Go to Top

Antonio (Antonello) Pignatelli

CANDIDATO CONSIGLIO DIRETTIVO 2016-2019

Antonio PignatelliNOME E COGNOME: Antonio (Antonello) Pignatelli
NATO A:  Taranto il 2.1.1961
ISCRITTO IL:  1.5.2013
TESSERA N°: 1387

Mi presento, mi chiamo Antonio Pignatelli detto Antonello e sono nato a Taranto il 2 gennaio del 1961. Sposato, separato e padre di tre figli. Ai più sono noto come il figlio dell’indimenticabile ex Presidente del Taranto Calcio di metà anni ’80, il Cavalier Luigi Pignatelli. Da anni svolgo la professione di imprenditore, avendo ereditato da mio padre prima la Cooperativa Libertas e successivamente dopo la chiusura di questa, nel settore dei servizi cimiteriali. Sono anche Confratello della Chiesa del Carmine e dell’Addolorata.

Appassionato di calcio fin da ragazzo, e soprattutto per i colori e la maglia della mia città, ho anche militato da giovanissimo nel Taranto Calcio. Una passione innata e rimasta tale anche dopo gli anni difficili passati insieme a mio padre sotto la sua Presidenza, che hanno portato lui e la mia famiglia a dover impiegare nel Taranto ingenti risorse proprie, e tutto questo per l’amore che proviamo per la nostra città e il Taranto Calcio.

Sulla base di questa esperienza e di questa passione famigliare, è nata l’idea di continuare ad impegnarmi all’interno della Fondazione Taras, candidandomi al Consiglio Direttivo, dopo aver fatto l’esperienza di candidato alla Presidenza della Fondazione nel 2014. Un progetto quello della Fondazione abbracciato subito da me come da altri concittadini, favorevoli e entusiasti di partecipare attraverso questo strumento alla vita sociale e societaria della squadra della propria città. Un modello il nostro, ispirato a quelli di più ampio successo di altre realtà europee, e fra i primi in Italia insieme con altre società.

Le linee guida che intendo seguire, nel caso che il popolo degli iscritti mi eleggerà, saranno ispirate alla sobrietà e alla chiarezza dei programmi, in un ottica di sviluppo della Fondazione con l’intento di abbracciare l’intera comunità jonica e dei tifosi. In primis un nuovo dialogo con i nuovi vertici societari del Taranto Calcio, per rinsaldare il legame con la Fondazione.

Promozione e sviluppo sempre maggiore del settore giovanile del Taranto Calcio, con particolare riferimento ai nostri giovani talenti, vera mission della Fondazione all’interno del progetto Taranto Calcio.

Particolare riferimento alla scuola calcio nata in seno alla Fondazione, nella quale chiederò e pretenderò la massima trasparenza nella programmazione e gestione, senza intromissione alcuna o di fattori esterni.

Per questo credo, sarà necessario poter partire da subito con dei progetti che vedano la Fondazione protagonista all’interno del tessuto scolastico jonico, per promuovere la cultura sportiva fra i bambini e i ragazzi, in un’ottica di un calcio pulito e sano, come dovrebbe essere.

Iniziative mirate di sensibilizzazione e di conoscenza del mondo Taranto Calcio tra i nostri ragazzi, con la collaborazione e la partecipazione attiva della società calcistica e dei suoi calciatori.

Lo sport visto e vissuto come un volano per il rilancio etico, civile e morale della città.

In chiusura, per rendere la Fondazione una vera famiglia, una vera comunità di persone attive, unite unicamente dall’amore per la propria squadra, una volta al mese, organizzeremo delle vere e proprie feste con tutti gli associati e le loro famiglie, per rendere la nostra realtà ancora più comunità.

La tradizione, nella continuità. Perché Taranto siamo NOI!

Antonello Pignatelli

Antonello Pignatelli

2 Responses to "Antonio (Antonello) Pignatelli"

  • Avatar
    max
    22 Febbraio 2016 - 19:39 Reply

    Ciao Antonello.
    Pongo una domanda a te e a tutti gli altri candidati: un argomento
    che non e’ stato toccato da alcuno di voi ma per me fondamentale per le
    sorti della Fondazione.
    Sappiamo
    tutti quello che la Fondazione ha fatto negli ultimi anni, ma sono
    convinto che dopo gli anni spesi a mettere una dopo l’altra le varie
    toppe che hanno permesso
    al Taranto di sopravvivere si debba portare la Fondazione ad una sorta
    di livello 2.0. Io penso che non si debba solo rincorrere gli eventi,
    andando incontro o alla ricerca del salvatore della patria di turno,
    secondo me e’ arrivato il tempo che la Fondazione si faccia avanti anche
    come soggetto in futuro autonomo per la gestione diretta (non
    necessariamente il 100% del capitale) della squadra di calcio. Questo
    non vuol dire scalzare la societa attuale, assolutamente, ma porsi – ste by step –
    come soggetto potenzialmente autonomo, senza timore, con chiarezza
    anche in citta’. Nessun contrasto con la proprieta’ attuale, piena
    collaborazione per raggiungere insieme importanti obiettivi,
    ma senza timore nel caso in cui la proprieta stessa un giorno voglia
    lasciare o voglia operare come soggetto minoritario.
    Quindi le seguenti domande? Vorresti lanciare la
    Fondazione ad un livello 2.0? Se si, in che modo? Vedi nel futuro della
    Fondazione la gestione diretta della squadra di calcio? In che modo e
    con quali passi?

    PS: sinceramente troppa attenzione da parte di
    quasi tutti i candidati (ed in passato importanti capitali della
    Fondazione) al settore giovanile quando annualmente non siamo sicuri di
    iscrivere la prima squadra mi sembra un po’ fuori luogo.

    Con affetto e simpatia.
    Massimo Spinelli

  • Avatar
    view publisher site
    7 Settembre 2016 - 09:15 Reply

    I simply want to tell you that I am just new to blogging and definitely savored you’re web site. Probably I’m likely to bookmark your website . You absolutely come with wonderful stories. Many thanks for sharing your blog.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.