne prendiamo atto.
«dico soltanto che hanno evidenziato la situazione debitoria pesante della società di cui loro hanno fatto parte negli ultimi anni. Se il debito è a questo punto, la responsabilità è anche la loro, come trust»
Anche questo sembra un sillogismo piuttosto interessante che, se confermato, vedrebbe il sig. Giove, in qualità di socio di minoranza dell'epoca, co-responsabile del più grande tradimento perpetrato nei confronti della tifoseria tarantina in quel lontano 2002, nonché del successivo fallimento del Club. La differenza, magari, potrebbe individuarsi nel fatto che la Fondazione Taras, seppur in qualità di piccolo socio di minoranza, ha sempre denunciato pubblicamente e per tempo i deficit di bilancio provocati dai soci di maggioranza così adempiendo al suo compito di vigilanza. Per contro, non ricordiamo atti pubblici di denuncia del sig. Giove volti a fare chiarezza su quel nefasto 9 giugno 2002 e su tutto ciò che ne è poi derivato.
Ma tant’è, lui è il Presidente e decide lui su tutto, ivi comprese responsabilità altrui. Anche di questo non possiamo che prenderne atto.
«Nei loro rappresentanti non vedo preparazione in grado di supportarci né nel settore giovanile né nelle decisioni da assumere»
E’ bene precisare che il neo presidente Giove i rappresentanti del trust non li conosce affatto, visto e considerato che li ha incontrati un paio di volte in vita sua per pochissimo tempo. Certo, sarebbero potute essere di più le occasioni, se non avesse disertato ben quattro appuntamenti consecutivi adottando le scuse più banali (come ad esempio la partita della Juventus con il Barcellona).
Ma tant’è lui, è sempre il Presidente e decide su tutto, ivi compresa la preparazione altrui.
Per il resto, il supporto al nostro “ex” settore giovanile lo volevamo semplicemente esprimere attraverso un progetto dettagliato che lui stesso ci ha richiesto, nell’ambito del quale ci saremmo unicamente permessi di suggerire la figura di Sergio Mezzina quale responsabile generale. Non è stato possibile farlo perché nel frattempo si è deciso nottetempo di esternalizzare il settore giovanile. Fortunatamente non abbiamo fornito alcun supporto a queste “strategiche” decisioni. Affidarsi alla “Suerte” anziché alla crescita ed alla programmazione del nostro settore giovanile, infatti, non è argomento che avrebbe trovato il nostro “supporto”. A proposito, nonostante due PEC ufficiali inoltrate alla società, ad oggi nulla ci è dato sapere circa gli aspetti contrattuali di questa brillante operazione di affidamento del nostro vivaio.
«Su Volume io lo valuto per quanto sta facendo nella mia gestione e non prima, sta lavorando benissimo. Sarà un punto fermo del nostro progetto.» Niente, qui lo sconforto non ci consente neanche di commentare. Sull’argomento gettiamo la spugna come potrebbe accadere sul ring di un incontro di boxe (ogni riferimento è puramente casuale). “Similis cum similibus” direbbe Cecilio, un commediografo romano del 230 a.C. che scriveva su [non consentita] (dell’epoca).
Scritto il 24 Dicembre 2017 ore 18:00

Buon Natale...a tutti ...o forse quasi tutti....
Scritto il 24 Dicembre 2017 ore 13:48

Senza impegni. Se volete. Andate su Google. Scrivete : mercato web ciullo Taranto.
Scritto il 24 Dicembre 2017 ore 12:22

un sereno Natale a tutti .....
Scritto il 24 Dicembre 2017 ore 12:02

Buona Vigilia e un sereno Natale a tutti i cuori rossoblù. Auguro alla nostra Taranto tanta salute e una migliore economia. E al nostro amato Taranto qualche (almeno qualche) successo e un futuro più roseo. Sempre Forza Taranto e Auguri a tutti. Luca.
Scritto il 24 Dicembre 2017 ore 09:51

Buona vigilia a tutti. sft
Scritto il 24 Dicembre 2017 ore 09:35

a proposito di Gino....SPERO arrivi presto e metta un pochino di ordine in questa società disorganizzata...nella figura di direttore generale ...è cosa sua l' incarico...è competente...Gino è vicino a GIOVE ...è uno che di calcio ha vissuto...è andato via per contrasti con Ermanno...è tornato per amicizia a Giove...serve uno che padroneggia di pallone....uno capace di tirare il collo ai tanti avvoltoi che circolano intorno al taranto per saziarsi del cadavere...e che sappia tenere lontano i coyote della federazione....e gli esuberanti di casa...i presidenti di solito sempre scelgono persone competenti ed amiche per il ruolo di DG ...è una figura indispensabile per tutti ..per noi ancora di più...serve un coordinatore ...
Scritto il 23 Dicembre 2017 ore 20:32

Vecchio. Si certo ad under siamo più scarsi che ad over (ed ad cover non e che abbiamo tanto la sciamare), appunto dico che la coperta mi sembra un po' corta, numericamente anche. Io invece penso che l'orefice sia un under da tenere d'occhio anche per il prossimo anno, è un '98. É anche vero che in un centrocampo a tre come quello nostra ha qualche problema come caratteristiche ma io lo reputo assieme a Cacciola e Tandara (peccato averlo dato, inpegabile la sue cessione per me) forse i migliori under. Anche Li Gotti non è malaccio ma è '97 mi sembra
Scritto il 23 Dicembre 2017 ore 18:38

Il tarantino, ma l'italiano in generale chiange sempre miseria.. Il politico cosi, quello e questo.. MA POI ALLA FINE CHI VA IN CABINA ELETTORALE A FARE DANNI?? Se alla città di Taranto propinano il solito piatto indigesto o cosi o disoccupazione (cambiano i pupazzi li a Roma) ma le frasi ed pensieri sono i medesimi da decenni, perché sanno di una città senza alternative lavorative, inerme è disunita su tutto. Ma questo più o meno vale un po' in generale sul resto del territorio italiano. Il popolo ha una possibilità di migliorare le cose, LE URNE.. Li dentro possiamo decidere i nostri destini in modo democratico, ricordatoci di personaggi e partiti che hanno calpestato la dignità di un territorio per il mero dio danaro..
Scritto il 23 Dicembre 2017 ore 17:25

"...tutti gli adempimenti sono a posto. Proprio oggi (ieri, ndc) il consiglio di amministrazione della banca di riferimento della società ha approvato e ratificato lo svincolo delle garanzie dei vecchi soci di maggioranza, acquisendo quelle del sottoscritto. Il resto era già stato fatto nei giorni scorsi. Volume? io lo valuto per quanto sta facendo nella mia gestione e non prima. Sta lavorando benissimo, rispettando il budget dato. Gli ho chiesto di pacificarsi con l’ambiente, ci riuscirà. Dopo la gara con la Turris ha chiesto pubblicamente scusa per gli errori commessi. Sarà un punto fermo del nostro progetto."
quotidiano di puglia
Scritto il 23 Dicembre 2017 ore 16:37

Giove offre il ruolo di dg a Gino Montella... Gira e rigira a Taranto i nomi sono sempre quelli...
Scritto il 23 Dicembre 2017 ore 16:21

Pare che la Giove abbia sostituito le garanzie del duo con le sue...
Scritto il 23 Dicembre 2017 ore 12:34

faremo un girone di ritorno fantastico sa 40 punti e le 4 squadre davanti Max 28 . Arriveremo in pompa magna ai okay off e li vinceremo ....
Scritto il 23 Dicembre 2017 ore 11:30

Leno credo invece che proprio negli under siamo messi maluccio. Per me Lorefice non è all altezza e se Palumbo non è andato via, è lui il titolare. Manca forse un under in avanti, avevamo Tandara e adesso non abbiamo nessuno....e poi non si può sbagliare a dx, dove Bilotta ha fatto tanto, ma serve un 99 di ruolo
Scritto il 23 Dicembre 2017 ore 10:08

Intanto avete visto l'ultimo regalo di questo scellerato governo alla citta con Tempa Rossa!!??
Scritto il 23 Dicembre 2017 ore 09:10

Eric Herrera è un signor giocatore! Il Cerignola, comunque, indicato da molti come una squadrone ammazza campionato ha avuto serie difficoltà: con nomi altisonanti e vecchieglorie non è detto che si vincano i campionati. Per quanto ci riguarda penso che la coperta è corta al momento ma per il campionato che dobbiamo fare va anche bene. Coperti a sinistra in difesa siamo un po' scoperti a destra, i tre centrali vanno bene, al netto di qualche svarione che i tre sicuramente faranno (peccato aver verso scoppietta). A centrocampo abbiamo tre titolari over per due posti e un under l'orefice che secondo me è una sicurezza (come under ehh nu accuminzam). Avanti se ci mettiamo D'Agostino, io terrei gli occhi puntati su Favetta (gran voglia di emergere) che può farci belle soddisfazioni, soprattutto in ottica futura. Che dire siamo quel che siamo. Cerchiamo di divertirci (se ci è concesso) quest'anno e iniziamo a programmare seriamente il prossimo a tutti i livelli
Scritto il 23 Dicembre 2017 ore 09:09

un paio di esterni difensivi, di cui almeno un 99, un centrocampista 99 e siamo a posto. Credo che obiettivamente il terzo posto può essere ancora un obiettivo alla nostra portata e con i play off e i cambiamenti della lega sui campionati, potrebbe succedere qualcosa
Scritto il 22 Dicembre 2017 ore 19:50

Il Cerignola, almeno sulla carta, sta allestendo una rosa competitiva per la categoria, forse addirittura più competitiva di quella costruita in estate e che poi in parte è stata smantellata cedendo Iannini, Gambino, Montaldi ecc.
Smantellamento che, tra l'altro, non ha provocato particolari scossoni, non a caso sono a -3 dal Potenza.
I lucani, invece, sembrano continuare con l'involuzione di gioco. Dopo la risicata vittoria con il fanalino di coda Molfetta, ieri sono stati letteralmente presi a pallonate dal Nardò in coppa. Si sono salvati solo al 93 grazie ad un goal di Franca e poi hanno vinto ai rigori.
Resta, alla fine della sessione di mercato, un girone comunque mediocre. Pochi acquisti di valore, tanti scambi e giocatori arrivati a parametro zero.
Una grande vergogna essere sesti con un livello così basso.
Scritto il 22 Dicembre 2017 ore 17:12

Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione l'Audace Cerignola, compagine che punta alla vittoria del campionato di Serie D, sarebbe ad un passo dall'ingaggio di Eric Herrera, esterno offensivo destro classe '92. Il giocatore nato a Panama, in passato all'Avellino e alla Paganese, negli ultimi mesi ha giocato in Albania con la maglia del Partizan Tirana.
Scritto il 22 Dicembre 2017 ore 16:46

la coperta troppo corta che il nostro direttore sportivo ha reso disponibile a michelino cazzarò....unica certezza è il trequartista e le due punte....anche se non disponiamo di alternative under o di adeguati ricambi...cristianone fa un mestiere diverso da diakite e favetta e anche diverso da d'agostino....a dire il vero difficile sapere il ruolo del brindisino...credo il suo ruolo ala sinistra meglio di ( anche) ala destra...di un 442 ....gli altri reparti sanno di poco equilibrio...in difesa siamo orfani dei titolari agostani....scoppetta e d'aiello...siamo ancora alla ricerca dei terzini e a centrocampo ancora in corso d'opera...abbiamo d'angelo per una difesa a tre ma non abbiamo gli esterni di centrocampo...coperta corta per iniziare a gennaio quello che sarebbe difficile....più facile programmare l'anno venturo...
Scritto il 22 Dicembre 2017 ore 15:50

Awemo ......hai scritto cicoria ...ma pensavi alla cicuta.... 🙂
Scritto il 22 Dicembre 2017 ore 11:34

Nonno... questa volta è amara la cicoria...
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 22:26

il piano di risanamento ambientale è in ritardo da anni....
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 18:50

Se è verp che nessuno tranne Calenda e l'acquirente hanno visto il piano di risanamento ambientale,credo che nessuno possa dar torto ad Emiliano e Melucci.La fiom conta, da questo punto di vista zero, perchè ha solo lo scopo di difendere i posti di lavoro (giustamente visto k iè il suo compito)
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 18:32

e sarei proprio curioso di sapere chi darebbe l'ordine al 9 gennaio per cominciare le procedure per la "chiusura dell’altoforno" .....consiglio da nonno luigi per tutti sedetevi al tavolo delle trattative...il ministro calenda ascolti il territorio e non solo i produttori ....il sindacato prenda a tutela la salute e non solo il portafoglio dei lavoratori...a mittal che non rinuncia a taranto dettate le condizioni della città di taranto......al sindaco di taranto ed a emiliano non arretrino di un passo se non si ambientalizza prima della produzione l'opificio .....a tutti di pensare al ben comune della salute prima di altro bene ......e chiudete l'accordo.
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 18:29

calenda emiliano....voglio solo sperare che non sia uno scontro tra istituzioni per questioni private ....di questione politica e di visibilità...lo scontro sarebbe irresponsabile se per motivi personali e sarebbe di alto profilo morale se fosse autentico ai bisogni del territorio di taranto....un danno se passa taranto come strumento di guerra personale ...un beneficio se la città sta a cuore delle istituzioni....parole forti e fuori luogo tra gli interlocutori per piacere personale...uno scontro epico se si ha a cuore la tutela della città...più che un "derby della paura"non vorrei che fosse una "guerra paurosa" in casa nostra...
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 18:13

se il "fattore Emiliano" fosse vero e non solo un bluff io sarei estremamente felice
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 17:47

Antonio. Non so se lo abbia fatto per motivi politici Emiliano, ma la FIOM e' l'ultima istituzione di cui io mi fidi, come cittadino di Taranto. Della salute (vita e morte) dei cittadini la FIOM se ne e' sempre sbattuta
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 17:26

ho ascoltato con attenzione l'intervista di GS a Giove......rimango stupito della sua sicurezza sul futuro e nemmeno tanto prossimo...parla di giugno/luglio, parla di giocatori di proprietà del Taranto (ma i contratti comunque non scadono a giugno??) parla di stravolgimenti possibili a fine campionato (ma le riforme non devono essere fatte un anno prima?)...da tutto questo....o sta bluffando di brutto oppure ha "le spalle coperte"....staremo a vedere...intanto il 31 dicembre sempre secondo Giove non accadrà nulla
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 17:25

Taranto, il Derby della paura.
(di Francesco Manacorda)
Un collega con cui parlavo stamattina mi ha dato la definizione più azzeccata. A Taranto si gioca il "Derby della paura". Paura di morire d’inquinamento contro la paura che la multinazionale ArcelorMittal, dopo aver vinto la gara per prendere l’Ilva, abbandoni tutto e spenga l’altoforno. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ieri, dopo un incontro andato letteralmente a rotoli: il rischio è che dal 9 gennaio si comincino le procedure per la chiusura dell’altoforno. Un mostro che una volta spento non si riaccende facilmente. Ma il derby di Taranto è una partita truccata. Il ricorso presentato al Tar dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha il sapore amaro di una mossa pre elettorale, la decisione dello stesso Emiliano e del sindaco di Taranto di convocare in autonomia le parti suona come una provocazione inutile e dannosa. Il fatto che anche i sindacati, Fiom compresa, siano contrari alla linea di Emiliano dovrebbe far riflettere. La vicenda si concluderà, probabilmente, all’italiana: trattativa fino all’ultimo secondo ed accordo in extremis. Ma il danno è fatto: il prossimo investitore straniero che sarà tentato da un affare in Italia dovrà aggiungere ai possibili rischi anche un “fattore Emiliano”.
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 17:07

non scordiamoci comunque che e' difficile fare previsioni sulla rosa, cambiera l'allenatore ...
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 13:48

la difesa probabilmente andra' rivoluzionata, magari d'angelo e rosania in rosa ma come titolari forse avremmo bisogno di qualcosa di piu' tosto, come esterno sinistro io confido sino alla fine in cacciola
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 13:41

il centrocampo non e' poi cosi malaccio con galdean e capua e lorefice. Secondo me sicuramente in difesa ma anche avanti sara necessario piu di qualcosa, sara' ma diakite non mi ha convinto fino ad ora, speriamo che mi faccia ricredere sino alla fine del campionato
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 13:38

sicuro ... si poteva fare meglio nel mercato di riparazione in prospettiva futura...in preparazione di un progetto per l'anno venturo...
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 12:14

stesso dicasi della difesa...da rinnovare completamente l'anno venturo se sia rosania che d'angelo ...escludiamo miale per certezza anagrafica... non dovessero essere funzionali al progetto...se non diano garanzie di stabili per il futuro...la prospettiva di una difesa futura sembra labile ed effimera......
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 12:11

poco funzionale a programmare il futuro anche gli acquisti-ritorni a centrocampo...niente contro ...personalmente ...ma solo un discorso logico di prospettiva...convinto che saranno poco utili al pensiero di una compagine pronta per vincere il campionato venturo...e poco di prospettiva...chiaro parlo del bravo marsili classe 87 ...per i suoi 31 anni l'anno prossimo...la sua incompatibilità con galdean come lo stesso gori classe 92 e la qualità che possono rendere disponibile...e se vogliamo nel calderone degli acquisti di centrocampo ci mettiamo anche capua classe 92 pronto a partire se trova l biglietto per la lega pro...
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 12:06

ci prendiamo una santa pausa.....in attacco e sulla trequarti credo che abbiamo fatto un mercato di prospettiva sia per il girone di ritorno che anche per un eventuale rilancio nel campionato futuro...favetta 23 anni ....diakite 24 anni....d'agostino 25 anni....come sempre abbiamo fatto il cacatone con i nostri under...e che dire avendo bisogno di classe 99 e 2000 e 2001 per fare bene l'anno prossimo ...speriamo che il DS vada subito fuori dai.....piedi....mi chiedo perchè un giovane come cardea non lo tenevo in rosa e con le 5 sostituzioni gli avrei fatto fare degli inserimenti mirati a inserirsi ...datemi conferma che il nostro giovane 2000 che gioca di punta centrale...tanti gol nella beretti di un metro e 80 che gioca anche da ala sinistra e da ala destra ...un gol anche in lega pro ...bello da fare invidia ai più anziani a fondi...datemi sempre conferma sia stato ceduto in basilicata in eccellenza...in questo modo non si fanno programmi....si fanno solo stron.....
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 11:59

angelix0374 ..ci prenadimo una pausa...una pausa natalizia...il girone di andata è finito....aspettiamo il girone di ritorno....che dobbiamo dire...ho l'impressione ,del tutto personale, che si poteva fare meglio nel mercato di riparazione a centrocampo...e in difesa..
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 11:43

Anche il GB risulta scarico... pochissimi interventi sempre così "lontani" dalla vicenda Taranto... Purtroppo siamo qui tra "color che stan sospesi".....non siamo né carne né pesce senza motivazioni (a parte quella di facciata dei giocatori)....a gennaio partirà un nuovo campionato che a noi x la prima volta non ci riguarderà...
Scritto il 21 Dicembre 2017 ore 09:06

È vero. Ma qualche miracolo lo avrebbe fatto. Sarebbe servito in prospettiva futura.
Scritto il 20 Dicembre 2017 ore 17:19

nemmeno l' Avv. Gesudinazzarett avrebbe vinto.
Scritto il 20 Dicembre 2017 ore 14:40

In quel caso si sbaglio' la scelta. Si doveva prendere l' Avv. Gesudinazzarett.
Scritto il 20 Dicembre 2017 ore 13:36

Chiacchio solo con noi ha perso TARANTO-MASSESE!!!!!!!!
Scritto il 20 Dicembre 2017 ore 13:16

Il Dipartimento Interregionale, visto il Comunicato Ufficiale n. 1, pubblicato in data 1 luglio 2017, che detta le norme sulla organizzazione dell’attività sportiva relativa alla stagione 2017/2018;
preso atto, in particolare della previsione ivi contenuta riguardante lo svolgimento di apposite gare di play-off conclusive di detta attività;
considerato l’unanime consenso espresso dalle Società in occasione della riunione tenutasi il 27 novembre 2017 circa la programmazione dei play-off del Campionato di Serie D con la nuova relativa formula
D E L I B E R A
che le fasi di svolgimento delle gare di play-off saranno disciplinate dalla seguente distinta disposizione e procedura.
REGOLAMENTO PLAY-OFF STAGIONE SPORTIVA 2017/2018
I° Fase (Semifinali di Girone) Partecipano a detta fase le società classificate al 2°, 3°, 4° e 5° posto in ciascuno dei singoli gironi in cui si articola il Campionato di Serie D; dette Società si incontreranno in gara - 2 - unica secondo i seguenti abbinamenti:
squadra classificata al 2° posto contro squadra classificata al 5° posto
squadra classificata al 3° posto contro squadra classificata al 4° posto
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari; persistendo la parità accederà alla fase successiva, la società meglio classificata al termine del campionato. Nella ipotesi che al termine del Campionato si verifichino situazioni di parità fra due o più squadre aventi titolo a partecipare alla fase dei Play-off (2°, 3°, 4° e 5° posto) la relativa classifica sarà stabilita tenendo conto nell’ordine:
- dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre
- della differenza tra reti segnate e subite nei medesimi incontri
- della differenza tra reti segnate e subite nell’intero Campionato
- del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato
- della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina di Serie D
- del sorteggio
Nella ulteriore ipotesi che alla conclusione del corrente Campionato si verifichino situazioni di parità fra due società classificate all’ultimo posto utile per la qualificazione dei Play Off, la squadra ammessa sarà determinata secondo i medesimi criteri innanzi indicati giusta quanto disposto dall’art. 51 comma 6 delle N.O.I.F..
II° Fase ed ultima fase (finale di girone)
Partecipano a detta fase le vincenti della I° fase, che si incontreranno in gara unica sul campo della società che, al termine del campionato, avrà occupato nelle rispettive classifiche di girone, la migliore posizione. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari; persistendo la parità accederà la società meglio classificata al termine del Campionato. Gli incassi delle gare saranno distribuiti in parti uguali alle due società al netto delle spese, che non dovranno superare il 15% dell’incasso totale. Le modalità e tutte le disposizioni relative all’organizzazione delle suddette gare, saranno impartite dal Dipartimento Interregionale e comunicate alle società interessate prima delle stesse. Per quanto non contemplato si fa espresso riferimento a quanto previsto dall’art. 51 delle N.O.I.F.
GRADUATORIA FINALE
Le nove squadre vincenti la fase dei play off di ciascun girone saranno inserite in una graduatoria finale e definitiva secondo i seguenti criteri:
- Quoziente punti al termine del Campionato (il calcolo sarà sviluppato a seconda se si tratta di un girone a 20, a 19 o a 18).
- In caso di parità numerica acquisirà la posizione migliore tra le squadre ex equo quella meglio classificata in ciascun girone al termine del Campionato.
- Persistendo ancora la parità numerica acquisirà la posizione migliore tra le squadre ex equo quella meglio classificata nella Coppa Disciplina al termine del Campionato.
BONUS
- Alla squadra vincitrice la Coppa Italia Serie D 2017/18, che avrà vinto i play off di girone, sarà aggiunto al quoziente punti, un bonus di 0,50.
- Alla squadra perdente la finale della Coppa Italia Serie D 2017/18, che avrà vinto i play off di girone, sarà aggiunto al quoziente punti, un bonus di 0,25.
- Alla squadra classificatasi al primo posto del girone per il Concorso “Giovani D valore, sarà aggiunto al quoziente punti un bonus di 0,10.
- Alle squadre classificatesi al secondo e terzo posto di ciascun girone per il Concorso “Giovani D Valore”, sarà aggiunto al quoziente punti un bonus di 0,05.
Scritto il 20 Dicembre 2017 ore 12:50

