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nonnoluigi


speriamo sia una partita divertente ...di bel calcio...da passare un pomeriggio di sport...certo la vittoria è alla nostra portata con tutto il rispetto per il francavilla in sinni....allo iacovone arriveranno altre squadre più blasonate credo il gravina e la cavese e sarà difficile per tutte...allo iacovone...ho letto di un pomeriggio piovoso...speriamo il contrario...

Scritto il 25 Febbraio 2018 ore 13:06



Franco_dal_Brasile


Buongiorno, bisognerebbe mettersi daccordo su cosa chiediamo alla squadra. Vogliamo classificarci piu' in alto possibile in classifica oppure vogliamo sperimentare i giovani che abbiamo in vista del prossimo campionato? no, perche' le due cose non sono conciliabili. Abbiamo visto che con 6 vittorie e due pareggi (cammino da promozione) la squadra viene comunque criticata. Immaginate se iniziamo a fare esperimenti e, probabilmente, perdiamo qualche partita, che succederebbe?

Scritto il 25 Febbraio 2018 ore 12:42



alf


Per quanto mi riguarda se esiste anche la piu piccola possibilitä di essere ripescati bisogna provarci perché il campionato di serie D é a perdere anche se lo stravinci , che poi vincerlo non é affato semplice devi spendere uno sbonno di soldi e nessuno ti garantisce che lo vinci anche con il miglior allenatore e D.S, e giocatori , ti esce la sorpresa che le vince tutte come quest'anno il Potenza e ti fotte ... ti ritrovi in D pieno di debiti , noi lo scorso anno siamo retrocessi solo per incapacitá del duo e della piazza che non aveva capito che dovevamo solo salvarci tappandoci il naso e ci saremmo salvati nonostante i bidoni che avevamo in squadra .

Scritto il 25 Febbraio 2018 ore 12:20



Andrea_Gullotta


Anzi, speriamo di essere in C così ci pensa sportive 🙂

Scritto il 25 Febbraio 2018 ore 11:17



Andrea_Gullotta


Buongiorno popolo rossoblu, speriamo in una bella vittoria oggi e in qualche sorpresa dagli altri campi. Per il prossimo anno spero che si riparano gli allenamenti al giovedì per nonnoluigi e che ci sia un servizio migliore per far seguire le partite in casa a noi fuorisede

Scritto il 25 Febbraio 2018 ore 11:12



angelix0374


risultati strani???...beh io piuttosto parlerei di motivazioni....il Picerno che ambizioni ha??? recuperare 4 punti nelle prossime partite ed arrivare alla griglia play-off?? le ambizioni le poteva avere domenica scorsa in uno scontro diretto e non ieri con l'ultima della classe....non so come è andata la partita..... il Picerno ha segnato quasi subito con Morra per poi farsi riprendere alla mezz'ora del secondo tempo da Tulimieri...non è un risultato da indagine per intenderci......anche oggi noi corriamo un certo rischio...abbiamo poche motivazioni (checche se ne dica) di contro abbiamo la squadra di Lazic che deve salvarsi....sulla carta non ci dovrebbe essere partita...loro hanno Volpicelli che è un fuoriquota e tutti gli altri sono onesti giocatori che forse avrebbero aspirato ad una posizione più tranquilla ma che non avevano lo spessore di dettar legge almeno fuori dal "Fittipaldi"......noi perdiamo solo tempo....abbiamo la possibilità di vedere i nuovi giocatori ed invece il mister non crede al turnover.......boh.....

Scritto il 25 Febbraio 2018 ore 08:04



alf


a caso .

Scritto il 24 Febbraio 2018 ore 19:46



alf


Il Picerno che pareggia a Molfetta é un risultato molto strano ...come ne vedremo tanti da qui alla fine , per me quando si impegna resta una squadra molto tosta non ha caso é stata l'unica a battere il Potenza .

Scritto il 24 Febbraio 2018 ore 19:19



vecchiorossoblu


Ogni partita è una storia a se....il picerno ha giocato la partita dell anno era la giornata pro picerno...un po diverso l' approccio rispetto a molfetta

Scritto il 24 Febbraio 2018 ore 19:11



Luca.Coppola


Buonasera, ho letto che il Picerno ha pareggiato 1-1 a Molfetta, questo da l'idea del valore della squadra contro cui abbiamo pareggiato domenica, da tutti (o quasi) salutato come un grande risultato. Oltre a questo, vorrei far notare come sta andando la Ternana di Capadibomba in serie B, convinto che si possa giocare (e bene) nella serie cadetta con Statella e Carretta. Sono ultimi dall'inizio del campionato, pur avendo cambiato 3 allenatori. Quella è la fine che avremmo fatto anche noi se fossimo saliti il primo anno in B con un presidente tirchio e un ds incompetente e maneggione.

Scritto il 24 Febbraio 2018 ore 18:50



nonnoluigi


buon giorno a tutti...aspettando il francavilla in sinni..ho la forte sensazione che il paragone di GIOVE con la precedente proprietà sia improponibile...GIOVE si muove meglio...l'esperienza di calcio che ha avuto in passato ...lo aiuta ....non è totalmente sprovvisto di nozioni che riguardano il calcio....verificato lo squallore tecnico dell lega pro...credo in grado di sostenere una lega pro....evitando gli errori grossolani della passata stagione del duo...penso che gli strafalcioni organizzativi della vecchia proprietà non sono alla portata e alla portanza di giove e montella...quest'ultimo in nome del taranto calcio quando dichiara che sono al lavoro per la gestione della prossima stagione (credo) dica il vero...stanno mettendo in opera la prima soluzione per fare bene nel pallone....stanno "lavorando nel silenzio" con poche e necessarie dichiarazioni ...sulle rassicurazioni di montella qualche piccolo dubbio viene spontaneo....il montella ...credo portavoce della società di giove ,e non riesco a immaginare altro di nascosco,dice che la squadra è pronta all'80% per disputare sia uno o l'altro di campionato...e il 20 % rimanente sia dovuto al campionato che disputeranno...e credo anche che sia una previsione troppo "abbondante"....significa che hanno individuato tutti i calciatori e che solo due o tre ruoli saranno decisivi per uno o l'altro campionato...penso maggiormente difficile e problematico tra i due campionati la costruzione di una rosa in quarta serie per la presenza in campi di 4 under ...un 98 due 99 e un 00 ....ma anche il campionato pro lascia dubbi che con il 20 % di innesto si possa fare bene....o almeno fare decenza...

Scritto il 24 Febbraio 2018 ore 10:40



angelix0374


stiamo con i piedi per terra...il Potenza riuscirà ad essere prima a maggio per cui non ci illudiamo di un impossibile miracolo......ma anche ammesso di un fantomatico ripescaggio...conviene fare questo passo...o si hanno le spalle supercoperte (e Giove non mi dà l'impressione di essere lo sceicco tarantino che molti vedono) oppure rischieremmo di fare la stessa figura dello scorso anno quando si presero giocatori non confacenti per disputare un campionato tranquillo.... o meglio forse lo erano ma è inutile ritornarci sopra.........se si scoprisse chi c'è dietro Giove forse potremmo chiedere di fare il passo più lungo della gamba altrimenti teniamoci questa squadra , puntelliamola nei punti deboli e asfaltiamo il prox campionato.....

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 19:45



nonnoluigi


" Ci sarà anche il tecnico boemo Zdenek Zeman mercoledì a Pescara per la presentazione del programma Sport del Movimento 5 Stelle. Lo si apprende da fonti parlamentari M5S. Saranno presenti anche i parlamentari Alessandro Di Battista, Simone Valente, Gianluca Vacca e l'ex campione di nuoto Domenico Fioravanti, candidato con il Movimento. "Non sarà Zeman però il nostro candidato ministro dello Sport", viene precisato dalle stesse fonti. " sicuro come la morte...domani esce un articolo su Zdenek Zeman che uccide più il fumo passivo del boemo che il fumo dell'ilva...sicuro... 🙁

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 18:41



nonnoluigi


certo siamo al ridicolo....ho letto una nota del presidente gravina in riferimento alla partita del 25 domenica tra arezzo e livorno del rinvio della gara a data da destinarsi...il livorno dovrebbe andare ad arezzo e se l'arezzo non si presenta vince la partita a tavolino...senza motivo di forza maggiore dove il regolamento prevede il rinvio ...l'arezzo è inadempiente all'impegno e il livorno deve vincere la partita a tavolino...per continuare il calendario ...con regolarità avendo a due punti il siena...stesso dicasi del fondo classifica dove l'arezzo è impegnato......e in pieno difetto a rispettare l'obbligo di giocare la partita..creando il precedente ingestibile in futuro...peggio di macalli ...salvare chi? chi non adempie agli impegni assunti a detenere e gestire una società di calcio...

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 18:26



DEMOCRATE


Gli intrallazzi del presidente del Potenza, sempre che vengano confermati, non riguardano la società di calcio, per cui direi che il Potenza, per ora, non corre alcun rischio e anche il secondo posto, con il quale ci faremmo comunque un brodino, lo vedo abbastanza irraggiungibile e comunque per quelle che sono le attuali regole, le probabilità di ripescaggio sono pari a zero.

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 18:11



blubba


Indagato presidente del potenza calcio ke come qualcuno. Sa ė candidato m5s. Occhio al secondo posto nn tutto ė perduto

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 12:17



E_D


Romanzini Attualmente le squadre deferite e penalizzate per mancato pagamento degli stipendi (o motivi simili) sono già sei, di cui 4 nel girone C. L'Arezzo è vicino alla bancarotta. A queste aggiungiamo il Modena già radiato, il Vicenza che è sommerso da una montagna di debiti e il Racing Fondi che potrebbe trasclocare o fondersi con un altra società. E siamo solo a febbraio....

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 11:37



rossoblu82


se non sbaglio pastore adesso fa l'osservatore x il milan

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 11:15



Romanzini


Sul DS. Io preferirei una figura come quella di Ivano Pastore, certamente già con esperienza, avendo lavorato e vinto anche in D (Rimini). Ma anche Vincenzino De Liguori secondo me è una figura che potrebbe fare bene. Anzitutto conosce gli ambienti campani avendo chiuso la carriera li da calciatore, e avendo inziato da qualche tempo li la carriera da DS. Inoltre credo faccia parte, come tutti i DS che vengono dal calcio giocato, di una squadra di direttori che sanno come e dove muoversi, ed infine conosce l'ambiente tarantino benissimo. Pertanto le differenze con chi sinora abbiamo avuto come DS sono enormi. In ogni caso lascerei lavorare la società, che secondo me ha capito molto bene come vincere questo campionato. Dopodomani tutti al campo, sosteniamo i ragazzi e soprattutto diamo una bella immagine di Taranto che potrebbe servirci in estate....visto che in C parecchie società sono sul lastrico...a buon intenditor.....

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 10:10



nonnoluigi


credo che aprire le porte al giovedì mette in comunicazione maggiore la tifoseria con la squadra ...riunire le componenti squadra tifosi tramite maggiore frequentazione...di vincenzino de liguori per iniziare una nuova avventura credo sia azzardato....su michelino ,grande bella persona,credo abbia ragione...la squadra vince otto risultati positivi sono una realtà che nessuno disconosce...alcuni parametri all'interno di questi risultati positivi come i pochi gol incassati gli danno maggiore importanza...personalmente spesso non tocchiamo ,noi tifosi,solo i calciatori ....ne abbiamo per tutti... anche la società e l'allenatore direttamente...su alcune scelte opinabili tra i tifosi...la prima su tutte su tutte per esempio la mancata disponibilità di michelino a utilizzare i cambi con maggiore frequenza e anche con maggiore ampiezza...lui dirige la banda e detta i tempi...gli andamenti e le dinamiche...a noi la soddisfazione o il dispiacere di giudicare le performance ...certo gli ultimi due pareggi lontano da casa a san severo e picerno ...hanno fatto la differenza sulla classifica del nuovo allungo...dopo il periodo nero di cavese gragnano manfredonia e potenza dove abbiamo raccolto solo due punti...la seconda su tutte la disponibilità di utilizzare in campo una squadra maggiormente offensiva e non fare carico al solo favetta ...per buona parte di partita...dice bene abbiamo un solo risultato da perseguire..."dobbiamo sempre scendere in campo per vincere".....la vittoria ......e questo "cazzeggiamo" un assetto offensivo...maggiormente offensivo...

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 09:39



rossoblu82


ma esiste un presidente di calcio non indagato???

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 09:16



rossoblu82


cazzarò ce l'ha con i giornalisti non certo con i tifosi...

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 09:02



Lambrugo


Articolo (Gazzetta dello sport) su Cazzarò che bacchetta Taranto.

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 08:33



Toto77


Indagato x riciclaggio caiata

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 08:24



Mardub


Se proprio bisogna cambiare DS e prendere un ex, ingaggiassero allora Ivano Pastore che di campionati vinti ne sa qualcosa !

Scritto il 23 Febbraio 2018 ore 07:59



Andrea_Gullotta


Sinceramente non vedo alcuna differenza tra Volume e De Liguori che viene nientepopodimeno che dal Portici. Se si deve cambiare si deve andare sul sicuro, come diceva qualcuno le scommesse finora le abbiamo perse tutte

Scritto il 22 Febbraio 2018 ore 23:32



rossoblu82


Michele Cazzarò, tecnico del Taranto, ha parlato quest'oggi in conferenza stampa dopo un lungo silenzio per analizzare il momento dei rossoblù. Ecco le sue parole: "Io mi aspetto tutte le partite uguali, dobbiamo sempre scendere in campo per vincere. Il mio silenzio? Ho preferito non parlare per ciò che sentivo, ora sono tornato a parlare perché devo difendere la squadra e tocca a me farlo. C'è sempre qualche critica contro i ragazzi e a me non va bene, al massimo attaccate me ma non la squadra perché viene da otto risultati utili consecutivi. Mi dà fastidio quando si toccano i miei calciatori. Allo "Iacovone" troveremo un avversario affamato di punti come noi, stiamo preparando la gara come sempre abbiamo fatto. Non credo tanto al turnover, non ho cambiato perché andiamo bene così. I primi venti minuti col Pomigliano sono andati male, eravamo un po' contratti, ma abbiamo un solo risultato a disposizione e non è facile. Non ho ancora parlato del futuro con Giove".

Scritto il 22 Febbraio 2018 ore 22:07



CUCS


Vincenzino De Liguori???? Venghino signori venghino!!! ma cè avramend???????

Scritto il 22 Febbraio 2018 ore 20:11



lenotarima


ed apritele ste benedette porte il giovedi per nonnoluigi!!!! 🙂 🙂

Scritto il 22 Febbraio 2018 ore 15:48



nonnoluigi


IL GIOVEDI' POMERIGGIO APRITE LE PORTE DELLO IACOVONE PER LA SEDUTA ALLENAMENTO E PARTITELLA CON LE GIOVANILI...

Scritto il 22 Febbraio 2018 ore 13:19



rossoblu82


considerando gli stipendi rubati dal sig stendardo da aprile a giugno 2017 standosene tranquillamente seduto sul divano di casa ad aspettare la visita fiscale per me può pure skattà...

Scritto il 22 Febbraio 2018 ore 12:37



rossoblu82


intervista a montella su MRB.....Come procede la riorganizzazione societaria del Taranto? "Stiamo lavorando in silenzio. Stiamo già programmando la prossima stagione a prescindere dal tipo di campionato che faremo, che sia Serie D o un campionato superiore. Ci stiamo guardando attorno, ma abbiamo ben in mente cosa dobbiamo fare. Preferiamo parlare di calcio, lavorare nel silenzio e fare le cose per bene". Gli ultimi risultati maturati sul campo hanno spento gli entusiasmi nella società? "Sicuramente no. Se valutiamo le ultime partite il Taranto ha pareggiato solo due volte e se vediamo la classifica del girone di ritorno siamo primi insieme al Potenza. Abbiamo rosicchiato punti a tutte le antagoniste. Certamente se prima puntavamo al primo posto, ora puntiamo al secondo. Fino a quando la matematica non ci condanna puntiamo alla posizione più alta possibile in classifica". Le ultime prestazioni però, in particolare fuori casa, hanno mostrato un certo calo... "Non sempre la squadra non può essere sempre al massimo delle forze psicofisiche. Ci possono essere dei cali di condizione o di concentrazione. L'ultimo pareggio è giunto poi in casa del Picerno, una squadra che in casa non perde mai, che viene da una lunga serie positiva ed ha battuto il Potenza. Bisogna anche valutare l'avversario che si ha di fronte". In tanto giungono delle nuove iniziative in vista del prossimo match interno... "La società è sempre vicina alla città di Taranto. Sono delle operazioni simpatia per riconquistare la fiducia e l'affetto dei tifosi, probabilmente sopito ma non spento. L'obiettivo è quello di convincere i tifosi più scettici a farsi una passeggiata allo Iacovone. Con queste iniziative un'intera famiglia potrà venire con soli 6 euro a gustarsi una partita di calcio. Questo consenti di far affezionare alla maglia delle nuove leve ed a sperare che l'anno prossimo possa esserci in Taranto vincente". La società al momento sta pensando anche alla Serie C per la prossima stagione, oppure è focalizzata sulla serie D? "In questa squadra ci sono calciatori che possono affrontare anche la Serie C. Quando diciamo che ci stiamo guardando intorno vuol dire che se il programma del Taranto è pronto all'80%, quel 20% restante dipenderà da che tipo di campionato disputeremo". Quali sono gli attuali rapporti con la politica e che situazione c'è attorno allo Iacovone? "I rapporti con la politica in questo momento sono fermi per via delle prossime elezioni. Con le istituzioni invece per ciò che riguarda lo Iacovone, parliamo nello specifico del Comune, ci siamo dati appuntamento dopo la parentesi elettorale e quindi valutare gli interventi da attuare sull'impianto sportivo che credo meriti maggiore attenzione. Anche la situazione della gestione dello stadio è attualmente ferma".

Scritto il 22 Febbraio 2018 ore 12:29



nonnoluigi


scusate Chi è questo STENDARDO ?

Scritto il 22 Febbraio 2018 ore 09:06



nonnoluigi


con tutto il rispetto per vincenzino De Liguori arriva un certo punto che la depressione abbia la meglio...NON VOGLIO GIUDICARLO PER IL FUGGITIVO CHE FU....di quella fuga alla vigilia di natale di qualche anno fa ne avrà tutte e ragioni personali...ma ...ora che nel prossimo giro ci fosse una giusta e rinnovata alternanza dell'area tecnica era nota a tutti...ma leggere di soluzioni temerarie e rischiose ...con il solo bagaglio di esperienza a portici......non porta certo la tranquillità che serve e la sicurezza indispensabile per il nostro ambiente....a noi non servono scommesse ..le precedenti le abbiamo perse tutte...serve concretezza e sicurezza...ed esperienza...

Scritto il 22 Febbraio 2018 ore 09:05



angelix0374


Riguardo al post sul Matera....beh ho un particolare piacere a leggerlo.... c'è una certa sorpresa a leggere i nominativi dei giocatori che non hanno percepito le due mensilità...Strambelli rifiutato dalla tifoseria leccese quando sembrava certo un passaggio ai salentini e Stendardo che da noi ha fatto quello che tutti sappiamo... Purtroppo molti giocatori dimenticano spesso che la ruota gira e domani si possono trovare disoccupati per un loro gesto verso la tifoseria...e qui mi riferisco a Strambelli e ai suoi trenini al Via del Mare o a Picci che ora è svincolato e da noi per esempio non sarebbe gradito per gli sberleffi alla nostra tifoseria quando era alla Virtus

Scritto il 22 Febbraio 2018 ore 09:01



Andrea_Gullotta


Bella l'iniziativa dello stemma e bello leggere le parole di glerean. Io lo ricordo come prima vittima di Zamparini a Palermo: arrivò come fenomeno, fu licenziato alla prima giornata. Credo che non si sia più ripreso da quella botta

Scritto il 22 Febbraio 2018 ore 08:48



lenotarima


"Se Gino Montella, attuale responsabile marketing, continuerà ad essere un pilastro dell'attuale compagine societaria, quasi certamente non sarà riconfermato il direttore sportivo Luigi Volume. Al suo posto, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il Taranto starebbe pensando a Vincenzo De Liguori, attuale responsabile dell'area tecnica del Portici. De Liguori ha conseguito proprio lo scorso dicembre l'abilitazione dall'ultimo corso per direttore sportivo." TMW

Scritto il 22 Febbraio 2018 ore 07:37



Franco_dal_Brasile


“Matera nel caos, ve ne avevamo già parlato, ecco gli ultimi aggiornamenti. I lucani stanno vivendo un difficilissimo momento societario. Con una conferenza stampa fissate alle ore 12 presso l’anti stadio del “Franco Salerno”, i calciatori del Matera, capitanati dal difensore Ciro De Franco, hanno consegnato ai media una lettera firmata da tutti i componenti della rosa biancazzurra. Ecco il testo integralmente reso noto da tuttoc.com: “Noi giocatori della rosa del Matera Calcio, visto il profilare di illazioni di dubbia provenienza, relative a presunti annullamenti delle sedute di allenamento, nel fare chiarezza in merito intendiamo portare all’attenzione dei media quanto segue. Alla scadenza del termine del 16 febbraio scorso, alcuni di noi si sono visti corrispondere gli interi emolumenti fissi relativi alle mensilità di novembre e dicembre mentre altri, invece, solo quelli relativi ai mesi di novembre. Altri ancora, immotivatamente, nulla hanno percepito. A tale situazione si aggiunga che la Società non ha corrisposto, a chi ne aveva maturato il diritto, la parte variabile di retribuzione. Analogamente non vi è alcuna certezza in ordine al pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sia relativi alle mensilità di settembre e ottobre, oggetto del deferimento della Procura Federale, sia relativi alle mensilità di novembre e dicembre. In tale ottica, fermo il disappunto di ognuno di noi in ordine a tali omissioni e al nostro legittimo diritto a valutare eventuali azioni a nostra tutela, non corrisponde al vero quanto riportato da alcuni media secondo cui gli allenamenti sarebbero stati annullati. La squadra compatta ha, al contrario, deciso momentaneamente di soprassedere da qualsiasi voglia forma di protesta collettiva, attendendo che la situazione economica del Club e i relativi pagamenti vengano effettuati nell’immediato. La squadra, pertanto, nonostante gli inadempimenti economici, continuerà ad allenarsi regolarmente con la massima diligenza, serietà e professionalità che, d’altronde, non sono mai mancate nel corso della stagione, nel rispetto della maglia, della tifoseria e della città. I calciatori del Matera Calcio”. Pronta la replica della società del Matera, tramite le parole dell’amministratore unico Antonio Taccogna: “Le cose che stanno uscendo sui giornali non mi piacciono. Una società può avere un piccolo momento di difficoltà, è giustificato in tutte le aziende. Abbiamo pagato l’85% degli stipendi, solo sette o otto elementi non hanno ricevuto chi uno e chi due stipendi. Non hanno avuto due mensilità Strambelli, Stendardo, Urso, una mensilità in meno per De Falco, Angelo, Buschiazzo e Maimone, oltre ai relativi premi annessi e connessi a delle situazioni di determinati obiettivi che ci eravamo preposti. Voglio precisare che siamo l’unica società in Italia che ha versato una fideiussione contante. 300.000€ + 30.000€ di plus per aver sfiorato il budget scorso. Con soli sette-otto stipendi non pagati non possiamo finire su tutti i quotidiani nazionali per cose non vere, quello che ha fatto Saverio Columella per questa città riportando il calcio a un certo livello non lo ha fatto nessuno. Cerchiamo di non infangare. Stiamo avendo problemi diversi rispetto ad Arezzo o Vicenza, come tutte le società abbiamo un momento di flessione. Quante persone in Italia avanzano nove mensilità di stipendio e vanno avanti? Questi signori avanzano uno o due stipendi, chi ne avanza due si chiedesse anche il perché. Dopo di che alla fine del discorso, io rappresento la società come amministratore unico e mi assumo la responsabilità di quello che vi ho detto. Il Matera andrà avanti e l’anno prossimo, se Dio ce lo consentirà, se dovesse salire il Potenza in Serie C vinceremo anche il derby”. CRIST E’ GRANN!!!!

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 19:22



auer


Bella e ben strutturata l' iniziativa per scegliere lo stemma. Quoto democrate e dico che della rosa finale dovrebbe far parte anche qualche stemma già utilizzato. Se l'ultimo di Giove, mi pare di avere capito, rimarrà sulle maglie come simbolo della città, tra i 9 (o meno) finali secondo me dovrebbero esserci alcuni tra l'ultimo della Fondazione, quello di D'Addario che ha molti piace, uno dei due del Taranto FC degli anni ottanta, e quello col delfino degli anni settanta, magari rivisitato e modernizzato. Ricordiamoci che un sondaggio sul gradimento degli stemmi passati è già stato fatto, cercate di tenere conto anche di quello

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 15:26



nonnoluigi


E' la vita....

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 15:13



DEMOCRATE


In merito alla scelta del nuovo stemma della società, proporrei di riservare un posto per lo stemma attuale tra quelli nuovi da votare in quanto non è detto che i tifosi vogliano cambiarlo,in questo modo potrebbero scegliere di confermare quello attuale. In ogni caso facciamo che sia una scelta definitiva per dare anche maggior valore al simbolo stesso. Forza Taranto.

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 14:36



Lambrugo


Ciao Luigi. Storie del genere ce ne sono in quantità. Molti allenatori anche bravi NON hanno fatto carriera proprio perchè hanno preferito non "vendersi" e/o accettare qualsiasi cosa che andasse contro la propria dignità. Aggiungi che basta 1-2 anni lontano dai giri che contano, che appunto ti fanno perdere contatti e autostima e finisci inevitabilmente nel dimenticatoio. Ovviamente in questo calderone ci devi aggiungere anche un po di destino. Se Sarri non avesse vinto a Lanciano (credo nel 2012 ) , sarebbe finito (forse) ad allenare il dopolavoro ferroviario di Montevarchi e non avrebbe creato ciò che il mondo calcistico ammira. E' la vita....

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 14:21



binariotroncocannata


io le scuole calcio per legge le farei chiudere tutte.a taranto soprattutto con una ordinanza urgente..vedo presunti istruttori che col calcio non hanno nulla a che fare..molti piedi a "ferro da stiro" che dovrebbero insegnare a un bambino come si stoppa la palla...mi viene la pelle d'oca.e i genitori illusi che "ammoccano".....

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 13:31



nonnoluigi


sicuro ...ora dopo qualche lettura lo trovo molto vicino..."Servono dei maestri, come quelli che ho avuto io. Gino Costenaro che ci venne a cercare a scuola per portarci nella sua squadra “oratoriale” a Portogruaro. Poi, da lì, mi ha messo tra le braccia di Luisito Suarez che allenava la Primavera del Genoa. Suarez arrivava nello spogliatoio elegantissimo con le scarpette legate in spalla e ci diceva: “Le vedete? Sono lucidissime e da sempre me le pulisco da solo. È anche per questo che sono arrivato fino al Pallone d’Oro”. Se gli insegniamo queste piccole cose, come pensare da soli alle proprie scarpe da calcio, allora forse questi ragazzi potranno ancora coltivare grandi sogni in campo, e magari anche nella vita" ...personalmente di Glerean è stata una scoperta piacevole...un abbraccio ...

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 12:44



nonnoluigi


caro angelo Glerean era totalemente a me sconosciuto...ora dopo qualche lettura lo trovo molto vicino...mi trova d'accordo anche sulla mancanza di campioni italiani..."la gente non vede più i campioni in campo".. e quindi in mancanza di giocate che riscaldano il cuore "LA GENTE NON SI DIVERTE"... " Le famiglie non hanno soldi da spendere e se li trovano non rischiano per andare in un luogo come lo stadio che non è sicuro per i loro figli. Tristi e tese, sono le facce dei miei colleghi, specie quando a fine gara, alla tv, invece di commentare quella che dovrebbe essere una festa di 90 minuti sembrano che siano reduci da una guerra" ...e mi trova daccordo...non è casuale che questo nostro difensore da allenatore abbia vinto dalla terza categoria alla serie c ...rifiutando 4 squadre di serie A ... le risorse (buone) vanno sempre recuperate.. "io sono disposto a ricominciare anche dall’ultimo gradino del dilettantismo. Ma prima vorrei vedere un Paese in cui si gioca a calcio nelle scuole e durante l’orario didattico. Vorrei campionati giovanili alla luce del sole e non con gare disputate sotto i riflettori o con i campi ghiacciati, solo per illuderli che a 10 anni sono già dei professionisti. Vorrei vedere giocare tutti nella stessa squadra: bravi e scarsi, ricchi e poveri, ragazzini sani e quelli con handicap, e farlo con il sorriso. Perché ciò che manca sopra ogni cosa in questo sport è la gioia, il sorriso" ....

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 12:39



nonnoluigi


angelo mi hai tirato in ballo e ora mi devi sopportare... 🙂 una questione che poneva ...il nostro Glerean e che merita la discussione ...quando parla dell'indebolimento dell'allenatore ...di questa figura a suo dire diversa solo in italia ...dove l'allenatore non ha più la possibilità di costruire liberamente la squadra che deve allenare ...scelta in mano ai direttori sportivi e ai procuratori...scelta che è la principale deriva del nostro calcio...marca anche l'incompetenza dei presidenti di calcio per nulla appassionati ma sono interessati a mode e affari...e su queste cose mi trova in accordo.... Glerean è disoccupato ...ma è ersona competente del lavoro e delle cose del calcio...pensa che il nostro calcio sia più povero...non si sono i campioni e tutto questo è solo un problema di educazione ...porta esempio di spagna e io ci metterei anche la germania e l'inghilterra..."vincono tanto perchè ci sono talenti ben educati fin dalla scuola calcio. Qui da noi, le scuole sono tutte da ripensare" ....e siccome prla e pensa bene ...prova a dare la sua soluzione..."Meno campus a pagamento per le ambizioni dei genitori e più “campi etici” in cui insegnargli fin da bambini una regola fondamentale: si gioca e si sta assieme per divertirsi e non per fare o diventare dei “numeri” di questo pallone tritatutto" ...e mi trova daccordo...

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 12:27



nonnoluigi


Lambrugo visto e sentito...con molta attenzione...interessante la seconda parte della carriera da allenatore....personalmente sconosciuta...da calciatore me lo ricordo come tanti altri tra taranto e brindisi ...da allenatore assolutamente uno sconosciuto...una storia che mi ha dato da pensare...certo le cose strane del calcio allenatore divertente "azzardante "e vincente pensionato precoce...certo che il coraggio non gli mancava giocava e vinceva con il 3 3 4 con il 4 2 4 ....ho letto che dopo i risultati del cittadella che si trova in b da quella avventura....ho letto che a coverciano si studia la tattica e il modulo di Glerean ....mi sono proposto di vedere il film "L’uomo in più" di paolo sorrentino...Glerean giocava i 4 attaccanti ventanni fa ...57 ene da farlo allenare a taranto ...per la gioia di nonno luigi... ti dicevo caro amico...visto e sentito...con molta attenzione...ma come è possibile....da “genio” a disoccupato...cosa ha rotto l'incantesimo di questo allenatore...

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 12:13



rossoblu82


Claudio Lotito ne ha per tutti. O meglio, essenzialmente per i tifosi della Salernitana che tornano ad essere il suo bersaglio principale. Per sua stessa ammissione completamente assente dalle problematiche di casa granata perché in altre faccende affaccendato, il co-patron rompe il silenzio rilasciando una dura intervista al collega Pasquale Tallarino sull’odierna edizione del quotidiano La Città. Lotito replica senza peli sulla lingua ai mugugni della piazza dicendosi pronto a passare la mano: “I tifosi della Salernitana sono come San Matteo: hanno due facce. Paga da soldato e vizi da generale: troppo facile così, troppo facile lamentarsi e parlare con la tasca degli altri. Mi hanno fatto spendere un patrimonio, ci sono voluti tanti soldi per scalare le categorie. Purtroppo i tifosi hanno memoria corta ma io no e voglio sempre ricordare dov’erano prima e dove sono ora. La Salernitana era finita in Eccellenza. Se lo sono dimenticato. Pure noi meritiamo di più, perché ci aspettiamo di più dalla squadra e dalla gente che se ne sta a casa. Visto che meritano di più, i tifosi trovassero chi caccia i soldi e la Salernitana la cedo domani mattina, non c’è problema. La verità è che a Salerno non la vuole nessuno: non ci sono imprenditori disposti a mettere mano alla tasca per prendere la Salernitana. Gridano “Lotito dove sei?”. Sono a Benevento a fare la campagna elettorale: qual è il problema? Adesso ho altro da fare e non ho tempo di pensare al calcio. Non mi pare, in ogni caso, che alla Salernitana manchi qualcosa: noi onoriamo gli impegni ed a Salerno ci sono le persone preposte. Noi facciamo il nostro dovere. Il compito dei tifosi, invece, è di tifare e sostenere. Pensassero ad andare allo stadio, visto che in ogni partita casalinga sono sempre di meno. Pure noi allora dovremmo lamentarci: 14 milioni di euro per vedere che allo stadio non ci va nessuno. Non andiamo bene? Non sono contenti? L’ho detto e lo ripeto: trovassero chi è disposto a subentrare – ma non a chiacchiere – e togliamo il disturbo”. Sul lato tecnico, Lotito imputa ai sostenitori anche la scelta di esautorare Bollini per prendere Colantuono. Strano per una proprietà che ha sempre avocato a sé l’autorevolezza delle scelte tecniche, senza cedere a qualsivoglia condizionamento: “Ho messo l’allenatore che volevano loro, mi hanno rotto le scatole. Adesso il piatto piange e cosa vogliono… un altro allenatore? Stessi risultati di prima, pochi punti: lo vedo anche io, mica sono cieco. Ci sono problemi, infortuni, poi ci si mette anche la sfortuna: la squadra non segna, prende due pali con lo stesso tiro. Avete visto Rosina? Mi pare sia entrato in campo con lo spirito giusto e poteva segnare una o due volte, al di là del calcio di punizione. Fino a qualche settimana fa non era buono. Se segnava, che cosa avreste detto? I giocatori ci sono, pure di qualità. Non tocca a me metterli in campo, perché c’è l’allenatore che se ne occupa”.

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 11:10



rossoblu82


Dura presa di posizione da parte della curva Sud Siberiano che, dopo l'ennesima bacchettata del presidente Lotito, è scesa in campo in prima persona attaccando la società e chiedendo maggior rispetto e chiarezza. Ecco le parole degli ultras, davvero inequivocabili: «Prendiamo atto delle dichiarazioni di Claudio Lotito, anche della rettifica dello stesso presidente, anzi abbiamo saputo che preferisce farsi chiamare patron per non confonderci (e ce ne guarderemmo bene dal farlo) con la “sua” Lazio, in cui si precisa che quegli stessi, soliti, inutili e sgarbati “attacchi” erano riferiti agli assenti e non a chi, come noi, segue la Salernitana in ogni stadio d’Italia. E ci mancherebbe pure! Se pure non rivolte a noi, quelle parole ci arrivano e ci feriscono comunque, perché la Salernitana e i salernitani vengono prima di tutto e “le scatole” ce le siamo rotte noi! Al signor Lotito abbiamo sempre riconosciuto i meriti dei campionati vinti, perché la memoria ce l’abbiamo molto lunga, forse è lui a dimenticare ciò che gli fa più comodo, come il sostegno incondizionato offerto anche in momenti mortificanti della sua gestione (se ricorda bene, non ne sono mancati). Stanchi di continuare a sentire sempre le stesse stucchevoli accuse, senza stile e senza rispetto, da un personaggio che non capisce che la dignità di un popolo e di una tifoseria valgono più di una categoria che pure difenderemo a qualunque costo, invitiamo il signor Lotito a ignorare d’ora in avanti la città di Salerno e la sua gente. In cambio riceverà altrettanta indifferenza. conviene a tutti! Sì, perché, se lo metta bene in testa Lotito, la Salernitana è nostra, nonostante i 300mila euro che investì a fondo perduto per evitarle di ripartite dall’Eccellenza (l’avremmo affrontata senza problemi, a testa alta!). Nonostante i 14 milioni che dice di aver speso vestendo i panni del “missionario” che così male gli calzano. La Salernitana è nostra, né Lotito né di chi verrà dopo di lui: a proposito, desistete dagli appelli a “portare alternative”, noi siamo ultras non i mediatori di affari. Insomma, caro Lotito e cari “falsi tifosi” che consumate le dita sui social network a parlare di chi in quel che fa mette la faccia (a differenza vostra), la Curva Sud Siberiano non ha mai avuto padroni né interessi, non ha mai accettato compromessi, anche se l’amore infinito per la maglia granata e la “buona fede” che anima ogni nostra azione ha forse fatto fraintendere qualche concetto. Siamo gli ultras della Salernitana, non di Lotito che con i suoi modi irrispettosi ha oltrepassato il limite della tolleranza, e con ciò lasciamo fuori i discorsi calcistici che sono alla base del malcontento, visto che i fatti ancora una volta non sono all’altezza dei proclami. noi continueremo a difendere la dignità, l’orgoglio e la storia della maglia e della città a modo nostro, seguendola in ogni campo, fino alla salvezza. poi, dopo aver fatto il nostro dovere, siamo pronti a disertare davvero, invitando tutti a farlo, per contestare come è nel nostro stile. Lasciando il signor Lotito come merita di stare: da solo! Curva Sud Siberiano».

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 11:03



APS FONDAZIONE TARAS 706 A.C.


#DECIDIAMOINSIEME: I TIFOSI SCELGONO LO STEMMA DEL TARANTO

Identità, radicamento, partecipazione. Sono i valori di #DecidiamoInsieme, l’iniziativa lanciata dall’A.P.S. Fondazione Taras 706 a.C. e dal Taranto F.C. 1927 per il restyling dello stemma societario rossoblù. Come annunciato nelle scorse settimane, il nuovo marchio sociale del club sarà scelto dalla tifoseria tarantina attraverso un percorso a più tappe che si concluderà il 9 aprile con un sondaggio pubblicato sul sito www.fondazionetaras.it.
L’iniziativa, a lungo desiderata e progettata dal supporters’ trust ionico, si articolerà in tre fasi.
Nella prima, che va dal 19 al 26 marzo 2018, designer e tifosi con competenze grafiche potranno inviare le proprie proposte di stemmi iscrivendosi gratuitamente alla piattaforma web 99designs.it, che ospiterà il contest.
Dal 27 marzo al 4 aprile 2018, una commissione composta da grafici professionisti, esperti di digital marketing e studiosi della storia del calcio rossoblù esaminerà le proposte pervenute e individuerà gli stemmi – almeno 3 e non più di 9 – da ammettere al sondaggio conclusivo.
Tra il 6 e il 9 aprile 2018, i loghi finalisti saranno infine sottoposti alla votazione della tifoseria in un sondaggio pubblico. Lo stemma che otterrà la maggioranza dei voti validi espressi sarà indicato quale nuovo logo ufficiale del Taranto F. C. 1927.
Il vincitore del contest sarà ricompensato in linea con le policy di 99designs.it.
Decisivo, per chi vorrà proporre un proprio progetto grafico, sarà completare al più presto le procedure di iscrizione alla piattaforma, che richiedono rilevanti tempi di finalizzazione. Le linee direttive per la realizzazione dei progetti grafici saranno rese note nei prossimi giorni, insieme con la descrizione delle modalità di svolgimento del sondaggio.
Questi, intanto, i nominativi della commissione tecnica: Fabio Guarini (referente della Fondazione Taras), Vittorio Nunnari (designer), Marco Paciulli (esperto di comunicazione web e digital specialist), Tonino Palese (storico del calcio tarantino) e Franco Valdevies (giornalista, storico del calcio tarantino).
Nell'attesa dell'avvio di #DecidiamoInsieme, la Fondazione Taras e il Taranto esprimono tutto l’entusiasmo per l’iniziativa che, tra le poche analoghe già sperimentate in Italia, restituisce ai tifosi il diritto di essere protagonisti nella storia del loro club del cuore.
A Taranto accade. Davvero.

Scritto il 21 Febbraio 2018 ore 10:12