Partita molto delicata quella di domenica prossima allo “Iacovone”: da una parte un Lecce proteso verso la vittoria finale del torneo, dall’altra un Taranto chiamato a una salvezza senza patemi. Il pareggio di domenica scorsa a Reggio Calabria ha fatto muovere la classifica degli ionici e migliorare la media punti del nuovo tecnico Prosperi, che è passata da 0,40 a 0,50, ma la posizione di classifica è rimasta invariata: 17°, a più 2 dal 20° ed ultimo posto e a meno 2 dal 15°. Si porta a 9 la striscia consecutiva di partite senza vittorie per il Taranto, a -2 da quella del Melfi (11). Domenica arriva allo “Iacovone” la capolista, in coabitazione con Foggia e Juve Stabia, per un derby storico e affascinante: il primo della serie fu disputato addirittura nel 1928-2. Il cammino in campionato dei leccesi è sicuramente ottimo: 1° posto in classifica con 29 punti, frutto di 8 vittorie, 5 pareggi e 1 sola sconfitta, con 26 reti all’attivo (2° attacco del girone) e 12 al passivo (3ª difesa del girone). Buono il rendimento interno con 15 punti raccolti su 21, frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 0 sconfitte, 12 i gol fatti (5ª performance) e 2 quelli subiti (miglior risultato). Addirittura ottimo il rendimento esterno, dove i giallorossi vantano la migliore prestazione del girone con 14 punti conquistati frutto di 4 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, 14 reti realizzate (miglior performance) contro le 10 subite. Le 4 vittorie esterne sono state ottenute sui campi di Monopoli (2-1 alla 1ª), Melfi (3-1 alla 3ª), Siracusa (2-0 alla 6ª) e Juve Stabia (3-2 alla 14ª, ultima vittoria esterna), mentre i 2 pareggi sono maturati in casa di Vibonese (2-2 all’8ª) e Fondi (2-2 alla 12ª, il più recente). Un solo ko lontano dal “Via del Mare”: lo 0-1 di Catania, alla 10ª giornata.
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