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La Supercoppa va a Schio

Ci si aspettava una gara tra ex, e in parte (ma solo in parte) lo è stata. Cras Goldbet Taranto con Liron Cohen, Nicole Antibe e Ilaria Zanoni, il Famila Schio con Elodie Godin (tre scudetti al Cras, vice campionessa olimpica), Giorgia Sottana (MVP della finale scudetto vinta il 7 maggio al Palamazzola contro Schio) e Kathy Wambe (scudetto con il Cras nel 2010).

Ci si aspettava un Palamazzola pieno in ogni ordine di posti, ma di sedie vuote ce n’erano parecchie. Dopo la conquista del titolo, la rinuncia all’Eurolega e la travagliata estate in cerca di sponsor, il Cras è ripartito da 3: Goldbet, Levoni, Dea Impianti. Non è stato facile per il coach Ricchini rifondare la squadra partendo da 3/10 del roster campione d’Italia (Mahoney, Giauro, Siccardi) e anche questo si sapeva. Ma quello che non ci si aspettava (forse a torto, visto il ritardo nella preparazione ed altri fattori) era un gap fisico e mentale che ieri proprio non si è riusciti a colmare, nonostante la prestazione di Megan Mahoney (20 punti per lei, top scorer del match e ben 34 minuti in campo) e la buona volontà di Giulia Gatti (play) e Gintare Petronyte (pivot).

E’ mancata Liron Cohen, apparsa (forse) intimidita dal match contro le sue ex compagne. Sono mancate Antibe, Wabara, Zanoni (reduce da un infortunio, come pure Sara Giauro), è mancata la panchina lunga, ma soprattutto è mancata la caratteristica principale di quello è stato il Cras negli ultimi anni: il GRUPPO.

Del resto i parziali parlano da soli, la Goldbet ha sempre inseguito: 17-21 al 1° Q, 30-37 al 2°Q, 47-54 al 3°, 51-72 il finale. Eppure ci abbiamo sperato, quando nel terzo periodo siamo andati addirittura in vantaggio. Purtroppo negli ultimi dieci minuti Schio ha suonato la carica e le nostre sono crollate, complice una Giorgia Sottana dall’incredibile talento e visione di gioco, insieme a Kathy Wambe e Chiara Consolini, che hanno firmato un punteggio senza appello : 51-72, divario anche un po’ troppo abbondante rispetto all’andamento dei primi 30 minuti.

MVP del match Giorgia Sottana (16 punti). Dispiace che sia stata tanto fischiata, non lo meritava, ma soprattutto dispiace che non sia più tra le fila del Cras.

Ma adesso bisogna andare avanti. Già archiviato il match di Supercoppa e la conseguente delusione, dobbiamo pensare a domenica 14 ottobre, opening day del campionato, quando Cras Goldbet affronterà un rinnovato Club Atletico Romagna (ex Faenza) in quel di Pescara.

Sarà un’altra sfida durissima per le nostre ragazze. Il cammino è lungo, il lavoro che aspetta Ricchini è complesso. Queste ragazze devono imparare a giocare insieme, a diventare una squadra, e questo si è visto ieri sera. Troppe incomprensioni, troppe esitazioni, troppi errori : ma nulla è perduto. Siamo ancora alla vigilia di un lungo campionato e la nostra speranza è che la squadra riesca a trovare un livello d’intesa soddisfacente per poter competere ad alto livello, nonchè le giuste motivazioni.

Goldbet Cras è campione d’Italia e ci auguriamo possa combattere ad armi pari con Schio, Lucca, Parma e Faenza, a patto che si cambi registro e si lavori duramente. Ma questo Ricchini lo sa, ed è a questo che sono affidate le speranze dei tarantini. E se non dovesse andar bene, qualche nuovo acquisto in corso d’opera sarà sempre possibile.

Aspettiamo il 14 ottobre e le partite successive per tracciare un bilancio iniziale. E come sempre, forza Cras!

CRAS GOLDBET TARANTO – FAMILA SCHIO : 51-72

CRAS GOLDBET: Cohen 4, Mahoney 20, Zanoni 4, Wabara 2, Petronyte 10, Gatti 5, Siccardi 2, Antibe 4. All.: Ricchini

FAMILA SCHIO: Sottana 16, Masciadri 6, Macchi 10, Nadalin 9, Godin 6, Consolini 14, Ramon 2, Wambe 9. All.: Lasi

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