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x : auer : Tre programmi simili ... tre cialtroni senza idee , il calcio italiano é destinato a cadere sempre piú in basso , ditemi voi chi andrebbe a vedere Milan B Renate o Juventus B Jesina ? mah ,LE SQUADRE B IN ITALIA non hanno nessun seguito non sono radicate nel territorio neanche in provincia una rivoluzione la devi iniziale dal calcio di base a livello di primi calci fino alla serie A rendendo obligatorio schierare minimo 4-5 italiani ,i campionati perderanno ancora di piu la poca credibilitá rimasta e il calcio di provincia con questi programmi subira un ulteriore colpo queste societá di serie A invece di investire nelle squadre B potrebbero comprare squadre in crisi che gia esistono e hanno un seguito e sono radicati sul territorio .
Scritto il 17 Gennaio 2018 ore 11:30

io dico sempre ai miei colleghi, quando non sappiamo fare bene una cosa, non abbiamo creativita' necessaria o competenze specifiche per fare bene, allora ... copiamo!!! In Italia, manco quello si riesce a fare, copiano da quelli scarsi e quando copiano dai piu' bravi, prendono il peggio, sta riforma fara' piu' male che bene e non tocchera' i punti delicati e nevralgici del sistema 🙁 Sara' che bisogna essere bravi anche a copiare 🙂
Scritto il 17 Gennaio 2018 ore 11:21

Troianello lo ricordavo molto forte ma ho visto su internet che negli ultimi 3-4 anni ha visto poco il campo e meno ancora la porta ... diciamo é diventato piu famoso per i suoi spettacoli su youtune , teniamoci Cristianone che é meglio . Gabrielloni é un ottimo giocatore ma in quel ruolo (centravanti) abbiamo gia Favetta e Diakite ormai abbiamo puntato su di loro e secondo me abbiamo fatto bene .
Scritto il 17 Gennaio 2018 ore 11:14

Ho dato uno sguardo ai programmi depositati da Tommasi, Sibilia e Gravina. Il punto fermo di tutti è l'introduzione delle seconde squadre in tempi brevi in sostituzione delle società che non si iscriveranno in Serie C. Pare certo ormai che le seconde squadre contribuirebbero ad una maggiore crescita dei giovani talenti nonchè a portare maggiore attenzione e maggiori ricavi nelle leghe minori, sia attraverso le presenze allo stadio, sia in termini di visibilità. Tommasi è l'unico che entra nello specifico: "L’iscrizione al campionato delle «seconde squadre» deve essere una priorità a partire dal prossimo campionato, passando attraverso le mancate iscrizioni alla Lega Pro, alternandole nei ripescaggi, con le societa retrocesse e/o le società aventi diritto in graduatoria per la LND. Le «seconde squadre» avranno possibilità di promozione e/o di retrocessione ma con il limite di non poter accedere al campionato di competenza della Prima Squadra. Saranno caratterizzate dalla limitazione dell’eta dei calciatori da tesserare (U23 o U21) con possibilita di fuori quota, e ci sarà la possibilità di impiego con la Prima squadra durante la stagione da parte dei calciatori tesserati per una «seconda squadra» per un numero limitato di partite prestabilito solo per gli U23 o U21". Sulla riforma dei campionati invece i tre candidati hanno piani diversi. Tommasi lascerebbe invariato per il momento l’attuale numero di club professionistici, riducendo solo la Serie B da 22 a 20 squadre, certamente con l'intenzione di tutelare in questo modo l'interesse dei calciatori che sarebbero penalizzati da una eventuale riduzione del numero di società professionistiche. Anche Gravina vorrebbe confermare l'attuale struttura dei campionati, ma secondo il suo progetto lo status professionistico sarebbe ridotto ai soli campionati della Lega Serie A ed alla Lega Serie B, entrambe a girone unico con 20 squadre ciascuna, mentre l'innovazione sarebbe la riconversione dei 60 club di Serie C al livello del semiprofessionismo, lasciando inalterata la sfera della LND sottostante a 162 squadre dilettantistiche distribuite su 9 gironi. Sibilia invece preannuncia l’inserimento di un campionato “intermedio” di tipo semi-professionistico tra l’area professionistica e quella di vertice della LND. Per il resto molte parole e poche idee concrete. La perla è la nuova Coppa Italia proposta da Tommasi, con la prima fase e la fase finale che rimarrebbero invariate (resterebbe il fatto che le squadre di Serie C comincerebbero a giocare ad agosto e poi via via tutte le altre, con le 8 teste di serie che avrebbero sempre la possibilità di vincere la coppa giocando solo 5 partite), mentre sarebbe aggiunta una fase preliminare a cui potrebbero partecipare (facoltativamente) tutte le squadre dilettanti dalla Terza Categoria alla Serie D, che giocherebbero un torneo interno a giugno e luglio che darebbe la possibilità alle vincenti di partecipare alla prima fase della competizione nazionale. (http://bit.ly/2DjzvBx)
Scritto il 17 Gennaio 2018 ore 11:05

la pista Troianiello speriamo venga abbandonata...sono soldi importanti e non portano con l'arrivo del calciatore nessuna prospettiva per l'età anagrafica sommato alla esuberanza caratteriale del ragazzo in questione....certo il divertimento non mancherebbe ....e sarebbe una prospettiva limitata alla sola stagione in corso...e la stagione in corso è quella che è ...con una classifica difficile...se guardiamo l futuro...troianiello centra poco o niente....bisogna programmare il sostituto dei senatori più anziani...penso a miale e a cristianone....bisogna programmare i sostituti under per l'anno venturo...
Scritto il 17 Gennaio 2018 ore 10:22

La volontà di agevolare in qualche maniera la tifoseria per Taranto-Cerignola è lodevole (per me vanno anche bene dei biglietti simbolici, tipo 2€ la curva e 4€ la gradinata) ma se prima non si fa risultato pieno a Sarno è tutto inutile. Testa alla trasferta campana e da lunedì prossimo si pensa al Cerignola.
Scritto il 17 Gennaio 2018 ore 10:01

buon giorno a tutti....ho letto della volontà della società di un ingresso gratis per i settori di gradinata e di curva per la partita contro il cerignola tra due settimane...concordo che il calcio ha una funzione sociale e la politica dei prezzi popolari trova tutti i tifosi d'accordo....ammirevole l'invito...ma rimane la questione
tra fruitori tra i beneficiari.......diverso è il discorso di chi entra gratis e chi paga il biglietto tramite un abbonamento sottoscritto al buio....senza certezze di una annata regolarmente...in passati i possessori di abbonamento e di tutti i tagliandi anticipati ad inizio stagione sono stati defraudati ....spesso...voglio ricordare a tutti che per la stagione in corso....colpa il bombarolo errante gli abbonati non hanno potuto avere diritto di vedere una partita casalinga regolarmente pagata......credo convinto che la proposta della società andrebbe revisionata...l'invito deve essere per le donne ..i ragazzi under 18 ...nel dettaglio di interi nuclei famigliari l'ingresso a pagamento sempre del capo famiglia e l'invito gratis per gli altri componenti a carico ...per tutti gli altri deve essere un "invito" alla proposta di un biglietto simbolico...di un forte sconto sui biglietti popolari di curva ma anche per i settori di gradinata e di tribuna nella stessa percentuale...interessante sarebbe il 50 % per tutti i settori......senza esclusione per nessuno...l'anomalia è nella prevendita ...eccessivo un 1,50 per un biglietto dal costo di curva 5 euro e anche gradinata 10 euro ......la prevendita fa la differenza...neanche poco i 2 euro per a tribuna...la società deve indicare una partita pro taranto per tutti con un biglietto simbolico per tutti....
Scritto il 17 Gennaio 2018 ore 09:15

Su Troianiello. Il giocatore non si discute, neanche la sua utilità, ma l'eta e l'ingaggio si.
Perchè dovrebbe arrivare. Beh, è molto più di una alternativa ad Ancora (alternativa che oggi non c'è). Se arrivasse ci permetterebbe di alternare i due esterni del terzetto di supporto alla punta centrale.
Oggi insieme a D'Agostino che gioca centrale abbiamo Lorefice (o Palumbo) a destra e Ancora a sinistra.
Con l'arrivo di Troianiello potremmo alternare agli attuali titolari proprio lui e quel Portoghese, under, che nasce ala d'attacco.
In pratica potremmo vedere un terzetto alternativo composto da Troianiello, D'Agostino e Portoghese.
Tecnicamente e tatticamente nulla da dire, se Troianiello si accontenta di un ingaggio basso.
Se al contrario l'ingaggio dovesse essere importante, altrettanto importante sarebbe tutelare le casse del club, anche in vista della prossima stagione.
In sintesi. Se Troianiello si accontenta e viene determinato a dare una grossa mano bene, altrimenti meglio puntare su qualche giovane under voglioso di emergere e di prospettiva.
Scritto il 17 Gennaio 2018 ore 09:07

discorso under sempre con un occhio al prossimo campionato. Abbiamo una marea di '98, pure Porteghese e' un '98 e due soli '99: Bilotta e Tidjane, nessun 2000 🙁
Scritto il 17 Gennaio 2018 ore 08:50

parere personale sulle vicende del cacio mercato 🙂 Se dovessimo continuare a giocare con il 4-2-3-1 penso che diakite e favetta potrebbero essere sufficienti, alla fine in due si giocano un posto. Nei tre dietro le punte invece non abbiamo molte opzioni: capua e' decisamente piu' di copertura, Gori idem e Palumbo non mi ha mai impressionato; forse se proprio dovessimo fare uno sforzo appunto uno come troianello potrebbe servire, ma la domanda e', ne vale la pena? Cioe' se dobbiamo fare il campionato attuale provando a giocarcela, ma con un occhio al prossimo, vale la pena spendere tanto per un giocatore oramai over che con tutta probabilita non ti servira l'anno prossimo?
Scritto il 17 Gennaio 2018 ore 08:45

ecco, gabrielloni sarebbe un'ottima idea. se ci fosse stato peppone a forza di ripeterlo avrebbe costretto volume a prenderlo 🙂
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 23:23

L Altamura ha chiesto gabrielloni in prestito al Bisceglie
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 21:44

Troianello é un giocatore importante di categoria superiore il tasso tecnico della rosa aumenterebbe parecchio bisogna vedere dove lo fai giocare ... , il suo ruolo é sulla destra non ha senso prendere un giocatore che costa parecchio per farlo giocare fuori ruolo , a quel punto chi togli visto che Ancora gioca sulla fascia sinistra ?
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 21:27

Infatti non ne vedo l’urgenza, mentre la vedo in difesa. Ma qualora arrivasse non mi strappo i capelli.
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 20:28

John e secondo te troianiello viene a Taranto in D a fare l alternativa di ancora e poi a quali costi? Ne vale la pena proprio ora che si è creato un bel gruppo? Per me no...
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 20:10

Troianiello lo vedo un acquisto non urgente quanto il difensore centrale. Sebbene uno come Troianiello possa dare una valida alternativa ad Ancora, che effettivamente non c’è. Vedremo. Non è che ci può fare schifo eh.
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 19:38

Continuo a pensare che servirebbe come il pane un centrale come Abbruzzese, tra l'altro recentemente accostato al Potenza
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 18:41

_Ho letto l'intervista e nn ci trovo nulla di offensivo anzi trovo i consigli di Montella molto garbati ed indirizzati verso quello che poi dovrà essere il noistro obbiettivo risanare il rapporto società .tifosi.Niente di piu, nn so perchè sia stato tagliato il pezzo ma nn c'è nulla di offensivo sarà una scelta editoriale e comunque nn ne farei una questione mondiale come spesso si finisce per fare a Taranto per ogni cosa riguardi la società.Ora l'ambiente è piu tranquillo pensiamo solo a giocare , il resyo sono cavolate
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 17:55

michelino nostro ieri ha "fatto" gli anni ...auguri posticipati....
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 17:40

🙂 🙁 è vero....hanno rimosso parte dell'intervista...prima l'avevo letta in maniera integrale.... 🙂 🙁 ....a breve comunicato di rescissione di rapporto con la società ?... neanche il tempo di arrivare domenica il buon gino ? ...e siamo in dubbio che per domani possa essere al suo posto? ... 🙂 🙁 pagherà a caro prezzo la sua schiettezza e buona fede ? no ...invece ...
dobbiamo essere riconoscenti a gino per la sua sincerità !....chissà cosa ne pensano gli amici... marcello e roberto o anche maurizio di questa intervista incongruente e amputata...
🙂 🙁 .......personalmente ho apprezzato il concetto....il consiglio di gino a luigi non è sbagliato ... è ottimo consiglio dall'alto della sua esperienza...è chiarificatore e normale in molti ambienti di calcio ..è complicato e atipico al taranto pallonaro...gino a luigi lo invita a non strafare oltre le competenze di direttore tecnico...del resto non è che se ne fosse accorto solo gino del carattere irruento del direttore luigi ...speriamo gino riesca nell'intento di tranquillizzare l'ambiente in generale... e addomesticare gli sproloqui degli ultimi periodi che portarono tanto danno...un grazie a gino comunque ...di certo qualcuno in società doveva cominciare a dire le cose nel verso che meritano....quello giusto...
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 16:52

[non consentita] da più vicino l arrivo di troianiello...io dico che a questo Taranto serve solo un difensore centrale over forte ...ma si sa il grande ds è alla ricerca del colpo ad effetto X farsi bello con la stampa
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 16:44

Brutta figura di MondoRossoblù per quanto riguarda il "pezzo tagliato" su Volume. Se è una scelta della redazione è pessima, se invece è un censura telecomandata ancora peggio.
Tra l'altro il commento di Montella sul D.s. era quanto di più educato possa esistere. Meriterebbe ben altri aggettivi piuttosto che "un pò irruento".
Attendiamo ancora un suo commento su come mai i "top player" arrivati in estate che dovevano spaccare i deretani altrui sono finiti tutte in squadre di bassa classifica o addirittura in eccellenza. Forse perché il loro livello era proprio quello, altrochè.
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 16:14

ripensandoci, però, potrebbe trattarsi di una cosa meno grave di quanto si creda, magari Montella aveva detto quelle parole in via confidenziale e ha chiesto di rimuoverle viste le prime reazioni alle parole su Volume
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 15:51

pazzesco Lux, per fortuna che rossoblu82 lo ha ripubblicato qui, altrimenti nessuno potrebbe leggerlo
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 15:47

Mi duole informarvi che il pezzo su Volume nell’intervista a Montella è stato già fatto sparire.. Questo giusto per farvi capire in che mani siamo...
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 15:22

E_D : semplicemente perché non abbiamo imprenditori a Taranto , quindi gli equilibri sono poco stabili come dice Leno poco mi aspettavo e poco mi aspetto .... ma neanche commercianti che abbiano voglia di aiutare la squadra e oggi il calcio si fa con organizzazione sponsor publicitá e competenze non con il numero degli spettatori che aiutano certo ma non sono determinanti , se cosi fosse noi saremmo una piazza appetibile da anni tra seie A e B e piazze come Sassuolo Chievo Carpi e altre giocandosi i loro onesti campionati dilettanti
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 15:07

alf il punto non sono tifosi di casa o trasferta, ma il fatto che qualcuno in passato ha fatto apparire Taranto volutamente come un enclave dello Stato Islamico per mascherare i propri insuccessi. Persino lo Iacovone deserto veniva spacciato per clima di terrore. Poi invece scopriamo che nelle civilissime Marche accadono episodi del genere ma che a differenza del Duo straccione nessuno passa tre mesi a frignare.
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 14:32

molto promettente l'intervista a Montella, sia perché dice cose sagge (ad esempio quelle su Volume), sia perché una figura come la sua manca da tempi immemorabili ed è stata ripetutamente richiesta da tutti noi. se riuscirà in metà delle cose di cui ha parlato sarà già un gran successo
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 14:13

Segna una doppietta e dopo la partita viene inseguito e minacciato dai tifosi avversari . quindi non dai tifosi di casa ma da quelli avversari arrivati da Jesi , dai non é difficile
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 14:03

E_D: E scommettiamo che la Recanatese non retrocederà? E che nessuno se ne scapperà? E semmai dovesse retrocedere nessuno si sognerà di dare la colpa a quei pochi [non consentita] che hanno inseguito Pera?
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 13:40

"Sono ritornato a Taranto con uno spirito di riconoscenza nei confronti di una città che mi ha ospitato e voluto bene per tre anni. Quelli furono tre anni bellissimi, con un amore che è sbocciato dal primo giorno. Poi sono qui per stima e gratitudine nei confronti di Giove che da quando si è insediato ha pensato subito a me e questo mi ha fatto molto piacere". Queste le prime parole rilasciate da Gino Montella a MRB.it, per lui un ritorno da dirigente in riva allo Jonio.
Il ruolo di Montella. "Dovrei essere l'alter ego del presidente, colui che riesce ad avere rapporti con le istituzioni, che segua sponsorizzazioni e markenting, oltre che a curare i rapporti con la tifoseria organizzata. Sarò un coordinatore della società, al momento c'è un pò di anarchia".
Il progetto. "Per ora cercheremo solo di aggiustare il campionato in corso con delle operazioni che non diano fastidio a chi ha operato fino a questo momento. Dalla prossima stagione, inizieremo con un progetto più ampio".
Montella è già al lavoro. "Ho avuto già dei rapporti informali con degli sponsor importanti e con alcuni imprenditori di Taranto. La mia volontà è quella di formare il 'Club dei 100', 100 imprenditori a cui daremo una tessera Vip e avranno un accesso particolare allo stadio. Poi ho in mente dei pacchetti per le famiglie ma il tutto deve essere programmato e non improvvisato. La gente deve capire che queste non sono delle operazioni spot. I tifosi si devono riavvicinare al Taranto dopo le delusioni di questi anni, coltivando l'entusiasmo che sta nascendo in questi giorni. Tutti si devono sentire attratti dal nostro progetto".
Ipotesi ripescaggio in Serie C. "Il Taranto è stato già ripescato due anni fa, anche se come ogni anno molte squadre avranno difficoltà a iscriversi. Sono convinto che in un modo o nell'altro, la possibilità di iscrivere il Taranto nei professionisti ci possa essere, soprattutto se venisse eletto il candidato Sibillia, il cui programma prevede un cuscinetto semiprofessionistico tra la D e la C. Le ipotesi sono tante ma al momenro non voglio illudere nessuno. E' ancora presto per parlare di questo".
Dopo Giove e Montella... adesso Pieroni? "No, assolutamente. Con Pieroni ho condiviso una periodo della mia vita professionale ma da quel momento in poi non abbiamo più avuto rapporti lavorativi. Con l'episodio di Galeoto (Catania-Taranto, ndr) diedi anche le dimissioni rinunciando ad un bel contratto. Giove mi ha richiamato per il lavoro che feci sul campo, ero da unione da tra le due identità societarie, quella tarantina dei soci di minoranza e quella rappresentata da Pieroni. Credo che Giove questo lo abbia apprezzato".
Luigi Volume. "Volume deve cercare di fare il suo lavoro senza andare oltre. Quel suo carattere un pò irruento lo porta a crearsi dei nemici ma spero che la mia presenza serva anche per tranquillizzarlo un pò. Dovrò fargli capire che il suo lavoro è solo tecnico e deve evitare di fare dichiarazioni che possano creare malumori. Non sono ancora in grado di giudicare il suo operato, sono da poco tempo qui ed è giusto che questo lo faccia il presidente. Ma consiglio a Volume di allinearsi ad un comportamento di disponibilità nei confronti del pubblico di Taranto. Sono sicuro che le cose rientreranno. Alla fine, solo i risultati determinano il successo o l'insuccesso di un progetto".
Un pensiero a Taranto-Catania. "Sono ancora amareggiato per quella partita. Ma sono convinto che che il Taranto in quel giorno non sia proprio sceso in campo...".
Un messaggio ai tifosi. "Ringrazio i tifosi per come mi hanno accolto domenica allo stadio, mi sento come se non fossi mai andato via. Quello che prometto è che un giorno alla settimana li incontrerò per cercare di creare con loro un rapporto davvero costruttivo".
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 13:20

su manuel pera ...cosa dire...di mestiere fa i gol ..a recanati lo fanno giocare seconda punta...ha segnato due reti....si è procurato due rigori.....ha fatto assist per il compagno per un altro gol......
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 13:14

in cambio abbiamo piu pagine noi sui social que parlano del Taranto che il real madrid e barcellona messe insieme .
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 13:11

E_D vorrei prendere spunto l' esempio che hai fatto alle ore 11:48 ....credo che se ampliamo la scena ...passando alla trave ...quella alle spalle sul fondo in basso......oltre .... dobbiamo dire che il metro di misura a cui fare riferimento è molto ampio ed esteso ...dispiace..... ma....la decadenza è panoramica...in cultura sport e informazione......nella nostra città abbiamo perso il giornale cartaceo storico dove si scriveva molto (anche) di taranto calcio....abbiamo perso la radio storica del direttore frascella dove per anni abbiamo ascoltato le telecronache del taranto oltre che competenza musicale..........abbiamo perso una televisione che molto tempo impegnava al pallone nostrano in alternativa....altro abbiamo perso...altro speriamo di non perdere..........
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 13:04

Ma i calciatori non li aggredivano solo a Taranto? Almeno così dicevano avvocato e consorte. Scommettiamo che Pera tra 7 giorni è però in campo?
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 12:43

RECANATI - Segna una doppietta e dopo la partita viene inseguito e minacciato dai tifosi avversari. Brutto episodio per Manuel Pera, attaccante della Recanatese, dopo il 5-1 rifilato domenica alla Jesina. Scortato dai carabinieri fino alla sua auto, l'attaccante toscano è stato successivamente affiancato e minacciato da un paio di auto degli ultras della Jesina.
«Il calcio sta prendendo una brutta piega e nessuno fa mai niente per cambiare queste cose - dice Pera -. I tifosi avversari mi recriminano il fatto di averli mancato di rispetto, ma io dico che in risposta alle loro offese l’unica maniera che ho per prendermi qualche rivincita è segnare e guardarli in faccia sorridendo, senza mandare a quel paese nessuno o fare gesti pesanti. Sicuramente non hanno fatto loro una bella figura nel seguirmi in macchina e provare a speronare o a cercare di farmi scendere per non farmi certo qualche carezza. Il calcio non è una guerra e non perché si chiamano tifosi sono liberi di fare ciò che vogliono. Ripeto, sono il primo che se avessi fatto qualche gesto offensivo pesante avrei chiesto scusa e preso le conseguenze, ma di certo sono libero di ridere a un mio gol».
Un episodio che non ha frenato la gioia di Pera e di tutta la Recanatese, tornata alla vittoria dopo due mesi e mezzo e che non segnava cinque gol in 90 minuti da tempo immemorabile.
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 12:20

State ancora pensado al Taranto che fu mi sembrate quei vecchi nostalgici del ventennio , la maggioranza dei tifosi tarantini neanche li 'ha visti giocare Iacovone Selvaggi non riescono neanche a scrivere il suo cognome correttamente ...e basta con questi miti , poi parlate di glorie passate ma quali glorie? a parte un paio di campionati discreti in B non abbiamo fatto mai nulla ,amm fatt sembr schif quasi sempre a salvarsi all'ultima giornata alcune volte in maniera fraudolenta e nonostante l'Italsider aiutasse tantissimo la societá sulla pelle dei tarantini non abbiamo mai visto la serie A , unica cittá con piu di 200.000 abitanti in Europa ma di quale grande blasone parlate? sono passati quasi 30 anni dall'ultimo campionato di B... con 5-6 fallimenti abbiamo perso il conto , la nostra realta erano i fallimenti e le sconfitte tranne qualche rara eccezione , oggi siamo in D é questa la nostra realtá forse un domani ci potremo permettere una C se ci facciamo non uno ma dieci bagni di umiltá , questa é la dimensione per adesso quindi non vedo perché non debba essere contento di una vittoria contro una squadra ai vertici del nostro campionato , ma roba da matti .questo é il Taranto per tutto il resto ci sono le padane
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 12:03

La misura di quanto la nostra piazza sia decaduta e scog.lionata è data dal quotidiano di Brindisi/Lecce/Taranto di questa mattina: nella sezione sportiva due pagine dedicate al Lecce, mezza al Francavilla, mezza al Gallipoli e un trafiletto al Taranto accanto ai risultati della seconda categoria.
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 11:48

I diffidati nel Taranto sono i seguenti: Bilotta, Rosania e Li Gotti. Miale è arrivato alla 5^ ammonizione e domenica sarà squalificato.
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 10:27

Democrate. Hai ragione, pensare al Taranto che è stato e guardare contro chi giochiamo oggi è deprimente, ancor di più per chi ha visto giocare Iaco o altri autentici campioni.
Ma la realtà è questa, una serie D che purtroppo ci rappresenta, visto che non siamo neanche riusciti a mantenere una dignitosissima Legapro lo scorso anno.
E' più che mai necessario dunque guardare in faccia la realtà, che ci sbatte in faccia 25 anni di schifo, per molti dei quali abbiamo contribuito tutti, davvero tutti.
Quando in questa città sapremo mettere da parte i veleni, le polemiche, e tanto altro, e riusciremo finalmente a fare fronte comune tutti, dalla società alla stampa passando per i tifosi, allora non ce ne sarà per nessuno.
Al momento abbiamo intrapreso una nuova strada, che tutti speriamo vincente. Se qualcosa di bello succedesse subito sarebbe meraviglioso, ma secondo me stiamo costruendo buone fondamenta per futuri successi.
Nel frattempo una inversione di tendenza, sul campo, c'è stata; la domenica allo stadio iniziamo a vedere un Taranto che gioca, diverte, mostra ottimi giocatori vogliosi di sudare la maglia, e vince. Rispetto al recente passato il cambio di passo è evidente, ed è un ottimo vistico per il raggiungimento del primo obiettivo stagionale, il recupero della gente tifosa e dell'entusiasmo della stessa.
Quando il Taranto recupererà la sua gente, e quando la finiremo di guardare la classifica per decidere se andare al campo o meno, avremo fatto un passo avanti decisivo, e le vittorie verranno come una logica conseguenza.
Infine un invito a te e a tutti, a scrollarsi di dosso quelle tonnellate di pessimismo e negatività che ci hanno lasciato in eredità due anni sportivi di autentica melma.
Abbiamo messo tutti un punto e siamo andati a capo, adesso è arrivato il momento di guardare avanti, facendolo con fiducia, quella fiducia che solitamente sgorga spontanea dal cuore di ogni vero tifoso del Taranto.
Saluti rossoblù!
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 09:14

La Sarnese ha giocato finora 10 partite in casa collezionando 2 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Prima della sconfitta subita a Gravina domenica scorsa, era in serie positiva da 5 giornate
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 09:12

DEMOCRATE bisogna vivere il presente...siamo in un campionato di quarta serie e le partite come domenica vittoriose con gli avversari che in classifica ci sono superiori ben vengano...piuttosto che perderle e non giocarle bene è meglio vincere e giocare bene...certo tutti crediamo che una serie superiore ci sia congeniale...ma la realtà è questa....la realtà dice che abbiamo vinto con una squadra che in classifica ci è superiore...certo siamo ridotti male ...ma dobbiamo adeguarci per non essere ridotti peggio...la realtà dice che siamo dilettanti ...giochiamo la quarta serie e rischiamo molto di rigiocare un altra annata...andando a sarno apriamo gli occhi e non sottovalutiamo nessuno...nessuno regala niente...non mi esalto della vittoria di domenica...non mi attribuisco pregi eccezionali e in gloria ...mi.... mi compiaccio ...sono soddisfatto del risultato e della prestazione...sono appagato del pomeriggio di sport...non mi sono vergognato come altri pomeriggi passati...recentemente passati...ho provato entusiasmo dei 94 minuti di gioco...capita di rado e ne approfitto...almeno
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 08:42

dalla gdm..in arrivo un esterno d'attacco senegalese classe 99 che ha lo stesso procuratore di corbier...
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 08:25

Democrate, mio pensiero personale, noi tifosi dobbiamo smetterla di pensare che "noi siamo il Taranto".."noi abbiamo il blasone"...ecc. Certo, anche io ho visto il Taranto battere la Juve, il Milan o l'Inter ma i ricordi non bastano per vincere i campionati. In questo modo non riusciremo mai a risalire la china. Ci dobbiamo calare nella realta' in cui siamo. Abbiamo vinto e bene anche, contro una nostra diretta concorrente per le zone alte della classifica, che poi si chiami Altamura o Barcellona, poco importa, ma se restiamo affacciati alla finestra aspettando di gioire per una vittoria solo se stiamo giocando in serie B, allora di strada ne faremo poca. P.S.: L'Altamura non si trova li per caso, siamo gia nel girone di ritorno inoltre, prima di venire a Taranto, aveva vinto 7 trasferte su 8. SFT
Scritto il 16 Gennaio 2018 ore 05:33

nonnoluigi.... battere un modesto Altamura, con tutto il rispetto, non mi diverte per nulla, categoria e avversari talmente deprimenti che mi viene solo da piangere se penso a come abbiamo fatto a ridurci in queste condizioni. E c'è chi ha il coraggio di mostrarsi in tv con il petto pieno di orgoglio per aver battuto nientemeno che l'Altamura o l'Aversa Normanna manco fossero il Barcellona. Ci stanno facendo diventare piccoli anche a noi tifosi, riducendoci a dei dilettanti tanto e l'abitudine che abbiamo fatto in questi anni. E domenica a Sarno.... non so se mi spiego.
Scritto il 15 Gennaio 2018 ore 21:10

Lo stadio deve tornare ad essere teatro della gente. Quest’anno la mission è riconquistare i tifosi. L’entusiasmo. Il calcio. E mettere solide basi per una vittoria certa l’anno prossimo. Ma siamo tifosi e sognare non costa nulla.
Scritto il 15 Gennaio 2018 ore 20:46

Ovviamente di inventeranno qualcosa per vietare l'invasione di sarno
Scritto il 15 Gennaio 2018 ore 20:44

🙂 ...dove si mette la firma...
Scritto il 15 Gennaio 2018 ore 20:42

per assistere ad altre partite come le nostre ultime 3 partite sia nel risultato che nelle prestazioni ...metterei due firme...anche tre...
Scritto il 15 Gennaio 2018 ore 20:41

romanzini dice bene ...ieri la sarnese ha perso a gravina...nelle ultime sei partite ne ha persa solo una di misura fuori casa.....giusto dire che la prossima partita in casa loro non risulta del tutto scontata...
Scritto il 15 Gennaio 2018 ore 20:38

