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Taranto-Serpentara | Match Program

La straordinaria rimonta effettuata contro il Potenza ha consentito al Taranto di superare il Nardò e di issarsi al 2° posto, lasciando inalterato il distacco dalla battistrada Virtus Francavilla, vittoriosa per 3-1 a Bisceglie. Da 0-2 a 5-2 grazie allo storico poker di Siclari e al 50° gol del capitano Genchi in maglia rossoblù: una straordinaria dimostrazione di forza che dispensa ottimismo per le ultime quattro battaglie, con in testa l’obiettivo di arrivare al primo posto. Domenica si resta ancora nel fortino dello “Iacovone”, dove viene a far visita il Serpentara Bellegra Olevano, una delle squadre migliori del girone di ritorno, in cui hanno ottenuto fuori casa 2 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta (7-4 reti). I laziali, che sono la compagine ad aver pareggiato più gare in assoluto (13 su 30 match), giungono in riva allo Ionio con un bottino di 31 punti, ottenuto tramite un cammino quasi speculare (16-15) tra casa (Genazzano) e trasferta: 3 vittorie, 7 pari e 5 sconfitte con 17 gol fatti e 20 subiti tra le mura amiche, stesse vittorie, un pari in meno e una sconfitta in più fuori casa, con 19 reti realizzate e 25 subite. Le tre affermazioni esterne sono state ottenute contro Progreditur Marcianise (2-1 alla 17a), FC Francavilla (3-1 alla 19a) e San Severo (3-1 alla 27a), mentre i 6 segni ‘X’ sono maturati a Manfredonia (2-2 alla 5a), Picerno (2-2 alla 7a), Torre del Greco (2-2 all’11a contro la Turris), Bisceglie (0-0 alla 21a), Francavilla Fontana (0-0 alla 23a contro la Virtus) e Isola Liri (1-1 alla 25a). 6 le sconfitte lontano dallo stadio “Le Rose” per i laziali, giunte contro Pomigliano (1-2 all’esordio), Unicusano Fondi (0-3 alla 3a), Torrecuso (0-2 alla 9a), Aprilia (2-3 alla 13a), Potenza (1-4 alla 15a) e Nardò (0-1 alla 29a, l’ultima traferta). Il successo corsaro manca dal 6 marzo (3-1 a San Severo), il pari dal 21 febbraio (1-1 a Isola Liri). I laziali non segnano da 3 gare, hanno perso le ultime 2 ma hanno subito solo 3 reti nelle ultime 4.

38 punti in 15 gare casalinghe per il Taranto: è la miglior performance del girone, con ben 12 successi e 2 pari, solo 10 reti subite a fronte delle 30 realizzate. Il segno ‘X’ manca dal 10° turno (2-2 con l’allora capolista Nardò): da quel momento un cammino quasi perfetto fino al 5-2 di domenica contro il Potenza, escluso l’inciampo della 17a (2-1 in favore dell’FC Francavilla). Un KO che interruppe la striscia di imbattibilità interna a 31 gare, con 24 vittorie, 7 pari, 52 gol fatti e 20 subiti. Taranto sempre a segno nelle ultime 32 gare allo “Iacovone”, considerando anche play off e Coppa Italia di D: una lunga marcia iniziata dall’8a giornata dello scorso campionato, dopo il pari ad occhiali della 6a contro la Virtus Scafatese. Sette le vittorie consecutive tra le mura amiche (17-3 reti): nessuno ha fatto meglio nel gruppo H.

CURIOSITÀ

L’unico precedente è quello relativo alla gara d’andata, terminata con uno scialbo 0-0, deludente per gli ionici vista la differenza degli organici a quel tempo. Rossoblù con un inedito (per Campilongo) 3-4-3, lontano parente di quello attuale, e l’esperimento Voltasio tornante destro: evidenti segnali di una squadra smarrita in cui persino capitan Genchi, come testimoniava un clamoroso errore sotto porta nel finale di match, faticava ad emergere.

CLICCA QUI per scaricare il Match Program completo realizzato da Tonino Palese con la grafica di Fabio Guarini.