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Lambrugo


x il grande come sempre ,Toninopalese. Ti ho spedito l'articolo di Petagna (Atalanta) sul gruppo walsapp. Molto suggestivo. Ricordo che il nonno oltre ad aver indossato la maglia rossoblu 101 volte ritornò come allenatore delle giovanili nell'anno 77/78 (quello triste per intenderci). ------- p.s. ieri in trasmissione sono andato a scovare un emozionato Glerean . Non so se i vecchiacci del guest (nonno Luigi compreso), lo hanno visto 😉

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 09:52



Tonino_Palese


@binariotroncocannata. Non so cosa hanno scritto sulla rosea, ma segnalo che Petagna segnò il suo primo goal tra i professionisti in serie B al San Nicola in Bari - Vicenza 0-1. Buon sangue non mente...

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 08:41



E_D


Se fallisce il Matera stappo non una, ma due bottiglie di spumante !

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 22:33



johnpetrucci


Come si fa a non andare allo stadio?

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 22:14



angelix0374


intanto Montella conferma che si sta già programmando per il prox anno....conferma dell'80% dell'organico....poi, dice, che ha importanti conoscenze per cui speriamo bene....altra cosa....prezzo unico 5 euro in tutti i settori tranne in tribuna centrale donne e bambini under 12 praticamente gratis

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 21:20



alf


Era solo questione di tempo.... il massimo della goduria sarebbe essere riammessi al posto del Matera .

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 20:36



Andrea_Gullotta


vi siete fatti tre anni di C basati su un illecito sportivo ai nostri danni, ogni volta che abbiamo provato a discuterne vi siete messi a farci lezioni di legalità negando l'evidenza e dicendo che il vostro Columella era un santo, senza contare gli "auguri" irripetibili legati all'Ilva. la ruota gira, cari materani, fate tesoro delle vostre esperienze

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 20:19



alf


Genchi e Favetta farebbero una grande coppia con D'Agostino dietro ma non credo che il vicecapocannoniere del girone C scenda di categoria,mi sembra fantascienza, piu probabile che faccia un esperienza in serie B visto il livello non certamente eccelso della serie cadetta tanto che un buon giocatore come Mazzeo sta facendo benissimo , quindi non sogniamo , facciamo giocare Diakite dal primo minuto e mettiamolo alla prova .

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 20:01



angelix0374


intanto il monnezzaro non se la passa tanto bene.......tutti i nodi prima o poi vengono al pettine.....l'anno scorso lottava per la serie B e quest'anno sta affogando nei debiti....scrive Bottazzo...Ancora caos in Serie C, dopo Modena e Vicenza fallite nel corso di questo campionato potrebbe essere il turno del Matera. Ben informati sono al corrente che da parte della società lucana non sono stati pagati gli stipendi degli ultimi 3 mesi. Lo scorso 16 febbraio scadeva il termine utile per le ritenute Irpef e contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di settembre e ottobre 2017 e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati. A causa delle accertate negligenze finanziarie, dovrebbe essere in arrivo una penalizzazione in termine di punti per i biancoazzurri che però potrebbe non fermarsi qui. La prossima scadenza fissata dalla lega è indicata per il prossimo 16 marzo, giorno entro il quale devono essere versate le mesilità di gennaio e febbraio, se così non dovesse essere il sistema calcio del Presidente Columella rischierebbe di crollare e naufragare in un fallimento clamoroso per una società che fino allo scorso anno aveva ambizioni di promozione in Serie B. A rischio sembrano essere anche le prossime trasferte inclusa quella di Lecce del non lontano 11 marzo. In questo momento la squadra è in riunione presso lo stadio XXI Settembre, a breve sembra che i giocatori stessi, insieme al tecnico Gaetano Auteri dovrebbero emettere un comunicato

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 20:00



angelix0374


A differenza di qualcuno che sta caldeggiando VB l'ingaggio di Iadaresta....vorrei far presente che è un tavolone da mettere in mezzo all'aria di rigore...ha la bellezza di 35 anni......solo quest'anno sta segnando un po' di gol (20 in 23 partite ma gioca in un girone facile) ma non mi sembra un fenomeno.... infatti giocando in squadre e gironi meridionali ha sempre fatto campionati mediocri....punterei semmai su un Diakite' più impegnato o su un ritorno di Genchi dato che si è rotto il legame col Duo e lui ha sempre dimostrato affetto verso la piazza...un suo ritorno sarebbe stato possibile lo scorso anno dato che col Monopoli non andava tanto bene e la stessa piazza lo voleva via...ma c'era il Duo.....ora la cosa mi sembra più difficile... comunque se consideriamo i gol fatti da Gavetta e D'Agostino siamo già a buon punto....un attaccante alla Molinari potrebbe andar bene ma probabilmente anche lui è alla frutta della sua carriera....potremmo puntare su qualche giovane di prospettiva ...ma qui deve essere il nuovo da e mister a scovare quelli che ci serve per completare l'organico... certamente un Ancora lo terrei come ottimo rincalzo sfruttando (cosa che non sta facendo Michelino) la possibilità dei 5 cambi

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 18:10



Romanzini


rossoblù82. Più che un Aruta ci serve un Cipriani. Favetta è molto simile a Sossio, punta che può giocare centrale o seconda punta (parole sue), molto bravo a conservare la palla e a fare quando serve reparto da solo. A noi invece servirebbe un Cipriani, uno che conosce la porta ovunque sia, magari bravo a far gol anche su punizione e in tanti altri modi. Insieme a Favetta e D'Agostino sarebbe un tridente da favola....

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 17:34



binariotroncocannata


leggendo la gazzetta dello sport apprendo che Petagna dell'atalanta e' il nipote di Francesco Petagna che gioco'nel Taranto.bella storia.

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 14:30



rossoblu82


senza andare a fare blitz strani in giro per l'italia al taranto per l'anno prossimo serve un animale come centravanti...nel mio piccolo consiglio uno come iadaresta (ex marcianise e fondi) che ha fatto 20 gol a latina nel girone g

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 13:49



lenotarima


comunque sono proprio curioso di vedere la costruzione della squadra per il prossimo anno 🙂 c'e' una buona (ottima) base ma sono tanti i tasselli da completare per trasformare una buona squadra che puo' lottare per vincere in una squadra costruita per vincere

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 13:46



rossoblu82


intanto troianiello ha firmato per il fano...

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 13:41



lenotarima


secondo me D'Agostino non dovrebbe giocare nel tridente, perderebbe molto del suo potenziale in un 4-3-3 come esterno d'attacco. Gli metti un uomo addosso e lo perdiamo

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 13:34



rossoblu82


romanzini diciamo che al momento ci manca uno come aruta

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 12:49



Romanzini


L'attacco. Il Taranto al momento ha un attacco eccellente, ma per vincere il campionato, agli ottimi Favetta e D'Agostino, va affiancata una punta centrale da 20 gol, uno che conosca la porta in maniera formidabile. Per fare un paragone con un tridente che ha vinto la D a Taranto, il Cipriani-Caputo-Aruta, tridente da 50 e più reti, noi al momento abbiamo 2/3 di tridente (D'Agostino e Favetta) e ci manca quell'elemento in grado di completare un mosaico perfetto. Il modulo di gioco. Sinora abbiamo giocato con il 4-2-3-1, sfruttando la voglia di Ancora e l'estro di D'Agostino. Questo modulo si depotenzia su campi piccoli e quando qualche interprete non è in giornata. Le soluzioni al momento secondo me sono due. O passare al 4-3-1-2, facendo fare a D'Agostino il trequartista dietro le due punte Favetta e Diakitè, e in questo modo aumentiamo il peso davanti, lasciamo Favetta meno solo e diamo una chance dall'inizio a Diakitè, oppure si potrebbe lasciare il 4-2-3-1 variando gli interpreti alle spalle di Favetta. Ad esempio si potrebbe vedere un terzetto composto da Portoghese, D'Agostino e Capua alle spalle della punta, dando un turno di riposo a Ancora che potrebbe essere utilizzato a gara in corso. il 4-3-3 invece non lo ritengo uno schema nelle corde di questa squadra, ovvero potrebbe farsi con un tridente Portoghese-Favetta-Ancora ma comporterebbe il sacrificio di D'Agostino, con un centrocampo in cui Capua o Gori potrebbero trovare spazio affianco a Marsili e Galdean, ma non lo ritengo fattibile. Insomma, le soluzioni ci sarebbero, basta lavorarci....

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 12:40



rossoblu82


per strazzare questo campionato non basta un attaccante da doppia cifra...vorrei ricordare che nell'unico campionato vinto con iaconi in panchina avevamo un tridente che fece 49 gol

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 12:36



nonnoluigi


con un compagno a fianco dietro o comunque vicino...ne migliora le caratteristiche anche favetta....ne giova il compagno di reparto .....si avvantaggia anche la squadra nella fase di attacco....

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 12:25



nonnoluigi


se metti a fianco di molinari o genchi...un "coso" qualsiasi rende il meglio delle proprie capacità....

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 12:20



nonnoluigi


vorrei spezzare una lancia in favore di diakite ...certo il ragazzo non giocando in maniera continuativa ma spezzoni finali...difficilmente avrà modo di trovare la via del gol se gioca a frammenti...ha realizzato due gol...ha servito buoni assist...se non gioca con continuità rimane a soli 2 gol.......per favetta il compagno di reparto in rosa è diakite...e anche d'agostino se lo fai giocare nelle vicinanze...d'agostino ha realizzato 4 gol in 7 partite...una media molto alta per un trequartista...tra assist e reti realizzate siamo d'agostino dipendenti...e domenica arleo ci ha dato dimostrazione....

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 12:18



nonnoluigi


a sinistra di favetta nel modulo che impiega michelino nostro cristianone non è un calciatore che ti assicura una media gol decente...certo avesse...questa caratteristica sarebbe un calciatore di serie superiore alla quarta serie...gli manca la convergenza al tiro...a destra di favetta siamo messi peggio...con lorefice adattato...spesso il pensiero va a tandara ormai andato ideale esterno a destra...poi con i 5 cambi ti puoi permettere tantissime variazioni tattiche...un cambio a variabile lorefice tandara portochese su quella fascia lo avremmo potuto applicare...favetta deve essere accompagnato da un compagno ...o da diakite o da d'agostino...gli serve un calciatore che permette lo scambio e o anche a provare diverse giocate...qualche giocata che ti riscalda il cuore...che appaghi il prezzo del biglietto ...

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 12:04



lenotarima


il discorso sugli attaccanti dipende tanto dallo schema, potresti anche avere un attaccante profico e se giochi con i tre attaccanti averne altri 2 o 3 (che si alternano) con score realizzativi piu modesti ma che garantiscono movimenti ed anche una sufficiente quantita di goal. Sicuramente se giocassimo con favetta e giocatori come d'agostino ed ancora (ottimi) ma non esattamente particolarmente prolifici qualche problema lo avremmo. Se invece avessimo giocatori di movimento ma che possano fare 6 o 7 goal a testa il discorso sarebbe diverso secondo me

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 11:32



Andrea_Gullotta


vecchio e rossoblu, io parlo proprio di quello: al momento abbiamo Favetta che garantisce gol, ma per vincere serve altro. A Potenza Franca ha Siclari accanto, l'Ischia aveva due-tre cannonieri, noi stessi le migliori stagioni le abbiamo fatte quando una punta da venti gol (Molinari o Genchi) era affiancata da un'altra punta capace di garantire gol, assist o aprire spazi (Balistreri, Gabrielloni, Siclari). Favetta mi sembra in grado di garantire questo contributo, Diakite no. Almeno finora non lo ha dimostrato

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 11:11



E_D


Intanto in serie C ancora deferimenti "Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito alla sezione disciplinare del Tribunale Federale Nazionale l’Arezzo, l’Akragas e il Matera per alcune irregolarità amministrative risalenti alle scadenze economiche di dicembre" Ad Arezzo calciatori in sciopero per protesta contro i mancati pagamenti.

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 09:57



nonnoluigi


quello che chiedo ...visto il campionato ormai perso per strada è che nelle prossime partite siamo almeno di buon divertimento...la competizione ci ha chiuso le porte...i nostri eroi non devono più necessariamente essere i primi.... dobbiamo almeno in alternativa divertirci il pomeriggio di domenica ....perso lo stimolo della vittoria finale ....liberiamoci dai tatticismi guardiamo al futuro..nel presente ..ci dobbiamo sentire appagati dal gioco del pallone...senza ormai estenuanti tatticismi...senza ansia paura di fallire ...credo sia possibile giocarcela e scendere gli scaloni dello iacovone nel tardo pomeriggio domenicale felici e appagati di aver gustato un buon gioco...meno ansiosi per la classifica ma felici e appagati per una bella partita di calcio....

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 09:01



johnpetrucci


Per quanto possa valere, mi auguro che il Taranto contro il Francavilla in Sinni cambi un po’ atteggiamento tattico. Quantomeno per dare alternative ad una manovra, al momento, un po’ otturata e scontata. E per dare spazio a chi sta giocando meno. Farei riposare Ancora, magari proporrei il 4-3-1-2 con Favetta Diakite in avanti. Vorrei vedere Corbier dietro e rivedere Li Gotti a sinistra. Un’altra soluzione sarebbe di metterci con il 4-3-3 a specchio rispetto al F. in Sinni. In avanti spazio a Portoghese, Diakite e Favetta. Anche se in questo modo snaturiamo le caratteristiche di Diakite. Varrà poco ma io preferisco continuare la striscia positiva, bisogna continuare a fare bene. Ma sarebbe il caso di ruotare qualche giocatore. Il Francavilla sarà una brutta gatta da pelare. Ma bisogna vincere. Forza Taranto!

Scritto il 20 Febbraio 2018 ore 08:06



rossoblu82


Vecchio... Io parlo di una punta di peso e favetta non lo è... Uno che giochi al suo fianco... Come franca con siclari a potenza

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 22:01



vecchiorossoblu


Rossoblu82....ma Favetta cosa è? È lui la punta da 20 gol

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 20:45



Andrea_Gullotta


finalmente una bella notizia: torna il concerto del primo maggio a Taranto, ma solo se si raggiungerà la cifra necessaria per farlo, invito tutti quelli che hanno a cuore le sorti di Taranto a partecipare alla raccolta per l'unico evento che mette al centro dell'attenzione i diritti dei cittadini tarantini. si possono fare donazioni qui: https://musicraiser.com/projects/9972

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 18:49



Multijet_360


Ormai scrivo poco perché onestamente questo campionato ha ben poco da dire, anzi nulla. Ieri il solito Taranto senza "nervo" la solita inconsistenza sul rettangolo di gioco e per finire con la ciliegina sulla torta ormai andata a male ben due attaccanti Diakitè e Favetta dopo la metà della gara (cosa che andrebbe applicata in casa dal primo minuto) e non in trasferta.. Detto questo ormai il mio pensiero è al prossimo campionato da disputare ad alti livelli, relegando invece l'attuale ad un mero allenamento del Giovedì che però si effettua la Domenica. La cosa PRIORITARIA è il mister che siederà in panca il prossimo anno, da li praticamente parte tutto.. Basta esperimenti inutili, basta fiducia incondizionata, serve gente giusta (vincente) per capirci un mister alla Ragno. Da quel tassello FONDAMENTALE capiremo davvero il ruolo del Taranto nel prossimo campionato 2018/2019. Eventuali remember tecnici non faranno che portarci all'ennesimo fallimento sportivo..

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 16:20



lenotarima


spero tanto che Boccadamo sia cresciuto (ma tanto) nel corso dell'esperienza imolese, avremmo un problema in meno per il prossimo anno

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 16:18



vecchiorossoblu


Questa squadra ha dei calciatori da salvaguardare per il fututo. Ripartire da Galdean, Marsili, Favetta, D"Agostino, Diakitè, sarebbe un buom viatico. Il discorso si fa complicato sugli under. Pellegrino del 98 confermatissimo, Boccadamo del 99, tornerà da imola e deve essere confermato...poi poc' altro...fra i 98 bisogna sceglierne uno fra Lorefice e Cacciola per la panchina. Dei 99 c'è Bilotta che però può fare il centrale e non schierarlo a dx...serviranno 3/4 del 99 e almeno 3 del 2000....su Cazzaró ho già detto la mia

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 15:19



nonnoluigi


contro i ragazzi nulla di personale...i ragazzi in generale riferito anche a michele cazzarò e luigi volume.....l'anno prossimo necessitano dei cambiamenti radicali...e qualche certezza di quello che abbiamo disponibile....necessita che il direttore sportivo porti nuova tranquillità a tutto l'ambiente...ancora non del tutto calmierato....servono certezze e novità che vadano oltre la preparazione e la bravura di michelino nostro...michè non sarebbe un agnello da sacrificare per purificare il mancato risultato stagionale...sta facendo oltre che bene...gli investimenti sbagliati per la stagione lo coinvolgono per niente ...e per rapporti personali e interpersonali è il migliore in assoluto negli ultimi anni...un cambio a fine stagione non sarebbe un esonero ..ma un cambio strategia...normale in una squadra di calcio per decisione di società a determinare un nuovo programma.......miche vince....magari convince....ma non riesce mai ad affermare il risultato...la professionalità di michele sarebbe possibilista ad un nuovo incarico sempre in seno alla società per organizzare a modo anche un settore giovanile ....

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 13:39



rossoblu82


ANDREA GULLOTTA....diakite ha sempre segnato pochissimo ed avuto problemi fisici nelle sue precedenti esperienze...se vuoi vincere il prossimo campionato devi prendere un cecchino come ce l'ha il potenza come centravanti di peso...non basta arrivare dalla lega pro per fare la differenza e segnare gol a grappoli se uno non li ha mai fatti...

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 13:31



lenotarima


Si infatti Nonno l'ho ripetuto perche' secondo me contunuiamo a confondere le cose: "buoni under" e "buoni giocatori"

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 13:25



nonnoluigi


lenotarima 🙂 hai ripetuto il concetto due volte...se troviamo i 99 e i 00 per l'anno prossimo sei soddisfatto..."diciamo un cacciola esterno a destra '99 e un ligotti esterno a sinistra '00 io mi riterrei soddisfatto "che ti devo dire che probabilmente in giro ci sono qualità migliori...mi viene in mente che il ritorno di un nostro ragazzo 99 dalla trasferta di /da imola ...credo migliorativa ...e credo che per provare il salto serve qualcosina di meglio .....premessa personalmente nulla contro i ragazzi...a cui vogliamo bene...

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 13:19



nonnoluigi


lenotarima credimi ho sempre pensato che si potesse recuperare il campionato...ma i risultati di potenza e cavese ...sono straordinari....la questione degli under è ormai andata per la stagione...quello che dobbiamo organizzare è la prossima....tutta la quota degli under deve essere rinnovata...se non in piccola percentuale se si riesce a trattenere il portierino per un altro anno e affiancare un altro di classe 98...credo che tra tutti gli under sia la scommessa meglio riuscita...giusto provare con pellegrino un punto di partenza per organizzare le quote under...che prevedono un 98 due 99 e un 2000 ....caratteristiche mancanti totalmente....la classe 99 e la classe 2000 anche con il ritorno di qualche calciatorino in trasferta ...va in buona parte riorganizzato in toto......

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 13:07



lenotarima


nonnoluigi. In linea generale ti do ragione, considerando che insistiamo con Bilotta esterno, devo presumere che Corbier lo abbiamo preso solo per fare numero. Se l'anno prossimo avessimo diciamo un cacciola esterno a destra '99 e un ligotti esterno a sinistra '00 io mi riterrei soddisfatto

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 13:00



lenotarima


Pensiero del giorno. Vediamo di confermare quanto prima Galdean che giocatori di sto livello in D ce li sogniamo

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 12:54



nonnoluigi


lenotarima che ti devo dire...ho preso spunto dal libro dei sogni....ma onesto la nostra carenza negli under è nota proprio sulle fasce esterne......da inizio campionato ottimizzata la scelta di uno tra i due portieri di differente classe anagrafica uno del 99 e un altro del 98...errore grossolano per chi prepara a scalata alla vittoria finale...credo avere ruoli in pariglia deve essere una regola non scritta ...dei centrocampisti credo che in qualche maniera tra i due che si sono avvicendati palumbo e lorefice si sia trovata la quadra in qualche maniera...certo rimane sempre il dubbio che ti porti dietro della qualità tattica di lorefice esterno a favetta a sinistra...la questione che non abbiamo ancora risolto è quella degli esterni...un 99 adattato a destra e ancora una ricerca adeguata a sinistra ...

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 12:53



Andrea_Gullotta


aggiungo una cosa su Diakite: sinceramente, il ragazzo non mi convince. è vero che è stato utilizzato spesso a partita in corso e ha fatto il gol decisivo col Cerignola, ma da un n. 9 proveniente dalla Lega Pro mi aspetterei più gol. Finora abbiamo fatto risultati con Favetta e D'Agostino, Diakite non mi sembra in grado di fare il salto di qualità in avanti come faceva, ad esempio, Gabrielloni con Genchi accanto. Forse è una questione di posizione in campo e di utilizzo, ma spero che riesca a dare un diverso contributo da qui a fine campionato

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 12:40



Andrea_Gullotta


sbollita la delusione, oggi mi sono preso cinque minuti per vedere gli altri gironi di D. In tutti i gironi, con i suoi 45 punti, il Taranto navigherebbe tra il terzo e il quarto posto. In tutti i gironi, con i suoi 58 punti, il Potenza sarebbe primo, anche nei gironi a venti squadre. Il Potenza sta facendo un campionato fenomenale, in altri gironi ci sono squadre prime con 51 o 49 punti. A me sembra irraggiungibile, e aggiungo anche che sta meritando pienamente di vincere il campionato. Noi paghiamo l'inizio a handicap e altri errori fatti durante l'era duo e anche ora, ma sinceramente preferisco un campionato come questo che uno come quello con l'Andria, in cui pur avendo un'ottima squadra e vincendo moltissime partite arrivammo comunque secondi. Speriamo piuttosto di arrivare secondi o anche terzi per i ripescaggi, e che, se ripescaggio non dovesse essere, salga il Potenza e la Cavese torni nel girone I, lasciandoci a duellare col Cerignola. Arrivare secondi è un'impresa, ma ci dobbiamo provare. Ma per farlo devono cambiare tante cose, soprattutto nelle scelte tecniche. Da qualche domenica siamo in involuzione, è arrivato il momento di fare qualche cambio di modulo e/o uomini per ripartire

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 12:34



lenotarima


Nonno. Stai descrivendo la caratteristiche di buoni terzini moderni, non di terzini under di serie D. Se avessimo per l'anno prossimo due terzini '00 0 '99 come ligotti o cacciola a destra e sinistra io firmerie gia da ora

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 12:04



nonnoluigi


bilotta andrea classe 99 l'anno prossimo se avrà la conferma non deve giocare di terzino destro...cacciola gabbriele classe 98 per età anagrafica difficile riconferma...li gotti già detto tutto..classe 97 ...non ne hanno le qualità di prestazione e mancano di caratteristiche dell'esterno moderno....mi dispiace ma i nostri laterali non sono una risorsa per michelino nostro in fase offensiva...sia a sinistra ma soprattutto a destra con andrea...lento e in netta difficoltà ieri con il bravo capitano del picerno ...svelto e veloce di gamba...andrea soffriva anche nella fase di difesa...puramente difensiva.....gli esterni mancano da inizio campionato e non sono una questione che riguarda solo l'ultima partita...a dirla tutta ....nel calcio moderno e per le squadre più forti della quarta serie con la regola under i terzini specie disponendo di campo aperto sono indispensabili...di fatto ai più giovani spesso impegnati sulle fasce il lavoro tatticamente più oneroso...dove serve una buona capacità aerobica e e possesso di buona velocità...devono contrastare...marcare....coprire tutta la lunghezza della fascia....coprire la parte centrale con le diagonali...saper iniziare anche la manovra ...inserirsi negli spazi...arrivare al cross e al top concludere anche a rete....capita di osservare il calcio televisivo e si nota molto spesso le sovrapposizioni dei terzini...le famose catene che ha noi mancano totalmente a destra e condizionate dalle fortune di cristianone a sinistra...i terzini under sono importantissimi....poi con il modulo che stiamo adottando con il 4 2 3 1 le distanze sugli esterni sono maggiori ....i terzini under sono importantissimi...per l'hanno prossimo dobbiamo cercare il meglio e di fare meglio...

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 11:52



lenotarima


Nonnoluigi. Ma conosciamo bene la nostra squadra, aveva dei limiti quando vinceva col cerignola e li ha adesso, una squadra buona ma non costruita per vincere il campionato. Cazzaro anche lo conosciamo, tranquillizzatore (e non e' facile in una piazza come taranto) e bravo a gestire lo spogliatoio, ma non e' bravissimo a leggere le partite e a cambiare anche in corso. Come va dato atto al Picerno di aver messo grinta e muscoli (anche noi non siamo stati da meno) e ad Arleo di aver studiato bene l'avversario e poi tutto sommato il Picerno non e' affatto male, buon collettivo ma anche alcune buone individualita e se non sbaglio in una ipotetica classifica da gennaio sarebbe quarto a qualche punto dalla vetta.

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 11:37



nonnoluigi


lenotarima non si critica il pareggio ma in quale modo è arrivato...partita monotona....il picerno ha giocato meglio....le nostre occasioni non superano nel inquadramento della porta le due sole occasioni di favetta allo scadere del primo tempo e diakite nel secondo...e nessuna giocata che abbia riscaldato il cuore...spenta la vena inventiva di d'agostino soffriamo la carenza di idee che arrivano dai nostri centrocampisti e dagli esterni bassi e anche alti....onesto giochiamo la palla solo con ancora a sinistra ...sconosciuta la fase offensiva di destra e se ancora è in cattive condizioni fisiche non riusciamo a fare totalmente gioco....giusto a scaricare la delusione...di una partita che portandoci alla conquista di un punto....non gratifica nessuno...

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 11:23



Romanzini


Il pareggio di ieri non ha evidenziato novità, ma cose che già sappiamo. Il Taranto attuale è una buonissima squadra che però ha dei limiti ben conosciuti (anche dagli avversari) che ne limitano il potenziale. In particolare abbiamo una difesa lenta e che imposta con difficoltà. Questo fatto impone ad esempio a Galdean di abbassarsi spesso lasciando il solo Marsili a coprire tutta la mediana. I due terzini under spingono poco o nulla, e la spinta avviene sempre da sinistra visto che a destra gioca Bilotta che terzino non è. Nella trequarti avversaria giochiamo con Lorefice che nasce centrale di centrocampo e non esterno, e Ancora non ha un sostituto all'altezza. In avanti infine Favetta gioca troppo solo, e D'Agostino su campi piccoli come quello di ieri e con un uomo addosso si depotenzia. Aggiungiamoci un avversario, il Picerno, che ha giocato tutta la partita su ritmi altissimi e pressing a tutto campo e il pari è cosa fatta. La scarsa predisposizione al tiro completa il quadro di un pomeriggio in cui il pari è sostanzialmente giusto. Nonostante tutto, questo Taranto sta comunque viaggiando a ritmi elevati. In una classifica ipotetica riferita al solo girone di ritorno, il Taranto sarebbe primo insieme al Potenza, segno questo che se non si fosse buttato nel wc un intero girone di andata per le colpe di chi sappiamo a quest'ora ci staremmo giocando qualcosa di importante. Trovo assolutamente inutile pertanto ogni forma di polemica verso una squadra che oggi sta giocando e facendo punti. E' vero che il Taranto delle ultime tre gare non è stato all'altezza di quello ammirato contro Altamura o Cerignola, ma è anche vero che non sempre si può vincere, soprattutto quando certe condizioni (leggasi ambientini caldi tipo san Severo o dimensioni del campo tipo Picerno) te lo impediscono. Qualcuno inoltre sta facendo l'errore di guardare troppo la classifica, senza considerare l'enorme handicap con il quale siamo partiti nel girone di ritorno. L'obiettivo stagionale, ripeto e ripeterò sino alla fine, deve essere quello di recuperare l'entusiasmo della gente e i numeri allo stadio. Obiettivi di classifica non ce ne sono, atteso che arrivare secondi o quarti in D non conta nulla, conta solo il primo posto. E' chiaro che arrivare pi su possibile è meglio, non si sa mai, terremoti estivi potrebbero (condizionale d'obbligo) aprire scenari nuovi, ma è inutile chiedere a un gruppo di ragazzi di vincere sempre, perchè se la volontà c'è, sicuro, c'è anche la presenza di difetti che ci limitano, e che vengono fuori con precisione svizzera ogni domenica. Troppo prevedibile è diventato il Taranto oggi, ci conoscono tutti, e tutti sanno come affrontarci. In questo sta venendo fuori tutto il limite di un tecnico incapace di cambiare schemi e uomini, anche a gara in corso. Limiti di Cazzarò o limiti della rosa? Tutte e due le cose, ed è incomprensibile come non si stia neanche pensando al domeni, magari facendo qualche esperimento. Corbier a destra è così scarso da far giocare l'adattato Bilotta? E Portoghese perchè qualche volta non viene lanciato dall'inizio? E lo stesso Bilotta perchè non viene fatto giocare centrale difensivo, suo vero ruolo? E perchè in gare come ieri, dove l'assist addirittura ti può arrivare da un lancio del portiere, non si è schierata la coppia di punte Diakitè-Favetta con D'Agostino a trequartista? Tutti interrogativi a cui difficilmente arriverà una risposta. Generalmente uomini e modulo non si cambiano quando rischi di perdere posizioni di classifica importanti. ma noi cosa avremmo da perdere? Oggi stiamo solo perdendo la possibilità concessaci dal tempo di provare, visto che gli esperimenti, in questa posizione di classifica, ci sono concessi. Le partite e i campionati si vincono anche, e soprattutto, con un'area tecnica capace di tirare fuori dal cilindro sempre soluzioni nuove e vincenti. Questa è la cosa che mi auguro per il futuro, una area tecnica nuova e vincente (DS e mister) se non vogliamo appiattirci e non vogliamo vivere di rimpianti per tanto altro tempo. Un ultimo invito, alla società. da domenica favoriamo l'afflusso allo stadio con prezzi abbordabili. Non i 50 cents, ma magari curve e gradinata a 5 €, e biglietti simbolici per gli under 18, tifosi del domani, per riportare la gente al campo a vedere una squadra che è comunque un'ottima squadra che può farci divertire e vincere. Forza Vecchio Cuore Rossoblù!!!

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 09:51



Luca.Coppola


Chissà se anche qualcuno dei nostri eroi, un giorno, sentirà l'esigenza di vuotare il sacco sulla famosa finale col Catania. Tanto ormai i reati sono tutti in prescrizione. Chissa se un giorno anche noi avremo il diritto a sapere la verità.

Scritto il 19 Febbraio 2018 ore 09:50